Daily Archives

2 Maggio 2018

Comunicati

AUTODEMOLIZIONI ROMA , SERIETÀ E PROFESSIONALITÀ


In fatto di Autodemolizioni Roma e dintorni, la ditta migliore siamo noi senza dubbio! Non perdere quindi altro tempo: se hai deciso di demolire o rottamare la tua vecchia auto, per inutilizzo o anche dopo un incidente, noi siamo la ditta perfetta per te, con la migliore soluzione.

La nostra officina è molto seria e professionale, attenta alla qualità per ogni servizio e non solo per le Autodemolizioni Roma, e anche conveniente. I clienti, per noi, sono molto importanti e vengono prima di tutto, poiché sarà solo grazie alla nostra clientela se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo settore, ed anche di affermarci alla perfezione, come la giusta officina per Autodemolizioni Roma autorizzate in città. Non ci si deve quindi stupire, se i nostri clienti che già ci conoscono, ci consiglieranno ad amici, a parenti e conoscenti nella città di Roma e dintorni.

I nostri clienti possono contare sulla nostra professionalità: infatti, le Autodemolizioni Roma devono essere effettuate da un valido staff di professionisti, e non potrà assolutamente essere fatto in privato, poiché la rottamazione deve essere sempre registrata e di qualità. Il nostro staff di professionisti vanta anni d’esperienza in questo settore, e si aggiorna in continuazione circa le ultime novità, proprio al fine di offrire ai clienti le migliori Autodemolizioni Roma in città.

In effetti, nella nostra officina, realizziamo Autodemolizioni Roma con grande attenzione, usando solo i migliori strumenti e macchinari, tutti a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche molto moderni e d’avanguardia ed anche in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, ed anche in possesso di una buona certificazione a marchio CE. Eccellente agevolazione, anche questa, per ottime Autodemolizioni Roma e soprattutto per servizi sicuri. Da noi trovi anche un attento servizio di soccorso stradale ed anche ricambi usati in ottimo stato, se non vuoi scegliere per una delle nostre Autodemolizioni Roma.

In più, nella nostra officina potrai anche risparmiare, con ottimi prezzi e tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi tra cui sconti e particolari convenzioni, offerte e possibili pacchetti per Autodemolizioni Roma all inclusive, che potrai anche pagare con carta di credito, con finanziamento o magari con rate mensili. In questo modo, siamo certi di agevolare alla perfezione la nostra clientela romana nella capitale.

E proprio grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela più affezionata ed abituale, che le nostre Autodemolizioni Roma saranno ben note, ricercate e prenotate in città.

 

Puoi Contattarci al 06.45548090

No Comments
Eventi

Alla scoperta delle bellezze del territorio con i docenti dell’Università di Bergamo

  • By
  • 2 Maggio 2018


L’Università degli Studi di Bergamo scende in strada e accompagna i bergamaschi alla scoperta delle bellezze del territorio: raccontare e scoprire Bergamo, la sua arte, la sua cultura, l’interazione con l’ambiente circostante attraverso itinerari nuovi e pensati per emozionare e affascinare. In occasione del 50° anniversario di fondazione, l’ateneo esce dalle proprie aule istituzionali per trasferirsi in alcuni luoghi-simbolo di Bergamo.

UNI.TOUR, in programma dal 5 maggio al 29 settembre 2018, è un cartellone di 10 visite guidate itineranti per le strade della città, con una duplice finalità: una prima legata alla dimensione esplorativa che riguarda più strettamente la città di Bergamo, e una seconda che riguarda invece la storia dei luoghi dell’Università. I tour, a partecipazione libera e gratuita (ma su prenotazione), consentiranno di vivere e interpretare la città alla luce della sua dimensione storica, spaziando da Città Alta ai Colli, fino alle periferie e alle strade che portano a Venezia e Milano e che Bergamo, per secoli terra di confine, conosce bene, ma che forse oggi fa più fatica a ricordare. Come sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini “Uscire dalle aule per prendere per mano i visitatori e accompagnarli in una serie di visite alla ricerca di angoli che più di altri hanno contribuito a fare la storia della città, è l’obiettivo principale di UNI.TOUR che, al contempo, si propone di svelare storia e curiosità dei tanti luoghi, sia in città che a Dalmine, in cui l’Università trova casa da mezzo secolo a questa parte. Spazi che, come la storica sede di piazza Vecchia, vivono da secoli, ma che molto spesso sono conosciuti solo come aule di studio”.

Si parte il 5 maggio con “La periferia prima della periferia”, tour guidato del sud cittadino a cura del professor Renato Ferlinghetti, con ritrovo alle 9.30 in via dei Bersaglieri. Oggi le periferie sono spesso sinonimo di luoghi marginali e degradati, mentre un tempo erano considerati spazi privilegiati per godere della vista del centro urbano e, nel caso di Bergamo, di Città Alta.
Il 26 maggio si parlerà invece di ambiente, nel tour di città alta “L’ambiente fa la città”, sempre guidato dal professor Renato Ferlinghetti con ritrovo (alle 10) al piazzale di Sant’Agostino. “Scendere in Città Alta” è invece il titolo del tour del 9 giugno, alla scoperta del centro storico, con un approccio diverso: non la salita dalla Città bassa, bensì un’inedita discesa dal Parco dei Colli (il ritrovo è in via Valmarina). Gli ultimi due appuntamenti, in programma il 22 e il 29 settembre, avranno per tema “Bergamo Città Aperta”: si tratta di due visite guidate a cura del professor Fulvio Adobati, con ritrovo in piazza Mercato delle Scarpe, in Città Alta, che ripercorreranno idealmente le strade che in passato guardavano a Venezia e a Milano.

I luoghi dell’Università saranno al centro invece di altri 5 tour. Il 16 giugno ci sarà la possibilità di conoscere meglio l’ex convento di Sant’Agostino, oggi sede tra l’altro anche dell’Aula Magna dell’ateneo, grazie a una visita guidata a cura di Tosca Rossi, di Terre di Mezzo. Il 23 giugno sarà la volta de “Le sedi di Rosate, la Casa dell’Arciprete e il Rettorato”, mentre il 30 giugno toccherà alla sede di via dei Caniana, con il tour dal titolo “Studiare nel cuore dell’antico Borgo San Leonardo”. E ancora: il 17 luglio la professoressa Maria Rosa Ronzoni accompagnerà i visitatori a Dalmine (con ritrovo all’ex Centrale Enel di via Pasubio), dove oggi trovano spazio le aule della facoltà di Ingegneria. “Dalmine: i luoghi dell’industria” è il titolo della visita guidata, organizzata in collaborazione con la Dalmine e la Fondazione Dalmine.

Le visite di UNI.TOUR sono tutte libere e gratuite (massimo 30 partecipanti), con prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

 

No Comments
Comunicati News

RC auto: nella stessa città può variare fino al 36,4% in base al Cap


Stesso assicurato, stessa automobile, stesso attestato di rischio, stessa città di residenza, ma tariffa RC notevolmente diversa; come mai? La ragione, spesso, si traduce in 3 lettere: Cap. Già perché secondo un’analisi fatta ad aprile 2018 da Facile.it, il principale sito di comparazione del settore, in alcune grandi città italiane vivere in un quartiere piuttosto che in un altro può far aumentare anche del 36,4% l’importo del miglior premio disponibile. *

Simulando la richiesta di assicurazione di un profilo tipo (uomo, 42 anni, impiegato, coniugato, prima classe di merito da meno di un anno, che guida una station wagon 1.4, unica vettura del nucleo familiare), il sito ha evidenziato come risiedere in una zona o nell’altra della città, a volte anche solo da un lato o dall’altro della stessa strada, possa incidere sensibilmente su quanto si paga di assicurazione; se a Firenze la differenza di prezzo massima è tutto sommato contenuta (+2,15% fra chi risiede nell’area a migliore e quella a peggiore tariffazione), nelle altre città campione le diversità incidono sensibilmente sul premio.

Restano sotto la soglia psicologica della doppia cifra, magra consolazione, solo Genova (+8,25%) e, per meno di un soffio, Milano (+9,99%); la superano invece Roma (+10,73%), Torino (+11,90%), Bari (+18,60%) e, soprattutto, Napoli dove la migliore offerta disponibile per i Cap 80127, 80128 e 80129 è inferiore del 36,4% rispetto a quella disponibile per il Cap 80139.

È sempre così? No; alcune assicurazioni scelgono di mantenere in tutto il territorio urbano la medesima tariffa, ma questa, sempre secondo la simulazione fatta da Facile.it, è spesso maggiore rispetto alle migliori offerte di altre compagnie. Fanno eccezione, tra i capoluoghi presi in esame dal comparatore, Bologna, Venezia, Cagliari e Palermo dove, nonostante la differenza di Cap, la migliore offerta disponibile per gli automobilisti è identica.

 

 *tariffe relative alle migliori offerte disponibili su Facile.it, per il profilo indicato, nei giorni 19, 20, 23, 24 aprile 2018.


 

No Comments
Comunicati

Assistenza Condizionatori Roma


Gli addetti di vendita e di consiglio dell’azienda lavorano per quegli utenti che vorranno comprare un condizionatore funzionante. Guardando listini potrai farci sapere quello di cui hai bisogno, potendo recarti nel minor tempo l’assistenza condizionatori Roma di cui hai bisogno oggi. Vieni a rivolgerti alla ditta della tua zona, che opera nella manutenzione di impianti di riparazione e climatizzazione. Domandaci un preventivo che sarà ottimo per avere la nostra assistenza condizionatori Roma, con una sistemazione effettuata secondo le regole di opera. Grazie all’azienda hai trovato il condizionatore più adatto alla bisogna, con un tipo di installazione che lo fa andare avanti e che ti offre la soluzione che preferisci. Ti possiamo dare consulenza e un’idea di spesa su misura entro ore dalla domanda che ci scrivi. L’intervento utile per la tua casa e per l’ufficio è quello che ti dà una risposta veloce sul climatizzatore, con una consulenza che arriva per la clientela che ci contatta. Il tipo di assistenza condizionatori Roma che mettiamo in vendita è tarato sulle tue domande, ottime per la casa e per le aziende che hanno bisogno di contenere i costi. Inviando una domanda a voce o per iscritto, un nostro responsabile potrà consigliarti la soluzione per climatizzare l’abitazione e le ditte, facendo proposte che riguardano le migliori case produttrici di settore. Da noi puoi avere l’assistenza condizionatori Roma che porteranno la temperatura voluta, sapendo che sarà garantito il pieno funzionamento del climatizzatore. Riusciamo a garantire la consulenza e listini su misura entro ore dalla telefonata, in base ad un metodo che porta al condizionamento dell’aria con un’azione immediata e certa. Guarda le proposte di assistenza condizionatori Roma che sono pensate per il miglior vantaggio del committente, potendo trovare il condizionatore perfetto alle tue richieste con il nostro aiuto. L’operatore specializzato della ditta riuscirà a dirti quale è la soluzione ideale per andare avanti, con proposte che spaziano sull’arco dei listini dei nostri fornitori. La grandezza degli impegni si dispiegano sia su impianti privati che commerciali, per occasioni pubbliche e per esigenze private. Solo con la ditta potrai avere una vendita di climatizzatori che non pesa sull’ambiente, tenendo al clima della tua azienda o della tua abitazione. L’assistenza condizionatori Roma è veloce, lavorando a prezzi competitivi e con modi voluti dalla clientela. Siamo aperti per quei clienti che si trovano con esigenze di una temperatura più vivibile, quindi per chi condiziona l’aria a casa e per chi ha necessità di rinfrescare il posto di lavoro. Ci trovi impiegati nella ditta con la cura dei climatizzatori, così come proposto dal mercato che vede impegnata l’azienda. Lavorando nell’assistenza condizionatori Roma gli incaricati hanno idea di cosa sia il criterio di efficacia e di convenienza, che è il pensiero di gestione delle risorse che informa il funzionamento dei climatizzatori. Vogliamo farti notare la differenza tra un aiuto a prezzi bassi e uno che conviene ai settori coinvolti, come ciò di cui siamo capaci. Il tipo di risultato che vi offriamo si fonda su una conoscenza delle specifiche di opera, mediante cui si assicura un miglioramento delle prestazioni del climatizzatore. Grazie all’assistenza condizionatori Roma abbiamo recato a funzione gli impianti posseduti dai clienti, ad un prezzo che è minimo come il tempo impiegato.

 

Puoi Contattarci al 06.45548090

No Comments
Etica e Società Notizie dal mondo

Focus sull Oro, dall’Antichità ad Oggi

  • By
  • 2 Maggio 2018


Oro è una parola che il solo sentirla nominare induce a pensare alla ricchezza e al benessere, questo metallo prezioso fin dalla sua scoperta ha conquistato un ruolo di grande importanza in tutte le civiltà, da sempre questo prezioso metallo è stato utilizzato per fini ed eventi di rilievo. Il segreto del successo dell’oro sta sia nelle sue particolari caratteristiche di indistruttibilità sia nella sua luccicante bellezza, un altro fattore che ha determinato la sua diffusione fin da epoche remote è stata la sua relativa morbidezza che ha permesso la sua facile lavorazione con mezzi relativamente semplici e senza procedure troppo complesse.
Essendo un metallo conosciuto ed apprezzato universalmente in breve l’oro si è trasformato anche in un mezzo di scambio che ha enormemente favorito gli scambi commerciali anche tra paesi lontani quando ancora veniva utilizzato il baratto come metodo di acquisto e vendita, un metodo che implicava grossi problemi sia per il trasporto di grandi quantità sia per la deteriorabilità di alcune tipologie di merci. A conferma di ciò i periodi di commercio più floridi nella storia si sono sviluppati quando i paesi hanno avuto la possibilità di venire in contatto con zone ricche di giacimenti aurei che hanno contribuito allo sviluppo di floridi commerci e in alcuni casi anche di sanguinosi conflitti nati per la conquista delle zone ricche del prezioso metallo giallo.
Nell’evoluzione delle civiltà l’oro è stato sostituito nel commercio dalla valuta ma nonostante ciò la sua importanza non è diminuita essendosi trasformato in uno dei metodi più sicuri e pratici di accumulare valore tanto da essere universalmente riconosciuto come il bene rifugio per eccellenza utilizzato anche dai governi di tutto il mondo per le creare le proprie riserve finanziarie. Il valore dell’oro ha più volte confermato le sue eccezionali caratteristiche di investimento di lungo periodo riuscendo a resistere ad eventi negativi anche particolarmente gravi sia economici che sociali confermando così il suo ruolo primario anche in epoca moderna.
Anche i piccoli investitori sono solitamente molto attratti dagli investimenti aurei, chi compra oro per investimento può scegliere vari metodi a seconda delle proprie esigenze, dalle monete realizzate appositamente per i piccoli investimenti più flessibili anche da monetizzare, ai lingotti che solitamente sono più adatti per investire cifre di una certa importanza. Oltre a questi metodi che si basano sull’acquisto diretto di oro fisico che poi avremo il dovere di preservare in un ambiente sicuro o in caveau di una banca, oggi con l’evoluzione del mercato finanziario si sono sviluppati diversi metodi di investimento in oro che si basano su azioni o certificati che permettano di guadagnare sui rialzi della quotazione dell’oro senza avere l’onere di detenere direttamente oro fisico, in modo da rendere più semplice ed accessibile a tutti la possibilità di effettuare investimenti basati sull’andamento dell’oro.

No Comments
Comunicati Eventi

Gli chef di Ingruppo in campo per il Premio Francesco Arrigoni 2018

  • By
  • 2 Maggio 2018


Sarà l’Abbazia di Fontanelladi Sotto il Monte Giovanni XXIII, sulle pendici del Monte Canto, a ospitare, giovedì 3 maggio alle ore 18.30, la consegna del Premio Francesco Arrigoni 2018, riconoscimento istituito in memoria del giornalista Francesco Arrigoni, allievo di Luigi Veronelli, fondatore e direttore del Seminario Veronelli, passato alle pagine del Gambero rosso e del Corriere della Sera, prematuramente scomparso nel 2011. Il Premio è dedicato a tutti coloro che si sono distinti per aver progettato o realizzato nel campo della gastronomia un’azione dal forte contenuto etico. A seguire (ore 20) una cena speciale ospitata dall’Agriturismo Cavril a cui, riconfermando la formula dello scorso anno, contribuiranno anche alcuni dei ristoratori di Ingruppo, l’iniziativa che da cinque anni rende l’alta gastronomia bergamasca «prêt-à-manger».

Saranno, in particolare, lo chef di origine amalfitana Roberto Proto, patron del ristorante Saracenodi Ambivere, Mario Cornali, chef e titolare del ristorante Collina di Almenno San Bartolomeo, giunto alla terza generazione, Antonio Lecchipatron di Casa Virginia a Sorisole e Stefano Binda, chef del ristorante a una Stella Michelin Dac a Trà di Castello Brianza a deliziare gli ospiti della serata con le loro preparazioni gourmet.

Materie prime pregiate nella qualità e certificate nella provenienza, intuizioni creative, gustose e sorprendenti, tecnicalità e passioni della migliore ristorazione bergamasca sono gli ingredienti che renderanno indimenticabile la serata. Dopo l’aperitivo di benvenuto a cura dell’Agriturismo Cavril, saranno serviti: Crudo di ricciola, mandorle, sfere di yuzu e the matcha preparati dallo chef Proto, Gnocchetti di asparagi dell’Albenza, borragine, bruscandoli e scarola croccante dello chef Cornali e Guancia di vitello su crema di mais e barbabietola e fondente di Formai de Mut dello chef Lecchi, per poi concludere con il Morbido allo yogurt di capra, rape e frutti rossi dello chef Binda. E in abbinamento, i preziosi vini offerti dalle cantine amiche.

Obiettivo del Premio è, infatti, valorizzare coloro che nella ristorazione, oltre alla professionalità, mettono il cuore e la collaborazione dei ristoratori di Ingruppo per la serata dedicata ad Arrigoni ne è la dimostrazione, ricreando la cornice perfetta per la consegna del Premio al vincitore consistente in 5 mila euro e in un oggetto artistico realizzato sulla roccia, in ricordo della passione di Francesco per la montagna e le arrampicate.

Durante la serata si terrà, inoltre, una lotteria con in palio vini e prodotti gastronomici offerti dalle cantine e dagli artigiani amici di Francesco.

Il ricavato della cena sarà corrisposto a titolo di contributo al Comitato Francesco Arrigoni (il costo è di 60 euro a persona). All’Agriturismo Cavril dell’azienda agricola Sant’Egidio, all’Associazione Ingruppo e a tutti coloro che parteciperanno va il ringraziamento del Comitato Francesco Arrigoni per il generoso e gioioso supporto.

Per partecipare è necessario acquistare il ticket al link www.eventbrite.it
Per informazioni http://www.comitatofrancescoarrigoni.org

No Comments
Dieta e Alimentazione

Burrate, squisiti assaggi di Puglia


Burrate e mozzarelle sono l’emblema dell’eccellenza casearie. Mentre le seconde sono un’icona generalmente italiana (che poi va a distinguere in numerose varianti regionali), le burrate rappresentano l’essenza della gastronomia pugliese. Morbide, pastose, saporite, delicate. Proprio come la cucina dell’entroterra della Puglia, che unisce ai sapori tipici della terra una lavorazione accurata e certosina, tramandata nei secoli, di generazione in generazione. Ma da cosa è composta una burrata?

Panna, pasta filata e un’arte gelosamente custodita: il segreto della burrata

Molto simile alla mozzarella nell’aspetto, la burrata si presenta nella forma di un sacchetto di pasta filata, ripieno di un composto cremoso e sapido (stracciatella), che si ottiene unendo la panna con della mozzarella sfilacciata. Il risultato è una delizia per gli occhi prima e per il palato dopo, visto che una volta aperto il sacchetto, la lenta fuoriuscita della stracciatella già stimola le sinapsi, provocando, attraverso la vista, la stimolazione delle papille gustative. Il successivo assaggio non delude, anzi esalta ulteriormente le aspettative, rendendo ogni boccone un momento unico di piacere.

Menta, tartufo, sapore affumicato: alla scoperta delle diverse burrate

Oltre a quella classica, tradizionale, esistono altri gustosi e sfiziosi tipi di burrata, in grado si valorizzare un pranzo ed una cena con un tocco di classe, come avviene nel caso della burrata al tartufo o quella farcita con foglie di menta. L’affumicatura conferisce un sapore intenso e deciso, creando un netto e piacevole contrasto tra l’involucro e l’interno, dolce e delicato.

Tra le burrate farcite, merita menzione anche la versione con erba cipollina, il cui sapore particolare e genuino stuzzica il palato con un gusto morbido e ricercato.

La burrata è tipica dell’entroterra pugliese, in particolare nella zona delle Murge, in provincia di Bari.

No Comments
Comunicati Eventi

Grande successo del primo appuntamento di Luoghi Storici e musica


Il Borgo di Chiaia il 25 aprile scorso è diventato lo scenario del primo appuntamento di “Luoghi Storici e Musica” 2018, ad opera dell’associazione Culturale Noi per Napoli con una “Passeggiata guidata tra i Palazzi liberty del Borgo di Chiaia ed il Concerto aperitivo del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli al Teatro Sancarluccio,sito nel primo Palazzo liberty di Napoli,Acquaviva Coppola.

Gli artisti ,in abito bella epoque,hanno sfilato in “carrozza” per le vie di Chiaia, incontrando più volte in corrispondenza di più palazzi il nutrito gruppo di visitatori spettatori, intervenuti per la passeggiata guidata, curata dalla esperta e competente guida Alessandro Ricciardi,esibendosi anche nell’inciso delle arie che sono state parte del programma del recital tenutosi poi al Teatro Sancarluccio, accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja e raccontati storicamente dal giornalista Giuseppe Giorgio : tutti i protagonisti del Concerto erano in abito “liberty” ed hanno dato vita quindi ad un duplice spettacolo dentro e fuori al Teatro.

Hanno spaziato in un repertorio dalla romanza da Salotto di Leoncavallo con la celebre Mattinata, dal nostalgico ” Non ti scordar di me “, Musica Proibita, poi l’operetta con brani da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese del sorriso, brani napoletani da Salotto quali À vucchella e Marchiare, con un’escursione fino a Verdi nel Libiam Nel lieti calici…

Gli spettatori,prima visitatori, hanno apprezzato con lunghi applausi ed ovazioni le eccellenti esecuzioni degli artisti che nella cornice ideale del grazioso Teatro liberty Sancarluccio hanno fatto rivivere le emozioni e il clima dell’epoca .

L’evento è stato realizzato in partnership con Inscena Nuovo Teatro Sancarluccio Napoli e con l’associazione Amici di Skinny e con il contributo anche di ” Acierno autoservizi”.

Sul sito www.noipernapoli.it e sulla pagina fb Associazione Culturale Noi per Napoli è possibile tenersi aggiornati sui prossimi eventi .

No Comments
Scienza e Tecnologia

Le scatole di cartone per le vendite online e offline: prodotti sempre più richiesti


In molti paesi del mondo l’e-commerce compie anno dopo anno passi da gigante, non solo nei paesi industrializzati ma anche in quelli emergenti come ad esempio l’India. L’economia in crescita del subcontinente, che per quest’anno dovrebbe raggiungere il +6,5% in termini di PIL, trova un riscontro pratico nell’aumento dei beni acquistati e consumati dalla popolazione indiana (anche su internet) che, a loro volta, si ripercuotono sul fabbisogno di imballaggi in cartone.

Apprezzato per la sua versatilità, il rapporto qualità prezzo ottimale e la resistenza, il cartone ondulato sta vivendo una fase molto vivace in India dal momento che, secondo le statistiche, il settore produttivo di questo materiale è cresciuto del +14% nel corso degli ultimi cinque anni.

I paesi europei possono solamente sognarsi le percentuali di crescita che caratterizzano attualmente il panorama economico indiano, ma il successo del settore per quanto riguarda il vecchio continente tende a essere dato maggiormente dalla qualità che dalla quantità.

Sono molte infatti le aziende specializzate nel settore legato alla commercializzazione di scatole di cartone online per le più differenti applicazioni, come ad esempio Embaleo.it che dispone di un ampio catalogo di soluzioni di packaging e confezionamento tra cui sarà davvero semplice trovare il prodotto più idoneo. Con Embaleo le spedizioni avvengono in 24-72 ore: una garanzia, dunque, di rapidità ed efficienza del servizio.

No Comments
Comunicati Eventi

Da Palermo al mondo, i vini di Cusumano incantano Sicilia en Primeur

  • By
  • 2 Maggio 2018


Angimbè, Ramusa, Jalè, Cubia. Sono solo alcuni dei vini che Cusumano, azienda vitivinicola fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico, conosciuta in tutto il mondo per le sue straordinarie produzioni, presenterà a Sicilia en Primeur, l’annuale kermesse enologica del vino siciliano ideata dall’Associazione Viticoltori Sicilia – Assovini che accoglie ogni anno in Sicilia una selezionata rappresentanza della stampa internazionale, presentando le etichette distribuite sul mercato e le anteprime dei vini che stanno ancora maturando in cantina, e che quest’anno, per la prima volta, sarà aperta anche al pubblico.

Una manifestazione attesissima che per la sua 15esima edizione farà tappa nella splendida città di Palermo dal 3 al 7 maggio prossimi, ospite del Museo Regionale d’Arte Contemporanea, celebrando, attraverso le eccellenze enoiche in degustazione, il capoluogo siciliano Capitale della Cultura italiana 2018. Durante la tre giorni, i partecipanti avranno la possibilità di scoprire i sapori e i luoghi e la cultura che fanno della Sicilia un continente vitivinicolo a tutto tondo e lunedì 7 maggio alle ore 17.00 la kermesse aprirà le sue porte al pubblico offrendo a tutti la possibilità di degustare le stesse etichette presentate in anteprima alla stampa.

Ed è proprio dalle colline nei dintorni di Palermo che arrivano alcune delle migliori produzioni di Cusumano esportate in 64 Paesi al mondo. Merito dei 180 ettari di vigneti adagiati sulla Piana degli Albanesi, a circa 24 km dal capoluogo, custoditi dalla Tenuta Ficuzza, una delle sei diverse tenute dell’azienda (tutte rigorosamente siciliane). Qui, grazie alla caratteristica tipologia del territorio – un altopiano incontaminato a 700 – 800 metri sul livello del mare, esposto sul versante orientale dell’imponente monte Pizzuta da cui si specchia sul lago omonimo, con notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte – nascono Angimbè, Ramusa, Jalè, Cubia e il Metodo Classico 700SLM 2013, uve dal profilo fine ed elegante per vini dalle identità uniche. Ogni vino è espressione del suo territorio, nato dalla conoscenza profonda di Alberto e Diego Cusumano della terra ricca e generosa di Sicilia, capace di donare, da oriente ad occidente, dalla collina al mare, produzioni diverse e sempre di elevatissimo livello.

«Quest’anno Sicilia en Primeur assume un significato speciale per noi perché si svolge a Palermo, la nostra città, nell’anno in cui è Capitale italiana della Cultura. Un riconoscimento che ci rende orgogliosi e che sottolinea una cifra che ci portiamo dentro e che, anche attraverso il vino, confermiamo ogni giorno nei 64 paesi dove siamo presenti nel mondo. Lavoriamo per valorizzare i vitigni autoctoni, per tutelare la materia prima, le uve, e la terra in cui siamo nati, così da poterne esprimere al meglio l’identità. Una mission che Sicilia En Primeur rappresenta alla perfezione riunendo tutti coloro che, come noi, amano la natura, credono nelle produzioni di qualità e nel controllo totale della filiera e che, al profondo amore per la terra l’origine, uniscono una forte visione internazionale. Per far conoscere i nostri prodotti e le nostre identità al mondo intero» – dichiara Diego Cusumano, proprietario e responsabile della promozione internazionale della cantina.

«Accoglieremo i giornalisti di Sicilia en Primeur a Ficuzza, una tenuta unica nello scenario territoriale siciliano, per posizione (750 s.l.m.) e per uniformità, con i suoi 180 ettari compresi in un unico appezzamento coltivato a mosaico. Qui abbiamo progettato un vigneto alternato alla macchia mediterranea esistente per rispettare l’integrità dell’ambiente. Una scelta che ha sacrificato la rendita a un guadagno enorme dal punto di vista naturale e paesaggistico ottenendo il massimo sul piano della qualità. Oggi questa scelta appaga lo sguardo che gode della vista sul lago dello Scalzano, dell’onda verde intenso dei vigneti che si alternano ai toni cangianti della macchia mediterranea e regala vini unici: i bianchi ottenuti dal potente e solare Insolia, dal finissimo Chardonnay, figlio del vigneto originario e dal Pinot Nero, che a questa altitudine trova le condizioni ideali per esprimersi» – racconta Alberto Cusumano, proprietario e responsabile della parte produttiva della cantina.

In particolare, i giornalisti e i wine lovers che parteciperanno a Sicilia en Primeur (l’apertura al pubblico è la grande novità dell’edizione 2018), potranno assaggiare Angimbè 2017, così chiamato per ricordare il nome del bosco che sorge vicino ai vigneti, un blend tra un vitigno autoctono e uno internazionale: uve Insolia (70%) e Chardonnay (30%). Un matrimonio tra Sicilia e Borgogna che crea un vino dalla personalità calda, minerale, seducente, con sentori di frutta esotica e un piacevole profilo fragrante e aromatico.

E ancora: Ramusa 2017, il cui nome deriva dalla Fonte Ramusa, sorgente situata nel Bosco di Ficuzza, nato da un’attenta selezione delle migliori uve di Pinot nero al 100%, varietà che in questa particolare zona della Sicilia ha trovato un habitat perfetto per arrivare a completa maturazione.  Vinificato in bianco e lasciato maturare in sole vasche di acciaio con affinamento sulle fecce nobili per 6 mesi, è rosato nel bicchiere, agrumato al naso, fresco e persistente all’assaggio.

Nato al 100% da uve Chardonnay, Jalè 2015 è un’altra eccellenza della Tenuta Ficuzza di Cusumano: ha una piccola produzione che identifica un cru della Tenuta e deve il suo nome alle caratteristiche contrade dall’aspetto biancastro che costeggiano i vigneti. Le uve fermentano in carati di rovere da 225 litri dove restano per circa 6 mesi prima di essere affinate in bottiglia. A caratterizzare questo vino è, infatti, il grande equilibrio gustativo regalato dal legno che si fonde alla perfezione con il frutto. Dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, emana profumi di rara complessità (burro fuso e vaniglia, frutta tropicale matura, cannelle e spezie dolci) e consente assaggi lunghi, vibranti e morbidi.

Dalla voglia di creare un grande bianco siciliano in botte come la tradizione vuole e da un’attenta selezione delle migliori uve di Insolia, una delle più importanti varietà di tutta la Sicilia, nasce Cubia 2014, dal nome delle sorgenti naturali di cui è ricco il territorio circostante. Nel bicchiere, si presenta bianco, spicca per freschezza mediterranea, per finezza e per eleganza, esprimendo note di fieno, agrumi e pesca e rivelandosi fresco al palato, con una certa acidità e profondità.

Infine, il Brut 700 s.l.m., una cuveè di uve Pinot Nero e Chardonnay il cui nome evoca l’altitudine e il terroir siciliano inaspettato. La vinificazione avviene con pressatura delle uve intere e utilizzo solo del primo mosto fiore per evitare i tannini e conservare l’acidità, decantazione statica e fermentazione a bassa temperatura. Dopo circa 5 mesi sulle fecce fini, filtrazione e tiraggio, rifermentazione in bottiglia a 13°C, le bottiglie riposano in cantina per 36 mesi al termine dei quali avviene la sboccatura. Il Metodo Classico Cusumano regala un perlage finissimo e persistente, mostrando al palato un’armonia eccezionale, con note di frutti rossi tipiche del Pinot Nero e sentori floreali propri dello Chardonnay.

E per chi volesse assaggiare anche le altre produzioni di Cusumano, l’azienda presenterà in assaggio durante la kermesse di Assovini, oltre alle degustazioni «palermitane», il grillo in purezza Shamaris 2017 prodotto sulle colline di Monreale nelle Tenute Monte Pietroso e Marchesa, i grandi rossi Benuara 2016 (70% Nero d’Avola e 30% Syrah) e Noà 2015 (un blend di Nero d’Avola, Merlot e Cabernet Sauvignon) prodotti nella Tenuta di Presti e Pegni, 70 ettari sulle colline di Monreale, il Nero d’Avola in purezza Sàgana 2014, nato dalla Tenuta di San Giacomo a Butera, 140 ettari in provincia di Caltanissetta con un vigneto di 21 anni esposto a sud a 350 mt sul livello del mare, il Moscato dello Zucco 2011, il “vino perduto” emblema della passione e del profondo rispetto per la tradizione dei fratelli Cusumano che, con un progetto di ricerca durato sette anni, hanno riportato alla luce lo storico vino nei 3 ettari della Tenuta Milioto, a Partinico. E per concludere, i vini di Alta Mora, la Tenuta sull’Etna di Cusumano: l’Alta Mora Etna Bianco 2017, l’Alta Mora Etna Rosso 2016, l’Alta Mora Guardiola 2014 e l’Alta Mora Feudo di Mezzo 2014.

 

***

Cusumano. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, la cantina Cusumano produce vini eleganti e identitari in sei tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, Castelluzzo a Calatafimi e Alta Mora sull’Etna.

www.cusumano.it

No Comments
Salute e Benessere

La rinoplastica moderna: la filosofia del chirurgo Maxillo-Facciale


Il Dott Giuseppe Spinelli Direttore della Sod di Chirurgia Maxillo Facciale dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi Firenze esegue interventi di settorinoplastica funzionale e ricostruttiva ( sia primaria che secondaria) utilizzando innesti prelevati dal setto nasale, dalla cartilagine costale oppure dall’orecchio del paziente. Per garantire maggiore confort e sicurezza , la rinoplastica è effettuata in anestesia generale con una notte di ricovero presso il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze.

L’intervento di rinoplastica moderna, se eseguito da un chirurgo maxillo-facciale come il Dott. Spinelli, dura circa 1 ora e non prevede l’utilizzo di tamponi. Prima dell’operazione però, è necessario che il paziente abbia effettuato le più accurate indagini, ematiche, cardiologiche e la visita di un anestesista esperto in settorinoplastica funzionale e ricostruttiva.
Il Dott. Spinelli , al fine di programmare in modo dettagliato l’intervento chirurgico, non solo richiede la TC del Massiccio Facciale prima dell’intervento ma fornisce tutte le indicazioni necessarie a preparare il paziente ad affrontare la Chirurgia in totale tranquillità e sicurezza.

Generalmente, anche se si tratta di un intervento chirurgico di breve durata si consiglia al paziente di prepararsi adeguatamente sia prima dell’atto operatorio, così come il paziente sara’ informato dettagliatamente, sul percorso post-operatorio. Oltre a fornire adeguate indicazioni cliniche, il chirurgo deve assicurarsi che il paziente abbia maturato la decisione di eseguire la rinoplastica in completa libertà e consapevolezza, a fronte di un disagio reale dal punto di vista funzionale oppure psicologico, e non puramente estetico.

Durante la visita specialistica, il chirurgo maxillo-facciale individua quali sono gli inestetismi o le sproporzioni del naso che sono fonte di disagio per il paziente e propone un tipo di correzione dove il risultato finale sia perfettamente in linea con le aspettative del paziente ma anche, e soprattutto, con la sua naturale fisionomia.
A tal fine verrà realizzata una simulazione del risultato finale in modo da migliorare la comunicazione medico-paziente e che potrà essere utile a definire i dettagli .

Il risultato finale sara’ soddisfacente, infatti, quando il naso pur se modificato, apparirà naturale armonico è mai finto o ‘rifatto’. Anche se si elimina la gobba, si raddrizza il setto, si riduce la punta, il naso deve rimanere quello che caratterizza la naturale fisionomia della persona, che rimane la stessa dopo l’intervento in modo tale da non subire alcuno shock. Inoltre, agendo in maniera estremamente localizzata senza stravolgere i tratti del volto, viene anche ridotto il rischio di complicanze nel post operatorio.

La rinoplastica eseguita in modo corretto e mediante l’utilizzo delle più moderne tecniche mini invasive offre risultati estetici estremamente positivi per quanto riguarda l’armonia globale del viso. Il grado di soddisfazione dei pazienti che si sottopongono a questo tipo di intervento di chirurgia maxillo-facciale è decisamente molto alto; va comunque tenuto in considerazione il fatto che il paziente candidato alla rinoplastica deve avere aspettative realistiche ed accettare con totale fiducia i consigli del chirurgo.

No Comments
Senza categoria

In barca a vela verso le Isole Ionie


Le Isole Ionie sono un luogo ideale per le vacanze grazie al loro clima eccezionale, al mare profondo, alle loro montagne e al patrimonio culturale che le contraddistingue.

Esse sono ben note per le loro spiagge di sabbia, acque cristalline, villaggi incantevoli e suggestivi paesaggi di campagna. Come molte isole greche, le isole ionie sono un paradiso per i turisti durante l’estate.

Le Isole Ionie sono un paradiso per chi desidera optare per una vacanza in barche a vela.

Le condizioni climatiche sono sempre favorevoli e ogni giorno c’è la possibilità di fermarsi a fare il bagno in meravigliose baie con acqua pulitissima. Il vento è costante, il mare è straordinariamente azzurro, alcune isole sono ancora selvagge, altre ci riportano al passato con i loro paesini di case bianche e con i loro siti archeologici.

Le Ionie sono verdissime, ricoperte di boschi e con migliaia di ulivi: il posto ideale dove vivere a rallentatore e abbandonandosi alla contemplazione. Per i paesaggi dolci e per la grande varietà di piante (querce, eucalipti, ginestre e piante) sono le isole greche che più ricordano l’Italia.

Le alture montuose che dominano il mare Ionio sono ricoperte di foreste, luoghi fertili, punteggiati dagli ulivi e dai vigneti, verdeggianti di pascoli erbosi e colorate dalle meravigliose fioriture, spettacolo affascinante delle primavere ioniche.

Isole generose di acqua e di vita, che hanno ospitato potenti regni e ricche città, la cui storia e grandezza è ancora visibile nei loro paesaggi meravigliosi e presente nella memoria dei loro abitanti. Nelle Isole Ionie non c’è traccia della luminosità accecante delle Cicladi, né del clima secco che le contraddistingue.

Sono le undici isole dell’arcipelago, piccole e grandi, sparse lungo le coste occidentali della Grecia continentalee note con il nome di Isole Ionie. Le sei maggiori sono: Zante, Itaca, Corfu, Cefalonia, Lefkada e Paxi, mentre quelle più piccole sono Antipaxi, Erikousa, Mathraki, Othoni, Meganisi ed il gruppo delle isolette deserte delle Strofadi a sud di Zante.

Sea Star è specialista nel noleggio barche a vela, charter e luxury yacht. La banca dati che supporta il suo sito, frutto di oltre venti anni di esperienza nel settore, è una delle più complete e precise oggi esistenti. Consultala e ti sarà facile trovare la tariffa di noleggio più conveniente e la barca che hai sempre desiderato.

No Comments