Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP: un programma “a tutto asparago” con tanti appuntamenti fino al 22 maggio 2016

Il gusto traina la convivialità! La manifestazione, dall’11 al 22 maggio 2016, vuole diffondere la conoscenza del prodotto tipico di Altedo, l’asparago verde, che da 13 anni vanta l’Indicazione Geografica Protetta. Colonna portante dell’economia del territorio, è un ortaggio sempre più richiesto perchè possiede importanti qualità salutistiche e nutritive e ha poche calorie. La sagra di Altedo è una lunga festa basata sul volontariato, la condivisione e soprattutto il cibo, che vede l’asparago verde declinato in moltissime ricette

Nata nel 1970, la Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP si svolge ad Altedo, frazione di Malalbergo, comune della Bassa bolognese; quest’anno, per la sua 47esima edizione, è partita l’11 e si concluderà il 22 maggio 2016 (orari: 20.30 – 1 circa).

Da quando è cominciata più di quarant’anni fa, la Sagra ha dimostrato di voler creare una rete di relazioni da coltivare lungo tutto l’arco dell’anno, come dimostra lo stretto rapporto con le scuole, che consente di far crescere i  bambini e i ragazzi nella conoscenza e nella coscienza del proprio ambiente. Nel 1985 è stato inaugurato il primo Concorso gastronomico “Una ricetta per l’asparago verde”, che ha visto negli anni numerosissime ricette che hanno questo ortaggio quale ingrediente principale. Nel 2003 è stato assegnato all’asparago verde di Altedo il prestigioso marchio di Indicazione Geografica Protetta, un risultato della tipicità e dell’eccellenza del prodotto. Questo, simbolo del territorio, appartiene infatti a quel ceppo di varietà resistenti alle ruggini e alle virosi che può essere coltivato per le caratteristiche del terreno esclusivamente in 30 comuni della provincia di Bologna e 26 della provincia di Ferrara.

La Sagra dell’Asparago Verde di Altedo IGP si appoggia molto sul volontariato: sono infatti presenti le associazioni Caritas, Avis e Airc. La novità di quest’anno è la creazione di una stretta connessione tra la Sagra dell’Asparago di Altedo e quella dell’Ortica di Malalbergo, a rappresentanza dell’economia del paese, definito Comune ‘verde’ anche per il colore dei due ortaggi che lo rappresentano.

Il protagonista della Sagra, che è una vera e propria festa per Altedo e i suoi dintorni, è quindi l’asparago; rappresenta una delle verdure tipiche dei mesi primaverili di cui si ha testimonianza da lungo tempo e possiede notevoli proprietà salutistiche e nutritive: 100 g di asparagi lessati forniscono infatti un quarto della vitamina C e tre quarti dell’acido folico necessari quotidianamente e apportano discrete quantità di beta-carotene e di vitamina E. Il loro potere calorico è inoltre piuttosto scarso, in quanto forniscono soltanto 52 calorie per 100 grammi di parte edibile.

Gianni Cesari, Presidente del Consorzio di tutela dell’asparago verde di Altedo IGP, della sagra e produttore dell’Azienda Agricola “Le Roveri”, ha tra i suoi obiettivi quello di divulgare questa manifestazione e di continuare a pubblicizzare questo prodotto “affinché il consumatore decida di acquistarlo in maniera consapevole”. E’ quindi fondamentale rendere edotti i consumatori e agevolare la scelta di acquisto attraverso le qualità che il prodotto può offrire: “negli ultimi anni nei nostri magazzini si lavoravano circa 10 quintali di asparagi mentre oggi siamo arrivati a 80 quintali” sottolinea Cesari. “C’è quindi un grande interesse per questo prodotto, che è richiesto da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero”.

 

Info: 370 3323293

http://www.asparagoverde.eu/

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