Baraclit cresce sui “binari” dell’export Svizzero

Grazie alla realizzazione nel Canton Ticino del nuovo stabilimento per Tenconi SA, azienda attiva nel comparto forgia, meccanica, carpenteria e plastica, oggi affermata protagonista nella lavorazione dell’alluminio di elementi per vagoni ferroviari, si rafforza la presenza di Baraclit in territorio Svizzero. La scelta del committente si è orientata sui costruttori Toscani per la loro affidabilità finanziaria, una solida esperienza nell’edilizia industrializzata in cemento e per la possibilità di trasportare i manufatti prefabbricati su rotaia.

 

Svizzera. Lo scorso 11 ottobre è stata inaugurata ad Airolo Cadenazzo la nuova sede di Tenconi SA, uno dei maggiori player nella saldatura di componenti in alluminio destinati all’assemblaggio di convogli ferroviari. L’edificio, realizzato in aderenza a una tettoia preesistente, si sviluppa su una superficie utile di 4.010 mq, coperta da tegoli alari (Aliant) inframezzati a shed nel reparto produttivo e da Pianaliant e solai intermedi nella zona uffici.

Tenconi SA parte da molto lontano, è stata fondata nel 1871 e con oltre 120 dipendenti e un ampio giro di affari rivolto per il 30% all’estero, riassume in sé tradizione e innovazione, radicamento alla terra d’origine ma al contempo apertura a nuovi mercati e tecnologie evolute. Una realtà dinamica costantemente impegnata in investimenti produttivi che la posizionano all’avanguardia del settore.

La storia di Tenconi è molto simile a quella di altri clienti-tipo di Baraclit. Imprese di successo che selezionano i propri fornitori sulla base di rigorosi requisiti etici e qualitativi: una filosofia aziendale incentrata su funzionalità dei sistemi costruttivi, ricerca e sviluppo delle migliori soluzioni di design e di efficienza energetica, serietà professionale e garanzia di affidabilità economico finanziaria.

Ma per la dirigenza di Tenconi Baraclit aveva un ulteriore plus, la linea ferroviaria di raccordo all’interno dello stabilimento di Bibbiena (AR) che consente di spedire su rotaia le strutture prefabbricate in tutta Italia e fuori confine. Un punto in comune significativo essendo il committente un’azienda che lavora e fornisce pezzi in alluminio per i treni della mobilità svizzera e internazionale.

Si conferma così la leadership di Baraclit in Canton Ticino dove opera dal 1968 ed ha realizzato oltre 400 edifici, esportando le proprie competenze anche in materia di rinnovabili con la divisione b.POWER. L’affermazione di Baraclit in Svizzera, notoriamente un mercato difficile e molto esigente, rappresenta non solo un modo per compensare la crisi dell’edilizia nel panorama italiano ma anche un riconoscimento alla qualità dei prodotti e dell’azienda.

 

Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 66 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 60 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

 

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