Home » Comunicati » Come opera in fotografo per matrimonio?

Come opera in fotografo per matrimonio?

Juan Carlos Marzi, fotografo matrimonio in Friuli e Veneto ci spiega quali sono le fasi che caratterizzano il suo operato.

Tutto inizia con un primo contatto via email tra sposi e fotografo. Si tratta di una prima richiesta di informazioni o di preventivo. A questo primo contatto segue un indispensabile contatto telefonico.

Ne segue l’organizzazione del primo incontro conoscitivo presso l’ufficio del professionista. Durante questo briefing vengono illustrati i differenti “pacchetti”. Da qui la stipula del contratto rispetto alla prestazione offerta, contratto sancito anche dal versamento di un primo incontro.

Si comincia quindi con la definizione della “logistica” ovvero luogo, date e modalità della cerimonia. In particolare si definisce il susseguirsi degli spostamenti del fotografo dalla preparazione degli sposi al party di chiusura.

Le due settimane immediatamente successive alla data delle nozze sono destinate alla fase di post produzione degli scatti realizzati.

Le foto post prodotte vengono inviate agli sposti che ne selezionano le più belle. Gli scatti selezionati vengono quindi utilizzati per l’impaginazione dell’album, album la cui anteprima in pdf viene inviata agli sposi.

Una volta approvato, l’album viene portato personalmente in tipografia per la stampa vera e propria ed è così… che nasce il ricordo principe del vostro matrimonio!

Juan Carlos Marzi opera in Friuli ad Udine e Pordenone ed in Veneto a Treviso. Il suo stile può essere riassunto in una sola parola: spontaneità. Solo naturalezza sorrisi ed emozioni del giorno più bello. Juan Carlos Marzi classe 1987 ha studiato Fotografia Digitale, Professionale ed Immagine Pubblicitaria. Ha lavorato fotografo di marketing per Graphistudio S.p.A. di Milano ed ha collaborato in veste di assistente con importanti fotografi per matrimonio in Italia ed all’estero.

About the author

Il servizio gratuito di pubblicazione dei comunicati stampa è offerto dall'Associazione link UP Europe! di Roma