Incontro con il personale non docente del Prof. Franco Moriconi – candidato Rettore all’Università di Perugia

Il 12 settembre, alle ore 11, presso l’aula Dessau del Rettorato si è svolto l’incontro del Prof. Franco Moriconi con il personale amministrativo dell’Università degli Studi di Perugia. All’iniziativa ha partecipato un numeroso gruppo di dipendenti che hanno apprezzato l’invito rivolto loro dal candidato Rettore, il quale ha introdotto la discussione con una breve, ma efficace illustrazione dei punti salienti del proprio programma, in cui i problemi della riforma della macchina amministrativa universitaria e del personale vengono puntualmente presi in considerazione unitamente alle proposte che intende realizzare.

Più in particolare il dibattito, che ha registrato anche diversi interventi da parte dei presenti, ha riguardato la necessità di inaugurare uno stile nuovo ed un metodo di lavoro che facciano leva sull’integrazione tra l’attività condotta dai docenti e quella del personale non docente. In questa prospettiva, al fine di dare vita ad un modello che sappia rispondere alle esigenze imposte dalle recenti trasformazioni che caratterizzano il lavoro nelle pubbliche amministrazioni, il Prof. Moriconi ha insistito sulla necessità di riscoprire l’orgoglio e il senso di appartenenza al nostro Ateneo che negli ultimi anni si è andato perdendo.

Parimenti rilevanti sono risultate le questioni inerenti le progressioni di carriera (compatibilmente con le disposizioni normative che, ad oggi, ne impediscono una concreta attuazione); le procedure di mobilità, che devono necessariamente tenere conto delle diverse situazioni su cui vanno a pesare e che non possono prescindere da forme di coinvolgimento degli interessati; la qualità dell’ambiente di lavoro (con interventi precisi volti ad agevolare la vita familiare dei dipendenti grazie alla creazione di asili all’interno o nelle strette vicinanze delle strutture) e dei tempi.

L’incontro si è quindi concluso con un forte richiamo alla necessità di rimotivare e valorizzare le singole professionalità che meritano di progredire nelle rispettive carriere nell’ottica di una proficua e costante attività di formazione fin qui troppo trascurata o addirittura elusa, da finanziarsi anche grazie alla razionalizzazione precisamente individuata nel programma delle spese sostenute dall’Ateneo.

Coloro che sono intervenuti hanno espresso apprezzamento e manifestato la propria soddisfazione sia per i temi trattati, che per le soluzioni proposte.

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