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18 Febbraio 2020

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Economia e danni da coronavirus, il rame è il barometro di questa crisi

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  • 18 Febbraio 2020

Fin quando il coronavirus rimarrà ancora in circolazione, non si potranno valutare in modo affidabile i danni che esso sta provocando all’economia. La stima è che in Cina il tasso di crescita del primo trimestre potrebbe diminuire di almeno un punto percentuale. Al di là delle previsioni, non c’è dubbio però che gli effetti nefasti di questa epidemia siano già sotto gli occhi di tutti. Sotto questo punto di vista, un barometro importante è l’andamento delle materie prime, e in special modo del rame.

Coronavirus, rame ed economia

economia e coronavirusIl rame infatti è il metallo industriale per eccellenza, e la Cina è il primo utilizzatore al mondo. Quando va male il rame, parallelamente vanno a peggiorare anche gli altri metalli, ma pure petrolio (la cui domanda cinese si è ridotta del 20%) e gas. Infatti il metallo rosso è strettamente legato alla produzione, e se non viene utilizzato, neppure le altre commodities lo saranno. Ecco perché esso è un barometro efficace dell’economia del Paese. Se conoscete che cos’è la volatilità, andate a vedere come ha sobbalzato la domanda di materie prime dopo lo scoppio del coronavirus.

Contraccolpo forte

Dopo il dilagare dell’epidemia, gli impianti di produzione cinesi hanno cominciato a lavorare a ritmo ridotto, se non hanno addirittura chiuso i battenti come è accaduto in alcune zone del paese. Le forniture di materie prime sono state cancellate, e il panico per il nuovo virus ha costretto il governo a sospendere tutte le nuove gare d’appalto. Il crollo della domanda di materie prime ha così depresso le quotazioni. Al London Metal Exchange, chi adotta tecniche trading intraday lo ha visto scivolare sui minimi di due mesi (5810 dollari per tonnellata), dopo aver registrato la peggiore serie di perdite degli ultimi 6 anni.

La durata di questa fase critica

Assodato che il coronavirus sta provocando gravi danni all’economia, occorre chiedersi quanto tempo ci vorrà per smaltirne gli effetti. Il problema è che nessuno può dirlo, visto che siamo ancora in una fase in cui il virus continua a tenere sotto pressione le autorità sanitarie mondiali. Ma basterà tenere d’occhio il mercato del rame per capire e la bufera sta passando oppure no.

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Eventi

Green New Deal: tavola rotonda all’Università degli studi di Bergamo

Cambiamenti climatici e disuguaglianza economica, due temi che spesso viaggiano su un unico binario e che saranno protagonisti della tavola rotonda “Green New Deal: portare l’Italia e l’Europa verso lo sviluppo sostenibile” organizzata dall’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Gritti Minetti.

Venerdì 21 febbraio alle ore 16.00, la sala conferenze di Sant’Agostino ospiterà uno dei maggiori esperti italiani sul tema della sostenibilità, Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economica all’Università di Roma “Tor Vergata” e Portavoce ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) che si confronterà con Antonio Misiani, Viceministro per l’economia e le finanze, Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo e Alberto Vergalli, Presidente della Commissione per le attività culturali e scientifiche della Fondazione Gritti Minetti.

Portare l’Italia e l’Europa, così come tutti i Paesi del mondo, verso uno sviluppo sostenibile è oggi una priorità ed è una tematica di grande attualità al centro dell’agenda programmatica della politica economica di ogni Stato. Le Nazioni Unite, con Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, hanno tracciato le linee guida e definito i 17 obiettivi comuni che ogni Stato s’impegna ad affrontare: dalla lotta alla povertà, all’eliminazione della fame fino al contrasto del cambiamento climatico.

Di questo e molto altro si parlerà nel convegno promosso dall’Università di Bergamo, da sempre impegnata dal punto di vista sociale e didattico sul tema della sostenibilità.

La partecipazione è libera. Per informazioni: www.unibg.it

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Dieta e Alimentazione

PERCORSI DI DEGUSTAZIONE A TORINO CON I SOMMELIER ASPI E L’ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL NIZZA DOCG

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  • 18 Febbraio 2020

Tornano gli appuntamenti per gli appassionati del vino a cura di ASPI Torino, la delegazione di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, che traccia percorsi enoici nel capoluogo piemontese alla scoperta delle produzioni più iconiche del territorio.

Prima tappa, giovedì 20 febbraio, con l’Associazione Produttori del Nizza Docg, denominazione nata il primo luglio 2014 e ultima Docg italiana. L’appuntamento è alle 19.30 al Ristorante Cantina da Licia, dove una cena in un ambiente diverso dal solito stimolerà i sensi per rivelare le differenze tra i vini provenienti dai diversi terreni della stessa area. Il Sommelier ASPI Antonio Dacomo, già Miglior Sommelier d’Italia, guiderà i partecipanti nella degustazione di Nizza Docg di differenti produttori, selezionati in abbinamento ai piatti della tradizione piemontese proposti nel menu dello chef Giancarlo Ghibaudo di Cantina da Licia.

Lo stesso Ristorante ospiterà anche la seconda tappa del viaggio enoico di ASPI Torino, in programma giovedì 26 marzo, in compagnia dell’Associazione Produttori del Ruchè Docg di Castagnole Monferrato.

E per chi volesse trasformare la propria passione per il vino in professione, ASPI Torino sta pianificando anche l’avvio di nuovi corsi Propedeutici per diventare sommelier.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

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ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

Cantina da Licia. Aperta nell’autunno del 2018 Cantina da Licia è una trattoria contemporanea in cui la tradizione piemontese va di pari passo con qualche guizzo di modernità. In cucina Giancarlo Ghibaudo, già sous chef di Lorenzo Careggio da EraGoggi, il locale di finedining che la società torinese gestisce in corso Casale a Torino. Con una cantina che vanta circa 90 etichette, il ristorante da quest’anno si trasforma proponendo a tutti gli effetti un’offerta gastronomica che guarda alla trattoria e alle sue origini. Aperto solo la sera dal martedì al sabato e la domenica a pranzo da ottobre a maggio, Cantina da Licia chiude nel periodo estivo per consentire alla sua brigata di spostarsi da Casa Goffi, sul fiume Po, animando il cocktail bar con cucina adiacente ad EraGoffi inaugurato la scorsa primavera e aperto solo con l’arrivo della bella stagione. Per informazioni: www.cantinadalicia.it

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Alberto Nemo “No” è il nuovo singolo del musicista e cantante italiano

Il brano è estratto dall’album “IO DIO NO” fuori dal 15 febbraio 2020.

Dietro la vita apparentemente regolare di molte persone si nascondono storie e rapporti vissuti al buio e fatti di esperienze estreme, diametralmente opposte al loro vissuto pubblico. Il pezzo di Alberto Nemo racconta con pochi elementi lucidamente scelti e focalizzati l’atmosfera cupa e bruciante di un momento finale, forse fatale, di un gioco pericoloso e violento fatto all’interno di un ambiente abbandonato da cui provengono i cigolii di una vecchia porta, unico rumore che alla fine chiude il brano.

Il 15 Febbraio 2020 esce “Io Dio No”, il quattordicesimo disco di Alberto Nemo che segue l’album “Giostre” realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero che, anche in questo caso, illustra la copertina.

 

Autoproduzione

Pubblicazione album: 15 febbraio 2020

 

BIO – ALBERTO NEMO

Alberto Nemo (Rovigo, 15 febbraio 1988) è un musicista e cantante italiano. Dal 2011 al 2015 attraversa Europa, suonando nelle chiese e svolgendo contemporaneamente attività di musicoterapia

L’11 settembre 2017 esce 6×0 Live (Vol.I), il suo primo disco ufficiale, registrato in presa diretta durante un concerto nel salotto letterario della comune artistica Dimora di Rovigo. Nell’occasione Alberto è accompagnato alla viola da Guido Frezzato e la registrazione finale, il master, non subisce alcun tipo di post produzione. 

Il 23 Marzo 2018 esce il suo secondo disco, 6×0, realizzato completamente con la tecnica del tape reverse. Lo stesso anno diventa uno dei vincitori di Musicultura con il brano Ancora (registrato in collaborazione con la musicista inglese Sephine Llo) condividendo il palco con Antonella Ruggiero, Procol Harum e Sergio Cammariere. Il concerto finale allo Sferisterio di Macerata è stato trasmesso da Rai 3. 

Il 2 Novembre 2018 pubblica il suo terzo album “Futuro Semplice”, lavoro che include il singolo “Ancora”. Il 9 Novembre 2018 rilascia in formato di audiolibro “Dante vs Nemo” il suo quarto disco. L’opera concettuale ispirata dalla Divina Commedia di Dante Alighieri è introdotta dalle letture dell’attore rodigino Marino Bellini nel ruolo di Dante. 

Nel 2018 svolge un tour europeo (Esoteric Tour 2018) che lo vede protagonista nelle città di Praga, Bratislava, Budapest, Varsavia e Tallinn. I concerti allestiti con il procedimento dell’invito riservato, sfruttavano una dimensione individuale agevolando l’ascolto in cuffia per tutti gli astanti (silent-party). 

Il 13 Febbraio 2019 esce per l’etichetta di culto Siberiana Ksenza Records “Tidur”, il 5 album. 

Il 15 Marzo 2019 pubblica con New Model Label “Fat(u)o” il suo sesto album composto da 8 brani solo voce e chitarra.  Nell’aprile dello stesso anno partecipa alla sesta edizione di The Voice of Italy trasmessa da Rai 2, venendo tuttavia eliminato alle Blind Audition. Riscuote comunque grandissima curiosità per via del suo stile particolare cantando un brano di Fabrizio De André utilizzando un solo accordo. 

Il 21 Giugno 2019 ad anticipare l’uscita del nuovo disco esce per Italfono Cadal. Il brano è stato registrato live con la collaborazione di Maurizio Camardi e Sergio Cossu (Matia Bazar). 

A settembre 2019 escono in breve sequenza 3 dischi: il 13 settembre “Vapaus” per Italfono, il 17 settembre “Smania” per Factory Music, ed il 23 settembre “Olim” per Back Creation. 

Nel dicembre 2019 esce una trilogia (“Purple Vol.1”, “Yellow Vol.1” e “Orange Vol.1”) composta da riletture di famosissimi brani italiani, completamente destrutturati e rigenerati sotto una nuova prospettiva “spiriturale” e minimalista. La critica definisce “post-pop” il genere di questo lavori. Allo scoccare della mezzanotte di mercoledì 1 gennaio 2020 esce “Giostre”, primo disco dell’anno e del nuovo decennio; realizzato in collaborazione con l’artista Mauro Mazziero e prodotto da MayDay, nasce e si sviluppa attorno a 11 acquerelli su carta cinese raffiguranti la giostra e realizzati dall’artista di Potenza Picena. I brani prendono vita partendo da alcune registrazioni casalinghe dello stesso Mazziero successivamente elaborate da Nemo per comporre la colonna sonora. [

Dal 28 gennaio 2010 prende il via “Nemesi Tour”, un tour nelle principali piazze di quattro città italiane: il 28 a Torino in Piazza Castello, il 29 a Milano in piazza Duomo, il 30 a Bologna in piazza Maggiore e il 31 a Venezia in piazza San Marco. Una performance poetica di teatro di strada, accompagnato dalla danzatrice Ambra Occhipinti. 

Il 4 febbraio 2020 pubblica “Tracce da Sanremo 2020”. Utilizzando alcuni testi pubblicati delle canzoni di Sanremo 2020 ha realizzato una sua “interpretazione preventiva” musicando e cantando le parole prima ancora che la versione ufficiale sia pubblicata. L’EP è composto da 3 brani: “Il Sole Ad Est” cantato da Alberto Urso e scritto da Paolo Romitelli, “Rosso di rabbia” di Anastasio e “Tikibombom” di Levante. 

Il 15 febbraio 2020 esce l’album “Io Dio No”, il suo quattordicesimo disco. Per le sue composizioni utilizza l’accordatura aurea.

 

Contatti e social  – ALBERTO NEMO

IG: https://www.instagram.com/albertonemomusic/?hl=it

FB: https://www.facebook.com/albertonemomusic/

YT: https://www.youtube.com/channel/UCpuQQFo3h2ZNb1ISLI1kHHQ

 

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Location per il tuo matrimonio da sogno

Location per il tuo matrimonio da sogno: moltissime coppie di sposi sognano di coronare il proprio sogno d’amore in una location da sogno. Questo è il primo dilemma che affligge tali giovani coppie quando pensano di dover organizzare il loro ricevimento nuziale. La scelta della location perfetta non è sicuramente una cosa semplice. Su tale scelta incidono numerosi fattori da non sottovalutare e da tenere sempre come base di riferimento per considerare tutti gli aspetti, sia positivi che negativi. Proviamo ad osservare questi fattori più da vicino.

Location per il tuo matrimonio da sogno : La conca sul mare

Quando una coppia di fidanzati decide di fare il grande passo, il primo pensiero va verso la scelta della location per festeggiare con amici e parenti il giorno delle proprie nozze. La crescente quantità delle location adibite per poter organizzare un ricevimento nuziale è cresciuta a dismisura negli ultimi anni, e questo potrebbe confondere le idee degli sposi. Tale scelta dovrebbe essere effettuata partendo dalle esigenze, valutarne la fattibilità, e considerare la disponibilità. In questi tre passi incontreremo tantissimi fattori che possono agevolare oppure intralciare la scelta della location per il tuo matrimonio. I fattori che possono incidere su questa importante scelta sono sicuramente il prezzo della location, il numero dei vostri invitati, la stagione scelta per celebrare il vostro matrimonio e l’aspetto emotivo che tramette la location.

Fattori che incidono sulla scelta della location

In relazione al primo fattore, forse quello che influisce per la maggiore sulla scelta, è necessario che la giovane coppia fissi una soglia di prezzo oltre il quale non sfociare. Questa definizione di prezzo attiverà una prima scrematura delle location. Oltre ad una scrematura delle location, verrà eseguita anche una scrematura in relazione al luogo che ospita la location. Ci sono alcune località dove il prezzo di partenza è molto più elevato. Parliamo di tutte quelle location situate a picco sul mare, quelle che godono di panorami mozzafiato e quelle che si trovano in posti più rinomati.

Il secondo fattore tiene in considerazione il numero di invitati. Se questo numero si presenta contenuto, potrete avere una vasta scelta di location che potrebbero fare al caso vostro. Il problema lo si riscontra quando gli invitati ad un ricevimento iniziano a superare la quota di 150 invitati. Poche sono le location che riescono ad offrire uno spazio comodo per poter ospitare un numero così elevato di invitati a meno che non si osi con una cerimonia completamente all’aperto. 

Nella conclusione del secondo fattore diventa doveroso soffermarsi sulla questione della stagionalità del vostro matrimonio. Questo terzo aspetto risulterà sempre un vero e proprio dilemma. In questi ultimi anni, il clima è cambiato e le stagioni sono diventate molto imprevedibili. Il consiglio che possiamo dare è quello di valutare una location che possa offrine una soluzione di riserva qualora si dovesse optare per un ricevimento all’aperto. Questo per evitare che, quelle piogge estive imprevedibili non vadano ad intaccare il giorno del vostro ricevimento.

Consigliamo di considerare tra le una location per il tuo matrimonio da sogno una in particolare situata nel cuore di Napoli: La conca sul mare.

Una bellissima location con un meraviglioso panorama, tante soluzioni sia per un ricevimento all’aperto che con sale al coperto. 

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imelight – servizio di Vendita e Noleggio ledwall ora online

Il nostro occhio in un mondo digitale è sempre più attirato da schermi “vivi”, luminosi e in grado di supportare immagini in movimento, scorrevoli e video.

I vecchi tabelloni pubblicitari e cartacei sono sempre più uno spreco di risorse e denaro, oltre a favorire lo spreco di carta.

Per questo imelight ha deciso di investire in vendita e noleggio di schermi digitali a led, per offrire un servizio completo per ogni azienda che si vuole dotate di un sistema di Digital Signage per comunicare nel giusto modo con i propri clienti.

Chi è Imelight?

Imelight è specializzata nella produzione, distribuzione e noleggio nel settore del lighting. Nasce come estensione della società madre Ime sud Europe srl, presente sul mercato da oltre 20, con tre sedi dislocate in tutta Italia: Aversa e Carinaro (CE), Milano. Con più di 60 dipendenti specializzati in azienda e un fatturato sopra i 3 milioni, Imelight produce e distribuisce sistemi visivi a moduli Led per aziende e professionisti.

Vendiamo e noleggiamo Ledwall e Videowall, Insegne e vetrine digitali, Totem, Monitor e Prodotti speciali come Tende ledwall, Ledwall calpestabili e Ledwall trasparenti. Grazie a forti reti collaborative siamo in grado di soddisfare ogni esigenza di prodotto e garantire la qualità prezzo ottimale. Disponiamo anche di una rete di installatori per il noleggio di qualsiasi prodotto.

La nostra mission è soddisfare il cliente. Come lo facciamo?

Attraverso un team specializzato formato da tecnici in grado di portarvi al giusto acquisto per ogni esigenza. Sarà loro premura occuparsi di effettuare un sopralluogo per analizzare il contesto dove installare il prodotto.
I dati ottenuti dai tecnici verranno poi inviati per formulare un preventivo gratuito, con un’anteprima del progetto. In base alle esigenze tecniche ed economiche, oltre che alle tempistiche richieste formuleremo la proposta giusta.
Offriamo infine servizi di spedizione e installazione in tutta Italia, grazie alla dislocazione delle nostre sedi sul territorio.

Il nostro obiettivo è dare luce e visibilità ai tuoi messaggi, nel vero senso della parola. Visto che i nostri prodotti sono di qualità garantita. Garantita da chi?

  • Garantita dai certificati di conformità alla produzione secondo standard europei. Dal superamento dei prdotti a test di qualità e stress, effettuati piastrella per piastrella, attraverso strumenti ad hoc, come lo xonometro.
  • Garantita dai certificati di alta qualità di produzione come ISO 9001, IQNET e CSQ.
  • Garantita da garanzia Italia per due anni del prodotto.

Visita il nostro sito web, abbiamo tutte le soluzioni che cerchi.

Scarica la nostra brochure.

 

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Eventi

Open day Unibg, boom di adesioni: +300% rispetto al 2019

Affluenza record al primo dei numerosi appuntamenti che l’Università degli studi di Bergamo ha deciso di dedicare alla scelta del percorso universitario,

Con un incremento del 300% rispetto ai 170 iscritti dell’anno scorso, più di 600 studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado si sono presentati negli spazi di Sant’Agostino e di via Pignolo, accompagnati in molti casi anche dai genitori, per partecipare all’incontro con i futuri docenti su questioni relative ai corsi, al mondo del lavoro, alle modalità di ammissione e alla Summer School “Un’estate per apprendere 2020” che si svolgerà dal 15 al 19 giugno. Moltissime le domande sui nuovi corsi “Scienze motorie e sportive” e “Management Engineering” ma anche sul numero programmato e sostenibile per tutti i corsi di laurea triennale e a ciclo unico attraverso lo svolgimento del Test On Line CISIA (TOLC), che può essere svolto presso tutte le sedi universitarie che fanno parte del consorzio secondo le date pubblicate sul sito del CISIA. La sessione primaverile prevede il sostenimento del test entro il 24 aprile 2020, mentre quella estiva entro il 31 agosto 2020.

Prossimo appuntamento sabato 14 e 28 marzo dalle ore 8.30 alle 16.30, presso la sede di via dei Caniana, con gli open day per i giovani intenzionati a iscriversi a corsi di laurea triennale o a ciclo unico. In entrambe le occasioni, oltre all’offerta formativa, saranno presentati Consulta degli Studenti, servizio studenti, servizio disabili e DSA, programmi internazionali e diritto allo studio, oltre a momenti dedicati ai genitori delle future matricole. Negli stessi spazi, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16.45 saranno presentati tutti i corsi di laurea magistrale dei 7 dipartimenti dell’ateneo.

Per informazioni www.unibg.it sezione “studia con noi/orientarsi”

Per chi avesse già in mente la strada che vorrà percorrere dopo il diploma, i 7 dipartimenti dell’Università degli studi di Bergamo organizzano una serie di giornate a porte aperte presso le proprie sedi. Primo in calendario al Campus di Ingegneria a Dalmine sabato 21 marzo.

Per informazioni www.unibg.it

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Valorizza la tua Casa con dei Lampadari Classici

Avete deciso di arredare la casa in stile vintage e non sapete quale tipo di illuminazione abbinarci? Avete un ristorante e vorreste puntare su delle luci retrò per creare un’atmosfera più calda? Allora vi suggeriamo di scegliere dei lampadari classici per dare un tocco rustico ma raffinato ad un ambiente e allo stesso tempo illuminarlo in maniera efficace, ad esempio librerie e studi, ma anche ristoranti e varie stanze della casa.

 

Stile Classico per ogni Occasione

 

Le lampade vintage sono perfette per gli ambienti interni ma ottime anche per quelli esterni, ad esempio la veranda per la quale potreste puntare su un genere di illuminazione classico marinaro, oppure più rurale nel caso di ville di campagna, il cui stile antico deve essere valorizzato da accessori in tema e non sovrastato da altri troppo moderni. La taverna, dove l’arredamento è solitamente in prevalenza rustico, necessita assolutamente di lampade in stile retrò che valorizzino la mobilia in legno e che avvolgano l’ambiente con una luce calda e accogliente; in alternativa potreste puntare su lampade stile osteria, una soluzione vincente a livello estetico che allo stesso tempo garantisce un’illuminazione calda e soddisfacente. Decidere di illuminare le stanze della casa lampadari in stile antico vi faranno provare l’emozione di leggere alla luce di antiche lampade ad olio, senza rinunciare alla modernità e ad una illuminazione adeguata. I lampadari in stile d’altri tempi sono perfetti anche per illuminare il vostro studio o ufficio, soprattutto se abbinati con arredamento in legno, per dare un tocco professionale e allo stesso caldo. Per chi non resiste al fascino del passato ma non vuole rinunciare allo stile moderno può puntare sui lampadari in vetro di Murano, accuratamente rivisitati con toni attuali senza trascurare le linee originali, rendendoli ottimali sia per gli arredi classici che per quelli più contemporanei. Se avete un grande salone e volete illuminarlo (e allo stesso arricchirlo) con un elemento di assoluto pregio, la soluzione che fa per voi è un lampadario in cristallo, magari lavorato a mano e con rifiniture in oro: un oggetto che durerà per sempre e il cui stile non gli farà perdere valore nel tempo.

 

Perché Scegliere lo Stile Classico per Arredare un Ristorante

 

Se stai pensando di aprire un locale oppure semplicemente di riarredarlo, i lampadari in stile classico saranno sempre l’opzione migliore, perché l’atmosfera prodotta da un’illuminazione dal tocco antico risulta ideale sia per cene conviviali, sia per creare un ambiente riservato per cene romantiche; lo stile retrò mette d’accordo ogni categoria di locale, dall’osteria al ristorante raffinato. Le lampade dallo stile rustico sono perfette per mettere in risalto l’arredamento di birrerie artigianali, pub in stile britannico ed enoteche. Se state cercando un accessorio per illuminare con stile la vostra osteria date un’occhiata ai lampadari vintage in ceramica, dalle rifiniture color ruggine per dare un aspetto antico ma dal design moderno. Se invece volete dare un tocco casereccio al vostro locale esistono delle lampade a sospensione di materiale color ottone ossidato per dare impressione di ambiente vintage ma allo stesso tempo raffinato, creando un’atmosfera calda e riservata per cene romantiche.

 

 

 

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