Monthly Archives

Aprile 2019

Senza categoria

Orologi automatici tissot per ogni occasione

Ci sono accessori che un uomo dovrebbe sempre indossare, uno tra quelli è l’orologio, un gioiello senza tempo, che in qualsiasi occasione riesce a dare la giusta classe ed eleganza all’uomo che lo indossa. L’orologio che viene indossato dall’uomo dirà molto del suo carattere e della sua personalità, la scelta del cinturino, la selezione del quadrante nulla è lasciato al caso. Che la scelta sia ricaduta su uno degli orologi automatici tissot o su qualsiasi altro orologio, sarà comunque un carattere distintivo poiché portare al polso un orologio donerà classe, stile ed eleganza a qualsiasi appuntamento tu debba presentarti durante la giornata. La vita di un uomo moderno si sa è piena di mille impegni e comprende mille sfaccettature ed è importante per un uomo essere sempre all’altezza per ogni situazione, indossare i giusti accessori lo farà apparire sempre adeguato che stia andando in palestra o che stia andando in ufficio. La varietà di orologi automatici della tissot daranno sicuramente modo a qualsiasi uomo di esprimere la propria personalità.

Perché scegliere gli orologi automatici tissot

Ci chiediamo quale sia la differenza tra gli orologi tradizionali e quelli automatici, poiché negli anni gli orologi si sa diventano sempre più tecnologici. I primi orologi dovevano essere ricaricati a mano ruotando la corona ed il rischio più grande era senza ombra di dubbio quello di dimenticarsi di ricaricare l’orologio e che quindi da un momento all’altro si sarebbe potuto fermare. Bisogna essere ottimisti e dopotutto anche un orologio fermo segna l’ora giusta due volte al giorno. Ci sono poi gli orologi a batteria forse quelli più tradizionali e più comuni, ovviamente l’unico caso in cui si potrebbe fermare è quello in cui si scaricherà la batteria. La particolarità degli orologi automatici invece è quella che si ricaricano automaticamente, e questo può apparire come una cosa fantastica e difficilmente spiegabile. La verità è che la carica automatica si attiva nel momento in cui la nostra mano compie qualsiasi movimento, azionando un rotatore che darà la carica in maniera totalmente automatica all’orologio.

Gli orologi automatici tissot dai più sempici ai complicati

Le tipologie di orologi sono varie prima di tutto relativamente all’estetica, secondo poi dalle caratteristiche e dalle prestazioni. L’estetica degli orologi si differenzia a seconda delle diverse tipologie dei cinturini e dei quadranti, i cinturini possono essere fatti di materiali diversi cuoio, pelle, metallo o addirittura legno è infatti un importante elemento di stile. Mentre i quadranti possono essere dai più semplici che segnano solamente l’orario a quelli considerati più complicati segnando molti altri dati, un esempio potrebbe essere quello di segnare la data. Le prestazioni di un orologio possono riscontrasi nella loro capacità di resistenza all’acqua, esistono infatti orologi che possono essere immersi fino a 300 metri. Un orologio sportivo è infatti l’accessiorio a cui sono richieste delle prestazioni più alte, e maggiori sono le prestazioni ovviamente maggiori saranno anche i costi, oltre la capacità di resistere all’acqua un’altra prestazione che può essere ricercata in un orologio è il segnale GPS, poiché possono essere utilizzati per migliorare e per monitorare le prestazioni sportive.

No Comments
Comunicati News

DreamSposa.it il negozio abiti da sposa a Roma preferito dalle coppie gay

Di estrema delicatezza in italia è il matrimonio tra le coppie dello stesso sesso, particolare per sua natura, al quale pochi professionisti hanno investito nella specializzazione dei servizi e delle soluzioni ottimali.

In passato il matrimonio gay poteva essere celebrato solo all’estero, ma dopo la legge Cirinnà, anche in italia tante coppie gay hanno scelto di convolare a nozze con lo strumento del matrimonio civile.

La stilista di abiti da sposa Sabrina Maietta si è distinta sul territorio romano con il suo brand Dream Sposa Atelier, frutto di un cammino iniziato a circa 16 anni che l’ha vista collaborare con rinomati atelier di vestiti da sposa fino alla nascita del suo negozio sposa a Roma in via Monasterace snc.

Anni di esperienza nella direzione della particolarità e personalità nella realizzazione di un abito da sposa hanno sensibilizzato l’artista a specializzarsi nelle soluzioni per coppie dello stesso sesso, terreno difficile per i non addetti ai lavori.

Ciascuna donna sa infatti quanto è importante un abito che rispecchi la propria anima nel giorno più importante della vita, quello in cui si vorrebbe che fosse tutto perfetto.

Non è nuova ad iniziative particolari Sabrina Maietta, del resto aveva già ideato un particolare servizio per recuperare abiti da sposa indossate dalle proprie madri o dalle proprie nonne, recuperando in chiave vintage vestiti da sposa che rivedono nuova luce anche se appartenuti ad epoche passate.

Sempre nell’ottica della personalizzazione ed unicità ha anche registrato il marchio DreamFit, una particolare tecnica sartoriale, disponibile solo a Roma nella sartoria sposa in cui si avvale delle sue sarte collaboratrici, in grado di far adattare al proprio corpo gli abiti da sposa, che quindi valorizzano le forme e nascondo i difetti.

L’atelier sposa vanta innumerevoli recensioni positive sui principali portali nazionali di abiti da sposa o più in generale dedicati al matrimonio.

L’atmosfera accogliente e l’attenzione a coccolare e far sentire a proprio agio anche le coppie fuori dal comune hanno fatto del negozio Dream Sposa Atelier un marchio tangibile orgoglio del made in italy a Roma.

Dream Sposa Atelier – Negozio abiti da sposa Roma su misura
Via Monasterace snc, 00118 Roma
Tel 0691712160
https://www.dreamsposa.it

No Comments
Comunicati

Efficientamento Energetico Trentino: Rinnovabili.it presenta Fingreen

Fingreen è un’azienda del Trentino Alto Adige specializzata in impiantistica per le energie rinnovabili, con una particolare qualificazione nel risparmio energetico e nell’efficientamento.


Il marchio Fingreen è una garanzia di qualità e competenza: l’azienda si avvale di oltre 15 anni di lavoro nella strutturazione di impianti e sistemi energetici eco-sostenibili ed ha acquisito il know how necessario ad operare in qualsiasi contesto e necessità, fornendo anche una consulenza finanziaria completa.

Fingreen opera prevalentemente in Trentino Alto Adige, ma collabora con molti partner in progetti nazionali. L’azienda offre sempre supporto ed assistenza completa, attenta alle esigenze del cliente, alla sicurezza e alla qualità dei dettagli.

Risparmio Energetico

Negli ultimi anni l’azienda ha deciso di specializzarsi nel risparmio energetico. Fingreen fornisce alle strutture già esistenti, tutto il necessario per abbattere i consumi e tagliare concretamente i costi energetici. Fingreen si sta dedicando in particolar modo e con grande successo, all’isolamento degli edifici con il cappotto termico in nanotecnologia, e alla protezione e isolazione dei vetri con il vetrocappotto Killglass.

Il Cappotto termico è un rivestimento termo-protettivo, pochi millimetri che vengono applicati come una vernice (ma non sono pitture termiche). Nano tecnologie: questa speciale prodotto, è in realtà un mix di microsfere di ceramica che contengono sottovuoto. Questa tecnologia innovativa si attesta come il primo vero rivestimento termico che è possibile applicare con un rullo speciale, spatola o a spruzzo e contribuisce attivamente ad isolare gli ambienti e diminuire gli scambi termici con l’esterno.

Il Vetrocappotto è un rivestimento avanzato e ultra performante, per vetro e superfici composite. La sua funzione è quella di ridurre i danni della luce del sole e limitare il surriscaldamento degli ambienti: blocca gli ultravioletti (99.9%) e gli infrarossi (90%), mentre riduce il calore sulla superficie fino al 50%. Il vetro cappotto Killglass contribuisce quindi attivamente a ridurre il riscaldamento degli ambienti in cui viene installato, lasciandoli più freschi durante il periodo estivo e preservando dallo sbiadimento e dal deterioramento le componenti esposte alla luce.

Scopri di più su Fingreen

Rinnovabili.it
Redazione
http://www.rinnovabili.it

FonteRinnovabili.it

No Comments
Comunicati

I valori di Marilisa D’Amico: impegno accademico e lotta contro la discriminazione

Marilisa D’Amico si è da sempre impegnata per promuovere la difesa delle pari opportunità e contro le disuguaglianze di genere. Attualmente, è docente di Diritto costituzionale e Prorettore presso l’Università degli Studi di Milano.

Marilisa D'Amico

Marilisa D’Amico: gli incarichi attuali

Professore Ordinario di Diritto costituzionale, Marilisa D’Amico insegna presso il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Nel medesimo ateneo ha assunto nell’ottobre del 2018 l’incarico di Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di diritti, su nomina del Rettore Elio Franzini. Attualmente è direttore della Sezione di Diritto costituzionale presso il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale. Marilisa D’amico è coordinatrice scientifica di numerosi Corsi di perfezionamento dell’Università degli Studi di Milano, oltre a essere da anni dedita alla promozione del Centro di Ricerca Coordinato “Garanzie difensive e processo penale in Europa”, del quale è anche componente del comitato di indirizzo scientifico. In questo contesto accademico, è membro del Consiglio di “Studi e Ricerche Donne e Differenze di Genere”, oltre ad essere membro del Consiglio scientifico di “Culture di Genere”, Centro Interuniversitario. Dal 2018 è componente del Women and Gender in Global Affairs Network, presso la Columbia University, New York.

Marilisa D’Amico: l’impegno per la difesa dei diritti fondamentali

Tra i primi studiosi di Diritto costituzionale a battersi per valorizzare le tematiche legate alle pari opportunità e alle discriminazioni di genere, Marilisa D’Amico è autrice di oltre 200 articoli e 20 monografie scientifiche e manuali universitari. Si è occupata come relatrice e organizzatrice di numerosi convegni di importanza nazionale e internazionale incentrati su temi di Diritto costituzionale. Particolarmente attenta alle questioni legate alla Giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali, ha ottenuto diverse vittorie davanti alla Corte costituzionale italiana e alle Corti europee. Ha partecipato alla stesura e alle audizioni della Legge 120/2011 in qualità di esperto: la cosiddetta Legge “Golfo-Mosca” riguarda la partecipazione femminile nei CdA delle società quotate e partecipate pubbliche. Marilisa D’Amico ha promosso la sua attuazione con iniziative di tipo scientifico, oltre che con articoli, volumi e corsi di perfezionamento. Nel 2016 è stata nominata Reggente presso la Banca d’Italia, sede di Milano.

No Comments
News

Adesso le infiorescenze di marijuana legale sono acquistabili liberamente da rivenditori autorizzati

 

Come sappiamo la marijuana è un prodotto illegale e possederla costituisce a tutti gli effetti un illecito. Molte persone trovate in possesso delle infiorscenze o delle sostanze da esse derivate, sono state punite per aver commesso una condotta illecita. Con una legge del 2016 le infiorescenze di cannabis light sono state dichiarate legali. Questo perchè la marijuana legale, a differenza di quella illecita, ha un basso contenuto di THC, sostanza stupefacente contenuta nella normale marijuana, e alto contenuto di CBD. All’apparenza la marijuana legale e i prodotti derivati, sono simili a quelli della marijuana non legale. Per produrre cannabis light vengono infatti selezionate infiorescenze che racchiudono concentrazioni minime di THC (sotto allo 0,2% e tollerata fino allo 0,6%) ed elevate di CBD. Si tratta di una sostanza non stupefacente poichè non produce gli stessi effetti stupefacenti della marijuana. Tuttavia fumare marijuana legale costutuisce un illecito a cui seguitano sanzioni amministrative e penali.

Marijuana legale: la nuova frontira dei prodotti finalmente acquistabili in Italia

 

Nel 2016 una legge italiana ha reso lecita la coltivazione della marijuana legale. Tuttavia, le infiorescenze di cannabis light possono essere acquistate soltanto presso rivenditori autorizzati. Anche la coltivazione delle piante di cannabis light è concessa a coltivatori autorizzati per legge ed i semi di cannabis light devono appartenere al quadro europeo dei semi concessi per legge. La marijuana light, è un prodotto leggero e legale al 100% che proviene da infiorescenze femminili della Canapa Sativa. Ciò che differenzia i tue prodotti è il fatto che la cannabis light contiene un basso livello di THC, il principio attivo comunemente associato all’effetto stupefacente della marijuana; contiene invece maggiori quantità di il CBD, il cui effetto principale è una sensazione di rilassatezza. I prodotti derivati dalla cannabis light sono i pellets hash, un panetto di fumo molto simile nell’aspetto a quello del normale fumo illegale. Tuttavia, soltanto attraverso un’analisi chimica è possibile notare il principio attivo in essa contenuto ha percentuali più basse di quella non legale venduta nel mercato nero. Pertanto prima di acquistare marijuana light bisogna fare attenzione alla provenienza. Le infiorescenze vendute negli shop online provengono da coltivazioni italiane e svizzere. Bisogna pertanto stare attenti a consumare marijuana che provenga da rivenditori autorizzati. I semi di marijuana light devono appartenere a una lista del quadro comune dei semi legali costituito con legge europea.

 

La marijuana legale e i prodotti derivati per il tuo svago al 100% legale

 

Dopo la legge del 2016 possedere prodotti derivati dalla marijuana legale non costituisce un illecito. Tuttavia fumarla rimane illegale. Dai semi di marijuana legale vengono prodotte tantissime varietà: tra i tanti alcuni nomi come la Skunk e la Kush, importanti icone nel mondo dei consumatori. La marijuana legale può anche essere trasformata e i prodotti da essa derivati venduti. In particolare il pellet hash è un panetto di fumo legale ottenuto dalle infiorescenze di canapa. Un altro prodotto molto acquistato è il trinciato di canapa skunk, semplicemente le stesse infiorescenze già tritate. Tutti questi prodotti sono acquistabili soltanto presso rivenditori autorizzati, insieme ad altri prodotti più da collezionismo: le cartine, il collirio, i filtri.

 

 

No Comments
Comunicati

Casa: in media costa 11.304 euro all’anno

Le famiglie italiane spendono in media 942 euro al mese per la casa. Vale a dire 11.304 euro all’anno per proprietà e gestione dell’abitazione principale. Un costo che comprende le rate del mutuo, le utenze domestiche (energia elettrica, gas, acqua), le spese condominiali, le manutenzioni e la tassa rifiuti. Ma le cifre differiscono sensibilmente sul territorio: a parità di caratteristiche dell’immobile, al Nord le famiglie pagano mediamente il 20% in più che al Sud e sulle Isole. Mentre a livello di singole città è Roma a guidare la classifica, con 1.219 euro al mese, ossia 14.628 euro annui.

È quanto emerge da uno studio condotto da Facile.it e da Mutui.it, basato su dati Istat e Dipartimento delle finanze. L’abitazione, in un paese dove circa l’83% delle persone vive sotto un tetto di proprietà, costituisce l’asset più importante nel patrimonio delle famiglie, ma rappresenta anche la principale voce di spesa nel budget mensile.

Ai fini dell’elaborazione è stato preso come riferimento un appartamento standard di circa 100 metri quadrati, situato in una zona intermedia del contesto abitativo. Come rilevato dall’Osservatorio Facile.it e Mutui.it, il taglio medio dei finanziamenti erogati nel 2018 per l’acquisto della casa è pari a 128.227 euro. Tuttavia, le differenze su base territoriale sono piuttosto elevate; è evidente che acquistare l’immobile standard comporti una spesa diversa, e quindi un mutuo e una rata più o meno alti, a seconda della città in cui esso si trova.

Ecco quindi che una famiglia spende in media 864 euro di mutuo al mese a Roma e 753 euro a Milano. Sul podio anche Firenze (777 euro) e Bologna (770 euro), mentre tra le dieci metropoli esaminate i costi per la proprietà immobiliare più bassi si registrano a Napoli (487 euro) e Palermo (430 euro).

A livello di aree geografiche, è il Nordest il territorio dove i costi per l’acquisto della casa sono maggiori (623 euro mese), seguito dal Nordovest (599 euro) e dal Centro (646 euro). Quest’ultima regione è però fortemente influenzata dal dato di Roma. Come già documentato dall’Istat negli ultimi rapporti annuali, il peso medio dei mutui delle famiglie che vivono nella periferia delle aree urbane è inferiore di circa 10 punti percentuali rispetto a quello di chi abita entro i confini comunali, scendendo a 777 euro al mese nell’hinterland della capitale e a 678 euro nel circondario milanese.

Un’altra voce significativa è data dalle spese di gestione dell’immobile: dalle utenze luce, gas e acqua alle spese condominiali, dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria. In tale ottica i valori rimangono più alti nelle regioni settentrionali, superiori anche del 35% rispetto al Sud e alle Isole. È Torino a guidare la classifica dei costi di forniture domestiche e manutenzioni, con 381 euro al mese, seguita a poca distanza da Bologna e Firenze (358 euro) e da Milano (381 euro). A fare la differenza in questo caso è anche la componente “climatica”: nei mesi invernali si spenderà molto più in Lombardia che non in Sicilia o in Sardegna, dove peraltro una quota non trascurabile di abitazioni non è dotata di impianti di riscaldamento a gas.

Poiché sulla prima casa non sono dovute né Imu né Tasi, a meno che non si tratti di immobili accatastati come di lusso (ma non è il caso “dell’abitazione tipo” rilevata dallo studio), a completare il quadro delle spese c’è la tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti. Qui la situazione si ribalta rispetto a tutte le altre tipologie di costi visti finora. Sebbene a livello nazionale il prelievo medio per famiglia sia di circa 320 euro all’anno, le differenze territoriali sono molto più marcate, stavolta a sfavore del Sud. Mentre a Bologna o a Firenze il costo annuale non supera i 288 o i 240 euro, a Napoli e Cagliari i nuclei familiari sborsano in media 444 euro e 504 euro.

Come detto l’analisi è stata condotta con riferimento a uno scenario dove la famiglia media è composta da 2,3 componenti, ma in cui le dinamiche demografiche registrano un incremento dei single (ormai arrivati a circa un terzo della popolazione) e una riduzione delle famiglie numerose, con tre o più figli (5% del totale). Al variare del numero di occupanti l’immobile cambiano naturalmente anche le relative spese di gestione e la tassa rifiuti, ma l’oscillazione non è proporzionale. La bolletta del gas di una famiglia di quattro persone non è infatti il quadruplo di quella di un single.

No Comments
Comunicati

Marijuana Legale: le infiorescenze di canapa sono legali quando contengono il CBD

 

Come sappiamo la marijuana è un prodotto illegale e possederla costituisce a tutti gli effetti un illecito. Molte persone trovate in possesso delle infiorscenze o delle sostanze da esse derivate, sono state punite per aver commesso una condotta illecita. Con una legge del 2016 le infiorescenze di cannabis light sono state dichiarate legali. Questo perchè la marijuana legale, a differenza di quella illecita, ha un basso contenuto di THC, sostanza stupefacente contenuta nella normale marijuana, e alto contenuto di CBD. All’apparenza la marijuana legale e i prodotti derivati, sono simili a quelli della marijuana non legale. Per produrre cannabis light vengono infatti selezionate infiorescenze che racchiudono concentrazioni minime di THC (sotto allo 0,2% e tollerata fino allo 0,6%) ed elevate di CBD. Si tratta di una sostanza non stupefacente poichè non produce gli stessi effetti stupefacenti della marijuana. Tuttavia fumare marijuana legale costutuisce un illecito a cui seguitano sanzioni amministrative e penali.

Marijuana legale: la nuova frontira dei prodotti finalmente acquistabili in Italia

 

Nel 2016 una legge italiana ha reso lecita la coltivazione della marijuana legale. Tuttavia, le infiorescenze di cannabis light possono essere acquistate soltanto presso rivenditori autorizzati. Anche la coltivazione delle piante di cannabis light è concessa a coltivatori autorizzati per legge ed i semi di cannabis light devono appartenere al quadro europeo dei semi concessi per legge. La marijuana light, è un prodotto leggero e legale al 100% che proviene da infiorescenze femminili della Canapa Sativa. Ciò che differenzia i tue prodotti è il fatto che la cannabis light contiene un basso livello di THC, il principio attivo comunemente associato all’effetto stupefacente della marijuana; contiene invece maggiori quantità di il CBD, il cui effetto principale è una sensazione di rilassatezza. I prodotti derivati dalla cannabis light sono i pellets hash, un panetto di fumo molto simile nell’aspetto a quello del normale fumo illegale. Tuttavia, soltanto attraverso un’analisi chimica è possibile notare il principio attivo in essa contenuto ha percentuali più basse di quella non legale venduta nel mercato nero. Pertanto prima di acquistare marijuana light bisogna fare attenzione alla provenienza. Le infiorescenze vendute negli shop online provengono da coltivazioni italiane e svizzere. Bisogna pertanto stare attenti a consumare marijuana che provenga da rivenditori autorizzati. I semi di marijuana light devono appartenere a una lista del quadro comune dei semi legali costituito con legge europea.

 

La marijuana legale e i prodotti derivati per il tuo svago al 100% legale

 

Dopo la legge del 2016 possedere prodotti derivati dalla marijuana legale non costituisce un illecito. Tuttavia fumarla rimane illegale. Dai semi di marijuana legale vengono prodotte tantissime varietà: tra i tanti alcuni nomi come la Skunk e la Kush, importanti icone nel mondo dei consumatori. La marijuana legale può anche essere trasformata e i prodotti da essa derivati venduti. In particolare il pellet hash è un panetto di fumo legale ottenuto dalle infiorescenze di canapa. Un altro prodotto molto acquistato è il trinciato di canapa skunk, semplicemente le stesse infiorescenze già tritate. Tutti questi prodotti sono acquistabili soltanto presso rivenditori autorizzati, insieme ad altri prodotti più da collezionismo: le cartine, il collirio, i filtri.

 

 

No Comments
Comunicati

Bernardo Bertoldi per “L’Incontro”: il commento su L’Impresa Rifomista di Antonio Calabrò

Bernardo Bertoldi rinnova il suo impegno come editorialista attraverso la collaborazione con “L’Incontro”, rivista torinese che si è trasformata in un blog online. L’esperto ha commentato in un recente articolo il libro di Antonio Calabrò, L’Impresa Riformista, sottolineando l’importanza degli spunti che fornisce al lettore.

Bernardo Bertoldi

L’Impresa Riformista: il commento di Bernardo Bertoldi al libro di Antonio Calabrò

Il libro L’Impresa Riformista di Antonio Calabrò è stato oggetto di un recente articolo scritto da Bernardo Bertoldi per “L’Incontro”, storica rivista che da poco è stata rinnovata e trasformata in un blog online. “L’Impresa Riformista definisce la visione europea dell’impresa come soggetto positivo e sociale, ma soprattutto soggetto che partecipa con una sua autonomia e posizione allo sviluppo della società”, spiega l’editorialista, docente e imprenditore. “Negli Stati Uniti l’impresa è un fatto privato e di profitto, in Cina è un fatto politico e strumento di pianificazione; in Europa può essere soggetto riformista”. Secondo Bernardo Bertoldi, il libro di Antonio Calabrò fornisce due spunti utili: offre una sintesi efficace dell’evoluzione che stiamo vivendo, passando dall’idea di Aristotele ad Harvard, unendo storia e modernità, oltre a proporre una rinnovata visione dell’impresa come luogo di appartenenza e integrazione, come motore sociale fondamentale per rendere il cambiamento una occasione per migliorarsi. Dal testo di Antonio Calabrò traspare chiaramente l’importanza dell’impresa come motore sociale, come luogo essenziale d’istruzione e cittadinanza: “l’impresa è inclusione”, afferma l’autore, è la giusta risposta ad un Paese che da troppo tempo rimane immobile, con le nuove generazioni sempre più schiacciate dal debito pubblico e dalle tendenze conservative italiane.

Bernardo Bertoldi e l’esperienza de “L’Incontro”

Dopo aver collaborato con il maggior quotidiano di economia e finanza, “Il Sole 24 Ore”, Bernardo Bertoldi rinnova il suo impegno come editorialista attraverso la collaborazione con “L’Incontro”: storica rivista fondata da Bruno Segre nel 1949, è di recente stata rinnovata e trasformata in una testata online. “L’Incontro” è diventato così un blog diviso in sezioni, pur mantenendo lo spirito che da sempre ha animato la testata. 18 professionisti e imprenditori si sono occupati di arricchire il sito, raccogliendo l’appello del fondatore che auspicava una nuova vita per il giornale in seguito alla pubblicazione dell’ultimo numero cartaceo nel febbraio 2018. Online dal 22 marzo, il blog è suddiviso in 6 sezioni: Bernardo Bertoldi si occupa di curare la seconda, dedicata a temi di economia, fisco e finanza. Le altre sezioni trattano del XX secolo, di diritti civili, di innovazione, fake news, intelligenza artificiale e di temi legati al web. “L’Incontro” lascia spazio anche alle domande e alle problematiche dei giovani attraverso la sezione “Next”, arricchita dai ragazzi dei licei torinesi.

No Comments
Comunicati

E-mobility, lo studio 2019 di Enel e Symbola: il commento dell’AD Francesco Starace

La mobilità green in Italia nel racconto di 100 esperienze vincenti: il valore dello studio “100 Italian E-Mobility Stories 2019” nelle parole dell’AD di Enel Francesco Starace.

Francesco Starace, amministratore delegato Enel

Francesco Starace: le 100 storie di mobilità green nello studio Enel-Symbola

Puntare sulla sostenibilità e sull’efficienza, nella mobilità come negli altri settori, è la strada da percorrere per garantire la sopravvivenza del pianeta. In questa direzione guarda anche “100 Italian E-Mobility Stories 2019”, lo studio presentato lo scorso 8 aprile dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace e da Ermete Realacci, Presidente di Fondazione Symbola. Due anni fa le due realtà cooperarono nella realizzazione di un primo report per fare il punto sulla diffusione della mobilità elettrica in Italia attraverso il racconto di 100 esperienze: importanti iniziative pubbliche e private promosse da aziende, università, enti di ricerca e realtà del terzo settore. A distanza di due anni Enel e Symbola ne hanno realizzato uno nuovo, inserendo altre 100 storie: ne emerge il racconto collettivo di un settore in crescita, in Italia e nel mondo. Oggi infatti a livello globale i veicoli elettrici sono 5,3 milioni, nel 2016 erano 1,5 milioni. E negli ultimi due anni in Italia la diffusione di auto elettriche è raddoppiata: le vendite di e-car sono passate dalle circa 5mila unità del 2017 alle circa 10mila del 2018. “La ricerca 100 Italian E-Mobility Stories 2019, dando voce alle eccellenze nazionali, ha il pregio di farci comprendere che la mobilità elettrica può rappresentare un’opportunità di sviluppo da cogliere per l’intero Paese” ha sottolineato Francesco Starace nel suo intervento.

Francesco Starace, lo studio sulla e-mobility in Italia: nel 2018 raddoppiata la vendita di auto elettriche

Le nostre imprese e i nostri centri di ricerca sono pronti ad affrontare la sfida della nuova mobilità. È quanto rileva l’AD di Enel Francesco Starace commentando il “100 Italian E-Mobility Stories 2019”. Lo studio dà voce a realtà impegnate attivamente nell’incentivare la diffusione della e-mobility: studi di design interessati alla ridefinizione di forme e stile dei veicoli del futuro, produttori di componenti che studiano l’uso di nuovi materiali (leghe leggere, alluminio e titanio al posto dell’acciaio) per alleggerirne il peso. Inoltre la ricerca prende in considerazione anche nuove forme di mobilità, come il car sharing. “La mobilità elettrica avrà un ruolo fondamentale per la progressiva decarbonizzazione della nostra economia. I benefici non sono solamente ambientali” ha spiegato Francesco Starace. “Stiamo vedendo molti imprenditori dedicarsi a questa nuova tecnologia, partiamo lievemente in ritardo ma la strada è molto lunga e possiamo rifarci” ha aggiunto l’AD di Enel, sicuro che la storia della mobilità elettrica “ci riserva ancora una bella sorpresa: l’Italia ce la fa”.

No Comments
Comunicati

Gruppo Green Power: via libera dal CdA al progetto di bilancio consolidato al 31/12 e a quello di esercizio

Gruppo Green Power, società attiva nell’ambito dei servizi inerenti l’efficientamento energetico e le energie rinnovabili, ha dato l’ok definitivo lo scorso 4 marzo al progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e a quello di esercizio. Importanti i risultati conseguiti.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power convalida il progetto di bilancio consolidato e quello di esercizio

Lo scorso lunedì 4 marzo 2019 si è riunito in sessione il board di Gruppo Green Power, società della provincia di Venezia presente da circa un decennio nel mercato dell’efficientamento energetico e quotata in Borsa. Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha approvato, come da prassi fissa semestrale, il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e quello di esercizio. Questi si distinguono per importanti risultati sia sul piano economico che su quello finanziario. Alcuni dati: i ricavi netti consolidati totalizzano un valore di 16 milioni e 844mila euro; il margine operativo lordo consolidato equivale a 1 milione e 770mila euro e il patrimonio netto supera il milione e mezzo di euro. Sono inoltre degni di nota il margine sulle vendite, pari al 10,5%, la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 600mila euro e l’utile d’esercizio consolidato di 259mila euro. Nel calcolo stilato da Gruppo Green Power sul progetto di bilancio consolidato e su quello patrimoniale e finanziario al 31 dicembre 2018 sono presenti le controllate BluePower Connection Srl, Unix Group Srl e Soluzioni Green Srl. Delle tre, solo la prima ha la propria sede all’estero, in Romania, mentre le altre due si trovano in Italia. Inoltre, a partire dall’inizio di quest’anno, viene inserita tra le compartecipate anche Green Energy Group Srl., specializzata nel commercio, design e nella posa di impianti per l’efficientamento per utenze domestiche. Anche questa ha la sua sede in Italia, ad Este, in provincia di Padova.

Gruppo Green Power: la storia

Gruppo Green Power, realtà di Mirano (in provincia di Venezia), è specializzata in attività e servizi di acquisto, assistenza post vendita e posa di nuovi prodotti tecnologici a ridotto impatto ambientale e ad alto efficientamento energetico. Si rivolge principalmente a nuclei familiari e a piccole e medie imprese. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi divengono componenti del Consiglio di Amministrazione del Gruppo. Nel 2012 GGP muta la propria ragione sociale e da Società a responsabilità limitata diviene Società per azioni. L’azienda di Mirano lancia poi nel 2013 l’help desk di marketing telefonico Bluepower Connection S.r.l. e l’anno successivo diviene parte del Mercato alternativo del capitale presso Piazza Affari. Si tratta dell’ombrello sotto il quale sono raggruppate le PMI nazionali con gli indicatori di sviluppo più elevati nel breve e medio periodo. Nel 2015 il Gruppo lancia ufficialmente il CONSORZIO GGP, una rete di installatori e fornitori scelti con attenzione e con l’obiettivo dichiarato di assecondare il cliente senza rinunciare alla qualità. Nel 2017 vede la luce Soluzioni Green Srl, unità che propone servizi quali check-up manutentivi, messa in opera di impianti sostenibili e dispositivi a classe energetica superiore e scrittura delle pratiche amministrative obbligatorie secondo la normativa attualmente vigente in materia. Gli ambiti di competenza di Gruppo Green Powersono quelli dell’efficientamento energetico, dei sistemi ibridi, degli impianti fotovoltaici, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED, dell’automazione domotica, delle colonnine di ricarica autovetture e della mobilità elettrica.

No Comments
Comunicati

Gruppo Daclé: il profilo del presidente Paolo Campiglio

Il percorso professionale di Paolo Campiglio inizia all’interno di uno studio di servizi alle imprese che mirano ad investire all’estero. Attualmente è presidente di Daclé SA, azienda attiva in ambito farmaceutico.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio: formazione e carriera professionale

Nato nel 1975, Paolo Campiglio consegue il diploma di maturità commerciale. Nel 1997, ancora molto giovane, inizia la sua carriera professionale in qualità di socio fondatore di uno studio che offre servizi alle imprese italiane che desiderano investire all’estero. Questa esperienza lo porta a sviluppare una profonda conoscenza del mercato europeo, con particolare attenzione ai Paesi situati nella fascia centro-orientale. Nel 2000 viene nominato amministratore delegato della multinazionale Carmax-Pro S.r.l., specializzata nel commercio di apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici. Mantiene tale ruolo fino al 2003, anno in cui passa alla direzione commerciale di Gruppo Daclé, società chimica e laboratorio farmaceutico per il quale sviluppa i mercati esteri già attivi, favorendo un’espansione anche in quelli dell’Europa Orientale.

Paolo Campiglio: incarichi pubblici e attività socio-culturali

Tra le altre attività che Paolo Campiglio ha svolto nel corso della propria carriera spiccano gli incarichi in aziende pubbliche e l’attiva partecipazione alla vita polita del proprio paese di residenza, Legnano. A soli 21 anni, mentre in parallelo muoveva i primi passi professionali, viene eletto presidente della commissione Lavori Pubblici nella lista di Forza Italia e leader del movimento giovanile del partito. Dal 2006 al 2012 ha svolto il ruolo di vicepresidente del Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest Milano, che raggruppava 50 sedi bibliotecarie e forniva 2 milioni di prestiti librari l’anno. Paolo Campiglio è, inoltre, critico televisivo: dal 2012 recensisce eventi di spettacolo per un network radiofonico, ed è corrispondente di Radio 1 New York. Segue da molti anni il Festival di Sanremo, oltre a essere tra i commentatori social più apprezzati per gli eventi che si svolgono negli yacht club di rilevanza internazionale.

No Comments
Comunicati

Frabemar S.r.l.: dai vari Dipartimenti alle iniziative per l’Africa

Frabemar S.r.l., società attiva principalmente nelle aree dell’Africa Occidentale, si è più volte impegnata per migliorare le condizioni dei giovani studenti africani: in particolare ha finanziato la costruzione di nuovi edifici scolastici a Mbudi e Ngaliema Kinshasa R.D.C.

Frabemar

Frabemar S.r.l. per l’Africa

Per Frabemar S.r.l. è motivo di grande orgoglio aver contribuito a migliorare le condizioni dei giovani studenti africani attraverso un’importante iniziativa: il finanziamento di due edifici scolastici che hanno garantito ai ragazzi degli ambienti sicuri, puliti, confortevoli e adatti per la prosecuzione del percorso di studi. Il Gruppo Scolastico Tshiseleka (GST), una delle poche scuole situate nel quartiere di Mbudi, nella periferia di Kinshasa, era in condizioni fatiscenti e ospitava circa 500 alunni. Frabemar S.r.l. ha deciso di finanziare la ristrutturazione della scuola, costruendo un nuovo edificio in grado di ospitare gli studenti e aumentare la capacità didattica del GST. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il Sig. Franco Bernardini in rappresentanza della società, insieme alle autorità locali, gli insegnanti e i 500 alunni della scuola. Nel settembre 2011 l’azienda ha partecipato anche al finanziamento del complesso scolastico Lukunga, nel comune di Ngaliema Kinshasa R.D.C.

I servizi offerti da Frabemar S.r.l.

Costituita da Franco Bernardini nel 1995, Frabemar S.r.l. è attiva nell’ambito dei trasporti marittimi soprattutto nelle zone dell’Africa Occidentale. Dotata di un Dipartimento di nuove tecnologie, l’azienda punta a un continuo aggiornamento tecnico, soprattutto nel settore della connessione satellitare in Africa. Il Dipartimento di formazione si occupa di istruire gli operatori della catena logistica africana. In seguito alle molteplici richieste dei clienti, Frabemar S.r.l. si è dotata dei Dipartimenti di trading internazionale e chartering di M/N alcuni anni dopo la sua fondazione. L’indipendenza dalle compagnie di navigazione consente alla società una maggiore libertà di scelta per garantire sempre il miglior rapporto qualità/prezzo per ciascun cliente. Tra gli obiettivi principali rientra la soddisfazione del cliente e l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, con particolare riguardo alle aree dell’Africa Occidentale.

No Comments
Comunicati

GBS Digital Academy: il Master in Web Marketing a Torino riapre le iscrizioni

  • By
  • 24 Aprile 2019

GBS Digital Academy propone, anche quest’anno, il master in Web Marketing tenuto da veri professionisti del marketing digitale, pronti a trasmettere le proprie conoscenze e la propria esperienza nei cinque moduli dell’offerta formativa.

Il percorso didattico ad alta formazione professionale è dedicato a laureati, imprenditori e dipendenti interessati ad ampliare e migliorare le proprie conoscenze digitali grazie allo studio e all’analisi dei risultati, frutto di case history reali e di esperienze pratiche svolte all’interno della digital agency torinese Global Business Solution.

 

Il programma del master in Web Marketing della GBS Digital Academy di Torino prevede un’offerta formativa completa e integrata composta da cinque aree tematiche, ciascuna delle quali dedicata a una materia specifica e curata da professionisti del mondo digital.  Tutti i moduli saranno introdotti e contestualizzati rispetto agli altri nell’ottica di un percorso formativo a 360° finalizzato alla condivisione e alla discussione di tematiche legate alla Comunicazione digitale.

 

Cosa prevede il programma del master?

Il programma prevede 40 ore di lezione suddivise in cinque diversi moduli:

  • Brand Positioning. Una panoramica sui concetti del Marketing e della Comunicazione digitale finalizzata alla comprensione del loro ruolo nello scenario del Marketing 4.0.
  • SEO e Web Analytics. Come ottimizzare un sito web per renderlo performante sui motori di ricerca e ottenere maggiore traffico dai motori di ricerca nell’ottica di un sempre miglior posizionamento di un sito web.
  • Sviluppo in WordPress. Introduzione generale ai sistemi di Content Management System CMS e focus sulla piattaforma WordPress: dalle configurazioni base alle customizzazioni.
  • Adwords e Facebook ADS. Dalla campagna di marketing Google e Facebook alla conversione del contatto ingaggiato: l’importanza della reportistica e dei risultati misurabili.
  • Social Media Marketing, Storytelling e Digital PR. La comunicazione strategica dell’Influencer Marketing e la nuova frontiera del formato video: lo schema narrativo integrato alla strategia di business.

 

Le iscrizioni al master in Web Marketing della GBS Digital Academy sono a numero chiuso con l’obiettivo di garantire una didattica mirata con tanti esempi pratici, casi di studio reali e best practices.

Se hai appena concluso gli studi universitari, vorresti individuare strategie digital innovative per la tua azienda o, semplicemente, vorresti dare una svolta alla tua carriera, questo corso ti aiuterà ad acquisire le competenze multimediali necessarie per raggiungere i tuoi obiettivi.

Cinque aree tematiche, sei esperti professionisti del settore, un unico obiettivo: aumentare la consapevolezza nei confronti delle potenzialità del web e far acquisire competenze trasversali, da una base teorica a reali e pratici casi di studio.

Le lezioni si svolgeranno ogni Venerdì dal 10 Maggio al 7 Giugno, dalle ore 9 alle 18 (con pranzo offerto dalla GBS Digital Academy!): 5 lezioni presso l’agenzia GBS Global Business Solution, all’interno del Centro Piero della Francesca di Torino.

A conclusione del master è previsto un esame finale e il rilascio di un attestato di frequenza.

Iscrivendosi fino al 19 Aprile alla Newsletter della GBS Digital Academy si può usufruire di uno speciale sconto del 10% sulla spesa di iscrizione al master in Web Marketing. Direttamente sul sito www.gbsdigitalacademy.it è possibile versare la quota di iscrizione al master utilizzando il codice sconto da inserire nella fase finale prima del pagamento.

 

Per saperne di più su GBS Digital Academy Torino

https://www.gbsdigitalacademy.it

Info mail

[email protected]

Info Whatsapp

+393490055620

No Comments
Comunicati

Il marketing no profit la soluzione adatta per le onlus.

Le ONLUS nella società di oggi sono una realtà importante e posso rappresentare un argomento delicato per cui organizzare una campagna marketing no profit, i fondi non sempre possono coprire i costi di una campagna, e spesso gli stessi enti delle ONLUS non vedono la necessità di intraprendere un percorso come quello del digital marketing o di una campagna social. Quello che però gli enti ONLUS ancora non riescono a riconoscere è che intraprendere una campagna social può apportare dei benfefici non indifferenti all’ente stesso. Crescere di visibilità permetterà alle ONLUS di poter raggiungere molte più persone di quante riuscirebbe a raggiungerne se non avessero visibilità. Il marketing no profit ha la missione di promuovere tutte quelle attività che hanno come scopo quello di migliorare la società in cui viviamo e che quindi non hanno alcun scopo di lucro, mettendo quindi in piedi progetti comunitari e sociali. Le ONLUS trattano sempre di argomenti per l’utilità sociale, realizzare quindi una campagna publicitaria per questi enti non finalizzati al lucro risulta una missione delicata, per cui bisogna sempre mantenere un tono di voce adeguato ed impegnarsi a non cadere nel cattivo gusto, per questo motivo rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione risulta essere la scelta più adeguata.

Perché il marketing no profit è la strategia migliore per le Onlus

Le ONLUS hanno costantemente bisogno di cercare fondi e finanziatori per affrontare le sfide che ogni giorno gli si presentano, per far si che i loro scopi sociali ed umanitari possano compiersi la migliore strategia da utilizzare è quella di rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione per farsi sviluppare una campagna social. Quello che farà l’agenzia di comunicazione è quella di ottimizzare al meglio le risorse della ONLUS e farle emergere anche su un piano digitale. Il primo passo sarà quello di rendere più accattivante il logo e di far emergere la mission e la vision dell’ente no profit. È bene tener sempre a mente che il marketing no profit realizzerà una campagna diversa da quella che può essere una campagna sociale, poiché una campagna sociale potrebbe essere messa in atto anche solo per migliorare la visibilità di un’azienda o agenzia, mentre una campagna marketin no profit farà emergere i valori reali dell’azienda di riferimento. Molti progetti considerati socialmente utili per la società che operino su un piano ambientale, degli aiuti umanitari o dei diritti umani si trovano molto spesso in difficoltà per la mancanza dei fondi che gli permetterebberò di raggiungere i loro scopi. È pur vero però che molte di queste realtà rimangono nell’ombra e che non trovano il giusto modo di emergere, questo forse il più grande motivo per cui gli enti no profit falliscono nella loro missione.

Il marketin no profit per far emergere le ONLUS

In una società che corre sempre più veloce, chi vuole operare per renderla un posto migliore nonostante tutto e superando ogni difficoltà una campagna marketing no profit risulterebbe essere la giusta soluzione per tutti gli enti e le onlus no profit. Il motivo principale è quello di permettere loro di raggiungere sempre più un numero elevato di beneficiari e benefattori. Far emergere una onlus e farla entrare in relazione con persone sempre più lontane è in grado di determinarne una buona riuscita sempre ed in ogni caso. Far emergere in maniera chiara e decisa la mission che una onlus ha intrinseca nel suo modus operandi è possibile esclusivamente tramite una buona agenzia di comunicazione poiché non è sempre facile far capire di cosa si occupa una onlus senza equivocarne le modalità. I toni di voce è quello che viene detto deve essere studiato su misura per una onlus che voglia emergere e non rischiare di sparire. Diventa quindi necessaria una collaborazione tra una onls ed un’agenzia di comunicazione.

No Comments
Editoriali

Perché scegliere una buona grafica pubblicitaria

Sempre più aziende ogni giorno si rivolgono ad agenzie di pubblicità per commissionare campagne pubblicitarie, tali da permettergli una crescita in termini di visibilità tra le aziende concorrenti. Il primo passo da fare è proprio quello di rivolgersi ad un’agenzia pubblicitaria che definirà le linee guida su misura per ogni azienda e ne studierà la strategia migliore per far si che essa possa farsi spazio. Una rilevante importanza è data dal lavoro che viene eseguita dalla sezione di grafica pubblicitaria. La creazione di una buona grafica darà modo all’azienda che ne usufruirà di risultare più appetibbile agli occhi dei clienti a cui ogni giorno si rivolge. Una buona agenzia di comunicazione è sicuramente la scelta migliore se non si vuole essere mangiati dagli squali in questo mondo in cui la concorrenza è sempre più alta e la competizione tra le altre aziende. L’agenzia di comunicazione si occuperà passo passo di ogni aspetto che permetterà all’azienda di crescere e di essere maggiormente visibile tra i vari concorrenti.

Gli ambiti in cui lavora la grafica pubblicitaria.

Non abbiamo mai pensato forse a quanto sia complicato e anche in quanti ambiti dovrà operare un grafico pubblicitario, infatti nell’immaginario comune ciò di cui si occuperà la grafica pubblicitaria sarà esclusivamente quella di realizzare la cartellonistica pubblicitaria stradale. Mentre ad un grafico pubblicitario è richiesto di operare in campi come quello della grafica editoriale e pubblicitaria, grafica pubblicitaria e marketing, web design, fotografia, grafica multimediale, copywriting e molto altro. L’arte di progettare e realizzare prodotti per la comunicazione visiva questo è quello di cui si occuppa un grafico pubblicitario, è quindi un tipo di lavoro che agisce su tutto quello che si occuperà della sfera visiva. La prima parte ovviamente è quella che riguarderà la progettazione del logo aziendale, la verità è che il logo sarà il primo vero e proprio biglietto da visita di un’azienda. La capacità di un buon grafico pubblicitario non sarà solo quello di creare una campagna pubblicitaria adeguata ad ogni azienda, ma anche nel variare i contenuti a seconda che si debba realizzare un cartellone, una brochure oppure una campagna pubblicitaria televisiva.

Rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione per una buona grafica pubblicitaria

In un mare un cui nuotano molti pesci, si sa che il pesce più grande sarà sempre quello che avrà una maggiore attrazione, poiché sarà sinonimo di sicurezza rispetto ad i pesciolini più piccoli. Non per questo però i pesci più piccoli devono attendere le loro sorti e farsi mangiare dai pesci più grandi. Il passo da compiere è quindi quello di rendere i pesciolini più piccoli maggiormente attraenti e dargli una visibilità diversa rispetto agli altri. Il primo passo da fare però è quello di rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione, che lavorerà per far si che anche le più piccole aziende possano trovare il loro spazio e crescere rispetto ai competitors. Una buona parte della progettazione della campagna pubblicitaria è realizzata da un grafico che darà modo alle parole di diventari visibilmente trasmettibili. Un grafico pubblicitario riuscirà infatti a dare una forma diversa ai concetti e troverà il giusto modo per far esprimere ed emergere anche la più piccola delle aziende.

No Comments
Senza categoria

Fonderie Evolution | Pressofusione leghe leggere

  • By
  • 24 Aprile 2019

I prodotti in alluminio sono leggeri e resistono alle più alte temperature di esercizio di tutte le pressofusione leghe leggere. Le caratteristiche delle leghe di alluminio sono le elevate temperature di esercizio, l’eccezionale resistenza alla corrosione, la leggerezza, una ottima durezza e resistenza, buona rigidità e buon rapporto resistenza-peso, eccellenti proprietà di schermatura elettromagnetica e radioelettrica, eccellente conduttività termica e alta conducibilità elettrica, tutte caratteristiche che consentono ai prodotti così realizzati di effettuare egregiamente il proprio lavoro e di adattarsi a qualsiasi tipo di esercizio.

Le proprietà dell’alluminio in termini di performance, resistenza alla corrosione e dissipazione del calore, offrono vantaggi significativi nel campo della progettazione meccanica. Inoltre, grazie alla tecnologia e ai macchinari di nuova generazione di cui Fonderie Evolution dispone, la pressofusione di alluminio è ora una soluzione per diversi tipi di applicazione e utilizzo.

I getti in alluminio ad esempio, consentono un effettivo risparmio di carburante nel settore automobilistico soddisfacendo la necessità delle case automobilistiche di diminuire il peso delle vetture. L’alluminio viene anche utilizzato per una vasta gamma di apparecchiature di rete e infrastrutture nel settore delle telecomunicazioni e dell’informatica, poiché qui in particolar modo è importante avere una buona dissipazione del calore. Grazie alle sue prestazioni e alle proprietà di schermatura, eccellente anche in ambienti ad alta temperatura, l’alluminio pressofuso è ideale per custodie e connettori elettronici.

Fonderie Evolution rappresenta l’avanguardia del settore ed è in grado di soddisfare ogni tipo di necessità dei propri clienti, mettendo a punto ogni tipo di pezzo risolvendo ogni tipo di esigenza individuale. La sede si trova in Via Che Guevara, 34/D a Castelfidardo, ed il recapito telefonico è lo 0717506236 sia per richiedere informazioni che per un preventivo.

No Comments
Comunicati

Perché è importante scrivere contenuti di qualità

Content is the King! Forse questa frase l’hai già letta da qualche parte, ma se non ti è mai capitato d’incontrala, permettimi di dare al mia interpretazione: i contenuti che proponi al tuo “pubblico” possono fare la differenza, e dare una sensibile spinta verso il successo del tuo business!

Certo detta così sembra un’esagerazione, fatta solo di belle parole, eppure la realtà può essere ben diversa. Ti invito a ragionarci insieme… se produci un contenuto davvero utile per il tuo target di utenza, capace di informare e, ancor meglio, di dare una soluzione ad un problema (anche piccolo), otterrai tutta una serie di benefici (diretti e indiretti) come:

  • Chi troverà utile quel contenuto si fermerà a leggerlo, rimanendo più tempo sulla tua pagina (e questo Google lo nota e potrebbe preferirti rispetto ad altre pagine);
  • Risolvendo un problema, soddisferai il tuo cliente, che sarà favorevolmente colpito e ben più disposto a condividere la pagina con altre persone; molto probabilmente saranno altri utenti che hanno tipologie simili di problema e quindi ti farà ottenere traffico organico in target;
  • Accrescerai la fiducia del pubblico nei riguardi del tuo brand, che potrebbe tornare da te per cercare altri contenuti utili;
  • Le condivisioni e le interazioni faranno percepire a Google che il contenuto è di qualità e con ogni probabilità sarà portato in alto nelle giuste SERP;
  • L’articolo può potenzialmente portarti, un numero maggiore di potenziali clienti sul tuo sito;

Ma come deve essere scritto un contenuto di qualità?

Mi dispiace deluderti, ma non esiste una “formula magica” per realizzare il contenuto perfetto! Ognuno è un caso a se, e va sviluppato in base a tante “fattori”.

Il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ad una buona Web Agency come RankingMax, che offre servizi SEO a 360°, tra cui anche la creazione e l’ottimizzazione di contenuti di qualità e SEO oriented, per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Ma se vuoi provare a creare i tuoi contenuti da solo, ho creato questa personale check list per aiutarti:

  • Quale problema/argomento stanno cercando o sarebbe realmente utile per i tuoi utenti?
  • A quale tipo di pubblico a ti stai rivolgendo?
  • Hai tutte le informazioni necessarie?
  • I dati o le informazioni raccolte sono verificate o provengono da fonti attendibili? Potrebbe essere utile citare anche le fonti.
  • Prima di cominciare a scrivere, prova a creare un mini indice per definire i paragrafi principali che comporranno il tuo contenuto.
  • Scrivi in modo semplice e senza tecnicismi quando ti rivolgi a persone non esperte dell’argomento, magari inserendo link ad approfondimenti (anche tuoi altri articoli) per dare maggiori informazioni; discorso ben diverso se ti rivolgi ad esperti del settore, dove un linguaggio troppo elementare potrebbe annoiare o indurre a pensare di non essere sulla pagina giusta.
  • Dopo averlo scritto, rileggilo più volte e segna le parti che ti sembrano troppo prolisse o poco chiare.
  • Riformula queste frasi, cercando di essere più chiaro e conciso.
  • Se hai modo, prova a far leggere ad altri il tuo contenuto (l’ideale ovviamente, sarebbe qualcuno in linea con il tuo target) e segnati tutti i feedback validi che ricevi, così da poter fare le ultime modifiche.

Last but not the least: controlla sempre che sia scritto in un buon italiano, privo di errori di digitazione, punteggiatura, grammaticali ecc.

Ricordati che anche il contenuto più utile, se pieno di errori gravi, non farà una bella figura agli occhi di chi lo leggerà e, per diretta conseguenza, anche il tuo brand!!!

No Comments
Comunicati

“Un genio assoluto”: a tre anni dalla morte, Francesca Dellera ricorda Prince

Francesca Dellera, icona di bellezza femminile, parla del corteggiamento assiduo di Prince all’epoca dell’uscita nelle sale del film La Carne di Marco Ferreri.

Francesca DelleraFrancesca Dellera, princeFrancesca Dellera

Francesca Dellera: il ricordo affettuoso di Prince

La carne, film di Marco Ferreri che in concorso al festival di Cannes ha fatto conoscere a tutto il mondo la bellissima e sensuale Francesca Dellera, che ha fatto innamorare anche Prince. La rockstar, infatti, all’epoca dell’uscita del film nelle sale cinematografiche si innamora perdutamente della sua protagonista femminile, tanto da volare dagli Stati Uniti fino a Parigi per conoscerla e poterla corteggiare. È un Prince romantico, schivo e discreto, lontano dall’immaginario glamour dei riflettori puntati addosso, quello che tratteggia Francesca Dellera nel suo personale ricordo riaffiorato nella triste occasione della prematura morte avvenuta nel 2016. L’attrice icona di bellezza e sensualità rivela che il cantante di “Purple Rain” l’aveva inizialmente voluta in prima fila durante il suo concerto allo stadio Flaminio a Roma. In seguito al suo rifiuto, aveva insistito ottenendo dall’agente il numero di telefono e iniziando così una lunga serie di telefonate dagli Stati Uniti all’Italia culminate nella visita di Prince nella capitale francese, dove nel frattempo Francesca Dellera viveva insieme con un modello con il quale era fidanzata, e per partecipare lei stessa come modella di eccezione alle sfilate dello stilista Jean Paul Gaultier. La corte La corte della rockstar è serrata ma sempre rispettosa e mai eccessiva né inopportuna, come la sua vita pubblica potrebbe portare a pensare. Francesca Dellera, lo ricorda con affetto pensando all’intera sala cinematografica che lui affittò per vedere il film la carne di Marco Ferreri o ai locali di lusso che lui era solito affittare in esclusiva per invitarla a cena.

Francesca Dellera: “La morte di Prince è l’addio del mio Principe Azzuro”

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Sembra proprio un film quello in cui si trova Francesca Dellera durante il suo soggiorno nella Ville Lumière: un bel film destinato però a finire con una scelta decisiva e definitiva da parte dell’attrice, la quale, infatti, rinuncia a seguire Prince in America per restare a Parigi con il fidanzato dell’epoca. Infatti la rockstar statunitense innamorato di lei, l’avrebbe voluta anche come protagonista nel suo nuovo videoclip musicale dopo il grande successo ottenuto con “Diamonds and Pearls”. Ma la diva italiana, innamorata del compagno non se la sentì di lasciare tutto per vivere in una sorta di “prigione dorata” e con un uomo come Prince che, seppure innamorato e rispettoso, certamente mai avrebbe tollerato un “no”, per questo suo senso di indipendenza l’attrice preferì rinunciare alla sua corte. Francesca Dellera non dimentica però i bei momenti passati in compagnia della rockstar che ha segnato in maniera indelebile la storia della musica, come quando nella sua casa di Avenue Foch suonava il pianoforte soltanto per lei dedicandole canzoni d’amore. Ed è proprio nel triste momento del lutto per la scomparsa di Prince, avvenuta nell’aprile del 2016, che all’attrice vengono richieste varie interviste in cui Francesca Dellera ricorda con tenerezza e commozione l’incontro con Prince a Parigi: “Ho cancellato il finale di una bella favola. Per me la morte di Prince non è solo la scomparsa dolorosa di un mito. È l’addio del mio Principe Azzurro”.

No Comments
Editoriali

La cartografia al servizio delle aziende: come orientarsi nella scelta del supporto migliore

In ogni contesto lavorativo, le carte geografiche offrono un contributo prezioso e insostituibile per ottimizzare la pianificazione, i flussi di lavoro e la produttività.

Ma come scegliere in tal senso il supporto migliore? Finita l’epoca in cui la classica “cartina” veniva consultata solo per i dati generici concernenti la conformazione territoriale, le coordinate geografiche e le suddivisioni amministrative: oggi, la cartografia propone soluzioni evolute destinate a supportare esigenze professionali specifiche e complesse.

Le tradizionali mappe cartacee sono differenziate in una pluralità di versioni a seconda dell’estensione geografica (planisferi, carte di continenti, carte di paesi, carte regionali, ecc.) e delle particolari categorie di interesse (mappe stradali, carte turistiche, piantine di città, cartine fisiche, cartine amministrative).

A questi supporti si sono recentemente aggiunti i database statistico-geografici su CD, che riportano, insieme ai riferimenti geografici di base, anche utili e dettagliati ragguagli sull’aspetto del territorio e sulla sua urbanizzazione (confini, provincia di appartenenza, distanze dal capoluogo, numero di abitanti, superficie in mq, altezza sul livello del mare, ecc.).

Grazie alla tecnologia digitale, le zone possono essere evidenziate, stampate, consultate ed elaborate graficamente secondo criteri e modalità differenti: i database statistico geografici rappresentano quindi la scelta migliore per le aziende che operano nelle vendite, nel marketing e nei trasporti, alle quali forniscono lo strumento ideale per suddividere le zone, organizzare le strategie commerciali e garantire un servizio impeccabile.

Le tradizionali cartine fisiche e amministrative, invece, sono perfette per i professionisti che, tanto nel settore pubblico quanto in quello privato, si occupano di attività connesse all’urbanistica, all’ingegneria e alla pianificazione territoriale.

Le mappe stradali e le piantine di città, molto spesso sottovalutate, possono rivelarsi preziose per alcuni particolari ambiti, come il turismo e i servizi; senza dimenticare l’apporto di questo tipo di cartografia a tutti i professionisti (consulenti aziendali, rappresentanti di commercio, operatori di telemarketing) che necessitano di uno strumento di orientamento geografico immediato e affidabile.

Ulteriori informazioni sui database geografico statistici >>

No Comments
Editoriali

Convivenza fra gatti? Nessun problema se hai un Ragdoll

Eccezionalmente affettuoso e docile, il gatto Ragdoll è noto anche per la sua straordinaria socievolezza.

Compagno ideale di bambini e adulti, questo splendido micio accetta immediatamente l’interazione con cani, gatti e altri animali.

Se quindi hai deciso di adottare più di un gatto, sappi che con un Ragdoll non avrai le difficoltà che solitamente si incontrano in corso di integrazione.

Il Ragdoll, infatti, prenderà molto bene l’arrivo di un altro micio: essendo un nemico giurato della solitudine, avere un compagno di vita in più non potrà che fargli piacere.

Per evitare possibili incidenti (ricordiamo che sono sempre felini, e quindi imprevedibili) nei primi giorni adotta comunque la gradualità che viene raccomandata in tutti gli altri casi: anche qualora il Ragdoll fosse ben disposto fin da subito, potrebbe non esserlo l’altro gatto.

Prima dell’arrivo del nuovo micio, predisponi la casa in modo da riservare ai due pelosi ambienti separati; separa anche gli oggetti di uso quotidiano quali ciotole, lettiera, spazzole, cucce, coperte e giochini, così che ambedue possano abituarsi per gradi all’odore reciproco.

Prima di farli incontrare “dal vivo” crea un contatto attraverso gli oggetti, portando nello spazio di ognuno un materiale (ad esempio una coperta) utilizzato dall’altro.

I primi approcci dovranno avvenire in un’occasione piacevole, come la pappa e il gioco, e sempre sotto lo sguardo vigile di un componente della famiglia.

L’importante è che la socializzazione avvenga in modo naturale: no, quindi, alle forzature per accelerare i tempi o convincere i mici che possono fidarsi uno dell’altro.

Sii paziente, comprensivo e soprattutto amorevole con entrambi: sia nella fase iniziale che a socializzazione già avvenuta, non dimenticare mai di ripartire in modo equo coccole e attenzioni.

Il Ragdoll è buono, ma anche molto permaloso: si offende con facilità, e se dovesse sentirsi trascurato a favore del nuovo arrivato potrebbe prenderla molto male, manifestando tristezza e gelosia.

Per saperne di più sul gatto Ragdoll >>

No Comments
Comunicati Eventi Salute e Benessere

Manifesti in mostra contro le sostanze pericolose

Comunicato Stampa

Manifesti in mostra contro le sostanze pericolose

Nello stabilimento di Lonato del Garda del Gruppo Feralpi è stata inaugurata il 17 aprile un’esposizione di manifesti per contribuire alla campagna europea incentrata sulla protezione dei lavoratori da sostanze pericolose.

 

In Europa sono alcuni milioni i lavoratori esposti alle tante sostanze pericolose presenti nei luoghi di lavoro. Se il 38% delle imprese dell’Unione Europea ha dichiarato la presenza di sostanze chimiche o biologiche sotto forma di liquidi, vapori o polveri, il 17% dei lavoratori risulta esposto a sostanze o prodotti chimici, e il 15% a fumo, esalazioni e polveri, per almeno un quarto dell’orario di lavoro.

Partendo da questi dati e dalla constatazione che molti lavoratori e aziende non sono sufficientemente consapevoli dei rischi da prevenire, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha organizzato per il 2018 e il 2019 la campagna “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”. Una campagna che ha proprio l’obiettivo di sensibilizzare sui rischi derivanti dalle sostanze pericolose e agenti cancerogeni e promuovere un’adeguata valutazione del rischio nelle aziende.

 

I manifesti degli studenti dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia

L’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), tramite un bando della Fondazione AiFOS, ha commissionato agli studenti dell’Accademia SantaGiulia di Brescia la realizzazione di una serie di manifesti con l’obiettivo promuovere la salute e la sicurezza negli ambienti lavorativi. Una commissione ha selezionato 25 manifesti degli oltre 50 progetti presentati, premiando la validità del messaggio veicolato, la rappresentatività grafica del messaggio e la coerenza dell’opera artistica.

Al progetto, che rientra nella Campagna Europea promossa dall’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul lavoro (EU-Osha), hanno lavorato gli studenti del secondo anno delle scuole di Grafica e di Web e comunicazione d’impresa dell’Accademia SantaGiulia, coordinati dal Prof. Claudio Gobbi. Si tratta di un importante progetto di collaborazione tra AiFOS e l’Accademia che, per la quarta edizione biennale, hanno nuovamente unito le proprie competenze con l’obiettivo di migliorare la comunicazione-informazione sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

 

La mostra inaugurata nel Gruppo Feralpi

Il gruppo siderurgico bresciano ospiterà fino a lunedì 13 maggio la mostra dei manifesti nel proprio stabilimento di Lonato del Garda.

 

All’inaugurazione, che si è svolta mercoledì 17 aprile, hanno partecipato:

Giuseppe Pasini, Presidente Gruppo Feralpi

Mariella Morelli, Responsabile del Processo Prevenzione Inail Provinciale Brescia

Riccardo Romagnoli, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia

Gobbi Claudio, Professore referente del progetto manifesti della sicurezza

Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

“Feralpi è lieta di ospitare questa mostra” – ha ricordato durante l’inaugurazione Giuseppe Pasini, presidente del Gruppo Feralpi – “perché siamo profondamente convinti che la sicurezza non sia solo fatta di sistemi di protezione, di barriere e di tecnologie, ma che sia prima di tutto un fattore culturale. Siamo immersi nella trasformazione digitale, abbiamo sistemi intelligenti e macchine che auto-apprendono. È questa l’impresa del futuro, ma non dobbiamo mai dimenticare che esiste una soglia umana fatta di percezione della sicurezza e di approccio al tema della sicurezza che prescinde dalla capacità della tecnologia di portare al massimo gli standard di protezione dell’uomo”.

“Dobbiamo quindi lavorare assieme” – ha continuato – “per promuovere la sicurezza, per tenere alta l’attenzione. Oggi, con AiFOS e Accademia di Belle Arti di SantaGiulia si affronta questa sfida con un approccio umano e creativo. Ciò significa incidere sulla leva del cuore e della mente per raggiungere un obiettivo importante. Qui si tratta di responsabilità condivisa, nel senso che solo attraverso la collaborazione è possibile agire in modo ancora più significativo sulla promozione della sicurezza».

 

Infine Rocco Vitale, presidente di AiFOS, ha sottolineato l’importanza di questa mostra: “una mostra in cui i manifesti non costituiscono solo l’arredo di un convegno in materia di sicurezza sul lavoro. In questo caso i manifesti sono collocati per un intero mese all’interno di uno stabilimento dove gli operai passano tutti i giorni, possono vederli e riflettere sui messaggi che i manifesti veicolano”.

“Questa è una mostra” – ha concluso – “che, realizzata dai ragazzi dell’Accademia e rivolta direttamente ai lavoratori, può contribuire realmente allo sviluppo di una cultura della prevenzione, vera e unica chiave per gestire efficacemente le sostanze pericolose e, in generale, tutti i rischi nei luoghi di lavoro”.

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

18 aprile 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

 

No Comments
Salute e Benessere

L’app contro la sedentarietà in gara con Oliviero Bosatelli

  • By
  • 19 Aprile 2019

“Chi va piano va sano e va lontano”, recita il vecchio andante. Fa eccezione Moovin’, progetto made in Bergamo di sensibilizzazione alla vita attiva, che quest’anno torna con un’app mobile completamente aggiornata e una sfida epica.

Testimonial di quest’edizione, Oliviero Bosatelli, vincitore della Tor des Géants 2016, tra le più dure e massacranti gare ultratrail al mondo. Passo dopo passo, Moovin’ sarà infatti al fianco di Bosatelli durante i 330 chilometri della Tor de Géants di settembre prossimo. Questo lo spirito con cui Moovin’ affronta il 2019: dopo aver registrato oltre 746 milioni di passi nel 2018, Moovin’ alza l’asticella e punta a grandi traguardi.

L’app invita le persone a camminare, promuove uno stile di vita salutare e sfrutta una logica gamificata per spronare l’utente a migliorare i propri risultati giorno dopo giorno, creare dei gruppi di amici per divertirsi, lanciare sfide e match e guadagnare punti e trofei.

Il contest dell’edizione 2019, “Da Bergamo alla Luna, andata e ritorno”, celebra il 50esimo anniversario dello sbarco sulla Luna e coinvolge tutti gli abitanti della città e provincia a coprire una distanza spaziale. È proprio il caso di dirlo: un piccolo passo per l’uomo, ma un grande passo per Moovin’!

Moovin’ è un progetto promosso da Ats Bergamo, Comune di Bergamo, Università degli studi di Bergamo e Gruppo Sesaab.

 

http://onelink.to/moovin

www.moovin.it

No Comments
Comunicati Eventi News

Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

  • By
  • 19 Aprile 2019

La grazia dei fiori incontra l’eleganza del Liberty, ed è come respirare i profumi della Belle Epoque, tuffandosi nella 12° edizione di Floreka, la kermesse dedicata ai giardini, alla natura e alle arti creative “green”, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici  dell’Associazione Petali e Parole e ospitata, l’8 e 9 giugno 2019 dalla città liberty per eccellenza, nel cuore della Val Brembana, a due passi da Bergamo : San Pellegrino Terme, un luogo speciale, conosciuto in tutto il mondo.

Le “pagine verdi” di Floreka, per questa edizione 2019, si arricchiscono delle suggestioni di un luogo in cui incantevoli architetture si fondono ad una natura ed un paesaggio unici. Il progetto di Floreka, ispirandosi allo spirito di questi luoghi, cercherà di miscelare con creatività tradizione locale, arte e contemporaneità del mondo “green”.

Da queste suggestioni non poteva che nascere un’edizione “speciale” che declinasse i temi cari alla manifestazione, ma profondamente calati nella peculiarità del luogo. Ecco che quest’anno Floreka sarà “Floreka. Flowers, Arts and crafts”: cercherà di creare originali connessioni fra il mondo green contemporaneo, l’arte la storia e la cultura del luogo, sempre nel segno e nello spirito di Floreka, apprezzato dai moltissimi green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Solo nell’ultima edizione la rassegna ha coinvolto oltre 4000 mila persone.

Come di consueto non mancheranno i laboratori green dedicati alla cura delle piante grasse, alla scoperta delle piante carnivore, alla coltivazione ed utilizzo delle piante aromatiche, ma anche ai segreti delle eleganti Iris, o alla composizione di bouquet floreali.

Le Petale sono pronte ad affascinare San Pellegrino Terme con la loro elegante e colorata mostra mercato dove si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati alla valorizzazione della natura e alla diffusione della biodiversità e incontrarsi in spazi dedicati a produzioni creative e artigianali di qualità che alla Natura da sempre si ispirano.

Ad accompagnare stand ed incontri sarà allestita, come di consueto, una mostra d’arte, con la natura e i fiori come ispirazione, ospitata nei locali dell’elegante edificio del Comune; numerosi gli incontri a tema green, gli approfondimenti ed i workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad incorniciare entrambe le giornate, musica dal vivo, accompagnata da sfiziose bontà.

Non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, sempre molto apprezzati, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!”, mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?”.

Un’opera collettiva, un’installazione green, sarà invece realizzata nel laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione.

Una cara amica di Floreka, Lori della libreria Spazio Terzo Mondo in collaborazione con Ursula Gruner, nostro storico partner presente fin dalle prime edizioni, proporrà letture per grandi e piccini scelte fra le numerose, ricche ed originali proposte del loro catalogo, animate in un intimo e magico spazio verde.

E per i “senior flowers-lovers”? Da non perdere l’incontro-racconto con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “ Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un percorso di rara bellezza.

E sono orientati al benessere del corpo e della mente anche le meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese: espressione di una cultura affascinante, a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi grazie al laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo.

Infine, in collaborazione con il Comune di San Pellegrino Terme, i visitatori avranno modo di partecipare alle visite guidate al patrimonio liberty della città, o alle escursioni alle Grotte del Sogno, per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti, ed ancora agli incontri curati dal Museo Brembano di Scienze Naturali ospitato nella storica Villa Speranza nei pressi del centro cittadino.

«Floreka compie 12 anni e sente il bisogno di viaggiare e di riscoprirsi nelle sue radici, ma in una luce nuova. Non a caso, l’Amministrazione di San Pellegrino, da tempo interessata all’iniziativa, si è dimostrata entusiasta del progetto, offrendo a Floreka 2019 la possibilità di sbocciare in altri luoghi, i suoi luoghi! E’ nata da subito l’idea di collaborare a un progetto dedicato, ma con tutte le caratteristiche che hanno fatto di Floreka, in questi dieci anni, la manifestazione tanto apprezzata e seguita quale è sempre stata, declinata però quest’anno dalla natura, dalla storia ma soprattutto ispirata dall’arte singolare del luogo che la ospiterà. Molte le tematiche di cui Floreka, negli anni, si è occupata:  di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e così via… Ora, la sfida sarà declinare la Natura nell’arte e nella tradizione culturale di San Pellegrino Terme, straordinario esempio locale  dello spirito di un epoca, il Liberty a due passi da Bergamo. “Così eccoci qui, pronte a una nuova edizione ricca di verdeggianti e creative curiosità da condividere con tutti coloro che come noi, sono appassionati di Natura, con l’entusiasmo di sempre e felici di proporre per l’8 e il 9 giugno prossimi, una nuova versione di noi e della nostra Floreka” –  anticipano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

La rassegna si svolgerà grazie al patrocinio del Comune di San Pellegrino Terme.

Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook.

L’ASSOCIAZIONE

Come Associazione “Petali e Parole”, ci siamo costituite anni fa avendo ben chiare non solo le finalità statutarie della nostra associazione senza scopo di lucro, ma anche quelli che  avremmo voluto perseguire quali obbiettivi di valore divulgativo e culturale, attraverso la nostra manifestazione. Crediamo, innanzi tutto fermamente, che l’unico modo per poter fare e realmente divulgare la “cultura del verde”, sia cercare di portare a un più vasto pubblico possibile i saperi, le teorie, le tecniche:  tutto ciò che si sta approfondendo sulle tematiche del verde, del paesaggio, della biodiversità, della progettazione e gestione del verde in ambito privato e pubblico, spesso relegato a contesti specifici, frequentati solo da addetti e/o da appassionati, è sostanziale diventi patrimonio di tutti. È il nostro piccolo grande sogno.

Ci dedichiamo da anni, con passione, alla nostra Floreka. Energia e creatività sono la nostra parola d’ordine, ma è soprattutto nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e le altre numerose associazioni e realtà amiche che si è concentrato il nostro impegno, con l’obiettivo di far vivere al meglio lo spirito unico di Floreka, ai nostri affezionati visitatori, valorizzando la professionalità e la presenza dei nostri partner, espositori e collaboratori.

Qui di seguito un elenco delle tematiche a cui teniamo, che ci connotano come associazione, ma che soprattutto perseguiamo, ognuna di noi, per passione, e nella quotidianità dei nostri specifici “mestieri”.

o   Salvaguardare il patrimonio di biodiversità che si sta perdendo;

o   Offrire a vivaisti specializzati uno spazio per presentare le loro produzioni ad un pubblico attento e selezionato;

o   Proporre a un pubblico sempre più partecipe e ricettivo un approccio al verde più consapevole;

o   Coltivare l’interesse per uno stile di vita più a contatto con la natura, l’amore per il giardinaggio e la botanica;

o   Creare un legame con chi si occupa a livello universitario o professionale con la possibilità di esporre i risultati del loro lavoro;

o   Valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto tra produttore e consumatore;

o   Dare spazio all’artigianato tradizionale di qualità per salvaguardare saperi e manualità ormai sempre più prossime a scomparire;

o   Dare spazio ai più piccoli con tanti laboratori con attività divertenti e istruttive…per formare le nuove generazioni.

No Comments
Comunicati

L’Ippogrifo® lancia il nuovo format video Tiki Taka B2B

Già online la prima puntata del dibattito informale interamente focalizzato sul marketing business to business

 

Tiki Taka B2B – Botta e risposta sul marketing B2B” è il nuovo format video lanciato dall’Agenzia che andrà ad arricchire la già numerosa offerta di prodotti multimediali gratuiti focalizzati sul marketing e le vendite B2B.

L’inedita serie, nata da una sempre maggiore richiesta da parte del mercato di condividere tutte le esperienze quotidiane dell’Agenzia, ricalca in tutto e per tutto il format di un dibattito televisivo, ma incentrato completamente sul marketing e le vendite business to business. In ogni puntata, che uscirà con cadenza regolare ogni settimana, Andrea e Nevio Zucca tratteranno un tema specifico relativo al marketing, alla comunicazione, alle vendite e a tutto ciò che ruota attorno al mondo del business to business, proprio come se fosse una normale conversazione tra colleghi.

L’obiettivo di Tiki Taka B2B è quello di fornire spunti e consigli sul marketing e le vendite B2B attraverso un linguaggio informale ma altamente specifico sul settore, in cui non mancheranno le descrizioni di casi di studio reali dell’Agenzia, le nuove tecniche di marketing utilizzate nel B2B e una grande ricchezza di strategie e tattiche di marketing applicabili dalle aziende.

Si tratta di un nuovo format che ci permette di diffondere valore divertendoci” spiega Andrea Zucca, CEO de L’Ippogrifo®.

Un altro tassello nel percorso di crescita dell’Agenzia che ha l’ambizione di rappresentare il punto di riferimento in Italia per il marketing e le vendite B2B” aggiunge Nevio Zucca, COO de L’Ippogrifo®.

La prima puntata è già stata pubblicata ed è possibile visionarla su YouTube a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=hlaEZD1NXr8. Nei prossimi mesi verrà anche lanciato un podcast, per permettere la fruizione dei contenuti nel maggior numero di formati possibili.

 

 

 

L’Ippogrifo® è un’agenzia specializzata in marketing e vendite B2B che realizza progetti mirati a incrementare lo sviluppo commerciale dei propri clienti, sia in Italia che all’estero. Fondata a Trieste nel 1996 dai fratelli Andrea e Nevio Zucca, ha una rete di consulenti operativa in tutta Italia; è socia di AssoCom, fondatrice di AIMB2B e detiene la presidenza della sezione Triveneto del Club del Marketing e della Comunicazione. Dal 2010 è certificata UNI EN ISO 9001:2015. Per info: www.ippogrifogroup.com; [email protected]

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel.
+39 040 761404
Skype pastoressa.ippogrifo
www.ippogrifogroup.com

 

No Comments
News

Team Pedercini Racing: Jordi Torres svetta tra i piloti indipendenti ad Assen

  • By
  • 19 Aprile 2019

Una stupenda prima gara ha contraddistinto il weekend del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions sul TT Circuit di Assen (NL) con Jordi Torres che ha conquistato l’ottavo posto assoluto e primo dei piloti indipententi. Il pilota spagnolo e la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 hanno poi rischiato di concedere il bis con un altrettanto positivo decimo posto in gara due al secondo posto tra gli indipendenti, per un soffio.

Un weekend decisamente insolito in Olanda. Dopo che la prima gara di sabato è stata posticipata a causa di una inaspettata nevicata, della pista bagnata e delle temperature basse della pista, la sfida è stata recuperata domenica mattina, al posto della Tissot Superpole Race. Gara due si è invece svolta regolarmente alle 14:00 come previsto e così il weekend è vissuto in via del tutto eccezionale su due gare della durata completa di 21 giri.

Torres e il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions hanno dimostrato competitività e passo gara in ogni sessione, ma il momento clou si è vissuto in gara uno, dove la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 ha artigliato ancora una volta la top ten e la zona punti. Torres ha chiuso a soli tre secondi da una delle moto ufficiali Ducati e con un vantaggio di 0.049 secondi sull’oramai diretto avversario in campionato, Toprak Razgatlioglu. La seconda gara è stata influenzata da alcune vibrazioni della moto di Torres, ma nonostante questo il caparbio pilota si è riconfermato al decimo posto a solo mezzo secondo da Razgatlioglu, come a dire che la battaglia tra i due è ancora lungi dall’essere conclusa.

Con solo due gare disputate, ma con l’ottavo e il decimo posto finali, Jordi è nel complesso decimo nella classifica del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, un solo posto dietro all’ex campione del mondo e pilota ufficiale Tom Sykes e con un importante vantaggio di tre punti proprio sul già citato Razgatlioglu.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Due grandi gare nello stesso giorno, speravo in questa giornata da molto tempo. Entrambe le gare di domenica sono per me il weekend perfetto e devo dire che siamo stati molto veloci, specie nella prima gara, e mi sono molto divertito a combattere con Toprak e Sykes. L’ottava posizione è stata grandiosa, è stato un bel risultato per tutto il team. In gara due abbiamo provato a fare lo stesso, ma la moto era più nervosa sia all’anteriore che al posteriore e non sono riuscito ad entrare nelle curve come avrei voluto. Ho dovuto frenare prima e cercare di essere più pulito in ingresso curva, ma la cosa più importante è che abbiamo riportato la moto intera al box in decima posizione raccogliendo informazioni molto importanti. In ogni caso continuiamo ad imparare gara dopo gara”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Sono molto contento per la forte prestazione di Jordi, tutto il team ha avuto grande soddisfazione per il risultato di gara uno, che ripaga ovviamente del grande lavoro svolto per preparare questa moto e per consentire a Jordi di essere competitivo in pista. A metà della seconda gara ha avuto un problema con le vibrazioni e non ha potuto spingere molto, ma era ancora vicino a Razgatlioglu. Ogni weekend di gara miglioriamo e siamo molto ottimisti per il futuro. Abbiamo avuto poche occasioni di test durante l’inverno, ma ogni gara che affrontiamo i meccanici e Jordi migliorano il feeling con il pacchetto. Sapevo che sarebbe successo, ma è bellissimo vederlo accadere per davvero in pista”.


WORLDSSP
Gara sfortunata in WorldSSP con Badovini e Smith che non hanno potuto raccogliere quanto meritato

La nuova line-up del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions in WorldSSP ha visto protagonisti anche ad Assen Ayrton Badovini (ITA) e Kyle Smith (GB) in quello che senza dubbio si è rivelato uno degli appuntamenti più tosti fino ad ora disputati in questa stagione.

Dopo l’intenso lavoro delle prove libere, sabato si è rivelata una sfida per tutti con la tempesta di neve, le temperature dell’aria e dell’asfalto molto rigide e alcuni incidenti che hanno fatto sventolare la bandiera rossa durante la Superpole. Una situazione che ha visto quindi Badovini 11° e Smith 16° sulla griglia di partenza.

La gara è stata particolarmente difficile per Ayrton che ha preso l’influenza e ha perso sangue dal naso in mattinata, una condizione che ha reso la sua performance di gara difficile ed estenuante. Nonostante questa situazione, il pilota italiano ha dimostrato il suo grande valore chiudendo all’11° posto in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R #86 e conquistando punti importanti.

Il nuovo pilota ufficiale del team, Kyle Smith, ha faticato con i cambi di assetto della moto nelle prove libere e nelle qualifiche, ma con un set-up della gara migliore era riuscito ad entrare nella lotta per la top ten. Sfortunatamente un altro pilota ha colpito il suo manubrio mentre tentava di risuperarlo e Kyle è caduto, dovendosi ritirare dalla gara.

Nella classifica del campionato WorldSSP Kyle è ora 15° con sette punti mentre Ayrton è 17° con sei punti.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“Siamo stati sfortunati in Superpole perché le bandiere rosse sono state esposte prima che potessimo spingere per un tempo migliore con la gomma più performante, ma passo dopo passo stiamo migliorando e sono stato decisamente contento di finire la gara perché l’influenza ha reso tutto più difficile. Questa mattina, durante il riscaldamento, ho iniziato a perdere sangue dal naso, quindi è stata una giornata complicata per me. Negli ultimi quattro giri ero completamente sfinito, ma allo stesso tempo anche contento perché sto iniziando a sentire che la moto funziona molto bene. In gara abbiamo provato soluzioni nuove per arrivare ad Imola pronti e penso che stiamo andando nella direzione giusta”.

Kyle Smith # 11 – Pilota:
“Abbiamo lavorato molto sul set-up della moto, ripartendo praticamente da zero, ma abbiamo iniziato il weekend lavorando nella direzione sbagliata. La moto sembrava troppo alta all’anteriore, quindi ho chiuso al 19° posto il warm-up che non era esattamente dove volevo essere. Per questo per la gra abbiamo fatto delle variazioni importanti e le cose sono subito andate meglio. Ho avuto una discreta partenza e stavo costruendo la mia gara con un buon passo nel mezzo del gruppo e sono arrivato al sorpasso di un’altro pilota. L’ho superato alla prima curva, ma alla seconda mi è entrato all’interno e mi ha buttato giù”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Spiace per Ayrton, ma nelle condizioni in cui era ha fatto un ottimo lavoro. Con Kyle abbiamo lavorato molto nel weeend per trovare un set-up bilanciato della moto perché non si sentiva a suo agio in sella. In gara ha avuto questo contatto, ma sono sicuro che arriveremo ad Imola pronti per dare il nostro meglio. Avremo occasione di fare un test a Misano alla fine di maggio, quindi sono sicuro che da Jerez potremo quasi iniziare una nuova stagione”.

Global Service Solutions Spa

Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

Fontepr24.news

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
[email protected]
+393928394600

No Comments
Senza categoria

Autonoleggio a Lampedusa

  • By
  • 19 Aprile 2019

Una delle mete più belle per le tue vacanze estive è certamente il mare, del quale l’Italia vanta innumerevoli punte di diamante. Una di queste è indubbiamente la spettacolare Lampedusa, isola al largo della costa sud occidentale della Sicilia. Terra dalle splendide bellezze marittime e dai paesaggi brulli e incontaminati, l’isola è una riserva naturale conosciuta in tutto il mondo, visitata ogni anno da migliaia di persone.

Lampedusa deve la sua ricchezza non solo alle bellezze paesaggistiche, ma anche alla preziosa organizzazione locale, che vanta la presenza di servizio di noleggio e escursioni su tutto il territorio. Uno dei modi migliori per visitare l’enorme superficie di Lampedusa è appunto quella di noleggiare un mezzo con il quale poter girare in piena libertà e autonomia, da soli, con gli amici o con tutta la famiglia

Affidandovi a noleggio-lampedusa.it sarà possibile noleggiare qualsiasi tipologia di mezzo su due o quattro ruote, associare una interessante escursione, richiedere svariati consigli riguardanti i siti turistici e i ristoranti nei quali apprezzare la ricercatissima cucina locale e prendere anche in affitto una villa sul mare o un appartamento. Il tutto in un’unica soluzione: basta visitare il sito, contattare l’organizzazione di noleggio-lampedusa.it e chiedere un preventivo del tutto gratuito.

Saranno a vostre disposizione utilitarie, jeep, scooter e persino le intramontabili Mehari, grazie alle quali potrete fare un bel salto nel passato, rivivendo anche le scene di famosissimi film, dando alla vostra vacanza un tocco di aura hollywoodiana, resa ancora più suggestiva dai panorami mozzafiato di Lampedusa.

Questo importante autonoleggio Lampedusa sarà a tua completa disposizione sia prima del tuo arrivo sull’isola, sia durante il soggiorno, mostrando cortesia, serietà e assistenza stradale  24h su 24, tutti i giorni della settimana. Sarà inoltre possibile prenotare un trasferimento da e per l’aeroporto e, al vostro arrivo, vi saranno fornite tutte le indicazioni più importanti, correlate da una mappa dettagliata dell’isola.

Non attendere oltre per prenotare la tua vacanza in uno dei luoghi più affascinanti della nostra penisola e affidati a chi da anni si occupa del settore turistico, con piena soddisfazione di tutti i suoi clienti.

No Comments
Comunicati

Terna, Luigi Ferraris vince il premio “Manager Utility 2018 – Energia”

Nominato “Manager dell’Anno 2018” per il settore Energia nell’ambito del premio “Manager Utility”, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha sottolineato l’impegno del gruppo nell’incentivare la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile.

Luigi Ferraris

Terna: l’AD Luigi Ferraris riceve il premio “Manager Utility 2018” per il settore Energia

“Per l’impegno profuso in Terna quale abilitatore verso un modello energetico sempre più sostenibile, efficiente, sicuro e innovativo”: con questa motivazione la commissione del premio “Manager Utility 2018” ha eletto “Manager dell’anno” per il settore “Energia” Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo. La consegna dei premi è avvenuta lo scorso 5 marzo, a Milano, in occasione del XIX Workshop annuale di Agici e Accenture sul tema “Utilities, patrimonio per la crescita del paese”. “Accolgo con grande soddisfazione questo prestigioso premio che rappresenta il riconoscimento dell’impegno mio e di Terna per rendere la rete elettrica sempre più efficiente, sicura e sostenibile” ha commentato Luigi Ferraris. La commissione del premio è composta dagli 80 membri dei comitati della rivista MUI, tra cui docenti autorevoli e personalità di rilievo del mondo industriale.

Luigi Ferraris: l’intervento dell’AD e DG di Terna al workshop “Utilities, patrimonio per la crescita del paese”

Intervenuto al convegno lo scorso 5 marzo, in occasione del quale ha ricevuto il premio “Manager Utility 2018”, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha parlato dello scenario energetico e delle prospettive di crescita nei prossimi anni. “Siamo protagonisti di una transizione energetica che coinvolge tutto il settore e il vettore elettrico è uno degli strumenti essenziali per raggiungere i target fissati dal Piano Energia e Clima” ha evidenziato l’AD spiegando come il sistema elettrico rappresenti “un fattore fondamentale e abilitante per lo sviluppo sostenibile della società e del territorio”. Come ha ribadito Luigi Ferraris, occorrerà quindi incentivarne lo sviluppo “attraverso investimenti volti alla sicurezza delle nostre collettività, da attuare con modalità nuove e innovative di collaborazione e dialogo”. L’AD di Terna ha voluto infine evidenziare il valore del riconoscimento ricevuto: “Desidero condividere questo premio con tutti i miei collaboratori che ogni giorno con dedizione, passione e impegno lavorano affinché questo sia possibile”.

No Comments
Comunicati

TENDENZE NEL MARKETING PER GLI HOTEL A BOLOGNA

Negli ultimi 8 anni, si sono potuti notare diversi temi caldi per quanto riguarda il marketing la tecnologia alberghiera ed analizzandoli nel dettaglio, si è potuto constatare che le notizie più interessanti sono sempre quelle che destano la maggiore curiosità, e capita sempre più spesso che l’utente medio clicchi su titoli “civetta” o post sponsorizzati e propriamente perché il sistema è imperfetto, il sensazionalismo intelligente può distorcere i risultati.

Sfortunatamente il sensazionalismo ed il pettegolezzo ottengono clic, e alcune società di media hanno capito come usarlo per ottenere più vantaggi.

Questo cambia un po’ la scena, dal momento che il settore dell’ospitalità punta molto sulla pubblicità a pagamento e l’opinione pubblicità afferma che sia un’azione troppo invasiva e sempre più diffusa.

PER GLI HOTEL COSA STA’ SUSCITATO INTERESSE?

I marketer degli Hotel a Bologna sono decisamente un passo sopra la prenotazione diretta, infatti ciò che le online turist agency stanno facendo è molto interessante ed esiste ancora un pensiero diffuso che i conflitti contro queste ultime sono meno importanti. Tuttavia l’interesse e l’innovazione che colpisce i gestori degli Hotel rimane di grande interesse, soprattutto nell’ambito della tecnologia e la trasparenza sta diventando la necessità prioritaria nella scala delle esigenze, come ad esempio il tema dell’esperienza.

CHI VINCE NEL MARKETING PER GLI ALBERGHI?

Negli ultimi due anni, il dibattito tra il contatto diretto, oppure che passa attraverso una agenzia on line ha perso molto interesse, e vero comunque che è una questione che le persone vogliono ancora sapere, ma esula dall’essere di certo l’argomento più importante. L’anno scorso è stata la prima volta che le notizie generali sulle attività delle agenzie turistiche del web erano più importanti rispetto a quelle dirette presso i siti degli Alberghi. Quest’anno vi è stata anche la conferma della tendenza, sicuramente non per il fatto che gli Hotel stanno ignorando il Direct Revenue, ma probabilmente la maggior parte di loro ha capito ormai che non ci sarebbe stato un vincitore in una guerra contro questi grandi portali per questo vi è anche la tendenza ad ottimizzare il proprio mix di comunicazione che è probabilmente molto più produttivo che effettuare inutili battaglie.

STRATEGIE DI COMUNICAZIONI DIVERSE PER GLI HOTEL PER UN MIX DI SICURA EFFICACIA

Mentre gli anni passati hanno visto principalmente Airbnb come il disgregatore, quest’anno Amazon ha iniziato a fare increspature. Ma ovviamente questo è stato un anno di grande pubblicità e comunicazione per Airbnb nel settore alberghiero, tanto da essere anche il marchio più citato dell’anno. Di contro, la crescente presenza di Google nel settore turistico, riguarda ormai gni singolo Albergo, oltre alle grandi catene e risulta preoccupante per i grossi portali web. Per questo risulta comprensibile come il motore di ricerca della grande G risulti necessario per gli Hotel anche a Bologna, propriamente per i contatti diretti, così’ come lo sono i grandi portali delle agenzie on line che fanno mediazione da anni, portando numerosi ospiti presso le strutture ricettive. Sul fronte della pubblicità, il ritorno di Amazon all’industria dei viaggi è stato interessante per molti albergatori, molto più dell’ultima volta che hanno fatto un’apparizione nel comparto dei viaggi.

No Comments
Comunicati

Il Pio X avrà un nuovo edificio scolastico grazie alla Diocesi e ad Alessandro Benetton

Il nuovo edificio accoglierà gli studenti in 9 aule, una palestra e diverse sale studio. Il progetto, dal costo inferiore a 1,5 milioni di euro, è finanziato dalla Diocesi e dall’ex allievo Alessandro Benetton, imprenditore attualmente alla guida di 21 Invest.

Alessandro Benetton

Nuovo edificio per il Pio X: il contributo di Alessandro Benetton

Una superficie coperta di 605,35 m2 per un edificio a due piani: è questo il progetto per la nuova scuola del Pio X International, che ospiterà 9 aule dedicate alle attività didattiche al primo piano e una palestra e relativi spazi al piano terra, con l’aggiunta di alcune aule studio. Alla cerimonia della posa della prima pietra erano presenti componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Collegio Pio X, dirigenti, rappresentanti dei genitori e degli ex allievi e importanti figure clericali: il Vescovo di Treviso Mons. Gianfranco Agostino Gardin, il rettore Mons. Ferruccio Lucio Bonomo e Alessandro Benetton hanno sigillato con malta e cazzuola il cilindro di acciaio con la pergamena che è stato inserito nel calcestruzzo delle fondazioni durante la cerimonia. Il costo dell’edificio, al di sotto di 1,5 milioni di euro, è stato sostenuto dalla Diocesi e dall’importante contributo di Alessandro Benetton, ex allievo. La progettazione è caratterizzata da un’idea di architettura forte, concreta e duratura, secondo l’idea del geometra Andrea Fuga di Treviso. Gli impianti elettrici sono di nuova concezione e l’intera struttura sfrutta tecnologie d’avanguardia e una forte dotazione digitale nelle aule, che saranno provviste di lavagne multimediali di ultima generazione.

Alessandro Benetton: la carriera

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è tra gli imprenditori italiani di maggior successo. Dopo gli studi ad Harvard, inizia la sua carriera in Goldman Sachs International a Londra. Nel 1992 ha fondato 21 Investimenti, oggi 21 Invest, diventando così un pioniere italiano del Private Equity. Attualmente è anche Consigliere di Amministrazione di Edizione Holding e di Autogrill, oltre che Presidente della Fondazione Cortina 2021. Cavaliere del Lavoro, tra i diversi riconoscimenti che si è aggiudicato durante gli anni vanta anche il Premio EY Imprenditore dell’Anno, ricevuto nel 2011. Tra le tante passioni di Alessandro Benetton lo sport, in particolar modo lo sci alpino e il kite surf. Collezionista di opere d’arte contemporanea, si dedica al mondo del web attraverso varie video rubriche sul suo canale Youtube ufficiale, per discutere di questioni d’attualità (Un Caffè con Alessandro) e dialogare con chi ha fatto del “cambiamento” la sua marcia in più (#21ChangeMakers).

No Comments
Comunicati

Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati: il valore di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, il ricordo del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati: “La ricerca della verità, nel mondo dell’informazione, dovrebbe essere un dovere e non un rischio che si paga con la vita”.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

“Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, dopo 25 anni, restano due martiri della libertà di stampa”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ricorda i due giornalisti nel giorno del venticinquesimo anniversario dalla loro morte. Era il 20 marzo 1994: Ilaria e Miran furono uccisi in un agguato a Mogadiscio, in Somalia, eseguito “da un commando ancora ignoto nella matrice e nella composizione” che “ha spezzato due vite e trafitto la libertà di tutti”, per riprendere le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 25 anni di depistaggi, omissioni e reticenze che hanno contribuito a gettare sempre più ombre sulla morte dell’inviata del Tg3 e del suo operatore, allontanando ulteriormente la verità. “Nel ricordare la loro uccisione, per la quale si attende ancora giustizia, sottolineo come la libera informazione debba restare uno dei pilastri della democrazia” ha detto il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Maria Elisabetta Alberti Casellati: la libera informazione resti uno dei pilastri della democrazia

“Due martiri della libertà di stampa”: così Maria Elisabetta Alberti Casellati ha definito Ilaria Alpi e Miran Hrovatin lo scorso 20 marzo, nel giorno del venticinquesimo anniversario dalla loro uccisione in Somalia. Alla sua voce si sono unite quelle delle più importanti figure istituzionali, che nel corso della giornata hanno voluto ricordare Ilaria, Miran e tutti quei giornalisti che, nel ricercare la verità, sono incappati in intimidazioni, minacce o sono rimasti uccisi. Perché, come ha evidenziato Maria Elisabetta Alberti Casellati, “la ricerca della verità, nel mondo dell’informazione, dovrebbe essere un dovere e non un rischio che si paga con la vita”.

No Comments