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25 Agosto 2020

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Chi chiamare per montare una porta


Spesso quando si acquista una casa, ci si rende conto in ritardo dei piccoli problemi strutturali che si presentano col tempo. In particolare, gli infissi sono gli elementi casalinghi che più vanno incontro a problemi di invecchiamento o usura, è bene quindi essere informati su chi chiamare per montare una porta, in modo tale da non dover affrontare problemi che alla lunga stancano e che potrebbero diventare sempre più complicati.

Avere problemi di questo genere può accadere a tutti, quindi non scoraggiarti se la porta è difficile da montare o non riesci a capire cosa intralci il suo corretto funzionamento. Le porte possono essere di diverso tipo e variano a seconda del loro utilizzo. Una porta standard per il bagno o una camera da letto, sarà molto più semplice da montare rispetto ad una porta blindata e di conseguenza la fascia di prezzo è completamente differente.

In ogni caso, esistono servizi specializzati, come quello di Fabbro Milano, grazie ai quali potrai effettuare il montaggio della tua porta blindata.

 

Montare porta: affidati ad esperti del mestiere 

Se anche tu hai problemi nel montare una porta, non ti fidi delle tu capacità o semplicemente non hai tempo da perdere, affidarti a terzi è la scelta più conveniente che puoi fare per ricevere un risultato perfetto senza perdite di tempo.

Prima di montarla è bene assicurarsi che lo stile sia adatto alla casa o alla stanza nella quale verrà installata e successivamente individuare qual’è il miglior metodo di apertura dell’infisso. E ricorda che a fare la differenza sono i piccoli dettagli, che solo un esperto può calcolare.

Il servizio offerto dai professionisti non si limita solo al montaggio, ma sono disponibili anche a consigliare quale sia il miglior tipo di porta da acquistare, nel caso tu ne abbia bisogno.

Avrai poi il compito di mettere al corrente l’esperto di cosa vorrai ottenere e lui si occuperà di soddisfare tutte le tue richieste, sempre nei limiti della legge e seguendo determinati protocolli di montaggio.

 

Come opererà il team a cui ti affiderai per montare la porta

Brevemente ti descriveremo come in genere viene effettuato il servizio d montaggio e quale saranno le modalità d’intervento:

Dopo la chiamata, il personale che si occuperà di te, ti raggiungerà ed effettuerà un sopralluogo. A questo punto, ai tecnici dovrà essere presentato il tipo di porta che dovranno sostituire ed il luogo di montaggio. Dopodiché ti ricontatteranno per un preventivo e poi si proseguirà col prendere un appuntamento secondo i tuoi impegni.

I professionisti, con grande esperienza alle spalle, che avrai a disposizione saranno rapidi e silenziosi.

 

 

Come si effettua il montaggio

Come già detto, sarà un procedimento abbastanza rapido. Nel caso in cui tu voglia risolvere da solo il problema, di seguito i passi da seguire per aiutarti nel corretto montaggio della porta:

  • è importante avere con sè tutta l’attrezzatura necessaria, tra cui graviti, livella e filo di piombo, un metro, riga e matita, un seghetto, un avvitatore, martello e uno scalpello.
  • informarsi su quali siano gli accessori utili per il montaggio della porta (cardini ad esempio) e acquistarli se necessario.
  • prese le dovute misurazioni di larghezza, altezza e profondità, rimuovere dai cardini la vecchia porta e procedere alla rimozione del vecchio telaio, aiutandosi con l’uso di scalpelli e giravite.
  • ora è il momento di installare il nuovo telaio, che dovrà essere in squadra con il contro telaio. Ciò significa che dovranno essere perfettamente in linea, sia verticalmente che orizzontalmente. Aiutarsi con l’uso di filo di piombo e livella. Dopo averlo installato bloccarlo con dei cunei di legno.
  • una volta montato, lo spazio tra telaio e contro telaio va riempito con la schiuma poliuretanica auto espandente che consentirà un estetica compatta ed eviterà possibili cedimenti. 
  • applicare il copri-filo, a incastro o con dei chiodini, ricordando che i listelli che si utilizzano per la cornice copri-filo devono necessariamente essere tagliati a 45°.
  • dopodiché bisogna eliminare tutte le imperfezioni della schiuma, eliminandole con un taglierino e levando la struttura che hai utilizzato per bloccare il telaio.
  • infine applicare la nuova anta con l’aiuto di giravite e avvitatori e testare il corretto funzionamento della porta. (ricorda che i listelli che si utilizzano per realizzare la cornice copri-filo devono necessariamente tagliati a 45°).
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“Notte di Luce” il brano simbolo dell’omonimo programma tv diventa un singolo

"Notte di luce", in uscita il brano inciso a Cremona - youtube


Notte di Luce”, la musica scritta dal Maestro Federico Longo appositamente per l’omonimo evento tv in onda il prossimo sabato 29 agosto in seconda serata su Rai 1 ora è anche un singolo. Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto pubblicato da YPK entertainment / Fuga.

Il programma “Notte di Luce” riproporrà l’evento andato in scena lo scorso 20 giugno nello scenario mozzafiato di piazza Duomo a Cremona, la città della musica.

Il difficile contesto storico che stiamo vivendo rafforza ed esalta questa ispirazione: tutti coloro che attraverso la propria luce interiore hanno rischiarato le tenebre che hanno avvolto questa città unica, stanno impegnandosi nel contribuire a dipanare le ombre della pandemia. Come fa la luce, vincendo la notte.

L’evento diventa così metafora del trionfo sul buio, in una città simbolica per la storia della musica. Un incontro ideale in cui il brano “Notte di Luce” del Maestro Longo sintetizza il senso della rinascita.




Un sentito omaggio per ringraziare i cremonesi nel periodo più duro dal secondo dopo guerra in poi, per ricordare quanto sta accadendo e impegnarci per la ripartenza, guardando al futuro con ottimismo. Una location simbolica (Piazza Duomo), un filo logico musicale che si alterna a cinque incontri con ospiti speciali. La musica al centro della ripartenza con la direzione musicale del Maestro Federico Longo, compositore e ideatore del percorso sonoro, nonché direttore d’orchestra alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana con grandi solisti quali: Clarissa Bevilacqua (violino), Alessandro Carbonare (clarinetto) e Carlo Guaitoli (pianoforte). La direzione artistica del programma è di Angelo Bozzolini, la conduzione del talk della giornalista RAI Monica Giandotti.

La musica assoluta del Maestro ha un linguaggio intrinseco che non richiede versi testuali: essi sono tradotti nel sentire dell’ascoltatore. Il suo repertorio non è ascrivibile a una categoria musicale o a un periodo storico definito.

Una musica figlia del momento difficile che accomuna tutti noi, che cela all’interno le coordinate geografiche con traguardo sulla speranza.




Ed ecco la versione videoclip di Mario Greco per  Federico Longo – Notte di Luce Video  Brano scritto per la città di Cremona

Una nota di LA grave all’ottava cupa del pianoforte. Così si apre Notte di Luce (su tutte le piattaforme digitali dal 23 agosto) il brano apripista dell’omonimo album del Maestro Federico Longo, in uscita prossimamente.
C’è un senso profondo in questa nota primordiale, nel modo minore degli accordi di una musica che ambisce alla speranza, alla ripartenza, a quella luce spiraglio di speranza dalle tenebre. Perché per sopravvivere al dolore e alla notte bisogna conoscerli, affrontarli, provarli sulla pelle.
Nella progressione armonica che vede la simultanea presenza del modo maggiore e del modo minore e che conduce fino ai raggi di soli espressi dalle scale di un violino di vivaldiana memoria, c’è tutta la semantica del Maestro Longo. Un viaggio attraverso il suono per simboleggiare la rinascita della luce tra le ombre della sofferenza.
Chiudete gli occhi e senza aprirli, lasciatevi guidare: la vostra bussola sarà il suono che rischiara la notte.

 

 

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Come orientare la parabola

Come orientare la parabola

Se hai acquistato una parabola oppure ne hai già una sai quanto è importante il suo puntamento per poter fruire al meglio dei servizi. Anche se richiede precisione, l’orientamento della parabola non è un’operazione impossibile. Prima di iniziare, però, è raccomandabile procedere in estrema sicurezza: se l’antenna parabolica è su un terrazzo o balcone l’intervento sarà meno rischioso, ma se si trova sul tetto avrai bisogno di aiuto per evitare incidenti e sarà meglio rivolgersi a una ditta specializzata, come quella di Antennista Roma, presente nella capitale. Bene, iniziamo la nostra guida su come puntare la parabola.

Orientamento parabola: procedura con il Sat Finder

Di suggerimenti su come fare senza un’adeguata attrezzatura, ne trovi a decine sul web, ma ti voglio consigliare un modo semplice ed efficace di ottenere il risultato, senza mettere a repentaglio la tua sicurezza. Ciò che ti serve per fare questa procedura, è necessario che te la procuri prima di iniziare. Sono apparecchi di facile reperimento nei negozi di elettronica o di hobbistica. Semplici da recuperare e per niente costosi.

bussola: consiste nella classica strumentazione per orientarsi verso i punti cardinali. Fai solo attenzione a non prendere quelle di costo troppo basso, perché potrebbero non funzionare poi così bene.

Sat Finder: è un apparecchio che viene utilizzato per rilevare il segnale satellitare. Come accennato, si possono trovare di diversi tipi e a diversi prezzi, dai 10 ai 60 euro, già compresi o meno di bussola.

pazienza: l’operazione di orientamento della parabola richiede precisione e spesso non ci riesce subito, quindi, dotarsi di pazienza, scegliere un momento in cui potersi concentrare senza disturbo, rende il tutto più fluido e di sicuro successo.

Puntamento parabola: ricerca del segnale

Punta la bussola verso sud, e, se ci sono altre parabole nei dintorni, guarda come sono puntate; ti aiuterà a scegliere la direzione corretta. Puntata la parabola, collega il cavo che viene dal decoder all’entrata del Sat Finder e l’illuminatore della parabola alla sua entrata. Si potrebbe produrre un fischio.

Porta la leva del potenziometro del Sat Finder verso il centro, quando il fischio si interrompe solleva la parabola piano piano. Il fischio ritornerà a farsi sentire e la lancetta sul Sat Finder si sposterà verso destra; allora tu ruota il potenziometro verso sinistra, fino a far scomparire di nuovo il fischio. Poi alza di poco la parabola per riascoltare il fischio e stavolta porta il potenziometro del Sat Finder verso sinistra. Alza leggermente la parabola, cercando di capire il punto giusto, facendoti guidare dall’intensità del fischio.

Di nuovo il potenziometro del Sat Finder al centro e la parabola verso sinistra, fino a far abbassare il fischio; la posizione giusta lo vedrà mantenersi su una media intensità. Quindi, vai dentro casa e accendi il televisore e sintonizzalo sui canali Rai. Se si vede bene, hai trovato il segnale della parabola, altrimenti puoi tentare utilizzando DishPointer. E’ un sito che, sfruttando le mappe di Google Maps, ti permette di individuare in modo perfetto la direzione esatta del satellite. Questo sito è disponibile anche come App su smartphone e tablet, ma è a pagamento. Valuta tu, prima di acquistarlo. Buona visione.

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Come trovare una perdita d’acqua

Come trovare una perdita d’acqua

Perdite d’acqua in casa possono capitare a chiunque in quanto ogni impianto idraulico, con il tempo, può presentare problemi di diverso tipo e finire per logorarsi in alcuni punti, dai quali inevitabilmente uscirà acqua corrente, che può causare danni strutturali ed economici, dovuti a eventuali riparazioni e agli sprechi. Di conseguenza una cosa molto intelligente da fare potrebbe essere quella di chiamare professionisti che lavorano effettuando interventi d’urgenza e ristabilire la normalità in un attimo. Esistono diversi servizi che offrono interventi d’urgenza a domicilio. Uno di questi, presente nella capitale, è offerto da Pronto intervento Roma, che con il suo Pronto intervento idraulico mette a disposizione dei veri professionisti.

Come individuare una perdita d’acqua

Potremmo non accorgerci della perdita e rientrare dopo qualche ora di assenza a casa e trovare una pozza d’acqua. Questa sarebbe la situazione più semplice da gestire; si chiude la manopola che permette l’uscita dell’acqua, si asciuga a terra e si risale alla parte bagnata. Ma quando non vediamo la perdita è importante sapere cosa fare per scoprirla.

Perdita d’acqua: controllare il contatore e trovare fonti di rumore

Uno strumento di controllo di eventuali perdite è il contatore dell’acqua. Se il consumo di acqua risulta essere esagerato, si può fare questa prima verifica, chiudendo l’interruttore dell’acqua e tutti i rubinetti, segnare la numerazione sul contatore, e verificare la mattina dopo, se il contatore ha continuato a funzionare.

Un altro metodo di indagine è ascoltare con le tue orecchie. I rumori di acqua che scorre al di fuori della propria conduttura possono essere di diverso tipo, facilmente riconoscibili. La perdita d’acqua crea dei punti di pressione diversi, emettendo vibrazioni vicino ai fori, oppure ti potresti accorgere di rivoli di acqua lungo i tubi, o ancora potresti sentire battere del terreno su cui spruzza l’acqua. Se il nostro udito non ci segnala nulla di anomalo, allora, dobbiamo ricorrere a delle strumentazioni idonee, dette geofoni, che utilizzano sonde sonore.

Perdita d’acqua: chiamare un idraulico

La strumentazione idonea viene utilizzata dall’idraulico, il quale oltre al geofono si può avvalere di rilevazioni termografiche, metaldetector, fino all’ispezione con la telecamera a sonda. Solo un professionista può individuare in tempi brevi la perdita e risolvere in problema in base alla sua natura, e magari senza dover rompere i muri. In questi ultimi tempi, infatti, ci si è avvalsi della tecnica di “relining”, che permettere di riparare tubature, inserendo un composto a base di resina epossidica per riempire gli spazi tra il tubo e la parete, evitando ulteriori fuoriuscite, aderendo alle pareti interne.

 

Dove possono verificarsi le perdite d’acqua

  • Dal pavimento e dal tetto: le perdite dal pavimento possono essere frequenti quando si vive in una casa costruita diversi anni prima, con impianti spesso mai revisionati. Il tetto, invece, è la fonte di infiltrazioni di acqua più comuni, che dipendono dai materiali di costruzione utilizzati e dall’usura degli stessi sottoposti alle componenti atmosferiche del luogo e alla cattiva manutenzione.
  • dal muro: perdite di acqua possono causare infiltrazioni di umidità e creare, quindi, macchie sui muri in punti diversi. Le nuove tecnologie d’avanguardia permettono persino l’individuazione di perdite di acqua piccole, evitando così danni più grandi.
  • da tubature in bagno o cucina: è il caso più frequente e più semplice da gestire. Guarnizioni allentate o tubi usurati possono essere sostituiti facilmente, ma quello che ti consigliamo è di rivolgersi sempre e comunque ad una persona che sa il suo mestiere, per evitare ulteriori danni nelle operazioni di montaggio e smontaggio. Diverso il caso di problemi nei tubi di distribuzione nello scarico dell’acqua; il professionista è necessario per individuare il percorso e l’origine della perdita, che di frequente vuol dire, purtroppo, dover rompere mattonelle del rivestimento e del pavimento.
  • dall’impianto di riscaldamento: ultimo caso, ma non meno fastidioso, è la perdita di acqua dall’impianto di riscaldamento. Il professionista avrà cura di trattare tale individuazione del problema, con gas tracciante, un gas inerte non dannoso per l’ambiente, che con l’aiuto della pressione, individua fuoriuscite, in modo veloce ed efficace.
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Il mondo esoterico ne parla il Mago Letterius


Il concetto di magia assume significati diversi a seconda dell’ideologia di ogni persona.

Uno studioso famoso che ha analizzato il mondo della magia è stato Ernesto De Martino che ha scritto un’opera il mondo magico.

Il problema dell’esistenza della magia deriva dal concetto che noi abbiamo della nostra dalla nostra realtà. Abbiamo chiesto a Mago Letterius cosa fosse la magia.

Mago Letterius: la magia è un credo a prescindere dal nostro livello culturale. Non è qualcosa di visibile in questo caso è simile alla religione. Essa è un qualcosa di astratto ma alla base ci deve stare la credenza.

James Frazer nel suo saggio il Ramo d’oro, sostiene che l’evoluzione dell’uomo sia avvenuta tramite 3 fasi: magia, religione, scienza.

Mentre Tylor come Frazer considera la magia come un modo d’interpretare la realtà stessa. Mentre Mago Letterius vede la magia come una credenza in cui alla base ci deve essere la fede dell’assistito.

Mago Letterius: Perché come ogni credenza è fatta di rituali e anche di forme di pensiero. Attraverso la magia il negativo viene assorbito anche la fisica dice che siamo esseri di energia. Noi emaniamo energia all’interno di un campo magnetico.

Per chi vuole approfondire
www.sensitivo.biz

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