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14 Aprile 2018

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Comprare visualizzazioni, mi piace e iscritti su YouTube è vantaggioso per tutti!


La base di Compra Visualizzazioni è che offrono i suoi prodotti al prezzo più basso e allo stesso tempo, noi affermiamo di offrire un servizio eccellente e veloce ai suoi clienti. Compravisualizzazioni.com non è solo un sito web dove le persone possono comprare visualizzazioni reali su YouTube, ma loro possono anche comprare mi piace e iscritti su YouTube. Le persone che utilizzano questo tipo di servizio sono artisti, blogger, giornalisti, e anche compagnie di diverso tipo.

 

Grazie alla esperienza accumulata nel campo della promozione online, Compra Visualizzazioni ha la possibilità di offrire risultati efficaci ai suoi clienti che vogliono comprare visualizzazioni reali su YouTube, mi piace e anche iscritti su YouTube.

 

I servizi che noi offriamo ha la possibilità di risaltare i tuoi video e il tuo canale sulla piattaforma di YouTube. Questo afferma l’importanza che ha Compra Visualizzazioni, perché dà al creatore del contenuto la facilità di ottenere i suoi contenuti là fuori. Servizi che offrono la disponibilità di comprare visualizzazioni reali danno la opportunità al creatore di ottenere la raggiungibilità sui suoi video e canale di YouTube.

 

UtilizzandoCompra Visualizzazioni, la persona ha la possibilità di scegliere tra il servizio che vuole.Il creatore di contenuto può scegliere tra 1000 a 50000 visualizzazioni su YouTube divisibile da 1 a 10 giorni. Così promuovendo il tuo video e anche il tuo canale sulla piattaforma videografica. Le visualizzazioni comprate su YouTube che vengono offerte da noi sono da persone reali e il video sarà riprodotto su diversi siti web. Lo stesso succede al comprare mi piace e iscritti su YouTube.

 

Utilizzare servizi come questo di comprare visualizzazioni, mi piace e iscritti su Youtube sono una maniera semplice ed efficace per ottenere un numero maggiore di iscritti nel futuro. Il vantaggio di comprare visualizzazioni su YouTube è che dà il potere al creatore di contenuti di scegliere il video che vuole che ottenga un numero di visualizzazioni più alto.

 

Questo è un investimento per il futuro del tuo canale, quando le persone cercano video, è più probabile che scelgano il tuo in base al numero di visualizzazioni e potrebbero anche iscriversi al tuo canale in base al numero elevato di iscritti.

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Dal Grande Schermo alla realtà: i ladri di biciclette


Passare dalla finzione cinematografica, seppur di grande stile e con una firma importante quale è quella di Vittorio De Sica, alla nuda e cruda realtà, è sempre un colpo! Ladri di biciclette, si. Un capolavoro, un caposaldo del cinema neorealista italiano conosciutissimo e molto apprezzato all’estero. Ma anche una piaga che affligge le piccole e grandi città. Pare, infatti, che il furto delle biciclette sia fra le malefatte più gettonate fra le vie ed i vicoli delle metropoli e non solo; un pessimo costume che cela, oltretutto, un mercato di riciclo e rivendita paralleli dalle ingenti dimensioni.
La piaga dei furti: a chi rivolgersi quando si cerca una soluzione
La piaga dei furti e delle effrazioni, purtroppo, non impatta solo le due ruote. Si estende a tutta una serie di cose e di luoghi che, pertanto, vanno difesi e tutelati nella giusta maniera. Molto spesso capita che, nel momento in cui si decide finalmente di procedere con l’installazione di un antifurto, non si sa bene a chi rivolgersi e da chi farsi aiutare. E soprattutto permane il dubbio: questo o quel determinato tipo di allarme, andrà effettivamente a soddisfare le esigenze della mia casa, del mio garage o della mia attività commerciale?
La risposta ad entrambi i quesiti sta nel Gruppo ITL. Il Gruppo ITL, un team di professionisti specializzati nella consulenza e nell’installazione di antifurti e sistemi di videoprotezione, propone ai propri clienti un’ampia rosa di scelte in termini di allarmi e sistemi di monitoraggio, basilari o compositi, a seconda dell’effettiva necessità. E, aspetto ancor più importante, il Gruppo ITL fornisce la possibilità di provare, gratuitamente e senza impegno, l’antifurto prescelto. In questo modo, l’utilizzatore avrà modo di testare sul campo le peculiarità e l’utilità dell’apparecchiatura, senza doversi affidare a recensioni o racconti fatti da terzi.

Sistemi di allarme e videosorveglianza: scegliere cosa più fa al caso nostro
Mettere in sicurezza interno ed esterno; allarmare i vari punti di accesso; installare un sistema di videosorveglianza gestibile da remoto; dislocare sensori a infrarossi e rilevatori di movimento; servirsi di una sirena con segnale luminoso e sonoro; utilizzare un telecomando per chiamate di emergenza e blocco a distanza. Questi sono solo alcuni dei prodotti e servizi che il Gruppo ITL mette a disposizione dei propri clienti, calibrando ogni richiesta sulla specifica situazione e sullo specifico luogo.
Il Gruppo ITL è raggiungibile dalla piattaforma www.gruppoitl.it
Scegli i professionisti del settore! Scegliere di vivere in tranquillità e sicurezza!

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News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 15 anno 2018


Modello 730 2018: rilascio applicazione e principali novità (09/04/2018)

Con il provvedimento 10793 del 15 gennaio 2018 sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate le istruzioni per la compilazione del modello 730/2018 e il Modello Ufficiale 730/2018.

Una delle novità introdotte nel modello 730 riguarda la nuova scadenza 730 fissata al 23 luglio, oltre che per chi presenta la dichiarazione precompilata, anche per i CAF, commercialisti e intermediari autorizzati, a patto però di aver inviato entro il 7 luglio più dell’80% dei modelli.

Eseguendo l’update del software, da oggi è disponibile l’applicazione 730/2018 anno imposta 2017, che deve essere utilizzato da tutti i lavoratori dipendenti e pensionati per dichiarare i propri redditi.

Quadro VL Dichiarazione Iva: nuova modalità di compilazione (10/04/2018)

Una delle novità più importanti dei modelli Iva e Iva Base 2018 (periodo imposta 2017) riguarda il quadro VL, dove troviamo il riepilogo della liquidazione dell’imposta annuale in cui si determina l’Iva a debito o a credito.

Fino al periodo d’imposta 2016 nel rigo VL29 il contribuente doveva indicare i versamenti effettivamente eseguiti. Nel caso di importi non “pagati” il risultato finale del quadro VL non coincideva di fatto con il saldo effettivo, poiché i mancati versamenti influenzavano la determinazione del credito/debito finale.

Nei modelli Iva e Iva Base, approvati con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15/01/2018, il rigo “VL29 – Ammontare versamenti periodici, da ravvedimento, interessi trimestrali, acconto” è stato sostituito con il rigo “VL30 – Ammontare Iva periodica”.

Iva per cassa: nuove regole detrazione Iva introdotte dal DL 50/2017 (11/04/2018)

Dal 2012 è in vigore il regime Iva per cassa di cui all’art. 32-bis del DL 83/2012 che ha sostituito il precedente di cui al DL 185/2008. Per chi adotta il regime iva di cassa il momento di detrazione dell’Iva differisce da quello ordinario.

Per i soggetti che liquidano l’IVA secondo la contabilità di cassa il diritto alla detrazione dell’imposta relativa agli acquisti di beni e servizi effettuati sorge con il pagamento dei relativi corrispettivi, anche se per il cedente l’Iva è già divenuta esigibile.

Il DL 50/2017 ha modificato i termini entro cui il diritto alla detrazione Iva può essere esercitato, prevedendo che l’imposta può essere detratta dal momento in cui l’iva è divenuta esigibile e il diritto alla detrazione può essere esercitato al più tardi entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva relativa all’anno dell’avvenuta esigibilità e del ricevimento della fattura.

Nota Integrativa 2018: nuovi controlli compilazione tabelle (12/04/2018)

Con la nuova versione del software Bilancio Europeo, sono aumentati i controlli interni GB per la conformità delle Tabelle al bilancio e per la coerenza delle movimentazioni. Inoltre sono stati potenziati il settore macro-voci e i controlli sulle tabelle dello schema ordinario, aggiunte opzionalmente al bilancio abbreviato.

Al momento della validazione del Bilancio e della Nota integrativa, il software GB esegue una interrogazione al servizio Tebe+ di Infocamere, che opera un controllo formale sul file XBRL (possono quindi esserci singoli importi non corretti ma non segnalati). Per questo, prima di collegarsi telematicamente al servizio camerale, GB segnala all’utente la presenza di scostamenti o incoerenze tra singola tabella e bilancio o nei movimenti della stessa tabella. Si tratta di controlli interni non vincolanti che tuttavia sono di ausilio per una verifica rapida o finale del lavoro eseguito.

Da quest’anno le tabelle soggette a controllo sono aumentate…

Verifica operatività 2018: una gestione, più applicazioni (13/04/2018)

La disciplina delle società di comodo è stata introdotta per la prima volta nel nostro ordinamento dall’art.30 della Legge 724/1994 e successivamente integrata dall’art.2 del Decreto Legge 138/2011, convertito nella Legge 148/2011.

Il legislatore ritiene che le società di comodo siano “non operative” ovvero che siano state costituite con il solo scopo di evasione ed elusione della legge e non per lo svolgimento di un’effettiva attività commerciale.

Una società è considerata di comodo quando non supera il test dei ricavi quindi i ricavi presunti sono superiori ai ricavi effettivi.

 

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software per commercialista e imprese.

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Consumi: gli italiani tracciano ancora le spese con l’agenda cartacea


Tenere traccia delle spese è il primo passo per risparmiare e per avere un controllo preciso delle uscite e, infatti, il 67% degli italiani dichiara di farlo. Lo strumento preferito per non perdere di vista le proprie finanze familiari, usato da oltre 11,2 milioni di persone, è però ancora la cara vecchia agenda cartacea. Questo uno dei dati emersi dall’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research che, con l’ausilio di Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione italiana per scoprire come si comportano le famiglie quando si tratta di monitorare le spese domestiche.

Carta e penna battono PC e smartphone

A tenere traccia delle proprie spese familiari, secondo l’indagine di mUp per Facile.it, sono soprattutto i residenti nel Nord Ovest (72,9%), seguiti da quelli del Nord Est (70,9%). Leggermente più lontani, ma comunque assai propensi a non perdere il controllo dei budget familiari, gli italiani che vivono al Sud e nelle isole (63,5%); ultimi i residenti del Centro Italia (62,9%).

Quando agli intervistati si pone la domanda «In che modo tenete traccia delle spese familiari?» il verdetto è altrettanto chiaro ma, per alcuni versi, sorprendente. Se la tecnologia pervade ormai quasi ogni ambito della vita quotidiana, quando si tratta di “farsi” i conti in tasca l’analogico è ancora preferito e carta e penna sono indicati come strumento usato per tracciare le spese di casa dal 38% dei rispondenti. Il PC, e in particolare il foglio elettronico, si piazza al secondo posto, scelto dal 31% degli italiani.

Resiste al terzo posto un’altra buona abitudine analogica, conservare gli scontrini, che raccoglie il 24% delle risposte; la tracciatura delle proprie spese tramite smartphone o app, per ora, è usata solo dal 7% degli intervistati.

Ancora una volta la geografia del risparmio si differenzia e se i più inclini ad usare l’agenda cartacea sono i residenti del Meridione e delle Isole (43,6%), al Nord Est la modalità preferita per monitorare le spese è il foglio elettronico (34,4%). Il Centro Italia è l’area del nostro Paese in cui è più comune conservare gli scontrini dei propri acquisti (27,7%), mentre è ancora il Nord Est a dimostrare una spiccata propensione alla tecnologia con la più alta percentuale di rispondenti che si serve di app e smartphone per monitorare le spese di casa (8,9%).

A livello nazionale, a tenere traccia delle spese sono soprattutto le donne (68%), sovente più attente ai budget familiari, e per loro la preferenza per l’agenda cartacea è ancora più marcata (43% vs 37% del campione maschile).

Gli adulti di mezza età sono i più inclini al controllo delle spese

I dati, se analizzati da un punto di vista demografico, raccontano una realtà più frammentata. Guardando alle fasce di età, la più incline a tracciare le spese domestiche è quella di coloro che hanno tra i 45-54 anni (il 71% ne tiene traccia), seguiti dai giovani nella fascia 18-24 che, forse alle prese con i primi stipendi e i primi conti da far quadrare, appuntano le spese nel 69% dei casi. Mentre sono gli over 65 le persone che, in percentuale, sembrano meno propense ad annotare le uscite (61%).

Guardando a come si comportano i diversi tipi di nuclei familiari emerge che le coppie senza figli tengono traccia delle spese con meno frequenza rispetto a chi ha figli, siano questi maggiorenni o, soprattutto, minorenni (rispettivamente 66%, 72% e 73%). I single risultano essere quelli che, in percentuale, tendono ad annotare meno le spese (64%).

 

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

 

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I piccoli Borghi al centro del CIBO italiano


“Hospitality management” e “Restaurant business” sono due Corsi biennali post-diploma attualmente in svolgimento a Jesolo (VE) che hanno l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze del settore turistico ricettivo. Organizzati dalla Fondazione ITS Turismo di Jesolo (VE), composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione, permetteranno ai futuri manager di relazionarsi con il mondo dell’impresa, confrontandosi con le strategie che trasformano le risorse e le attrattive del territorio in offerte e prodotti turistici integrati e organizzati.  Enrica Scopel è la direttrice ITS Jesolo (VE), i percorsi formativi sono coordinati da Maria Carla Furlan.

 E’ stata una giornata di formazione alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) a permettere ai giovani di rendersi conto che l’intera relazione con la “destinazione ospitale”  deve essere sempre più condivisa tra entrambi i sistemi, pubblico e privato.

 Fabrizio Vimari, CAT Ascom Servizi Forlì, che il gruppo ha incontrato nella sede forlivese di Confcommercio: “In questo 2018 anno nazionale del cibo italiano siamo in particolare sintonia con i vostri Corsi, avendo promosso il progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”. Un progetto che sostiene forme di “rete” fra tutti gli operatori economici appartenenti a diversi settori e che dedicherà particolare attenzione al grande potenziale dei Borghi Autentici delle valli forlivesi. E’ un incontro di sinergie, spinte propulsive, di idealità nelle quali il talento dei futuri professionisti del turismo avrà un ruolo importante per la loro capacità d’innovazione anche nel settore digitale.”

“Il turismo – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – è una risorsa strategica per i piani di sviluppo di ogni Paese, Italia inclusa naturalmente che  fino a metà anni ’90 era la seconda destinazione turistica del pianeta con una quota del 7% e oggi si ritrova ad essere la 5° destinazione con una quota del 4,2%. Per invertire questa tendenza servono giovani preparati e “talentuosi” perché questo, in definitiva è un settore in cui tutti abbiamo “una parte”, “un ruolo” più o meno intercambiabile di operatore, viaggiatore, turista.”

“Un territorio – aggiungono Enrica Scopel, direttrice formazione ITS Jesolo ITS e Maria Carla Furlan, coordinatrice – è un insieme di fattori strettamente interconnessi che trasmettono conoscenza e settori come il turismo, l’accoglienza, la cultura, i servizi alla persona sono giacimenti di sviluppo economico e benessere da mettere a frutto. Questi percorsi formativi sono infatti strutturati ai fini di permettere ai giovani di esprimere il proprio valore nel mondo dell’impresa.”

Termina il gruppo dei giovani manager: “Siamo pronti a investire su noi stessi per valorizzare la destinazione e i suoi prodotti d’eccellenza con un sistema innovativo e per una riscossa del turismo nel nostro territorio.”

 

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