Il pianista Andrea Bacchetti interpreta Bach e Mozart

Andrea Bacchetti, pianista di successo internazionale – il grande pubblico lo ricorda per essere stato co-protagonista della trasmissione televisiva “Chiambretti Night” –, aprirà l’anno 2016 con “Tra toccate e rondò” un viaggio musicale tra Bach e Mozart,  lunedì 11 gennaio ore 21 al Teatro Vittoria. Il concerto chiude idealmente il percorso “I love barocco”, dopo il concerto d’inaugurazione dedicato a Purcell e il recente successo del Vivaldi di Sardelli.

 

Ancora giovanissimo Bacchetti ha raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Horszowski, Berio, debuttando a solo undici anni con I Solisti Veneti di Claudio Scimone. Da allora suona nei maggiori festival internazionali dalla Konzerthaus di Berlino alla salle Pleyel di Parifi, dal Teatro Coliseo di Buenos Aires al Conservatorio di Mosca, esibendosi con direttori e orchestre di rilievo, dalla Lucerne Festival Strings alla Camerata Salzburg, dalla Sinfónica dell’estado de Mexico alla Philarmonique di Nice.

Svagato, capelli irti, occhi spiritati dietro gli occhialetti gramsciani, gli appassionati  lo conoscono come autorevole interprete di Bach, Mozart e Berio, ma anche grazie alla popolarità acquisita sul grande schermo. «Da Berio a Chiambretti. Un bel salto!» dice il pianista dall’eloquio irrefrenabile, «Un’attrice belloccia mi aveva chiesto di accompagnarla al piano per un provino a Mediaset.  Scartarono lei e presero me». Così iniziò l’avventura in tv del pianista virtuoso.

 

Il recital di Bacchetti per la Stefano Tempia è diviso in due parti. Nella prima campeggia Johann Sebastian Bach con le celebri raccolte delle Suite inglesi e francesi dalle quali verranno eseguite rispettivamente le BWV807 e 810, e le BWV 813 e 816. La scelta bachiana prevede anche il Concerto alla maniera italiana BWV 971. La seconda parte della serata musicale, di impronta mozartiana, esula volutamente dai terreni troppo battuti, ma offre anch’essa spunti di respiro europeo, mostrando alcuni sotterranei agganci con la prima: difatti Mozart in qualche misura guarda a Bach, o per meglio dire “ai” Bach. Per esempio nella Fantasia K 397 si ravvisano tracce di Philipp Emanuel Bach mentre il Rondò K 485 oscilla tra Johann Christian Bach e il fratello Philipp Emanuel. Nulla di ciò invece nella Sonata K 330 dove l’attinenza al programma è data dall’aria francese che Mozart respirò durante il suo viaggio a Parigi nel 1778, funestato dall’ improvvisa morte della madre, che lasciò il giovane Wolfgang solo e smarrito.

 

Il concerto sarà preceduto dalla degustazione guidata dell’azienda agricola Cascina Fontanacervo di Villastellone, Maestro del Gusto di lunga tradizione, ormai ospite abituale della stagione dell’Accademia. L’assaggio dei prodotti caseari – buoni, locali e sostenibili –  è aperto a tutto il pubblico ed è gratuito.

 

 

Biglietti. Intero euro 10, Ridotto euro 8, Giovani euro 5.

INFO BIGLIETTERIA: Per ogni informazione e per l’acquisto dei biglietti è possibile rivolgersi (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 14.30) all’Accademia Corale Stefano Tempia in via Giolitti 21/A 10123 Torino, Tel. 0115539358 Fax 0115539330, e-mail [email protected]. Nel giorno del concerto è possibile acquistare il biglietto presso il Teatro Vittoria a partire dalle ore 20.30.

INFO STAMPA: Ufficio stampa Accademia Corale Stefano Tempia, [email protected], www.stefanotempia.it.

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