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Cosa c’è da sapere sui rifiuti tossici

Quando si parla di rifiuti la prima cosa che ci viene in mente sono i rifiuti tossici, cioè quei rifiuti che sono molto pericolosi per la salute delle persone e dell’ ambiente, che per essere smaltiti hanno bisogno di specifiche procedure e di un registro carico e scarico rifiuti particolare, che deve rispettare le norme europee in materia di smaltimento.

La pericolosità di questi rifiuti aumenta in  base a quella che può essere la loro dispersione nell’ ambiente, poichè possono causare un inquinamento del suolo, idrico e anche atmosferico, caratterizzato da piogge acide e nevi chimiche.

La maggior parte di rifiuti tossici sono di provenienza industriale, ma ne fanno parte anche i prodotti per la pulizia di casa e per l’ agricoltura.

Questi possono essere in forma solida, liquida e gassosa ed inoltre hanno grande facilità di diffusione, i rifiuti tossici più conosciuti in natura sono:

  • Amianto
  • Cloro
  • Diossina
  • Sostanze Radioattivo
  • Piombo
  • Mercurio
  • Arsenico

 

Lo smaltimento e il problema delle ecomafie

Tra le attività illegali più utilizzate dalla criminalità organizzata, lo smaltimento dei rifiuti tossici è una delle più utilizzate, tanto che è stato coniato il termine di ecomafie per questo tipo d’ attività.

Molti dei rifiuti vengono sversati nei mari  portando danni immani alla salute sia delle persone che degli animali che popolano il mare faccendo grandi danni anche a livello economico ad attività come la pesca, ed inoltre le ecomafie si occupano anche di sotterrare i rifiuti tossici e  di saccheggiare beni archeologici.

Solitamente per smaltire questi rifiuti le ecomafie si appoggiano a fittizie ditte di smaltimento di rifiuti che attraverso l’ utilizzo di tangenti comprano gli appalti per lo smaltimento per  poi gestire in modo non consono lo smaltimento di rifuti tossici e scorie nucleari, che ad oggi può essere considerata una tra le attività più redditizie per le associazioni criminali.

Un esempio del lavoro fatto dalle organizzazioni criminali è rappresentato dalle navi dei veleni, delle navi che vengono usate per trasportare i rifiuti tossici e smaltirli poi in mare.

Situazione in Italia

In Italia la situazione è abbastanza drammatica soprattutto in Campania, dove la Camorra gestisce il traffico dei rifiuti tossici.

Ci sono delle zone  dove lo sversamento dei rifiuti tossici ha raggiunto livello altissimi, soprattutto nella zona della Terra dei Fuochi,tra le provincie di Napoli e Caserta nel Traingolo della Morte Acerra-Nola-Marigliano.

Secondo Legambiente, che lotta con grande forza contro lo smaltimento di rifiuti tossici,su  72 milioni di tonnelate di rifiuti tossici prodotti in media all’ anno ben 11,2 milioni vengono smaltiti dalle ecomafie in mare oppure sotteratti in terra.

 

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