Daily Archives

16 Aprile 2018

Comunicati Senza categoria

L’importanza di scegliere la piattaforma giusta

  • By
  • 16 Aprile 2018


Oggi sono sempre più gli utenti che si chiedono in che modo un bookmaker possa essere migliore di un altro, ed in che modo scegliere la piattaforma giusta con la quale aprire il proprio account di gioco possa influire sulle proprie vincite. Per fare chiarezza diciamo innanzitutto che a fare la differenza tra un bookmaker ed un altro vi sono fondamentalmente due fattori: le quote proposte e la qualità dei bonus offerti. Le quote incidono ovviamente perché più queste sono alte, maggiore è l’importo di una eventuale vincita a parità di puntata. Vi sono piattaforme che offrono quote nella media ma ve ne sono altre che invece propongono agli utenti quote decisamente più vantaggiose ed allettanti. Sicuramente scegliere un bookmaker vantaggioso da questo punto di vista è sicuramente un qualcosa in più per ciascun giocatore, ma quel che fa veramente la differenza quando si apre un account per giocare alle scommesse sportive sono i bonus.

Scegliere un bookmaker in grado di offrire bonus veramente vantaggiosi significa avere l’opportunità di moltiplicare in maniera importante l’ammontare di una eventuale vincita: esistono i bonus di benvenuto, riservati a coloro i quali hanno appena aperto l’account, e bonus da sfruttare anche da coloro che sono già clienti. Individuare quali sono le piattaforme in grado di offrire i migliori bonus scommesse è davvero semplice se si sfrutta scommesse.cc, il sito che presenta l’elenco di quelli che al momento sono i bookmaker in grado di offrire i migliori bonus. Niente lunghe ricerche dunque, così come non è necessario raccogliere informazioni e poi paragonarle tra loro al fine di individuare l’operatore in grado di garantire le migliori condizioni agli utenti. Questo lavoro è già stato fatto a monte da scommesse.cc, che mette a disposizione degli utenti i risultati della propria analisi relativa alle più importanti piattaforme di scommesse online presenti sul mercato, al fine di consentire ai giocatori di individuare i migliori bonus a disposizione e di scegliere così il bookmaker perfetto, per iniziare sin da subito a scommettere sugli eventi sportivi preferiti.

No Comments
Comunicati

Traslochi Roma Centro


Provare a valutare le soluzioni disponibili e complete che non deludono e che permettono di valutare i servizi presentati da Traslochi Roma Centro. Per la prima volta, vi accorgerete di non poter fare a meno di un supporto esclusivo e veloce che non delude e che offre le migliori proposte a basso costo? E’ importante comunicare con gli specialisti della zona, affidatevi a tutte le garanzie a prezzi imbattibili.

Dovete valutare tutte le caratteristiche migliori e veloci che permettono di traslocare senza problemi, affidatevi alle migliori proposte su misura e vi accorgerete di non poter fare a meno di un supporto unico e professionale che si adatta a tutti voi.

Trovare offerte complete e veloci per tutti

 

Opportunità professionali e veloci che non deludono i vostri grandi interventi alla portata di mano, affidatevi a centinaia di proposte esclusive e troverete sempre un grande servizio che si adatta a tutti voi. Nella maggior parte dei casi è possibile comunicare con gli esperti della zona, affidatevi a centinaia di proposte a basso costo che non deludono in alcun modo.

Offerte professionali e complete che si adattano a tutti voi? Non dovete perdere altro tempo e comunicare con gli specialisti della zona, per questo motivo vi accorgerete di non poter fare a meno di un supporto esclusivo e veloce che non delude i vostri grandi interventi di Traslochi Roma Centro.

Servizi professionali alla portata di tutti

Imparate a comunicare con gli specialisti della zona e nella maggior parte dei casi, troverete sempre le soluzioni disponibili e complete che non deludono nessuno.   E’ importante ottenere un servizio a basso costo che si adatta a tutti e che offre le migliori proposte a basso costo per ogni genere di controllo professionale.

Affidatevi alle migliori proposte a basso costo che non deludono e che offrono le soluzioni disponibili e complete per i vostri grandi desideri. E’ importante ricevere soluzioni professionali e complete, valutate le migliori proposte a basso costo che non deludono e che offrono servizi professionali e completi per i vostri grandi desideri.

Provate a comunicare con gli esperti della zona, affidatevi a centinaia di proposte esclusive e veloci che non deludono in alcun modo.   Affidatevi a tutte le garanzie a basso costo, troverete sempre un incentivo professionale e veloce che non delude i vostri grandi desideri.   E’ importante comunicare con gli specialisti della zona, affidatevi a centinaia di proposte e vi accorgerete di non poter fare a meno di noi.

Soluzioni professionali e veloci per ottenere Traslochi Roma Centro, non vi resta che ottenere un servizio alla portata di mano, valutare le migliori garanzie e trovare un servizio esclusivo e veloce che si adatta a tutti voi. Ecco un buon motivo per accedere a centinaia di proposte mai viste e ufficiali che si adattano ai vostri grandi interventi su misura per ognuno di voi.

Che cosa desiderare di meglio per accedere a tutte le proposte innovative e veloci che si adattano ai vostir desideri?

Puoi Contattarci al 06.45548090

No Comments
Dieta e Alimentazione Eventi

Pastificio Cardone, orgoglio fasanese e capacità di innovazione


FASANO – La tradizione e l’autenticità sono al primo posto per il Pastificio Cardone, l’azienda tutta fasanese ormai conosciuta in Italia e in Europa.  Ieri mattina, venerdì 13 aprile, nella splendida e suggestiva Masseria Salamina, si è tenuto un evento di presentazione con il fine di promuovere e far conoscere il territorio pugliese, il suo patrimonio naturale e culturale, ma soprattutto il futuro del Pastificio.

 

Il titolare Enzo Cardone ha colto l’occasione per raccontare ciò che l’azienda rappresenta per il territorio, i suoi valori e la sua tradizione diffusa attraverso il Progetto Senatore Cappelli, ossia l’uso di un particolare grano antico, di grande pregio, che ha spinto l’azienda a puntare al mercato biologico ed a convertirsi in favore dell’ecosostenibilità. Sull’argomento è infatti intervenuto il prof. Pietro Perrino, già Direttore dell’Istituto del Germoplasma di Bari (parte del Centro Nazionale della Ricerca).

La visione del Pastificio Cardone verso lo sviluppo sostenibile del territorio e la conservazione della biodiversità è portata avanti grazie alla collaborazione con il Parco Naturale Regionale Dune Costiere ‘da Torre Canne a Torre San Leonardo’, rappresentato ieri dal presidente On. Enzo Lavarra.

 

Oltre alla dimostrazione dei nuovi progetti che il Pastificio metterà in atto insieme al Parco Dune Costiere nei mesi avvenire, la mattinata è stata occasione di presentazione del nuovo spot promozionale ideato per trasmettere i valori del Pastificio in una chiave diversa, tra modernità e tradizione, ironia ed emozione, frutto del lavoro di giovani del territorio. “Pastificio Cardone. Le nonne ti guardano. Sempre.” è il messaggio trasmesso da questo innovativo spot, diffuso già sui social per mezzo della nota pagina “Inchiostro di Puglia”. Un video promozionale che ha come protagonista la “nonna pugliese”, stereotipo eccellente di tradizione in tutta Italia.

Un lavoro egregiamente eseguito da una squadra di giovani pugliesi: Valerio Palasciano di Fasano (produzione), Paolo Moro di Ostuni (regia), Tiziano Sardelli di San Vito (direttore fotografia) e Giulia Rizzello di Ostuni (produzione). Un team giovane composto anche da Roberta Orlando che ha curato il restyling del sito, Mariangela Orlando per la parte amministrativa e Leonardo Semeraro per la nuova strategia marketing.

Durante l’evento sono state presentate anche due nuove linee di pasta destinate al mercato nazionale: pasta fresca con semolato e semola varietà Senatore Cappelli 100% made in Puglia e biologica, il tutto in una nuova confezione che vedrà sulla parte frontale il nuovo logo, il marchio del Parco, la certificazione bio e, sul retro, un nuovo testo contenente i valori nutrizionali e l’ immagine stilizzata della strada bianca del Parco.

 

Il Pastificio Cardone rappresenta ancora una volta un’eccellenza pugliese e, soprattutto, fasanese.

 



No Comments
Volontariato e società

Testamento Biologico: Sos Ossola denuncia “Nel Vco latitanza dei comuni”

VCO- 14-04-2018- Il prossimo 21 aprile l’associazione Luca Coscioni, scenderà in alcune piazze del nostro Paese per il testamento biologico, sulla questione interviene Sos Ossola tramite il suo presidente Benradino Gallo: “ Credo- spiega- che la motivazione principale sia che è stata fissata un’udienza alla Corte Costituzionale il 23 ottobre 2018 con “imputato” del reato di aiuto al suicidio, Marco Cappato, esponente dei radicali, reo di aver accompagnato il Dj Fabo in Svizzera per porre fine alla sua vita e alle atroci sofferenze della sua malattia, come liberamente aveva deciso. L’accusa è il reato di “aiuto al suicidio” in conformità a una legge del 1930 e rischia una condanna dai 6 ai 12 anni. Molti giuristi sostengono che tale antica legge ereditata dal fascismo sia incostituzionale se si applica all’agevolazione a decidere di morire senza alcuna influenza o pressione, esattamente come deciso dai giudici milanesi.

La vergogna è che il governo in carica ha preso formalmente posizione contraria a questa decisione di buon senso dei giudici.

Non sappiamo se nel Vco vi sarà una tale iniziativa da parte dell’ l’associazione Luca Coscioni, ma riteniamo che sarebbe opportuno mobilitarsi non solo sull’interpretazione reazionaria che sarà affrontata dalla Corte Costituzionale, ma soprattutto al fatto che la totalità dei comuni del VCO non ha messo in campo le procedure per consentire al singolo cittadino di poter esprimere e redigere, presso gli uffici anagrafe, il testamento biologico con le disposizioni anticipate di trattamento Art. 4 Legge 22 dicembre 2017, n. 219. Tale Legge consente di essere liberi di poter morire bene con indicazioni che possono essere “attive o passive”.

Lo abbiamo appreso durante la partecipata riunione sul tema, tenutasi presso la casa di riposo di Domodossola la sera dell’8 aprile con i prestigiosi e conosciutissimi relatori il prof. Bellocco, famoso medico anatomo patologo, e l’avv. Crapanzano, giudice onorario di pace del Tribunale di Verbania, che hanno affrontato tale problematica da “par loro”.

Su tale questione, il comune di Reggio Emilia ha predisposto uno stampato che alleghiamo perché possa essere preso e riprodotto in tutti i comuni del Vco.

Su questo ritardo faccio un appello a tutti i comuni, al sig. Prefetto che valuti se dare indicazioni ai segretari comunali, al presidente della provincia del Vco che invito a prendere un’iniziativa almeno d’informazione, anche se non di sua competenza.

Personalmente, entro il prossimo mese, mi presenterò presso il mio comune di residenza presso l’ufficio anagrafe con una dichiarazione simile allo stampato di Reggio Emilia per fare la mia personale dichiarazione per disposizioni anticipate di trattamento Art. 4 Legge 22 dicembre 2017, n. 219. Solleciterò altri cittadini a fare altrettanto e si auspica che si organizzino per evitare l’omissione di atti d’ufficio.

Altre questioni che sarebbero da affrontare è l’informazione agli operatori sanitari sia delle strutture come gli ospedali che del territorio”.

 

 


 

 

No Comments
Comunicati

Presidenza Apt Emilia Romagna: Il Gal L’altra Romagna sostiene la candidatura di Davide Cassani


Il Gal L’Altra Romagna, nella persona del Presidente Bruno Biserni, sostiene la candidatura avanzata dalla Regione Emilia Romagna per la nuova presidenza di Apt Emilia Romagna, l’Azienda di promozione del turismo regionale, il cui rinnovo degli organismi e delle cariche societarie è previsto per il prossimo 8 maggio 2018.

Davide Cassani rappresenta il candidato ideale per la successione di Liviana Zanetti, presidente uscente a cui vanno i più sentiti ringraziamenti professionali e personali per l’impegno profuso e gli obiettivi raggiunti in questi anni.

Nato a Faenza, ex ciclista professionista (vincitore, tra le altre cose, di 2 tappe del Giro d’Italia), noto e apprezzato commentatore televisivo delle gare ciclistiche per Rai Sport, Davide Cassani attualmente ricopre importanti ruoli dirigenziali in ambito sportivo, in quanto dal 2014 è Commissario tecnico della nazionale italiana maschile di ciclismo su strada e coordinatore di tutte le squadre nazionali.

La sua figura è strategica per trascinare la Regione Emilia Romagna (è proprio il caso di dirlo) verso nuovi traguardi, ancora da tagliare e perseguire, grazie a doti, capacità e competenze maturate durante la carriera dirigenziale e dimostrate in sedici anni di competizioni, nei grandi Giri e nelle classiche così come nei circuiti meno noti.

A Davide Cassani vanno riconosciuti i meriti per il ritorno del Giro d’Italia Under 23 in Emilia-Romagna l’anno scorso, nel giugno 2017, quando qui si disputarono tre tappe, con la regione protagonista della 40esima edizione insieme a Marche e Abruzzo, per un tracciato che volle essere anche un segno di vicinanza e solidarietà ai territori colpiti negli ultimi anni da drammatici terremoti.

Inoltre, molto conosciuta e frequentata è la Gran Fondo da lui organizzata che porta il suo nome che si svolge nel suo paese natale Faenza, che è considerata a tutti gli effetti,  la classicissima d’apertura della stagione del ciclismo amatoriale, giunta quest’anno alla 24esima edizione e con una grande attenzione al ciclismo giovanile finalizzata anche alla diffusione di una buona educazione alla salute e alla sicurezza sulla strada.

“L’individuazione di Davide Cassani come nuovo Presidente di Apt Servizi, avanzata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e dall’assessore regionale al turismo Andrea Corsini è la giusta investitura- afferma il Presidente Bruno Biserni – e la giusta scelta.

“Davide Cassani possiede requisiti professionali e umani straordinari”

“La sua candidatura è una scelta “fuori dagli schemi”, che porta con sé allo stesso tempo un bagaglio di innovazione, visione, tenacia, carisma, competenza, passione, elementi indispensabili non solo per confermare quanto di buono Apt Emilia Romagna stia già facendo nel comparto turistico, ma rafforzarne ulteriormente il trend positivo”

“In quanto Presidente del Gruppo di Azione Locale dell’Appennino romagnolo, ritengo che la figura e il curriculum di Davide Cassani centralizzerebbero l’attenzione sulle tematiche legate allo sviluppo turistico e sportivo peculiari delle aree rurali gestite all’interno del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna”.

“Il nostro Appennino –prosegue Biserni – è caratterizzato da un movimento sempre più crescente di attività legate all’escursionismo, cicloturismo, al turismo sostenibile che vanno senza dubbio valorizzate e amplificate rappresentando un traino collaterale ma di forte valenza per la promozione turistica dell’intero territorio.

“ Mi auguro che il prossimo 8 maggio 2018, giorno del rinnovo organi e cariche di Apt– conclude Biserni – la candidatura di Davide Cassani divenga ufficialmente elezione, riconoscendo che tale elezione costituirebbe un fortissimo elemento propulsore di promozione e sviluppo del comparto turistico del nostro Appennino, della nostra Regione, della nostra terra”.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

 

No Comments
News

Web marketing: perché farlo?

 

Se un imprenditore o top manager e hai troppe cose di cui occuparti? Scopri le qualificate agenzie web che ti potranno semplificare la tua vita lavorativa incaricandosi del tuo mondo web.

Affacciati sul marketing online, aumenta le tue vendite grazie all’uso di internet. Attività di Seo, adwords, campagne social network, advertising , web design e molto altro ancora sono i servizi offerti da queste agenzie. Chiedi una consulenza, i margini di miglioramento potrebbero sorprenderti.

Perché investire nel web marketing?

 

Ricerche dimostrano che le imprese che oggigiorno hanno già avviato il processo di E-commerce, i consumatori preferiscono sempre di più acquistare da casa, seduti su un divano o una sedia e procedere con l’ordine online, che ti arriva in pochi giorni e a casa. Che sia per pigrizia, per comodità o per mille altri motivi, ma è questo ciò che vende ora: lo shop online. Di conseguenza le aziende si sono attivate per trovare soluzioni e strategie per aumentare la propria visibilità online; molto di esse si sono affidate ad agenzie esterne esperte di web marketing. Aumentare le vostre vendite è il loro obiettivo, diversi sono i mezzi e le strategie usate. Tramite seo, si ottimizzano i motori di ricerca, si provano ad aumentare gratuitamente le visualizzazioni del sito dell’impresa, oppure tramite adwords, annunci a pagamento che Google carica in prima pagine e come primi risultati di ricerca, quindi paghi per avere il ‘posto in vetrina’. Google analytics è un’ulteriore proposta e indagine che le agenzie di consulenza web offrono per studiare il numero di utenti che visitano i siti.

Aumentare la visibilità per aumentare i profitti

 

Web marketing, elemento di forza, caratterizzato dal solo obiettivo di aumentare le tue vendite. Aumentare le visualizzazioni sul tuo sito, ma aumentare le probabilità di vendita, nuovi utenti potrebbe visitare il sito e diventare clienti, che darebbero vita a un nuovo giro di feedback. Le agenzie di web fanno utilizzo di social network, quali Facebook e/o instagram poiché ne riconoscono la loro grande influenza sulle persone. Migliorare la tua posizione rispetto la concorrenza è per l’agenzia pane quotidiano; un intero team si dedica a capire quali sono le strategie più adatte e producenti per le tue finalità. Individuare target è il primo passo da compiere per poterlo analizzare e offrirgli solo il meglio per le sue necessità. Il web è in costante aggiornamento e starci dietro richiede molto tempo, una consulenza esterna è la soluzione, provare per credere.

Si tratta di saper vendere, di invogliare il cliente a visitare il tuo sito web e convincerlo ad acquistare i tuoi prodotti. Renditi partecipe della corsa allo shop online, non rimanere indietro rispetto ai tuoi competitor e investi in una agenzia web marketing per rigenerare la tua impresa.

Informati, visita e mettiti in gioco. Tutto di guadagnato.

No Comments
Comunicati

«GRAN MILANO», l’aperitivo che non c’era

  • By
  • 16 Aprile 2018

Milano? È solo il Gran MilanoRovagnati, azienda leader nella produzione di salumi di alta qualità, presenta un nuovo esclusivo crudo dedicato alla città della Madonnina. Un prodotto TOP nel segmento salumi nato dalla nuovissima Linea Riserva della casa brianzola, pensato per onorare l’intrigante rito dell’aperitivo milanese e per diventare, da qui, protagonista indiscusso delle tavole di tutta Italia.

Qualità, stile, autenticità. Il Gran Milano è l’aperitivo che non c’era. Un crudo nato solo dalle carni migliori, certificato in ogni fase della produzione, marchiato sulla cotenna, un crudo che nasce con la caratteristica forma detta “taglio redondo”, perfetto per il taglio al coltello. La guest star di serate glamour e conviviali, tra amici o in famiglia, per salutare la giornata con gusto e allegria. Non a caso, la prima «uscita ufficiale» del Gran Milano è stata all’imbrunire, durante un raffinato aperitivo organizzato presso la Terrazza Aperol, con vista sulla splendida Piazza Duomo.

Ma quali sono gli ingredienti che rendono il Gran Milano tanto speciale? Solo tre le materie prime insostituibili: la carne, il sale, l’aria. Rovagnati usa solo le migliori carni di razze selezionate, scelte sapientemente presso fornitori con alimentazione controllata e rigorosi controlli in entrata. Per assicurare la migliore qualità, vengono utilizzati solo i maiali più pesanti, superiori al quintale di peso. Da fresco, il quartino è pari a 12 – 15 kg, superiore agli standard comuni. Ogni prodotto è numerato, limitato ed esclusivo, fornito interamente con l’osso, disossato solo su richiesta.

Nessun nitrato o nitrito è utilizzato per la produzione. Il Gran Milano beneficia solo del miglior sale italiano, proveniente prevalentemente dalla salina di S. Margherita di Savoia, area naturale protetta della Puglia e prima salina d’Europa. A donare un tocco ancora più unico al Gran Milano ci pensano l’aria delle colline parmensi – dove viene prodotto – e il “Marino”, profumato vento dalle pinete della Versilia mitigato dai monti carsici della Cisa.

Ma non finisce qui. Anche la stagionatura segue un processo unico nel suo genere: per più di 14 mesi, il crudo Gran Milano è custodito nelle cantine dello stabilimento di Ambra, a Felino, nel cuore della zona di produzione DOP del prosciutto di Parma, a due metri sotto terra, dove il peculiare microclima è in grado di garantire un prodotto organoletticamente superiore.

E alla naturale predisposizione geografica dell’area parmense, territorio capace di assicurare la migliore stagionatura naturale dei prosciutti crudi, si unisce la cura distintiva di Rovagnati che, con accortezze costanti, assicura un accurato equilibrio tra la qualità della materia prima, la stagionatura e la salatura, creando un prodotto unico e inimitabile come il crudo Gran Milano.

«Ci siamo ispirati al rito dell’aperitivo, diventato ormai parte dell’identità milanese e italiana. Il momento dello stare insieme per eccellenza, per divertirsi, raccontarsi, ritrovarsi dopo una giornata di lavoro. Ma happy hour, l’ora felice, non può essere davvero tale se non è accompagnata da un prodotto gustoso, di qualità eccellente, garantito in ogni sua fase di produzione. Volevamo un prodotto che potesse rivoluzionare il mercato, distinguendosi da tutti gli altri per il suo carattere forte e la sua straordinaria qualità. E allora: ecco il Gran Milano. Un crudo sincero, autentico, inimitabile a cui ci siamo dedicati con la passione e l’impegno di sempre. Perché da quasi 80 anni, ci prendiamo cura degli italiani, preparando per loro cibi buoni, sani e gustosi. È il nostro segno distintivo da sempre e si rinnova ulteriormente oggi, con la Linea Riserva e con il Gran Milano: serietà e responsabilità, dalla firma al cuore» – ha dichiarato il dott. Gabriele Rusconi, Direttore Generale di Rovagnati, presentando Gran Milano.

E da aprile tutto il sapore di Gran Milano si potrà gustare non solo fuori, ma anche a casa: il nuovo crudo di casa Rovagnati sarà infatti disponibile nei migliori locali e gastronomie d’Italia.

No Comments
Comunicati

Ristrutturazione prima casa: 10 consigli per scegliere fra mutuo e prestito


Nel 2017 sono state 700.000 le abitazioni ristrutturate approfittando dei tassi particolarmente vantaggiosi e delle detrazioni previste dalla legge (Fonte: Scenari Immobiliari). Molti italiani hanno scelto di chiedere in prestito a banche o finanziarie la somma necessaria per affrontare i lavori e, secondo l’osservatorio di Facile.it, quando si parla di ristrutturazioni, la richiesta media* è stata pari a circa 16.000 euro per i prestiti personali, 88.500 euro per i mutui. Ma quando conviene scegliere l’una o l’altra tipologia di finanziamento e come fare per evitare di pagare più del dovuto? Ecco i 10 consigli di Facile.it.

  1. Quanto chiedere. Il primo punto da valutare è quanto richiedere a banche e società del credito; in generale può convenire orientarsi verso un prestito personale se il taglio del finanziamento è più contenuto anche se, di fatto, è possibile richiedere sino a circa 70 mila euro. I mutui per ristrutturare, invece, sono la soluzione più indicata per chi mira a importi maggiori; non ci sono valori minimi e ogni istituto applica le proprie politiche, ma normalmente il credito viene concesso a partire dai 30.000 euro.
  1. Quale tasso considerare? Per valutare e confrontare le due tipologie di finanziamento è fondamentale il tasso. Non fermiamoci però al solo TAN (Tasso Annuo Nominale) e, piuttosto, teniamo in considerazione il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che include tutti i costi connessi al finanziamento, come le spese di istruttoria o perizia. Nello specifico, per i prestiti personali** per ristrutturazione, a seconda dell’importo e della durata, le migliori offerte hanno un TAEG che oscilla, attualmente, tra il 5,44% e il 7,98%. Per un mutuo ristrutturazione prima casa**, invece, bisogna scegliere tra tasso variabile (migliori TAEG tra lo 0,78% e lo 0,83%) o fisso (migliori TAEG tra l’1,50% e il 2,08%).
  1. I costi accessori cui fare attenzione. Abbiamo detto che sul costo complessivo del finanziamento gravano anche altri elementi, ma quali sono e quali le differenze tra i costi connessi ai prestiti e quelli legati ai mutui per ristrutturazione? Per il prestito personale sono da considerare, generalmente, le spese di istruttoria, di incasso e gestione rata, quelle di notifica e di chiusura pratica, l’imposta di bollo, e, se previsti, eventuali costi iniziali o assicurativi. Per i mutui ristrutturazione, invece, la lista non finisce qui e, quindi, le spese aumentano. In aggiunta ai costi sopra indicati, bisogna considerare il perito (in media il suo intervento costa tra i 200 e i 300 euro, variabili anche in funzione del numero di perizie necessarie) e l’atto (il cui costo è legato al valore dell’iscrizione ipotecaria) che il notaio dovrà redigere per finalizzare il mutuo. Bisogna mettere in conto anche i costi relativi all’assicurazione scoppio e incendio, obbligatoria per l’ottenimento di un mutuo ristrutturazione. Attenzione perché se l’abitazione è già coperta da una polizza di questo tipo, è necessario verificare che abbia le caratteristiche richieste per il nuovo finanziamento o, in caso contrario, occorre stipularne una nuova.
  1. Le garanzie richieste sono diverse. Per entrambi i finanziamenti è necessario, in primis, che il richiedente abbia un reddito fisso di importo sufficiente a sostenere le rate da rimborsare. Se per il prestito personale questo rappresenta, nella maggior parte dei casi, l’unico requisito richiesto, per il mutuo ristrutturazione, invece, è necessaria anche una garanzia reale, rappresentata dall’iscrizione dell’ipoteca sull’immobile che si intende ristrutturare. Resta valido, per i mutui così come per i prestiti, che qualora l’istituto erogante lo ritenesse necessario, potrà richiedere ulteriori garanzie.
  1. Le tempistiche di erogazione variano notevolmente. Un punto di forza dei prestiti personali sono propri i tempi rapidi di erogazione, che variano generalmente tra le 24 ore e i 15 giorni; se il vostro nemico è il tempo, questa è senz’altro la strada più veloce da percorrere. Il mutuo ristrutturazione, invece, segue il normale iter di un mutuo tradizionale per l’acquisto casa che è notoriamente più lungo; solo per passare dall’istruttoria della pratica all’erogazione occorrono, in media, circa 60 giorni.
  1. Potrebbe essere utile un mutuo SAL? Altra differenza tra mutuo e prestito ristrutturazione è rappresentata dalla modalità di erogazione; con il prestito la somma viene sempre concessa in un’unica soluzione, mentre per il mutuo le opzioni sono due. In alcuni casi, soprattutto se l’importo richiesto è contenuto rispetto al valore complessivo dell’immobile, la banca potrebbe concede la somma in un’unica soluzione, al pari di un prestito personale; se invece l’importo richiesto è elevato, o addirittura superiore al valore che ha l’abitazione prima dei lavori di ristrutturazione, l’istituto di credito potrebbe proporre un cosiddetto mutuo SAL (Stato Avanzamento Lavori). Si tratta di una particolare formula di finanziamento che prevedere l’erogazione dell’importo in diverse tranches, ognuna rilasciata dalla banca solo dopo che un perito abbia accertato il nuovo valore acquisito dall’immobile all’avanzare dei lavori.
  1. Come scegliere la durata. Il prestito personale ha una durata massima di 10 anni e per questo motivo viene generalmente preferito per finanziamenti contenuti; il mutuo ristrutturazione, di contro, può arrivare anche a 30-35 anni. La scelta della durata del finanziamento deve quindi essere fatta in base all’importo complessivo che si vuole chiede, all’ammontare della rata mensile che si può sostenere e, non ultimo, all’età del richiedente. In generale è bene considerare che più è lungo il finanziamento, maggiore sarà il tasso di interesse applicato, ma il peso della rata mensile, essendo spalmato su un periodo maggiore, risulterà minore. Il mutuo resta, di fatto, l’unica strada percorribile se si vuole ripagare il debito in più di 10 anni. Se invece la durata è particolarmente breve, potrebbe convenire optare per un prestito personale, i cui costi accessori risultano minori.
  1. Cosa portare in detrazione. Sul fronte delle agevolazioni fiscali è il mutuo ristrutturazione prima casa ad uscire vincitore; se richiesto per l’abitazione principale, questo dà diritto a una detrazione annua Irpef del 19% degli interessi pagati sul mutuo (importo massimo su cui calcolare la detrazione: 2.582,25 euro). Il prestito personale, invece, non dà diritto ad alcuna detrazione. Per il proprietario rimane valida (indipendentemente dal fatto che si opti per un prestito personale, un mutuo, o persino attingendo dai propri risparmi) la possibilità di godere delle detrazioni fiscali legate all’intervento di ristrutturazione. In questo caso, se i lavori rientrano tra quelli previsti dalla legge, il proprietario può richiedere una detrazione Irpef pari al 50% del valore dell’intervento, fino ad un massimo di 96.000 euro, che verrà applicata nei 10 anni successivi alla ristrutturazione.
  1. Cosa fare se la casa ha già un mutuo ipotecario? Cosa accade se sulla casa da ristrutturare grava già un mutuo ipotecario? Due le alternative: se il proprietario vuole richiedere un nuovo mutuo, e non dispone di altre garanzie reali, la banca potrebbe proporre un mutuo sostituzione con liquidità per ristrutturazione, soluzione che consente di sostituire il primo finanziamento con uno nuovo che include anche una quota di liquiditàaggiuntiva da utilizzare per i lavori. In questo caso, però, attenzione alle somme richieste: l’istituto di credito non concederà un nuovo finanziamento se l’ammontare complessivo supera l’80% del valore dell’immobile. La seconda soluzione è il prestito personale che, come spiegato, non necessita di garanzie reali per essere concesso anche se, prima di dare l’OK, la società del credito verificherà che il richiedente abbia una capacità reddituale tale da permettergli di sostenere le rate dei finanziamenti in corso.
  1. Penali ed estinzione anticipata. Per entrambi i finanziamenti il debitore può decidere di estinguere il debito, totalmente o in parte, prima della sua scadenza naturale. A partire da febbraio 2007, per il mutuo ristrutturazione prima casa, la banca non può applicare alcuna penale per l’estinzione anticipata; nel caso di prestito personale, invece, attenzione perché a seconda del contratto sottoscritto, potrebbe essere previsto il pagamento di un indennizzo, compreso tra lo 0,5% e l’1% del valore del prestito, a favore della società che lo ha concesso.

 

* Per i prestiti personali, l’analisi è stata realizzata su un campione di 53.506 richieste presentate tramite Facile.it e Prestiti.it tra l’1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017. Per i mutui, l’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 30.000 richieste presentate tramite Facile.it e Mutui.it tra l’1 aprile 2017 e l’11 aprile 2018.

** Calcoli effettuati su Facile.it in data 11/04/2018 ore 17.00. Per il prestito personale finalità ristrutturazione sono stati considerati i profili: importo richiesto 16.000 euro da restituire in 2 e 10 anni. Per il mutuo ristrutturazione tasso variabile e fisso sono stati considerati i profili: importo richiesto 88.500 euro, valore immobile 200.000 euro, da restituire in 15 e 30 anni.

 

 

No Comments
Comunicati

Brescia, i Soci di Banca Valsabbina approvano il bilancio 2015: il focus di Vallesabbianews

Il focus di Vallesabbianews sul bilancio 2015 di Banca Valsabbina: il portale di informazione riporta inoltre quanto emerso nel corso dell’Assemblea dei Soci che si è tenuta il 30 aprile 2016.

Banca Valsabbina

Vallesabbianews su Banca Valsabbina: nell’esercizio 2015 utile di 8 milioni

Modifiche dello Statuto e approvazione del bilancio 2015: i soci di Banca Valsabbina si sono riuniti in Assemblea il 30 aprile 2016 al PalaFiera di Brescia per uno degli appuntamenti più importanti nel calendario annuale dell’istituto. A riportare quanto emerso è Vallesabbianews, testata locale sempre particolarmente attenta a informare i propri lettori su quanto riguarda la banca, in un approfondimento pubblicato il 1° maggio 2016. Nel resoconto si sottolineano i risultati conseguiti dal gruppo nel 2015: un utile netto di oltre 8 milioni di euro a fronte di un margine di intermediazione di 120 milioni (erano 153 nel 2014). Sulla performance ha inciso anche l’intervento di salvataggio del sistema bancario sulle cosiddette bad bank, i quattro istituti in crisi nel 2015, che sul bilancio di Banca Valsabbina ha pesato per 5 milioni di euro. L’Assemblea ha inoltre confermato alcuni consiglieri uscenti.

Banca Valsabbina: l’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2015

In merito all’Assemblea dei Soci del 30 aprile 2016, Vallesabbianews nel suo focus si focalizza anche sulla proposta di dividendo di euro, pari a 0,12 per azione. E sul valore delle azioni di Banca Valsabbina il CdA ha sostenuto la possibile riduzione del prezzo per azione da 18 euro a 14, in linea con i parametri di mercato. Ma tra i presenti qualcuno ha fatto notare come il dato non sia definitivo: ad ogni modo, come osserva Vallesabbianews, "le azioni di Banca Valsabbina dovranno essere infatti quotate tramite un nuovo sistema di negoziazione che faciliterà la vendita avendo però come contropartita la liberalizzazione del valore dell’azione". Da qui l’ipotesi avanzata da diversi soci: trasformare la banca da "popolare" a "società per azioni". Se infatti nella situazione attuale ogni azionista ha diritto di voto indipendentemente dal numero di azioni possedute, nella nuova formula societaria, come specifica il portale, il valore delle azioni dovrebbe tenere conto del diverso peso azionario: questa è la principale differenza. Una trasformazione nel 2016 avviata già da diverse popolari.

No Comments
Comunicati

Il 6% dei siciliani compra solo cibo prossimo alla scadenza perché in sconto


Ogni settimana il 60% dei siciliani discute in famiglia per ragioni legate al risparmio domestico e addirittura più di 1 su 4 lo fa tutti i giorni (27%); in media, sono ben 9,6 le discussioni che, ogni mese, una famiglia siciliana fa a causa delle spese di casa. Un dato estremamente alto, pari a quasi il doppio rispetto alla media nazionale (5,8 discussioni al mese), che evidenzia come il risparmio sia molto sentito in regione. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research che, con l’ausilio di Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione italiana per scoprire come viene gestito il risparmio all’interno delle famiglie.

Ma quali sono le principali ragioni che spingono i siciliani a discutere sul risparmio? Alla domanda, il 58% degli intervistati siciliani ha risposto “perché uno di noi è veramente sprecone”, mentre il 48%, di contro, afferma che la causa sia l’eccessiva parsimonia di qualcuno dei componenti della famiglia.

L’indagine ha voluto mettere a fuoco i comportamenti messi in atto dalle famiglie siciliane al fine di ridurre i costi. Interessante notare come le azioni più comuni siano legate al consumo d’acqua; i siciliani sono molto attenti a fare la doccia, dosando bene l’acqua, anziché il bagno (scelta indicata dal 67% dei rispondenti), o a chiudere il rubinetto quando si lavano i denti (64%), ma quando si tratta di usare la lavatrice o lavastoviglie solo se a pieno carico lo fa il 60% dei siciliani contro il 70,7% della media nazionale.

Al fianco di queste azioni, atteggiamenti virtuosi ormai entrati tra le abitudini quotidiane, dall’indagine sono emersi anche comportamenti meno comuni e, in alcuni casi, forse eccessivi tanto che l’85% dei rispondenti siciliani (a fronte di una media italiana pari al 74%) dichiara di avere in famiglia un componente affetto da “manie da risparmio” al limite dell’esagerato.

L’atteggiamento che più si distanzia dalla media nazionale risulta essere staccare le spine degli elettrodomestici quando non si usano; una vera e propria ossessione per il 47% dei siciliani, mentre a livello nazionale la percentuale si ferma al 28%. Altri comportamenti emersi dall’indagine sono il cambiare ogni volta supermercato per inseguire le offerte (30%), il mettere in folle l’auto se si è in discesa per non usare carburante (16%) o, addirittura, dividere in 2 i tovaglioli di carta per usarli più volte (11%).

Fa riflettere un altro dato emerso dall’indagine: il 6% dei rispondenti siciliani dichiara di comprare solo alimenti prossimi alla scadenza perché in sconto e per poter così risparmiare.

Ma quanto risparmiano le famiglie siciliane? Nonostante gli sforzi, poco; secondo l’indagine il risparmio medio ottenuto in questo modo dagli abitanti dell’isola è basso; pari ad appena 188 euro all’anno, di molto inferiore alla media nazionale, che invece raggiunge i 239 euro.

Dalla ricerca sono inoltre emerse indicazioni relative alle spese che incidono maggiormente sul budget familiare e assicurazione auto, luce e gas sono risultate essere quelle più importanti. Nonostante molti siciliani (42%) dichiarano di essere già riusciti nel 2017 a ridurre il peso della bolletta elettrica, questa rimane una delle voci che vorrebbero ulteriormente alleggerire (71%), seconda solo alla polizza auto, indicata come spesa su cui si desidera risparmiare dal 73% dei siciliani.

 

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

No Comments
Comunicati

Falegnameria Artigiana Roma Nord


Ci troviamo presenti da anni sul mercato offrendo i soggiorni e i mobili in legno, sull’usabilità dei quali siamo in grado di garantire per anni. Scoprendo la qualità che ti danno i progetti di falegnameria artigiana Roma nord non vorrai più ritornare al passato, quando i mobili che compravi si mostravano non funzionali e privi di personalità. Con il laboratorio del falegname ti inserisci in un contesto di tradizione e di innovazione, facendo leva sulla durata del legno e sull’efficacia degli strumenti di intaglio. La proposta di falegnameria artigiana Roma nord ricalca le lezioni dei maestri, ponendo a tuo vantaggio il calore della tradizione e degli elementi durevoli chfe ti proponiamo. Se comparati ad altri luoghi di progettazione per l’arredo, nel laboratorio abbiamo il vantaggio di mantenere una sezione di ricerca per gli arredi personalizzati. Prova l’originalità e qualità, come provato dalla falegnameria artigiana Roma nord che ha arredato le case di molti clienti all’insegna del buon gusto e delle creazioni irripetibili. Facendo un uso esatto delle concezioni di estetica e di combinazione visiva da parte dei nostri progettisti, sarà semplice per te vedere come riusciamo a creare un arredo su misura per la casa. La soluzione della falegnameria artigiana Roma nord è semplice e unica nel suo genere, potendo specchiarsi nel pregio dei nostri operatori. Il tuo salotto o la tua camera possono prendere vita e allontanarsi dai normali modelli che puoi trovare in tutti i negozi di settore. Gli utenti dicono di no all’uniformità eccessiva delle soluzioni di massa, preferendo cercare da noi le progettazioni di alto livello per la tua cucina o soggiorno. Presso la falegnameria artigiana Roma nord trovi i lavori andiamo a preparare su domanda dei clienti. Vieni a farci conoscere il tipo di esigenza che ti ha spinto a venirci a trovare, sapendo l’esito della nostra risposta ti doterà della migliore soluzione. Con noi e con i nostri operatori hai fatto tua la scelta migliore, proponendoti una falegnameria artigiana Roma nord che sia in linea con le tue richieste e con le possibilità della tua abitazione. Gli arredi per le stanze da letto, le cucine e le soggiorni fanno parte delle nostre competenze, insieme alle soluzioni per gli esterni che possiamo progettare su richiesta. Nel lavoro del falegname puoi preferire il gusto e le nuove mode che arrivano da tutto il mondo, arrivando ad unire elementi più eccentrici con quelli tradizionali, con lo stesso fine di mettere in luce i punti di forza del tuo arredamento. Nel centro di falegnameria artigiana Roma nord la soluzione più gettonata sta nell’incontro tra spesa e risultati, poiché non è detto che spendendo una cifra da capogiro si trovi il migliore risultato. Nell’impegno portato con l’attività è costante la citazione delle richieste dei clienti, che nella loro diversità ci hanno consentito di ampliare le proposte e gli stili usati per gli arredi che mettiamo in mostra. La soluzione preferita presso la falegnameria artigiana Roma nord cade alla perfezione per quegli utenti che sanno osare, arrivando a premiare il meglio della tradizione. Non c’è niente di più semplice che chiamarci e metterci d’accordo, su un progetto di azione che contempli gli ambiti del progetto che più desideri per la tua casa.

 

Puoi Contattarci al 06.45548090

No Comments
Comunicati

Il matrimonio civile


Il matrimonio civile è un tipo di matrimonio, regolato dal codice civile, e celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile, praticato da tutti coloro che non professano la fede cattolica o un culto ammesso dallo stato, oppure se i due futuri coniugi non professano la stessa fede.

Nel Medioevo la Chiesa ha iniziato a estendere la sua giurisdizione anche su questo atto: per essa infatti il matrimonio è in sé stesso un vincolo di diritto naturale e sacro. Mentre all’inizio ci si limitava a una semplice benedizione davanti alla chiesa, dal XIII secolo in poi si afferma definitivamente il matrimonio canonico come sacramento, di cui il Concilio di Trento (1563) stabilisce la forma definitiva.

Negli ultimi secoli, però, la riforma protestante e le spinte per una maggior laicità dello Stato hanno portato i legislatori a interessarsi anche a questo campo: del 1804 è il Codice Napoleonico, che stabilisce per la validità del rito la presenza di un ufficiale dello stato civile.

Nello Stato italiano unitario l’introduzione di un nuovo Codice Civile a partire dall’1/1/1866 disconobbe tutti gli effetti giuridici al matrimonio religioso, mantenendo come unica forma valida quello civile e consentendo per la prima volta ai non credenti di unirsi in matrimonio senza sottostare ai dettami degli ecclesiastici.

Il Concordato del 1929 ridonò effetti civili anche al matrimonio religioso. Ancora oggi il matrimonio civile è disciplinato dal Codice Civile del 1942.

Il matrimonio civile non richiede un iter particolarmente complicato. Requisito essenziale è che le pubblicazioni restino affisse in Comune almeno otto giorni, dei quali almeno due siano domeniche. Il matrimonio deve essere celebrato dal Sindaco o da un suo delegato nella casa comunale, alla presenza di due testimoni maggiorenni.

Prima di ottenere le pubblicazioni, gli incaricati del comune dovranno compilare tutti i documenti necessari e una volta ottenuti vi contatteranno per fissare la data della promessa di matrimonio (o giuramento).

Quel giorno gli sposi dovranno presentarsi con un testimone a scelta e un genitore che attesti la non consanguignità tra i due; nel caso i genitori non possano assistere dovranno rilasciare una dichiarazione di non consanguignità. Inoltre, i nubendi dovranno presentarsi con un documento d’identità valido, un modulo da acquistare alla cassa circoscrizionale il cui prezzo varia a seconda del tipo di matrimonio (religioso, civile, celebrato fuori circoscrizione, ecc.), un modulo rilasciato dalla parrocchia di appartenenza in caso di matrimonio religioso e la dovuta marca da bollo.

Il matrimonio civile viene celebrato dall’ufficiale dello stato civile davanti al quale fu richiesta la pubblicazione (art. 106 c.c.), ma è possibile sposarsi anche in un altro Comune: in questo caso gli sposi devono presentare una specifica richiesta.

Per il vostro abito da sposa vi aspettiamo da Blanca Riso e Perle, atelier a Rovato (Brescia) in cui vi aiuteremo nella scelta tra tra le collezioni degli affascinanti abiti da sposa in esposizione. Presso il nostro atelier troverete le nuove collezioni di St. Patrick, Tosca Spose e Raimond Bundò.

No Comments
Eventi Musei di Roma

I manoscritti originali di Leopardi a Roma, anche l’Infinito

I manoscritti originali di Leopardi a Roma, anche l’Infinito

Una mostra del Pio Sodalizio dei Piceni fino al 9 giugno

Roma, (askanews) – I manoscritti originali di Giacomo Leopardi e in particolare la preziosa stampa dell’Infinito, arrivano a Roma, per gentile concessione del Comune di Visso, nelle Marche, in occasione dei 200 anni della celebre poesia “Infinito” del poeta di Recanati.

L’iniziativa della mostra, nata dall’idea del poeta Davide Rondoni, è del Pio Sodalizio dei Piceni con l’obiettivo di offrire al pubblico un percorso espositivo, nei locali dei Musei di San Salvatore in Lauro, a Roma, con parte del patrimonio storico e artistico del Leopardi, conservato in luoghi marchigiani non più visitabili perché danneggiati dal terremoto del 2016.

Massimo Ciambotti, presidente della Fondazione Claudi e del Centro Studi Marchigiani. “L’Infinito è la poesia per eccellenza. E celebrarla significa celebrare la poesia. Quando è venuta l’idea del progetto ‘Infinito 200’ abbiamo aderito con entusiasmo”.

Quadri legati alla vita di Leopardi, manoscritti e lettere, busti del poeta. Una mostra che resterà aperta fino al 9 giugno.

Fabio Corvata, presidente el Centro nazionale di studi leopardiani. “Stiamo preparando la costituzione di un comitato nazionale per il 2019 che è l’anniversario dell’Infintio. Questa iniziativa ci porta all’appuntamento del prossimo anno, ma questo evento è dedicato anche al terremoto”.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Infinito2000” (promosso dal Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna, in collaborazione con il Centro Studi Marchigiani CeSMa, la Fondazione Claudi, il Pio Sodalizio dei Piceni e l’Accademia Mondiale della poesia di Verona e con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo e della Regione Lombardia), che fino al dicembre 2019 intende celebrare i 200 anni della scrittura della poesia.

No Comments
Dieta e Alimentazione News

Il governo francese stanzia 1,1 miliardi di euro per la produzione biologica

Il governo francese ha stanziato 1,1 miliardi di euro per gli agricoltori che vogliono passare alla produzione biologica. In questo modo, si vuole evitare che la Francia finisca con l’importare prodotti su larga scala.


Stéphane Travert, attuale Ministro all’Agricoltura francese.

In Francia la domanda di prodotti biologici è in forte aumento. Secondo il governo, quindi, la cosa migliore è sostenere gli agricoltori nella transizione verso la coltivazione biologica piuttosto che mantenere le loro aziende.

Al momento la Francia non è in grado di soddisfare la richiesta nazionale di prodotti biologici e, di conseguenza, il 30% viene importato a prezzi più bassi possibile e questo danneggia la posizione competitiva degli agricoltori francesi. Il governo teme che, senza un intervento, i volumi d’importazione continueranno ad aumentare.

Al momento la superficie agricola francese coltivata in regime biologico ammonta al 6,5% del totale. Grazie agli aiuti economici, nel 2022 aumenterà fino al 15%.

Secondo il ministero la sovvenzione da 1,1 miliardi di euro messa a disposizione per la produzione biologica corrisponderà a un aumento del 62% rispetto al piano di sostegno finanziario precedente.

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

 

Data di pubblicazione: 11/04/2018

No Comments