Il ritratto professionale del giudice Nicolò Zanon

Dopo la laurea in Giurisprudenza, Nicolò Zanon ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze. Attualmente giudice della Corte Costituzionale, è Professore Ordinario fuori ruolo (in ragione della sua carica) di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano.

Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: l’esperienza accademica

Giurista e docente, Nicolò Zanon nasce a Torino il 27 marzo 1961 e si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi della città con una tesi in Diritto Pubblico Comparato. In seguito, completa la sua formazione presso l’Università di Firenze conseguendo il Dottorato di ricerca in Diritto Comparato. Durante l’arco temporale compreso tra il 1991 e il 1996, Nicolò Zanon è Ricercatore in Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. Nel medesimo periodo approfondisce le sue conoscenze attraverso soggiorni di studio all’estero: in Francia, presso il Groupe de recherches et études sur la justice constitutionnelle di Aix-en-Provence, e in Germania, presso l’Università di Bayreut. Dopo aver maturato diverse esperienze in qualità di docente all’interno di alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani, diventa Professore Ordinario fuori ruolo (in ragione della sua carica) di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano.

Nicolò Zanon: la carriera in ambito istituzionale

Nicolò Zanon affianca alla carriera accademica un ricco percorso in ambito giuridico e istituzionale, segnato da incarichi prestigiosi e importanti onorificenze. In particolare, tra il 1996 e 1997, è Assistente di Studio del giudice Costituzionale Prof. Valerio a Roma. Degno di nota è, inoltre, il suo operato nel Comitato Legislativo della Regione Lombardia per dieci anni e la sua attività di consulenza alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, in qualità di membro del board “Riforme e Garanzie” della Fondazione Magna Carta. Già Presidente della seconda Commissione permanente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nel 2010 è eletto componente laico del Consiglio superiore della magistratura. Nicolò Zanon viene incluso, nel 2013, tra i cosiddetti “saggi”, nonché gli esperti della Commissione impegnati nella revisione della parte seconda della Costituzione. Nel 2017 gli viene conferito il prestigioso titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

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