La fatturazione elettronica: cosa cambia per imprese e privati

La prima scadenza è vicinissima: dall’1 luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti. La seconda scadenza è spostata in avanti qualche mese, ma dal 1° gennaio 2019 non ci saranno più scuse: tutte le imprese, i commercianti e i professionisti dovranno munirsi di fatturazione elettronica per le operazioni sia B2B che B2C effettuate nei confronti di altri titolari di partita IVA.

Un cambiamento epocale che desta non poche preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. Per questo, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha dedicato alla fatturazione elettronica, un apposito workshop che si è tenuto oggi, martedì 29 maggio, nella sede API di Lecco, in via della Pergola 73.

Nel corso dell’appuntamento, gli esperti del Gruppo hanno presentato le principali novità introdotte dalla nuova legge. Per Fatturazione Elettronica, nello specifico, si intende un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di fare a meno del supporto cartaceo e dei relativi costi di stampa, spedizione e conservazione. Ma per poter beneficiare di tali plus e, soprattutto, per poter essere in regola con la normativa, è fondamentale procedere a un rapido adeguamento non solo dei sistemi informatici, ma anche dei principali processi collegati alla realizzazione di ogni transazione commerciale.

«È necessario – ha spiegato Simona Bonomi, Product Manager AFC Gruppo Sme.UPcambiare la cultura aziendale, coinvolgendo sia la direzione generale che l’area amministrativa. Le modifiche procedurali apportate dalla fatturazione elettronica sono tantissime e rispetto ai processi seguiti fino a oggi ci saranno numerose differenze. Per correggere una fattura sbagliata, ad esempio, sarà necessario emettere un nuovo documento. È bene, dunque, essere preparati, onde evitare di incorrere in errori nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate».

Il Gruppo Sme.UP, per supportare le aziende che dovranno adottare la nuova modalità di fatturazione, mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile. Il tutto, riducendo notevolmente gli archivi cartacei, avendo sempre a portata di mano documenti e fatture e adottando una modalità di business sempre più integrata, smart ed efficiente.

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