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13 Maggio 2018

Comunicati

Un sorriso bello e smagliante


H1 LABORATORIO ODONTOTECNICO TORINO
H2 Non smettere mai di sorridere perché non devi rinunciare a trasmettere tutta la tua bellezza agli altri! T.H.C. System è il laboratorio odontotecnico che si occuperà di riportare al tuo volto la luce di un sorriso smagliante!
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THC System è il laboratorio odontotecnico di Torino che si occupa della costruzione di protesi dentarie di alta qualità, realizzate con materiali di ultima generazione modellati con un lavoro di alta precisione, su schemi personalizzati.
I manufatti protesici più prestigiosi di tutta la città vengono elaborati con cura e dedizione dal team di professionisti esperti che lavorano per T.H.C. System per rispondere con efficacia alle esigenze più svariate di pazienti di ogni età e per riportare il sorriso più sincero su ogni volto!
Come laboratorio odontotecnico di Torino , T.H.C. System è quello che vanta una pluriennale esperienza nella realizzazione delle migliori protesi dentarie della città! Le ragioni per cui si deve ricorrere a intervenire con la progettazione e applicazione di una protesi possono essere le più svariate, ma T.H.C. System ha sempre la migliore soluzione da offrirti!
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Scienza e Tecnologia

L’epilazione laser definitiva


L’epilazione laser rappresenta ciò che di più attuale l’estetica moderna può offrire nel campo della depilazione definitiva.

In Italia l’epilazione laser viene considerata una tecnica piuttosto recente, ma in realtà esiste fin dal 1990 e la sua sicurezza è riportata in diverse ricerche di dermatologia. La procedura è sicura e consente di eliminare la peluria per un lungo periodo di tempo.

Nella depilazione laser, il pelo non è strappato: la radice (o più precisamente il follicolo) è distrutto grazie al raggio laser. La sua lunghezza d’onda attacca esclusivamente il bulbo pilifero, senza deteriorare nessun’altra struttura della pelle.

Decisamente molto meno doloroso della cera a caldo e della ceretta araba, più efficace di creme depilatorie ed epilatori elettrici, la depilazione laser presenta una serie di vantaggi: oltre ad essere indolore infatti, favorisce una riduzione della quantità e del diametro dei peli, nonché una ricrescita lenta, se non addirittura inesistente grazie all’eliminazione totale.

Il laser è una sorgente di luce che, applicata al pelo, lo scalda in misura considerevole e in tempi brevissimi (frazioni di secondo); il calore si trasferisce per vicinanza al bulbo pilifero, che ne risulta danneggiato e non più in grado di produrre peli per un periodo molto lungo.

Purtroppo si riescono a danneggiare solo i bulbi piliferi in fase di crescita (anagen) e non tutti i bulbi piliferi presenti nella zona. Per questo motivo occorre ripetere le sedute ad una distanza variabile fra i 15 e i 30 giorni, in modo da colpire sempre una buona percentuale di peli in crescita.

La melanina, il pigmento responsabile del colore del pelo, assorbendo la luce prodotta dal laser si riscalda a più di 60 °C e distrugge il follicolo pilifero. Risultato: quest’ultimo non produce più peli.

Siccome il bersaglio del laser è la melanina, rispondono meglio i peli scuri rispetto a quelli chiari (di qui la necessità di non colorarli durante i trattamenti laser); siccome la Melanina è presente anche nella pelle, si ottengono minori complicanze su pelli chiare, rispetto a quelle scure (da qui la necessità di non intervenire quando la pelle è abbronzata per ridurre il rischio delle ipopigmentazioni cutanee). I risultati migliori si ottengono su peli scuri in pelli chiare.

La depilazione laser non funziona quindi sui peli biondi, bianchi o decolorati, cioè sui peli che non contengono melanina. È inoltre sconsigliato esporsi al sole dopo i trattamenti, per questa ragione sarebbe bene sottoporvisi nel periodo invernale evitando problemi e possibili controindicazioni.

La depilazione laser è divenuta popolare grazie alla sua velocità ed efficacia. Il numero e la durata dei trattamenti dipende dalla tecnologia laser utilizzata e dal fototipo personale.

L’epilazione laser è un trattamento che si può utilizzare in modo sicuro su viso, inguine, ascelle, braccia, petto, gambe, schiena e altre parti del corpo.

I trattamenti sono più lunghi per le grandi aree. L’epilazione laser completa delle gambe potrebbe richiedere fino a 8 trattamenti. Per zone piccole, potrebbero bastare 3–5 trattamenti. La zona più difficile da trattare è il viso.

Medestetique Epilcentre offre depilazione definitiva con laser a Brescia usando le migliori tecnologie certificate laser e luce pulsata. Unisciti anche tu a migliaia di clienti soddisfatti e ottieni i risultati desiderati a costi certi.

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Senza categoria

Come organizzare un talent show

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  • 13 Maggio 2018


I talent show sono un ottimo modo per raccogliere fondi e riunire intere comunità. Si, è vero,  l’organizzazione di questi spettacoli richiede molto tempo e impegno, ma sono eventi divertenti e redditizi che mettono in mostra i talenti e le abilità dei partecipanti. Offrono inoltre l’opportunità di interagire con persone che si cimentano in settori interessanti come le arti dello spettacolo, la cultura e l’arte in generale.

Se lo spettacolo è una competizione, devi ovviamente determinare i premi dei vincitori. Devi pianificare quale trofeo assegnare per il 1 ° posto, 2 ° e 3 ° posto.  Stabilisci poi i criteri di valutazione. Se hai dei giurati, crea un sistema di punteggio di conseguenza. Ad esempio, 20 punti per l’originalità, 30 per il talento, 10 per l’abbigliamento, ecc. Crea invece delle penalità per coloro che andranno oltre il tempo previsto per la propria esibizione.

Determina un budget, che è la linfa vitale del tuo show. Per poter dare vita al tuo talent avrai bisogno di un luogo in cui farlo svolgere, ma avrai anche bisogno di risorse per promuovere e acquistare il necessario. Determina la dimensione del tuo spettacolo e il budget di cui avrai bisogno per rendere il tuo talent un successo. Trova sponsor disposti a contribuire con fondi destinati all’organizzazione dello spettacolo, ti saranno di grande aiuto. Trova una scuola, un cinema locale o un piccolo teatro per ospitare l’evento, ciò ti consentirà di trovare una sede ad un prezzo ragionevole.

Considera il comfort del pubblico. Fai installare un numero di sedie congruo rispetto il numero di biglietti venduti, così che tutti possano trovare posto a sedere senza problemi. Se i bagni presenti in struttura non sono sufficienti per il numero di utenti previsto, puoi ricorrere ad un servizio di noleggio bagni chimici per ottenerne degli altri.

È fondamentale infine pensare ad ogni aspetto a 360 gradi. Avrai ad esempio bisogno di un team di persone che ti aiutino ad impostare e gestire lo spettacolo, assistere il pubblico e garantire il massimo del comfort agli utenti.

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Scienza e Tecnologia

Led Wall Pubblicitari


In questi ultimi anni l’evoluzione della Tecnologia LED ha fatto si che questa tecnologia potesse trasmettere immagini Dinamiche in Luoghi Outdoor e Indoor.

I Led Wall sono prodotti ideati per la trasmissione di immagini ad alta luminosità in aree esterne e interne.

Led wall Pubblicitari:

I Ledwall per uso pubblicitario sono molto utilizzati perché grazie all’elevata luminosità del led, e la brillantezza dei colori attrae molto di più i passanti invogliandoli alla visione dello spot pubblicitario o dell’offerta trasmessa perciò il cliente si ricorderà maggiormente del vostro spot pubblicitario o della vostra offerta.
Inoltre è l’unica tecnologia che garantisce la massima visibilità all’esposizione solare.
I Cartelloni Pubblicitari LED possono essere realizzati con forme curvilinee o su misura grazie alla adattabilità di questa Tecnologia.
I programmi di gestione forniti da Tsa Tecnology sono creati per gestire palinsesti che riprodurranno spot pubblicitari continuamente durante la giornata oppure agli orari che vorrete trasmetterli.
è possibile creare dei network con questi Tabelloni Elettronici LED per advertising installati in più città o paesi programmandoli dal vostro ufficio principale, connettendovi da remoto direttamente al computer inserito all’interno del vostro schermo led utilizzando un programma per la gestione da remoto.

Tsa Tecnology s.r.l. è tra le aziende più richieste a livello mondiale per la produzione e fornitura di Led Wall e tecnologie led.

Visitate il nostro sito web: https://tsa-tecnology.com

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Salute e Benessere

Curiosità sulla terza età che ancora non sai


Siamo pronti a scommettere che ci sono delle curiosità sulla terza età che non conosci, ci stai? In realtà, ci sentiamo forti di questa affermazione poiché neanche noi, fino a poco tempo fa sapevamo di tali curiosità sugli anziani ed è stato solo grazie agli esperti della casa di riposo per anziani di Viterbo, La Seconda Gioventù, che ne siamo venuti a conoscenza.

Orecchie e naso diventano più grandi

La prima curiosità relativa agli anziani riguarda le dimensioni di orecchie e naso, che con il passare degli anni diventano più grandi: ci avevi mai fatto caso? La spiegazione è molto semplice, in quanto l’aumento delle dimensioni di naso ed orecchie negli anziani è un normale fenomeno dovuto alla crescita delle cartilagini, che dura praticamente tutta la vita, subendo un’accelerazione dai 60-65 anni in poi. Va da sé, dunque, che naso ed orecchie che sono prettamente costituiti da cartilagine crescano con l’avanzare dell’età.

Naturalmente, almeno per ciò che concerne le orecchie, anche l’uso di orecchini molto pesanti può determinare un allungamento dell’orecchio e del lobo, in particolare. Ma in questo caso si tratterebbe solo di un plus che si affianca ad un normale processo di produzione operato dai condrociti che formano la cartilagine.

I peli nell’anziano

Siamo abituati a pensare che con l’avanzare dell’età si perdano i peli, dai capelli fino a quelli degli arti. Però, in alcuni anziani l’ipertricosi facciale è una costante e naso, orecchie e sopracciglia diventano particolarmente cespugliosi. Perché? Qui la scienza non ha ancora saputo dare una risposta, anche se uno studioso americano ha ipotizzato che in alcuni soggetti più sensibili la prolungata esposizione agli ormoni possa provocare una rinascita dei peli della zona facciale.

Allora, conoscevi queste curiosità sugli anziani?

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Comunicati Eventi Volontariato e società

Sul Filo del Limite

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  • 13 Maggio 2018


L’Associazione “In-Oltre onlus” propone due iniziative per riflettere sul destino dell’umano, preso tra limite e confini. Partecipano il regista Silvio Soldini e il filosofo Carlo Sini.

L’Associazione “In-Oltre onlus” conta tra i propri soci Diakonia Bergamo, Confcooperative Bergamo, organizzazioni dell’associazionismo di volontariato ed esponenti del mondo bergamasco impegnato nei percorsi di inclusione delle persone con disabilità. Da sempre sperimenta l’uso dei linguaggi dell’arte e della cultura per promuovere visioni e pratiche che non separino normale e non normale, abile e disabile, e per perseguire in questo modo un’esperienza più autentica dell’umano. Sulla scorta di questa consapevolezza l’Associazione propone due iniziative che mettono al centro il tema del limite. Non si tratta di una scelta estemporanea, ma una ripresa e un rilancio di quanto emerso in una giornata di studio condotta dal prof. Carlo Sini nel febbraio 2017 e che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzione culturali più vive del territorio.

Sono iniziative che non parlano dunque di disabilità, ma delle molteplici dimensioni e figure nelle quali il limite attraversa e sostanzia la vita di ciascuno di noi. Per raggiungere questo scopo “In-Oltre onlus” mette in campo due linguaggi: quello filmico dei cortometraggi e quello filosofico.

CORTI SUL FILO DEL LIMITE, una presentazione di cortometraggi selezionati nel panorama internazionale, 21 maggio alle ore 20.30 presso il cinema Conca Verde, con la partecipazione del regista Silvio Soldini. Durante questa serata saranno proiettati sei cortometraggi scelti nel panorama internazionale grazie alle competenze e all’esperienza di SAS Conca Verde, cortometraggi che illuminano aspetti diversi del limite e ne esplorano la complessità di significati. Vasta la gamma di forme e stili: dalla fiction al documentario, dalla video arte all’animazione.

Questi i titoli in programma:
Mon petit frère de la lune di Frédéric Philibert, 5’53”, Francia, 2007
The Back Room di Mirjam Baker, Michael Kren, 6′, Austria, 2011
Shunpo di Steven Briand, Francia, 4’24”, 2012
The Fish and I di Babak Habibifar, Iran, 6’, 2014
Best of Luck With the Wall di Josh Begley, 7’, Usa, 2016
Downside up di Peter Ghesquiere, 14′, Belgio, 2017

IL DESTINO DELL’UMANO TRA LIMITE E CONFINE, conferenza pubblica del prof. Carlo Sini, 25 maggio alle ore 20.30 presso l’auditorium del Liceo Mascheroni. Carlo Sini, filosofo di fama internazionale e Accademico dei Lincei, accompagnerà il pubblico verso una comprensione più autentica del limite come ciò che abilita all’essere umano, dunque come qualcosa di molto diverso da una limitazione contingente, che può accadere per una malattia, per condizioni di nascita, per eventi esterni: il limite come elemento fondante di quell’umanità cui ciascuno di noi è chiamato.

Le due iniziative, oltre alla già citata collaborazione con SAS Conca Verde, vedono il patrocinio di ATS Bergamo nonchè il sostegno della Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Istituti Educativi e Fondazione Ubi Banca Popolare onlus di Bergamo.

 

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Salute e Benessere

Daiichi Sankyo Cancer Enterprise: Novità per la cura della Leucemia Mieloide Acuta recidivante/refrattaria


Il quizartinib prolunga la sopravvivenza complessiva rispetto alla chemioterapia nei pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni di FLT3-ITD

Il quizartinib è il primo inibitore di FLT3 ad aver dimostrato un miglioramento della sopravvivenza globale, rispetto alla chemioterapia citotossica, in uno studio randomizzato di fase III nei pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. Un paziente su 4 con LMA presenta mutazioni FLT3-ITD, una forma molto aggressiva della malattia, associata a un aumentata frequenza di recidiva, a ridotta sopravvivenza complessiva, e con limitate opzioni di trattamento. Attualmente non esistono, infatti, terapie specifiche per questa patologia.

Roma, 9 maggio 2017 – Il quizartinib in monoterapia prolunga significativamente la sopravvivenza complessiva rispetto alla chemioterapia di salvataggio, nei pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, dopo il trattamento di prima linea, con o senza trapianto di cellule staminali ematopoietiche. La nuova molecola di Daiichi Sankyo ha infatti raggiunto l’endpoint primario dello studio pilota di fase 3 QuANTUM-R, i cui risultati saranno alla base delle prossime sottomissioni regolatorie alle autorità sanitarie di tutto il mondo. I dati sulla sicurezza, inoltre, sono coerenti con i risultati osservati per dosi simili nel programma quizartinib.

“Il quizartinib è il primo inibitore di FLT3 ad aver dimostrato, in uno studio randomizzato di fase 3 in monoterapia, un miglioramento nella sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia citotossica, nei pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, una forma molto aggressiva della malattia, che ha limitate opzioni di trattamento” ha spiegato il dott. Antoine Yver, Vicepresidente esecutivo e Direttore globale del Dipartimento di ricerca e sviluppo oncologici di Daiichi Sankyo. “Ringraziamo sinceramente tutti i ricercatori e i pazienti che hanno partecipato allo studio QuANTUM-R e ne condivideranno i risultati in occasione del prossimo meeting medico. Saremo lieti di lavorare con le autorità regolatorie di tutto il mondo per cercare di portare il quizartinib il più velocemente possibile ai pazienti.”

QuANTUM-R è uno studio pilota, globale, di fase 3, randomizzato, in aperto, che in 19 Paesi ha arruolato 367 pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. I soggetti sono stati randomizzati in rapporto di 2:1 per ricevere quizartinib in monoterapia oppure chemioterapia di salvataggio. L’endpoint primario dello studio era quello di determinare se quizartinib in monoterapia avrebbe prolungato la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia di salvataggio, dopo la somministrazione della terapia di prima linea. L’endpoint secondario era la sopravvivenza libera da eventi.
I risultati dello studio QuANTUM-R, che saranno presentati nell’ambito di una prossima conferenza scientifica, supportano l’attuale programma di sviluppo per il quizartinib, che include anche lo studio clinico QuANTUM-First e diversi studi di combinazione.

Sulla base di questi risultati, Daiichi Sankyo intende iniziare l’iter registrativo per il quizartinib presso le autorità sanitarie in tutto il mondo.

La leucemia mieloide acuta con mutazioni FLT3-ITD
La LMA è una neoplasia maligna aggressiva del sangue e del midollo osseo, che causa la crescita e l’accumulo incontrollati di globuli bianchi maligni che non funzionano regolarmente e interferiscono con la produzione delle cellule normali del sangue.1 La sopravvivenza a cinque anni della LMA, tra il 2005 e il 2011, era all’incirca del 26%, la più bassa di tutte le leucemie.1

Le mutazioni del gene FLT3 costituiscono una delle più comuni anomalie genetiche della Leucemia Mieloide Acuta.2 La mutazione FLT3-ITD è la più comune mutazione dell’ FLT3 e colpisce all’incirca 1 paziente su 4 con LMA.3,4,5,6 I pazienti affetti da LMA con mutazioni FLT3-ITD hanno una prognosi complessiva peggiore, che comprende un aumento dell’incidenza di recidiva con un rischio di morte circa due volte maggiore dopo la segnalazione della recidiva stessa, nonché una maggiore probabilità di recidiva dopo trapianto di cellule staminali, rispetto ai pazienti senza questa mutazione.7,8

Informazioni su quizartinib
Il Quizartinib è il prodotto di punta del franchise sperimentale sulla Leucemia Mieloide Acuta di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. E’ un inibitore selettivo orale dell’ FLT3, attualmente in fase III di sperimentazione a livello globale per la LMA recidivante/refrattaria (studio QuANTUM-R) e di nuova diagnosi (studio QuANTUM-First) con mutazioni FLT3-ITD, e in fase II di sviluppo in Giappone per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD.

Il quizartinib ha ottenuto, dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, la designazione di “Fast Track” (procedura accelerata) per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria, e la denominazione di farmaco orfano dalla stessa FDA e dall’Agenzia europea dei medicinali (EMA) per il trattamento della LMA. Il quizartinib è una molecola in fase di sperimentazione non approvata per alcuna indicazione in alcun paese. La sicurezza e l’efficacia non sono state ancora determinate.

Daiichi Sankyo Cancer Enterprise
La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell’applicazione di conoscenze e capacità innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L’azienda è impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno è presente in tutte le sue attività.
L’ obiettivo è quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise Anticorpo Farmaco Coniugato, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).
I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e “small molecules” in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&S sulla struttura delle “small molecules”. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un coniugato anticorpo-farmaco (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare http://www.DSCancerEnterprise.com

Bibliografia
1. Leukemia & Lymphoma Society. Facts 2015-2016. 2016.
2. Small D. Am Soc Hematol Educ Program. 2006;178-84.
3. Schneider F, et al., Ann Hematol. 2012;91:9-18.
4. Santos FPS, et al. Cancer. 2011;117(10):2145-2155.
5. Kainz B, et al. Hematol J. 2002;3:283-289.
6. Kottaridis PD, et al. Blood. 2001;98(6):1752-1759.
7. Wagner, et al. Haematol. 2011;96(5): 681-686.
8. Brunet, et al. J Clin Onc. 2012;30(7):735-741.

FonteDaiichi Sankyo
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Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
[email protected]

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
[email protected]

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Comunicati Eventi

Le città protagoniste della cooperazione per uno sviluppo sostenibile

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  • 13 Maggio 2018


L’Università degli Studi di Bergamo, nell’ambito degli eventi previsti per celebrare il 50esimo anniversario della sua fondazione, ha organizzato un convegno internazionale sul tema Città e Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, in programma il prossimo 15 maggio nell’Aula Magna dell’ateneo in Sant’Agostino.

Le città sono al centro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, importanti attori per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Esse ospitano ormai più della metà della popolazione mondiale e generano l’80% del PIL globale e il 70% delle emissioni di GHG (UN Habitat, 2011, UN DESA, 2014). In questo contesto le città e i loro sistemi territoriali di riferimento sono chiamati a essere player centrali nella governance globale per lo sviluppo sostenibile e soggetti proattivi nel consolidamento di un sistema istituzionale e regolativo efficace che favorisca nuovi modelli e strumenti di cooperazione internazionale.

 

I lavori saranno aperti da un intervento di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo. Tra i relatori presenti, il Sindaco Giorgio Gori, Samuele Rosa, Senior Economist del Fondo Monetario Internazionale, Stefano Marta, Coordinatore Unità ‘Approccio Territoriale agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile’ dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, Paolo Ciccarelli, Capo Unità ‘Città, Autorità Locali, Digitalizzazione, Infrastrutture’ della Direzione Generale ‘Cooperazione Internazionale e Sviluppo della Commissione Europea, Stefania Bazzoni, Direttore Esecutivo della Banca Inter-Americana di Sviluppo e Martina Colombo, Responsabile ‘Finanziamenti Sovrani, Multilaterali e Blending Partnerships’ di Cassa Depositi e Prestiti. Le conclusioni saranno affidate ad Alberto Brugnoli, Delegato del Rettore per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo dell’Università di Bergamo.

Il Convegno è articolato in tre sessioni:

– la prima è dedicata all’Agenda di Sviluppo Sostenibile 2030 e al ruolo delle città e dei loro sistemi territoriali di riferimento, in un orizzonte globale, europeo e nazionale;

– la seconda intende approfondire le risorse e gli strumenti finanziari per lo sviluppo delle città, dei loro sistemi territoriali e delle PMI in essi presenti, in ottica di cooperazione internazionale;

– la terza affronta il tema di come un sistema urbano e territoriale possa diventare un agente di riferimento nella cooperazione internazionale e di come Bergamo, rappresentata dal sistema degli attori pubblici, privati e del terzo settore, si collochi in questa prospettiva, attraverso le azioni in corso e nuove proposte.

Per informazioni www.50unibg.it

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«Il cielo in terrazza» Ezio Gritti apre la sua terrazza per sorprendenti aperitivi gourmet

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  • 13 Maggio 2018

Le migliori proposte gastronomiche di sempre, firmate dal cuoco Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo, incontrano le creazioni dei fuoriclasse della mixology Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri di Cielo Cocktail Bar, il locale – laboratorio che ha reso la miscelazione una vera e propria arte. Ogni giovedì, a partire dal 17 maggio, dalle 18.00, la terrazza del Ristorante Ezio Gritti ospiterà gli Aperitivi Gourmet «Il cielo in terrazza», un esclusivo format di eventi dedicati a cucina e mixology, per un intrecciarsi di mangiar bene e bere bene miscelato capace di stupire anche i palati più intraprendenti ed esigenti.

Gli Aperitivi Gourmet saranno molto più di semplici happy hour: gli ospiti saranno accolti nel tardo pomeriggio e potranno vivere un’esperienza mozzafiato sulla suggestiva terrazza del ristorante, da cui potranno osservare la Torre dei Caduti, l’Obelisco a Napoleone Bonaparte e le mura di Città Alta, godendo del meraviglioso panorama fino al tramonto e anche di più. Chi ne farà richiesta, infatti, avrà la possibilità di gustare anche la cena e di intrattenersi per un piacevole after dinner, regalandosi un’esperienza sensoriale e gustativa del tutto unica. Ezio Gritti, il cuoco che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scieff” – semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – darà prova di tutta la sua abilità culinaria stuzzicando il palato dei presenti con imperdibili finger food ed elaborando, per chi lo richiederà, menu dedicati per la cena, ideati e preparati al momento, lasciandosi ispirare dall’atmosfera magica di ogni serata e dando voce, attraverso ogni piatto e ogni finger, alla sua personalissima idea di cucina: pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice e mai banale. Di visione e di pensiero. Una cucina cerebrale.

Ad accompagnarlo, le incredibili creazioni di Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri, mixologist di Cielo Cocktail Bar. Giovanni De Lorenzi, in particolare, si è formato all’Harrys Bar di Venezia e al Savoy di Londra, ed ha all’attivo esperienze in Costa Smeralda, St. Moritz, Cortina e in diversi locali aperti e gestiti a Bergamo. L’arte dei due mixologist nasce dal desiderio di donare ai cocktail profumi naturali e delicati, abbinandoli alle proposte culinarie, come da tempo fa lo stesso locale organizzando serate dedicate al duo drink – food. Un’identità creativa e autentica che caratterizzerà anche la drink list pensata per le serate al Ristorante Ezio Gritti con cocktail che spazieranno dai grandi classici alle new entry esclusive con 15 signature cocktail divise tra aperitivi, after dinner e pairing cocktail.

Per la preparazione, saranno utilizzati distillati premium in esclusiva, tecniche di mixology avanzate, riportando anche al banco del bar la ricerca, la professionalità e la tecnica che contraddistingue il lavoro dello chef Gritti. Proprio a lui sarà dedicato uno dei drink in degustazione: l’«EG» a base di Carpano antica formula, Campari Bitter, Cynar, China e oli essenziali di agrumi. Inoltre, sarà possibile assaggiare: distillati aromatizzati con macerazione alcolica, distillati aromatizzati con la tecnica del “fat wash”, riduzioni alcoliche e sciroppi home made, affumicature istantanee con smoker – gun, infusioni alcoliche con utilizzo di sifoni, bitter – tinture ed alcolati home made, cocktail con arie e velluti, cocktail invecchiati in botte, spume alcoliche al sifone e cocktails con marmellate e frutta candita home made. Un viaggio che, con cocktail dai 10 ai 15 euro (inclusa la proposta di finger food), porterà i clienti alla scoperta di gusti e tecniche uniche, con occhio attento all’innovazione e al rispetto dei grandi classici, tutt’ora pilastri della moderna mixology.

Il tutto con la preziosa partecipazione dei noti dj performer come Dario Piana, dj Naike e dj Athina per un dj set dal gusto ricercato ed eclettico.  

Una proposta unica che proietta Bergamo nell’Olimpo delle città glamour d’Italia e d’Europa.

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Comunicati Eventi

Al via “Uni.Kids”

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  • 13 Maggio 2018


Nel ricco cartellone di eventi organizzati per celebrare il suo 50° anniversario di fondazione l’Università degli Studi di Bergamo ha voluto pensare anche ai più piccoli. Oltre alle visite guidate nei luoghi storici della città (UNI.TOUR) e alle lezioni aperte a tutti i cittadini (UNI.TALK), l’ateneo proporrà, infatti, laboratori a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria) rivolti specificatamente ai bambini (di età prescolare e scolare).

UNI.KIDS si articolerà in 9 incontri dedicati alla scoperta dei libri, del cinema, dei luoghi e delle tradizioni, articolati in due fasi temporali che andranno dal 19 maggio al 23 giugno 2018 e dall’8 settembre al 23 ottobre 2018. Laboratori pensati per stimolare la creatività e la curiosità dei bambini, attraverso la scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio e usando mezzi privilegiati per l’apprendimento infantile, quali il gioco e la narrazione.

Gli eventi UNI.KIDS sono tutti liberi e gratuiti (massimo 20 bambini ciascuno) e prevedono sempre la partecipazione di un accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

Un secondo ciclo di eventi è in programma dall’8 settembre al 23 ottobre 2018.

Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

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Tappeti e occasioni: i tappeti moderni per rinnovare la casa


Ogni amante di arredamento, design di interni e in generare dell’arte dell’arredare e dell’abitare – e non è necessario essere designer o architetti! – conoscerà sicuramente l’importanza di un complemento d’arredo che non può mancare in una casa ben arredata: il tappeto. Il tappeto non è solo un elemento d’arredo, è molto di più: ci racconta una storia,  un’arte, è un manufatto ricco di personalità e tradizione che non può che trasmettere all’intero locale un’atmosfera, un’emozione, un sentimento, un’idea. Un tappeto può dare nuovo volto ad una casa e chi ama l’arredamento lo sa bene, per questo conosce l’importanza dell’annodatura a mano come da tradizione, conosce le regole per posizionare i tappeti come si conviene ed è consapevole dell’importanza cui questa tipolgia di oggetti dovrebbe essere data. Sono pezzi unici, manufatti artistici espressione di una sapienza artigianale che ancora oggi si trasmette come avveniva centinaia di anni fa.  

 

Il tappeto moderno: fascino senza tempo

Ci sono moltissime varietà di tappeti, oggi vogliamo parlarvi di quello che è in assoluto uno dei modelli più amati: il tappeto moderno. Il tappeto moderno è in assoluto uno fra i modelli più apprezzati grazie alla sua versatilità. I tappeti contemporanei sono frutto dell’espressione di designer innovativi e della loro fusione con la tradizione: mestri e professionisti dell’annodatura a mano si incontrano con disegnatori per creare manufatti unici, ricchi di personalità e carattere, che si adattano con estrema naturalezza ad una varietà di ambienti sposandosi alla perfezione con locali dal gusto più moderno, ma non solo. Un tappeto moderno sa rendere contemporaneo qualsiasi locale, donando un look alternativo anche alle ambientazioni più classiche mantenendo sempre un’identità che è quella delle tradizioni, della sapienza di un’arte antica, fatta di mani che stringono con cura e passione ogni singolo nodo. Oggi ci sono molti negozi che vendono anche online, le offerte di tappeti moderni sono  sicuramente un’ottima occasione se volete rinnovare un’ambiente con stile.

 

Come posizionare il tappeto

Saper posizionare il tappeto nella maniera perfetta è un’arte, che può richiedere anni di studio. Se siete appassionati, sarà sicuramente un valore aggiunto per la vostra casa. Qualora foste meno esperti e voleste semplicemente qualche consiglio su come e dove posizionare i tappeti, siamo qui per darvi qualche tip utile. Innazitutto, pensate bene a dove volete posizionare  il tappeto, in che stanza, e assicuratevi di sapere con esattezza le dimensioni e la forma adatta per non compiere errori grossolani. Si tratta come sempre di fare attenzione alle proporzioni, non solo considerando l’ambiente cirocostante ma anche e soprattuto gli altri complementi ed elementi di arredo. Sappiate, ad esempio, che ci sono regole ben precise per posizionare il tappeto in sala da pranzo e soggiorno: il soggiorno generalmente prevede un’area relax dove ci sono i divani, e il tappeto deve essere perfettamente dimensionato rispetto a questi. Si può optare per un tappeto più grande, che stia sotto ai piedini anteriori dei divani, o per uno che vi giri perfettamente intorno. Mai prendere un tappeto troppo piccolo! Quando si tratta di soggiorno invece, seguite la geometria del tavolo e assicuratevi che le sedie permettano la seduta rimanendo sul tappeto.

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