Daily Archives

19 Agosto 2020

Comunicati

Come impostare il climatizzatore per la notte

Come impostare il climatizzatore per la notte

Se in casa hai installato un climatizzatore sai bene che in estate e in inverno potrai contare sulle giuste temperature e, soprattutto, su un corretto controllo dell’umidità. Ma come regolare questo dispositivo durante la notte in estate e in inverno? Lo spieghiamo in questo post, scritto con l’aiuto dell informazioni ottenute da Assistenza Condizionatori Firenze, ditta specializzata in questo campo.

Climatizzatore: perchè è importante saperlo impostare per la notte

climatizzatori sono macchine termiche particolarmente interessanti perché permettono di regolare la temperatura dell’aria che viene emessa ma anche di definire i livelli di umidità: in tal modo puoi avere sempre la sicurezza di un’aria non pesante né secca come si verifica invece con i termosifoni in inverno o con i condizionatori in estate. Proprio questo aspetto tecnico ha reso questi elettrodomestici sempre più apprezzati, non solo negli ambienti di lavoro ma anche in casa.

La possibilità di regolazione dell’umidità ti permetterà di utilizzare il climatizzatore anche la notte, senza il rischio di svegliarti con il mal di testa o con gli occhi o la gola secca. Basterà impostare la temperatura in maniera corretta per poter trascorrere una fresca notte durante l’estate e calda durante l’inverno. Naturalmente devi porre particolare attenzione ai livelli di temperatura selezionati.

 

Regolazione condizionatore notturna: evitare gli estremi

La prima regola da rispettare per utilizzare il climatizzatore al meglio durante la notte è quella di evitare gli estremi. Questo significa che non dovresti mai scegliere temperature eccessivamente differenti da quelle esterne, sia per l’estate che per l’inverno. Se durante il giorno, infatti, puoi regolarti meglio sulle sensazioni termiche che provi in un determinato ambiente, di notte questo non avviene. Puoi quindi rischiare ad esempio di impostare una temperatura bassa per cercare di rinfrescare l’ambiente durante una calda notte d’estate per ritrovarti, una volta sveglio, pieno di raffreddore, con dolori muscolari o con il mal di testa.

Ugualmente, in inverno è sbagliato impostare una temperatura troppo calda visto che anche in questo caso puoi rischiare di ammalarti a causa di stress termici eccessivi. Non dimenticare poi, quando installi il climatizzatore di valutare con attenzione la direzione del getto d’aria, cercando di evitare che esso vada direttamente sul letto dove dormi.

Il problema degli estremi non riguarda solo la temperatura ma anche e soprattutto l’umidità. Se l’aria è troppo secca potrai impostare i valori di umidità del condizionatore in modo da assicurare quella giusta percentuale di umido che ti permetterà di respirare meglio. Non esagerare però con l’umidità: come sicuramente saprai, infatti, anche l’umidità eccessiva non aiuta a respirare bene e, inoltre, può provocare una serie di problemi di salute, soprattutto di tipo osseo-muscolare. Anche in questo caso, quindi, quando devi impostare il climatizzatore per la notte dovrai fare attenzione ai valori selezionati.

 

Impostazione climatizzatore per la notte: la scelta corretta della temperatura

In linea di massima non puoi definire una temperatura ideale; quando imposti il climatizzatore, infatti, la soluzione più corretta è quella di creare un ambiente con pochi gradi di differenza rispetto all’esterno. In tal modo si potranno avere due risultati: il primo è quello di non creare sbalzi eccessivi di temperatura che possono provocare problemi di salute anche gravi, mentre il secondo riguarda la convenienza economica. Anche se la tendenza generale è quella di impostare i climatizzatori su temperature molto elevate in inverno e molto basse in estate, la soluzione corretta dovrebbe essere quella di optare per temperature che presentano una differenza di non più di cinque gradi con l’ambiente esterno.

Ricordati inoltre che il climatizzatore, a differenza del condizionatore e dei riscaldamenti classici, oltre a garantire temperature fresche o calde a seconda della stagione, permette anche di regolare l’umidità dell’aria. Una piccola variazione della temperatura, accompagnata con un corretto valore di umidità, ti permetterà di trascorrere notti serene, alla temperatura ideale per dormire senza problemi fino al mattino.

No Comments
Comunicati

Serratura a cilindro europeo: cosa fare quando si blocca

Serratura a cilindro europeo: cosa fare quando si blocca

Una serratura bloccata è sempre un problema, sia quando ci si trova chiusi dentro che chiusi fuori: se poi si tratta di una serratura a cilindro europeo le cose si possono complicare visto che si tratta di modelli particolarmente resistenti e difficili da sbloccare a meno di non essere professionisti del settore come lo sono, ad esempio, i tecnici di Fabbro Firenze. Ma cosa fare quando una serratura a cilindro europeo si blocca?

 

Cos’è una serratura a cilindro europeo

Per comprendere meglio il motivo per cui il blocco di una serratura a cilindro europeo può rappresentare un problema non semplice, è necessario sapere che questo tipo di serrature è stato progettato per garantire un’elevata resistenza ai tentativi di effrazione. Presenta una fenditura più piccola rispetto alle serrature classiche che permette una maggiore resistenza in caso di tentativi di forzatura. Dal punto di vista meccanico si tratta di serrature caratterizzate da una serie di elementi che ne rinforzano particolarmente la struttura, come ad esempio i rinforzi anti-strappo, le spine anti-trapano o altri elementi che garantiscono una resistenza particolare contro gli attacchi effettuati con un gran numero di strumenti che gli scassinatori possono utilizzare.

Tuttavia, l’elevata qualità di questo tipo di serrature, la loro resistenza e soprattutto la capacità di resistere alle forzature possono non bastare ad evitare che si verifichino dei blocchi che non permettono più di aprire la porta. Prima di arrivare a un blocco completo, poni attenzione in caso di irrigidimento della serratura stessa: se ti accorgi che per ruotare la chiave nella toppa fai fatica, infatti, rivolgiti subito a un fabbro prima che il problema degeneri e si trasformi in un vero e proprio blocco della serratura.

 

Serrature a cilindro europeo: cause di blocco e come comportarsi

Parlare di blocco della serratura a cilindro europeo è un po’ limitante; esistono infatti numerose cause che possono dare, come risultato, il blocco della serratura. Di seguito potrai trovare alcune delle più comuni situazioni in cui ci si trova con un blocco e potrai comprendere cosa fare in tali casi.

Per prima cosa devi considerare la possibilità che la serratura a cilindro europeo si sia bloccata per un semplice malfunzionamento. Può infatti accadere che si verifichino difetti di fabbricazione per cui la serratura non è in grado di assicurare una corretta apertura e chiusura. Per evitare che queste situazioni si verifichino è sempre bene che controlli, al momento dell’acquisto della serratura, che essa funzioni perfettamente. Se ancora prima dell’installazione senti che la chiave fa una certa difficoltà nel girare chiedi subito al fabbro presso cui hai acquistato la serratura di procedere con un cambio.

In alcuni casi, il blocco può essere causato da un impedimento fisico: polvere e sporco se vanno ad accumularsi all’interno degli ingranaggi possono essere motivo più che sufficiente per bloccare la serratura. In tal caso devi ricordare che prevenire è meglio che curare e procedere con una costante pulizia e manutenzione della serratura, soprattutto se vivi in una zona molto polverosa.

Infine, un’altra possibilità di blocco della serratura può essere dato da un tentativo di effrazione non andato a buon fine. In tal caso si può verificare che gli scassinatori, pur non riuscendo ad aprire la serratura, l’hanno comunque danneggiata per cui quando si cerca di infilare la chiave ci si ritrova con una doppia possibilità: la chiave non entra proprio nella toppa, oppure entra ma non gira, evidenziando in tal modo il blocco della serratura.

Se è vero che le serrature a cilindro europeo sono altamente sicure ed efficienti, è altrettanto vero che in caso di blocco non esistono soluzioni fai-da-te per cercare di procedere con lo sblocco: l’unica possibilità è quella di chiamare un fabbro che potrà intervenire utilizzando strumenti specifici e tutta la sua competenza.

Per concludere, quando si blocca una serratura a cilindro europeo nella maggior parte dei casi non ci sono molte possibilità di riuscire a ripristinare il suo corretto funzionamento, se non quella di rivolgersi a un fabbro esperto che, dopo aver aperto la porta, dovrà procedere con il cambio della serratura per una maggiore sicurezza.

No Comments
Comunicati

Come si monta una valvola termostatica

Come si monta una valvola termostatica

Una valvola termostatica è un dispositivo che va installato sui termosifoni e che è obbligatorio per legge quando si dispone di un riscaldamento centralizzato. Ma come montarla in maniera corretta? Lo vediamo in questo post, scritto secondo i suggerimenti tecnici di Idraulico Firenze, ditta specializzata nel settore.

 

Montare una valvola termostatica: fai-da-te o intervento del tecnico?

Il montaggio di una valvola termostatica non è complesso ma è necessario porre molta attenzione ai diversi passaggi che si devono effettuare. Anche se in commercio esistono differenti modelli di valvole, le modalità di installazione sono praticamente le stesse; in ogni caso se si acquistano valvole a norma di legge potrai avere la certezza di trovare, all’interno della confezione, il foglio illustrativo con le istruzioni del montaggio.

Se devi installare una valvola termostatica per prima cosa devi assicurarti di avere gli strumenti adatti. Ti serviranno infatti una cagnetta, ossia una chiave a tenaglia, un raccordo filettato e del teflon in nastro. Per quanto riguarda il raccordo filettato devi ricordare che esso deve essere bene assicurato alla valvola di chiusura in modo da garantire una perfetta congiunzione con la valvola termostatica.

Dopo aver procurato tutti gli strumenti necessari dovrai svuotare l’impianto. Non sempre si tratta di un’operazione semplice o immediata: in alcuni casi, infatti, dovrai intervenire su valvole che non si trovano all’interno del tuo appartamento ma nella centrale termica. Lo svuotamento dell’impianto e la chiusura corretta dell’acqua calda del riscaldamento sono fondamentali per evitare allagamenti. Data la complessità di questo procedimento, solitamente si consiglia di contattare un tecnico esperto per una maggiore sicurezza e per evitare problemi che possono risultare anche di grossa portata.

Quando hai la certezza che l’impianto non contiene più acqua potrai procedere smontando la valvola di chiusura, che andrà sostituita con il raccordo filettato. Prima di procedere all’avvitamento di quest’ultimo, però, è importante avvolgere il nastro di teflon intorno alla filettatura per una maggiore tenuta della valvola. Tutti questi procedimenti vanno svolti con attenzione e precisione per garantire una perfetta tenuta della valvola termostatica che andrà inserita a pressione, fino a sentire un classico click da incastro avvenuto.

Come avrai potuto notare dalla lettura dei passaggi sopra descritti, l’installazione delle valvole termostatiche non è per niente complessa, almeno per quanto riguarda la descrizione delle operazioni da svolgere. Farle correttamente, tuttavia, può risultare più difficile di quello che sembra. Ecco perché è consigliabile rivolgersi a un tecnico professionista piuttosto che provare ad effettuare il procedimento da soli. Un montaggio errato della valvola termostatica, infatti, non solo può creare problemi nella corretta gestione delle temperature, ma può generare perdite o altri problema all’intero impianto.

L’intervento di un tecnico è quanto mai importante quando si vogliono installare valvole più complesse, come quelle a due vie, che potrebbero, in caso di installazione sbagliata, creare problemi a tutto il sistema idraulico, compromettendone il corretto funzionamento.

 

Tipi di valvole e modalità di montaggio

In commercio esistono due principali tipologie di valvole termostatiche, ossia quelle a una via o monotubo e quelle a due vie. Come già evidenziato, le prime sono più semplici da installare e, avendo un minimo di competenza tecnica, potresti provare anche a installarle in autonomia, ossia senza rivolgerti a un tecnico. Le valvole a due vie, invece, sono più complesse, sia nella tecnologia che nelle modalità di installazione. Se devi montare una valvola a due vie non esitare a rivolgerti a un tecnico specializzato.

Ricorda, inoltre, che a seconda del tipo di tubature e in base alla loro localizzazione, ossia nel muro o nel pavimento, la scelta delle valvole può cambiare. Non cambia di molto, tuttavia, la modalità di montaggio.

In conclusione, montare una valvola termostatica può essere un lavoro complesso, poco adatto a chi non ha esperienza in questo tipo di interventi: per evitare di compromettere il sistema idraulico di casa quindi, meglio rivolgersi a un tecnico.

No Comments
Comunicati

Quanto costa il pronto intervento di un elettricista

Quanto costa il pronto intervento di un elettricista

In caso di guasto all’impianto elettrico la prima cosa da fare è quella di chiamare un professionista del settore, che potrà risolvere il problema creatosi riparando o sostituendo eventuali parti danneggiate o difettose. Ma quanto costa il pronto intervento di un elettricista? Di seguito proponiamo un articolo in cui si parla proprio di questo, sulla base di alcune informazioni fornite da Elettricista Firenze, società leader nelle riparazioni elettriche nella città del Giglio.

Elettricista: pronto intervento o appuntamento standard?

I guasti dell’impianto elettrico possono essere di due tipi: quelli che necessitano di interventi immediati e quelli che, invece, possono essere risolti in un secondo momento. Nel primo caso dovrai necessariamente rivolgerti a un elettricista che offre il servizio di pronto intervento mentre, nel secondo caso, potrai optare per un appuntamento standard, da fissare con il tecnico in base ai tuoi e i suoi impegni. Ma quando dovrai optare per il pronto intervento? Naturalmente in situazioni di emergenza, che possono essere differenti a seconda dei casi. Puoi ad esempio ritrovarti con un guasto al cancello elettrico di casa e in tal caso il pronto intervento risulterà fondamentale per poter entrare o uscire senza problemi; oppure puoi trovarti nella situazione di dover chiudere o aprire la serranda elettrica del garage che si è bloccata e che, pertanto, non ti permette queste semplici operazioni.

Anche in svariate situazioni lavorative può essere necessario il pronto intervento di un elettricista se, ad esempio, un guasto all’impianto elettrico si ripercuote sulla possibilità di assicurare il corretto condizionamento d’aria all’interno degli uffici o di un negozio particolarmente caldi o, peggio, non permette di poter svolgere il lavoro in maniera corretta tramite computer o altri macchinari elettrici.

Quando non si verificano situazioni di massima priorità, invece, si potrà optare per un appuntamento standard, da definire in base agli impegni.

 

Quali sono i prezzi del pronto intervento di un elettricista?

Definire il costo di un servizio di pronto intervento di un elettricista non è per niente semplice. Questo, infatti, dipende da numerosi fattori, come il tipo di lavoro da svolgere, i materiali da utilizzare, il tempo necessario per risolvere il problema nonché la distanza che il tecnico dovrà percorrere per raggiungere il luogo in cui intervenire.

Interventi urgenti ma di piccola entità, come ad esempio quelli relativi al blocco di un motorino d’avvio di garage, serrande o saracinesche elettriche possono infatti avere costi nettamente inferiori a quelli previsti ad esempio se si deve intervenire con riparazioni o sostituzioni di elementi di un intero impianto elettrico danneggiato, per il quale presumibilmente bisognerà anche effettuare lavori in muratura. Pertanto per conoscere con certezza il costo di un pronto intervento di un elettricista, dovresti richiedere, prima che il tecnico inizi i lavori, un preventivo dettagliato e trasparente, che ti permetterà di conoscere in anticipo la spesa che dovrai sostenere.

Un aspetto che devi considerare è, ad esempio, se l’elettricista si fa pagare a ore oppure se il pagamento varia esclusivamente in base alla complessità del lavoro da svolgere; per la maggior parte dei professionisti, infatti, lavori a più elevato rischio prevedono un costo maggiore, così come interventi che prevedono l’utilizzo di strumentazioni particolari.

Inoltre, va sottolineato che nella quasi totalità delle volte i lavori di pronto intervento di un elettricista vengono richiesti in fasce orarie particolari, nonché in giorni festivi: anche questo aspetto va preso in considerazione quando si pensa al costo totale del servizio di pronto intervento di un elettricista.

Attenzione però: ricorda che anche se l’intervento richiesto potrà avere un costo elevato, non devi pensare di poter risparmiare con un intervento fai-da-te: lavorare con la corrente elettrica, infatti, oltre ad essere pericoloso, necessita di strumenti particolari che non tutti hanno i casa. Per questo motivo è sempre meglio non rischiare, cercando un risparmio a scapito della tua sicurezza, nonché di quella della tua casa o ufficio.

In sostanza, il costo del pronto intervento di un elettricista varia in base a diversi fattori: per questo prima di procedere a qualsiasi tipo di intervento è sempre meglio richiedere un preventivo accurato, chiaro e trasparente.

No Comments
Comunicati

Le Recensioni maghi


Molti consultano il mondo esoterico per amore,lavoro, fortuna etc.. a volte sul web troviamo vari maghi o maghe con nomi intriganti e storie da film. Ma quanti sono reali? Quanti ci mettono la faccia? Quanti ci mettono il nome e cognome? Quanti hanno una storia alle spalle? La risposta è 1 % poiché tutto il resto è finzione. Molti ci hanno raccontato che al momento del pagamento questi presunti maghi avevano conti o posta pay intestati a terzi. Mentre una piccola minoranza ci mette la faccia con il proprio nome e cognome. Tra questi professionisti seri ricordiamo il Mago Letterius. Il Mago Letterius oltre a metterci la faccia vanta una storia alle spalle oltre che quarant’anni di esperienza. E’ stato nominato il miglior Mago d’Italia e il terzo nel mondo.
Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

No Comments