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17 Maggio 2018

Eventi

Daiichi Sankyo: a Roma l’evento musicale per il cuore dei bimbi africani


“Le note del cuore…battono per l’Africa”, a Roma l’evento musicale per donare elettrocardiografi e strumenti musicali ai bambini della Costa d’Avorio.

Giovedì 17 maggio i cardiologi-musicisti di Roma saliranno ancora sul palco per donare elettrocardiografi e strumenti musicali ad una scuola della Costa d’Avorio. L’iniziativa, realizzata con il supporto incondizionato di Daiichi Sankyo Italia, nasce dall’impegno di “Tre cuori per la musica”, “Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari” e “Insieme per un cuore più sano”

Roma, 14 maggio 2018 – L’Africa Subsahariana mantiene ancora i tassi di mortalità infantile più elevati al mondo – 92 decessi ogni 1.000 nati vivi – quasi 15 volte più della media nei Paesi ad alto reddito. Il decesso perinatale e in particolare quello causato dalle malattie cardiache congenite è diventato la seconda causa di morte. Queste cifre, così come avviene nei Paesi occidentali, potrebbero ridursi drasticamente se si perseguisse lo sviluppo di attività di screening e diagnosi precoce delle patologie cardiovascolari. Per dare concreto sostegno a questo importante obiettivo, il prossimo 17 maggio tre band composte da talentuosi cardiologi musicisti torneranno sul palco del Teatro Ghione alle ore 20.30, con il concerto benefico “Le note del cuore battono per l’Africa”, un progetto ideato da 3 associazioni ONLUS romane con il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia.

In principio fu il successo di “Battiti”, la prima serata di beneficenza in cui cardiologi e neurologi dei più importanti ospedali romani si misero in gioco nell’inedita veste di raffinati musicisti e attori per spiegare al pubblico la fibrillazione atriale e l’ictus, poi per supportare le attività di diverse associazioni di pazienti e infine, lo scorso anno, per contribuire a dotare gli ospedali romani più periferici di importanti strumenti diagnostici. Per questa terza edizione i professionisti metteranno a disposizione il loro talento per dare nuove possibilità ai bambini africani, con un progetto che unisce l’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, l’associazione pazienti Insieme per un cuore più sano e l’associazione culturale Tre cuori per la musica, creata e presieduta da Marco Rebecchi, chitarrista di una delle band protagoniste e cardiologo al Policlinico Casilino di Roma: “La salute e la musica rappresentano due beni preziosi che vanno di pari passo. Tutti devono avere la possibilità di beneficiare della diagnosi precoce di condizioni patologiche e nello stesso tempo tutti, e soprattutto i bambini, devono godere degli splendidi vantaggi di ascoltare e fare musica

A salire per prima sul palco sarà la band “Early meets late” capitanata dal cardiologo chitarrista Marco Rebecchi e dal chirurgo vascolare batteristaMassimiliano Millarelli (Policlinico Casilino). A completare il gruppo la cantante Alina Mungo, il percussionista Gianfranco Amodio ed il tastierista Luigi Molinaro soci fondatori dell’Associazione Tre Cuori per la Musica.
Seguiranno i“QRS largo” con il cardiologo Giuseppe Placanica (Policlinico Umberto I, Università “La Sapienza”) alla batteria e dal dott. Antonio Ciccaglioni(Responsabile del Centro di Elettrostimolazione, Policlinico Umberto I) al basso; a chiudere sarà la jazz band “♭jazz 4et”, capitanati dal nefrologo pianista Rosario Cianci (Policlinico Umberto I) e guidati dal maestro Santi Scarcella. Novità di quest’anno è la categoria “Academy”, per la quale verrà dato spazio sul palco ad una rappresentanza di giovani allievi della scuola di musica “Note blu” di Grottaferrata. Le esibizioni musicali saranno intervallate da momenti di informazione sui dettagli del progetto e sui temi cari alle tre associazioni organizzatrici.
La prevenzione cardiovascolare nei giovani è un problema di carattere mondiale. E’ fondamentale supportare i Paesi tecnologicamente meno avanzati, quali la Costa d’Avorio, in tale progetto, ma bisogna sottolineare come, anche in Italia, ancora ci sia molto da fare per istituzionalizzare programmi di prevenzione cardiovascolare in tutta la popolazione giovanile indipendentemente dallo svolgimento di attività sportiva” spiega il prof. Francesco Fedele, professore ordinario di cardiologia presso l’Università di Roma “La Sapienza” e presidente dell’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari.

Il ricavato realizzato grazie alle donazioni liberali del pubblico presente in sala sarà interamente devoluto al progetto Le Note del Cuore Battono per l’Africa, un’iniziativa benefica rivolta ad una scuola della Costa d’Avorio che abbraccia due obiettivi, uno di tipo sanitario e l’altro ricreativo. Per la diagnosi precoce delle aritmie cardiache, la scuola media “Collège Catholique Notre Dame D’Afrique” di Biétry, riceverà un elettrocardiografo con tecnologia di ultima generazione, che consentirà la trasmissione a distanza della traccia elettrocardiografica ad alcuni centri cardiologici di riferimento. I fondi verranno inoltre utilizzati per dotare la stessa scuola di un laboratorio musicale, mediante la donazione della strumentazione necessaria.

“Daiichi Sankyo crede molto nel potere terapeutico della musica, e da anni supporta con entusiasmo eventi di questo genere, ma all’appuntamento annuale siamo particolarmente legati, perché è un’idea che abbiamo visto nascere e contribuito a far crescere sin dalla sua prima edizione. E non potevamo mancare neppure quest’anno, soprattutto considerando gli ambiziosi obiettivi del progetto, che è perfettamente in linea con la mission della nostra azienda, migliorare la qualità della vita dei pazienti, non solo nei paesi industrializzati, ma in tutto il mondo”, commenta Massimo Grandi, Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia.

FonteDaiichi Sankyo
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Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
[email protected]daiichi-sankyo.it

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
[email protected]gmail.com

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«Trittico dell’Infamia» di Pablo Montoya Campuzano

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  • 17 Maggio 2018

Tocca a un romanzo della letteratura spagnola Trittico dell’Infamia, nella traduzione dallo spagnolo di Ximena Rodríguez Bradford, salire in cattedra nell’ambito del ciclo «Letture dei classici», organizzato dal Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli Studi di Bergamo nell’ambito del 50° anno di fondazione.

Giovedì 17 maggio (ore 17.30) presso la Libreria Incrocio Quarenghi, l’opera di Pablo Montoya Campuzano sarà commentata dal professore Fabio Rodriguez Amaya, che integrerà la lettura del classico con il suo saggio “Elogio del Silenzio” , presente all’interno del romanzo stesso. Trittico dell’Infamia è una riflessione sul passato che si rivela per molti versi attuale e che rende giustizia a quello che, rimasto per secoli sotto silenzio, rappresenta tuttora uno dei più grandi genocidi della storia: lo sterminio dei nativi d’America, affrontando temi universali come la violenza, l’amore e la religione.

Il romanzo nel 2015 ha vinto il Premio “Rómulo Gallegos” e nel 2016 il Premio di Narrativa “José María Arguedas”.

L’incontro del 17 maggio prosegue il ciclo «Letture dei classici» iniziato il 18 gennaio e organizzato per offrire alla città una proposta culturale e condividere con la gente i saperi in cui il Dipartimento è specializzato, in questo caso le principali letterature europee ed euroamericane e le maggiori letterature orientali, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla lettura dei classici. Ma la proposta di iniziative è variegata e pensata per qualsiasi sensibilità culturale.

La lettura avrà una durata di circa un’ora e mezza e sarà articolata in una presentazione di circa 45 minuti a cura del relatore e in una lettura di pari lunghezza. Al termine è previsto uno spazio dedicato alle domande del pubblico e a un breve dibattito.

Per informazioni: http://50unibg.it/

Prossimo appuntamento con le «Letture dei classici»: giovedì 31 maggio: Elena Agazzi presenterà la Maria Stuarda di Friedrich Schiller c/o l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, via Tasso 4, alle ore 17.00

Coordinamento e informazioni: Luca Bani – [email protected]

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8 Giugno. Giornata degli Oceani. Carvico e Cousteau Divers in diretta dal fondo del Mediterraneo


La moda inquina, molto, ma qualcosa sta cambiando!

L’8 Giugno sarà la Giornata Mondiale degli Oceani e Carvico, insieme ad Healthy Seas, Ghost Fishing e alla Cousteau Divers, ha scelto di celebrare questo giorno con un evento mondiale, tutto da seguire in diretta streaming https://www.facebook.com/events/169288210455119/: un reportage dai fondali dell’Isola di Santorini per capire cosa significa davvero inquinamento.

 

640.000 tonnellate di reti da pesca abbandonate negli oceani, quasi 12 milioni di tonnellate di plastica gettate in mare ogni anno. Di questo passo è facile immaginare che, molto presto, i nostri mari conterranno più spazzatura che pesci. Il problema è serio, sentito da molti e in particolar modo da chi, sensibile al tema dell’inquinamento, ne sente la responsabilità e vuole provare a fare qualcosa di concreto per migliorare la situazione.  È il caso di Carvico SpA, azienda tessile italiana specializzata nella produzione di tessuti tecnici per l’abbigliamento beachwear, sportswear e outerwear, che da sempre attua politiche ambientali volte a salvaguardare il benessere dei propri collaboratori, delle comunità territoriali e dell’ecosistema globale, attraverso concreti progetti di sostenibilità ambientale. Dotata di un impianto di pre-trattamento delle acque reflue e di un impianto di co-generazione energetica, Carvico è stata tre le prime aziende nel mondo ad aderire al protocollo di Kyoto nel 2005, ed è da sempre fortemente impegnata sui temi ambientali.

Questo impegno passa anche attraverso la scelta di materie prime riciclate. Sono molti i brand che scelgono gli ecotessuti di Carvico per produrre le proprie collezioni. L’azienda bergamasca è oggi un punto di riferimento per il settore nella produzione di tessuti che utilizzano materie prime derivanti dalle reti da pesca e da materiali di scarto pre e post consumers di origine poliammidica, oltre che materie prime di base poliestere riciclato dalle bottiglie di plastica (PET).

Carvico (insieme a Jersey Lomellina SpA – altra azienda del Gruppo Carvico n.d.r.) detiene dal 2013 l’esclusività del filo Econyl® – filo di poliammide 100% rigenerato da materiali di scarto pre e post consumer tra cui anche le reti da pesca ormai giunte a fine vita – per la realizzazione di tessuti destinati alla confezione di costumi da bagno. Dal 2016, coerentemente con la mission aziendale, è tra gli stakeholder di Healthy Seas – a Journey from waste to wear, ONG che si occupa di recuperare sui fondali degli oceani le reti da pesca abbandonate (un tempo fatte di materiale riciclabile – canapa e cotone – ma oggi prodotte in materiali sintetici come nylon, polipropilene e poliestere), vere trappole mortali per flora e fauna marina, per farle entrare in un circolo virtuoso di recupero e rigenerazione dei rifiuti e dar vita a nuovi prodotti tessili riciclati.

 

L’8 Giugno, Giornata Mondiale degli Oceani , Carvico, insieme ad Healthy Seas, Ghost Fishing e alla Cousteau Divers, celebrerà questo giorno con un evento mondiale, da seguire in diretta streaming https://www.facebook.com/events/169288210455119/: un reportage dai fondali dell’Isola di Santorini per capire cosa significa davvero inquinamento.

Pierre-Yves Cousteau (a pochi giorni dal compleanno del padre Jacques-Yves Cousteau, scomparso proprio a giugno 21 anni fa) e il suo team, si occuperanno di recuperare le reti abbandonate e contestualmente trasmetteranno immagini straordinarie per raccontare al mondo intero cosa l’azione dell’uomo sta infliggendo alla flora e alla fauna marina e al bene più prezioso che abbiamo, l’acqua.

Una sola rete fantasma, cattura circa il 5% della quantità di pesce commerciale mondiale, così come una sola gabbia abbandonata (solitamente usata per la cattura di granchi, aragoste e gamberetti) uccide 1775 esemplari in un anno.

 

Le reti da pesca recuperate dai sommozzatori volontari di Ghost Fishing con la collaborazione dei Cousteau Divers saranno consegnate poi ad Aquafil SpA per la rigenerazione del Nylon – Econyl® – usato da Carvico per la confezione dei tessuti della famiglia VITA fabrics, impiegati a loro volta dai brand per la confezione di nuovi costumi da bagno.

 

Un impegno concreto, una filiera virtuosa che può cambiare il mondo del fashion. Serve una cosa: alzare il livello di consapevolezza, dei produttori e dei consumatori. Siamo ciò che indossiamo. Uniti si può!

(Fonti: FAO – Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite / SeaDoc Society – www.seadocsociety.org)

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Salute e Benessere

Curare la malattia di Peyronie

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  • 17 Maggio 2018


La malattia di Peyronie provoca una curvatura del pene che può rendere dolorosa l’erezione, e riguarda circa il 5% degli uomini. Mentre un’erezione curva non sempre indica un problema, gli uomini interessati dalla malattia di Peyronie possono avvertire dolore localizzato durante l’erezione e dunque impossibilità a vivere serenamente i rapporti sessuali, e questo è spesso causa di ansia e disagio nel paziente.

Cause della malattia di Peyronie

La causa della malattia di Peyronie è in gran parte sconosciuta. Tuttavia, la ricerca suggerisce che la causa possa essere da ricercare nell’ereditarietà o che possa svilupparsi a seguito di un trauma al pene, come ad esempio un colpo subìto.

Fattori di rischio della malattia di Peyronie

Ad ogni modo la genetica e l’età sembrano avere un ruolo predominante nella comparsa di questa patologia, considerando anche che con il passare del tempo i tessuti perdono elasticità e sono maggiormente soggetti a lesioni dalle quali impiegano più tempo a guarire, e l’avanzare degli anni espone dunque gli uomini ad un maggior rischio di sviluppare tale patologia.

I sintomi della malattia di Peyronie

Il principale sintomo della malattia di Peyronie è la formazione di un tessuto piatto chiamato placca. La placca si forma normalmente sul lato superiore del pene, ma può anche presentarsi sulla parte inferiore o sul lato. A volte la placca si manifesta direttamente su diverse zone del pene, causando curvature e conseguenti erezioni dolorose, ma è necessario comunque attendere circa 6 mesi affinché il quadro della situazione si stabilizzi.

Curare la malattia di Peyronie

Per curare la malattia di Peyronie è bene rivolgersi ad uno specialista che conosca bene questa patologia e possa suggerire la soluzione più efficace per risolverla. Il Dott. Marco Cosentino esegue diagnosi accurate per tutte le patologie inerenti l’Andrologia e l’Urologia, e può aiutarti a risolvere i problemi legati alla malattia di Peyronie e curvatura del pene anche mediante l’intervento chirurgico volto a correggere l’incurvazione.

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UNI.KIDS – Letture in valigia

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  • 17 Maggio 2018


Nel ricco cartellone di eventi organizzati per celebrare il suo 50° anniversario di fondazione l’Università degli Studi di Bergamo ha voluto pensare anche ai più piccoli. Oltre alle visite guidate nei luoghi storici della città (UNI.TOUR) e alle lezioni aperte a tutti i cittadini (UNI.TALK), l’ateneo proporrà, infatti, laboratori a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria) rivolti specificatamente ai bambini (di età prescolare e scolare).

UNI.KIDS si articolerà in 9 incontri dedicati alla scoperta dei libri, del cinema, dei luoghi e delle tradizioni, articolati in due fasi temporali che andranno dal 19 maggio al 23 giugno 2018 e dall’8 settembre al 23 ottobre 2018. Laboratori pensati per stimolare la creatività e la curiosità dei bambini, attraverso la scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio e usando mezzi privilegiati per l’apprendimento infantile, quali il gioco e la narrazione.

Il primo appuntamento è con le “Letture in valigia” a cura di moBLArte, pensato per i bambini della scuola dell’infanzia e in programma il 19 maggio alle 10,30 presso il Chiostro di Sant’Agostino (Piazzale Sant’Agostino). Qui i piccoli ospiti avranno l’occasione di scoprire il kamishibai, ovvero l’antico metodo giapponese di raccontare storie attraverso le immagini.

Gli eventi UNI.KIDS sono tutti liberi e gratuiti (massimo 20 bambini ciascuno) e prevedono sempre la partecipazione di un accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

Un secondo ciclo di eventi è in programma dall’8 settembre al 23 ottobre 2018.

Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

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Il Gal L’Altra Romagna presenta il bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” nell’incontro di Santa Sofia


Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a martedì 22 maggio 2018 ore 21 a Santa Sofia (FC) presso Centro culturale “Sandro Pertini”– corte comunale, piazza Matteotti 1.

Ospiti del Comune di Santa Sofia, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.2.01 “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 3 agosto 2018.

Il bando stanzia 450.000,00€ di risorse da destinare a persone fisiche che intendano avviare un’attività di impresa extra agricola nelle aree rurali con problemi di sviluppo (denominate zone D) ricadenti nei seguenti Comuni:

Bagno di Romagna, Brisighella, Casola Valsenio, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di premio con un valore massimo corrispondente di 15.000,00€. Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche della BCC ravennate, forlivese e imolese Soc.coop. che interverrà sulle tematiche legate al sostegno finanziario ed economico legate all’avvio delle nuove attività d’impresa e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

 

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

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Nel catalogo di Dibevit Import debutta «ìOì», la birra gluten free del birrificio agricolo e naturale Gjulia

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  • 17 Maggio 2018


Basta rinunce, addio sapori spenti. Ogni palato è appagato con Dibevit Import, l’azienda specializzata nell’importazione e distribuzione di specialità birrarie che, muovendo un deciso passo avanti nel segmento del Gluten Free Beer, distribuisce in bottiglie da 33 cl la «ìOì», birra senza glutine prodotta da Birra Gjulia, birrificio artigianale friulano di proprietà dei fratelli Marco e Massimo Zorzettig.

«ìOì», da leggersi come «ìOì» e non 101, ricorda un’esclamazione di gioia tipica del dialetto friulano. Espressione che, c’è da scommettere, accompagnerà tutti coloro che, fino a oggi, per motivi di salute, hanno dovuto resistere alla tentazione di una buona birra o hanno dovuto accontentarsi di varianti che in fatto di gusto lasciavano alquanto a desiderare. «iOi» è una birra di malto d’orzo senza glutine che mai farà rimpiangere la birra tradizionale. È prodotta esclusivamente con malto d’orzo (un cereale con glutine, dunque!), ma durante la lavorazione, al momento dell’inseminazione del lievito, viene aggiunto un enzima chiamato endo-proteasi che si occupa dell’estrazione completa del glutine senza alterare il sapore della vera birra artigianale.

Grazie a questo processo completamente naturale, a fine fermentazione, la birra ottenuta è perfettamente gluten free: bionda, dal colore giallo carico con riflessi aranciati, al naso giunge con profumo di agrumi, al palato trasmette freschezza e assicura abbinamenti perfetti per qualsiasi occasione. Il suo tenore alcolico, 4,7% vol, infatti, la rende adatta a ogni modalità di consumo e a diversi abbinamenti, dalla pizza alle carni bianche al pescato, nonché assolutamente godibile da sola. Insomma, una birra davvero all day round la cui principale caratteristica è quella di essere buona, prima ancora che senza glutine.

Rifermentata ed affinata in bottiglia, da servirsi a una temperatura tra gli 8 e i 10 °C, non è filtrata né pastorizzata ed è realizzata completamente con malto di produzione propria. Il birrificio Gjulia, infatti, si avvale dell’acqua del vicino Monte Mia, risultata dalle analisi la migliore per praticare la nobile arte del brassaggio, e di ben 14 ettari di orzo. Caratteristiche che, insieme al fatto che l’energia utilizzata proviene direttamente da fonti rinnovabili, fanno sì che questo birrificio venga considerato «agricolo» oltre che «artigianale».

La «ìOì», infatti, è realizzata usando solo prodotti che per più del 51% provengono direttamente dai campi di proprietà dell’azienda. Una realtà, quella guidata dai fratelli Marco e Massimo Zorzettig, che già vanta un’ottima reputazione in fatto di vino visto che due titolari sono il volto e il cuore delle aziende vitivinicole La Tunella e Altùris. E con la stessa passione hanno iniziato a occuparsi di birra, partendo – da vignaioli doc quali sono! – dalle materie prime quali orzo, frumento, luppolo e, appunto, acqua.

«ìOì è una birra che, senza rinunciare al sapore di un’ottima bionda tradizionale, garantisce al consumatore celiaco la massima salubrità, con una produzione naturale e di alta qualità. Non solo: questa referenza è inclusa nel prontuario AIC, infatti, ma per ogni confezione è indicato esattamente dove e come è stata prodotta, così da garantire la massima trasparenza e qualità. Aspetto fondamentale per un segmento, quello del gluten free, che negli ultimi anni sta facendo sempre più strada. Una crescita a cui noi siamo pronti a contribuire lavorando, come da nostra tradizione, sul piano dell’eccellenza per offrire ai consumatori solo i prodotti migliori. Proprio come la ìOì: una birra che trasmette entusiasmo e allegria fin dal nome, unendo perfettamente gusto, attenzione alla salute e qualità» – ha commentato Davide Daturi Amministratore Delegato di Dibevit Import.

www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

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DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

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Papa Roncalli protagonista della storia del’ 900

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  • 17 Maggio 2018


Nell’ambito delle iniziative accademiche per il 50° anniversario dell’Università di Bergamo, giovedì 17 maggio, alle ore 17.30, nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino, oggi Aula Magna dell’Università, si terrà un dibattito sulla figura di Angelo Giuseppe Roncalli – Papa Giovanni XXIII, che ha segnato la storia del Novecento.

L’appuntamento costituisce un’occasione interessante per conoscere e apprezzare alcuni tratti poco noti del suo operato, con un approccio scientifico e insieme divulgativo.

Dopo un breve indirizzo di saluto da parte del Rettore magnifico dell’Università di Bergamo, prof. Remo Morzenti Pellegrini, del Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, e del Presidente della Fondazione Papa Giovanni XXIII, Armando Santus, la discussione accademica si articolerà in tre momenti:

1) Roncalli nella Bergamo di inizio 900, tra contrasti sociali e sfide culturali. Nei suoi primi anni di sacerdozio, il futuro papa lavora a fianco di mons. Radini Tedeschi, personalità di spicco nella Chiesa italiana tra Otto e Novecento.

2) Roncalli e il rapporto con gli Ebrei. L’impegno di Roncalli in favore del popolo ebraico costituisce un capitolo importante nella sua decennale permanenza a Istanbul, dall’inizio del 1935 alla fine del 1944, anni nei quali si consuma il dramma della Shoah.

3) Roncalli e la politica internazionale tra guerra fredda e distensione. La lunga esperienza diplomatica di Roncalli lo rende pienamente consapevole dei complessi meccanismi internazionali e della necessità di una mediazione continua per costruire una convivenza pacifica.

Il dibattito sarà condotto e moderato dal Direttore de L’Eco di Bergamo, dott. Alberto Ceresoli.

Tre giovani storici, che stanno conducendo i loro studi su temi attinenti al magistero roncalliano, si alterneranno nell’istruire le questioni principali, arricchendo il confronto con riflessioni e interrogativi: Alessandro Angelo Persico, ricercatore di Storia Contemporanea all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano; Mattia Tomasoni, dottorando presso la Pontificia Università Gregoriana; Federico Creatini, dottorando all’Università di Bergamo.

Nella discussione sarà coinvolto come esperto Ezio Bolis, docente di Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Bergamo e Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII.

Alcuni spezzoni di filmati storici arricchiranno il dibattito e forniranno gli spunti per le domande e le risposte.

L’ingresso è libero.

Per informazioni www.50unibg.it

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Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Monza


 Facile.it, il comparatore italiano leader nel confronto di prodotti di finanza personale come assicurazioni, mutui, prestiti e utenze domestiche, continua il suo percorso di espansione territoriale e sceglie Monza per l’apertura del suo quinto Store in Italia (https://www.facile.it/store/monza.html). Situato nel cuore della Città (Piazza Garibaldi 4), il punto vendita offrirà ai monzesi uno spazio dove poter incontrare i consulenti specializzati di Facile.it, che guideranno i cittadini nella comparazione e scelta delle migliori offerte su assicurazioni, prodotti finanziari e luce, gas e Adsl.

Ma quanto spendono oggi le famiglie monzesi per questi prodotti e quanto costa vivere in Città e provincia? A rispondere a questa domanda ha pensato Facile.it che, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Store, ha analizzato i consumi degli abitanti di Monza e Brianza. Ecco cosa è emerso.

Assicurazioni auto e moto

Il primo costo finito sollo la lente del comparatore è quello dell’RC Auto. Secondo i dati dell’Osservatorio Facile.it* relativi ad aprile 2018, assicurare un’auto in provincia di Monza e Brianza costa, in media, 448,39 euro, premio in calo dell’1,63% rispetto ad aprile 2017 e più basso di quasi il 22% rispetto alla media nazionale. Se si guarda al solo comune di Monza, invece, la tariffa media aumenta leggermente e raggiunge i 465,72 euro.

Il premio medio per l’RC moto, invece, per i centauri brianzoli è pari a 352,04 euro*.

Mutui prima casa

I mutui rappresentano un’altra voce di spesa importante per le famiglie. Analizzando le richieste di mutuo presentate tramite Facile.it e Mutui.it nel corso del 2017* l’importo medio che gli aspiranti mutuatari della provincia di Monza e Brianza hanno cercato di ottenere dalle banche è pari a 138.662 euro, da restituire in 22 anni; se si guarda alle sole richieste di mutuo per l’acquisto della prima casa, invece, la cifra raggiunge i 147.692,60 euro, da restituire in 24 anni.

Per quanto riguarda la scelta del tasso, il 64.35% dei richiedenti brianzoli si è orientato verso quello fisso, mentre il 30,50% verso il variabile; valori che si differenziano sensibilmente dalla media nazionale, che vede il tasso fisso scelto da quasi il 75% dei richiedenti.

Attraverso il mutuo i richiedenti di Monza e Brianza hanno cercato, in media, di finanziare il 65% del valore dell’immobile.

Luce e gas

Tra le voci di spesa che incidono maggiormente sulle tasche dei cittadini ci sono quelle legate all’energia e al gas. Prendendo a campione i consumi medi di una famiglia di tre elementi residente in provincia di Monza e Brianza, Facile.it ha stabilito che, nel corso del 2017, i costi annui sostenuti per l’energia elettrica sono stati pari a 405,40 euro (+13,2% rispetto al 2016), mentre se si guarda al gas la cifra sale a 955,70 euro (+1.7% se confrontato con il 2016). Voci di spesa che, secondo le previsioni del comparatore, a causa degli aumenti delle tariffe energetiche, potrebbero ulteriormente aumentare nel corso del 2018 rispettivamente dell’11% e 5%.

Telefonia

Tra i costi presi in esame da Facile.it ci sono anche quelli legati alla telefonia fissa (voce e ADSL). Dall’analisi è emerso che, nel 2017, la spesa media annua sostenuta dalle famiglie brianzole è pari a 329 euro.

Prestiti personali e cessioni del quinto

Dati interessanti emergono analizzando il rapporto dei monzesi con il credito al consumo. Guardando alle domande di prestito personale presentate nel corso del 2017 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it* da utenti della provincia di Monza e Brianza, emerge che i richiedenti hanno cercato di ottenere, in media 10.979 euro, da restituire in 60 rate (5 anni). Un valore inferiore a quello della regione, dove, in media, chi si è rivolto ad una società del credito nel 2017 ha cercato di ottenere 11.129 euro. Quasi il 10% delle domande di finanziamento presentate in Lombardia fanno capo a un abitante di Monza e provincia.

Guardando invece alle sole richieste di cessione del quinto, emerge che in provincia di Monza e Brianza, nel corso del 2017, i richiedenti hanno cercato di ottenere, in media 16.839 euro, da restituire in 102 mensilità (8 anni e mezzo). In questo caso, fanno capo a cittadini della provincia il 10,14% delle richieste presentate in Lombardia.

«Il nuovo Facile.it Store di Monza, situato in Piazza Garibaldi 4, offrirà ai cittadini un’ulteriore opportunità per risparmiare sulle principali voci di spesa familiare. Grazie ad un team di consulenti dedicati, i clienti potranno analizzare i costi relativi a RC auto, mutui, prestiti, luce, gas e ADSL e scegliere i prodotti migliori disponibili sul mercato», ha spiegato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it. «L’apertura del nuovo punto vendita rientra all’interno di un più ampio percorso di espansione territoriale che portiamo avanti dal 2017 e che ci vede impegnati nello sviluppo di una rete di Store a marchio Facile.it in tutta Italia, con l’obiettivo di comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità, anche a un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online, di ridurre le spese.».

 

(*)

Per i premi RC auto: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 110.034 preventivi effettuati a Monza Brianza su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.
Per i premi RC moto L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC moto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 16.026 preventivi effettuati a Monza Brianza su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2017 e il 30 aprile 2018 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.
Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 1.200 richieste di mutuo presentata da gennaio a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Mutui.it.
Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di circa 1.000 richieste di prestito personale e 1.300 richieste di cessione del quinto presentate da gennaio a dicembre 2017 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it

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Impianti fotovoltaici a Roma


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