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3 Maggio 2019

Comunicati

Andrea Mascetti è stato eletto lo scorso 4 aprile nel Board di Italgas

Andrea Mascetti è uno dei due candidati precedentemente proposti dagli azionisti istituzionale di Italgas ad essere entrato nel nuovo board societario. L’assemblea per il rinnovo degli organi sociali si è tenuta lo scorso 4 aprile.

Andrea Mascetti, avvocato

Andrea Mascetti nel Consiglio di Amministrazione di Italgas

C’è anche Andrea Mascetti tra i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione di Italgas. La società ha infatti tenuto la riunione in assemblea in data 4 aprile 2019, in unica convocazione e con all’ordine del giorno il rinnovo degli organi sociali. Il nuovo Presidente in carica eletto è Alberto Dell’Acqua, che subentra all’uscente Lorenzo Bini Smaghi e che sarà affiancato dall’Amministratore Delegato Paolo Gallo. Il nuovo Board, che rimarrà in carica per i prossimi tre esercizi, è composto inoltre dai consiglieri Yunpeng He, Paola Annamaria Petrone, Maurizio Dainelli, Giandomenico Magliano e Veronica Vecchi, facenti parte della lista di maggioranza presentata unitamente da Cdp Reti e Snam. Gli azionisti di carattere istituzionale, che invece detengono in minoranza meno dell’1,4% degli asset di Italgas, avevano precedentemente depositato anch’essi un listino unitario, ottenendo l’elezione dei loro consiglieri Andrea Mascetti e Silvia Stefini. Il neoeletto Board, riporta Italgas in una nota, è “composto per la maggioranza da amministratori indipendenti”, oltre ad essere composto per il 33% da membri femminili, in compliance alla legislazione vigente in tema di pari opportunità tra i generi. L’assemblea ha infine nominato il collegio sindacale per i prossimi tre mandati e ha dato il via libera al bilancio di esercizio 2018

La carriera lavorativa di Andrea Mascetti

Andrea Mascetti, fondatore nel 2004 dello Studio Legale a lui intitolato, nasce a Varese nel 1971. Si laurea in Giurisprudenza a 25 anni nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Il suo nominativo è nell’Albo degli Avvocati del capoluogo lombardo ed è inoltre patrocinante avanti la Corte di Cassazione. Il suo lavoro in ambito legale è incentrato principalmente su tematiche riguardanti il diritto societario e amministrativo. Nell’ultimo periodo, Andrea Mascetti si è anche speso lavorativamente in prima persona per attività concernenti i settori della web reputation e del diritto legato all’arte. Ha inoltre ricoperto i ruoli di Presidente e membro di organismi di vigilanza, in applicazione di quanto previsto dalla legge 231 del 2001, nonchè di sindaco di collegi e membro dei Consigli di Amministrazione di istituti di credito e imprese commerciali sul territorio nazionale e all’estero.

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Lavori ai pronto soccorso di Bergamo e Treviglio-Caravaggio: azione di rete per contenere i disagi

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  • 3 Maggio 2019

I Pronto Soccorso degli Ospedali Papa Giovanni XXIII e Treviglio-Caravaggio sono coinvolti in lavori di ristrutturazione che comporteranno una modifica temporanea negli accessi. Ats Bergamo ha presentato questo pomeriggio – giovedì 2 maggio 2019 – presso la sede di via Gallicciolli 4 a Bergamo, le misure attivate per contenere eventuali disagi. L’iter dei lavori e la loro gestione sono stati illustrati alla stampa dal Direttore Sanitario di ATS Bergamo, Carlo Alberto Tersalvi, dal Direttore Sanitario Asst Papa Giovanni XXIII, Fabio Pezzoli, dal Direttore Sanitario Asst Bergamo Ovest, Callisto Marco Bravi, dal Responsabile AAT 118 Bergamo Angelo Giupponi. Al tavolo anche i Direttori Sanitari delle strutture che hanno i PS nel bacino di utenza dei PS di BG ovest e del Papa Giovanni: ASST Bergamo Est, Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro e Policlinico San Marco di Zingonia, Humanitas Gavazzeni.

I LAVORI – A partire da lunedì 6 maggio e per circa sei settimane il Pronto Soccorso (PS) Generale e Pediatrico dell’Ospedale di Bergamo sarà interessato da lavori di ristrutturazione degli sportelli del triage e dell’area dedicata alla prima valutazione dei pazienti. L’obiettivo finale è semplificare e rendere più sicura la prima fase di valutazione del paziente, razionalizzando gli spazi. Saranno create due sale visite alle spalle degli sportelli del triage, aumentando comfort e privacy per pazienti e operatori. Le esigenze di ammodernamento derivano dall’aumento degli accessi al PS: la struttura ha accolto nell’ultimo anno quasi 100 mila pazienti (99.957) da tutta la regione, un terzo dei quali in condizioni critiche gravi e a volte gravissime. Dieci anni fa, in fase di progettazione della struttura, il PS aveva circa 10 mila accessi in meno.

Al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Treviglio i lavori di ristrutturazione sono iniziati lo scorso 16 aprile e interesseranno il reparto per 4 mesi, con lo spostamento dell’ingresso e del triage nella nuova struttura provvisoria realizzata a fianco di quella storica. I lavori riguarderanno l’ampliamento delle aree triage ed accettazione, l’incremento di ambulatori e studi medici, la realizzazione di ambulatori specialistici interni al Pronto Soccorso e la realizzazione del quartiere radiologico con Rx e TC interne e dedicate al Pronto Soccorso, garantendo un concreto miglioramento del comfort di utenti, accompagnatori e personale sanitario, la riduzione dei tempi di attesa per l’accettazione e per l’accesso alle cure mediche e la possibilità di svolgere la maggior parte delle procedure senza dover trasferire il paziente in altri reparti dell’ospedale. Anche gli accessi al PS di Treviglio sono alti: in un anno transitano in media più di 50 mila persone. 

IL SISTEMA DI RETE – Pur lavorando con spazi ridotti, i reparti di entrambi gli Ospedali resteranno aperti e funzionanti. I lavori potranno avere però possibili ripercussioni sulla capacità ricettiva del servizio. Al Pronto Soccorso del Papa Giovanni gli spazi dedicati a emergenze, visite, esami e osservazione funzioneranno al 100%, e non vi saranno riduzioni negli organici. Anzi, per ovviare a possibili disagi logistici legati all’utilizzo di sale d’attesa e percorsi provvisori, nelle 24 ore saranno presenti un operatore in più per il trasporto pazienti e volontari della Croce Rossa. Inoltre, una guarda giurata sarà presente per dodici ore al giorno.

Areu gestirà l’eventuale criticità del sovraffollamento del PS dell’Asst Bergamo Ovest convogliando verso gli altri ospedali al lavoro in rete in una logica che consentirà di minimizzare eventuali disagi. L’efficacia nella gestione dei lavori è garantita dal supporto offerto dalle altre strutture sanitarie provinciali e dalla collaborazione dei pazienti. Per contenere al massimo i disagi si invita infatti la popolazione a recarsi al Pronto Soccorso solo in caso di reali urgenze ed emergenze, verificando prima con l’apposita App i tempi di attesa (l’app Salutile Pronto Soccorso è scaricabile gratuitamente da Google Play e App Store). Per situazioni non urgenti si consiglia di rivolgersi al proprio medico di base o, in sua assenza, al Servizio di Continuità assistenziale dell’Asl (ex Guardia Medica).

GLI ACCESSI – A ogni accesso al PS viene attribuito un codice di priorità (codice di triage) riferito alla gravità dei problemi: Codice Rosso (assistenza immediata in caso di pericolo di vita, con precedenza assoluta), Codice Giallo (quando esiste una concreta possibilità che il paziente possa aggravarsi in breve tempo), Codice Verde (intervento differibile, per casi non gravi, con attese anche prolungate), Codice Bianco (situazioni non gravi che potrebbero essere trattate dal medico di famiglia o dallo specialista ambulatoriale. Questi casi saranno trattati solo successivamente agli altri codici e quindi l’attesa potrà essere anche molto lunga).

Ats Bergamo ricorda che il buon funzionamento del P.S., soprattutto in casi particolari come quelli generati dalla presenza dei lavori, dipende dalla collaborazione di tutti. Solo un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per le strutture stesse e per gli altri utenti.

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Eventi

Mario Sironi. Il volto austero della pittura.

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  • 3 Maggio 2019

La Fondazione Credito Bergamasco dedica la consueta mostra primaverile a Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano, 1961), artista di spicco della figurazione del Novecento. Da diversi anni la Fondazione persegue l’obiettivo di valorizzare, divulgare e talvolta riscoprire figure e raggruppamenti artistici particolarmente significativi della storia italiana del XX secolo. Mario Sironi. Il volto austero della pittura si inserisce in questo pluriennale progetto che, per l’occasione, vede la collaborazione del Banco BPM – con importanti opere provenienti dalle sue collezioni storiche – e il generoso prestito di collezionisti e operatori privati.

Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco e Curatore della mostra insieme a Paola Silvia Ubiali, ricorda che all’inizio degli anni Sessanta, l’allora Banca Popolare di Milano, grazie alla lungimiranza del suo Presidente Domenico Barbero, acquisì per la sua collezione un importante nucleo di opere di Mario Sironi. A questi dodici lavori di medio formato se ne aggiunsero in seguito altri tre di notevoli dimensioni, interessanti esempi dell’attività “monumentale” a cui l’artista si dedicò con grande energia negli anni Trenta.”

L’esposizione Mario Sironi. Il volto austero della pittura consente ai visitatori un’immersione nei due principali ambiti dell’attività sironiana, quello pubblico, certamente più impegnato – rappresentato da bozzetti e cartoni per opere monumentali, commissionate dallo Stato fascista – e quello privato che raccoglie opere da cavalletto, disegni, schizzi, tavole per illustrazioni.

 “Nell’ambito di uno storico percorso, che da tempo perseguiamo, rivolto alla valorizzazione culturale e alla divulgazione del patrimonio artistico del nostro Paese – continua Angelo Piazzoli – con la mostra Mario Sironi. Il volto austero della pittura presentiamo a Bergamo importanti testimonianze visive sull’artista in continuità con un’esposizione di successo (Omaggio a Sironi) che realizzammo cinque anni fa – sempre a Palazzo Storico Creberg – dedicata ad opere provenienti da collezioni private bergamasche.”

“Alla luce degli importanti obiettivi di ordine sociale e culturale  che le nostre iniziative intendono perseguire – prosegue il Segretario Generale della Fondazione – è significativo che l’esposizione prosegua poi in prestigiose sedi storiche del Gruppo Bancario, dapprima a Verona, tra le suggestive architetture di Palazzo Scarpa, e poi a Milano, nel monumentale Salone in Piazza Meda (ove, nell’autunno 1996, Banca Popolare di Milano espose la propria collezione di opere di Sironi, in occasione della celebrazione del 130° anniversario di fondazione della banca). Inoltre, come avvenne nel 2013, la presente rassegna conta sul qualificato appoggio dell’Associazione Sironi di Milano con la quale, grazie alla relazione intessuta per quell’evento espositivo, vantiamo un rapporto di cordiale e proficua collaborazione.”

Paola Silvia Ubiali aggiunge che “parte della produzione di Sironi generò non poche critiche e malintesi. Delle tribolazioni nel realizzare i suoi obiettivi e di conseguenza nel farsi comprendere, l’artista era ancora consapevole nel 1943 quando, nel catalogo della mostra alla milanese Galleria del Milione, dichiarava: “Ma la decorazione è difficile. Il verismo ha generato una repubblica di piccoli pittori. La parete chiede artisti di duro respiro e arte difficile e laboriosa”. Con “decorazione” Sironi non si riferisce all’ornamento accessorio o di semplice abbellimento e con “parete” non intende soltanto l’attività a cui si era dedicato dalla fine degli anni Venti all’inizio degli anni Quaranta relativamente alla produzione di affreschi, vetrate, mosaici, bassorilievi, manifesti, apparati effimeri, scenografie e altre imprese, ma piuttosto alla necessità di pensare “in grande”, concetto che continua a ossessionarlo anche quando le importanti commissioni per gli edifici pubblici dell’Italia fascista vengono a mancare.”

Dal 3 al 31 maggio 2019 saranno in mostra a Palazzo Creberg 61 opere di Mario Sironi. «Il volto austero della pittura» è il titolo dell’esposizione – curata da Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali – che abbraccia un lungo periodo che va dagli anni dieci fino  alla fine degli anni cinquanta. Nel salone e nel loggiato di Palazzo Creberg si potranno ammirare capolavori della Collezione Banco BPM, nonché dipinti di piccole e medie dimensioni provenienti anche da collezioni private).

Il percorso ha idealmente inizio dal Salone Principale dello Storico Palazzo di Bergamo con un nucleo di importanti progetti per opere monumentali: i due studi (Due figure del 1932 circa e Oracolo del 1936 circa) – appartenenti alla collezione del Banco BPM – non sono attualmente riferibili a commissioni effettivamente realizzate mentre quattro imponenti cartoni di collezione privata testimoniano invece significative “prove” per mosaici e affreschi: in primis il bozzetto dell’affresco L’Italia tra le Arti e le Scienze dell’Aula Magna del Rettorato dell’Università “Sapienza” di Roma, databile al 1934-1935. Si tratta di una testimonianza importante perché documenta la prima orchestrazione compositiva dell’affresco.

A rievocare l’importante mosaico L’Italia corporativa del 1936-1937, oggi conservato nel Palazzo dell’Informazione di Milano, vengono qui proposte due straordinarie tempere preparatorie per le figure de La Giustizia e la Legge e della Madre con bambino che possiedono la capacità di poter vivere in autonomia senza dare l’impressione di essere “frammenti” di una composizione più grande.

Nel Loggiato di Palazzo Creberg trovano posto le opere di grandi, medie e piccole dimensioni – provenienti dalla Collezione Banco BPM e da collezioni private – che abbracciano un lungo periodo di tempo: dagli esordi, nei primi anni del Novecento, all’illustrazione, alla pittura da cavalletto che negli anni Trenta fino alla caduta del fascismo è residuale per Sironi ma rappresenta una pagina significativa del diario della sua tormentata esistenza. Il percorso prosegue fino al dopoguerra con pitture sempre più sfatte, affollate di oggetti e figure.

Grandi Restauri a Palazzo Creberg

Prosegue il programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco. Nella Sala Consiglio saranno esposti i risultati di quattro importanti operazioni di restauro svolte in loco nel corso gli ultimi mesi nell’ambito del programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco su opere di Francesco e Leandro Bassano, Paolo Pagani e Giuseppe Vermiglio. Interventi di restauro operati nell’ultimo decennio, importanti sia sul fronte numerico (oltre 80 dipinti) che sul versante degli autori (Lotto, Moroni, Moretto, Allori, Palma il Vecchio, Romanino, Paris Bordon, Tiepolo, Previtali, Campi), e della qualità degli interventi.

La varietà di linguaggi, di soggetti, le diverse epoche e provenienze fanno ben intuire come la scelta di intervento su questi dipinti non sia stata programmata – come accaduto, sovente, in passato – correlando le necessità dei restauri con un progetto di interventi omogenei per coerenza stilistica, tematica, storica o geografica. Ciò che ha dettato un’azione così tempestiva – svolta sotto la direzione delle competenti Sovrintendenze – è stato soprattutto il carattere di urgenza a seguito di vere e proprie richieste S.O.S., immediatamente accolte dalla Fondazione Creberg al fine di evitare la definitiva compromissione dei preziosi manufatti.

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Eventi

AL SALONE DEI SAPORI DI PADOVA 2019 BRILLANO LE LUCI DELLA CALIFORNIA CON LE “CRAFT” SPECIALI DI LAGUNITAS

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  • 3 Maggio 2019

Le atmosfere magiche della California, custodite dalle straordinarie bionde di Lagunitas, uno dei brand che ha rivoluzionato il mondo birrario americano, arrivano a Padova, al Palazzo della Ragione e in Piazza della Frutta, per il Salone dei Sapori, dall’8 al 12 maggio 2019. Grazie a Dibevit Import, la società che da 20 anni si dedica all’importazione e distribuzione di birre premium e speciali, le referenze del birrificio di Petaluma si preparano a essere protagoniste dell’attesa rassegna ospitata nel più antico Centro Commerciale Naturale d’Europa, candidato a patrimonio dell’Unesco.

Nella kermesse in cui il gusto incontra la scienza, con un programma ricco di appuntamenti culturali, Lagunitas si presenta con le due “craft” simbolo: la Lagunitas Ipa, una delle più vendute in tutti gli States, e la 12Th of Never, una birra della quale è impossibile stancarsi. Entrambe custodiscono i sapori, gli odori e gli orizzonti della “land of hope and dreams”, come cantava Bruce Springsteen. Il birrificio Lagunitas, infatti, è figlio della “terra santa” della birra: nato nel 1993 nella cittadina di Lagunitas, si è spostato l’anno successivo a Petaluma, celebre set di American Graffiti, nel cuore della Sonoma Valley, e in breve tempo ha conquistato non solo i palati californiani, ma quelli di tutto il mondo arrivando fino in Italia.

La Lagunitas Ipa e la 12Th of Never porteranno quindi il tocco speciale del “golden state” durante i 5 giorni di conferenze, incontri didattici, laboratori e talk con intellettuali, comunicatori, autori, docenti universitari, chef, politici, professionisti, scienziati, giornalisti, food blogger e digital influencer, attesi per questa occasione, a partire dallo chef stellato di Villa Crespi Antonino Cannavacciuolo (5 stelle guida Michelin suddivise in tre ristoranti, 3 forchette guida Gambero Rosso, 4 cappelli guida Espresso). Le due referenze, fresche e internazionali, contribuiranno così a diffondere la cultura enogastronomica, tra tradizione e innovazione.

In particolare, la Lagunitas Ipa (6,2% alc. vol), caratterizzata da un bel colore dorato brillante, schiuma fitta e bouquet intenso, presenta al naso note balsamiche di pino e resina e agrumate di pompelmo. Secondo la leggenda, è stata realizzata con 43 varietà diverse di luppolo e 65 tipi di malti. Ciò che è certo è che, con eleganza, equilibrio e giusto bilanciamento, si distingue per il finale pulito e non eccessivamente lungo. È perfetta per essere bevuta sia da sola, sia abbinata ad antipasti, formaggi morbidi e di media stagionatura, salumi e curry. È disponibile sia nella versione in bottiglia di vetro da 35,5 cl che nel formato in fusto da 20 litri.

La 12Th of Never (5,5% alc. vol), alla vista leggermente opalescente, dalla schiuma compatta e persistente, rilascia intense e fragranti note iniziali resinose e agrumate di pompelmo, con sentori leggeri di aghi di pino ed eucalipto. In sottofondo, si avverte qualche cenno tropicale come il mango, mentre il palato è accarezzato da note di malto che lasciano subito spazio ai luppoli aromatici. Il finale è abbastanza lungo e si chiude con un amaro elegante e ben delineato. Ottima in ogni momento della giornata, è da provare con frittate di verdure e formaggi vaccini di media stagionatura, con carni di maiale alla griglia, carni rosse in umido e primi piatti di pasta con sughi di carne. È disponibile in lattina da 35,5 cl e nel formato in fusto da 20 litri.

 

www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

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Eventi Salute e Benessere

La musica classica in campo per sensibilizzare al dono di sangue

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  • 3 Maggio 2019

Dal 3 maggio al 4 giugno 2019 si terrà la XV edizione di MusicAccolta, la rassegna musicale sostenuta dalle Avis Comunali di Azzano San Paolo, Bergamo, Lallio e Stezzano per avvicinare sempre più persone alla donazione di sangue.

Ogni anno, nel nostro Paese, vengono trasfuse oltre 3 milioni di unità di emocomponenti, più di 8 mila al giorno e Avis, che è la più grande organizzazione di volontariato del sangue italiana, riesce a garantire grazie ai suoi associati circa l’80% del fabbisogno nazionale di sangue. La richiesta di sangue e dei suoi derivati però è sempre più alta e l’emergenza riguarda in particolar modo l’estate, perché i donatori sono sempre meno per via delle vacanze” dichiara Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale Bergamo.

Per questo Avis ha deciso di partecipare alla organizzazione dei diversi appuntamenti per sensibilizzare e avvicinare le persone alla donazione. Al via martedì 7 maggioIl ridotto dell’opera”, un ciclo di cinque lezioni-concerto itineranti sull’opera lirica volto a spiegare al pubblico la struttura del melodramma, il modo in cui il testo, la scena, la musica si compongono. Il ciclo di lezioni, a ingresso libero e gratuito, si svolgeranno nelle zone storiche di Avis comunale Bergamo ed è parte di MusicAccolta, il festival di musica classica giunto ormai alla sua quindicesima edizione che prevede concerti presso Teatro Lottagono e la Chiesa di Loreto tutti i venerdì dal 3 al 24 maggio.

Le lezioni de “Il Ridotto dell’opera” svelano agli spettatori – con un linguaggio semplice e chiaro e con l’aiuto di esempi musicali eseguiti dal vivo dal soprano Giuseppina Colombi e dal pianista Edgar Cattaneo – i segreti di un’opera lirica. Affidate a Giorgio Apollonia, medico, storico e scrittore, nota voce radiofonica, le lezioni del Ridotto dell’opera prendono in esame cinque dei più grandi capolavori del melodramma, il Don Giovanni di Mozart, il Barbiere di Siviglia di Rossini, la Lucia di Lammermoor di Donizetti, la Traviata di Verdi e la Tosca di Puccini.

“Nel 2018 le Avis Comunali di Azzano San Paolo, Bergamo, Lallio, Stezzano hanno registrato 7771 donazioni e più di 700 nuovi iscritti. È un risultato di cui andiamo fieri ma possiamo fare molto di più. Donare è un piccolo gesto che può salvare molte vite, perché il sangue è indispensabile per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza. Per questo Avis s’impegna costantemente per promuovere iniziative su tutto il territorio per avvicinare sempre più persone alla donazione. MusicAccolta è un bell’esempio perché non solo ci permette di far conoscere l’importanza della donazione, ma anche di trasmettere l’amore per la musica e per l’opera.” conclude Guerini.

Il programma completo della XV edizione di MusicAccolta è disponibile sul sito www.avisbg.it e www.sanpaoloparrocchia.it

L’ingresso è gratuito.

 

IL RIDOTTO DELL’OPERA – APPUNTAMENTI

Martedì 7 Maggio, ore 20.45

DON GIOVANNI di W. A. Mozart

Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

 

Martedì 14 Maggio, ore 20.45

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

Sala Papa Giovanni XXIII,

Via Oratorio 11, Azzano San Paolo.

 

Martedì 21 Maggio, ore 20.45

LUCIA DI LAMMERMOOR di G. Donizetti

Auditorium San Sisto,

via della Vittoria 1, Colognola, Bergamo

Martedì 28 Maggio,

LA TRAVIATA di G. VERDI

Sala conferenze della Parrocchia di S. Lucia,

c/o Il12 di via Torino, Bergamo

           

Martedì 4 Giugno.  

TOSCA di G. Puccini

Chiesetta di San Bernardino,

via Arciprete Rota 4, Lallio

 

 

I CONCERTI    

Venerdì 3 Maggio, ore 20.45

Violino e Pianoforte

Daniele Sabatini (violino) e Simone Rugani (pianoforte)

Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

 

Venerdì 10 Maggio, ore 20.45

Livio Gianola (chitarra)

Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

 

Venerdì 17 Maggio, ore 20.45

Quartetto d’archi ‘Echos’

Andrea Maffolini e Ida Di Vita, violini Giorgia Lenzo, viola – Martino Maina, violoncello

Teatro Lottagono, P.le San Paolo 35, Bergamo

 

Venerdì 24 Maggio, ore 20.45

Concerto d’organo

Don Ugo Patti

Chiesa di Loreto, Bergamo

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Comunicati

Lampadari design: la scelta ideale per chi vuole sperimentare la decorazione creativa

 

La casa è un elemento importante della nostra vita. Essa è il luogo in cui le persone si distendono dopo aver trascorso le proprie attività quotidiane. È dunque necessario possedere una casa accoglienete che possa essere un luogo in cui possiamo rilassarci. Per realizzare questo la casa deve essere anche piacerci, in altri termini dobbiamo sentirla come un luogo che ci appartiene. Per realizzare questo, l’aspetto più rilevante è la funzionalità della nostra abitazione, ma elemento da non trascurare è l’arradamento. Una casa arredata con particolare cura potrà farci sentire a proprio agio in ogni momento. I lampadari design rappresentano un pò questo connubio tra una scelta funzionale e al contempo estetica. I lampadari design sono un’idea ottima per l’arredamento della tua casa e danno un tocco di classe molto particolare. I tuoi amici e i tuoi parenti resteranno molto colpiti da questi fantastici lampadari dalle forme eccentriche e dalle dimensioni piuttosto contenute. Esistono diversi tipi di lampadari che si possono adattare ad ogni contesto ed arredamento. La maggior parte di questi lampadari sono perfetti per una casa arredata con i mobili dell’IKEA.

 

Tra le lampade a sospensione scopri i bellissimi lampadari design

 

Vuoi realizzare una decorazione creativa per la tua abitazione ? Dai un’occhiata alle fantatsiche lapadari design. Questi lampadari sono una sezione molto particolare della catagoria lampade a sospensione. Si differenziano dalle altre lampade perchè il design è molto curato, rappresentano infatti un’ottima soluzione per chi desidera realizzare un arredamento creativo.  Le lampade a sospensione di design sono un’alternativa interessante per tutti coloro che non vogliono acquistare un lampadario da soffitto tradizionale. Questi lampadari danno un tocco di originalità all’ambiente e illuminano tutti i punti lue della tua casa. Per questa ragione le lampade sono un oggetto molto funzionale. Inoltre, la maggior parte delle lampade sonoa LED, il che significa se deciderai di acquistarle il costo della bolletta sarà fortemente ridotto. Queste lampade ridisegnano lo spazio ed i punti luce di ogni ambiente.

 

Lampadari design: la scelta ideale per il padrone di casa che tiene all’arredamento

 

Abbiamo visto come i lampadari design siano una scelta sia economica che funzionale nel sistema di illuminazione. Tuttavia, l’aspetto da mettere in evidenza è il design della casa. Tutte queste lampade sono disegnate con cura e attenzione per entrare perfettamente nell’ambiente abitativo. I lampadari design sono talmente interessanti che a volte risultano essere oggetti presi da un museo di arte contemporanea. Se deciderai di acquistare una di queste meravigliose lampade darai un tocco di classe alla tua abitazione e contemporaneamente realizzerai un’ottimo acquisto in termini di funzionalità. Queste lampade infatti illuminano tutti i punti luce della tua casa non lasciando al buio nessuna stanza. In questo modo, trovare oggetti smarriti e pulire le stanze della tua abitazione non rappresenterà più un problema. I lampadari design allora saranno perfetti per la tua casa sia in termini di estetica, sia per quanto riguarda la funzionalità. Oggetti pregiati di gran classe per il tuo appartamento ti consentiranno di rendere le stanze della tua abitazione più piacevoli alla vista.

 

 

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WALESKA PRIETO, LA FUTURA FASHION DESIGNER CONQUISTA TUTTE LE COMMISSIONI.

La 29esima edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti – RMI 2019 è stata lanciata il 24 gennaio, in occasione della tavola rotonda dedicata al confronto sui valori del sistema moda italiano. Lo scorso 18 aprile l’Istituto ha raccolto grandi soddisfazioni durante la proclamazione dei finalisti.

Dopo essere diventata virale sui social con i suoi figurini, che le hanno permesso di conquistare il titolo di Disegno del Mese di Marzo dell’Istituto, la studentessa di origine venezuelana, Waleska Prieto, aggiunge un altro tassello conquistandosi un posto nella finale del concorso. La futura Fashion Designer si è presentata con 6 figurini per la sezione Beachwear. In palio per lei, in caso di vittoria, un’esperienza lavorativa in un’azienda e una borsa di studio del valore di 1000 euro.

Una commissione tecnica composta da personalità di primo piano del settore tra cui Laura Lusuardi (Max Mara), Deanna Ferretti Veroni (Modateca Deanna), Elena Salvaneschi (TheOneMilano), Beppe Pisani, Caterina Rorro (Lectra Italia) e Piergiovanni Vitalini (Forza Giovane) ha decretato la lista dei candidati che parteciperanno alla fase finale del concorso, che si svolgerà in collaborazione con Altaroma, dal 2 al 7 luglio prossimi.

RMI 2019, promosso e organizzato da CNA Federmoda, si presenta da sempre come un’ottimo trampolino di lancio per giovani aspiranti stilisti. Intorno all’iniziativa, infatti, si realizza un sempre più vasto interesse internazionale che spinge molti designer di altri paesi a essere presenti. Inoltre grazie al supporto del MiSE e di ICE potremo realizzare momenti di b2b tra designer internazionali e imprese operanti nella parte a monte della filiera.

Contatti
Istituto di Moda Burgo
Piazza San Babila, 5 – 20122 Milano
Tel +39 02 783753
Email [email protected]
Web sites: MILANO www.imb.it
INTERNATIONAL www.fashionschool.com

 

WALESKA PRIETO, THE FUTURE FASHION DESIGNER CONQUERS ALL COMMITTEES.

The 29th edition of the National Young Professionals Fashion Design Competition – RMI 2019 was launched on January 24th, on the occasion of the round table dedicated to the comparison on the values of the Italian fashion system. On April 18, the Institute
received great satisfaction during the proclamation of the finalists.

After becoming viral on social media with her sketches, which allowed her to win the Institute’s title of March’s Design of the Month, the Venezuelan student, Waleska Prieto, adds another piece by gaining a place in the final of the competition. The future Fashion Designer presented 6 figures for the eachwear section. The prize for her, in case of victory, will be a work experience in a company and a scholarship worth 1000 euros.

A technical commission composed of leading figures in the sector including Laura Lusuardi (Max Mara), Deanna Ferretti Veroni (Modateca Deanna), Elena Salvaneschi (TheOneMilano), Beppe Pisani, Caterina Rorro (Lectra Italia) and Piergiovanni Vitalini
(Forza Giovane) has declared the list of candidates who will participate in the final phase of the competition, which will be held in collaboration with Altaroma, from 2nd to 7th July next.

RMI 2019, promoted and organized by CNA Federmoda, has always been an excellent launching pad for aspiring young designers. In fact, around the initiative, an evergrowing
international interest is being created which leads many designers from other countries to be present. Furthermore, thanks to the support of the MiSE and ICE we will be able to create B2B moments between international designers and companies
operating in the upstream part of the supply chain.

Contacts
Istituto di Moda Burgo
Piazza San Babila, 5 – 20122 Milan
Tel +39 02 783753
Email [email protected]
Web sites: MILAN www.imb.it
INTERNATIONAL www.fashionschool.com

 

 

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Comunicati Etica e Società Eventi Salute e Benessere

Formazione a RoyalSafety su credito d’imposta e sicurezza in montagna

Comunicato Stampa

Formazione a RoyalSafety su credito d’imposta e sicurezza in montagna

 L’associazione AiFOS partecipa alla manifestazione RoyalSafety a Druento (Torino) dal 9 all’11 maggio con due seminari gratuiti sulla gestione della salute e sicurezza in alta quota e sul credito d’imposta alle imprese.

In una fase che sappiamo essere critica per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori in Italia, con un aumento nel 2018, rispetto al 2017, di denunce di infortunio, di malattie professionali e anche di infortuni mortali (+10,1%), sono molto importanti i momenti di incontro che permettono di migliorare le strategie di prevenzione nelle aziende.

 

La manifestazione RoyalSafety dal 9 all’11 maggio

È il caso della manifestazione ROYALSAFETY che si terrà a Druento (Torino) dal 9 all’11 maggio 2019 con 3 giornate di manifestazione organizzate in 40 eventi formativi, alcuni gratuiti, 4 seminari tecnici e numerosi project work e attività pratiche all’aperto.

In particolare, ROYALSAFETY è un appuntamento, con obiettivi educativi e formativi, utile per tutti coloro che desiderano confrontarsi sulle tematiche dell’ambiente, della sicurezza e salute sul lavoro, dell’igiene della produzione e della somministrazione degli alimenti destinati al consumo umano.

È un appuntamento progettato per favorire lo scambio professionale tra addetti ai lavori che possono partecipare ad eventi formativi residenziali – monotematici e di breve durata – ed effettuare anche il proprio aggiornamento professionale acquisendo nuove competenze e conoscenze.

 

Le attività di AiFOS a RoyalSafety

A raccogliere le tante sfide aperte in materia di gestione della sicurezza e salute nelle aziende è l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) che partecipa a ROYALSAFETY con due diversi workshop formativi gratuiti in materia di rischi e prevenzione nel lavoro in ambiente montano e in materia di credito d’imposta, un beneficio fiscale a cui possono accedere tutte le imprese che effettuano investimenti in ambito di ricerca e sviluppo.

La partecipazione attiva di AiFOS, anche a questa nuova manifestazione, testimonia la volontà dell’Associazione di continuare ad essere un elemento attivo di promozione della cultura della sicurezza nel paese partendo non solo dalla necessaria consapevolezza dei rischi, ma anche dalle opportunità che le aziende hanno per investire in sicurezza e nel proprio miglioramento organizzativo e tecnologico.

 

La gestione della salute e sicurezza in alta quota

Il primo evento formativo, organizzato da AiFOS il 10 maggio (16.00/18.00 Sala Blu), si intitola “La gestione della salute e sicurezza in alta quota” ed è dedicato al tema della prevenzione di infortuni e malattie professionali negli ambienti montani.

Come è possibile lavorare in alta quota? Quali sono i rischi? Quali sono le problematiche da affrontare nei lavori in alta quota per un’adeguata tutela della salute e sicurezza dei lavoratori? Il workshop affronta i vari aspetti relativi alla sicurezza del lavoro in quota partendo da esperienze reali come la realizzazione della funivia Skyway Montebianco, al fine di individuare le migliori soluzioni per affrontare le criticità del lavoro in sicurezza degli ambienti montani.

 

Il programma dell’evento:

  • Presentazione e Saluti Istituzionali di AiFOS
  • Antonella Grange, Consigliere Nazionale AiFOS – Referente del Gruppo di Progetto “AiFOS Montagna” – “Rischi e prevenzione nel lavoro in ambiente montano. Con AiFOS Montagna per accrescere conoscenze e consapevolezza di lavoratori e datori di lavoro”
  • Sergio Ravet, Coordinatore Sicurezza cantiere SkyWay M. Bianco – “Lavoro in alta quota e gestione delle emergenze – l’esperienza del cantiere SkyWay M. Bianco per la realizzazione del nuovo impianto e l’esperienza del cantiere per la costruzione, in galleria, del tratto autostradale Aosta-Courmayeur”

 

A tutti i partecipanti al workshop verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti per Formatori area tematica n.2 (rischi tecnici), RSPP/ASPP, Coordinatori della Sicurezza (CSP/CSE).

 

Il credito d’imposta per le imprese

Nell’evento “IMPRESA 4.0: credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo”, organizzato il 9 maggio (14.00/18.00 Sala Arancio) da Setter s.r.l. in collaborazione con AiFOS, si presenta una reale opportunità per le aziende.

 

Infatti il credito d’imposta è un beneficio fiscale destinato a diminuire le imposte dovute e possono accedervi tutte le imprese che effettuano investimenti di Ricerca e Sviluppo, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato. Le attività correlate al beneficio fiscale possono essere svolte anche in ambiti diversi da quelli scientifici e tecnologici quali ad esempio in ambito storico, organizzativo, informatico, comunicazione e marketing.

 

Il programma dell’evento:

  • Industria 4.0 e sicurezza sul lavoro (Prof. Nicoletto Raimondo)
  • I benefici fiscali di Ricerca e Sviluppo (Dott. Francesco Petralia)
  • Ambiti e definizione di Ricerca e Sviluppo (Dott. Ing. Sirio Cividino)
  • Ruolo del ricercatore scientifico (Dott. Ing. Sirio Cividino)

 

La partecipazione all’evento dà diritto a vari crediti formativi – con iscrizione dal sito di Setter srl – sia per gli ingegneri (4 CFP) sia per RSPP/ASPP (4 ore).

 

Per avere informazioni e iscriversi agli eventi è possibile utilizzare questo link: https://www.royalsafety.eu/eventi/

 

Ricordiamo che gli incontri si terranno a Druento (TO), Parco La Mandria, edificio “La Rubbianetta” sito in Strada Rubbianetta.

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

02 maggio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Salute e Benessere

Il torneo internazionale calcio giovanile per migliorare la tecnica calcistica.

Lo sport è parte integrante della vita di molti perché si sa fa bene al corpo e allo spirito, qualsiasi esso sia, far crescere un bambino all’interno di una società sportiva lo aiuterà a crescere in maniera sana. Potrà contare sempre nel supporto di una squadra, e nell’appoggio di un maestro. Lo sport più amato dai giovanissimi si sa è il calcio, e quale modo migliore di farli avvicinare a questo sport se non quello di farli partecipare ad un torneo internazionale calcio giovanile. Le opportunità che derivano da un’esperienza come questa sono tante e non possono che essere la giusta occasione di mettersi a confronto con realtà sempre diverse e stimolanti. Un torneo di calcio aiuta a migliorare le prestazione a crescere tecnicamente e a confrontarsi con atleti più bravi di noi, che stimolano la voglia di migliorare. Un torneo di calcio internazionale invece da l’opportunità di confrontarsi con persone totalmente diverse da noi per cultura e per abitudini, questo stimola la crescita dei più giovani e la loro voglia di imparare.

Un torneo internazionale di calcio giovanile per la crescita di ognuno

Un torneo di calcio giovanile è strutturato in modo tale da poter essere adatto a qualsiasi età, non è infatti raro vedere padre e figli impiegnati nello stesso torneo. I tornei di calcio sono infatti dedicati a tutte le categorie e non solo. I tornei di calcio vengono organizzati in luoghi sempre diversi, che siano in mare o in montagna, in città europee, in città d’arte e cultura o in parchi divertimenti permetterà non solo di vivere l’esperienza calcistica, ma anche tutto quello che ci sarà attorno. La possibilità di trascorrere una giornata al mare, di visitare un monumento o di divertirsi in un parco giochi è possibile grazie all’organizzazione dei  tornei di calcio internazionali, fare questo diventa ancora più divertente se fatto con nuovi amici provienienti da tante parti diverse del mondo. I tornei internazionali di calcio giovanile uniscono la competizione sportiva e la crescita sportiva, con la possibilità di viaggiare e di confrontarsi con realtà diverse da quella a cui si è abituati.

I vantaggi di partecipare ad un torneo internazionale di calcio giovanile

La partecipazione ad un tornao di calcio giovanile permette ai ragazzi di qualsiasi età di confrontarsi con realtà completamente diverse da quelle a cui sono abituati. Crescere per i ragazzi vuol dire affrontare delle situazioni che escano dalla loro quotidinità, che li mettono alla prova in sfide che sono anche più difficili per loro. In un torneo internazionale di calcio giovanile non c’è solo la competizione, ma anche il divertimento, un torneo di calcio può anche essere interpretatao come un vero e proprio viaggio sportivo. La possibilità di recarsi in una nuova città non ti limita solo al torneo di calcio e a tutto quello che ruota intorno al calcio, ma anche quella di divertirsi e di vivere la città con i propri amici e compagni di squadra. la bellezza di poter conoscere nuove realtà dentro e fuori dal campo, di poter visitare posti bellissimi del mondo, di trascorrere una vacanza in località balneari o in posti di montagna.

 

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Il successo di Betrally

Betrally è probabilmente uno dei bookmakers online più famosi sul web, e conta milioni di appassionati in tutto il mondo che quotidianamente sfidano la fortuna piazzando le proprie scommesse sportive sugli eventi che preferiscono. Il successo di Betrally risiede fondamentalmente nella facilità di accesso al gioco e ai grandi vantaggi che derivano da bonus e promozioni del momento. Questa importante piattaforma riconosce infatti ai propri utenti un bonus iniziale del 150% fino ad un massimo di 300 euro, consentendo così al giocatore di moltiplicare in maniera considerevole l’importo di una eventuale vincita e consentirgli di portare a casa somme davvero interessanti.

Ciò fa di Betrally un partner assolutamente unico ed affidabile per ogni appassionato di scommesse sportive, e mette altresì a disposizione degli utenti un servizio di assistenza che è sempre pronto a risolvere ogni tipo di anomalia dovesse presentarsi. Per aprire il proprio account di gioco con Betrally è sufficiente compilare l’apposito form con i dati personali, incluso un documento di identità, ed iniziare da subito a piazzare le scommesse preferite. Sia che si desideri seguire il calcio, il tennis, il motomondiale, la formula 1, il golf o qualsiasi altro tipo di disciplina, su Betrally sarà possibile farlo sapendo di averci piazzato sopra una interessante scommessa.

Adesso è il momento giusto per iniziare a sfruttare il tuo nuovo account Betrally ora e la grande convenienza dei bonus che questa piattaforma mette a tua disposizione, così da moltiplicare l’importo di una eventuale vincita e portare a casa una somma davvero interessante.

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Comunicati Eventi News

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia celebra il “Fascinations of Plants Day 2019”

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  • 3 Maggio 2019

Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

Per i più curiosi, ecco una piccola anteprima sugli appuntamenti in programma.

L’Orto Botanico di Brera parteciperà al Fascinations of Plants Day con un’apertura straordinaria domenica 19 maggio, dalle ore 10 alle ore 18, durante la quale saranno previste visite guidate al patrimonio storico e naturalistico dell’Orto, una lezione di acquerello botanico per i più creativi – adatta anche ai principianti – e uno science cafè dedicato alle ultime novità nel campo della genetica (entrata via privata F.lli Gabba, 10 – Milano);

L’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” mette a disposizione, oltre alle visite guidate domenicali con esperienze laboratoriali ed educative a contatto con la natura per tutta la famiglia, tre appuntamenti imperdibili. Si parte sabato 18 maggio, alle 14.30, con una pedalata nella natura di circa 20 km per godere della meravigliosa lentezza del paesaggio e ammirare la vegetazione lungo il percorso, con partenza dal piazzale dello Stadio e arrivo all’ Orto Botanico di Bergamo (costo: 3 euro per assicurazione). A seguire, nella sezione di Astino, alle ore 18, tutti pronti per immergersi nello spettacolo multisensoriale “Una passeggiata nel giardino di Shakespeare. Ofelia, donna delle erbe” di Maggie Rose, interpretata da Gilberta Crispino, con la regia di Donatella Massimilla: una rivisitazione del personaggio di Ofelia, con attenzione alla donna delle erbe, una figura molto diffusa in Inghilterra al tempo di Shakespeare, che si occupava di raccogliere, vendere e curare le persone con le erbe. E domenica 19 maggio, alle 16.00, appuntamento con la visita guidata “Vegetali Vagabondi” curata dalla naturalista Elena Serughetti per scoprire l’indole “globetrotter” delle piante alimentari. Ortaggi, tuberi, piante aromatiche, alberi da frutto e cereali che arrivarono in Europa dall’Asia, dall’Africa e dalle Americhe, cambiando la storia del mondo e che sono ora pronti a raccontare il loro impatto sull’evoluzione dell’umanità;

L’Orto Botanico di Pavia festeggerà in anticipo con la festa del roseto, in programma domenica 12 maggio, con tante attività dedicate al fiore più romantico di sempre. Un inno alla primavera che farà battere i cuori ai nature lovers di tutte le età.

L’Orto Botanico di Città Studi sabato 18 maggio resterà aperto al pubblico dalle 10:00 alle 18:00, in collaborazione con il Touring Club italiano, accogliendo con diverse attività gli amanti della scienza e dei suoi misteri. Si parte con le visite guidate all’orto e all’installazione sulla botanica forense, per passare poi dallo studio del DNA, dal riconoscimento delle diverse specie con una particolare attenzione per i “funghi nemiciamici” e dalle osservazioni al microscopio concludendosi con conversazioni sul profondo legame tra scienza e teatro nella tragedia di Shakespeare.

L’Orto Botanico di Villa Carlotta racconterà, sabato 18 maggio dalle 9.30 alle 12.30, la stretta connessione tra la natura e la conoscenza di sé stessi attraverso percorsi sensoriali organizzati all’interno del Parco. I suoi Alberi Monumentali, i fiori, l’unione monte-bosco-lago offrono spazi contemplativi, dove la comunicazione con la natura può essere profonda e in grado di generare esperienze uniche.

Ma le novità in programma per il Fascinations of Plants Day 2019 sono tantissime e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

 

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Comunicati

Blackandlight Studio | Fotografo matrimonio Roma

Il tuo matrimonio è un giorno unico che non rivivrai una seconda volta. Da qui l’importanza di avere la possibilità di rivivere questi momenti magici i qualsiasi momento. Quindi cosa c’è di meglio di un fotografo matrimonio Roma e di un bellissimo video per ricordare i tuoi momenti più preziosi?

Il video del matrimonio va un po’ a completare il tuo album di nozze. Esso infatti, racconta i momenti salienti della vostra bellissima giornata, che passa molto velocemente al punto tale da non consentire agli sposi di rendersi conto che il tempo stia passando così in fretta e magari impedendo loro di rendersi effettivamente conto di tutto quello che sta accadendo intorno. Il video che il team di Blackandlight Studio realizzerà per gli sposi consentirà loro di rivivere questa bellissima giornata consentendo loro di scoprire alcuni momenti che ti sono sfuggiti.

Il nostro team sarà presente al vostro fianco in maniera discreta, per filmare le diverse sequenze e i vari momenti importanti che si susseguiranno. Siamo attenti a cogliere anche i più piccoli dettagli e particolari importanti. Il nostro senso artistico e creativo renderà il video del tuo matrimonio un qualcosa di unico e speciale, ricco di momenti intensi. Lavoriamo inoltre con attrezzature che consentono di avere una nitidezza delle immagini mozzafiato e di ottenere degli effetti che sono pari a quelli che puoi ammirare al cinema.

Per il video del tuo matrimonio puoi dunque affidarti serenamente a Blackandlight Studio, per ricevere un bellissimo ricordo di questo giorno così speciale che sicuramente ricorderai per sempre anche grazie all’insostituibile lavoro delle immagini che potrai rivedere ogni volta che lo vorrai, ogni volta come se fosse la prima e sempre con grande enfasi.

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Eventi

Università degli studi di Bergamo: tre appuntamenti per genitori e professionalità dell’educazione

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  • 3 Maggio 2019

CORPO, MENTE ED EMOZIONI NELLA CRESCITA DELLE NUOVE GENERAZIONI

Nell’ambito delle iniziative di Public Engagement dell’Università degli studi di Bergamo, il dipartimento di scienze umane e sociali propone tre appuntamenti dedicati al tema “Educare col corpo”, al via il prossimo venerdì 10 maggio alle ore 18 presso l’Aula Fornasa della sede di Sant’Agostino con l’incontro “Il corpo emozionale nella relazione educativa” (segue Happy-hour di “buone chiacchiere”).

L’iniziativa è rivolta in particolar modo alle figure professionali e non dell’educazione: genitori, insegnanti e dirigenti scolastici, educatori, allenatori e associazioni sportive, associazioni genitoriali e famigliari, educatori delle attività ludico ricreative e coreutiche, cooperative socioeducative, ecc.

Qual è il rapporto fra gioco ed apprendimento, come affrontare le emozioni intense dei bambini, come si può intendere che il piacere è la guida motivazionale a diventare grandi, acquisizione delle regole senza imposizione. Questi sono solo alcuni dei temi che verranno approfonditi durante gli incontri, organizzati con l’obiettivo di diffondere la conoscenza sull’educazione globale della persona, ossia l’intreccio inestricabile fra corpo, mente ed emozioni nella crescita e sviluppo delle nuove generazioni.

Attività a ingresso gratuito previa iscrizione scrivendo a: [email protected].

 

GLI APPUNTAMENTI

Il corpo emozionale nella relazione educativa

Venerdì 10 maggio, ore 18.00 Sant’Agostino – Aula Fornasa – (A seguire: Happy-hour di buone “chiacchiere”). Introduce Prof. Alberto Zatti. Intervengono Prof. Antonio Borgogni e Dott.ssa Monica Ottone. Nella sede universitaria di Sant’Agostino saranno presentate le recenti acquisizioni scientifiche psico-pedagogiche sull’educazione integrale.

Il corpo in gioco praticamente – parte 1

Esperienza di attività psicomotoria per bambini e loro genitori

Sabato 18 maggio, ore 15.30 – Presso la Scuola dell’infanzia Frizzoni, Via Andrea Fantoni, 8 – Pedrengo

Il corpo in gioco praticamente – parte 2

Esperienza di attività psicomotoria per bambini e loro genitori

Sabato 25 maggio, ore 15.30 – Bergamo, sede di TrentuNodi – Via Verdi 31

 

PUBLIC ENGAGEMENT

Con l’iniziativa “Public Engagement”, l’Università degli Studi di Bergamo vuole trasmettere alla cittadinanza gli strumenti innovativi di ricerca e formazione elaborati dai propri docenti e ricercatori. Esso costituisce uno spazio di confronto aperto ove sperimentare prassi di conoscenza teorico pratica.

Dal 2017 l’Università degli studi di Bergamo finanzia progetti di Public Engagement per promuovere l’attività dei Dipartimenti, così da consolidare il ruolo dell’Ateneo come motore di un’economia del sapere e dell’innovazione sociale, economica e tecnologica.

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Eventi

Dottori commercialisti e esperti contabili in assemblea generale

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  • 3 Maggio 2019

Si è tenuta lunedì 29 aprile 2019 l’Assemblea Generale degli iscritti all’Ordine della categoria convocata per l’approvazione bilancio consuntivo 2018 e per fare il punto sulle attività svolte nel 2019 con la relazione del Presidente dell’Ordine, Simona Bonomelli in carica dal gennaio 2017.

In apertura uno sguardo sull’andamento del mercato e sui dati di maggior rilievo, secondo il sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d’Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. “I piani di investimento delle imprese dell’industria e dei servizi sarebbero più contenuti a seguito sia dell’incertezza politica ed economica sia delle tensioni commerciali” ha affermato Simona Bonomelli, precisando “L’andamento delle esportazioni italiane è risultato ancora favorevole nella seconda metà dell’anno; il rallentamento del commercio globale ha però influenzato le valutazioni prospettiche delle imprese sugli ordinativi esteri. L’inflazione complessiva si è ridotta in dicembre all’1,2 per cento, soprattutto per effetto del rallentamento dei prezzi dei beni energetici”.

“il Governo– continua Bonomelli – ha fronteggiato con due pacchetti di misure di sostegno agli investimenti a fronte del deficit che dovrebbe attestarsi al 2,4% del PIL e l’obiettivo di una significativa riduzione del debito sotto il 130% del PIL nel 2022” senza alcuna novità in ambito occupazionale “.

In questo contesto il ruolo di Dottori commercialisti ed esperti contabili: “diviene centrale per cogliere le opportunità e ricercare le migliori soluzioni da offrire alle imprese e ai privati e consentire la crescita del nostro Paese, che deve necessariamente passare dal progresso costante delle imprese e dallo sviluppo delle prestazioni di ciascuno, consentendo un miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini”.

Così come il ruolo delle Istituzioni che – afferma Bonomelli – “sempre e costantemente devono impegnarsi nella realizzazione delle necessarie riforme, al fine di consentire al Paese di essere competitivo e di proseguire nel proprio percorso. E, ancora rimane imprescindibile l’impegno per il raggiungimento di un sistema fiscale e burocratico più snello, con la riduzione della pressione fiscale e la riforma del sistema previdenziale, in aggiunta al necessario decremento del debito pubblico”.

È evidente inoltre che il moltiplicarsi degli adempimenti fiscali non agevola né i professionisti, né le imprese, con importanti ricadute sullo sviluppo del Paese per questo – secondo Bonomelli – “è importante proseguire nel percorso di affiancamento continuo al Paese e alle Istituzioni, per potere migliorare sensibilmente le condizioni di vita e di lavoro”.

In questa direzione si muovono le iniziative promosse dall’Ordine, attraverso ad esempio l’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore e l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia ma anche attraverso le consolidate collaborazioni con numerosi enti e istituzioni del territorio, in particolare con l’Università degli Studi Bergamo al fine di avvicinare la professione al mondo universitario.

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Editoriali Eventi

La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizza un dibattito attorno al volume dell’attivista Vandana Shiva “Cibo e Salute. Manuale di resistenza alimentare”

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  • 3 Maggio 2019

Fino al 5 maggio si terrà sul Sentierone la 60° edizione della Fiera dei Librai, uno degli appuntamenti più attesi nella città di Bergamo a cui la Fondazione Istituti Educativi partecipa attivamente con uno spazio dove incontrare il pubblico e condividere i valori ispiratori del proprio impegno sul territorio.

Mercoledì 1° Maggio alle ore 19.30, presso lo Spazio Incontri – Quadriportico, la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizzerà un dibattito sul libro di Vandana Shiva “Cibo e salute. Manuale di Resistenza Alimentare”. Il volume scritto dell’attivista indiana è un vero e proprio appello alla resistenza alimentare contro lo strapotere delle multinazionali e include anche il Manifesto internazionale «Food for Health», un accorato appello per una nuova alleanza tra produttori e consumatori consapevoli.

Relatori dell’incontro saranno il Prof. Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale Bergamo, Matteo Rossi, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi, Antonio Corbari, Presidente nazionale AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Raoul Tiraboschi, fiduciario di Slow Food Bergamo e Claudio Bonfanti, Vicepresidente Bio–Distretto dell’agricoltura sociale di Bergamo. Si parlerà di alimentazione, biodiversità e di economia sociale e solidale.

Questo appuntamento aprirà la strada per il bando “Nuove Economie di Comunità” che verrà promosso dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo a supporto di soggetti e progetti che sostengano lo sviluppo di un sistema economico locale solidale e sostenibile, anche in ambito di economia agroalimentare.

La Fondazione Istituti Educativi è presente alla Fiera con uno stand in cui viene distribuito gratuitamente il libro Spes et Fortitudo di Luigi Minuti, un’opera che racconta due momenti storici epocali in ambito bergamasco: la prima industrializzazione che trasformava le madri in operaie e il sorgere degli asili d’infanzia che si sono presi cura dei loro figli. Al centro l’esperienza singolare della Scuola Materna “Emilio Costanzo Piazzoni” di Castel Cerreto-Treviglio

L’ingresso è sempre libero e gratuito, per info: www.istitutieducativi.it

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Salute e Benessere

”Metti al sicuro la tua salute – Il barattolo dell’emergenza”

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  • 3 Maggio 2019

Un’idea semplice, ma di grande interesse, sta alla base del “service nazionale” dell’annata lionistica 2018-2019 ed ha riscosso, tra i delegati partecipanti al 66esimo Congresso, un lusinghiero riscontro. Il “Barattolo di Emergenza Lions“ prende spunto da un “service” già applicato in Germania ed in Francia, in particolare dai Lions Club di Butzbach e Chambery. In Italia una prima esperienza si è realizzata sul territorio del Comune di Vado Ligure, promossa dal Lions Club locale. Ora il progetto, grazie alla concreta collaborazione e sostegno dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, prenderà avvio nella realtà bergamasca.

”Metti al sicuro la tua salute – Il barattolo dell’emergenza”, così come rinominato a Bergamo, è un progetto di informazione e educazione sanitaria per migliorare l’efficacia e la tempestività degli interventi di emergenza sanitaria a domicilio, a sostegno dei soggetti fragili, anziani soli in particolare, e relativi caregiver, in caso di un’emergenza sanitaria che richieda, con urgenza, l’intervento del soccorso sanitario in casa. Poiché in questi casi non è sempre possibile rispondere a tutte le domande dei soccorritori il barattolo di emergenza contiene una scheda deve essere compilata dall’interessato stesso, oppure eventualmente da parte di uno dei caregiver. Tale scheda raccoglie le più importanti informazioni sanitarie per il primo soccorso. Il Barattolo di emergenza, con la sua scheda informativa, viene collocato in frigorifero, elettrodomestico presente in tutte le case e facilmente individuabile. Vengono posizionati inoltre adesivi speciali all’ingresso dell’appartamento e sullo sportello del frigorifero.

In caso di grave necessità per un improvviso malore, un’imprevista caduta, un grave incidente domestico, infatti, insieme alla tempestiva attivazione dei servizi di urgenza sanitaria, ATS “raccomanda” la messa a disposizione degli operatori del soccorso sanitario delle informazioni sanitarie utili per un intervento di urgenza efficace. In maniera rapida i soccorritori possono così accedere a dati essenziali. Non vi è dubbio che la possibilità di disporre immediatamente di informazioni cliniche (patologie, farmaci, allergie, persone di riferimento, eccetera) può contribuire a diminuire i tempi degli interventi e delle diagnosi in caso di urgenza/emergenza domiciliare, da parte dei soccorritori e del Pronto Soccorso, contribuendo a fare la differenza in situazioni di criticità.

Sono destinatari prioritari della progettualità i soggetti più deboli della popolazione: le persone anziane, le persone fragili, le persone sole, le persone in condizioni di domiciliarità non autosufficienti. Tuttavia, l’iniziativa è potenzialmente estensibile a tutti i residenti.

Lo sviluppo della progettualità prevede la partecipazione attiva dei soggetti che sul territorio si fanno carico dell’assistenza e del sostegno alle persone anziane o comunque fragili, sia in modo professionale che volontaristico. Gli Enti, gli Erogatori di prestazioni di assistenza domiciliare e le reti di volontariato che volontariamente aderiscono all’iniziativa, saranno impegnati nella distribuzione del “Barattolo di emergenza” e della “Raccomandazione di ATS” tra i soggetti anziani e non autosufficienti di cui si prendono cura, aiutando le persone nella compilazione della scheda sanitaria da inserire nel barattolo.

Proprio grazie alla collaborazione dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo si è ora definito l’avvio sperimentale della progettualità su alcuni specifici territori e con il coinvolgendo alcuni soggetti:

1. Ambito della Valle Imagna, con la Fondazione Rota di Almenno San Salvatore;

1. Ambito della Valle Brembana, con la Coop. In Cammino di San Pellegrino Terme;

2. Ambito di Bergamo, con i servizi di assistenza domiciliare della Casa di Cura Palazzolo e della Casa di Cura San Francesco;

con una graduale estensione proprio su Bergamo, ipotizzando un ingaggio dei Centri della Terza Età del Comune e delle altre diverse forme di “custodia sociale” qui attivate. Sulla base dei risultati della sperimentazione è prevista una progressiva diffusione su tutto il territorio provinciale.

L’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo curerà inoltre la sensibilizzazione dei MMG, l’informazione e la sensibilizzazione dei Comuni, l’informazione nei riguardi delle strutture dedicate ai soccorsi sanitari: Croce Rossa, AREU 118, VVF, Protezione Civile, Centro Antiveleni, in sostanza i componenti del CCS in Prefettura.

Si prevede il concreto avvio dell’iniziativa, con la distribuzione dei primi barattoli, a partire dal prossimo mese di luglio.

Per qualsiasi necessità e informazione è possibile scrive al seguente indirizzo Lions e-mail: [email protected]

 

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Eventi

Università degli Studi di Bergamo: presentazione del nuovo curriculum di specializzazione in “Informazione e giornalismo”

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  • 3 Maggio 2019

Il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università degli studi di Bergamo presenta, lunedì 6 maggio alle ore 17, presso la Sala Conferenze della sede di Sant’Agostino, il nuovo curriculum “Informazione e giornalismo” della laurea magistrale in Comunicazione, informazione, editoria.

A margine della presentazione dell’offerta formativa del nuovo curriculum, al via con i saluti del rettore dell’ateneo, Remo Morzenti Pellegrini, e del direttore del dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione, Enrico Giannetto, si terrà la tavola rotonda “Innovazione, partecipazione, fiducia: l’informazione fra disintermediazione e nuove mediazioni”.

L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito. Richiesta la registrazione selezionando l’evento sul sito www.unibg.it

Link al modulo di richiesta https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfF92D8o6TojkTWt8oU4B7tgO_mHIcM4cv8HGCVhJpR0bnYeg/viewform

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Scienza e Tecnologia

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 17 anno 2019

Terreni e Fabbricati 2019: rilascio applicazione (23/04/2019)

Contestualmente al rilascio dell’Applicazione 730 2019, GBsoftware ha reso disponibile anche l’applicazione Terreni e Fabbricati per la compilazione guidata dei quadri A e B dei dichiarativi.

L’applicazione Terreni e Fabbricati deve essere utilizzata per il calcolo IRPEF 2018 e per il calcolo e saldo IMU e TASI 2019.
Con l’applicazione Terreni e Fabbricati 2019, anno imposta 2018, è possibile…

 

Caso Pratico: Registrazione fatture elettroniche prodotte con altri software (24/04/2019)

“Devo procedere alla contabilizzazione delle fatture emesse e ricevute per una ditta che gestisce il ciclo attivo e passivo con un software diverso da GB. La ditta in questione provvede ogni mese a fornirmi i file delle fatture, ma come posso importarli in Contabilità GB?”

La contabilizzazione delle fatture elettroniche tramite l’acquisizione dei relativi file XML è possibile grazie alla gestione “iImporta fatture elettroniche” presente in “Contabilità”, sezione “Prima Nota”.

Al primo accesso nella gestione “Importa fatture elettroniche” viene visualizzata la maschera dove è necessario definire le impostazioni iniziali che saranno applicate a tutti i file importati.

 

Bilancio 2019: Approvazione e deposito entro 120 o 180 giorni (26/04/2019)

Ogni anno si pongono due problemi: la tempistica di convocazione dell’assemblea ordinaria di approvazione del bilancio europeo e la verifica di sussitenza delle “particolari esigenze” per la proroga ai sei mesi.

In questa prima partedel focus sul bilancio, riepiloghiamo le date del principale adempimento della contabilità ed i passaggi per rispettare la normativa e procedere al deposito senza incertezze.

L’art. 2364 Cod.Civ. Per le SpA ed il 2478-bis per le Srl, prevedono che l’assemblea per l’apporvazione del bilancio si debba convocare 8in prima convocazione) entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Di conseguenza per il bilancio 2018 il termine scade martedì 30/04/2019. La data dell’eventuale seconda convocazione, che per legge non può coincidere con la data delle prima, non può superare i 30 giorni successivi.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software di fatturazione per commercialisti INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

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Le lavanderie industriali

Al giorno d’oggi il tempo costa denaro, ogni minuto conta, quindi è importante non perderne nemmeno uno per fare cose che potrebbero essere fatte più rapidamente da altri. Questo è il motivo per cui affidarsi a una lavanderia per prendersi cura della propria biancheria significa avere più tempo per fare cose più urgenti.

A livello individuale lavare la biancheria e i propri vestiti non è un grosso problema ed è possibile prendersene cura in una o due ore. Le lavatrici fanno tutto il lavoro: è sufficiente dividere i capi, inserirli nella macchina, programmare il lavaggio più adatto, premere il pulsante di avvio e aspettare che la macchina finisca il lavoro. A livello commerciale o industriale però non è affatto così semplice.

Se il tuo business consiste nel gestire un hotel oppure un ristorante, il lavaggio di tutto il bucato può richiedere molto tempo perchè sono tantissime le cose che hanno bisogno di essere lavate periodicamente: le lenzuola e le coperte dei letti, il tovagliato della sala da pranzo, le uniformi dello staff, la biancheria da cucina, ecc.

Prendiamo in considerazione lo stesso hotel di prima. Il proprietario potrebbe decidere di fare il proprio bucato in sede senza affidarsi ad aziende specializzate, ma dovrebbe:

– assumere del personale solo per occuparsi di ordinare la biancheria, lavarla e stirarla;
– acquistare lavatrici e macchine da stiro a sufficienza per soddisfare i propri bisogni;
– acquistare detersivi e altri detergenti;
– pagare il consumo di energia e di acqua necessari.

Tutti questi elementi possono costare una cifra considerevole e incidere sul budget aziendale.

Non solo gli hotel, ma anche ristoranti, centri benessere e strutture mediche si trovano in una situazione simile. Senza contare il fatto che il bucato non è sicuramente la preoccupazione maggiore per tutte queste aziende.

Come fare quindi per risparmiare tempo e denaro?

Il servizio offerto dalla lavanderie industriali è la soluzione naturale a questo problema: si tratta di lavanderie specializzate nel servizio di noleggio e di lavaggio della biancheria per le aziende che ne hanno bisogno. La cosa migliore da fare è quella di lasciare a loro il lavoro sporco, in modo di avere maggiore tempo per gestire le altre problematiche del proprio business.

Di solito le lavanderie industriali fanno servizio a domicilio, ritirano il bucato, lavano, stirano e infine riconsegnano il tutto una volta eseguito il lavoro. Tutto quello che bisogna fare è solamente comporre il numero e richiedere a loro di venire a ritirare il bucato.

Quindi, come fa una lavanderia industriale a fare risparmiare denaro al tuo business?
Ti permette di:

– non spendere i soldi per l’energia;
– non spendere i soldi per il consumo dell’acqua;
– non spendere i soldi per l’acquisto dei macchinari;
– non spendere i soldi per l’acquisto di detergenti e altri agenti chimici;
– non spendere i soldi per assumere personale addetto al bucato;

Una lavanderia industriale verrà a ritirare il tuo bucato e te lo riporterà pulito e stirato. Per quale motivo dovresti perdere tempo e denaro per occuparti di così tante cose quando qualcuno può farlo per te? Inizia subito a risparmiare contattando una lavanderia industriale specializzata.

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Eventi

Premio Francesco Arrigoni 2019. La cena degli chef di Ingruppo per omaggiare un grande uomo e giornalista

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  • 3 Maggio 2019

Giovedì 2 maggio sarà assegnato il Premio Francesco Arrigoni 2019, riconoscimento istituito in memoria del giornalista Francesco Arrigoni, collaboratore di Luigi Veronelli, fondatore e primo direttore del Seminario Veronelli. Passato alle pagine del Gambero Rosso e poi al Corriere della Sera, ha scritto di vino e di cibo con passione e profonda competenza, coltivando una visione etica.

Prematuramente scomparso nel 2011, in suo onore è stato istituito un Premio riservato a coloro che si sono distinti realizzando, in ambito agricolo o gastronomico, azioni dal forte contenuto etico, in linea con il suo lascito. L’appuntamento anche quest’anno si svolgerà alle 18.30 presso l’Abbazia di Fontanella nel comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bergamo), sulle pendici del Monte Canto.

La cerimonia in Abbazia vedrà la consegna del Premio, consistente in cinquemila euro e in un’opera artistica creata dai ragazzi dalla Scuola d’Arti e Mestieri F. Ricchino di Rovato (Brescia) a rappresentazione delle tre costanti della vita di Francesco: una pietra, simbolo della sua passione per la montagna e le arrampicate; una vite, che testimonia la sua professione di critico enologico; infine un cuore, a ricordare la sua generosità (fino all’espianto degli organi) e la sua passione civile. Nella sua esistenza, Francesco Arrigoni ha dimostrato eccezionale competenza nel campo dell’enogastronomia, ha mostrato le sue doti di appassionato scalatore, si è sempre distinto per l’impegno nel sociale. Il Premio in suo onore è una summa di ciò che egli è stato.

Sin dalla prima edizione il Premio è stato assegnato a persone e organizzazioni meritorie: nel 2013 fu Don Luigi Ciotti a ritirarlo in rappresentanza di Libera Terra, l’associazione nata con l’obiettivo di valorizzare territori stupendi ma difficili, partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni confiscati alla criminalità organizzata per ottenere prodotti di qualità attraverso metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona. Nell’anno successivo, il Premio Francesco Arrigoni andò a Vincenzo Billeci, assessore-pescatore di Lampedusa, in rappresentanza dei lavoratori del mare. Nel 2015 venne, poi, premiato Guglielmo Locatelli, allevatore e casaro che ha salvato dall’estinzione un formaggio raro, lo Strachitunt. Protagonista dell’edizione 2016 fu Maramao, cooperativa agricola piemontese che, coinvolgendo attivamente rifugiati e migranti, ha dimostrato che è possibile riconoscere a tutti il diritto di lavorare e vivere con dignità.

Nel 2017, per omaggiare Francesca Pecorari, giovane ragazza la cui vita fu stroncata da un incidente stradale, il Comitato ha scelto di premiare la Onlus creata a suo nome. Francesca, infatti, figlia di vignaioli, dalle vigne di famiglia aveva ideato un vino di cui disegnò lei stessa l’etichetta. Attraverso la vendita di quel vino, chiamato Fatto in paradiso, l’Onlus ha finanziato la costruzione di scuole in Myanmar, India e Uganda. Infine, a meritare il riconoscimento nel 2018 è stata Casa di Ruben, ristorante milanese destinato ai nuovi poveri, di qualunque origine e provenienza.

Dopo la premiazione si terrà, come di consueto, una cena firmata dall’eccellenza della ristorazione bergamasca. I ristoratori di INGRUPPO, iniziativa che rende accessibile l’alta gastronomia ad un pubblico ampio, delizieranno i partecipanti con una cena ospitata dall’Agriturismo Cavril, nelle vicinanze dell’Abbazia di Fontanella. Durante la serata si terrà anche una lotteria di raccolta fondi, con la possibilità di vincere vini e prodotti gastronomici offerti dalle aziende vitivinicole e dagli artigiani amici di Francesco.

In cucina saranno Stefano Arrigoni, patron dell’Osteria della Brughiera di Villa D’Almè, che creerà per la serata l’antipasto “Porro fondente al salmoriglio e avocado, al pesto di pistacchi, semi di canapa e capperi”; Ezio Gritti che, presentando la nuova collaborazione con l’Agriturismo Polisena di Pontida, delizierà i palati con i “Casoncelli della Polisena” con pasta verde a base di erbe aromatiche e un ripieno speciale che prevede l’utilizzo di carne di pecora di produzione propria; Giuseppe Cereda di Cucina Cereda con la sua “Pecora bergamasca servita con erbette e coste”; infine Enrico Cerea del ristorante Da Vittorio con il suo ineguagliabile dessert.

Il ricavato della cena sarà corrisposto a titolo di contributo al Comitato Francesco Arrigoni (il costo è di 60 euro a persona). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket Eventbrite a questo link.

 

Per informazioni www.comitatofrancescoarrigoni.org

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Riscatto laurea: 2,3 milioni di italiani vogliono farlo, ma il 60% non sa come

Con la legge 26/2019 è entrata in vigore una nuova modalità di riscatto agevolato della laurea e, secondo i risultati dell’indagine commissionata da Facile.it, sono circa 2,3 milioni gli italiani intenzionati ad approfittare di questa opportunità, pari al 60% degli aventi diritto al riscatto.

Nonostante l’elevato interesse, però, dall’indagine – condotta da mUp Research in collaborazione con Norstat su un campione rappresentativo della popolazione titolata a beneficiare della nuova norma* – emerge che sono ancora molti coloro che hanno le idee confuse su modalità e costi e, alla domanda “Le è chiaro il metodo di riscatto della laurea?” quasi 6 rispondenti su 10 ammettono di avere una scarsa conoscenza della materia. Tra le aree più critiche c’è la carenza di informazioni generali sul tema del riscatto (41%), sulle procedure (31%) e sui costi (24%).

Chi ha intenzione di riscattare la laurea e chi no

I più interessati ad approfittare delle opportunità introdotte dalla Legge 26/2019 in materia di riscatto anni di studio sembrano essere i residenti nelle regioni del Sud e nelle Isole, aree dove il 70% degli intervistati aventi diritto ha dichiarato che riscatterà la laurea nei prossimi anni.  Guardando alle fasce anagrafiche, invece, emerge che sono i giovani con età compresa tra i 20 e i 34 anni i più inclini al riscatto degli anni di studio universitario (67%).

Dall’indagine è emerso che, ad oggi, solo poco più di 1 intervistato su 10 (12%) ha già riscattato gli anni di studio con il precedente sistema; chi invece si è astenuto dal riscatto lo ha fatto, principalmente, per ragioni di natura economica (48%) o per mancata conoscenza di questa opportunità (16%); almeno sulla carta, quindi, la nuova modalità introdotta dalle Legge potrebbe essere un forte incentivo.

«Di certo a spingere molti a valutare l’ipotesi del riscatto della laurea sono i costi contenuti ed i benefici fiscali.», spiega Marco Bassani, titolare dell’omonimo studio di commercialisti a Milano, «Attenzione però, perché se da un lato chi riscatterà potrà andare in pensione prima avendo vantaggi in termini di tempo, con le regole attuali deve altresì tenere in considerazione lo scarsissimo apporto economico che gli anni riscattati daranno alla sua pensione.»

Sono invece circa 1,4 milioni gli italiani che, pur avendone titolo e nonostante la nuova legge, non hanno intenzione di riscattare gli anni di studio universitari; in questo caso, tra le ragioni principali vi sono i costi ritenuti troppo alti (57%), la convinzione che l’operazione non sia conveniente (21%) e un più generale scetticismo (11%) sul riscattare anni ai fini di una pensione che potrebbe non arrivare mai.

Tempistiche e modalità di riscatto

Osservando più da vicino coloro che hanno dichiarato di voler riscattare la laurea con il nuovo sistema emerge che l’11% dei rispondenti ha intenzione di farlo nel corso del 2019, il 32% lo farà entro i prossimi cinque anni e, ancora, il 56% dichiara di non sapere quando. La maggior parte degli intervistati (71%) ha dichiarato di voler riscattare tutti gli anni di studio riscattabili, mentre il 25% non ha ancora deciso se procedere con un riscatto totale o parziale.

Analizzando le modalità di pagamento emerge che più di 8 su 10 pagheranno il riscatto tramite la rateizzazione dell’importo prevista dalla Legge, mentre il 17% ha intenzione di saldare l’importo dovuto in un’unica soluzione.  Sebbene la maggior parte degli intervistati che hanno dichiarato di voler riscattare la laurea lo farà utilizzando i propri risparmi o con denaro personale (79%), non mancano coloro che chiederanno un finanziamento ad una banca o società di credito (11%) o il supporto da parte di familiari o amici (5%).

* Metodologia: n. 1.543 interviste CAWI con individui laureati con età compresa tra i 20 anni e i 65 anni distribuiti sull’intero territorio nazionale tra i quali n.1.011 che hanno iniziato a versare i contributi INPS dopo il 1 gennaio 1996 e n.778 laureati dopo il 1° gennaio 1996 rappresentativi dell’universo avente diritto al riscatto degli anni di studio in conformità con la legge 26/2019.

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Quattro Motori per l’Europa: Le Università siglano un protocollo

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  • 3 Maggio 2019

Filiere agroalimentari e piattaforme innovative di collaborazione dei Quattro Motori per l’Europa. Questi i temi che martedì 7 maggio saranno affrontati all’interno di “Seeds & Chips – The Global Food Innovation Summit” (Milano, 6-9 maggio), evento di riferimento a livello mondiale nel settore dell’innovazione applicata al sistema agroalimentare. Un incontro che darà spazio a startup, aziende e incubatori per presentare le strategie innovative e dar voce a riconosciuti speaker internazionali.

“Quattro Motori per l’Europa” è una rete nata il 9 settembre 1988 che vede quattro delle regioni europee più importanti economicamente e scientificamente hanno messo in comune i loro interessi: Baden Wuerttemberg, Auvergne Rhone Alpes, Catalunya e Lombardia. Proprio la Lombardia lo scorso 11 aprile è diventata presidente di turno dell’Associazione Quattro Motori per l’Europa.

«Questa nuova presidenza conferma l’importanza del lavoro sinergico tra il mondo delle imprese, l’innovazione e la ricerca di una regione traino sul panorama europeo, come la Lombardia. Da questo lavoro sinergico tra impresa e ricerca, l’Università degli studi di Bergamo ha sottoscritto con le Università di Grenoble – Alpes, Politècnica de Catalunya Barcelonatech e di Stuttgart un accordo grazie al quale non solo rafforziamo le cooperazioni oltre confine e gli scambi nella ricerca e nell’insegnamento, ma uniamo gli interessi scientifici, economici e sociali delle nostre regioni» – dichiara il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini.

L’accordo, che ha come obiettivo lo scambio di professori, ricercatori e studenti nelle diverse discipline accademiche, vede come capofila l’Università di Stoccarda «con cui – continua il rettore dell’ateneo orobico – abbiamo un’ottima intesa da tempo. Non a caso il rettore dell’University of Stuttgart, Wolfram Ressel, sarà nostro ospite a metà maggio, come membro del board di Dropit, un altro progetto su cui le nostre università lavorano in stretta sinergia».

Il rettore Wolfram Ressel sarà infatti membro dell’Advisory Board del progetto Dropit durante l’incontro che si terrà mercoledì 15 maggio. Nel corso della tre giorni (dal 15 al 17 maggio) 20 Dottorandi terranno la loro relazione su progetti in corso, l’Advisory Board valuterà lo stato del progetto e individuerà azioni e strategie di miglioramento e si terrà il workshop internazionale DIPSI (Drop Impact Phenomena and Spray Investigation), organizzato annualmente dall’Università di Bergamo e giunto alla sua tredicesima edizione, a cui parteciperanno ricercatori provenienti da università Europee ed extraeuropee.

Per info: www.unibg.it

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7 Motivi per cui la gestione del tempo è la cosa giusta per voi

La buona gestione del tempo vi aiuterà in ogni aspetto della vostra vita, cioè al lavoro, nelle relazioni, con i bambini e per voi stessi.

Nnhotempo.it è la prima guida in Italia completamente dedicata ai prodotti che aiutano le persone ad ottimizzare e a risparmiare il tempo nell’arco della giornata: a casa, al lavoro e nella vita di tutti i giorni.

Una redazione di esperti recensisce i piccoli e i grandi elettrodomestici da utilizzare ad esempio in cucina, nella cura della propria persona, nella pulizia della casa o in giardino.

Marcello Brunaldi è l’autore del portale Nnhotempo.it, e in questo articolo ci parla dei 7 motivi per cui la gestione del tempo è una competenza importante che ogni persona dovrebbe imparare a padroneggiare il più presto possibile.

  1. Meno Stress:
    La gestione del tempo assicura una totale chiarezza su cosa state facendo e quando lo state facendo. È come rimuovere tutti i disordini dalla vostra mente in modo da poter vedere solo ciò di cui avete bisogno funzionalmente. La conseguenza logica sarà quella di avere il minimo stress e il massimo rendimento.
  2. Aumento della produttività:
    La produttività aumenta a passi da gigante poiché la vostra mente è libera da stress e quindi libera di concentrarsi sulle attività che devono essere completate senza distrazioni. Non solo completerete i compiti che vi siete prefissati più facilmente, ma troverete anche il tempo per fare altre cose che fino ad ora non avete potuto fare per mancanza di tempo.
  3. Aumento dell’energia:
    Ricorda come ti senti quando porti a termine un compito che ha richiesto una prova molto difficile e intensa.  La soddisfazione di cui godi alla fine di un lavoro ben fatto e completato in tempo rilascia le endorfine che ti fanno sentire bene con te stesso e più energico. Sarai così pronto ad affrontare il prossimo compito con tanta nuova energia.
  4. Libertà di fare ciò che si vuole:
    Con la gestione del tempo troverete più momenti per completare il vostro lavoro, potrete così dedicarvi alla famiglia, socializzare con gli amici e colleghi, dedicarvi al vostro hobby, leggere un libro e in generale fare cose che altrimenti avreste pensato impossibile per mancanza di tempo.
  5. Sforzo ridotto:
    Troverete che con la gestione del tempo lo sforzo richiesto sembra minore perché la vostra mente è calma e concentrata e potete così convogliare tutta la vostra attenzione sul programma di lavoro.
  6. Mai più tempo sprecato:
    Una persona non organizzata passa molto tempo a cercare e a rifare le cose, a gestire situazioni derivanti da errori, e così via. Con la gestione del tempo, s’impara a lavorare in modo mirato e, quindi, commettere meno errori (normalmente derivanti dallo stress e da una cattiva gestione del tempo). Questo aiuta anche a prevenire lo spreco di tempo quando v’impegnate nuovamente in un’attività che avevate interrotto.
  7. Maggiori opportunità:
    La chiarezza della mente aiuta a pensare in modo più creativo e quindi a trovare più facilmente nuove opportunità di crescita. Una mente ordinata ha maggiori probabilità di aprirsi a nuove idee rispetto a una mente appesantita da 1000 cose.
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Cosa c’è da sapere sugli impianti elettrici industriali?

La manutenzione degli impianti elettrici è importante quasi come l’installazione degli stessi. Infatti, quando si parla di manutenzione degli impianti, bisogna mettere in campo un vero e proprio piano in quanto è necessario tenere sotto controllo lo stato di usura dei materiali, nonché anche il funzionamento eventuali difformità. Secondo la normativa vigente, è necessario controllare periodicamente un impianto elettrico in modo tale da avere la certezza che questo funzioni alla perfezione e non possa causare problemi di sicurezza e di salvaguardia della popolazione. In realtà, però quando si parla di questi impianti, ci sono dei veri e propri obblighi soprattutto per quanto concerne quelli di tipo industriale.

Secondo il decreto legislativo 81 del 2008, la manutenzione degli impianti elettrici industriali è un obbligo del datore di lavoro che deve prendere tutte le misure necessarie affinché, attrezzature, materiali e gli impianti siano installati, costruiti, progettati, manutenuti e utilizzati in modo tale da salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori per scongiurare qualunque rischio di natura elettrica. Inoltre, è anche necessario effettuare dei controlli cadenzati per riuscire a tenere sempre sotto controllo lo stato di usura dell’impianto.

 

A chi rivolgersi per effettuare la manutenzione dell’impianto elettrico industriale?

Se avete intenzione di effettuare la manutenzione dell’impianto elettrico la cosa importante è rivolgersi sempre degli esperti del settore, come ad esempio Soltek di Viterbo.

Sarebbe ideale riferirsi direttamente a chi ha installato e progettato l’impianto elettrico, ma qualora non dovesse essere possibile c’è sempre l’occasione di poter scegliere un impianto elettrico che venga analizzato, strutturato e verificato da esperti del settore. Soltanto chi infatti ha tutti i titoli e requisiti previsti dalle normative vigenti per questo tipo di manutenzione e potrà effettivamente effettuare dei controlli e quindi garantire il funzionamento dell’impianto.

Rispetto agli impianti elettrici, non bisogna prendere la cosa sottogamba perché coloro che rischiano la sicurezza sono tantissimi e se si tratta sia di impianti elettrici civili che di impianti elettrici industriali, bisogna fare la medesima attenzione. Bisogna perciò sempre fare la giusta manutenzione evitando così che possano verificarsi incidente, corti circuiti o qualunque altra tipologia di incidente che potrebbe essere rischioso per tutti.

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