Maria Elisabetta Alberti Casellati: informazione di qualità contro le fake news

Nella Sala degli Specchi di Palazzo Giustiniani la cerimonia del Ventaglio: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati incontra giornalisti parlamentari e autorità per riflettere sullo stato di salute dell’informazione oggi.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati: la cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente del Senato

La democrazia non può fare a meno dell’informazione professionale e di qualità“: Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha sottolineato lo scorso 24 luglio in occasione della cerimonia del Ventaglio, consegnato al Presidente del Senato dall’Associazione della Stampa Parlamentare. Nel suo intervento davanti a giornalisti e autorità, il Presidente si è soffermato sul valore dell’intermediazione giornalistica, oggi “unico vero strumento dei cittadini per avere la certezza di un contenuto reale, verificato, credibile“. Mai come ora infatti “miliardi di donne e uomini possono adesso accedere a contenuti che una volta non erano a loro disposizione“. Proprio in virtù di questo “non si può prescindere da regole stringenti“, che, come ha ricordato Maria Elisabetta Alberti Casellati, salvaguardino la genuinità di quella che adesso è diventata “una piazza virtuale in cui tutti possono esprimersi“. Quello dei professionisti dell’informazione, in quest’ottica, non è solo un ruolo di testimonianza, ma “assume una rilevanza democratica maggiore“.

Difendere l’informazione da fake news e video fake: il monito di Maria Elisabetta Alberti Casellati

L’informazione libera è una risorsa, deve essere sostenuta, supportata. E per essere veramente libera l’informazione deve essere plurale, accogliere e dare voce a tutte le sensibilità ed a tutte le culture“: nel ricordare il valore di un’informazione libera e indipendente, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati ha annunciato l’organizzazione in autunno di un convegno in Senato contro le fake news e video fake. “Ritengo infatti che le istituzioni abbiano il dovere di dare un contributo, anche di carattere culturale, rispetto ad alcune tendenze che creano un’autentica preoccupazione. Mi riferisco al proliferare delle fake news e, in maniera forse ancor più patologica, ai video fake” ha spiegato Maria Elisabetta Alberti Casellati, rilevando come “dalle oscenità alla manipolazione” non sia possibile “demandare ai soli codici di autoregolamentazione un ambito che può avere conseguenze sulla percezione della vita di tutti“.

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