Autotrasporto, in rialzo i furti dei mezzi

Quello del 2015 non è stato un anno positivo per l’intera categoria degli autotrasportatori sotto il profilo dei furti dei mezzi sulle strade italiane. Stando a quanto riporta il cosidetto “Dossier Autotrasporto, il rapporto stilato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e presentato nel corso dell’undicesima edizione della Guida alla Sicurezza Stradale promossa da Viasat Group, il numero dei furti di camion e Tir è tornato a salire rispetto all’anno precedente di poco più di 200 unità. Cifre che la dicono lunga su quella che è, purtroppo, la condizione di sicurezza di chi opera quotidianamente nel trasporto merci, già alle prese con altre problematiche. La flotta di tir sottratti illegalmente ai legittimi proprietari nel 2015 conta 2.275 mezzi, più dei 2.000 dell’anno precedente. Un incremento senza dubbio rilevante, se consideriamo la natura del reato che viene perpetrato sulle nostre strade.

Analizzando il fenomeno nello specifico, con riferimento alle singole regioni italiane, scopriamo che a detenere il triste primato del numero più alto di furti è la Sicilia con 358 Tir, seguito dalla Lombardia (309) e la Campania (279). È da sottolineare, tuttavia, il grande lavoro svolto dalle forze dell’ordine, che dei 2.275 veicoli rubati sono riusciti a recuperare poco più della metà (1.269) con percentuali di recupero differenti a seconda delle regioni.

Quello dei furti, piaga che non risparmia nemmeno le imprese di trasporto con bisarca, è una problematica dalle conseguenze drastiche anche dal punto di vista economico, non solo per la perdita del mezzo, il cui acquisto è a tutti gli effetti un investimento ingente e cospicuo, ma soprattutto per quella delle merci trasportate, con danni pesanti per imprese produttrici, committenti, e per gli stessi autisti. Nella maggior dei casi, infatti, il ritrovamento del camion rubato non coincide con quello della merce trasportata, il cui valore è parimenti di migliaia e migliaia di euro.

Insomma, lungo le strade i furti dei Tir sono sempre all’ordine del giorno e, ad oggi, il problema non è stato ancora arginato con risolutezza da parte di chi ne ha la competenza. Su questo gli autotrasportatori italiani sperano rifletta il Sen. Riccardo Nencini, nominato viceministro del Mit dal ministro Del Rio, tra le cui deleghe assegnate spicca proprio l’assegnazione della Direzione Generale  per la Sicurezza Stradale.

I commenti sono chiusi