Classificazione delle tipologie di candele giapponesi

I grafici a candele giapponesi sono utili nell’interpretazione dell’andamento di un mercato borsistico o finanziario, per poter fare considerazioni e valutazioni utili ai fini delle strategie di trading online. i grafici a candele giapponesi vanno interpretati e decodificati nel modo giusto, pertanto occorre anche conoscerne le diverse tipologie, modelli e forme; esiste infatti una vera e propria classificazione delle candele giapponesi.

Quali sono i principali modelli di candele giapponesi

Per l’interpretazione di un grafico a candele giapponesi conta molto il colore, lo spessore, le ombre e le “code”. Ecco quali sono le tipologie più ricorrenti e il loro significato:

  • Standard line: le candele sono caratterizzate da un corpo centrale lungo e da ombre corte. Questa raffigurazione indica la continuazione di un trend, se il corpo della candela è bianco, il trend è rialzista, se il corpo è colorato di nero il trend è ribassista.
  • Long Line: a loro volta si suddividono in long white line e in long black line e sono raffigurate con il corpo della candela molto allungato e indicano che c’è una grande differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura. Il segnale è molto positivo (quando è bianca) o molto negativo (quando è nera.
  • Short Line: come le long line, anche queste candele si suddividono a loro in volta in short white line  e short black line. La forma del corpo centrale della candela è corto e tozzo ed indicano una differnza minima tra prezzo di apertura e di chiusura e anche le due ombre hanno lunghezza ridotta. Il significato delle short line è la congestione dei prezzi.
  • Upper Shadow: bianche (white upper shadow) o nere (black upper shadow) si disegnano quando il corpo della candela è collocato nella parte bassa e presenta un’ombra superiore molto lunga ed una inferiore molto corta. Questa rappresentazione grafica indica una fase di indecisione del mercato.
  • Lower shadow: si presentano quando il corpo della candele è collocato nella parte superiore del grafico con un’ombra superiore molto corta e quella inferiore (lower) molto pronunciata ed allungata. Le white lower shadow e le black lower shadow indicano incertezza nei mercati.
  • Spinning top: il corpo centrale della candela è raffigurato come piccolo rispetto alle ombre che sono molto lunghe e distanti dal corpo. Maggiore è la lunghezza delle ombre, maggiore è l’indecisione del mercato.
  • Doji lines: sono raffigurate con un corpo pressoché inesistente e delle shadow (ombre) molto lunghe. Le candele doji indicano quando il prezzo di apertura è uguale al prezzo di chiusura. In base alla posizione del corpo lungo la barra verticale del grafico, le doji lines assumono nomi diversi:
    • Long legged doji: con un corpo molto piccolo e ombre superiori e inferiori molto lunghe e significa che i prezzi di apertura e di chiusura di una trattativa coincidono e quindi grande indecisione dei mercati;
    • Gravestone doji: è una candela doji, quindi dal corpo molto piccolo, ma con l’ombra superiore (upper shadow) molto lunga a formare appunto una sorta di “pietra tombale”. Questa configurazione indica un cambio di tendenza; se , per esempio, si trova in cima ad un trend ascendente, ne indica la fine.
    • Dragonfly doji: al contrario della gravestone ha sempre il corpo piccolissimo, ma una ombra inferiore (lower shadow) molto lunga, come il corpo di una libellula; se collocata alla fine di un trend ribassista può indicare un’inversione di tendenza verso il rialzo.
    • Four price doji: si configura quando i prezzi di apertura, chiusura, massimi e minimi coincidono ed è graficamente rappresentato con un corpo piccolo e piccole ombre.
  • Hangin man e Hammer: rispettivamente l’”impiccato” e il “martello” e sono due figure che indicano un’inversione indipendentemente dal colore. Le candele sono raffigurate da un corpo piccolo collocato sulla parte alta del grafico che può avere un’ombra inferiore molto lunga (più del doppio del corpo e da un’ombra lunga inesistente. Se questa candela si configura durante una fase di mercato “bear” (orso) prende il nome di Hammer, mentre se si configura in una fase “bullish” (toro) prende il nome di Hanging Man. Lo schema Hammer alla fine di un movimento ribassista indica un’inversione al rialzo, mentre lo schema Hanging Man alla fine di un movimento rialzista indica un’inversione ribassista.
  • Inverted hammer e shooting star: rispettivamente “martello rovesciato” e “stella cadente” hanno la stessa forma con il corpo della candela nella parte bassa, un ombra inferiore piccola e una superiore molto lunga. Questa raffigurazione indica che il prezzo – durante il periodo di analisi – iventa molto più alto del prezzo di apertura ma poi chiude in ribasso a un livello inferiore rispetto a quello di apertura. La shooting star è una candela giapponese che indica la fine di un movimento rialzista, mentre l’inverted hammer indica la fine di un movimento ribassista.
  • Marabozu: sono candele giapponesi senza ombre (shadow) perché indicano che il prezzo massimo e minimo coincidono con quello di apertura e chiusura. Sono divise in due tipologie:
    • White marabozu: ha un corpo bianco e indica che il prezzo minimo coincide con quello di apertura e il prezzo massimo con quello di chiusura;
    • Black marabozu: la candela ha il copro di colore nere e indica che il prezzo massimo coincide con quello di apertura, mentre il minimo con quello di chiusura.

Questa è la classificazione delle principali tipologie di candele giapponesi, a questo bisogna aggiungere che esistono degli schemi formati da sequenze di candele giapponesi di varie tipologie e che a loro volta vanno interpretate.

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