Marilisa D’Amico: le iniziative dell’Università degli Studi di Milano per la Giornata della Memoria

Un convegno e un docufilm dedicati all’Italia nel ventennio fascista: così l’Università degli Studi di Milano ha preso parte alle numerose iniziative organizzate nel capoluogo lombardo in occasione della Giornata della Memoria. Tra i presenti Marilisa D’Amico, docente e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità dei Diritti.

Marilisa D'Amico

Marilisa D’Amico introduce il docufilm “Memoria: i sopravvissuti raccontano”

In occasione dell’annuale Giornata della Memoria, domenica 27 gennaio 2019, anche l’Università degli Studi di Milano ha dato vita a diverse iniziative dedicate all’argomento. Di particolare rilevanza è stata la proiezione del docufilm di Ruggero Gabbai Memoria. I sopravvissuti raccontano, tenutasi il 28 gennaio presso l’Aula Magna dell’Ateneo milanese, in via Festa del Perdono. Marilisa D’Amico, in qualità di Prorettore con Delega alla Trasparenza, Legalità e Parità dei Diritti, ha partecipato all’incontro prendendo parte ai saluti istituzionali che hanno preceduto la proiezione. Il documentario si concentra sul racconto della Shoah italiana presentando le interviste a 90 ebrei italiani sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz: attraverso la viva voce dei testimoni, il docufilm illustra le fasi della Shoah in Italia. Oltre a Marilisa D’Amico hanno partecipato all’incontro altre figure di spicco come l’Assessore alla Partecipazione Lorenzo Lipparini e Liliana Segre, Senatrice a vita, che si è espressa con un suo personale messaggio. La proiezione si è rivelata anche un’importante occasione di dialogo tra gli studenti, i docenti e il regista Ruggero Gabbai, che ha risposto alle domande a conclusione dell’incontro.

Marilisa D’Amico: le iniziative dell’Università degli Studi di Milano per la Giornata della Memoria

A margine della proiezione del docufilm, in seguito agli interventi di Marilisa D’Amico e Lorenzo Lipparini, Liliana Segre ha espresso le proprie personali considerazioni legate all’attualità: “Avendo provato a essere una persona che è stata annegata nel mare dell’indifferenza con la mia famiglia intera, da cui solo io sono tornata a raccontare, sono certamente più sensibile a una nave che non trova attracco; ma come non ho trovato allora le risposte perché il mondo intero, non solo i nazisti, è stato indifferente, trovo che quest’indifferenza si ripeta anche oggi”. Quella del docufilm non è stata l’unica iniziativa dell’Università: la serata della proiezione è stata preceduta da un convegno intitolato “L’Italia ai tempi del ventennio fascista tra storia, scienza e diritto. A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi antiebraiche”. Il Convegno, aperto dai saluti del rettore Elio Franzini, ha poi visto l’intervento di diversi esperti e studiosi, tra cui il presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida e Marilisa D’Amico, anche docente di Diritto costituzionale.

I commenti sono chiusi