Malta assediata. Nella guerra, c’è spazio per l’amore.

E’ uscito “Finché morte non ci riunirà”, l’avvincente romanzo storico finalista del Premio Gaetano Cingari 2011 segnalato dal blog 24letture del Sole 24 Ore.
Il testo narra fedelmente l’assedio del 1.565 perpetrato dai turchi Ottomani.
Per conoscere maggiori dettagli sulla trama, leggere un’anteprima del testo e conoscere dove trovarlo visita il sito www.finchemortenonciriunira.com o le relative pagine facebook e anobii.

Di seguito la sinossi:
L’Impero Turco Ottomano governato dal sultano Solimano il Magnifico, grazie a innumerevoli conquiste militari si espande sino a raggiungere le porte di Vienna. Il mar Mediterraneo è quasi interamente sotto il controllo musulmano dei corsari turchi che agli ordini di Dragut, compiono razzie e depredano le coste dei regni cristiani.

Niccolò, un mercante siciliano, tornato a casa dopo un lungo viaggio di lavoro, trova la casa distrutta e scopre che la sua amata moglie Eleonora è caduta prigioniera dei corsari.

Nel frattempo, Solimano, decide di proseguire nella sua avanzata. Per raggiungere il suo obiettivo finale, Roma, sceglie di attaccare Malta, l’ultimo baluardo nel Mediterraneo a difesa della cristianità. Jean Parisot de La Valette gran maestro e comandante dei settecento cavalieri del Sacro Ordine di Malta, comanda la strenua resistenza cercando di tener testa all’esercito turco che conta quarantamila uomini.

Eleonora, agile di mente e di corpo, relegata nell’harem del sultano, cercherà di manipolare Mirmah, la principessa turca, viziata e capricciosa, elabora un piano per cercare di trovare una via di fuga che la possa far tornare al suo paese e riabbracciare suo marito Niccolò.

Niccolò, senza più alcuna ragione di vita tranne l’amore che prova per sua moglie, convinto di poter riabbracciare Eleonora solamente in paradiso, decide di raggiungere Malta offrendosi come volontario per combattere assieme ai cavalieri.

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