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7 Aprile 2018

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ELETTRICISTA ROMA ESPERTO E COMPETENTE


Elettricista Roma? Se hai bisogno di un valido esperto per tutti i guasti dei tuoi impianti ed elettrodomestici, affidati alla nostra valida ditta. Siamo molto attenti e professionali, di alta qualità e convenienti. Non appena ci contatterai, manderemo un nostro Elettricista Roma in sede, per effettuare un sopralluogo gratuito e dettagliato, con un preventivo finale, gratuito e senza impegno, ma personalizzato per te.

Come ditta di Elettricista Roma, siamo molto attenti alle necessità della nostra clientela, e questo perché i clienti sono per noi davvero molto preziosi. Sarà in effetti solo grazie a loro se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo settore, ed anche di affermarci alla perfezione, per un servizio di Elettricista Roma eccellente. Non ci si deve stupire, quindi, se i nostri clienti, che ben ci conosceranno, ci consiglieranno ad amici, a parenti e conoscenti per un servizio di Elettricista Roma top in tutta la capitale.

Siamo molto professionali ed attenti, e questo perché il nostro staff è molto valido, un team composto da validi esperti, dove ciascun Elettricista Roma vanta anni d’esperienza e si aggiorna sempre, circa le ultime novità, proprio al fine di garantire il meglio a tutti i nostri clienti.

Clienti che, per ogni servizio di Elettricista Roma proposto da noi, possono anche contare su sicurezza e qualità, perché noi scegliamo di usare solo i migliori strumenti e macchinari, tutti a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche molto moderni e d’avanguardia, in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, ma anche in possesso di una buona certificazione a marchio CE. Eccellente garanzia anche questa, dedicata a chi sia alla ricerca di un Elettricista Roma molto valido.

Ma non è ancora tutto, perché ogni nostro servizio di Elettricista Roma ti permette anche di risparmiare, con ottimi prezzi e tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi tra cui sconti e promozioni, offerte speciali e dei pacchetti all inclusive, per un servizio di Elettricista Roma molto valido, e che si possa anche pagare con carta di credito, con finanziamento o con comode rate mensili. Eccellente agevolazione, che sempre vogliamo garantire a chi stia cercando un valido Elettricista Roma in città.

E sarà solo grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela più affezionata ed abituale, che noi ci saremo affermati e fatti notare, per servizi di Elettricista Roma impeccabili.

 

Puoi Contattarci al 06.45548090

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Asseprim Nuova Privacy: Convegno 11 Aprile ore 9.00 Confcommercio Milano


Asseprim – convegno – 11 aprile alle ore 9,00 in Unione Confcommercio Milano, corso Venezia 47

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Tra gli interventi quello del Vicesegretario generale del Garante, Daniele De Paoli che introdurrà la normativa del regolamento europeo in vigore dal 25 maggio.

Adeguarsi alla nuova normativa sulla privacy, come opportunità di business. È questa la sfida che Asseprim vuole raccogliere a nome delle piccole e medie imprese italiane, rispetto al nuovo regolamento EU 2016/679, che entrerà in vigore il 25 maggio. Nel convegno che si terrà l’11 aprile, a partire dalle ore 9 in Unione Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano, si impareranno le principali novità sulla “nuova privacy” direttamente dal Vicesegretario generale del Garante, Daniele De Paoli. Esperti legali, di compliance, di risk management, di comunicazione e marketing spiegheranno invece   i processi e le procedure da seguire per valorizzare l’adeguamento alla normativa, anche con i clienti e i dipendenti, con l’obiettivo di trasformare questo nuovo obbligo di legge in un’occasione per il proprio mercato.

Una parte dell’incontro sarà anche dedicata alle sanzioni nel caso non venga rispettata la normativa, mentre nel capitolo conclusivo del convegno saranno illustrati i rischi legati alla cybersecurity, dall’archivio dei dati alla loro sorveglianza e la necessità di mettere al sicuro imprese e imprenditori dai danni di chi indebitamente si può appropriare dei dati altrui, anche cancellandoli.

“Invio di mail, di newsletter, utilizzo dei dati privati, come quelli dei clienti o dei dipendenti, utilizzo remoto del computer con i dati aziendali. Sono tutti aspetti che le aziende considerano come parte integrante delle procedure di lavoro – dichiara Umberto Bellini, presidente di Asseprim – per questo è indispensabile conoscere le nuove modalità legate alla “nuova privacy” da rispettare per non incorrere in spiacevoli sorprese, ma anche per usare la competenza e la preparazione come valore”.

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Il convegno che è parte del progetto “Intangible Assets”  nato dalla collaborazione conTeamentertainment, Itsright e Videorights associate ad Asseprim,  si terrà in sala Colucci del Palazzo Castiglioni  e sarà moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV.

PROGRAMMA

Ore 09.00   – Accredito

Ore 09.30   – Saluti di benvenuto e introduzione lavori
Umberto Bellini, Presidente  Asseprim

                  – Introduzione alla nuova normativa
Daniele De Paoli, Vicesegretario generale del Garante e dirigente del Dipartimento realtà economiche e produttive
Q&A

Ore 10.30 – L’adeguamento al Nuovo Regolamento come creazione di valore
 Renato Sesana, partner Grant Thornton Financial Advisory Services S.r.l.

Ore 11.00 – Processi e procedure interne: solo così si garantisce la sicurezza nel dato in un’ottica di efficienza
Marco Vincenti, partner Studio Legale ED
Lorenzo Pighi, Executive Member DEKRA Italia Srl.

Ore 11.30 – La privacy nel marketing
Donatella Ardemagni, SEO professional certified 39marketing   Riccardo Becker, Amministratore unico Iso Produzioni Srl

Ore 12.00 – Cybersecurity e privacy
Margherita Stucchi, Senior Associate Studio Legale LGV Marzio Zolla, Presidente Empsol S.r.l.

Ore 12.30 – Q&A

Modera: Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV

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News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 14 anno 2018


Nuovo Spesometro 2017: ultimi giorni per l’invio (03/04/2018)

Il 6 aprile 2018 scade il termine per presentare la comunicazione dei “Dati delle fatture (Nuovo Spesometro)” relative al secondo semestre del 2017 (3° e 4° periodo), che originariamente era previsto per il 28 febbraio 2018.

La data è stata fissata con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 29190 del 05.02.2018, come annunciato con il Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 19.01.2018. Sempre entro il 06.04.2018 sarà possibile integrare i dati relativi allo spesometro del 1° semestre 2017, senza incorrere in sanzioni.

Per i dati relativi al 2018, invece, la prima scadenza dello spesometro semestrale (su opzione) è fissata all’01.10.2018, in quanto il 30 settembre cade di domenica.

Conservazione file 2017 Dati Fatture, Liquidazioni Iva e Fatture elettroniche PA 2017: rilascio applicazione (04/04/2018)

Da oggi eseguendo l’update del software, dal pulsante “Multi Ditta” è disponibile l’applicazione Conservazione sostitutiva 2017. Permetterà la conservazione sostitutiva dei file XML di Dati Fatture, Liquidazioni Periodiche Iva e Fatture Elettroniche PA 2017.

Grazie a questo rilascio, con semplici passaggi di configurazione e pochi click, è possibile adempiere all’obbligo di conservazione digitale (c.d. Conservazione Sostitutiva) per i file XML inviati tramite il Sistema d’Interscambio. Ricordiamo il termine ultimo per la conservazione è entro i tre mesi dal termine fissato per la presentazione della dichiarazione dei Redditi (art.7 comma 4 ter DL 357/94- art. 3 comma 3 DM 17.06.2014), e comunque non oltre la scadenza del certificato di firma digitale con cui sono stati marcati i file da conservare, a prescindere dal rinnovo della stessa;

Il Decreto del 17 Giugno 2014 del Ministero dell’Economia detta le modalità di conservazione di tutti i documenti fiscalmente rilevanti.

Modello IVA-TR 2018: rilascio applicazione (05/04/2018)

Disponibile il modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, approvato con provvedimento n. 124040 del 04 luglio 2017 dell’Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione accoglie le modifiche apportate dall’art.3 comma 2 del DL 50/2017 (conv. L. 96/2017) che introduce l’obbligo di apposizione del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione orizzontale del credito IVA trimestrale al di sopra dei 5.000 € annui.

Il modello deve essere presentato dai contribuenti Iva che hanno realizzato nel trimestre un’eccedenza di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di questa somma (o l’utilizzo in compensazione per pagare anche altri tributi, contributi e premi).

Modello IVA 74-BIS 2018: rilascio applicazione (06/04/2018)

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 15 gennaio 2018, ha approvato il nuovo modello nonché le istruzioni per la dichiarazione IVA 74-bis mentre, con il successivo provvedimento del 26 gennaio 2017, sono approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.

Pertanto, eseguendo l’update del software, da oggi è disponibile l’applicazione IVA 74-BIS 2018.

Il modello è riservato alla liquidazione coatta amministrativa o alle dichiarazioni di fallimento. Deve essere presentato dai curatori o dai commissari liquidatori, entro il termine di quattro mesi dalla data della loro nomina.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software per commercialisti e imprese.

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L’Università di Bergamo apre le porte a studenti e famiglie: 7 aprile, 3 e 12 maggio gli Open Day

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  • 7 Aprile 2018


L’Università degli Studi di Bergamo apre le sue porte a studenti e genitori con gli Open Day nelle giornate del 7 aprile, 3 e 12 maggio.

Obiettivo: presentare le sue strutture, i corsi di laurea, il corpo docente, i servizi e i futuri sbocchi professionali delle singole lauree.

Sabato 7 aprile nella sede di via dei Caniana, verranno presentati i corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico dei dipartimenti di Lingue, Letterature e Culture straniere, di Scienze umane e sociali e di Lettere, Filosofia e Comunicazione. Giovedì 3 maggio si presenterà l’offerta formativa di secondo livello, mentre sabato 12 maggio l’Ateneo si apre agli studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado e ai genitori dei futuri studenti.

Per ulteriori informazioni, orari e prenotazioni: http://openday.unibg.it/openday/

 

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30,5 milioni di italiani hanno imparato a chiudere l’acqua quando si lavano i denti


Sono 30,5 milioni gli italiani che dichiarano di chiudere sempre i rubinetti quando si lavano i denti, mentre sono 25 milioni quelli che scelgono di fare la doccia, avendo cura di dosare bene l’acqua, anziché il bagno. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine “Gli Italiani, il risparmio e…le loro manie” commissionata da Facile.it in occasione dell’apertura del suo Store di Roma a mUp Research e condotta su un campione rappresentativo della popolazione nazionale.

Numeri che, nella Giornata Mondiale dell’Acqua, non solo assumono un significato ancor più importante, ma evidenziano come la necessità delle famiglie italiane di ridurre i costi domestici abbia un impatto virtuoso sia per le tasche dei consumatori sia per l’ambiente.

Proprio l’acqua sembra essere al centro dell’attenzione degli italiani quando si parla di ridurre le spese e alla domanda “quali comportamenti mettete in atto in famiglia al fine di risparmiare?”, i primi tre indicati dai rispondenti sono connessi a questa preziosa risorsa.

Al primo posto, tra le azioni messe in atto per risparmiare, con il 71%, si posiziona “usare la lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico, comportamento ormai proprio di 31 milioni di italiani; una scelta consapevole che porta benefici ambientali sia in termini di riduzione dei consumi energetici, sia di spreco d’acqua se si considera che, in media, una lavatrice da 5 Kg consuma tra i 40 e 50 litri per un solo ciclo di lavaggio.

L’azione che si trova al secondo posto, indicata dal 70% dei rispondenti, è quella di chiudere sempre i rubinetti quando ci si lava i denti” mentre al terzo posto il “fare la doccia (dosando bene l’acqua) anziché il bagno” indicata come abitudine dal 58% del campione.

Se non sorprende notare come l’attenzione allo spreco cambi a seconda della composizione della famiglia e cresca con l’aumentare del numero dei componenti, curioso che i single risultino essere tra i più attenti al tema del risparmio.

Se si guarda all’uso di lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico, ad esempio, la percentuale dei rispondenti single che dichiarano di avere questa abitudine è più alta di 4 punti percentuali (75%) rispetto alla media nazionale (71%), mentre analizzando coloro che dichiarano di fare la doccia anziché il bagno, anche in questo caso i single (67%) si dimostrano più attenti della media nazionale (58%).

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Inoltre, per Roma e Provincia è stato realizzato un sovra campionamento pari a n.407 interviste complessive. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

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6 milioni di italiani ogni giorno discutono in famiglia per ragioni legate al risparmio


L’attenzione degli italiani alle tematiche del risparmio è molto elevata, ma sembra che le opinioni all’interno delle famiglie siano spesso divergenti quando si tratta di tagliare le spese. In occasione dell’apertura del Facile.it Store di Roma, Facile.it ha commissionato a mUp Research un’indagine* condotta con l’ausilio di Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale da cui è emerso che sono ben 16,8 milioni gli italiani che dichiarano di discutere almeno una volta alla settimana con un familiare per vedute divergenti sul tema; addirittura 6 milioni quelli che lo fanno ogni giorno.

Partendo da questo dato, Facile.it ha voluto analizzare in che modo venga gestito il tema del risparmio all’interno delle famiglie; quali siano le voci di spesa più onerose e come si cerchi di affrontarle, ma anche quali siano quelle su cui si vorrebbe risparmiare e quelle sulle quali si sia effettivamente riusciti a farlo.

Il risparmio è donna, l’uomo è sprecone… ma anche taccagno

Se non sorprende vedere che, all’interno delle famiglie italiane, l’attenzione al risparmio nelle attività domestiche sia materia principalmente appannaggio delle donne (58%) e dei 35-54enni (43%), fa riflettere, invece, il fatto che siano ben 5,8 le discussioni medie che, ogni mese, una famiglia italiana intesse attorno alle spese di casa.

Alla domanda “Per quali motivi vi capita di discutere sul risparmio nella conduzione della casa?17,2 milioni di italiani rispondono “perché uno di noi è veramente sprecone” e 14,5 milioni, di contro, affermano che la causa sia l’eccessiva parsimonia di qualcuno dei componenti della famiglia. Quando poi si chiede di indicare se lo sprecone e il taccagno siano un uomo o una donna, curiosamente l’uomo primeggia in entrambe le categorie: è indicato come sprecone dal 58% dei rispondenti e come taccagno dal 55%.

Attenzione però perché l’arrivo di un bebè cambia gli equilibri all’interno della coppia e se il papà diventa ancor più parsimonioso (da 55% a 66%), la mamma, invece, diventa più propensa a “sprecare” (da 42% a 50%).

Come cercano di risparmiare le famiglie italiane

L’indagine ha voluto fotografare i comportamenti più comuni messi in atto al fine di tagliare i costi domestici; al fianco di azioni consapevoli e virtuose ormai entrate nell’abitudine familiare degli italiani, come usare lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico (70,7% dei rispondenti lo fa) e chiudere sempre i rubinetti quando ci si lava i denti (69,6%), sono emersi comportamenti meno scontanti e, in alcuni casi, forse eccessivi.

Sono 32,6 milioni gli italiani che dichiarano che, nella propria famiglia, almeno uno dei componenti ha una vera e propria mania da risparmio. Tra gli atteggiamenti più sorprendenti emersi dall’indagine c’è quello dei 6,1 milioni di italiani che ammettono di riutilizzare più volte alluminio o pellicola trasparente per alimenti, dei 5,3 milioni di automobilisti che, quando si trovano a percorrere strade in discesa, mettono l’auto in folle per risparmiare carburante, quello prettamente femminile delle 2,6 milioni di italiane che ammettono di aprire a metà i dischetti struccanti così da poterli usare più volte, mentre sono ben 5,5 milioni le persone che dividono in due i tovagliolini di carta.

Fa riflettere un altro dato interessante rilevato da mUp per Facile.it; in Italia 11,5 milioni di persone dichiarano di cambiare continuamente supermercato per inseguire le offerte mentre sono 3 milioni i cittadini che, per risparmiare, comprano solo alimenti prossimi alla scadenza e quindi in sconto.

Eppure, nonostante gli sforzi messi in campo, sembra che il risparmio conseguito in questo modo dagli italiani sia basso; secondo quanto dichiarato dai rispondenti, in media il vantaggio economico ottenuto in un anno grazie a questi espedienti è di 239 euro e, per il 39%, addirittura inferiore a 100 euro.

Gli Italiani hanno risparmiato sull’RC auto, ora vorrebbero farlo su luce e gas

La ricerca ha poi indagato sulle spese domestiche che incidono maggiormente sul budget delle famiglie italiane. Assicurazione auto, luce e gas sono le voci che pesano di più, ma se per l’RC auto sono 16,9 milioni gli italiani che nel 2017 sono già riusciti ad abbattere i costi, le tariffe luce e gas sono quelle su cui si vorrebbe risparmiare di più nel 2018.

La crescente consapevolezza dei consumatori verso il tema del risparmio emerge anche dal fatto che, sempre più spesso, si cerca di risparmiare anche su altri prodotti; sono 7,5 milioni gli italiani che vorrebbero ridurre i costi del conto corrente e, 4,5 milioni, quelli che vorrebbero farlo per la carta di credito.

Interessante notare come chi ha ridotto i costi dell’RC auto non solo abbia conseguito un vantaggio economico annuo superiore del 7,5% rispetto alla media italiana, ma abbia anche iniziato a tagliare con maggiore frequenza altre voci di spesa come ADSL, luce e gas; segno di un rapporto più maturo e attento verso il tema del risparmio.

Da questo punto di vista diventa centrale il ruolo svolto dagli strumenti che consentono agli italiani di raccogliere informazioni pe poter tagliare i costi. Ma quali sono? Dall’indagine è emerso che Internet è ormai la prima fonte di informazione; è sul web che 24,4 milioni di italiani cercano soluzioni per il risparmio e tra le diverse opzioni offerte dalla Rete il canale più utilizzato è rappresentato dai comparatori, usati da 11,8 milioni di utenti.

Basandosi sulle risposte del campione, quotidiani e periodici sono scelti come fonte di aiuto da 11,2 milioni di lettori, 10,6 milioni gli italiani che si affidano ai consigli di amici e parenti mentre solo 8,7 milioni si servono di radio e TV.

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Inoltre, per Roma e Provincia è stato realizzato un sovra campionamento pari a n.407 interviste complessive. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

 

 

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Facile.it: oltre 13 milioni i veicoli non in regola con la revisione


Che il parco auto italiano non fosse giovanissimo era cosa nota (9 anni e 9 mesi l’età media delle nostre automobili secondo il dato dell’Osservatorio Facile.it aggiornato a settembre 2017), ma che addirittura un veicolo su quattro non fosse in regola con la revisione è oggettivamente allarmante.  In base ad un’analisi compiuta da Facile.it, a ottobre 2017 non avevano avuto il necessario OK alla circolazione oltre 13.000.000 di veicoli. Se si restringe l’analisi alle sole vetture private la proporzione, purtroppo non cambia di molto; non erano in regola oltre 7,4 milioni di veicoli, equivalenti al 19,50% del totale.

La maglia nera

Partendo da dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il portale leader in Italia per il confronto delle polizze assicurative ha potuto tracciare una mappa delle aree d’Italia in cui il fenomeno delle auto non revisionate è più forte.

La prima parte dello studio ha considerato non solo le automobili private, ma il totale dei veicoli iscritti ai registri (quindi anche motocicli, mezzi pubblici, auto a noleggio e via dicendo). Su un totale di oltre 52.000.000 di mezzi, quelli non in regola con la revisione sono risultati essere poco più di 13.000.000.

Declinando i numeri su base regionale, la Campania conquista a mani basse il primato sia in termini assoluti (1.869.504), sia in proporzione al totale parco circolante con un inquietante 40,72% di mezzi che, in base alla norma, non potrebbero circolare.

Continuando a scorrere la classifica, alle spalle della Campania si trovano, per totale veicoli non revisionati, il Lazio (1.672.195) e la Lombardia (1.661.244). Se si leggono i dati in un’ottica percentuale, invece, la medaglia di argento è conquistata dalla Sicilia (36,87%) e quella di bronzo dalla Calabria (35,14%).

«Sebbene in questi numeri rientri anche una minima percentuale di veicoli tuttora iscritti nei registri, ma magari non circolanti perché, ad esempio, fermi in aree private o per ragioni amministrative», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, «noi per primi siamo rimasti sorpresi dal vedere valori tanto elevati. Un’auto non revisionata ha importanti ripercussioni sia sulla sicurezza della guida, sia sulla qualità dell’aria che respiriamo e, quindi, sulla nostra salute; nessuno di questi fattori va sottovalutato».

Riducendo l’analisi alle sole auto private purtroppo la situazione non migliora di molto; al 31 ottobre 2017, su un totale di oltre 38.000.000 di vetture, quelle non in regola con la revisione erano ben 7.443.888. Identiche rispetto a prima anche le prime due posizioni in classifica; ancora una volta sul gradino più alto del podio la Campania (1.210.549 auto non revisionate) seguita dal Lazio (1.007.004). Al terzo posto si posiziona questa volta la Sicilia che, con 985.874 vetture non in regola con la revisione, supera la Lombardia ferma a 916.586. Se si guarda al valore percentuale, dopo la Campania (35,06%) si trovano la Sicilia (30,02%) e Calabria (28,67%).

I virtuosi 

Invertendo l’ordine di lettura e puntando l’attenzione su chi invece è quasi sempre in regola; sul totale veicoli al primo posto risulta la Valle d’Aosta con 40.334 mezzi non revisionati seguita da Molise (75.503) e Basilicata (119.832); in percentuale a guidare la classifica è invece il Trentino Alto Adige che con il 10,46% precede il Veneto (15,08%) ed il Friuli Venezia Giulia (15,61%). Minimi i cambiamenti se limitiamo l’osservazione alle auto private: Valle d’Aosta, Molise e Trentino Alto Adige il podio dei valori assoluti; Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia quello dei relativi.

Le conseguenze sull’RC auto

La revisione dell’auto è uno degli obblighi normativi espressamente previsti dal codice della strada (art.80) e il mancato rispetto della legge ha, chiaramente, anche importanti ripercussioni in termini assicurativi. Se l’auto non è in regola, in caso di sinistro la compagnia ha il diritto di rivalersi sull’assicurato.

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Chi ha ucciso il fiume Sarno? è il progetto vincitore di Facile.it per la scuola


È stato l’Istituto Comprensivo 2 Panzini di Castellammare di Stabia, con il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?”, a vincere la seconda edizione di Facile.it per la scuola, il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria pubblica italiana.
L’istituto si è aggiudicato una donazione da 5.000 euro e 10 postazioni PC complete, dotazione che consentirà alla scuola di avere tutta la strumentazione necessaria per portare a compimento il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?” rivolto agli alunni delle classi IV e V, che diventeranno veri e propri investigatori chiamati a indagare sul disastro ambientale che ha inquinato il fiume campano.
Grazie ai fondi, la scuola potrà allestire un vero e proprio laboratorio scientifico, dove i ragazzi, insieme agli esperti della Lega Navale e di Legambiente, analizzeranno alcuni campioni raccolti dalla foce del corso d’acqua. Un progetto multidisciplinare, che toccherà materie umanistiche, scientifiche e tecnologiche, pensato per sensibilizzare i giovani alle tematiche della sostenibilità ambientale, per riflettere sull’inquinamento e sull’importanza della tutela del territorio.
Vista la qualità di molti dei progetti giunti alla fase finale della gara, Facile.it ha deciso di ampliare il numero di scuole premiate creando due menzioni d’onore e donando 1.000 euro ad altri due Istituti ritenuti particolarmente meritevoli.
Al secondo posto si è classificato l’I.C. Senigallia Sud-Belardi con il progetto Ti Racconto Senigallia, che coinvolgerà i ragazzi della scuola primaria nella realizzazione di una guida turistica per bambini, fatta dai bambini: saranno gli alunni stessi a descrivere la città attraverso i loro occhi e le loro sensazioni. Terzo posto per l’I.C. di Ponte, comune in provincia di Benevento, che ha partecipato al bando con un progetto incentrato sui temi della legalità, dell’intercultura, dell’educazione civica e ambientale, argomenti che verranno trattati dagli alunni attraverso la drammatizzazione di fiabe e racconti storici.
«Siamo estremamente soddisfatti della straordinaria partecipazione da parte degli istituti», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «l’entusiasmo e la passione dietro ognuno dei progetti candidati sono la conferma di come la scuola primaria pubblica italiana abbia grandi energie, competenza e voglia di fare, valori però spesso limitati a causa delle poche risorse economiche a disposizione. Con il progetto Facile.it per la scuola abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo cercando di sostenere le migliori idee in gara, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani.».
«Ringrazio per il premio assegnatoci che ci consente di realizzare un progetto educativo interessante e al contempo di arricchire le dotazioni scolastiche di strumentazioni innovative», ha commentato Donatella Ambrosio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini. «I temi della salvaguardia e tutela dell’ambiente, accompagnati dalla presa di coscienza delle condizioni in cui versa il territorio, stimoleranno nei giovani alunni la formazione di validi principi, senso critico, capacità propositive e una maggiore consapevolezza su uno dei grandi problemi dell’umanità. Un progetto di educazione alla cittadinanza che insegna a prendersi cura dell’ambiente nello sviluppo della legalità e di un’etica responsabile per un futuro sostenibile.».
L’impegno di Facile.it a favore dei giovani talenti continua e, in occasione della consegna dei premi, la web company ha annunciato la terza edizione del bando di concorso Facile.it per la scuola (a.s 2018-2019), ancora una volta aperto a tutti gli istituti primari pubblici d’Italia che, tramite la pagina https://www.facile.it/scuola.html, potranno candidare i progetti per il prossimo anno.
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