Mese: Gennaio 2013

  • KOWALCZYK E POLTORANIN INFIAMMANO IL TOUR DE SKI, DI CENTA OTTIMO QUARTO. COLOGNA NUOVO LEADER

    La polacca vince in Val di Fiemme ed è sempre più sola al comando
    Il kazaco Poltoranin al fotofinish davanti ai canadesi Valjas e Harvey
    Giorgio Di Centa a uno soffio dal podio e Cologna scalza Northug in generale
    Domani la Final Climb del Cermis e sarà battaglia

    Tanto imprevedibile e imprevisto il Tour de Ski al maschile, quanto a senso unico quello al femminile.
    La tappa odierna in Val di Fiemme era la penultima della serie di Coppa del Mondo, 10 km donne e 15 km uomini in classico allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Justyna Kowalczyk ha lasciato sperare le avversarie per un giro solo, dopodiché si è andata a prendere la vittoria con decisione, davanti alla norvegese Steira e alla finlandese Lahteenmaki. La norvegese Johaug, sfidante numero uno della polacca, ha chiuso in quarta posizione e ora è seconda in generale, anche se il distacco dalla testa è di oltre 2’.
    Nella gara uomini le emozioni sono state a ripetizione e ne è uscito vincitore il forte kazaco Alexey Poltoranin, dopo uno sprint di fuoco con i canadesi Valjas e Harvey (secondo e terzo), l’azzurro Di Centa, il russo Legkov e il tedesco Angerer. Due grandi attesi sono mancati all’appello, o meglio allo sprint conclusivo, vale a dire il leader provvisorio della serie fino a stamattina Petter Northug jr. e lo svizzero vincitore di tre Tour de Ski in carriera Dario Cologna. I due hanno in parte tradito le aspettative di farsi trovare ancora una volta sui gradini del podio, ma andiamo per gradi, la gara di oggi va raccontata nei dettagli.
    Dopo lo sparo di start, il russo Maxim Vylegzhanin si è messo a dettare il ritmo con veemenza verso il primo bonus di giornata, secondi preziosi da accumulare per la classifica finale, che tuttavia facevano gola a molti, primo su tutti Petter Northug. Il norvegese aveva lo spunto vincente sul traguardo parziale e il bonus era suo, davanti al russo e a Cologna, apparso in buona condizione fin da subito. A questo punto, è stata la volta degli svedesi Halfvarsson ed Hellner che hanno fatto la voce più grossa di tutti fino al termine del primo dei tre giri totali, con Legkov e Cologna sempre alle calcagna, mentre Northug scivolava drasticamente indietro oltre la trentesima posizione. Le maglie di Di Centa, Noeckler e Moriggl erano fino a questo momento le più brillanti tra le fila azzurre e si mantenevano in scia al primo gruppetto, seppur distanziate di qualche secondo. Il secondo giro partiva con una vecchia conoscenza del Tour de Ski, il vincitore nel 2008 e 2010 Lukas Bauer, che ingranava il turbo e andava in fuga verso il secondo bonus di giornata. Vylegzhanin però non intendeva lasciarsi sfuggire l’occasione di mettersi in tasca secondi preziosi stavolta, visto che di Northug si continuava a non avere notizia, e così il secondo bonus era suo in volata davanti al connazionale Legkov, lo svedese Hellner, Cologna e Bauer. Da questo punto in avanti, per un intero giro, il Tour de Ski ha parlato russo con il quartetto Legkov, Vylegzhanin, Larkov e Bessmertnykh a fare l’andatura mostrando un gioco di squadra da manuale. Il terzo e ultimo bonus se lo accaparrava Legkov, ma nelle retrovie le cose stavano cambiando repentinamente e i vari Angerer, Di Centa, Noeckler e i canadesi Harvey e Valjas stavano col fiato sul collo al leader. Anche Alexey Poltaranin, fresco vincitore della 5km di Dobbiaco di ieri, era ora della partita e la sfida era lanciata. Lo sprint finale a sei era da cardiopalma, tutti in fila per un unico posto più alto di tutti sul podio e lo sci più veloce era proprio quello del kazaco, davanti ai canadesi e a Di Centa. Cologna ha chiuso in 11.a posizione e, grazie anche alla penalità subita dal russo Legkov – reo di aver sciato fuori dai binari sul rettifilo conclusivo – si è messo indosso la maglia di nuovo leader del Tour de Ski. Petter Northug – oggi solo 28° – è scivolato in terza posizione nella generale proprio dietro a Legkov. Il team russo ha presentato reclamo e la FIS deciderà il da farsi nelle prossime ore, con la classifica del Tour che potrebbe quindi essere ancora soggetta a variazioni, prima della Final Climb sull’Alpe Cermis di domani.
    L’epilogo 2013 vedrà per prime in pista le donne alle 11.45, seguite dagli uomini alle 14.50, per l’ultimo atto del Tour, al termine del quale si conosceranno i successori di Cologna e Kowalczyk, primi lo scorso anno. Alle 10, inoltre, si svolgerà la “Rampa con i Campioni” insieme a big del passato come Alsgaard, Albarello, Neumannova, Valbusa e Hjelmeset.
    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica maschile 15 km CT

    1 POLTORANIN Alexey KAZ 39:01.5; 2 VALJAS Len CAN 39:01.6; 3 HARVEY Alex CAN 39:01.9; 4 DI CENTA Giorgio ITA 39:02.2; 5 ANGERER Tobias GER 39:02.4; 6 OLSSON Johan SWE 39:04.3; 7 BABIKOV Ivan CAN 39:09.0; 8 DUERR Johannes AUT 39:09.7; 9 BESSMERTNYKH Alexander RUS 39:10.3; 10 NOECKLER Dietmar ITA 39:11.1
    31 MORIGGL Thomas ITA 39:41.1; 41 CHECCHI Valerio ITA 40:22.6; 44 PELLEGRIN Mattia ITA 40:34.0; 46 CLEMENTI Fabrizio ITA 40:38.6; 58 CLARA Roland ITA 41:47.4

    Classifica femminile 10 km CT

    1 KOWALCZYK Justyna POL 28:12.9; 2 STEIRA Kristin Stoermer NOR 28:46.1; 3 LAHTEENMAKI Krista FIN 28:51.9; 4 JOHAUG Therese NOR 28:54.0; 5 SAARINEN Aino- Kaisa FIN 29:14.5; 6 WIKEN Emma SWE 29:14.8; 7 WENG Heidi NOR 29:15.9; 8 NISKANEN Kerttu FIN 29:16.4; 9 ROPONEN Riitta-Liisa FIN 29:16.6; 10 HAAG Anna SWE 29:17.1;
    16 DE MARTIN TOPRANIN Virginia ITA 29:33.8; 33 AGREITER Debora ITA 30:39.3; 44 CAVALLAR Veronica ITA 31:15.3; 51 PILLER Marina ITA 32:08.1

    Comunicato stampa del Comitato Organizzatore

    Ieri sera sulla pista del Cermis si è verificato un incidente che ha visto coinvolte 8 persone di nazionalità russa.
    Sei persone sono morte e due sono ferite in maniera grave.
    Non è stato coinvolto il tratto di pista interessato domani dalla Final Climb, è successo infatti sulla parte iniziale della pista Olimpia II, chiusa al transito come succede tutte le sere.
    Le otto persone a bordo di una motoslitta, nonostante il divieto di transito, sono scese a forte velocità e sono uscite di pista.
    Nonostante non ci sia stato nessun coinvolgimento con l’evento sportivo, gli organizzatori della Val di Fiemme, per rispetto del lutto che ha coinvolto i turisti russi, ha deciso di annullare tutte le manifestazioni di contorno e di svolgere l’evento sportivo in un clima di sobrietà.
    Domani saranno garantiti lungo la pista i servizi di assistenza al pubblico, non ci sarà distribuzione di alcoolici né musica.
    Gli eventi collaterali previsti per oggi a Lago di Tesero sono stati annullati.
    Il C.O. ha anche deciso che prima dello start di ogni gara sarà osservato 1 minuto di silenzio per commemorare le vittime.

  • Nuova piattaforma eLearning per Corsi sulla Sicurezza sul Lavoro

    WST Italia Srl, Agenzia Formativa Accreditata presso le Regioni Lombardia e Sardegna, con specializzazione in Sicurezza sul Lavoro, è lieta di annunciare il rilascio della nuova piattaforma eLearning per la Formazione Online sulla Sicurezza sul Lavoro, a norma D.Lgs. 81/2008.

    La piattaforma è attiva all’indirizzo www.scuolasicurezza.it

    La nuova piattaforma è stata realizzata in conformità ai requisiti definiti per l’eLearning nell’Accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, Allegato 1.
    Nello specifico, vengono garantiti:

    – materiali formativi costantemente aggiornati e redatti secondo le linee guida
    – il tracciamento dei tempi di connessione e dei materiali formativi visualizzati
    – la disponibilità di un tutor, per la gestione del percorso formativo
    – delle prove di autovalutazione distribuite lungo il percorso formativo
    – l’obbligatorietà del percorso formativo
    – la possibilità di ripetizione di parti di corso
    – la possibilità di scaricare e stampare i materiali formativi

    ed ulteriori caratteristiche.

    Tra i vantaggi della piattaforma eLearning, si segnalano:

    – la possibilità di effettuare la formazione nei tempi ed orari desiderati, al lavoro o a casa, avendo un computer collegato ad internet
    – la possibilità di accedere immediatamente ai corsi, di iniziare, interrompere e riprendere la formazione a proprio piacimento
    – costi inferiori rispetto ai tradizionali corsi in aula
    – varietà di contenuti, quali test, immagini e quiz di autovalutazione

    Segnaliamo alcuni dei corsi online già attivi:

    – RSPP per Datore di Lavoro
    – RLS Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
    – Antincendio
    – Primo Soccorso
    – Formazione Generale dei Lavoratori
    – Dirigente
    – Preposto
    – Videoterminale
    – HACCP Igiene Alimentare
    – Gestione Rifiuti e SISTRI
    – Stress Lavoro Correlato

    Il materiale formativo che viene fornito nei corsi è conforme a quanto indicato dalla specifiche normative di riferimento. Al termine del corso, dopo aver superato un esame di valutazione, viene rilasciato l’attestato di formazione, il quale certifica che l’iscritto è stato formato secondo le normative di riferimento ed ha correttamente superato le prove di valutazione. L’attestato è utilizzabile per i fini concessi dalla Legge.

  • ATTACCO IRRELIGIOSO: PSICHIATRIA CONTRO LA RELIGIONE

    Qual’è lo stato della religione oggi?

    Brescia, 16 dicembre 2012, per salvaguardare il diritto a professare la propria fede religiosa, centinaia di libretti informativi sono stati distribuiti dal CCDU – “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani”.

    In una città americana, ai cittadini anziani era stato detto che non potevano cantare canzoni Gospel o pregare dopo i pasti, nel proprio centro comunitario, perché era un edificio pubblico. Solo dopo un lungo e travagliato ricorso legale questi diritti vennero affermati.

    Ad una bambina venne detto che non poteva dare le sue matite con scritto “Gesù” ai suoi compagni di scuola. Piangendo, chiese alla madre: “Perché la scuola odia Gesù?” La signora Kelly Shackelfort, capo consigliere dell’Istituto di Libertà Legale, ha testimoniato di fronte al Congresso degli Stati Uniti durante un’udienza sull’espressione religiosa nel 2004, “Questi bambini hanno colto il messaggio. La loro religione viene trattata come una bestemmia. A questi bambini viene detto: ‘tieni per te la tua religione’, ‘è male’, ‘è sporca’, ‘è cattiva’”.

    Nel marzo del 2004, il Parlamento francese ha messo in atto una legge che impediva agli studenti di indossare simboli religiosi nelle scuole pubbliche, includendo i veli e i foulard spesso indossati dalle ragazze musulmane, croci troppo evidenti e copricapi ebrei.

    Ovviamente, gli attacchi alla religione sono presenti ed esistono da quando esiste la religione. Comunque, i rapporti sulle perversioni sessuali del clero (che hanno occupato le prime pagine dei giornali di quasi ogni paese nel mondo) sfociati in processi multimilionari e vinti contro le chiese coinvolte, sono qualcosa di completamente nuovo. Qui, le chiese sono di fronte ad un assalto insidioso, che non soltanto ne indebolisce la forza spirituale e materiale, ma in alcuni casi ne minaccia persino la sopravvivenza.

    Mentre questo tipo di affronto letale è nuovo, le sue origini risalgono al 1800. Questo fu il momento in cui gli psichiatri, per la prima volta cercarono di rimpiazzare la religione con la loro “scienza senz’anima”. Nel 1940, la psichiatria ha dichiarato apertamente i suoi piani quando lo psichiatra britannico John Rawlings Rees, un co-fondatore della Federazione Mondiale della Salute Mentale (World Federation for Mental Health – WFMH), si è rivolto ad uno dei Consigli Nazionali per l’Igiene Mentale affermando: “Dall’ultima guerra mondiale, abbiamo fatto molto per infiltrarci nelle varie organizzazioni sociali del paese… abbiamo lanciato un attacco vantaggioso su una discreta quantità di professioni. Le due più facili sono ovviamente l’insegnamento e la Chiesa…”.

    Un’altro co-fondatore della WFMH, lo psichiatra canadese G. Brock Chisholm, ha rafforzato il suo piano originale del 1945 ponendosi come obbiettivo i valori religiosi e proclamando gli psichiatri come coloro che libereranno “la razza… dall’opprimente fardello del bene e del male”. Usurpando malignamente antichi principi religiosi, la psichiatra ha riformato la condotta criminale e definito peccato e male come “disturbi mentali”.

    Nel suo libro La Morte di Satana, l’autore Andrew Delbanco si riferisce al “linguaggio del male” e al procedimento del “togliere il nome al male”. Fino a che l’emergenza psichiatrica non è apparsa, la società operava con idee molto chiare sulla “coscienza del male”. Oggi, invece, sentiamo eufemismi come “problemi comportamentali” o “disturbo della personalità”. Delbanco descrive questi come concetti “…in cui l’idea di responsabilità è scomparsa e l’essere umano è rielaborato ora come un componente con una funzione predefinita. Se non funziona in modo appropriato, bisogna riparare il dispositivo; ma non è coinvolto nessun senso di colpa….Pensiamo in termini di aggiustare le parti difettose o, se è troppo tardi, liberarsene.”

    Come risultato del piano sovversivo degli psichiatri nei confronti della religione, i concetti di comportamento positivo e negativo, di buona e cattiva condotta e di responsabilità personale, hanno subito un tale colpo che le persone oggi hanno poche o nessuna linea guida per controllare, giudicare o dirigere il proprio comportamento. Parole come etica, morale, peccato e male sono quasi scomparse dal linguaggio comune.

    Delbanco ha anche affermato: “Il repertorio del male non è mai stato così ricco. E la nostra reazione non è mai stata così debole….Non possiamo identificare facilmente il colpevole….I delinquenti sono più difficili da trovare….Quindi il demonio è al lavoro ovunque, ma nessuno sa dove trovarlo….Il male tende a ritirarsi nel dietro le quinte della vita moderna….Sentiamo qualcosa che la nostra cultura non ci da più le parole per esprimere”.

    Le conseguenze sono state devastanti sia per la società che per la religione. Non è il male ad essere scomparso: ci sono abbondanti prove del male e del comportamento distruttivo che agisce indisturbato nella società, ed è difficile da confrontare, come lo è sempre stato. Eppure tutti vorrebbero vivere in una società in cui il male possa essere definito e sconfitto.

    Questo è possibile?

    Per più di un secolo, il genere umano è stato la cavia involontaria della psichiatria, che ha creato un esperimento di “ingegneria sociale” che è stato concepito nell’inferno. L’esperimento include un assalto alle roccaforti di religione e morale nella società. Non potrebbe andare avanti se l’Uomo avesse un concetto chiaro del male che possa esprimere e di cui possa occuparsi. Questo si nasconde in modo insidioso dietro all’attuale degradazione sociale. E questa è l’incarnazione del male, nascosto alle apparenze sociali esteriori.

    Prima d’ora, era la religione a fornire all’Uomo la morale e i punti fermi, al livello spirituale, che gli permettevano di creare e mantenere civiltà di cui potessero andar fieri. La religione fornisce l’ispirazione necessaria per una vita caratterizzata da un significato ed uno scopo più alti. In questa crisi, sta ai leader religiosi fare il passo decisivo.

    Gli uomini di chiesa devono liberarsi dal giogo del materialismo senz’anima che la psichiatria e la psicologia hanno diffuso, riportando la religione nelle mani dei religiosi.

    In realtà, i leader religiosi devono assumersi la responsabilità non soltanto per la sopravvivenza della religione, ma anche per la sopravvivenza del genere umano stesso.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare via mail il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Brescia all’indirizzo [email protected].

  • Manometri digitali: grandi prestazioni, facilità d’uso e altissima precisione

    La serie di Manometri digitali Wika, comprende strumenti di altissima precisione, come il Modello CPG1000, studiato e progettato per applicazioni industriali come Oil & Gas, per Strutture di manutenzione e servizi, e Società specializzate in calibrazione ed assistenza tecnica o per Semplici calibrazioni direttamente in campo.
    Questo modello di manometro digitale, che può misurare con una precisione certificata dello 0,05%, parte dal concetto di manometro analogico portandolo ad un livello possibile solo con i calibratori digitali.
    La precisione della tecnologia di misurazione digitale e la semplicità di utilizzo di uno strumento analogico vengono combinate nel modello Wika, così da renderlo un prodotto unico nel mercato della misura della pressione per qualità, facilità d’impiego e caratteristiche dello strumento.
    Con la funzione MIN/MAX, è possibile visualizzare i valori massimi e minimi della pressione memorizzati automaticamente dal manometro. La funzione di spegnimento automatico può essere attivata dopo un intervallo di tempo predefinito in modo da estendere la durata della batteria. In oltre, per aumentare ancora di più le prestazioni di risparmio energetico, lo strumento entra automaticamente in modalità “sleep”. In tal modo, la durata della batteria arriva a 2.000 ore.
    Tutte queste caratteristiche, unite all’ottimo rapporto qualità prezzo e ad un servizio di consulenza e assistenza sempre pronto e disponibile, hanno reso Wika e i suoi strumenti di misurazioni tra i più affidabili sul mercato.
    Verificate voi stessi la professionalità dello staff Wika inviando una richiesta di informazioni attraverso il form di contatti online

    sul sito:http://strumenti-misura.wika.it

  • Aloe vera: Omia Laboratoires il segreto della bellezza di Cleopatra.

    L’aloe Vera per la Linea Eco biologica di Omia Laboratoires, è stato il segreto della bellezza di Cleopatra: ecco come si produce
    Secondo una leggenda egizia Cleopatra attribuiva la sua bellezza ad una crema idratante a base di Aloe Vera e si dice usasse succhi di Aloe come cosmetico per rendere la sua epidermide morbida elastica e liscia.

    L’aloe è una pianta formata da foglie molto lunghe e carnose, con punte aguzze, che predilige i climi caldi e secchi come il Mediterraneo. Le foglie sono composte da un rivestimento che avvolge la polpa, il gel, ricco di proprietà. L’aloe vera funziona fornendo un ricco cocktail di elementi nutritivi, la cui azione combinata ed il cui equilibrio producono un effetto più potente di quello che si potrebbe avere dall’attività dei singoli componenti. La pianta di aloe ha proprietà antinfiammatorie, antinvecchiamento ed è un equilibratore intestinale.

    Per coltivare l’aloe occorre considerare che questa pianta tollera bene la siccità, ma difficilmente resiste a temperature inferiori agli 0°: le temperature ideali per la sua crescita si aggirano intorno ai 20/24°. Il terreno migliore è sabbioso, tre parti di sabbia e una parte di normale terriccio da giardino; un fondo di argilla è da porre sul fondo del vaso per consentire il drenaggio. La moltiplicazione avviene per talea: in estate, i germogli tagliati vanno lasciati all’aria per 3/4 giorni per far uscire il lattice e vengono poi messi in vaso e riempiti con sabbia. Le piante coltivate al chiuso degli appartamenti necessitano di ambienti luminosi e temperature costanti, mentre non bisogna mettere sottovasi per evitare i ristagni. La coltivazione dell’aloe vera dovrebbe essere organica, per cui durante l’intero processo di coltivazione non si deve usare alcun fertilizzante, pesticida o diserbante chimico. E’ importante sottolineare che nella foglia è presente una sostanza, Aloina, un lassativo molto potente che risulta nocivo per l’organismo e che, di solito, i produttori di succhi e gel all’aloe eliminano; è, quindi, importante non consumare le foglie direttamente da una pianta coltivata in casa!

    Diversi sono i prodotti derivati ed estratti dalla pianta di Aloe, che richiedono una diversa lavorazione. I principali sono il gel e il succo di Aloe.
    Il gel di aloe è utilizzato per uso esterno nei casi di scottature, abrasioni, contusioni e ferite perché accelera la guarigione di lesioni cutanee. Le sue proprietà antimicrobiche, unitamente all’effetto stimolante sulla rigenerazione cutanea, lo rendono particolarmente indicato in caso di ustioni che sono spesso soggette ad infezioni. Il gel è utilizzato anche nella cosmesi nella preparazione di prodotti per pelli secche e in creme solari.
    Il gel di aloe vera è una preparazione ottenuta dalla porzione centrale delle foglie della qualità della pianta conosciuta come aloe vera. Le operazioni per ottenere un gel di alta qualità sono complesse: la coltura delle piante deve avvenire con criteri biologici, in assenza di antiparassitari sintetici che possono lasciare residui molto nocivi e la raccolta delle foglie deve avvenire nel momento di massimo rigonfiamento idrico dell’intera pianta (nel periodo dell’irrigazione). Il gel si ottiene per pressione o spremitura del tessuto mucillaginoso e viene immediatamente stabilizzato (a freddo, altrimenti si distruggerebbe parte dei nutrienti) per impedire la perdita delle proprietà, aggiungendo, per la conservazione, additivi naturali come acido ascorbico (vitamina C). Essendo sensibile alla luce e facilmente deteriorabile a temperature elevate, va conservato in contenitori opachi ed in luogo fresco (4-20°C). Prima della lavorazione, le foglie della pianta vengono attentamente selezionate e lavorate per rimuovere la parte esterna, dove si concentrano spine con ghiandole ricche di sostanze particolarmente conosciute per la loro azione lassativa.
    Il succo di Aloe vera puro al 100% (99,4% è acqua e 0,5% è parte solida), si caratterizza per la presenza di sostanze che possono essere di valido aiuto per la fisiologica funzionalità dei processi depurativi e del benessere generale dell’organismo.
    Il succo di Aloe vera e’ ricavato dalle foglie, estratto dalla parte subito al di sotto della spessa epidermide, dalla cosiddetta cuticola della foglia e si presenta di colore giallastro. E’ un fluido a bassa concentrazione di solidi solubili. Proprio per non perdere questo valore, di solito la tecnologia erboristica si è impegnata nella realizzazione di un prodotto che rispetta l’integrità e la naturalità della pianta fresca, mediante un controllo diretto della produzione nei luoghi di coltivazione, dalla coltivazione in regime di Agricoltura Biologica, fino al confezionamento del succo estratto dalle foglie fresche senza l’utilizzo di conservanti ed eccipienti.

    Fonte: www.omialab.it

  • In arrivo 50 Milioni per il rinnovamento del Porto di Gaeta

    Pasqualino Monti annuncia il completamento della procedura di approvazione dell’opera con fondi misti, 33 milioni dal CIPE e 14 milioni di fondi propri dell’Autorità Portuale

    Nella serata del 2 Gennaio è arrivata la conferma ufficiale, per bocca del Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti. «Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha approvato, per l’area portuale di Gaeta, un finanziamento di 33 milioni di euro (sugli 80 disponibili nel fondo per le infrastrutture portuali), ai quali si aggiungono altri 14 milioni erogati dall’Autorità portuale, che ci consentiranno di portare i fondali a 14 metri di profondità, di realizzare tutti i piazzali, che passeranno dagli attuali 40.000 a 120.000 metri quadrati, e di ospitare navi che hanno bisogno di quel pescaggio. Con l’apertura conseguente di traffici più consistenti e il trasferimento di importanti risorse non solo per Gaeta e il suo porto ma anche per il territorio circostante». Queste le parole con le quali Pasqualino Monti ha illustrato a Gaeta, nella sede dell’Authority, il progetto per gli investimenti destinati a migliorare sensibilmente l’economia della zona. Il progetto era noto da tempo, adesso diventa realtà.

    Le prime reazioni sono arrivate dal presidente della commissione Bilancio della Camera dei Deputati Gianfranco Conte, presente all’evento, che ha ricordato l’impegno personale presso il CIPE per la destinazione dei fondi in favore delle infrastrutture portuali di Gaeta e sottolineato come «è importante utilizzare bene queste risorse, che arrivano per la prima volta in misura così consistente per un porto piccolo come quello di Gaeta». Ha poi aggiunto che questi finanziamenti vanno visti «come un primo passo per rifare completamente la progettazione in ottica comprensoriale e per un rilancio economico dell’intero territorio». Soddisfatto anche il sindaco Cosimo Mitrano sottolineando «l’ottimo rapporto sinergico tra il Comune di Gaeta e l’Autorità portuale presieduta da Monti» e rimarcando che «si cominciano a raccogliere i primi risultati positivi per la sistemazione del porto commerciale, della banchina crocieristica Caboto e dell’intero waterfront, dal molo pescherecci fino alla zona di Gaeta Sant’Erasmo, migliorandone la competitività e lo sviluppo economico».

                                                                                                                                                      Fonte: Il Messaggero

  • ANTIBAGNO NEROSPINTO, SPECIAL PERFORMANCE DELINQUEER

    Giovedì 10 gennaio 2013 ore 22

    Toilet Club
    Via Lodovico Il Moro 171, Milano

    Giovedì 10 gennaio 2013, Antibagno l’appuntamento “tranquillo” del Toilet Club, per passare un dopocena diverso, presenta una serata dal sapore orientale.
    La Fosca, madrina della serata si vestirà di un abito conturbante e malizioso, specchiandosi nel suo Antibagno e truccandosi con il significato metafisico del doppio.
    Offrendo un’atmosfera raffinata ed eccentrica al tempo stesso, la Fosca accompagnerà il pubblico nelle vibrazioni dei numeri ripetuti, ed il potere del fascino legato allo loro dualità.
    L’evento in collaborazione con il nero sfrontato del magazine Nerospinto, ospiterà il gruppo DelinQueer che con la performance “22” renderà, per l’occasione, piccante ed elegantemente erotico il consueto appuntamento nel salotto della sofisticata signora bionda.
    DelinQueer è un gruppo di persone che hanno comuni radici nella teoria e nella cultura queer e che condividono la passione per le corde e l’arte delle legature.
    Caratteristica peculiare di questi strani personaggi è la diversità sessuale e il suo rispetto. Scopo del gruppo è il divertimento nel gioco consenziente e sicuro e la voglia di costruire insieme progetti che abbiano finalità ludiche, artistiche, politiche e sociali. 22-ventidue è il titolo della performance, è il due che si specchia; due come doppio, 2 come 2 doppi. Come quattro diviso due, ma senza separazione. Una realtà che si rispecchia nell’altra per moltiplicarla. Il fluire dell’anima mobile di DelinQueer si incanala nel gioco del dualismo. Sincronia e diacronia. Uno di fronte all’altra, ma uno contro l’altra. Bianco e nero, Top e Botton si fronteggiano scoprendosi uguali. Il gioco delle corde abbraccia corpi che non vogliono perdersi nella trappola del genere e lasciano scorrere l’erotismo in un’armonia tra eguali.

    info utili

    INGRESSO GRATUITO con tessera ARCI, ARCIGAY, ARCILESBICA, UISP

    www.circolotoilet.it

    Costi tessera Arci: 13 €
    Bibite 3 €, cocktail 7 €

    TOILET CLUB
    via Lodovico il Moro 171, Milano
    ROSASPINTO
    Ufficio Stampa
    www.rosaspinto.it
    e-mail: [email protected]
    tel. 333.8864490

  • MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA PIÙ VICINA, ANCHE LA “LIGHT” RICHIAMA CENTINAIA DI FONDISTI

    Sempre più vicina la Marcialonga di Fiemme e Fassa del 27 gennaio
    Confermata anche la “Light” di 45 km con più di 500 concorrenti tra Moena e Predazzo
    A Predazzo si chiude anche la Marcialonga Story del sabato pre-gara
    Originale iniziativa con il maglione vintage del quarantesimo anniversario

    Definirla “leggera” è forse riduttivo tuttavia, fin dalla sua prima volta, la versione della Marcialonga di Fiemme e Fassa di 45 km è per tutti la “Light”.
    La lunga storia della granfondo trentina è costellata di momenti cruciali, di cambiamento e di rinnovamento, ed è sempre stato anche questo un forte motore di spinta per il successo di quaranta edizioni, da festeggiare il prossimo 27 gennaio.
    Era il 2006 quando il CO Marcialonga decise di consentire anche ai meno allenati di poter partecipare all’evento e diede vita ad una gara contemporanea alla classica 70 km, con il traguardo collocato a Predazzo, dopo esattamente 45 km dallo start di Moena. Marcialonga Light per l’appunto, che nelle sue sette edizioni disputate ha accolto al via centinaia di concorrenti, inclusi volti noti del fondo soprattutto azzurro, i quali negli ultimi anni sono spesso apparsi in competizioni di massimo livello sia nazionale che internazionale.
    Sfogliando i sette capitoli “Light” ecco subito balzare all’occhio l’azzurro lunghe distanze Florian Kostner che nel 2007 firmò la gara davanti a Luca Orlandi, pronto comunque al riscatto l’anno successivo e vincitore anche dell’ultima edizione lo scorso gennaio, insieme alla finanziera Veronica Cavallar. Vestita d’azzurro è anche Antonella Confortola, prima nel 2010 e nel 2011, e quest’anno decisa a competere nella “lunga”, anche in vista di una tanto possibile quanto sperata convocazione mondiale per febbraio. Anche Nicola Morandini, fiemmese doc e nipote d’arte di quel Franco Nones olimpionico di Grenoble ’68, vinse una “Light” nel 2009 e anche Morandini è tra gli italiani che nella 70 km potrebbe dire la propria contro i vari Aukland, Oestensen, Ahrlin, Rezac o Svaerd.
    Alla Marcialonga Light del 27 gennaio sono attesi oltre 500 fondisti e tra questi ecco anche la lombarda Laura Calissoni Colnaghi, più volte campionessa del mondo master e spesso presente sul podio Light di casa Marcialonga, con una vittoria nel 2008 e tre secondi posti (2006, 2009 e 2011). La sfida in rosa sarà soprattutto contro le tante “nordiche” di Svezia, Norvegia e Finlandia che scenderanno a sud delle Alpi con la voglia di portare a casa un risultato di rilievo e prendersi magari una rivincita dal 2008, quando la Colnaghi vinse davanti a due norvegesi. Anche tra gli uomini sarà nutrita la partecipazione straniera e, fatto forse singolare, alla Light i maschi saranno in minoranza quest’anno rispetto alle ladies, e di diverse decine di unità. Tra i partecipanti anche alcuni motociclisti e specialisti di velocità del GS Fiamme Oro, nello specifico Simone Corsi, Paolo Blora, Federico Baglioni e Federico Sandi.
    L’arrivo della prova “Light” sarà come detto nel centro di Predazzo, dove arriverà anche la Marcialonga Story nella giornata di sabato, ovvero una rievocazione e un rivivere le origini di questo sport nelle valli trentine e in definitiva nel nostro paese, con tanto di attrezzatura e abbigliamento d’epoca ed un massimo di 300 partecipanti allo start.
    La prima Marcialonga di Fiemme e Fassa si disputò nel 1971 con poco più di un migliaio di concorrenti al via. Alla 40.a edizione del 27 gennaio i concorrenti in partenza saranno 7.500, e per celebrare il quarantennale si potrà anche vestire l’elegante e originale maglione in puro stile vintage con il pettorale numero 40. Lo si potrà trovare presso lo stand Marcialonga all’ufficio gare del Palafiemme di Cavalese tra giovedì 24 e sabato 26 gennaio.
    Il conto alla rovescia per la Marcialonga 2013 prosegue, le condizioni della pista sono già “da gara” e l’atmosfera nelle due valli di Fiemme e Fassa comincia a farsi bollente.
    Info: www.marcialonga.it

  • TOUR DE SKI: SPORT E MUSICA PER TUTTI, IL “TOUR DEL GUSTO” PER IL PUBBLICO

    Al Fiemme Folk di venerdì 4 gennaio in anteprima “Jump & Go”
    Sabato 5 gennaio e domenica 6 gennaio: i collaterals… senza sci
    Fiemme Folk e Fiemme Rock con la… colonna sonora dell’edizione 2013
    Buona musica e buon cibo: è il Tour de Ski targato Italia

    Il Tour de Ski in Val di Fiemme non è solo il week end finale di un circuito di gare dello sci di fondo che decreterà il vincitore della settima edizione, non è solo l’appuntamento per gli atleti che si giocano la vittoria dopo chilometri e chilometri estenuanti sugli sci stretti, non è solo un “assaggio” di quello che succederà poco più di un mese dopo ai Campionati del Mondo (20 febbraio – 3 marzo).
    Il Tour de Ski della Val di Fiemme è una kermesse anche pensata e costruita per il pubblico, che diventa protagonista senza gli sci ai piedi. E a parte le parentesi sportive, fulcro della due giorni a Lago di Tesero e lungo la pista Olimpia III attorno a cui ruota tutto il resto, il programma per ingannare il tempo in attesa delle emozioni agonistiche si presenta fitto e per tutti i gusti, che siano essi musicali o per prendere gli appassionati per… la gola.
    Certo, sabato 5 alle 12.30 si darà il via al Tour con la 10 km in tecnica classica femminile, a cui seguirà alle 13.30 la 15 km maschile, il giorno successivo dopo la “Rampa con i Campioni” (ore 10) scatterà l’ultima parte del Tour con la Final Climb, arena di fatica e sudore ma di tanta soddisfazione, ma cosa succede prima e dopo questi appuntamenti sportivi? Cosa mai si potrà fare in Val di Fiemme per far sì che il countdown alla gara successiva passi veloce?
    La risposta giusta sarebbe: di tutto. Si inizia già la sera di venerdì 4 con Fiemme Folk, quando alle 21.00 all’interno della tensostruttura allestita a Lago di Tesero la Dolomiten Bier Band farà risuonare note e canzoni che non terranno nessuno incollato alla sedie: tutti a ballare! La Band, giovane gruppo di Predazzo, esperto di musica folk cantata e ballata, regalerà anche un’anteprima assoluta: suonerà infatti per la prima volta “Jump & Go” il pezzo con cui ha vinto il concorso “Canta i Mondiali” indetto da Radio Dolomiti e che entrerà a far parte della compilation contenente l’inno dei Mondiali composto da Goran Bregovic. Un inizio con il botto quindi. Ad accompagnare la musica fino a mezzanotte ci saranno anche le coreografie delle diverse scuole di danza locali, che interagiranno con tutto il pubblico di giovani e non più giovani con giochi e intrattenimenti.
    Il giorno dopo sarà ancora festa, perché le parole d’ordine della kermesse fiemmese sono da sempre gioia e divertimento per tutti. E cosa c’è di meglio dopo una giornata passata a tifare per i propri beniamini e a passeggiare in Valle se non un bel piatto di pasta per cena? Alle 20.00 l’appuntamento (sempre nella tensostruttura vicino alla pista al Centro del Fondo di Lago), è con il Pasta Party: il Pastificio Felicetti offrirà a tutti (fino ad esaurimento scorte) un piatto di pasta, il giusto carburante per quella che si prospetta essere nuovamente una serata sfrenata all’insegna di ballo e di festa.
    Alle 20.00 via a Fiemme Rock, pronto ad infiammare gli animi con la musica dei DNA; alle 21.00 sarà poi la volta degli Atrio, dei South Punk (alle 22.00) e di Francesco Patella Trio (alle 23.00) che chiuderà la serata.
    E anche domenica il binomio cibo-musica sarà la colonna sonora della finale di gara che decreterà i vincitori 2013 del Tour de Ski. Alle 9.30 aprirà il Tour del Gusto, un “tour” per tutti dove non serve chissà quale allenamento e dove basta saper parlare uno dei linguaggi universali: mangiare. Perché quest’anno gli organizzatori si sono inventati una cosa davvero speciale: per le migliaia di persone che affolleranno il percorso di gara e che si riverseranno sul Cermis ci saranno, dislocate in punti precisi, sei casette “del gusto” che avranno come tema le nazioni che parteciperanno ai Mondiali. Questo significa che ogni casetta sarà gestita da un’associazione, ciascuna “legata” a diverse nazioni, che preparerà dei piatti tipici ad un costo che varia dai 2 Euro ad un massimo di 4 Euro.
    Queste le combinazioni associazioni-nazioni-pietanze: associazione Aragosta – America, Canada, Giappone con strudel e crostate; associazione Molina per aria – paesi scandinavi con gulashsuppe, panini, speck, formaggio e grappa; associazione Ziano Insieme – Italia, Francia e Spagna con pane e “luganega”, crauti e patatine fritte; associazione Fiemme/Fassa Volley – Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia con “balota de polenta e formai”, “luganega” e bombardino con panna; associazione Cembra – Svizzera, Germania, Austria con pane e wurstel; associazione Dolomitica – tutte le nazioni con “ambleti” con Nutella, uova e speck il tutto annaffiato con birra, vin brûlé o tè caldo.
    Si parlava prima di musica: certo, perché ovviamente anche questa ultima giornata di gare avrà melodie di accompagnamento che ogni “posta” manderà nell’aria e sarà coadiuvata dai campanacci e dai cori dei tifosi. Dopodiché calerà il sipario anche su questa edizione, giusto il tempo per ricaricare le batterie (riempire i banchi e le pentole di vin brûlé) e si sarà nuovamente proiettati verso la prossima edizione, dove le gare saranno la scusa per tornare in Val di Fiemme e rivivere la due giorni di divertimento.
    Info: www.fiemme2013.com

  • EAN 13: quando la moda glamour si acquista direttamente on line!

    EAN 13, brand glamour e trendy, ha deciso di puntare sulla Comunicazione Online con l’obiettivo di rafforzare la propria immagine aziendale e dialogare maggiormente con il consumatore.
    EAN 13, brand di abbigliamento che realizza collezioni tutte Made in Italy, vuole migliorare la propria comunicazione, perché crede fortemente nell’importanza di saper parlare in modo consapevole al proprio target, uomini e donne che amano la moda casual&glamour.
    Lo stile di EAN 13 si esplica nella scelta di tessuti naturali e pregiati arricchiti da preziose decorazioni e originali accessori MADE WITH SWAROVSKI ELEMENTS. L’azienda, infatti, è tra le pochissime fortunate al mondo a poter accompagnare il cartellino SWAROVSKI ELEMENTS, che ne certifica l’autenticità, a tutti i capi della collezione.
    Ecco perché i capi EAN 13, dalle t-shirt agli abiti alle maglie ai jeans alle gonne alle giacche, hanno un “non so ché” di glamour: l’idea creativa che sta alla base di ogni disegno presente sull’abbigliamento e il gioco di luci e colori conferito dagli SWAROVSKI ELEMENTS rendono i capi EAN 13 davvero unici e preziosi.
    Per agevolare la ricerca e l’acquisto dell’utente, EAN 13 dispone di uno shop online su cui è possibile acquistare abiti online, ma anche maglie, giacche, t-shirt, jeans, gonne da donna e t-shirt da uomo.
    Se non sapete resistere alle tentazioni, ecco il link dello shop online EAN 13: shop.ean13.it

    Nel 2004 Francesco Russo, giovane imprenditore ambizioso, coinvolge la moglie Cristina Carnevali in un nuovo progetto. L’attività nasce con la stampa su T-shirt, a scopo promozionale, personalizzando loghi aziendali ed utilizzando tecniche di stampa innovative che diventano “segreto aziendale”. Nel frattempo, realizzano campionari dando consulenza grafica ad importanti aziende nel settore moda.
    EAN 13 è presente in Italia con oltre 350 punti vendita e 300 boutique nel resto del mondo.
Molti rivenditori EAN 13 sono associati alla “Camera Italiana Buyer Moda” e sono ritenuti “Best Shops” consigliati per l’acquisto di capi ed accessori d’eccellenza in tutto il mondo.

  • ISCRIZIONI AL VIA PER TRENTINO MTB, DAL 1° GENNAIO SI TORNA A PEDALARE

    Trentino MTB apre i battenti e il 2013 inizia con il pedale giusto
    Da oggi 1° gennaio è possibile iscriversi al challenge trentino
    Prima gara il 12 maggio in Val di Non e si chiude in Valsugana ad ottobre
    Sconti e agevolazioni per chi si registra all’intero circuito e per le squadre numerose

    Che la fine del mondo non sarebbe arrivata i bikers lo sapevano bene, con tutto quello che c’è ancora da…pedalare. E lo sapevano anche gli organizzatori di Trentino MTB, che oggi hanno aperto ufficialmente le iscrizioni alla quinta edizione del circuito in provincia di Trento. Da maggio ad ottobre si cavalcheranno ancora una volta gli sterrati trentini insieme ad alcune tra le più spettacolari e divertenti gare di mtb d’Italia, e iscrivendosi a tutti gli eventi contemporaneamente i vantaggi non sono pochi. Oltre alla convenienza economica (€ 132 + omaggio, anziché € 156 se ci si iscrive gara per gara), l’iscrizione cumulativa darà diritto all’inserimento nella prima griglia di partenza di ogni tappa immediatamente dietro a quella VIP, si potrà partecipare all’originale Classifica dello Scalatore lungo i tratti più intensi delle singole gare e, portando a termine tutte le prove, si riceverà il titolo di Friend of Trentino MTB.
    Rimane attiva l’offerta speciale dedicata alle squadre particolarmente numerose, ovvero con un numero di bikers superiore a 6. Un team che conta almeno 7 concorrenti (fino a 12) riceve un’iscrizione gratuita ogni 3 membri. Oltre i 13, ogni due iscrizioni una è gratis.
    Per prenotarsi a tutto il challenge è sufficiente consultare il sito ufficiale www.trentinomtb.com e successivamente inviare il modulo d’iscrizione e la ricevuta di pagamento via fax al numero 0376.340915. Sarà possibile registrarsi alle sei gare fino a mercoledì 8 maggio 2013.
    Per quanto riguarda il regolamento 2013 di Trentino MTB, non ci sono grosse novità rispetto al passato, con la necessità di portare a termine almeno 4 delle 6 gare per poter entrare in classifica generale e il punteggio complessivo sarà ottenuto sommando i punti realizzati nelle tappe sostenute e regolarmente terminate al netto di uno scarto (inteso come peggiore risultato o prova non disputata). Non è obbligatorio sottoscrivere l’iscrizione cumulativa al circuito per entrare in classifica finale. Ricevono punti i primi 200 classificati di ogni categoria e in ogni gara, con un coefficiente di 1,50 per le gare Marathon (100 km dei Forti e Val di Fassa Bike).
    Rispetto allo scorso anno, Trentino MTB alzerà il sipario un paio di settimane più tardi, domenica 12 maggio infatti scatterà la bella ValdiNon Bike di Cavareno.
    Nel 2012 Trentino MTB fu vinto nella classifica assoluta dai trentini Ivan Degasperi e Lorenza Menapace, e accolse al via oltre 6000 concorrenti nelle varie gare. Dalla Val di Non, quest’anno, ci si sposterà sugli Altipiani di Lavarone per la 100 km dei Forti, inclusa come sempre nella tre giorni di 1000GrobbeBike Challenge, dal 14 al 16 giugno. A luglio, tutti sui Lessini trentini per la Lessinia Bike del 28 luglio, e solo una settimana più tardi il treno a due ruote partirà da Ora (BZ) e arriverà a Molina di Fiemme, sui binari de La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme. Settembre sarà il mese della Coppa del Mondo Marathon di scena a Moena e sull’Alpe di Lusia per la Val di Fassa Bike di domenica 8, mentre la chiusura del circuito sarà nuovamente affidata alla 3T Bike di Telve Valsugana del 13 ottobre.
    Per informazioni si può visitare il sito ufficiale www.trentinomtb.com oppure contattare i numeri 348.7818617, 340.5781415 (dal lunedì al venerdì h. 8.30 – 12.30 / 14.00-17.00 – il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30). Con l’augurio di un 2013 ricco di divertimento in sella a Trentino MTB.

  • Il tessile francese, protagonista di primo piano a Moda In /Milano Unica

    Moda In / Milano Unica 6-7-8 Febbraio 2013

    Moda In / Milano Unica 6-7-8 Febbraio 2013

    Il tessile francese, protagonista di primo piano
    a Moda In /Milano Unica

    Il 6 Febbraio 2013 si accenderanno i riflettori sul Salone MODA IN/MILANO UNICA, dove la collettiva francese organizzata da Espace Textile in partnership con Tisslaine-France Promotion vedrà brillare 17 società francesi di cui ben 10 provenienti dalla regione Rhône-Alpes.

    Il Salone milanese è il grande appuntamento internazionale per gli operatori tessili francesi, per i quali l’Italia è un mercato d’esportazione prioritario, consolidando sempre più gli stretti legami che uniscono il tessile francese al prêt-à-porter e all’alta moda “Made in Italy”.

    Tessuti fantasia e setosi saranno tra le star della Primavera/Estate 2014

    Per i tessuti fantasia e setosi della stagione Primavera/Estate 2014, i quattro temi principali declinati dai creatori francesi di tessuti d’abbigliamento ruoteranno attorno al viaggio iniziatico, personale, in un mix tra ragione ed emozioni che fornisce un impulso tanto atteso verso il rinnovamento.
    Il tema Futur Zen© è ottimista e futuristico, s’ispira alle scienze con colori minimalisti e puri.
    Oyissée© nasce dalla fusione moderna di folclori e artigianati autentici di tutto il mondo per nuovi nomadi, eredi dei globe-trotter e dei leggendari marinai.
    Ingenua© s’ispira al candore dell’infanzia.

    Ethno-Aristocratie© è il tema caratterizzato da un’eleganza energica ispirata al Brasile e all’Africa: esotismo urbano, intarsi di lusso in legni preziosi e rame.

    Per quanto riguarda i tessuti in lana e cotone, le tendenze Primavera/Estate 2014 caratterizzeranno una stagione alla ricerca di un confronto tra natura e tecnica, tra creazione naturale e prodotto creato dall’uomo. Giochi di finzione per creare sorpresa, meraviglia ed emozione. Le mescolanze saranno la regola in tutte le fasi del processo creativo, dal filato al capo finito. La stagione si distinguerà con associazioni di materiali inattesi e ambigui tra tessuti orditi, trame e maglie. I colori saranno patinati di sole, di brume o d’oscurità secondo i capricci del tempo.

    I tessuti giocheranno con la mano, le materie ed i colori

    Nuova densità ottenuta grazie materiali compositi e ai trattamenti di finissaggio sempre più sofisticati permetteranno di giocare con le materie e creare tessuti complessi, ultra lisci o granulosi, semi trasparenti ispirati alla carta o ai traslucidi.
    l cotoni casual e la lana saranno ammorbiditi e acquisteranno effetti scivolosi o sabbiati. I drappeggi, le sete, il satin presenteranno effetti bagnati. I tweed s’ispireranno ad alghe essiccate, ma diventeranno anche preziosi, come i lini che adotteranno luci tenui e riflessi colorati come gemme. Gli aspetti e i colori metallici assumeranno sfumature di metalli rari e punte colorate, alterate e pattinate. La luminosità sarà importante per i drappeggi così come per le sete. I riflessi saranno accentuati: scavati, plissé come origami.
    I decori richiameranno disegni geometrici piani, prismi o poliedri che si fonderanno o si confonderanno come fiori. Le righe saranno declinate in tutte le loro variazioni: stampate, Jacquard o regolari. I quadrati saranno sfumati, vibranti, dalle linee irregolari o con effetto scacchiera. Il gioco del virtuale si troverà anche nei decori sottoforma di illusioni ottiche, ologrammi, 3D e zoom.

    Con la loro creatività e le invenzioni più recenti, gli espositori francesi non deluderanno i visitatori del Salone sempre alla ricerca di qualità e innovazione.

    Lista delle società che saranno presenti al Salone Moda In /Milano Unica 2013

    Società Pad.
    DEVEAUX Fancy
    DGE Accessori
    DUTEL CREATION Fancy
    FRANTISSOR CREATIONS Leisure
    GOUTAREL Fancy
    HENITEX Fancy
    MALHIA KENT Fancy
    PHILEA Fancy
    RIECHERS MARESCOT Fancy
    SATAB Accessori
    SIGNATURE BY SATAB Accessori
    SERAM Accessori
    SOPHIE HALLETTE Fancy
    SPRINTEX Fancy
    STEPHANOISE S&M Accessori
    TROUILLET Fancy
    VELCOREX SINCE 1828 Leisure

    Per maggiori informazioni :

    Agnès ELISABELAR
    ESPACE TEXTILE
    Tel. 00 33 4 72 53 71 42
    [email protected] / www.espacetextile.com

    Richard RICO
    TISSLAINE-FRANCE PROMOTION
    Tel. 00 33 5 63 98 55 73
    [email protected] / www.textile.fr

    Contatto stampa: UBIFRANCE Italia – Barbara Galli
    Corso Magenta, 63 – 20123 Milano
    Tel. 02 48 547 310
    [email protected]
    www.ubifrance.com/it
    http://twitter.com/ubifranceitalia

    * La partecipazione delle aziende francesi a Moda In – Milano Unica è organizzata da
    Espace Textile in collaborazione con Tisslaine France Promotion, con il
    supporto del Ministro del Commercio Estero francese e della Regione
    Rhône-Alpes.

  • Il nuovo termometro ad infrarossi con schermo Fluke VT02 è l’anello mancante tra termometri e termocamere

    Il nuovo termometro ad infrarossi con schermo Fluke VT02 è l’anello mancante tra termometri e termocamere

    Il nuovo termometro ad infrarossi con schermo Fluke VT02 è l’anello mancante tra termometri e termocamere

     
    [2013-01-07]
     

    EVERETT, Washington, 7 gennaio 2013 /PRNewswire/ — L'azienda Fluke Corporation presenta il termometro ad infrarossi con schermo Fluke® VT02, uno strumento per la ricerca guasti con mappa termica ad infrarossi. Finora, elettricisti e tecnici industriali, di impianti HVAC e del settore automobilistico erano obbligati a scegliere tra termometri ad infrarossi a punto singolo e termocamere ad alta risoluzione (termocamere ad infrarossi o "IR"). Oggi, il termometro ad infrarossi con schermo Fluke VT02 colma questa lacuna; può, infatti, essere utilizzato in quelle situazioni in cui la misura della temperatura a punto singolo non è sufficiente e una termocamera ad alta risoluzione è più di quanto necessario. Un solo strumento che combina l'analisi visiva di una termocamera, le immagini visive di una fotocamera digitale e la comodità "point-and-shoot" di un termometro ad infrarossi.

    (Foto: http://photos.prnewswire.com/prnh/20130107/SF37285 )

    (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20120130/SF43337LOGO-b )

    Le ispezioni di applicazioni elettriche, industriali e dei settori HVAC/R e automotive sono molto più rapide con il VT02 che con un termometro ad infrarossi, che richiede più misure e la registrazione manuale dei risultati. Il VT02, invece, rileva i problemi combinando immagini termiche e digitali. Visualizza e salva le immagini come completamente visive, completamente a infrarossi o in tre modalità miste (25, 50 o 75%). I marker localizzano i punti caldi e freddi, indicando la temperatura più elevata con una casella rossa e la più bassa con una casella blu. La lettura della temperatura viene riportata al centro.  Le immagini vengono, quindi, salvate nella scheda micro SD, eliminando così la necessità di annotare le misurazioni.

    Riuscire a sviluppare uno strumento che fosse più semplice da produrre di qualsiasi termocamera tradizionale ha richiesto notevoli innovazioni. Servendosi della tecnologia piroelettrica a strato iper-sottile, gli ingegneri sono stati i primi a scoprire come superare i limiti tecnologici, riuscendo ad ottenere un array con una densità sufficiente a generare una mappa termica ad infrarossi.

    Conveniente, compatto e intuitivo, il VT02 è semplice da usare, poiché funziona senza messa a fuoco; in questo modo, consente di ampliare la base degli utenti anche ai tecnici alle prime armi, aumentare le applicazioni per il personale interno e creare nuove opportunità di business per gli appaltatori dei servizi di assistenza. Le immagini ottenute con il VT02 possono essere importate nel software di analisi e reporting SmartView®, fornito insieme allo strumento, per creare report professionali, destinati a manager e clienti, che documentano i problemi rilevati o le riparazioni effettuate.

    Informazioni su Fluke
    Fondata nel 1948, Fluke Corporation è leader mondiale nella tecnologia degli strumenti elettronici di misura professionali e compatti. I clienti di Fluke sono tecnici, ingegneri, elettricisti e metrologi che si occupano dell'installazione, della ricerca guasti e della gestione delle apparecchiature industriali elettriche ed elettroniche, oltre che dei processi di calibrazione.

    Fluke è un marchio registrato di Fluke Corporation. I nomi di aziende e prodotti menzionati nel presente documento possono essere marchi registrati dei rispettivi proprietari. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web Fluke.

    Per ulteriori informazioni:
    Fluke Italia srl Viale Lombardia, 218
    20861 Brugherio (MB)
    E-mail: [email protected] 
    Tel.     +39-02-3600-2000 / Fax     +39-02-3600-2001
    www.fluke.it

  • Nuovo test per le allergie e le intolleranze

    Un nuovo test unico al mondo è in grado di testare contemporaneamente 76 allergeni per verificare l’eventuale allergia a uno o più di essi attraverso una sola goccia di sangue. Il nuovo test molecolare è stato messo a punto da un centro Romano all’avanguardia in questo settore, l’Istituto dermopatico dell’Immacolata (IDI).
    Adriano Mari, Coordinatore del Centro di Allergologia Clinica e Sperimentale IDI, ha spiegato che grazie a questo nuovo test si può effettuare una diagnosi rapida e accurata riuscendo ad ottenere da una sola goccia di sangue una serie di informazioni precise al 100 per cento sulla causa dell’allergia. In questo modo si risparmiano al paziente molte delle visite che oggi sono necessarie per testare in fasi diverse la sensibilità a diversi allergeni.
    La tecnica messa appunto in Italia consente di individuare in un colpo solo gli allergeni più comuni come: pollini parti di piante, acari, piume, polveri varie, lana, tessuti sintetici, generi alimentari (latte, glutine, crostacei, noci, semi di soia, cacao), metalli, farmaci, ecc.
    Il nuovo test diagnostico si basa su una piastrina contenente 76 allergeni, su di essa viene messa una goccia di sangue del paziente, più o meno l’equivalente del quantitativo usato per misurare la glicemia, successivamente attraverso dei macchinari altamente tecnologici, disponibili in pochissimi centri in tutto il mondo, si ottiene il risultato relativo al livello di sensibilità relativo a tutti gli allergeni sul chip. La risposata ai test si ottiene in meno di una giornata e in futuro i ricercatori non escludono che il numero di allergeni testati contemporaneamente non possa salire ulteriormente.
    Il test per le allergie sviluppato dall’Idi presenta numerosi vantaggi, grazie alla diminuzione del numero di visite e prelievi a cui il paziente deve sottoporsi il test può essere utilizzato anche sui neonati che al contrario degli adulti non potrebbero sottoporsi a molti prelievi. Ottenere i risultati con una sola diagnosi consente anche un notevole risparmio economico, basti pensare che per testare tutti i 76 allergeni si spenderebbero 9200 euro contro i 190 spesi con il nuovo test.
    Sempre da Adriano Mari arriva un’altra notizia relativa a un nuovo vaccino anti-allergie. Entro il 2008-09 potrebbero essere disponibili dei vaccini che permetteranno per la prima volta di fare terapie su misura per il singolo paziente, probabilmente i primi ad essere distribuiti saranno quelli contro i pollini.
    I vaccini contro le allergie presenti attualmente sul mercato sono ricavati da estratti di polline e contengono più molecole potenzialmente allergeniche, in futuro saranno invece costituiti da una sola molecola (vaccini molecolari ricombinanti) è permetteranno una terapia mirata alle esigenze del singolo paziente a seconda dello specifico allergene cui è sensibile.
    Mari ha spiegato che attualmente nel nostro paese si vaccina contro gli allergeni a cui è sensibile meno di un soggetto allergico su due, molti si limitano a prendere dei farmaci antisintomatici con il rischio che negli anni la malattia progredisca fino alla comparsa dell’asma. Spesso i pazienti allergici tendono a sottovalutare la propria malattia limitandosi ad assumere dei farmaci contro i sintomi dell’allergia come i classici starnuti. Purtroppo però, l’esperto ha fatto notare che molte volte i pazienti non scelgono l’unico rimedio veramente efficace che è quello del vaccino per via dei costi, non in tutte le regioni sono a carico del Ssn e il paziente è costretto a pagare di tasca propria.
    In regioni come la Toscana, Veneto, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Puglia i vaccini contro le allergie sono gratuiti, se si vive però ad esempio nel Lazio il costo non è coperto dalla sanità e bisogna spendere circa 1200 euro, un prezzo troppo alto per molte famiglie. Il nuovo test molecolare è stato messo a punto da un centro Romano all’avanguardia in questo settore, l’Istituto dermopatico dell’Immacolata (IDI).
    Adriano Mari, Coordinatore del Centro di Allergologia Clinica e Sperimentale IDI, ha spiegato che grazie a questo nuovo test si può effettuare una diagnosi rapida e accurata riuscendo ad ottenere da una sola goccia di sangue una serie di informazioni precise al 100 per cento sulla causa dell’allergia. In questo modo si risparmiano al paziente molte delle visite che oggi sono necessarie per testare in fasi diverse la sensibilità a diversi allergeni.
    La tecnica messa appunto in Italia consente di individuare in un colpo solo gli allergeni più comuni come: pollini parti di piante, acari, piume, polveri varie, lana, tessuti sintetici, generi alimentari (latte, glutine, crostacei, noci, semi di soia, cacao), metalli, farmaci, ecc.
    Il nuovo test diagnostico si basa su una piastrina contenente 76 allergeni, su di essa viene messa una goccia di sangue del paziente, più o meno l’equivalente del quantitativo usato per misurare la glicemia, successivamente attraverso dei macchinari altamente tecnologici, disponibili in pochissimi centri in tutto il mondo, si ottiene il risultato relativo al livello di sensibilità relativo a tutti gli allergeni sul chip. La risposata ai test si ottiene in meno di una giornata e in futuro i ricercatori non escludono che il numero di allergeni testati contemporaneamente non possa salire ulteriormente.
    Il test per le allergie sviluppato dall’Idi presenta numerosi vantaggi, grazie alla diminuzione del numero di visite e prelievi a cui il paziente deve sottoporsi il test può essere utilizzato anche sui neonati che al contrario degli adulti non potrebbero sottoporsi a molti prelievi. Ottenere i risultati con una sola diagnosi consente anche un notevole risparmio economico, basti pensare che per testare tutti i 76 allergeni si spenderebbero 9200 euro contro i 190 spesi con il nuovo test.
    Sempre da Adriano Mari arriva un’altra notizia relativa a un nuovo vaccino anti-allergie. Entro il 2008-09 potrebbero essere disponibili dei vaccini che permetteranno per la prima volta di fare terapie su misura per il singolo paziente, probabilmente i primi ad essere distribuiti saranno quelli contro i pollini.
    I vaccini contro le allergie presenti attualmente sul mercato sono ricavati da estratti di polline e contengono più molecole potenzialmente allergeniche, in futuro saranno invece costituiti da una sola molecola (vaccini molecolari ricombinanti) è permetteranno una terapia mirata alle esigenze del singolo paziente a seconda dello specifico allergene cui è sensibile.
    Mari ha spiegato che attualmente nel nostro paese si vaccina contro gli allergeni a cui è sensibile meno di un soggetto allergico su due, molti si limitano a prendere dei farmaci antisintomatici con il rischio che negli anni la malattia progredisca fino alla comparsa dell’asma. Spesso i pazienti allergici tendono a sottovalutare la propria malattia limitandosi ad assumere dei farmaci contro i sintomi dell’allergia come i classici starnuti. Purtroppo però, l’esperto ha fatto notare che molte volte i pazienti non scelgono l’unico rimedio veramente efficace che è quello del vaccino per via dei costi, non in tutte le regioni sono a carico del Ssn e il paziente è costretto a pagare di tasca propria.
    In regioni come la Toscana, Veneto, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Puglia i vaccini contro le allergie sono gratuiti, se si vive però ad esempio nel Lazio il costo non è coperto dalla sanità e bisogna spendere circa 1200 euro, un prezzo troppo alto per molte famiglie.

    link UP Europe!
    Associazione per l’uso didattico ed etico dell’informatica
    www.linkupeurope.it

  • Pasqualino Monti interviene per la riassunzione di 23 lavoratori licenziati al porto di Civitavecchia

    Riassunti i 23 addetti alla sicurezza e controllo varchi al porto di Civitavecchia grazie all’intervento del Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti 

    Per i lavoratori del Porto di Civitavecchia gli ultimi mesi non sono stati tra i più semplici. Alcuni nodi problematici sembrano tuttavia aver trovato soluzione grazie all’intervento in prima persona del Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti. La vicenda, di non semplice soluzione, ha vissuto diverse tappe.

    Dopo il licenziamento da parte della società National Service dei 23 dipendenti addetti alla sicurezza e controllo dei varchi del porto di Civitavecchia è intervenuta l’Autorità Portuale nella persona del Presidente Pasqualino Monti che ha annunciato l’assunzione in Port Mobility dal gennaio 2013, con contratto a tempo indeterminato, di tutti i lavoratori licenziati.
      
    Il risultato è frutto di un accordo tra le organizzazioni sindacali Filt, Cgil, Fit, Cisl, Uiltrasporti e la Port Mobility, portato a buon fine sotto l’egida personale e diretta del Presidente dell’Autorità Portuale che ha seguito da vicino la vicenda.

    Dopo l’avvenuto cambio della compagine societaria il nuovo management di Port Mobility, su precisa sollecitazione ed indicazione del presidente di Molo Vespucci Pasqualino Monti, ha convocato le parti sociali rendendole edotte del percorso che consentirà ai lavoratori di essere assunti con contratto a tempo indeterminato. I nuovi soci, insieme all’Autorità Portuale, hanno garantito il mantenimento dei livelli occupazionali attuali, impegnandosi inoltre a far fronte alle problematiche urgenti di carattere occupazionale rimaste aperte.

    Più complessa appare invece la situazione legata al servizio finora svolto dalla Co.Se.Po., cooperativa storica del porto che svolge un servizio importante da oltre 40 anni, per risolvere la quale saranno necessari ulteriori incontri sia con le organizzazioni sindacali che con la cooperativa stessa.

    Tutto l’operato dal Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti è da elogiare, dalla data del suo insediamento a oggi, soprattutto se sarà trovata al più presto una soluzione anche alla difficile situazione della Co.Se.Po.

  • Affitto con riscatto: affitto ora e compro poi

    Una formula che offre vantaggi sia al venditore sia all’eventuale acquirente

    Affitto ora per acquistare poi. E’ questa, in estrema sintesi, la formula dell’ ”affitto con riscatto” che sta prendendo piede soprattutto nell’Italia settentrionale sull’esempio di molti Paesi europei. In tempi di crisi, questo tipo di contratto potrebbe contribuire a rilanciare il settore delle compravendite di case offrendo vantaggi sia all’acquirente sia al venditore. Come funziona? L’affitto a riscatto permette di detrarre dal prezzo di acquisto quanto pagato per la locazione. L’eventuale futuro acquirente stipula con il venditore due accordi: un contratto di locazione (a un canone superiore a quello di mercato) e un contratto di opzione con il quale potrà comprare la casa ad un prezzo stabilito in precedenza e dopo un certo numero di anni. In caso di acquisto, le mensilità versate fino a quel momento verranno detratte dal prezzo pattuito inizialmente. Se invece l’inquilino decidesse di non comprare, l’affitto pagato sarà perso.

    L’acquirente ha il vantaggio di poter comprare tra qualche anno un appartamento al prezzo attuale, senza temere una ripresa del mercato immobiliare e un conseguente aumento dei costi. Senza considerare inoltre, le condizioni di accesso al mutuo e i tassi di interesse, con il passare degli anni, potrebbero essere  migliori di quelle attuali. Rimandando l’acquisto, senza però perdere i soldi dell’affitto, si potrà chiedere un prestito più vantaggioso e d’importo minore, avendo già pagato una parte della casa mensilmente. Questo tipo di contratto è dunque vantaggioso anche per chi non può accedere ad un finanziamento bancario non disponendo nell’immediato di garanzie e non possedendo risparmi sufficienti per pagare un acconto. Il vantaggio del venditore, in un momento in cui è difficile trovare acquirenti, sta nella possibilità di poter godere subito di un canone mensile più alto rispetto all’affitto tradizionale e nella possibilità concreta di vendere dopo un periodo stabilito dato che l’inquilino, avendo già pagato più di un canone normale, sarà più propenso a comprare.

    Qualora il locatore voglia prevedere nel contratto l’applicazione di penali nel caso in cui il locatario non eserciti l’opzione di acquisto, è ovviamente consigliabile sottoscriverlo solo se si è fermamente convinti di acquistare l’immobile.

    Attenzione, se l’immobile è in costruzione e su questo non sia prevista alcuna fideiussione a garanzia, in caso di fallimento del costruttore quanto versato dall’acquirente potrebbe andare irrimediabilmente perso.

    Potrebbe anche accadere che, nel periodo tra la firma del contratto di locazione e l’esercizio del diritto di opzione, il proprietario decida di cedere l’immobile ad un terzo acquirente, con la possibilità che quest’ultimo non riconosca all’affittuario il diritto di opzione.

    Per tutti questi motivi, è bene affidarsi sempre ad un professionista che segua personalmente la stipula.

  • FONDISTI D’ASSALTO CON LA “RAMPA”, PER IL PUBBLICO C’É IL TOUR DEL GUSTO!

    Domenica 6 gennaio ecco la Rampa con i Campioni poco prima della Final Climb
    Una giornata di sport e di …peccati di gola da non perdere in Val di Fiemme
    Per la Rampa con i Campioni ben 14 le nazioni rappresentate, anche il Venezuela
    La “Rampa” alle 10.00, il clou alle 11.45 e 14.50 con la finalissima del Tour de Ski

    Il vocabolario è chiaro, “Rampa” significa salita breve e molto ripida. “Rampa con i Campioni” dunque non ha bisogno del dizionario e nemmeno del calendario. È da tre anni a questa parte che in Val di Fiemme la festa dell’Epifania coincide e si identifica per gli sportivi dello sci di fondo, amanti delle imprese “forti”, con la “Rampa con i Campioni” che tecnicamente è una gara promozionale open internazionale, ma che in pratica è una vera e propria sfida contro se stessi. È pure l’occasione per provare quelle emozioni che i grandi campioni dello sci di fondo hanno suscitato e susciteranno nuovamente il 6 gennaio nella giornata di chiusura, come tradizione, del Tour de Ski sull’Alpe del Cermis, con quella che viene definita la Final Climb.
    Dire che si tratta di una salita breve è un eufemismo. La gara è lunga 9 chilometri, esattamente come l’ultima tappa del “Tour” e annuncia un tratto dentro lo stadio di Lago di Tesero – che ospiterà i Campionati del Mondo dal 20 febbraio al 3 marzo – poi una breve cavalcata lungo la pista Marcialonga fin dopo Masi e quindi l’attacco alla “Rampa” con i suoi 3,65 km con pendenze che raggiungono il 28%.
    È una gara impegnativa, dunque i partecipanti devono avere una buona preparazione fisica, anche perché dopo mezz’ora dal via, alle 10.30, inesorabilmente chiude il primo cancello, il secondo è predisposto al sottopasso di Salanzada alle 10.45 e comunque alla 11.45 la pista viene chiusa per tutti, è l’orario in cui a Lago di Tesero scatta l’ultima tappa del Tour per le ragazze, poi alle 14.50 tocca ai maschi.
    Ad oggi sono ben 14 le nazioni rappresentate, segno che questa “Rampa con i Campioni” piace davvero. Oltre all’Italia con il lotto più numeroso di partecipanti, ci sono anche Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera e Venezuela.
    Il tetto massimo dei partecipanti imposto dagli organizzatori è di 200 unità, ora gli “iron men” dello sci di fondo sono 120, ma le iscrizioni sono ancora aperte. Fatto curioso, le donne norvegesi sono più dei maschi. Un bel segnale.
    Intanto a Lago di Tesero e sul Cermis questi sono gli ultimi momenti per la verifica della collaudata macchina organizzativa. Oggi la settima edizione del Tour de Ski è scattata da Oberhof, in Germania, e come succede fin dalla nascita del Tour – e lo sarà almeno fino al 2017 – si concluderà proprio con la Final Climb in Val di Fiemme.
    Per il pubblico, sempre numerosissimo lungo il pendio del Cermis, ci saranno le solite attività di contorno, non ultimo il “Tour del Gusto” che propone sei “casette” posizionate nei punti topici della gara, ognuna a rappresentare idealmente un gruppo di nazioni impegnate nella competizione.
    Così l’associazione Aragosta, con le bandiere di USA, Canada e Giappone, offrirà strudel, crostate, vin brulè, tè, birra e succo di mela. L’associazione “Molina per Aria” rappresenterà invece la Scandinavia con un menù da ora di pranzo, con gulaschsuppe, panini con speck e formaggio, bevande calde e fredde e l’immancabile “cicchetto” di grappa. L’associazione “Ziano Insieme” esporrà le bandiere di Italia, Francia e Spagna proponendo un menù invitante, pane e luganega, crauti, patatine fritte e da bere a volontà, alcolico e analcolico. L’associazione Fiemme-Fassa Volley rappresenterà l’est Europa, ovvero Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia con un menù irrinunciabile per i buongustai: “balote de polenta, formai e luganega” e per ingannare l’attesa tra una gara e l’altra anche panini con “luganega e formai” e, oltre alle bevande classiche, anche il bombardino con panna. La Val di Cembra, presente con le bandiere di Svizzera, Germania e Austria, mette sul piatto pane e wurstel, mentre la Dolomitica attirerà i golosi con “ambleti” con Nutella e uova con speck.
    Ogni “posta” lancerà anche della buona musica, insomma un’occasione per trascorrere una giornata di sport e di salutare camminata con tanto di spuntini per chi deciderà di salire a piedi la Final Climb. Per chi non se la sente, c’è sempre la veloce cabinovia che porta in cima, poi si può passare di casetta in casetta …scendendo.
    Info: www.fiemme2013.com

  • DIANETICS: LA SOPRAVVIVENZA E LA MENTE

    In Dianetics, L. Ron Hubbard afferma che lo scopo della mente è quello di risolvere problemi relativi alla sopravvivenza.

    La mente dirige l’individuo nel suo sforzo di sopravvivere e basa le proprie azioni sui dati che riceve o registra. La mente registra i dati servendosi di quelle che vengono chiamate immagini mentali.

    Queste immagini sono effettivamente tridimensionali, e contengono colori, suoni, odori e altre percezioni, nonché le conclusioni o le supposizioni dell’individuo. Le immagini mentali sono generate dalla mente di continuo, istante dopo istante. È possibile, ad esempio, esaminare l’immagine di ciò che si è mangiato a colazione questa mattina, ricordando la prima colazione. Si può analogamente rievocare l’immagine di un avvenimento che si è verificato la settimana scorsa o persino rievocare qualcosa successo molto prima.

    Le immagini mentali sono composte di energia. Hanno una massa, esistono nello spazio e si comportano secondo regole precise, tra cui la più interessante è senz’altro il fatto che appaiano quando si pensa a qualcosa. Ad esempio, se si pensa a un certo cane, se ne ottiene l’immagine.

    Come quelle immagini siano immagazzinate nella mente è il tema della “Traccia del Tempo”.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.dianetics.it/#/videos

  • AUGURIO PER IL NUOVO ANNO DALLA CAMPAGNA “LA VIA DELLA FELICITA’” DI L. RON HUBBARD

    PRECETTO 21: FIORISCI E PROSPERA

    A volte, alcuni cercano di distruggerci, di annullare le nostre speranze e i nostri sogni, il nostro futuro e noi stessi.

    Una persona malintenzionata può tentare di provocare il declino di un’altra, mettendola in ridicolo, e usando molti altri mezzi.

    Per qualche strana ragione, gli sforzi di migliorare, di diventare più felici nella vita, possono essere soggetti ad attacchi.

    A volte è necessario risolvere direttamente la cosa. Ma vi è anche una soluzione a lungo termine che raramente fallisce.

    Che cosa stanno cercando di farci queste persone, esattamente? Cercano di trascinarci verso il basso.

    Probabilmente pensano che, in qualche modo, siamo pericolosi per loro, che se una persona si fa strada nella vita potrebbe diventare una minaccia per loro. Così tali persone cercano di deprimere, in vari modi, i talenti e le capacità.

    Alcuni pazzi hanno persino un piano di questo tipo: “Se Tizio migliora la sua posizione, potrebbe diventare una minaccia per me, perciò devo fare il possibile per diminuirne il successo”. Sembrano non rendersi conto che le loro azioni potrebbero rendere Tizio un nemico, quando prima non lo era affatto. Si può dire che questo è un modo quasi sicuro, per quei pazzi, di finire nei guai. Alcuni lo fanno per pregiudizio, altri per “antipatia”.

    Ma il loro vero scopo, in qualsiasi modo lo facciano, è frenare il progresso della persona presa di mira e procurarle un fallimento nella vita.

    Il vero sistema per risolvere una situazione di questo tipo e per occuparsi di queste persone, il sistema sicuro per sconfiggerle è fiorire e prosperare.

    Sì, è vero che queste persone, esasperate dai nostri miglioramenti, potrebbero attaccarci più duramente. La cosa da fare, se necessario, è affrontarle, ma non rinunciare a fiorire e prosperare, poiché è proprio questo che vogliono.

    Se fiorisci e prosperi sempre di più, loro diventeranno apatiche: alla fine potrebbero lasciar perdere tutto quanto.

    Se i propri obiettivi nella vita sono validi, se vengono portati a compimento prestando una certa attenzione ai precetti di questo libro, se si fiorisce e si prospera, alla fine se ne uscirà di sicuro vincitori. E, ci auguriamo, senza torcere loro un capello.

    E questo è il mio augurio: fiorisci e prospera!

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org/thewaytohappiness/precepts/flourish-and-prosper.html

  • ENTRATA GRATIS PER BAMBINI AL CIRCO

    Successo di prevenzione con “La verità sulle droghe”

    Brescia: dalla serata di apertura (19 dicembre 2012) ad oggi, i volontari del “Dico no alla droga” hanno distribuito più di 500 libretti “La verità sulle droghe” all’interno del circo.
    Oltre al divertimento, alle intrepide esibizioni circensi, Aldo Martini, titolare del circo, è sensibile alle problematiche legate all’abuso di stupefacenti e ha messo a disposizione un’area dedicata e il suo personale supporto alla campagna “Scopri la verità sulle droghe”.
    Il circo sarà in città fino al 21 gennaio ed i volontari continueranno a distribuire il materiale informativo quali brochure o DVD.
    Inoltre si possono richiedere seminari o conferenze.
    Per l’occasione, il Circo ha accordato che, dalla data di diffusione di questo comunicato, è possibile ottenere una entrata gratis per il un bambino (se accompagnato da un adulto) con la sola presentazione alla cassa di questo comunicato.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere”, citazione di L. Ron Hubbard che motiva i volontari nelle loro uscite di prevenzione e nel loro impegno costante.

    Altre informazioni sul sito “www.noalladroga.it”

  • AMA ED AIUTA I BAMBINI: PRECETTO 4 DELLA VIA DELLA FELICITA’ DI L. RON HUBBARD

    I bambini di oggi diventeranno la civiltà del domani. Mettere al mondo un bambino, al giorno d’oggi, è un po’ come gettarlo nella gabbia di una tigre. I bambini non sono in grado di padroneggiare il loro ambiente e non hanno alcuna reale risorsa. Hanno bisogno di amore e di aiuto per potercela fare nella vita.

    È un problema delicato da discutere. Le teorie sul modo di allevare o non allevare i figli sono numerose quasi quanto i genitori. Eppure farlo in modo sbagliato può creare molta sofferenza e addirittura complicazioni negli anni a venire.
    Alcuni tentano di allevare i figli nello stesso modo in cui sono stati allevati loro, altri provano a fare esattamente l’opposto, molti credono che si debba semplicemente lasciare che i figli crescano da soli. Nessuna di queste teorie garantisce il successo. L’ultimo metodo è basato sull’idea materialistica che lo sviluppo del bambino sia parallelo alla storia evolutiva della razza e che, in qualche modo magico ed inspiegabile, i “nervi” del bambino “maturino” man mano che egli cresce e, alla fine, producano un adulto morale e ben educato. Anche se si può dimostrare facilmente la falsità di questa teoria, semplicemente osservando l’alto numero di criminali i cui nervi, per qualche motivo, non sono maturati, questo è un modo pigro di allevare i figli e gode di una certa popolarità. Non tiene in nessun conto il futuro della tua civiltà, né i tuoi anni a venire.

    Un bambino è un po’ come un foglio bianco. Se ci scrivi sopra cose sbagliate, dirà cose sbagliate. Ma, a differenza di un foglio, un bambino può iniziare a scrivere lui stesso ed ha la tendenza a scrivere ciò che è già stato scritto. Il problema viene complicato dal fatto che, benché la maggior parte dei bambini sia in grado di comportarsi in modo corretto, alcuni nascono mentalmente malati e, al giorno d’oggi, alcuni addirittura già assuefatti alla droga, ma questi casi sono rare eccezioni.

    È inutile cercare di “comprare” il bambino sommergendolo di giocattoli e regali, o soffocarlo e proteggerlo: il risultato può essere veramente disastroso.

    Una persona deve decidere che cosa vorrebbe che quel bambino diventasse. Questo dipende da vari fattori: a) ciò che fondamentalmente il bambino può diventare, in base alle sue innate potenzialità e personalità; b) ciò che il bambino stesso vuole veramente diventare; c) ciò che si vuole che il bambino diventi; d) le risorse disponibili. Ma ricorda che, qualunque sia la somma di questi fattori, il bambino non sopravvivrà bene se non finirà con l’acquisire fiducia in se stesso ed un livello morale molto alto. Altrimenti è probabile che il risultato finale sia un rischio per tutti, incluso il bambino.

    Qualunque sia l’affetto che nutri per lui, ricorda che egli non può sopravvivere bene a lungo se non è indirizzato sulla strada verso la sopravvivenza. Non sarà un caso se va a finire male: la società odierna sembra fatta apposta per far fallire un bambino.

    Ti sarà di enorme aiuto ottenere la comprensione e l’accordo del bambino nel seguire i precetti contenuti in questo libro.

    La cosa più efficace è semplicemente cercare di essergli amico. Senza dubbio un bambino ha bisogno di amici. Cerca di scoprire qual è il suo vero problema e, senza annientare le sue soluzioni, cerca di aiutarlo a risolverlo. Osservali; questo va fatto anche con i bambini più piccoli. Ascolta quello che hanno da dirti sulla loro vita. Lascia che anche loro aiutino, se non lo fai si sentiranno schiacciati da una sensazione di obbligo che dovranno poi reprimere.

    Ottieni la comprensione e l’accordo del bambino su questa via della felicità e fagliela seguire: lo aiuterà moltissimo. Potrebbe incidere enormemente sulla sua sopravvivenza, ed anche sulla tua.

    In effetti, il bambino non sta bene senza amore. La maggior parte dei bambini ne ha tantissimo da dare in cambio.

    Fa parte de la via della felicità amare ed aiutare i bambini, dalla prima infanzia sino alle soglie dell’età adulta.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org/thewaytohappiness/precepts/love-and-help-children.html

  • Le offerte più attraenti dell’epifania 2013 – il turismo e centopino

    Vediamo nel web quali saranno le offerte più interessanti per la befana 2013 in toscana. Durante questa beafana saranno infatti molte le offerte che il web ci metterà a disposizione, ma la selezione sarà sicuramente un compito complicato a meno di non avere intenzione di perdere un sacco di tempo prezioso girando nei vari siti web. Oggi per venirvi incontro vi suggeriamo una villa esclusiva da poter affittare per un periodo variabile da 4 a 7 notti, una villa esclusiva per vacanze.

    la magica tradizione della Befana. A Macerata, come ogni anno, in piazza della Libertà si svolgerà il tradizionale concorso Miss Befana organizzato dalla Pro loco di Villa Potenza. Tra scope, sacchi, cappelli, carbone e dolcezze si svolgerà il concorso per eleggere la “più befana” del 2013.
    Sul palco esibizioni curate dall’associazione Arte Danza, divertimento e tante sorprese, oltre all’imperdibile discesa della befana dalla Torre dell’orologio di Macerata, a cura dei Vigili del Fuoco.

  • La Via della Felicità per un messaggio di pace e tolleranza per il 2013

    Prima distribuzione dell’anno dell’omonimo opuscolo

    Roma 2 gennaio 2013 – In questi giorni che precedono la befana i volontari della sezione romana della Via della Felicità si dedicano ad una distribuzione gratuita della versione opuscolo dell’omonimo libro in programma nel prossimo week end nell’area di Roma e nell’area di Benevento

    Ovunque sia stato distribuito, questo opuscolo ha fatto subito sentire il suo effetto con cali drastici in termini di crimine, intolleranza etnica e religiosa, uso di droghe ed eccessi nell’uso di alcol.

    Usato già da aziende e governi in più nazioni del mondo la fondazione internazionale della via della felicità mette a disposizione ulteriori strumenti che affiancano l’opuscolo: il DVD “La via della felicità” che, con una serie di minispot e piccoli documentari mette in vita i 21 precetti che formano il principi del libro. Tre programmi da svolgere a lungo termine: uno studiato per il settore scolastico, che da allo studente i principi di base per il rispetto del prossimo, dei propi compagni e dell’ambiente, facendo da complemento al programma scolastico prevenendo eventuali episodi di bullismo, piaga molto diffusa nelle scuole negli ultimi tempi. Il programma per persone in detenzione, ripristinando il rispeto di se, delle leggi, e del vivere civile. Ed infine un programma per le aziende, per incentivare all’onestà, la produttività e portando armonia e fiducia nel contesto lavorativo. Quello di questo week end è l’ennesimo passo per costruire, man mano, quel senso di convivenza e fiducia tanto cercato dalle persone di buona volontà nella comunità

    Per informazioni:

    twth.org

    [email protected]

  • Inizia il 2013 all’insegna della prevenzione alle droghe

    I volontari della Fondazione per un mondo libero dalla droga distribuiscono gratitamente opuscoli informativi sulle droghe

    Roma 2 gennaio 2013. Inizia bene l’anno per i volontari della sezione romana della Fondazione Internazionale per un Mondo libero dalla droga, con una distribuzione in programma per questo week end all’uscita delle discoteche e locali nell’area del ternano.
    Lo scopo è quello di far giungere ai giovani i dati di fatto sui danni creati dagli stupefacenti attraverso gli opuscoli “La verità sulle droghe” prodotti dalla “Fondazione Internazionale per un Mondo Libero dalla droga”. Gli opuscoli smascherano quei luoghi comuni e false informazioni sulle conseguenze dell’uso di droghe che aumentano drasticamente il rischio del “primo approccio” a queste sostanze. Pub, locali, birrerie e discoteche sono i luoghi di aggregazione ideali per trovare il mal informato che in modo sconsiderato fa circolare false informazioni. La cronaca purtroppo smentisce troppo spesso questa superficialità riportando casi nei quali, a volte, chi ci rimette e proprio il giovane pagando con la propria vita. Il programma della Fondazione per un Mondo libero dalla droga prevede anche l’ausilio di alcuni video dal titolo “Dicevano…Mentivano”, 16 minispot concepiti al fine di sfatare le bugie sugli effetti delle droghe mostrando le vere conseguenze, e sono uno strumento al servizio della comunità e dei gestori dei locali che vogliono offrire un sano divertimento all’insegna del “no alla droga, si alla vita”. L’umanitario L. Ron Hubbard in un saggio sulla moderazione scrive “Dissuadili dall’assumere droga e, se lo stanno facendo, persuadili a cercare aiuto per smettere di assumerla”. ( tratto da “La via della felicità”)

    Per informazioni:
    drugfreeworld.org
    [email protected]

  • Top Jazz 2012: vince il trio Zanisi-Diodati-Paternesi

    Il giovane batterista jazz marchigiano Alessandro Paternesi al Top Jazz 2012 si classifica al 3° posto nella categoria “miglior nuovo talento”.

    Lo scorso 1 gennaio 2013, al teatro Mancinelli di Umbria Jazz Winter, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Top Jazz, il più prestigioso referendum italiano indetto dalla rivista Musica Jazz, giunto alla sua 29ema edizione.

    I vincitori del premio Top Jazz 2012 nella categoria migliori talenti sono il trio Zanisi-Diodati-Paternesi, tre giovani amici legati dalla stessa passione, tre musicisti talentuosi che hanno unito il loro amore per la musica jazz e che non a caso fanno parte del nuovo e innovativo progetto P.O.V. (Point of View) Quintet che Alessandro Paternesi guida come leader e compositore. Pochi i voti che separavano i tre jazzisti: Enrico Zanisi e il suo pianoforte si sono aggiudicati il primo posto, a seguire il chitarrista Francesco Diodati e Alessandro Paternesi, tra i batteristi più̀ musicali e ricercati del momento nel mondo del jazz italiano.

    Paternesi è parte inoltre del nuovo progetto di Enrico Zanisi con cui ha registrato in trio insieme a Joe Rehmer l’album Life Variations.

    Nato a Fabiano nel 1983, figlio di un batterista, Paternesi si diploma nel 2007 a Perugia in Strumenti a Percussione al Conservatorio “Morlacchi” e inizia il suo percorso jazzistico con i maestri Massimo Manzi, Marc Miralta, Roberto Gatto, Jimmy Cobb, Jaff “Tain” Wats, Ramberto Ciammarughi, Lele Veronesi, Ettore Fioravanti, Ron Savage.

    Nel 2010 si trasferisce a Roma dove si laurea in Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia e dove oggi insegna batteria jazz ai corsi pre-accademici.

    Oggi Paternesi è tra i sidemen più richiesti del jazz italiano: collabora con i più grandi musicisti jazz della scena nazionale e internazionale come Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Enzo Pietropaoli, Cristina Zavalloni, Giovanni Falzone, Paolo Damiani, Rita Marcotulli, Luciano Biondini, Dario Deidda, Julian Mazzariello, Petra Magoni e oltre oceano Paul Mcandless, Cyro Baptista, Roberto Occhipinti, Amii Stewart e molti altri.

    Nel progettoP.O.V. Quintet Alessandro ha voluto riunire a sé i migliori nuovi talenti del jazz italiano: oltre infatti ai sopracitati Enrico Zanisi e Francesco Diodati la formazione vede al contrabbasso Gabriele Evangelista e Simone La Maida ai sassofoni. Il quintetto ha debuttato a settembre 2012 con il primo disco Dedicato, edito da Radar Records/Egea Distribution: un disco che unisce lo stile compositivo classico e il jazz con un approccio ritmico moderno, melodico e improvvisato e che mette in luce le diverse sonorità e i talenti dei 5 musicisti.

    Per continuare a seguire di Alessandro Paternesi vi rimandiamo ai seguenti link:

    Sito ufficiale

  • I dieci migliori hotel con Spa dell’Asia secondo agoda per un inizio fantastico del 2013

    I dieci migliori hotel con Spa dell’Asia secondo agoda per un inizio fantastico del 2013

    Singapore, 2 gennaio 2012 – agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), sta celebrando il nuovo anno offrendo la possibilità di rilassarsi, rinfrescare e rinvigorire mente e corpo in alcuni dei migliori hotel dell’Asia per quanto riguarda il relax e i trattamenti spa.

    Il nuovo anno è tradizionalmente il momento per riflettere sul passato, concentrarsi sul futuro e tuffarsi in un nuovo anno con una nuova prospettiva. Non esiste modo migliore per farlo che in uno dei migliori centri spa dell’Asia. Enfatizzando il riallineamento del corpo e della mente, è quasi impossibile uscire senza sentirsi rinvigoriti e pronti per affrontare il prossimo anno.

    Questi hotel infatti non solo offrono la migliore selezione di trattamenti spa, ma si trovano in alcuni dei posti considerati dai clienti di agoda.com come i più rilassanti del mondo. Dopo aver raccolto i commenti di oltre 130.000 clienti, le seguenti dieci destinazioni sono emerse come le migliori opzioni per relax e tranquillità:

    1. Boracay, Filippine
    2. Bali, Indonesia
    3. Koh Samui, Thailandia
    4. Chiang Mai, Thailandia
    5. Cameron Highlands, Malesia
    6. Krabi, Thailandia
    7. Langkawi, Malesia
    8. Hua Hin, Thailandia
    9. Phuket, Thailandia
    10. Dubai, EAU

    Sulla base di questo elenco, agoda.com ha scelto, per ogni località, un hotel che offre alcuni tra i migliori trattamenti spa e di ringiovanimento che vi permetteranno di iniziare il 2013 con la mente fresca, corpo rilassato e uno spirito energizzato. Inizia il nuovo anno nel modo giusto!

    Boracay, Filippine
    Quest’idilliaca isola tropicale nel mezzo dell’arcipelago filippino offre tutto ciò che ci si aspetterebbe da un paradiso tropicale, in particolare l’Hotel Discovery Shores. “Dall’accoglienza presso l’aeroporto di Caticlan fino al bagno ai piedi in stanza, questo è stato l’inizio di un week-end fantastico. L’hotel Mandala Spa ha fatto la differenza nel nostro viaggio!” Elijah, Stati Uniti d’America.

    Bali, Indonesia
    Leggendario luogo di vacanza, Bali è stato benedetto da una cultura colorata e artistica, da una ricca e verdissima giungla e da spiagge favolose, per non parlare del pluri premiato AYANA Resort and Spa. “Lo staff è stato super ospitale, la spa era spettacolare e i nove ristoranti del resort erano ottimi.” Peiqiu, Cina.

    Koh Samui, Thailandia
    Il Banyan Tree di Koh Samui dispone di una delle migliori Spa dei dintorni con uno staff preparato e offre un’esperienza unica che include il programma idrotermale. “La Spa era straordinaria, e mi ha fatto piacere sapere che ci sia il controllo qualità delle massaggiatrici, tutte formate dall’Accademia Spa del Banyan Tree.” Helen, Canada.

    Chiang Mai, Thailandia
    Rinomato per il suo facile accesso alle cascate, foreste e parchi nazionali, Chiang Mai è la cornice perfetta per il Panviman Chiangmai Spa Resort. “Il Panviman è uno degli Hotel più rilassanti che abbia mai visitato. La vista è semplicemente stupefacente e la Spa è più bella delle foto”. Chanoknan, Thailandia

    Cameron Highlands, Malesia
    Da tempo famosa come destinazione ideale a coloro che cercano di rilassarsi e di distendersi tra la sua aria fresca e pulita e in mezzo alle sterminate piantagioni di tè, questa regione è sede del fantastico Cameron Highlands Resort. “Il cibo, sia a colazione e cena, è di prima qualità e il villaggio Spa offre una fantastica gamma di trattamenti in uno splendido ambiente.” James, Regno Unito.

    Krabi, Thailandia
    Il fantastico paesaggio carsico di Krabi, l’acqua blu e le centinaia di baie e spiagge nascoste ne fanno uno dei punti più richiesti della Thailandia da visitare, e ancora più grazie al Phulay Bay Ritz Carlton. “Consiglio vivamente il centro Spa. Mi è piaciuto così tanto il loro olio aromatico che l’ho comprato a per portarlo a casa come souvenir!” Chiaki, Giappone.

    Langkawi, Malesia
    L’isola di Langkawi è una degli unici cinque Geoparchi patrimonio mondiale dell’UNESCO graize ai suoi paesaggi geologici unici e al ricco ecosistema ed è un luogo perfetto per il Westin Langkawi Resort & Spa. “Il buffet della colazione è al di sopra degli standard internazionali e abbiamo apprezzato moltissimo la Spa, che ci ha regalato il periodo più rilassante durante il nostro soggiorno”. Tse, Malesia.

    Hua Hin, Thailandia
    Hua Hin è facilmente raggiungibile in auto da Bangkok ed è una popolare destinazione turistica, motivo per cui il Wora Bura Resort & Spa è il luogo perfetto per dirigersi per un po’ di R&R. “Il ristorante sulla spiaggia è fantastico e il personale ha reso il nostro soggiorno molto piacevole. Il centro benessere è semplicemente divino. “Mds, Norvegia.

    Phuket, Thailandia
    Il soprannome di Phuket è la “Perla del Sud” e racchiude certamente il meglio della straordinaria cultura meridionale Thai – per non parlare le sue fantastiche spiagge e paesaggi. Il Banyan Tree SPA Sanctuary prende questi elementi e li utilizza per fornire un‘esperienza Spa di classe mondiale, con personale qualificato e un programma che trae elementi dalle terapie dei massaggi asiatici, dalla meditazione e dallo yoga. Nessuna recensione disponibile.

    Dubai, EAU
    La scintillante città di Dubai sorge dal deserto come una sfida, e la sua splendida architettura e la reputazione per fare le cose in grande non è da meno nel premiato Palace Downtown Dubai. “Camere pulite, ambiente ospitale, ci siamo sentiti come in una favola da 1001 notti arabe. Un ambiente molto accogliente a bordo piscina, con molte caffetterie nelle vicinanze – area fantastica “Anne, Danimarca.

    Per restare in contatto con agoda.com per offerte speciali sugli Hotel di tutto il mondo, si prega di visitare il nostro sito web all’indirizzo www.agoda.it. Seguiteci su Facebook alla pagina www.facebook.com/agoda o aggiungeteci su uno dei vostri circoli Google+ alla pagina www.plus.google.com/+agoda

    A proposito di Agoda Company Pte Ltd:
    agoda Company Pte Ltd (www.agoda.com) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. agoda.com è membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq). Il network di agoda.com comprende oltre 250.000 in tutto il mondo. Uno staff multinazionale composto da oltre 1.200 professionisti localizzati ogni parte del mondo garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.
    Inoltre i clienti di agoda.com partecipano al programma fedeltà “agoda.com Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento. agoda.com come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

  • Il duo Vannucci-Torrigiani per Caleidoscopio

    Venerdì 4 gennaio 2013, alle ore 19, presso il Museo dello Splendore di Giulianova, nuovo appuntamento della rassegna concertistica “CALEIDOSCOPIO”, organizzata dal Comune con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo.
    Si esibiranno il chitarrista Lapo Vannucci ed il pianista Luca Torrigiani proponendo musiche di Carulli, Molino,Weber, Villa-Lobos,Malats,Haug,Schwertberger.
    L’ingresso è libero, la cittadinanza è invitata ad intervenire.

    Lapo Vannucci, nato a Firenze nel 1988, inizia gli studi con Riccardo Bini per poi proseguirli al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove si diploma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Alfonso Borghese. Con quest’ultimo frequenta il biennio di alto perfezionamento della Scuola di Musica di Fiesole e contemporaneamente segue masterclass di Arturo Tallini, Alvaro Company e Frédéric Zigante. Attualmente segue i corsi di Alberto Ponce presso l’Ecole Normale de Musique de Paris “Alfred Cortot”. Vince numerosi concorsi nazionali (“Città di Massa”, “Riviera Etrusca”, “Liburni Civitas”, “Riviera della Versilia”, “Città di Grosseto”) e internazionali (“Città di San Sperate”, “Mendelssohn Cup di Taurisano”, “Città di Asti”) sia da solista che in duo chitarristico. Suona per la Regione Toscana e collabora con il Comune di Pistoia in diverse occasioni, fra cui l’inaugurazione, nel novembre del 2004, del Piccolo Teatro Mauro Bolognini a fianco degli attori Ugo Pagliai e Paola Gassman. In duo col soprano Veronica Senserini segue i corsi di musica da camera della prof.ssa Daniela De Santis, vincendo il primo premio assoluto al concorso nazionale “Città di Piove di Sacco”. È docente di chitarra presso la Scuola Media Statale ‘Leonardo da Vinci’ di Pistoia e membro del comitato artistico dell’Associazione Cultura e Musica “Giulio Rospigliosi”, è il responsabile del Concorso Chitarristico Nazionale “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio e collabora alla realizzazione del Concorso Pianistico Internazionale “Premio Schumann”. Svolge un’intensa attività concertistica sia da solista che in varie formazioni da camera, collabora assiduamente con il pianista Luca Torrigiani e la flautista Rieko Okuma dando vita ad un trio che ha richiamato l’attenzione di numerosi compositori contemporanei.

    Luca Torrigiani, la sua carriera artistica ha inizio nel 1992 con una prestigiosa tournée in Giappone, che lo ha portato a suonare nelle più importanti sale concertistiche di Gifu e Tokyo, dove ha peraltro tenuto un concerto privato in onore della famiglia imperiale. Diplomatosi a pieni voti in pianoforte, organo e composizione organistica al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei Maestri Fiuzzi e Mochi, ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, classificandosi sempre ai primi posti (Pietro Napoli, Livorno – Fidapa, città di Pisa). Successivamente si è laureato nello stesso Conservatorio con il massimo dei voti e lode al Biennio specialistico di II° livello nella classe di Daniela De Santis. Ha frequentato corsi internazionali di perfezionamento con i maestri Masi, Moreno, Wibaut, Lonquich, Demus, Badura-Skoda, Vogel, Radulescu, Isoir. Ha tenuto concerti in diverse città italiane ed estere, sia come solista sia in formazioni cameristiche, ottenendo successi di pubblico e critica. Si dedica da diversi anni all’attività didattica, riscuotendo successi in molti concorsi pianistici con i suoi allievi, che si classificano sempre ai primi posti. Ha insegnato presso i Conservatori di Bari, Vibo Valentia e attualmente è docente di pianoforte principale al conservatorio “A. Scontrino” di Trapani. Insieme al clarinettista Davide Bandieri ha vinto nove primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Ha inciso per la Sonitus musiche organistiche pistoiesi in prima assoluta mondiale e in trio “flauto, clarinetto e pianoforte” musiche di Saent-Saens, Poulenc, Genin, Debussy e Ibert.

    La Direzione artistica

  • Il concerto di Blandizzi di fine anno a Scampia

    Grande festa di fine anno all’Auditorium di Scampia con il concerto di Lino Blandizzi su “Musica e legalità” tenutosi domenica 30 dicembre alle ore 18. L’artista ha presentato brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico “Il mondo sul filo” che si collegano al tema della serata e al clima di precarietà che sta vivendo in particolare la nostra città. Le parole e la musica di Blandizzi, accolte da numerosi applausi del numeroso pubblico presente, costituiscono l’ennesimo ingrediente che va ad inanellarsi ai tanti appelli e ai tanti sforzi che, dalle forze dell’ordine alle istituzioni, si stanno dispiegando perché a Scampia venga restituito un passaporto di vivibilità e di convivenza. Particolarmente gradite sono state le canzoni eseguite in omaggio a Lucio Dalla, a Francesco De Gregori e a Sergio Bruni, con il quale Blandizzi ha inciso in duetto il brano “Ma dov’è” (ultima registrazione del maestro).
    L’evento promosso dal presidente della VIII Municipalità del Comune di Napoli avv. Angelo Pisani ha voluto essere un’iniezione di ottimismo e di speranza per tutti gli abitanti di questo quartiere. Dopo il concerto di Blandizzi sono state consegnate targhe di riconoscimento al questore di Napoli Luigi Merolla, al comandante dei Carabinieri Marco Minicucci, al comandante della Finanza Riccardo Rapanotti, ai giornalisti Carmine Spadafora de “Il Giornale” di Milano e Paolo Chiariello di Sky.

  • Crociere nel Mediterraneo Occidentale

    Sembra non aver risentito affatto della forte crisi economica europea degli ultimi due anni: stiamo parlando del gruppo crocieristico di Royal Caribbean. Il brand infatti è riuscito negli ultimi ventiquattro mesi ad aumentare il suo fatturato ma soprattutto il numero dei passeggeri, grazie ad una potente campagna di comunicazione, come ha affermato il suo Direttore Generale, Gianni Rotondo. Royal Caribbean ora detiene quasi l’8% del mercato, riuscendo a crescere nonostante le due grandi concorrenti, Costa ed Msc, che hanno in pugno l’85% del mercato totale. Secondo Rotondo ha aiutato molto anche il fatto che Royal Caribbean non abbia risentito del fattore Costa Concordia, visto che comunque con le crociere mediterraneo occidentale durante la stagione invernale, Royal Caribbean non ha molte navi in servizio. Parlando in numeri, Royal Caribbean è riuscita in meno di due anni a passare da circa venti mila passeggeri a settanta mila: un incremento del 300%. Questo ha però visto un ricavo inferiore per passeggero di circa il 10%, ma grazie al forte aumento del numero totale dei passeggeri è assolutamente ininfluente. Ora come ha affermato il Direttore Generale Rotondo, ci si prepara alla prossima stagione crocieristica con una nave, già etichettata come modern luxury: si tratta della Celebrity Reflection.

  • Fondazione Grimaldi, sabato 5 gennaio si presenta il libro “Democrazia a sorte”

    Modica (RG) – Se estraessimo a sorte una quota di parlamentari tra i cittadini, l’efficienza del sistema democratico aumenterebbe? Sembra di sì, secondo gli autori del volume “Democrazia a sorte ovvero la sorte della democrazia” (Malcor D’ Edizione). Il saggio, in libreria dallo scorso novembre ma già diventato un “caso” editoriale, è frutto di uno studio interdisciplinare elaborato da cinque docenti dell’Università di Catania: gli economisti Maurizio Caserta e Salvatore Spagano, i fisici Andrea Rapisarda e Alessandro Pluchino e il sociologo Cesare Garofalo.
    Gli autori presenteranno il libro “Democrazia a sorte” sabato 5 gennaio alle ore 18.00 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106). Interverrà Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze politiche dell’ateneo catanese e presidente della Fondazione Grimaldi. Modererà il giornalista Salvatore Cannata.

    La tesi generale del libro, già anticipata dagli autori in un articolo sulla rivista internazionale «Physica A», è che un certo margine di casualità migliora l’efficienza di un sistema politico.
    L’uso del sorteggio come strumento di democrazia e di selezione della classe dirigente, spiegano gli autori, ha una lunga tradizione storica come deterrente per arginare la tendenza oligarchica
    dei gruppi politici organizzati. Fin dalle epoche più remote, infatti, si introducevano fattori di causalità, come i sorteggi, per “aprire” i gruppi oligarchici ai rappresentanti di più ampi interessi collettivi. Il libro dimostra, con l’applicazione di modelli fisico-matematici e computazionali, come quella prassi avesse inconsapevolmente un fondamento scientifico.
    Il libro, infatti, applica all’ambito dei sistemi politici e sociali il principio dell’efficacia delle promozioni casuali dei dirigenti già dimostrato per organizzazioni gerarchiche complesse come le aziende, con cui tre degli autori – Garofalo, Pluchino e Rapisarda – hanno vinto nel 2010 il prestigioso premio Ig Nobel per il Management all’Università di Harvard (Boston, Usa).
    Sulla base di questi risultati, gli autori formulano una proposta concreta per un nuovo sistema elettorale, basato su una combinazione ragionata di sorteggio ed elezioni, di facile e immediata realizzazione, già presa in seria considerazione da politologi e giornalisti.
    L’evento è organizzato dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi.

    Info e contatti
    Fondazione Grimaldi,
    Corso Umberto I, 106, Modica
    Tel: 0932 752415
    www.fondazionegrimaldi.it

    Approfondimenti
    www.pluchino.it/parliament-ita.html