Aragosta: le sue carni sono buone ed ipocaloriche

L’aragosta è un crostaceo molto apprezzato dal punto di vista nutrizionale, ed è anche un prodotto ben costoso per le sue carni dolci e addirittura stucchevoli. È diffusa principalmente nel mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico Orientale, vive nei fondali, si nutre in prevalenza di plancton, spugne, echinodermi, anellidi, ed altri piccoli crostacei, tra l’altro, può vivere anche fino a 70 anni. L’aragosta ha un corpo di forma cilindrica con una corazza che, nelle fasi della crescita si rinnova tante volte, di dimensione può raggiungere i 50 centimetri di lunghezza ed un peso di 8 chilogrammi. La sua riproduzione si fa a fine estate quando le femmine avranno l’addome pieno di uova mentre il suo processo di crescita può durare per tutta la sua vita. Inoltre, è ricca di proteine, povera di lipidi ma i grassi sono comunque buoni cioè polinsaturi, è ricca di tiamina, riboflavina e niacina, quindi ha un basso contenuto di ferro e una buona quantità di potassio. Infine, questo crostaceo è assolutamente ipocalorico dunque si presta benissimo nelle diete dimagranti.

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