Daily Archives

25 Settembre 2019

Comunicati News Volontariato e società

“Opera in villa”: grandissimo successo per il concerto dei giovani talenti dai conservatori del Veneto


Concerto lirico per la Giornata Mondiale della pace 2019

Padova: Nella serata di lunedì, la sala teatro di Villa Francesconi Lanza ha ospitato l’evento per la celebrazione della giornata Mondiale della Pace 2019. Iniziativa organizzata dai volontari di Uniti per i diritti umani e dal direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi. Ha accompagnato il concerto il maestro Alessandro Marini.

In apertura della serata, Ettore Botter di Uniti per i diritti umani, ha introdotto il tema della Giornata Mondiale della Pace 2019, che quest’anno, con il messaggio “Azione per il clima e per la pace”, richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.

E proprio per parlare di azioni in merito all’ambiente, Gabriele Benetton di Retake Padova ha fornito non solo una testimonianza dell’impegno dei volontari, che solo da gennaio ad oggi hanno organizzato ben 59 interventi con oltre 2 tonnellate e mezza di rifiuti raccolti in 280 sacchi, ma un importante messaggio di sensibilizzazione. A sostegno di questo importante messaggio e delle attività ambientali anche il consigliere Alain Luciani, sempre sensibile al tema e sostenitore da anni di iniziative rivolte alla cura dell’ambiente e della città.

Il direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi ha poi introdotto i giovani talenti provenienti dai conservatori di Adria, Rovigo e Verona che durante il concerto hanno dato prova della loro maestria.

Complimenti a tutti i giovani artisti, sono delle vere e proprie promesse della musica lirica. – ha commentato uno degli ospiti della serata – Complimenti a Cristina Santi ed Alessandro Marini per la scelta e l’esecuzione dei famosissimi brani.”

Cristina Santi di origine Italo-uruguaiana, ha studiato canto a Vienna. Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi in Italia in Canto Lirico, frequentando il Biennio Superiore di II livello, presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, laureandosi “cum lauda” nel 2016.

Ha vinto numerosi concorsi internazionali. Canta regolarmente in Italia, Germania, Francia, Norvegia e Russia. Ed è docente della cattedra di canto dell’Università di Atyrau in Kazakistan.

Per il concerto in occasione della Giornata Mondiale della Pace ho invitato studenti, giovani talenti dai conservatori del Veneto. Loro sono tutti stranieri, come me. Arriviamo da terre lontane e culture diverse, ma abbiamo una cosa in comune: amiamo la musica, amiamo cantare. C’è una frase di William Shakespeare che mi piace molto perché rispecchia quello che per me significa la musica come strumento di pace: Nulla è così aspro, insensibile e imbevuto di rabbia cui la musica, almeno nell’ascolto, non riesca a mutare la natura”. Ed ecco i giovanissimi protagonisti della serata:

Seok Won Kim Tenore Corea del Sud Conservatorio di Rovigo

Qiang Xu Tenore RPC (China) Conservatorio di Adria

Sofia Litovka Mezzosoprano RFSS (Russia) Conservatorio di Verona

Catia Neris Soprano Brasile Conservatorio di Rovigo

Elene Sanadze Soprano Georgia Conservatorio di Adria

Accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

Questa serata ha rappresentato veramente ciò che significa essere Uniti per i diritti umani per raggiungere la Pace, come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard, filosofo e fondatore della Chiesa di Scientology, la cui sede padovana ha ospitato l’evento.

No Comments
Eventi

«Si può animare un armadillo?» Il talk con il fumettista (e ora animatore) Zerocalcare

Mercoledì 2 ottobre – dalle 17.30 alle 19.30
Sala Conferenze dell’Università degli studi di Bergamo
Piazzale Sant’Agostino 2  

Non ama essere definito «un intellettuale», piuttosto «colui che parla ai pischelli». Anche se, dai millennials ai baby boomers, è un attimo. Sì perché Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, è uno dei pochi fumettisti italiani capaci di parlare a generazioni trasversali per età, vissuti, linguaggi e aspirazioni. Come ci riesce? Lo racconta – e si racconta! – mercoledì 2 ottobre a partire dalle ore 17.30 presso la Sala Conferenze della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo in occasione del talk intitolato “Si può animare un armadillo?”, il primo dei “Waiting for BAD” in programma, ovvero gli eventi di avvicinamento a BAD, Bergamo Animation Days, la grande festa che dall’11 al 13 giugno 2020 contagerà la città di Bergamo con il vorticoso spirito creativo dell’animazione.

L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione dell’Università degli studi di Bergamo, sarà aperto da Francesca Pasquali, presidente dei corsi di Laurea in Scienze della comunicazione e Comunicazione, informazione, editoria, Barbara Grespi, docente di cinema, fotografia e televisione, e da Andrea Bozzetto, direttivo di BAD. L’ospite sarà introdotto da Matteo Stefanelli dell’Università degli studi di Bergamo.

Con Zerocalcare, in dialogo con Federico Vallarino, founder e direttore creativo dello studio Vallaround, faremo un viaggio nel mondo del nostro ospite speciale, con una fermata sul suo recente approdo nell’animazione e per scoprire i suoi progetti futuri. Così, Zerocalcare ci accompagnerà in un universo (quasi) parallelo, popolato di panda e armadilli, nati da un lavoro matto e fantasioso. Animali – reali e non – espressione dell’alter-ego di Zero / Michele, che a restare buono, in panchina, proprio non ci sta.

Scanzonato, ironico e a genuinamente cinico, Zerocalcare – il cui nome d’arte si ispira a uno spot Tv di un noto anti-calcare – ha iniziato la sua attività di fumettista alla fine delle scuole superiori, con un racconto a fumetti sul G8 di Genova del luglio 2001. Dieci anni dopo pubblica il suo primo albo a fumetti: “La profezia dell’armadillo”, prodotto dal disegnatore Makkox, che lo consacra al grande pubblico con ben 5 ristampe. Da allora, Zerocalcare procede dritto con il vento in poppa: il suo blog zerocalcare.it è seguito da migliaia di persone ogni giorno, fioccano le collaborazioni con i magazine, da XL di Repubblica a Liberazione, da Canemucco a Internazionale, passando per Smemoranda e L’Espresso, i suoi libri vendono quasi 700.000 copie e diventa punto di riferimento di un settore che in Italia inizia a essere sempre più seguito.

Con i suoi fumetti prende posizione, critica, si schiera, espone verità anche scomode. Ha fatto storia in questo senso “Kobane Calling”: il reportage a fumetti scritto e disegnato per Internazionale incentrato sul conflitto tra curdi e Stato Islamico in corso lungo il confine turco-siriano. Esaurito in pochissimo tempo in tutte le edicole italiane. Perchè il mondo di Zerocalcare è biografia e contaminazione, è creatività e passione, di quelle passioni che annullano anche gli istinti primordiali, come la fame e la sete, tanto che l’autore assicura di poter passare anche 13 o 14 ore davanti ai suoi disegni, ricordandosi di mangiare solo a notte fonda: rigorosamente dei plumcake, cibo topico con cui è cresciuto, alternandolo a “scorpacciate” di Dragonball, Topolino, Uomo-ragno. Oggi, invece, quando non si tuffa nei noir, sceglie pasti a base di graphic novel e fumetti seriali, specie se americani.

E il futuro? Il futuro è animato, completamente inedito e originale con, c’è da scommettere, una vena anti-conformista che sarà capace di sorprendere, conquistare – e “scardinare” – anche gli spiriti più “quadrati”. Per saperne di più, appuntamento al 2 ottobre. E dopo una chiacchierata one to one “dal fumetto all’animazione”, tutti in fila per farsi autografare le postcards dedicate all’evento.

Appuntamento con la partecipazione degli studenti dei laboratori di comunicazione creativa dei corsi di studio del Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione. Ingresso gratuito, consigliata la prenotazione: www.bergamoanimationdays.com sezione programma/waiting for BAD.

No Comments
Eventi

The Distinguished Gentlemen’s Ride allo Spazio FaSE per la ricerca


Domenica 29 settembre alle 12.00, centinaia di distinti gentiluomini in giacca e cravatta in sella alle proprie motociclette classiche e d’epoca raggiungeranno Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG) in occasione de The Distinguished Gentleman’s Ride, iniziativa mondiale per raccogliere fondi e sensibilizzare sulla ricerca sul cancro alla prostata e la prevenzione del suicidio.

Dalla prima ride del 2012 ad oggi l’iniziativa ha riscosso grande successo, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio, basti pensare che il primo anno aderirono alla ride benefica 64 città, mentre l’edizione 2019 coinvolgerà oltre 120.000 gentiluomini elegantemente vestiti a tema anni ’20 e ’30 a cavallo di fantastiche motociclette in più di 700 città in oltre 110 paesi. Spazio FaSE partecipa ufficialmente al più grande evento motociclistico di beneficenza del mondo ospitando e sostenendo la compagine orobica che nel 2018 ha registrato ben 277 riders.

Obiettivo per il 2019? Aumentare la consapevolezza delle patologie di genere e raccogliere un totale di $ 7 milioni di dollari per la ricerca sul cancro alla prostata e la salute mentale degli uomini per conto del partner di beneficenza Movember Foundation, l’unico ente no profit che affronta la salute maschile su scala mondiale. Fusione delle due parole inglesi “november” e “moustache” (novembre e baffi), l’iniziativa nata nel 2003 dall’idea di quattro amici di Melbourne, in Australia, è diventata sempre più popolare registrando un coinvolgimento su scala internazionale con oltre 5 milioni di sostenitori.

All’arrivo de The Distinguished Gentleman’s Ride a Spazio FaSE alle 12, il bosco urbano ospiterà il The Dapper After Party, una festa aperta al pubblico e ad ingresso libero, dove buon cibo, musica dal vivo con il concerto live di musica Rock AliBI live concert e il DJ set a seguire con Franky PDF Bergamo, servizio di barberia gratuito offerto da Barberia Italiana e arte grazie alla mostra e l’opera dal vivo di due talentuose pittrici e Graffiti Live – Street Art di giovani writer animeranno la piazza grande.

Per gli amanti di baffi impomatati, giacche di tweed e gilet, ma soprattutto per tutti coloro che con un piccolo gesto vogliono dare il proprio contributo a sostegno della ricerca, c’è tempo per iscriversi alla ride fino a sabato 28 settembre registrandosi gratuitamente sul sito www.gentlemansride.com.

No Comments
Comunicati

Negozi cartucce stampanti Prink dal 23 al 28 settembre meno 50% sul secondo pezzo


Dal 23 al 28 settembre in tutti i negozi se acquisti due cartucce o toner a marchio Prink (stesso codice/colore) avrai subito lo sconto del 50% sul secondo pezzo. Approfittane per risparmiare sui tuoi costi di stampa senza compromettere la qualità.

cartucce-e-toner-Prink-sconto-50-IMG-PR

Ogni volta che devi cambiare le cartucce della tua stampante ti preoccupi? Stai già pensando a quanto dovrai sborsare per sostituirle? Prink ha la soluzione perfetta: dal 23 al 28 settembre in tutti i negozi se acquisti due cartucce o due toner a marchio Prink avrai subito lo sconto del 50% sul secondo pezzo.

Perché consigliamo di acquistare cartucce e toner a marchio Prink? La prima motivazione, la più ovvia, è il risparmio economico. Le cartucce di marca possono essere molto costose e la qualità di quelle alternative spesso non è molto differente. In particolar modo scegliere le cartucce ed i toner Prink è sinonimo di qualità ad un costo contenuto per via del fatto che i tutti i prodotti a marchio Prink prima di essere immessi nel mercato seguono un rigoroso processo di selezione e vengono regolarmente testati. Inoltre la vendita delle cartucce ed i toner Prink è una vendita assistita ed in questo modo a ciascun cliente viene fornito sempre il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Prink distribuisce tramite la sua rete di negozi cartucce di elevata qualità, disponibili per tutte le marche di stampanti ad un prezzo inferiore rispetto alle cartucce di marca, che possono essere utilizzate su tutte le stampanti tra cui Canon, HP, Epson e molti altri brand. Il risparmio su alcuni prodotti arriva fino al 60%. Approfitta della Promozione -50% per acquistare le tue cartucce Prink ad un prezzo ancora più ridotto: a fronte dell’acquisto di due cartucce inkjet a marchio Prink dello stesso codice/colore si ottiene subito il 50% di sconto sul secondo articolo. Questo sconto speciale è valido solo per pochi giorni ed è pensato sia per i clienti abituali, che così possono fare scorta con lo sconto del 50%, sia per chi ancora non conosce le cartucce Prink e vuole provarne durata e qualità dell’inchiostro.

La promozione vale anche sui toner Prink con tutte le marche per stampanti laser monocromatiche e a colori, fax e fotocopiatrici e permettono un notevole risparmio. Grazie alla promozione in corso verrà applicato un ulteriore 50% di sconto sul secondo toner Prink dello stesso codice/colore, anche per doppi acquisti multipli.

Le cartucce e toner Prink sono prodotti qualitativamente ottimi che possono contare sulla forza del prezzo contenuto. Nei negozi di cartucce Prink abbiamo personale qualificato in grado di proporti la tipologia di cartuccia più adatta alle tue esigenze di stampa. Prink è sul mercato da più di 18 anni: esperienza, affidabilità e rispetto dell’ambiente sono le parole distintive dei nostri prodotti.

Fonte: marketinginformatico.it

No Comments
Eventi

Unibg partecipa a “MEETmeTONIGHT”, la notte europea dei ricercatori


L’Università degli studi di Bergamo il 27 e 28 settembre partecipa alla “MEETmeTONIGHT”, la notte europea dei ricercatori in Lombardia con uno stand allestito nella splendida cornice dei Giardini Indro Montanelli (via Palestro 18).

Un appuntamento nato con lo scopo di diffondere la cultura scientifica attraverso un palinsesto ricco di eventi, esperimenti e dimostrazioni scientifiche, laboratori interattivi, giochi di ruolo, visite guidate e spettacoli.

L’Università di Bergamo ha scelto di farsi portavoce di un tema attuale e sentito “Come diventare Dementia Friendly?”, per far comprendere al pubblico le difficoltà quotidiane incontrate da persone con fragilità cognitiva e demenza. Ogni giorno infatti, vengono diagnosticate nel mondo diverse forme di demenza e, solo in Italia, oltre 1.200.000 persone sono colpite da questa malattia progressiva e irreversibile che compromette le facoltà cognitive e relazionali. La demenza è riscontrabile soprattutto negli anziani e l’Alzheimer rappresenta circa il 60% dei casi. Questo progetto nasce dunque con lo scopo di aiutare malati, famiglie e istituzioni a comprendere che c’è ancora una vita da vivere, nonostante la patologia. I laboratori dimostreranno come stimolare il linguaggio, le azioni quotidiane e i limiti da superare.

Grazie a dispositivi che sfruttano la realtà virtuale, sarà possibile prendere parte a esperienze interattive, mediante l’utilizzo di piattaforme olografiche e simulazioni con video 360°, appositamente realizzati per comprendere come la demenza interferisca con la qualità della vita, portando la persona a una progressiva perdita della propria autonomia e alla conseguente dipendenza dagli altri. Ricreare situazioni di fragilità e viverle – anche solo virtualmente – in prima persona permette di comprendere le difficoltà che ogni giorno un malato vive sulla sua pelle, ma anche la diffidenza e l’indifferenza di chi lo circonda, con cui spesso è costretto a convivere.

Creare la consapevolezza che includere nella comunità una persona affetta da demenza non è solo possibile, ma anche necessario per migliorarne la qualità della vita è l’obiettivo di questo percorso. Diventare “Dementia Friendly” significa infatti cambiare la prospettiva sociale mettendo al centro il malato non per la sua patologia, ma per la sua individualità. Questa è la vera sfida a cui sono chiamati a rispondere professionisti, istituzioni e tutti i cittadini.

Laboratori, simulazioni, giochi interattivi e dimostrazioni scientifiche permetteranno – anche agli studenti delle scuole – di fare esperienza diretta di cosa significa “vivere con la demenza”.

Il Rettore, Prof. Remo Morzenti Pellegrini, sarà presente al taglio del nastro venerdì 27 settembre alle ore 17.00.

 

Per info e programma completo: www.meetmetonight.it

No Comments
Comunicati Salute e Benessere

Facciamo luce sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

  • By
  • 25 Settembre 2019

Comunicato Stampa

Facciamo luce sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Le indicazioni luminose nei luoghi di lavoro migliorano la sicurezza dei lavoratori e la prevenzione degli infortuni. Le proposte, le soluzioni e l’esperienza di Progtech Srl.

 

È evidente che l’illuminazione nei luoghi di lavoro sia un elemento molto importante per la tutela della sicurezza. Un’eccessiva o scarsa visibilità dell’ambiente lavorativo aumenta, infatti, la possibilità di compiere errori che possono portare a incidenti e infortuni.

Tuttavia la luce può avere anche una funzione attiva e mirata per favorire la sicurezza. Esistono indicazioni luminose che possono essere utilizzate per favorire la prevenzione in particolari ambiti lavorativi o possono ridurre la possibilità di incidenti durante l’uso di alcune delle attrezzature di lavoro a maggior rischio, come carrelli elevatori o carroponti.

 

La presenza di chiare indicazioni luminose e ben visibili è anche importante nei percorsi con movimentazione di mezzi e pedoni, ad esempio nell’ambito del settore logistico dove spesso la segnaletica è inadeguata, non sufficientemente visibile, coperta di polvere o usurata dal continuo passaggio dei mezzi. Ed esistono per questi luoghi di lavoro anche speciali sistemi di safety lighting per gli incroci, che possono ridurre i rischi di incidente nei magazzini, nelle aree di stoccaggio e in tutti gli ambiti lavorativi che prevedono durante le attività lavorative un continuo passaggio di attrezzature di lavoro come i muletti.

Efficaci indicazioni luminosi sono poi importanti anche per mostrare le direzioni delle uscite di emergenza o indicare i punti di raccolta o le aree in cui vietare l’accesso ai non addetti.

 

Esistono aziende in grado di proporre soluzioni innovative in materia di illuminazione per migliorare la sicurezza nelle aziende?

 

Come fare luce sulla sicurezza con le soluzioni di Progtech

Progtech Srl, una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED, propone e progetta ad hoc soluzioni per la sicurezza.

L’azienda, che produce apparecchi secondo i più elevati standard di qualità e affidabilità, è in grado, anche grazie alla partnership con Cablotech, di migliorare l’illuminazione industriale e fornire sia consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.

 

Tra i tanti prodotti disponibili possiamo ricordare, ad esempio, i proiettori Safe 40, Safe light e mini/mid Safe che sono adatti anche agli ambienti con elevate temperature, polverosi ed in condizioni di alta luminosità. Con queste soluzioni i vari simboli luminosi sono ben visibili in ogni tipo di situazione e si possono segnalare vie di fuga, punti di raccolta, camminamenti, divieti, zone di pericolo, ecc.

 

Altre soluzioni luminose sono Safety Bar 20 Evo, Safety Bar 30 Evo, Safety Bar H.P. e Safety Bar 50 che possono essere utilizzati come segnaletica visiva per mezzi e attrezzature in movimento: sono adatti, ad esempio, per segnalare la presenza di muletti o carroponti e vengono utilizzati – anche con il nuovo colore giallo – per segnalare incroci, delimitare aree pericolose e segnalare percorsi.

 

Le proposte luminose di ProgTech

Questi, in breve, alcuni dei prodotti progettati per la sicurezza industriale:

Proiettori a LED Safe Light/ Mid Safe/ Mini Safe: garantisce la massima sicurezza negli ambienti lavorativi attraverso una serie infinita di applicazioni realizzabili grazie a speciali sistemi di lenti che proiettano forme particolari sul pavimento nelle diverse varianti di colore. Questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici sempre ricoperte da polvere o sporcizia. È il prodotto ideale per segnalare le direzioni delle uscite di emergenza (Safe Arrow) oppure la segnalazione dei punti di raccolta o di aree pericolose in cui vietare l’accesso (Safe Cross). Con l’immagine dell’omino che cammina si può illuminare invece un percorso pedonale e con l’omino che corre un’uscita di emergenza;

Safety Bar 30 Evo/Safety Bar H.P.: Safety Bar 30 Evo, applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. Safety Bar 30 Evo può anche essere applicata su veicoli industriali di grandi dimensioni sempre ai fini di sicurezza. Safety Bar H.P. è la lampada industriale a LED pensata la sicurezza dei carroponti posti ad altezze elevate.

Safety Bar 20 Evo: applicato sui carrelli elevatori, emette un fascio di luce blu o rossa a diversi metri di distanza che permette di avvisare i lavoratori dell’arrivo del veicolo e segnalarne le aree di manovra;

Safety Bar 25 Green: sostituisce l’applicazione di vernici o strisce adesive a terra, per la realizzazione di camminamenti, percorsi, vie di esodo. Se strisce e vernici sono soggette a usura e si sporcano facilmente, rendendo la segnaletica poco visibile e con potenziali rischi per la sicurezza, l’apparecchio è in grado di proiettare a terra una barra di colore verde, molto intensa e sempre ben visibile in quanto proiettata dall’alto;

Safe 40: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza di industrie pesanti, tra le quali, acciaierie, laminatoi e fonderie.

Thor 150/250/330: linea di riflettori industriali che sostituisce i tradizionali apparecchi utilizzati fino ad ora per l’illuminazione di industrie pesanti, quali acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto in ambienti con elevate temperature e polvere, ed ovunque si voglia sostituire sorgenti a scarica ed alogene.

– Sistema di safety lighting per gli incroci: attraverso sensori e ricevitori wifi è possibile accendere e spegnere automaticamente le Safety Bar e/o le Mini e Mid Safe posizionate in prossimità degli incroci.

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

L’azienda Progtech Srl propone, dunque, una vera e propria rivoluzione in materia di safety lighting con apparecchi a LED conformi alle normative relative alla sicurezza degli ambienti di lavoro e in grado di tener conto delle esigenze di illuminazione di sicurezza di ogni settore industriale.

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], www.progtech.it

 

 

24 settembre 2019

 

Ufficio Stampa di PuntoSicuro

[email protected]

https://www.puntosicuro.it/

No Comments
Editoriali

Un gatto perfetto per tutte le famiglie, con o senza figli: il Ragdoll


Vero e proprio “gatto da famiglia”, il Ragdoll unisce ad una straordinaria bellezza fisica una propensione per la vita domestica assolutamente fuori dal comune.

Dotato di una grande empatia, è in grado di inserirsi con disinvoltura in qualsiasi contesto familiare, dalla coppia senza figli alla famiglia con tanti bambini, ed è perfettamente a suo agio anche in presenza di altri animali, con i quali instaura un rapporto sereno e di reciproca complicità.

Merito di un carattere eccezionalmente buono, affettuoso e docile, capace di amare in modo fiducioso e incondizionato, con una dedizione riscontrabile solo nelle razze canine.

Sempre intento a far felice il suo umano, ubbidisce senza difficoltà ed è quindi molto semplice da educare.

Negli anni, la selezione operata dagli allevatori ha mirato ad eliminare qualsiasi traccia di aggressività dal suo comportamento: questo è uno degli aspetti che rendono il Ragdoll uno dei compagni pelosi più sicuri e affidabili per i bambini.

Giocherellone e paziente, questo micio ama molto partecipare alle attività dei più piccoli. Questa sua eccessiva mansuetudine, però, potrebbe indurre i suoi amichetti umani ad esagerare, con il rischio di fargli male o di mortificarlo: per questo, quando si adotta un Ragdoll, è importante raccomandare ai bimbi di non abusare mai della sua pazienza.

Così come è disponibile a scatenarsi nei giochi, il Ragdoll è capace di trascorrere ore e ore in braccio al suo umano, regalando una compagnia e un affetto praticamente illimitati: non a caso, gli specialisti della pet therapy se ne avvalgono per curare vari tipi di disagio emotivo.

A differenza della maggior parte dei felini, il Ragdoll si lega all’essere umano in modo totale e profondo, tanto da soffrirne il distacco anche per pochi minuti.

Un vero e proprio “bambino” peloso, insomma, continuamente bisognoso di calore, coccole e attenzioni.

E’ quindi ideale per le coppie senza figli, per gli anziani, per le persone sole o per quelle con particolari carenze affettive.

Una così grande capacità di amare è, come nel caso degli esseri umani, strettamente legata ad una marcata sensibilità: il Ragdoll, infatti, è un gatto dall’equilibrio emotivo molto fragile, e basta un nonnulla per offenderlo o ferirlo.

Mai, quindi, lasciarlo solo, sgridarlo, trattarlo con indifferenza o rifiutarlo; adottatelo solo se potete ricambiare la sua gentilezza, la sua costante presenza e il suo immenso affetto.

Altre informazioni sul gatto Ragdoll >>

No Comments
Comunicati

F2i: Renato Ravanelli commenta l’Opa lanciata per la crescita di Ei Towers


Renato Ravanelli, in occasione dell’Opa di F2i con Mediaset finalizzata all’acquisizione del controllo di Ei Towers, ha rilasciato un’intervista a “Il Sole 24 Ore”: “L’obiettivo di delisting per noi è fondamentale e irrinunciabile. Consente di far crescere la società più rapidamente e con maggiore flessibilità”.

Renato Ravanelli, CEO F2i

F2i: Renato Ravanelli commenta l’Opa pro Ei Towers

L’Opa di F2i (insieme a Mediaset) su Ei Towers ha come obiettivo il delisting, necessario per poter procedere con maggiore fluidità e rapidità verso un processo di crescita. È ciò che ha specificato Renato Ravanelli, Amministratore Delegato del fondo infrastrutturale, in un’intervista a “Il Sole 24 Ore”. “Io credo che il mercato abbia capito lo sforzo importante di valorizzazione che abbiamo fatto”, ha osservato l’AD. “L’obiettivo del delisting per noi è fondamentale e irrinunciabile in questa fase, perché consente di far crescere la società più rapidamente e con maggior flessibilità. Non può escludersi in futuro un eventuale ritorno in Borsa, ma a questo punto sarà una società completamente diversa: il nostro scopo è valorizzare tutte le competenze che ha”. Renato Ravanelli ha confermato la disponibilità di capitale che F2i può investire nel progetto. “Per noi conta la crescita dell’investimento nel lungo termine”. In questo contesto, il consolidamento del settore delle torri rimane fondamentale, in quanto “è un business che sta raggiungendo un grado di maturità importante”.

Renato Ravanelli: la carriera e l’impegno in F2i

Di origini milanesi, Renato Ravanelli è alla guida di F2i dal 2014. Dal 2010 fa anche parte del Comitato Investimenti di Inframed, il maggior fondo infrastrutturale attivo nel Mediterraneo. Direttore Generale di A2A dal 2008, arriva così ad occuparsi della multiutility attiva nel comparto ambientale e nel settore dell’energia elettrica e del gas. In precedenza, è stato CFO e direttore delle strategie per Gruppo AEM, per poi svolgere lo stesso ruolo in Gruppo Edison a partire dal 2005. Per Edison è stato inoltre nel Consiglio di Amministrazione come componente esecutivo. F2i, Società di Gestione del Risparmio costituita nel 2007, è stata protagonista della creazione del più grande fondo chiuso in Italia, uno dei maggiori in Europa. Renato Ravanelli guida la società insieme al Presidente Massimiliano Cesare.

No Comments
Eventi

Fotografia ieri e oggi

Riuscire a scattare una bella fotografia dà soddisfazione e lo è ancora di più quando la riguardiamo insieme con i nostri amici ed insieme la commentiamo.

Chi nel passato come Professionista Fotografo di Matrimonio a Roma ha utilizzato fotocamere, cosiddette analogiche, sa che bisognava prendere degli appunti su un blocchetto per ricordare con precisione quali fossero i corretti parametri di ripresa: tempi, diaframma e Iso (all’epoca Asa) per poi poterli confrontare con la stampa.

Con le fotocamere digitali tutto ciò non occorre più: non è necessario prendere nota delle informazioni che sono di per sé contenute nei file digitali, ed il risultato si può vedere subito. Per questo motivo nel digitale, la percentuale di scatti sbagliati si è ridotta davvero di molto con una qualità anche superiore rispetto al passato.

Dunque se si ha voglia di sperimentare e creare immagini di impatto si può farlo con più semplicità rispetto al passato, per non parlare poi di quanto sia possibile fare in postproduzione per le correzioni o ritocchi.: davvero miracoli!

Programmi come Photoshop e Lightroom (solo per citarne alcuni) hanno davvero cambiato la vita di noi fotografi che prima invece era dedicata alla camera oscura dove con sapiente maestria nasceva la stampa delle immagini provenienti dai rullini fotografici.

Una famosa stampa è quella ai Sali d’argento che è un processo di stampa che utilizza carta a tre strati in camera oscura con ingranditore e luce elettrica. Il Foglio di carta è trattato con barita ed emulsione di gelatina con bromuro d’argento.

Ancora oggi ci sono molti professionisti e appassionati di fotografia che si occupano della stampa in camera oscura, partendo dai rullini classici, quelli a pellicola.

Fotografare non è molto complicato, altro discorso però è poter realizzare un’immagine che possa comunicare, che sia fruibile. La fotografia è dunque una pratica filosofica non solo tecnica. Oggi come ieri.

Saper fare una buona foto dipende da quanto siamo in grado di controllare i parametri di ripresa e riuscire ad impostare le regolazioni della fotocamera ed esserne padroni. Ma non è tutto. Dobbiamo quindi assimilare dei concetti che ci permettano di saper gestire le situazioni fotografiche che mano a mano si presenteranno, facendolo con l’occhio del fotografo Matrimoni Roma. Fotografare vuol dire sapere guardare il Mondo che ci circonda e comunicare.

Una delle citazioni più calzanti a riguardo è quella del grande fotografo Henri Cartier-Bresson in “Vedere è tutto”:

Fotografare è trattenere il respiro, quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l’immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere con lo sguardo nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite, che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere.”

Henri Cartier-Bresson, Vedere è tutto. Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)

Quando saremo padroni della tecnica, allora potremo dimenticarci di essa e dare spazio alla nostra creatività, al nostro linguaggio, alla nostra filosofia fotografica.

Buona luce a tutti.

Attilio Di Filippo | Fotografo Di Matrimoni a Roma

No Comments
Volontariato e società

Arredare la camera da letto: consigli utili

  • By
  • 25 Settembre 2019

Quanto è importante tornare a casa e sentire che ogni angolo è unico e rilassante? Con l’esperienza di Pellegrinelli Arreda sarai in grado di decorare tutta la casa a tuo piacimento, pensando a esigenze specifiche e con una vasta gamma di opportunità a tua scelta. Questa settimana il suo team ci parla delle camere da letto, con cinque utili consigli per scegliere quella giusta. Prendi nota!

1. Le finiture

Ci sono diverse opzioni in termini di finiture in una camera da letto matrimoniale. Possiamo giocare con laccati, melaminici e impiallacciature naturali (anche questi sono accompagnati da laccati). D’altra parte, quando si sceglie la testiera del letto, c’è da considerare anche la possibilità di incorporare il tessuto, che gli conferisce un tocco più caldo.

2. Lo spazio

Indubbiamente, lo spazio è uno dei punti principali da considerare quando si arreda una camera da letto matrimoniale. La necessità di avere la massima capacità per conservare le tue cose è risolta con la scelta, tra gli altri, di grandi armadi e letti con contenitore.

3. Ottimizzazione dello spazio

È molto importante conoscere le misure esatte della nostra camera da letto matrimoniale per essere in grado di completarla con mobili funzionali o decorativi, come poltrone ausiliarie, comodini, piccole librerie, etc.

4. Il design

Il design della camera da letto matrimoniale dipenderà molto dal gusto di ogni cliente. Da Pellegrinelli Arreda c’è una vasto showroom in cui puoi contemplare diversi stili e scegliere quello che meglio si adatta allo stile di ogni persona: moderno, romantico, convenzionale o classico.

5. Il prezzo

C’è una grande varietà di prezzi. Da Pellegrinelli vi è una camera da letto matrimoniale progettata per ogni esigenza, gusto e budget.

6. Ma non erano 5?

Sì, i cinque punti sono già esauriti, ma il sesto è che il team di Pellegrinelli Arreda è pronto ad aiutarti per qualsiasi domanda possa sorgere e a scegliere i mobili che si adattano meglio alla tua camera da letto matrimoniale. Pertanto, quando visiti questo negozio di arredamento a Cesate, non esitare a chiedere!

No Comments
Etica e Società

Tradimenti 2.0 al giorno d’oggi


Con l’avvento dei Social Network si moltiplicano i casi di tradimenti on line e non,Facebook,Instagram,Chat di incontri non facilitano certo una relazione monogama alla base della quale ci dovrebbe essere il rispetto per l’altra persona o coniuge. Oggi giorno tradire o essere traditi sembra quasi essere la norma, le statistiche indicano che con l’avvento dei Social Network sono aumentate a livello esponenziale le separazioni e spesso a farne le spese sono, sfortunatamente, gli eventuali figli che devono subire la fine di un amore da parte dei genitori.

Ma spesso i tradimenti non vengono mai scoperti, lo subiscono quasi tutti ma c’è chi riesce a scoprirlo e chi no.

A chi affidarsi a questo punto se si hanno dubbi sul proprio rapporto coniugale o se si vuole dimostrare in un eventuale processo di separazione, con prove inconfutabili, l’eventuale tradimento?

Quando si parla di investigatore privato Milano, il primo pensiero è il caso di tradimento e pochi sanno che in realtà l’agenzia investigativa si occupa anche di molte altre situazioni, compresi i casi aziendali. Sicuramente, infatti, se le situazioni di infedeltà coniugale sono molto comuni, non sono l’unico motivo per cui è consigliabile rivolgersi a un’agenzia di investigazioni piuttosto che indagare da soli. Vediamo quindi perché affidarsi a un investigatore privato sia per questioni personali, sia per questioni aziendali.

Perché scegliere un’agenzia investigativa

I professionisti del settore sanno portare avanti un’indagine nel rispetto delle leggi e, in particolare, delle leggi sulla privacy che è molto rigida e di cui il privato non conosce in tutti i dettagli. Spesso all’agenzia investigativa spetta il compito di raccogliere le prove da portare in tribunale e, se il caso è complesso, lavorano anche più detective privati.

Si tratta di un settore in cui si può lavorare solo dopo un determinato percorso di studi e una formazione ulteriore per ottenere la licenza, ma i limiti sono numerosi e l’intervento dell’investigatore è previsto solo in caso di lesione dei diritti della persona.

L’attività di indagine privata è, quindi, possibile solo con una licenza rilasciata dalla prefettura e sulla base di alcuni requisiti che prevedono il costante aggiornamento del professionista e la presenza di determinati titoli di studio. Questo perché la relazione finale dell’investigatore ha carattere probatorio e può essere usata dall’avvocato in sede legale.

Tale valenza probatoria è stata confermata in varie sentenze (n.1166 del 2012, n.1329 del 2013 e n. 11516 del 2014), che confermano la validità legale delle informazioni acquisite da un investigatore privato. Pertanto è consigliabile rivolgersi a un’agenzia professionale tutte le volte che si è in presenza di una lesione dei propri diritti e si vuole agire nel rispetto della legge.

I casi privati in cui interviene l’agenzia investigativa

Come abbiamo detto, in ambito privato, l’infedeltà coniugale è il caso principale in cui interviene l’agenzia investigativa Milano, ma non è l’unico, anche se cresce il numero di persone che temono il tradimento. In questi casi è meglio rinunciare all’istinto di pedinare il partner e rivolgersi a un investigatore professionista, che analizzerà la situazione con un punto di vista obiettivo e  conosce le leggi in materia.

Altri ambiti di intervento dell’agenzia investigativa sono l’assegno di mantenimento o la raccolta di prove su comportamenti scorretti da parte di uno dei coniugi o in famiglia, ma anche  il controllo dei giovani in caso di comportamenti devianti. Un genitore può richiedere all’investigatore di scoprire abitudini e compagnie di amici frequentate dal figlio, mentre nel caso di minori le agenzie si occupano anche di affidamento.

Agenzia investigativa: i casi aziendali

Pochi sanno che anche le aziende possono rivolgersi a un’agenzia investigativa per indagini sui dipendenti, per verificare la condotta delle persone o per fare accertamenti in caso di malattia. Naturalmente per tenere sotto controllo i lavoratori è necessario avere motivazioni davvero serie, che possono portare alla raccolta di documentazione e, addirittura, al licenziamento per giusta causa.

Un altro caso in cui si chiede l’intervento dell’investigatore privato è il recupero crediti, soprattutto se il debitore è irreperibile o per indagini di natura patrimoniale.

Esistono, infine, i casi in cui le aziende ricorrono ad agenzie investigative per concorrenza sleale, in particolare per scoprire se soci o dipendenti rivelano informazioni riservate. Si può arrivare addirittura allo spionaggio aziendale, vero reato, o agli interventi di bonifica su telefoni e dispositivi informatici per accertarsi che non contengano spie.

Non mancano le bonifiche ambientali, per scovare cimici o microcamere negli uffici dell’azienda, dato che questo tipo di minaccia è oggi comune.

Il consiglio è, quindi, non agire da soli ma affidarsi ad agenzie investigative a Roma competenti e professionali, che aiutano la persona a far valere i suoi diritti nel rispetto della normativa vigente.

Argo Investigazioni | Agenzia Investigativa Milano

No Comments