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18 Giugno 2012

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Supermicro® FatTwin™ è al centro delle attenzioni nella International Supercomputing Conference 2012


Supermicro® FatTwin™ è al centro delle attenzioni nella International Supercomputing Conference 2012

Supermicro® FatTwin™ è al centro delle attenzioni nella International Supercomputing Conference 2012

 
[2012-06-18]
 

– Il nuovo FatTwin™ 4U, 8/4 nodi si unisce al SuperBlade® di Supermicro, alle piattaforme GPU, alle SuperWorkstation, e alle soluzioni con architettura a 4 vie e gemellate che mettono in luce le soluzioni per il supercomputing di Supermicro destinate agli HPC

AMBURGO, Germania, 18 giugno 2012 /PRNewswire/ — Super Micro Computer, Inc. (NASDAQ: SMCI), innovatore leader globale di tecnologie server ad alta efficienza e a prestazioni elevate e di computer rispettosi dell'ambiente, presenterà la sua più recente e innovativa architettura, FatTwin™ all'ISC, offrendo così al pubblico la possibilità di vedere in anteprima i supercomputer del futuro con consumi energetici ottimizzati. Il FatTwin è una nuova piattaforma 4U a elevate prestazioni ed elevata capacità in grado di offrire configurazioni versatili per HPC con modelli multinodo che supportano i processori dual 135W Intel® Xeon® E5-2600, fino a 8 dischi rigidi da 3.5" con swap a caldo in 1U e fino a 8 GPU in 2U. Questa nuova architettura è stata anche progettata per poter funzionare con temperature ambiente elevate fornendo prestazioni migliori e riducendo i costi per l'infrastruttura di raffreddamento.

(Foto: http://photos.prnewswire.com/prnh/20120618/AQ25859-INFO)

"Sono molti i fattori che influenza il successo dell'implementazione di souzioni supercomputing scalabili in modo da ottenere il massimo delle prestazioni nel rispetto dei limiti di budget e di alimentazione, e si tratta sicuramente di un compito che pone delle sfide," ha dichiarato Charles Liang, Presidente e CEO di Supermicro. "In Supermicro diamo grande importanza non solo alle elevate prestazioni delle nostre situazioni HPC, ma anche all'efficienza energetica globale e all'efficacia dell'utilizzo ottimale dell'energia (PUE) da parte dei nostri sistemi completi. Le nuove architetture di Supermicro, quali ad esempio FatTwin, integrano le più recenti CPU, GPU e tecnologie per lo storage con alimentatori avanzati a elevata efficienza e commutazione digitale e sistemi di raffreddamento che non necessitano di aria, in modo da avere il massimo delle prestazioni e intervalli di temperature di funzionamento più ampi, fino a 47 gradi centigradi che eliminano la necessità di dover ricorrere al costoso condizionamento dell'aria. La nostra esperienza nella progettazione di server e nella gestione termica riduce il costo del possesso (TCO) dei nostri clienti e bilancia le spese di funzionamento rendendo così disponibile una quantità maggiore di budget da spendere a vantaggio delle prestazioni critiche dei computer."

Il nuovo FatTwin di Supermicro espande le linee adottate di recente di Twin SuperServer 1U e 2U e aggiunge nuove serie di sistemi 4U in grado di offrire la migliore capacità ed efficienza del settore in una soluzione pronta per rack da 19". Il FatTwin viene distribuito ora in configurazioni con elevata densità di calcolo 4U con 8 e 4 nodi in grado di supportare processori Intel® Xeon® E5-2600, memoria fino a 512GB a1600MHz e fino a 12 dischi rigidi da 2.5" SAS/SATA con swap a caldo per U per il tipo a 8 nodi o fino a 8 dischi rigidi da 3.5" SAS/SATA con swap a caldo per U nella configurazione a 4 nodi. Questi sistemi offrono anche l'espandibilità a PCI-E 3.0 e connettività opzionale a 56Gbps con ConnectX-3 FDR InfiniBand o a 10GbE. I punti di forza di questi sistemi vanno ben oltre le elevate prestazioni e la capacità, grazie anche all'impegno messo nel rispetto dell'ambiente, nell'efficienza energetica e nei risparmi sui costi che ne derivano. Il FatTwin è stato progettato per poter funzionare con temperature ambiente estreme (da 0 gradi centigradi a 47 gradi centigradi), in ambienti senza aria di raffreddamento, eliminando di fatto il bisogno del costoso condizionamento dell'aria. Le soluzioni dell'architettura Twin basata su multi-nodi offre risorse condivise per l'alimentazione e il raffreddamento riducendo così la necessità di componenti e cablaggi costosi, con flusso dell'aria ottimizzato e ottimizzando l'uso dell'energia. Insieme agli alimentatori di Supermicro con commutazione digitale ridondati con elevata efficienza di livello platino (95%+), il FatTwin mette a disposizione il massimo della densità di calcolo e dell'efficienza energetica per soddisfare le più impegnative necessità in merito al supercomputing. FatTwin è una piattaforma versatile e altri modelli saranno messi sul mercato all'inizio del terzo trimestre 2012 con un'offerta di soluzioni ottimizzare per il supercomputing GPU e dati analitici da Big Data/! Hadoop.< /p>

Tra quanto è esposto da Supermicro c'è la propria vasta gamma di piattaforme basate su X9 Intel® Xeon® E5-2600 e ottimizzate per HPC. SuperBlade® offre diverse configurazioni di tipo blade con uno switch 56Gb FDR InfiniBand per interconnettività ad alta velocità. La GPU Blade SBI-7127RG offre la più elevata densità di calcolo con 20 GPU e 20 CPU in 7U e il TwinBlade® SBI-7227R-T2 a doppia densità mette a disposizione nodi server con 20 DP (dual-processor) e 40 CPU in 7U. Il SYS-1027GR-TQFT offre 4 GPU estreme in 1U e il 2U con 6 GPU SYS-2027GR-TRF è l'ideale la potenza di calcolo in cluster scalabile. La SuperWorkstation SYS-7047GR-TRF è in grado di ospitare fino a 5 GPU e di recente ha ricevuto la certificazione Maximus™ di NVIDIA® che trasforma questo sistema in una vera e propria centrale per la progettazione, il design e per applicazioni con simulazioni. Gli innovativi sistemi con MP (multi-processore) a 4 vie di Supermicro destinati per applicazioni critiche per la gestione intensiva dei dati saranno rappresentate da SYS-8047R-7RFT+.

Inoltre Supermicro presenterà la propria linea A+ di server AMD Opteron™ 6000 che comprendono i processori quad AS-4042G-TRF montabili su 4U e il Twin(2)® AS-2022TG-H6IBQRF 2U che mette a disposizione in processore dual inseribile a caldo con 16/12/8 nodi core in un form factor di tipo 2U. Le soluzioni Supermicro A+ Blade comprendono il SuperBlade SBA-7142G-T4 a 4 vie con processore quad inseribile a caldo con 16/12/8 nodi core in un alloggiamento blade 7U e il TwinBlade SBA-7222G-T2 a doppia densità con 20 DP da 16/12/8 nodi core in un alloggiamento blade 7U. Supermicro offre soluzioni computer complete con i propri switch Ethernet da 10G/1G che comprendono due modelli nuovi in grado di supportare il funzionamento con raffreddamento senza aria e temperature ambiente fino a 47 gradi centigradi.

Visitare Supermicro all'ISC 2012 ad Amburgo, Germania nel Congress Center Hamburg (CCH), stand 520 oppure vedere la linea totale di Supermicro di server e soluzioni per lo storage con elevate prestazioni ed elevata efficienza sul sito www.supermicro.com.

Informazioni su Super Micro Computer, Inc.

Supermicro® (NASDAQ: SMCI), innovatore leader di tecnologie server ad alta efficienza e a prestazioni elevate, è uno dei principali fornitori di Building Block Solutions® per centri elaborazione dati, Cloud Computing, infrastrutture informatiche per grandi aziende, HPC e sistemi integrati in tutto il mondo. Supermicro è impegnata nel rispetto dell'ambiente con l'iniziativa "We Keep IT Green®" e fornisce ai clienti le soluzioni più efficienti ed ecologiche dal punto di vista energetico disponibili nel mercato.

Supermicro, SuperServer, SuperBlade, TwinBlade, 2U Twin(2), Building Block Solutions e We Keep IT Green sono marchi di fabbrica e/o marchi registrati di Super Micro Computer, Inc.

Tutti gli altri marchi, denominazioni e marchi registrati sono di proprietà dei rispettivi titolari.

SMCI-F

Company Codes: NASDAQ-NMS:SMCI

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l’Italia ha proprio bisogno di una vittoria!


Euro 2012: l’Italia ha proprio bisogno di una vittoria!

Euro 2012: l’Italia ha proprio bisogno di una vittoria!

 
[2012-06-18]
 

GIBRALTAR, June 18, 2012 /PRNewswire/ —

Il fatto che le quote delle scommesse italiane abbiamo continuato a diminuire nei giorni scorsi, non è del tutto sorprendente. Il pareggio contro la Spagna e ora anche contro la Croazia, hanno abbassato di molto le probabilità di vedere una vittoria della squadra italiana, sotto la guida di Prandelli. Attualmente in terza posizione  all’interno del suo gruppo, la squadra italiana riuscirebbe ad andare ai quarti quarti di finale  solamente in caso di vittoria. Gli Euro 2012 sono iniziati in modo molto diverso da come ce li aspettavamo, dal momento che  l’Italia, all’inizio, era uno dei favoriti principali nell’aggiudicarsi il titolo europeo. Cio’ e’ riscontrabile nella classifica dell’indice bwin sul valore dei giocatori  presentato la scorsa settimana.

Come principale fornitore di scommesse sportive e giochi online, la settimana scorsa  Bwin ha pubblicato una classifica in merito al valore dei giocatori, che mette in mostra come i clienti Bwin classifichino  di elevato valore il rapporto prezzo-prestazioni di ogni giocatore e della loro squadra nazionale. Per l’elaborazione di questa classifica, Bwin ha analizzato gli stipendi di ogni giocatore, mettendoli poi a confronto con le quote, creando cosi’ un indice di valore per la squadra che presenta la migliore performance rispetto agli stipendi. Le prime analisi hanno dimostrato che l’Italia si e’ posizionata al 13. posto e gli altri partecipanti del gruppo C,  Spagna, Croazia e Irlanda, si sono posiazionate rispettivamente al 5., 11. e 9. posto. Dopo i due  pareggi contro Spaga (1-1) e Croazia (1-1), la squadra e’ slittata al terzo posto e quindi non ha rispettato il valore prezzo-prestazioni previsto.

Al momento l’Italia occupa il terzo posto all’interno del suo gruppo e deve sperare in una vittoria contro l’Irlanda o altriementi si dovra’ unire a quest’ultima e tornare verso casa. Grazie alla scarsita’  della squadra irlandese nell’indice valore-giocatore (8. posto),  si spera che la partita di stasera finisca con una vittoria per l’Italia.

bwin  manterra’ monitorate le performance delle varie squadre  per tutto lo svolgimento del torneo e manterra’ aggiornato l’indice bwin sul valore dei giocatori.

 Media settimanale  Posizione in dello     graduatoria Importo dello    stipendio      dello Squadra     stipendio EUR       EUR       stipendio   Quote  Indice

EUR Grecia      EUR 17.605,13    404.918,00       14      34.00    6 Repubblica                        EUR Ceca       EUR 20,671.04    475.434,00       12      34.00    5 EUR Danimarca    EUR 15.032,52    345.748,00       16      501.00   5 EUR Germania     EUR 68.757,61   1.581.425,00      4        3.20    3 EUR Spagna      EUR 66.768,48   1.535.675,00      5        3.30    3 EUR Portogallo    EUR 41.663,00    958.249,00       7        8.50    3 EUR Ucraina     EUR 17.806,70    409.554,00       13      101.00   3 EUR Irlanda     EUR 29.333,04    674.660,00       11      501.00   0 EUR Polonia     EUR 15.464,83    355.691,00       15      601.00   0 EUR Francia     EUR 84.922,61   1.953.220,00      2        7.00    -1 EUR

Croazia     EUR 36.268,48    834.175,00       8       41.00    -1 EUR Russia      EUR 30.568,96    703.086,00       10      501.00   -1 EUR Svezia      EUR 34.679,83    797.636,00       9       501.00   -2 EUR Italia      EUR 73.717,17   1.695.495,00      3       14.00    -3 EUR Inghilterra   EUR 94.629,57   2.176.480,00      1       12.50    -4 EUR Olanda      EUR 44.235,61   1.017.419,00      6       601.00   -9 

Notes to Editors:

http://www.bwin.com

Bwin spokesperson

Warren Lush, [email protected]

Press contacts

For more information, please contact Rosie Everard [email protected] or Charlayne Iwanczuk [email protected] / +44(0)113-391-2929

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Vela Diagnostics entra nel mercato dell’IVD


Vela Diagnostics entra nel mercato dell’IVD

Vela Diagnostics entra nel mercato dell’IVD

 
[2012-06-18]
 

SINGAPORE, June 18, 2012 /PRNewswire/ —

Vela Diagnostics si presenta come nuovo protagonista globale nel settore IVD.

Il gruppo, con sede centrale a Singapore, e filiali anche nel New Jersey e ad Amburgo, ha annunciato oggi che a partire dal terzo trimestre del 2012 lancerà progressivamente la sua gamma di sistemi di flusso di lavoro e i suoi kit per analisi.

“VelaDx consiste in una gamma vasta e agile di prodotti per la diagnostica molecolare con PCR,” ha dichiarato il CEO del gruppo, Michael Tillmann. “Il nostro flusso di lavoro automatizzato consentirà ad ospedali e laboratori di gestire uno spettro più ampio di test su una sola piattaforma.  Gli analisti professionisti riusciranno a fare di più e più velocemente, ma con minori complessità e una maggiore efficienza.”

L’azienda fornirà un flusso di lavoro integrato automatico di estrazione e rilevamento RNA/DNA sul flusso di lavoro “Sentosa” di Vela. I test VelaDx saranno più di 30, suddivisi in gruppi destinati alla microbiologia, all’oncologia e all’infettivologia.

I kit per analisi stanno superando con successo la transizione alla fase di produzione e controllo qualità e saranno pronti per la vendita su mercati asiatici ed europei selezionati a partire dal terzo trimestre del 2012. L’azienda sta inoltre facendo richiesta di autorizzazione normativa per il mercato statunitense e altri mercati.

Informazioni su Vela Diagnostics

VelaDx fornisce un’ampia scelta di test di diagnostica molecolare, consolidati sul suo sistema di flusso di lavoro automatico “Sentosa”. Nel 2011, il gruppo è stato incorporato da un team di gestione con esperienza nel settore al fine di fornire soluzioni diagnostiche in-vitro per permettere ai clienti di ottenere una migliore gestione del paziente. VelaDx è un gruppo di società a capitale privato con sede centrale a Singapore. Le operazioni commerciali del gruppo nella regione dell’Asia-Pacifico, in Europa e in Nord America fanno rispettivamente capo agli uffici di Singapore, Amburgo e New Jersey.  VelaDx possiede anche centri di ricerca e sviluppo a Singapore e nel New Jersey, oltre a uno stabilimento di produzione globale a Singapore. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.veladx.com

Dott. Peter Matthiesen
Direttore marketing
Vela Diagnostics Germany GmbH

email: [email protected]
Telefono +49(40)890662-230

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Cattaneo Flavio: Terna conferma, per il terzo anno consecutivo, il livello di applicazione A+ delle linee guida GRI


Estensione di prestazione ambientali e sociali attraverso il confronto con le aziende, riduzione delle emissioni di CO2, calo delle perdite di gas serra SF6, comparazione delle performance con 24 Gestori di rete europei e mondiali. Con il Rapporto di sostenibilità 2011, Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo, conferma, per il terzo anno consecutivo, il livello di applicazione A+ delle linee guida GRI, il massimo previsto per completezza delle informazioni pubblicate.

Il Rapporto di sostenibilità 2011 di Terna, settima edizione del bilancio annuale delle performance non finanziarie della Società, è disponibile sul sito www.terna.it.
Il Rapporto 2011 di Terna ha soddisfatto per il terzo anno consecutivo i requisiti del livello di applicazione “A+” delle linee guida “G3.1”, ultimo aggiornamento dello standard internazionale del GRI-Global Reporting Initiative – l’organizzazione leader a livello mondiale per la rendicontazione di sostenibilità – il massimo previsto dallo standard.

Novità di quest’anno, l’estensione dell’analisi di alcune prestazioni ambientali e sociali di Terna attraverso il confronto con altre aziende. Gli indicatori trattati riguardano le emissioni di CO2, le perdite di SF6, il consumo di acqua, la produzione di rifiuti, la formazione, i differenziali retributivi per genere e il tasso di turnover in uscita del personale.

Per offrire agli stakeholder interessati, oltre che a Terna stessa, dei punti di riferimento quanto più possibile oggettivi per una valutazione comparata, per ognuno dei 7 indicatori trattati sono stati identificati tre panel di aziende, che pubblicano dati di sostenibilità secondo lo standard GRI: uno settoriale, costituito da 24 aziende di trasmissione europee ed extraeuropee, e due multisettoriali, il primo relativo a 27 grandi aziende italiane del FTSE-Mib, il secondo ai 19 best performer mondiali individuati dall’agenzia di rating di sostenibilità SAM-Sustainable Asset Management e pubblicate nel “SAM– Sustainability Yearbook 2011”.

Tra i risultati più significativi pubblicati nel Rapporto, si segnala la riduzione delle emissioni dirette di CO2 del 5,6% rispetto al 2010 rappresentativa di un impegno che Terna assume volontariamente, nonostante non sia soggetta ad obblighi imposti dal Protocollo di Kyoto o da schemi di emission trading.
In calo anche l’incidenza delle perdite di SF6, un gas serra usato nelle apparecchiature di stazione per il suo elevato potere isolante, ulteriormente calato passando dallo 0,73% del 2010 allo 0,60% del 2011.

In crescita la formazione: con 51 ore di formazione pro-capite (erano 49 nel 2010), Terna si conferma tra le aziende che investono maggiormente sulla crescita professionale delle proprie persone, come emerge dal confronto dedicato.

Nel corso del 2011 Terna è stata confermata in tutti gli indici in cui era già presente ed è stata ammessa nello STOXX® Global ESG Leaders Index, lanciato nel 2011 e per accedere al quale è necessario essere inclusi in almeno uno dei sotto-indici specializzati (Global Environmental Leaders, Global Social Leaders e Global Governance Leaders).

Terna è l’unica utility italiana inclusa in tutti e tre. La sostenibilità di Terna è oggetto di valutazione anche da parte di banche, fondi di investimento, analisti finanziari con team specializzati, agenzie di sostenibilità con risultati che ne testimoniano il valore.
La corretta applicazione dello standard GRI è stata verificata, come di consueto, da una società di revisione esterna che da quest’anno è PricewaterhouseCoopers.

FONTE: Terna

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Il nuovo MAXIM di giugno da il benvenuto all’estate: dalla doppia copertina a un party esclusivo organizzato a Firenze in occasione del Pitti Immagine Uomo. Special guest: Gary Dourdan


Milano, 19 giugno 2012: Prosegue l’irrefrenabile voglia di stupire del mensile MAXIM: il numero di giugno celebra l’estate con una doppia copertina e un party esclusivo che si terrà oggi, 19 giugno, nella bella Firenze presso il “Summer Suite” di Lungarno Colombo. MAXIM all’evento di questa sera presenterà ufficialmente la partnership con Gary Dourdan per il lancio del suo prossimo disco: l’attore/cantante sarà infatti presente come special guest e si “divertirà” ad intrattenere gli ospiti esibendosi come dj. Ed è a lui che MAXIM ha dedicato la special cover fatta appositamente per il Pitti Immagine Uomo. La cover di giugno già in edicola è invece stata dedicata a Cristiana Capotondi. Tutta l’operazione “Gary Dourdan” è stata realizzata grazie al supporto della Ad Hoc Consulting, società di Rajan Gualtieri e concessionaria esclusiva di MAXIM.

Perchè la scelta di una doppia copertina? MAXIM è già in edicola da qualche giorno con il numero di giugno con protagonista Cristiana Capotondi. La presenza della testata da oggi fino al 22 giugno al Pitti Immagine Uomo di Firenze celebra anche un’operazione esclusiva di partnership per il lancio del prossimo disco di Gary Dourdan, protagonista tra l’altro della serie TV “CSI: scena del crimine”, che sarà presente stasera al party. Un momento quindi importante da premiare con una copertina appositamente creata per la manifestazione fieristica e che sarà distribuita a tutti gli espositori presenti.

Stasera quindi Save the date! Vi aspettiamo presso il “Summer Suite” di Lungarno Colombo a Firenze all’esclusivo party che consacrerà tra l’altro il sodalizio nato il mese scorso tra P.E.I Srl e MAXIM. Questo è anche il primo numero in cui il nuovo editore P.E.I. è intervenuto affiancato dal nuovo art director Andrea Minoia. Un’ulteriore dimostrazione questa che la testata sta lavorando per fare velocemente e continuamente “il salto di qualità” che si è prefissata con la nuova struttura.

I due numeri contengono tra l’altro le interviste esclusive ai due protagonisti di copertina e molti spazi interessanti sviluppati sul mondo del cinema, della musica, della moda e dello sport.

Sicuramente da leggere:
– le rubriche dedicate in questo numero a film e mostre su personaggi icone del passato (tra cui i film Blues Brothers e Bob Marley e la mostra su Marylin Monroe);
– le storie di alcuni brand della moda sulla cresta dell’onda e l’intervista ad Andrea Rosso, fondatore del marchio Diesel 55DSL;
– per lo sport molti gli argomenti trattati, ma gustatevi anche le chicche di prodotti realizzati dalle aziende per promuovere il loro brand e dedicate agli Europei di Calcio 2012!

Per informazioni:

[email protected]
Digital PR a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com

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Saxo Bank sceglie Advertise Me per incrementare il business online


Saxo Bank è una banca internazionale specializzata nel trading e negli investimenti online sui mercati finanziari globali; la banca consente agli investitori privati e ai clienti istituzionali di negoziare prodotti quali Forex, CFD, Azioni, Future, Opzioni e altri strumenti finanziari.

Advertise Me è un’agenzia digitale specializzata in soluzioni per la generazione di traffico, raccolta di profili tramite coregistrazione e lead generation a performance. L’agenzia accompagna più di 160 clienti, principalmente in Francia ed Italia.

Il dipartimento marketing di Saxo Bank, diretto dal dott. Andrea Bono dal 2010, ha valutato i costi finali d’acquisizione delle campagne che realizzava e remunerava in base al modello CPL, con l’obiettivo di trovare una strategia alternativa che permettesse di ridurre i propri costi per cliente acquisito.

“Oggi Internet è un mezzo di comunicazione di massa colmo di discount broker, ma i nostri clienti continuano ad appartenere alla fascia top end del mercato che cerca servizi ad alto valore aggiunto. Un mercato non semplice da raggiungere” spiega il dr. Andrea Bono.

La necessità di generare un buon volume di lead a costi più contenuti ha giustificato l’utilizzo d’un modello economico più “rischioso” come il CPM.

In questo contesto Advertise Me accompagna il suo cliente Saxo Bank. L’agenzia interviene a monte sull’analisi e l’ottimizzazione d’una campagna esistente (oggetto, attrattività, tasso di click, tasso di trasformazione della landing page…), poi seleziona ogni mese le banche dati più performanti per raggiungere gli obiettivi fissati.

Grazie a questo modello il costo d’acquisizione si è abbassato del 45%: “La partnership sviluppata con Advertise Me ci ha permesso di raggiungere un risultato veramente ambizioso: dimezzare i costi d’acquisizione, aumentando la generazione di lead di qualità su un media strutturalmente predisposto alla quantità. In virtù di questi risultati, attribuiremo alla nostra agenzia una parte più importante del nostro budget pubblicitario nel secondo semestre 2012” sottolinea il dott. Bono.

 

Contatto
Sante Coccia
+39 02.87186210
[email protected]

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TÜV Rheinland specialisti della Certificazione Qualità


La certificazione qualità rilasciata da TÜV Rheinland permetterà di migliorare l’attenzione della Vostra azienda al cliente, tagliare i costi in maniera significativa, migliorare i processi e le strutture in maniera sostenibile.
Un sistema di gestione della qualità fondato sulla certificazione ISO 9001 è adatto per tutti i settori e dimensioni dell’azienda – dalle nuove imprese, sino ad aziende internazionali.
Con il suo orientamento ai processi, la certificazione ISO 9001 tiene conto dei requisiti e prospettive specifiche dell’azienda, garantisce anche il costante sviluppo attraverso un Processo di Miglioramento Continuo (Continuous Improvement Process – CIP). Garantisce anche il costante sviluppo attraverso un Processo di Miglioramento Continuo (Continuous Improvement Process – CIP).
Con l’ottenimento della Certificazione di qualità aziendale  potrete documentare i vostri elevati standard qualificativi e posare solide fondamenta per il miglioramento continuo di qualità e redditività.
Per tutte le organizzazioni e i settori merceologici, da chi sta muovendo i primi passi sino a chi è presente a livello globale.

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Hotel piazza di Spagna: Intownroma.it è molto di più

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  • 18 Giugno 2012


Chi sceglie di passare una piacevole vacanza o un breve periodo a Roma può soggiornare presso Intown, un hotel Piazza di Spagna che va oltre alla concezione classica degli alberghi.
Infatti, i clienti non solo scelgono l’eleganza di un hotel Piazza di Spagna, ma anche il comfort di una struttura che ha vicino i luoghi più suggestivi della città. Intown rappresenta perfettamente il nuovo concetto di ospitalità: un hotel lusso Roma nel centro della città eterna.

Intown, hotel Piazza di Spagna, vuole puntare tutto su tre elementi importantissimi: semplicità, comfort e riservatezza. Infatti le suite dell’hotel Piazza di Spagna sono arredate a regola d’arte, con un design quasi sussurrato e l’atmosfera è rarefatta. Proprio quello che ci vuole quando si ha bisogno di prendersi una vera pausa dalla vita quotidiana.

Inoltre Intown oltre ad essere un hotel Roma centro è anche un boutique hotel Roma: infatti le suite di Intown sono nate per chi considera troppo impersonali le camere di un albergo classico, qui il benessere visivo ha un valore, qui tutto è messo al posto giusto con scrupolosa attenzione.

Per avere maggiori info su disponibilità e prenotazioni, visitare il sito di Intown, hotel Piazza di Spagna.

Giorgia Coppi
Web Marketing GaYA srl
[email protected]

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Appartamenti vacanze Sicilia: trovarli su accommodationsicily.it è facile

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  • 18 Giugno 2012


Trovare gli appartamenti vacanze Sicilia non è un’impresa semplice. Quando si parte in vacanza si esige solo il meglio. In questo un valido aiuto è fornito dal sito accommodationsicily.it che presenta solo i migliori appartamenti vacanze Sicilia.
Il sito è una guida completa alla scelta degli appartamenti vacanze Sicilia: tutte le case vacanze Sicilia proposte sono corredate da una scheda descrittiva dettagliata che presenta la struttura in tutta la sua interezza, ne descrive le caratteristiche principali, sia tecniche che decorative, chiarisce esattamente il punto in cui la casa vacanza Sicilia è posizionata e cosa si può trovare nei dintorni per una gita fuori porta durante il soggiorno. Inoltre sul sito ci sono anche tutti i prezzi distinti per periodo di soggiorno. Infine la prenotazione è su richiesta e tramite il form online si possono chiedere informazioni sulla disponibilità ai proprietari dei vari appartamenti vacanze Sicilia.

Gli appartamenti vacanze Sicilia sono dislocati lungo tutto il territorio dell’isola: Marsala, Taormina, Egadi, Eolie, Isola di Lipari Siracura, Giardini di Naxos e tanti altri ancora.

Passare le proprie vacanze in Sicilia scegliendo uno dei tanti appartamenti vacanze Sicilia proposti da accommodationsicily.it è una garanzia di qualità, comfort e riservatezza. Per maggiori informazioni sugli appartamenti vacanze Sicilia, consultare il sito.

Giorgia Coppi
Web Marketing GaYA srl
[email protected]

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Eataly apre le porte a Roma e Crea International è presente con BNL

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  • 18 Giugno 2012

Finalmente anche a Roma apre Eataly, il gigantesco store dedicato all’enogastronomia: 16.000 metri quadri sviluppati su 4 piani nell’ex Terminal Ostiense dove ristoranti monotematici, banchi del mercato, aree didattiche ed emozionali ed una vasta offerta di prodotti agroalimentari si intersecano per un food design concept prestigioso e tutto italiano.

E all’interno di Eataly c’è anche BNL con un piccolo spazio di circa 30 mtq con l’obiettivo di comunicare i valori del brand, favorendo uno stile relazionale che esalti la centralità dell’individuo come persona e non come consumatore, integrandosi all’interno degli spazi di Eataly ma con connotazioni distintive, capaci di renderlo memorabile ed innovativo.

Per questo Crea International ha seguito il progetto sia sullo studio e realizzazione del naming che sull’ideazione di uno spazio che rendesse BNL gruppo Paribas una “Banca di relazione”, rendendola un ponte tra l’individuo e la realizzazione dei suoi progetti, in una luce ecosostenibile.

Il concept design offre anche un wall interattivo per la consultazione delle informazioni, ricarica cellulari, un atm per le operazioni bancarie di prelievo, acquisto di biglietti eventi culturali bnl e acquisto prodotti tramite vending machine.

Un enorme videowall di nove schermi restituisce agli utenti viste panoramiche,eventi BNL e iniziative social mentre sei telecamere permettono di interagire con i video, regalando un’esperienza coinvolgente ed inaspettata.

Protagonista della Terrazza BNL è anche il greenwall, un “muro vegetale” costituito da piante vere che fanno vivere all’ospite una dimensione diversa. Un effetto sorprendente che trasporta in verticale ciò che da sempre sperimentiamo in orizzontale.
Così l’elemento decorativo diventa simbolo dellacostruzionedi un futuro sostenibile.

Terrazza BNL è un punto di osservazione unico. Uno spazio vivo dove i nostri valori incontrano le persone. Un luogo ricco di contenuti aperto a sperimentazioni,video ed eventi speciali. Uno dei protagonisti dello spazio BNL per Eataly è il “muro vegetale”. Un effetto sorprendente che trasporta in verticale ciò che da sempre sperimentiamo in orizzontale. L’elemento decorativo diventa simbolo della “costruzione” di un futuro sostenibile. Ed è così che BNL, vuole accogliere i suoi ospiti per condividere con loro uno sguardo sul mondo che cambia.” (BNL – gruppo Paribas)

Massimo Fabbro, Ceo della società di retail design ha commentato così il progetto : “La terrazza BNL rappresenta un esempio di come semplicità ed innovazione possono, se unite, creare spazi sorprendenti e capaci di comunicare con efficacia. La sorpresa di trovare all’interno di Eataly uno spazio-icona dell’esterno (la terrazza) e’ l’idea che sta alla base del progetto che abbiamo creato per presentare in Eataly il mondo di BNL“.

E il fatto che sia proprio “Eataly” con i suoi valori di tradizione e ricercatezza, cultura ed eticità così vicini a quelli del gruppo ad ospitare BNL all’interno dei suoi spazi non è casuale : due protagonisti forti legati da una parte di valori comuni.

E’ così che BNL vuole accogliere i propri ospiti per condividere con loro uno sguardo sul mondo che cambia.

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Nuovo Blog per Assicurazioni Dialogo


On line il nuovo blog di Dialogo Assicurazioni. Ancora più ricco di contenuti , il nuovo canale della compagnia di assicurazioni on line del gruppo Fondiaria SAI, si propone ai consumatori  con una nuova veste per offrire informazioni utili e di qualità sul mondo dell’RC, con una particolare attenzione ai temi della sicurezza stradale, del risparmio, dell’ecologia, della tecnologia nel campo dei motori, delle automobili e del trasporto su strada in generale.

News, quindi, ma anche comunicazioni e promozioni direttamente da Dialogo Assicurazioni, utili guide e consigli per orientarsi nel mondo assicurativo RC, e contenuti interessanti raccolti dalla rete.

Il nuovo Blog di Dialogo Assicurazioni nasce in perfetta continuità con il grande lavoro di comunicazione, supporto e informazione che la compagnia da sempre porta avanti al servizio dei propri clienti. Dialogo è infatti associata di Assolowcost, la società che rappresenta le imprese che operano nell’ambito del low cost di qualità, nel rispetto di principi etici, di responsabilità, trasparenza, professionalità e qualità.

Un nuovo canale autorevole e fresco per tutti coloro che si vogliono tenere aggiornati sulle ultime novità, trovare guide e informazioni utili, semplici e chiare, leggere contenuti interessanti e tenere sotto controllo le offerte e le promozioni in corso.

 

 

 

Dialogo Assicurazioni è l’assicurazione on line del Gruppo Fondiaria SAI, leader in Italia nel mercato delle assicurazioni.
Grazie alla lunga esperienza e ai professionisti di cui si avvale, Dialogo offre assicurazioni auto e assicurazioni moto a prezzi altamente competitivi senza rinunciare ad un servizio affidabile, tempestivo e di qualità e a sistemi conformi ai più alti standard di sicurezza.

Per maggiori informazioni blog.dialogo.it e dialogo.it

Dialogo Assicurazioni trova la sua Sede Legale a Milano presso gli Uffici di Via Senigallia, 18/2
Tel: (+39) 011.6523309 – Fax: (+39) 02.64025092 – E-mail: [email protected]

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Terremoto dell’Aquila: sotto accusa gli esperti perché non diedero l’allarme


L’Aquila, giugno 2011 – A poco più di 2 anni dal disastroso terremoto del 6 aprile 2009, che ha provocato 309 morti, 1600 feriti e immani danni al patrimonio storico e architettonico della città, su L’Aquila si è abbattuto un terremoto giudiziario: il tribunale del capoluogo abruzzese, infatti, ha rinviato in giudizio i 7 componenti della Commissione governativa grandi rischi, cioè la squadra di esperti che, all’epoca, nel settore “rischio sismico” aveva il compito di “sorvegliare” i movimenti tellurici che possono dare origine ai terremoti.

L’accusa è gravissima: omicidio colposo plurimo e lesioni. Secondo il sostituto procuratore Fabio Picuti, il gruppo di studiosi, nonostante da mesi la città fosse pervasa da un vero e proprio sciame sismico, cioè da numerose piccole scosse, non avvertirono a dovere la popolazione.

Allora sorge spontaneo chiedersi: ma possibile che, con tutti i miracoli che riesce a fare oggi la tecnologia, l’uomo non si a ancora in grado di accorgersi in tempo che la terra sta per tremare? Possibile che non si riesca a dare l’allarme in modo che la popolazione possa scappare?

“Esistono dei segnali premonitori, però non sono costanti, a volte si manifestano e a volte no”, disse allora il dott. Valerio De Rubeis, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). “Quindi siamo costretti ad alzare bandiera bianca quando si tratta di fare previsioni precise”.

Una sola voce fuori dal coro si fece sentire, in quei giorni terribili. Era quella di Giampaolo Giuliani, un tecnico analista che sosteneva di avere fatto dei rilevamenti in precedenza e di avere comunicato alle autorità che ci sarebbe stato un forte terremoto proprio nella zona de L’Aquila. Ma non lo avevano ascoltato. Anzi, era stato pure accusato di “procurato allarme”.

Oggi però, alla luce delle accuse ai tecnici “ufficiali” e al loro rinvio a giudizio da parte del tribunale dell’Aquila, il personaggio di Giampaolo Giuliani torna alla ribalta: in pratica, poiché i magistrati accusano gli esperti dell’Istituto di geofisica e vulcanologia e della Protezione Civile di non avere fatto tutto il possibile per allertare la popolazione, indirettamente danno ragione a lui, che invece aveva lanciato un accorato quanto inascoltato allarme.

“Direi che la decisione dei giudici rappresenta un fatto storico”, dice Giuliani con malcelata soddisfazione. “E’ la prima volta, infatti, che a proposito di un fenomeno fisico s’ipotizza la responsabilità di chi è preposto all’incolumità delle persone. Se penso che nei giorni del terremoto io feci di tutto per avvertire del rischio, ma nessuno mi diede retta…”.

Per approfondimenti: http://www.iterremoti.com/prevedere-i-terremoti/

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Prevedere i terremoti e i loro danni: si può?


In questo articolo si parlerà di terremoti (http://www.iterremoti.com/) e della possibilità di prevedere il verificarsi di questi eventi naturali e l’entità degli eventuali danni da essi causati.

No, come immagino saprai, non è possibile conoscere in anticipo il luogo e il momento precisi in cui accadrà un terremoto, almeno per ora. Tuttavia si può prevedere in modo ipotetico. In questo caso si anno due diverse tipologie di previsioni: quelle deterministiche e quelle probabilistiche.

La previsione probabilistica, come suggerisce il suo nome, si formula calcolando il pericolo sismico ovvero le probabilità che un sisma possa accadere in una determinata area.

Questo metodo permette di tracciare mappe del pericolo sismico classificando i territori secondo quanto siano più o meno esposti al rischio di terremoti. L’utilità di queste mappe consiste nel poter intervenire in anticipo pianificando azioni preventive.

Per calcolare il livello di pericolo di terremoti in una zona si prendono in considerazione quelli già avvenuti nel corso degli anni.

La previsione deterministica la si ottiene individuando e localizzando le faglie attive che potrebbero dare origine ad un terremoto.

In questo caso è possibile prendere in considerazione diversi segnali premonitori di vario tipo che però non è detto si verifichino sempre.

Per iniziare una campagna preventiva del pericolo sismico si calcola il rischio sismico della zona presa in esame sulla base di 3 elementi: esposizione, vulnerabilità e pericolo.

La vulnerabilità sismica considera con quanta facilità si possano verificare danni a costruzioni, attività o persone a causa di un evento sismico.

L’esposizione sismica si ottiene invece considerando il valore ed il modo in cui sono distribuiti nella zona d’interesse le attività e i beni presenti all’interno di essa e soggetti a subire danni più o meno direttamente causati dal terremoto. Questo tipo di valutazione può essere utilizzata nel calcolo del costo di un’eventuale opera di ricostruzione.

Grazie a tali strumenti oggi vengono tracciate le mappe del rischio sismico e si pianificano le azioni (emanazioni di leggi per la costruzione di edifici antisismici, piani di soccorso ed evacuazione) volte a minimizzare il numero dei morti, dei feriti e delle perdite materiali.

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Mercalli e Richter: le scale dei terremoti


Per misurare l’intensità di un terremoto si utilizzano due sistemi metrici: la scala Mercalli e la scala Richter. Sicuramente le hai già sentite nominare ma sai esattamente di cosa si tratta? Continua a leggere per saperne di più.

La scala Mercalli, inventata nel 1902 dall’omonimo sacerdote sismologo e vulcanologo italiano, valuta l’intensità di un evento sismico basandosi sugli effetti che esso causa su cose (case, strade, ponti, ecc.) e persone (morti e feriti).

I dati vengono raccolti da 4 tipologie di indicatori: danni ai manufatti d’uso comune, cambiamenti ambientali, danni a costruzioni, lesioni a persone e animali.

La scala Mercalli non vale dal punto di vista scientifico perché non prende in considerazione la quantità di energia meccanica effettivamente liberata dal sisma, ma unicamente i danni da esso causati. Infatti, anche terremoti con la medesima magnitudo possono essere di intensità differente. Ciò dipende da quale sia il luogo interessato dal terremoto: se vi sono costruzioni edificate applicando le tecnologie antisismiche oppure se la zona è scarsamente popolata oppure la densità della popolazione è alta e le abitazioni mal costruite.

Il valore minimo misurato finora è 1, il massimo 12. Quest’ultimo valore indica un terremoto straordinariamente catastrofico che rade al suolo un’intera area edificata.

La scala Richter, ideata nel 1935 dal sismologo statunitense Charles F. Richter, è stata la prima teorizzata per misurare la magnitudo ovvero l’intensità dei terremoti basandosi sull’ampiezza delle scosse sismiche rilevate. Tale ampiezza aumenta in modo proporzionale rispetto alla quantità di energia coinvolta nel sisma e corrisponde all’ampiezza delle oscillazioni tracciate dai sismografi.

Questa scala misura soprattutto le forze liberate dall’ipocentro di un terremoto per cui non presenta un valore massimo predeterminato.

La Richter, essendo una scala logaritmica, implica che ogni unità di misura si differenzi di 10 da quella che la segue.

Vuoi saperne di più su sismologia e terremoti? Allora clicca qui.

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La scala Mercalli per i terremoti


Data l’intensità estremamente variabile dei terremoti sono state compilate delle scale che ne permettono la classificazione. I criteri all’uopo adottati sono assai vari: esistono, perciò, diverse scale d’intensità.

Una di quelle cui più spesso si fa riferimento in pratica è la scala De Rossi – Forel rettificata da Mercalli e completata in seguito da Cancani (http://www.iterremoti.com/sismografo-richter-mercalli/). Le scosse vi sono classificate in 12 gradi, distinti da limiti di accelerazione in mm/sec e dai corrispondenti danni causati sulla superficie della Terra.

Le scale servono per determinare le curve isosisme, cioè quelle linee che uniscono tutti i punti nei quali il terremoto si è manifestato sulla superficie terrestre con uguale intensità.

La curva che circoscrive la zona in cui il terremoto ha avuto maggiore intensità (o zona pleistoseista) racchiude l’epicentro del fenomeno.

Si tenta di tracciare anche curve omoseiste, colleganti i punti ove il passaggio dell’onda sismica avviene nello stesso momento; tuttavia queste curve sono assai difficili da determinare perché mancano in genere, per la massima parte delle località, dati sufficienti, accertati con rigore scientifico.

Le linee di intensità sono grossolanamente concentriche; la loro irregolarità dipende dalla non uniforme propagazione delle onde sismiche nei vari terreni.

Di seguito sono elencati i diversi gradi della scala Mercalli-Cancani per la determinazione dell’intensità dei terremoti:

1) scossa strumentale: non è avvertita dall’uomo, ma è rilevata esclusivamente dagli strumenti (sismografi);

2) scossa leggerissima: non è avvertita dalla maggior parte delle persone, ma solo da chi si trova in particolari condizioni (es.: agli ultimi piani di un edificio);

3) scossa leggera: è avvertita da poche persone che si trovino in stato di quiete e che siano in ambiente chiuso;

4) scossa sensibile: è avvertita da poche persone all’aperto e da molte nelle case; il vasellame vibra ed i pavimenti scricchiolano;

5) scossa abbastanza forte: è percepita da tutti; i mobili si muovono, alcuni oggetti possono cadere e i campanelli tintinnare;

6) scossa forte: risveglio generale; gli alberi apparentemente oscillano; gli orologi a pendolo si fermano; gli intonaci possono screpolarsi;

7) scossa fortissima: spavento generale senza danno agli edifici ben costruiti; suonano le campane; cadono i fumaioli in cattivo stato; lesioni in qualche fabbricato;

8) scossa rovinosa: profonde fenditure anche nelle case ben costruite; caduta di fumaioli, ciminiere, campanili; le statue ruotano sui loro piedistalli; possibilità di frane in montagna;

9) scossa disastrosa: distruzione parziale o totale di alcuni edifici; anche le case ben costruite possono venir rese inabitabili;

10) scossa molto disastrosa: distruzione della maggior parte delle costruzioni in muratura e danni anche alle case in legno; crepacci nel terreno e maremoti nelle regioni costiere;

11) catastrofe: crollo di qualsiasi tipo di edificio sia in muratura sia in legno; distruzione dei ponti anche ben costruiti; gravi danni alle dighe;

12) grande catastrofe: totale distruzione dell’opera umana; si verificano notevoli movimenti tettonici con mutamento della topografia e dell’idrografia superficiali.

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Il sismografo: misurazione e localizzazione dei terremoti


In questo articolo si parla dello strumento usato per la registrazione dei terremoti: ovviamente, si tratta del sismografo.

Questa apparecchiatura è composta da diversi sensori ed è in grado di produrre la rappresentazione su di un grafico (sismogramma) dell’andamento nel tempo di un evento sismico. Il più delle volte, i sensori sono posizionati ortogonalmente in modo da registrare le vibrazioni contemporaneamente sull’asse verticale, sull’asse nord-sud e su quello est-ovest.

 

– Il sismogramma –

Dallo studio del sismogramma è possibile risalire alla tipologia, all’intensità e alla distanza del terremoto rispetto al punto dove è posizionato il sismografo (o i sismografi).

Sul sismogramma le onde di un sisma sono segnate come oscillazioni di frequenza e ampiezza variabili in funzione dell’intensità. Sul grafico che ne risulta si possono distinguere 3 diverse sezioni (tanto più differenziate quanto maggiormente dista l’epicentro) a cui corrispondono le fasi principali dell’evoluzione di un terremoto. Adesso esaminiamo nel dettaglio ognuna di queste fasi.

La fase iniziale è quella delle prime vibrazioni. Se il sisma è distante, questa fase mostra 2 momenti distinti: prima si registrano le onde che si propagano più velocemente, ovvero le principali (P) che presentano un periodo corto e un’ampiezza ridotta; dopo si evidenziano le onde secondarie (S) che oscillano in modo meno regolare, hanno un periodo maggiore e sono più ampie.

La fase principale è quella durante la quale si registrano oscillazioni di ampiezza e durata maggiore ma di minore velocità: queste sono le onde di superficie, dette onde di Love (L).

La fase finale presenta oscillazioni che lentamente tendono ad affievolirsi, fino a sparire completamente. In questo periodo è possibile registrare anche onde di rifrazione e di riflessione che non sono generate dal sisma ma dalla collisione con eventuali ostacoli.

Una lettura corretta del sismogramma permette anche di conoscere a quale profondità è avvenuto il terremoto, la sua dimensione e la localizzazione dell’epicentro. Vediamo come.

 

– Come si localizza un terremoto –

Onde di tipo diverso si muovono all’interno di un medesimo materiale con velocità diverse. Inoltre, in corrispondenza dell’epicentro, poiché attraversano una distanza molto corta, le onde primarie e secondarie sono poco distanziate. Quindi il ritardo tra queste due tipologie di onde aumenta con la distanza che intercorre tra l’epicentro del terremoto e la posizione del sismografo.

Per tali motivi, il sisma fa registrare dati diversi da sismografi collocati in posizioni differenti. Ed è proprio applicando questi principi che si riesce a sapere quanto dista l’epicentro dal centro di rilevazione: basta calcolare l’intervallo di tempo che intercorre tra l’arrivo delle onde primarie e l’arrivo delle onde secondarie.

Ancora, poiché le velocità delle due onde mantengono lo stesso rapporto, si può tracciare su di un diagramma la rappresentazione di come le onde si propagano nel tempo e nello spazio. Le curve di questo diagramma si chiamano dromocrone.

Il risultato migliore lo si ottiene se si dispone dei dati registrati da 3 stazioni sismografiche diversamente dislocate sul territorio. In questo caso, si tracciano sulla cartina geografica 3 cerchi con il raggio uguale alla distanza ottenuta da ogni stazione. L’epicentro sarà nel punto d’intersezione delle 3 circonferenze.

Localizzare l’ipocentro è invece un’operazione molto più complicata che richiede almeno 10 sismografi e non fornisce un esito sicuro.

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Il calendario Maya aveva previsto il terremoto in Giappone?


Dopo il disastroso terremoto che si è abbattuto sul Giappone, è normale domandarsi se tale evento si poteva prevedere basandosi sul calendario dei Maya e se potrebbero verificarsi nuovi fenomeni altrettanto gravi, per esempio in zone come quella denominata “l’anello di fuoco del Pacifico”.

Effettivamente possiamo dire che ogni terremoto si origina nei cambi di livello del calendario Maya. Tuttavia, se si considera che la durata di un alautun ammonta a ben 63,1 milioni di anni, appare chiaro come sia difficile prevedere con precisione il luogo e il momento di un sisma. Infatti, non è mai stato possibile definire un modello per associare gli eventi sismici al calendario Maya.

Queste previsioni sono rese complicate da diversi elementi. Se alcuni sostengono che sia aumentato il numero di terremoti con magnitudo superiore a 3, la US Geological Survey afferma invece che non vi è stato nessun incremento dei terremoti con magnitudo 7.

Comunque io sono abbastanza convinto che il sisma di magnitudo 9 accaduto in Giappone sia in relazione con l’inizio della Nona Onda.

Il primo motivo che mi porta a questa conclusione è che le stazioni sismografiche avevano registrato un tracciato anomalo già in data 09/03/2011. Quindi il fenomeno era in azione quando l’energia della Nona onda stava giungendo.

Il secondo motivo è l’analogia tra l’evento nipponico ed il terribile sisma accaduto nel 1755 a Lisbona. Entrambi i terremoti e i successivi maremoti sono coincisi con una nuova onda del calendario Maya: nel caso di Lisbona quella del Planetary Underworld mentre in quello di Sendai quella dell’Universal Underworld.

In tutti e due i casi la magnitudo è stata 9 e si sono susseguite diverse scosse di assestamento. Anche la latitudine è la medesima, non distante dalla longitudine opposta. E ciò corrisponde ai mutamenti nel calendario Maya.

In concomitanza con l’attivazione di una nuova onda, nel pianeta si verificano delle modificazioni necessarie per la nascita di una nuova forma di risonanza con in genere umano. La Settima Onda interessò la parte posteriore della Terra (in cui sorge Lisbona) mentre la Nona Onda riguarda la parte anteriore (in cui si colloca il Giappone).

Basandoci su queste considerazioni, considereremo i 2 terremoti come il risultato dei cambiamenti interni al pianeta per mediare alla specie umana le informazioni dall’Albero Cosmico della Vita.

Per saperne di più sui terremoti: http://www.iterremoti.com/

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I terremoti: definizione e origine


I terremoti sono stati vibratori, rapidi e violenti, di parti più o meno estese della crosta terrestre, originati da cause endogene.

Allorché in una zona interna alla Terra, si verifica un’improvvisa perturbazione dell’equilibrio delle masse, con trasformazione di energia potenziale in energia cinetica, partono da essa 2 diversi tipi di onde sismiche: le longitudinali o primarie, dovute all’elasticità di volume del materiale che costituisce la crosta terrestre (le particelle vibrano nella direzione della propagazione e le onde si propagano per compressioni e dilatazioni successive), e le trasversali o secondarie, dovute all’elasticità di forma (le particelle vibrano secondo piani ortogonali alla direzione di propagazione).

La velocità media apparente di propagazione di un terremoto dipende dalle varie caratteristiche delle rocce attraversate, e si aggira in media sui 9,1 Km/sec (tra 8 e 13) per le onde longitudinali e sui 5,5 Km/sec (tra 4,5 e 8,5) per quelle trasversali.

Queste vibrazioni si propagano sino alla superficie terrestre ove si compongono in onde superficiali, dette lunghe perché hanno ampiezza massima, di propagazione relativamente lenta (3-4 Km/sec), le quali, per gli effetti spesso disastrosi da esse prodotti, vengono chiamate scosse di terremoto.

Qualunque sia la loro intensità le scosse possono essere sussultorie od ondulatorie; le prime sono caratterizzate da spinte che provengono dal basso, quasi verticalmente, le seconde da spinte che si comunicano obliquamente agli strati.

Le cause endogene che determinano i terremoti possono essere di varia natura.

Sono di origine tettonica (o di dislocazione) quando sono dovute a fratture interne della crosta terrestre, che si verificano allorché viene superato il limite di elasticità delle masse rigide: circa il 90% dei terremoti dipende da questa causa.

Sono di origine vulcanica (o esplosiva) se le scosse, solitamente a carattere locale, precedono o accompagnano un’eruzione vulcanica.

Sono dovute a crollo e sprofondamento, allorché azioni erosive sotterranee determinano la caduta di masse entro caverne o vuoti: quest’ultimo tipo di terremoti è di carattere locale e raramente accertato.

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I terremoti: origine e distribuzione


Dove nasce e come si caratterizza quel fenomeno naturale tristemente noto come evento sismico, sisma o terremoto? Quali sono le zone a maggiore rischio sismico nel mondo? L’articolo che stai per leggere si propone di fornire delle risposte a queste ed altre domande.

La zona centrale profonda, dove avviene la perturbazione che origina il terremoto, prende il nome di ipocentro, o fuoco, o focolare sismico.

L’importanza del fenomeno sismico dipende generalmente dalla profondità dell’ipocentro; nei terremoti normali esso non è mai a profondità maggiore di 300 Km; raramente, nei terremoti più rovinosi, raggiunge al massimo la profondità di 700 Km.

Dall’ipocentro partono le onde longitudinali e trasversali.

Si chiama epicentro del terremoto il punto della superficie terrestre che si trova sulla verticale dell’ipocentro. Esso è raggiunto dalle onde sismiche provenienti dall’ipocentro in un tempo minore e con forza maggiore rispetto a tutti gli altri punti della superficie terrestre; da esso hanno origine le onde superficiali.

Le scosse di terremoto che avvengono in regioni situate al di sotto dei mari e degli oceani, e che provocano perciò violente e improvvise tempeste, prendono il nome di maremoti.

Queste scosse sono sempre di brevissima durata (pochi secondi), ma talvolta si ripetono così rapidamente da dare l’impressione di una sola scossa prolungata. Si è osservato che, in questo caso, la scossa più forte non è mai l’ultima e raramente è la prima.

I terremoti sono preceduti o accompagnati o seguiti da boati, cupi brontolii come di tuoni o di scoppi repentini, dovuti al rumore della roccia che si rompe; talvolta accompagnano la scossa tipiche manifestazioni luminose dette bagliori sismici.

In media ogni anno si registrano dalle 8 alle 10.000 scosse, ma, in effetti, i terremoti sono assai più numerosi perché molti di essi passano inosservati, soprattutto quando si verificano nelle regioni sottomarine.

Esistono sulla Terra regioni praticamente asismiche e regioni molto sismiche. L’Italia è quasi tutta regione sismica.

Tra le varie zone sismiche sono particolarmente rilevanti: il cerchio circumpacifico (anello di fuoco del Pacifico), la zona trans asiatica alpino-caucasica-himalaiana, che si estende dalla Spagna e dall’Africa del Nord sino alle Filippine nel Pacifico, la stretta cresta mediana sottomarina dell’Atlantico che va dallo Spitzbergen all’Antartide e, infine, la cresta sottomarina che attraversa l’Oceano Indiano dalla costa dell’Arabia sino all’Antartico.

Oggi grazie a Internet è possibile ricevere aggiornamenti sui terremoti in tempo reale.

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Dinamica dei terremoti: le onde simiche


Devi sapere che, in seguito ad un terremoto, dal suo ipocentro si libera un’enorme quantità di energia meccanica. Tale propagazione avviene, tra la roccia circostante, mediante le onde sismiche. Queste onde, attraversando la roccia, la deformano ma, dopo il loro passaggio, la roccia, essendo elastica, ritorna alla sua forma iniziale.

Le onde sismiche sono dunque elastiche poiché non implicano uno spostamento delle particelle ma solo la loro oscillazione.

Le onde sismiche possono essere di tre tipi: primarie (P), secondarie (S) e superficiali.

Le onde primarie (o di compressione o longitudinali) hanno origine nell’ipocentro e tendono a modificare il volume delle rocce che investono. Tali onde sono quelle in grado di propagarsi più velocemente e posso “viaggiare” sia attraverso i solidi che i liquidi alla velocità di 4/8 Km al secondo.

Anche le onde secondarie (o di distorsione o trasversali) vengono generate nell’ipocentro. In questo caso, le particelle investite oscillano in senso perpendicolare rispetto alla direzione dell’onda e modificano solo la forma. Per questo non riescono a propagarsi nei liquidi che non hanno forma e le cui particelle hanno legami troppo deboli. La velocità delle onde S è di 2,3/4.6 Km al secondo.

Quando le onde primarie e secondarie arrivano in superficie, una parte di esse diventano onde superficiali. Le onde superficiali, a loro volta, si dividono in onde di Reyleigh e onde di Love.
Le onde di Reyleigh si originano a livello della superficie terrestre dalla collisione tra onde primarie e secondarie. Solo certi animali sono capaci di sentire queste onde e ciò spiega perché riescono ad avvertire in anticipo l’arrivo di un terremoto.

Le onde di Love (L) sono originate dalla collisione di onde secondarie con un terreno libero. Causano delle vibrazioni perpendicolari alla direzione delle onde e possono danneggiare molto gravemente cose e persone poiché si disperdono molto lentamente e sono quindi più violente.

Se hai letto fin qui probabilmente sei interessato ai terremoti e vuoi saperne di più su questo argomento. Se è così, puoi continuare questo entusiasmante viaggio conoscitivo visitando il nostro blog.

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Dinamica dei terremoti: il rimbalzo elastico


Probabilmente già sai cosa è un terremoto, specialmente se vivi in un paese a forte rischio sismico come l’Italia. Se però vuoi conoscere quali sono alcuni aspetti delle dinamiche che regolano questo fenomeno ed il suo andamento nel tempo, ti invito a continuare la lettura di questo articolo per saperne di più in merito. Infatti, sto per parlarti della cosiddetta teoria del rimbalzo elastico.

Questa teoria propone una spiegazione di come si verifica un terremoto di tipo tettonico ed è stata formulata dopo il sisma che colpì la città di San Francisco nel 1906. In base a questa teoria, i terremoti hanno origine nelle parti profonde della litosfera.

Qui la roccia subisce per lunghi periodi di tempo una pressione intensissima. Poiché la roccia possiede una certa elasticità, questa, a causa dell’energia meccanica che ha accumulato, comincia a deformarsi. Naturalmente, questa deformazione non può continuare all’infinito e, prima o poi, si supera il limite di elasticità (che cambia in base al tipo di roccia) raggiungendo il punto di rottura. Quando ciò accade, il punto meno resistente si spacca dando origine a una faglia.

La faglia è una frattura nella crosta terrestre lungo la quale scorrono due blocchi che si spostano in senso opposto. Dal punto di rottura (ipocentro) viene rilasciata, nella forma di onde elastiche, l’energia meccanica accumulata in precedenza: è così che avviene il terremoto. L’energia così rilasciata deforma anche le rocce intorno alla faglia e il terremoto continuerà finché l’energia non si sarà dispersa del tutto.

Solo a questo punto viene ripristinato un nuovo equilibrio. Spesso, prima del verificarsi della scossa maggiore, il sisma viene anticipato di qualche giorno da alcune scosse minori. Dopo la scossa maggiore, non bastando questa a consumare tutta l’energia meccanica accumulata, si susseguiranno altre scosse meno intense dette “di assestamento”.

Per la teoria del rimbalzo, i terremoti vengono generati lungo il piano su cui scorre una faglia. E si possono generare ancora fino a quando faglia non diventa attiva, ovvero finché permane la tensione che deforma la roccia intorno alla frattura.

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Risparmiare sulla bolletta con AGSM Chiara, ultimi giorni per partecipare al concorso

Il confronto prezzi energia consente di trovare le offerte su mercato libero più convenienti e quindi di risparmiare sulla bolletta.AGSM Chiara è l’offerta su mercato libero di AGSM che garantisce un risparmio certo e permette di vederci chiaro sulla bolletta.

Le offerte dei maggiori operatori non sempre garantiscono un risparmio, come di può chiaramente vedere dalla scheda di confrontablità, che garantisce la possibilità di un confronto prezzi energia rispetto alla tariffa della maggior tutela.Il Trovaofferte è lo strumento per confrontare le offerte su mercato libero dedicate ai clienti domestici, e Chiara di AGSM è una delle offerte più convenienti per chi vuole risparmiare sulla bolletta e fa risparmiare da subito del 5% sulla componente energia rispetto al prezzo stabilito dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Per risparmiare sulla bolletta, AGSM invita tutti a portare una bolletta di energia elettrica e gas per ricevere in omaggio una lampadina a basso consumo e partecipare al concorso che mette in palio fotocamere digitali e biciclette elettriche.La Campagna mondiale della vista energetica (www.sicurodivederci.it) che promuove AGSM Chiara sta per terminare, sono gli ultimi giorni utili per aderire all’offerta e partecipare al concorso nei punti AGSM.AGSM Chiara è anche la più conveniente offerta di energia rinnovabile, che garantisce una fornitura di energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti di tipo rinnovabile.

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Sanità e informatica: guardando al futuro


In Italia nelle aziende ospedaliere i veri dipartimenti di Information Tecnology sono meno del 10%.

Sul totale della spesa per il Servizio sanitario, solo il 2,3% viene investito per l’informatizzazione di prenotazioni, servizi e prestazioni.

 

Al contrario in Europa le tecnologie stanno rivoluzionando la sanità! Reti informatiche e cartelle elettroniche non solo ottimizzano il lavoro, ma riducono anche i costi!

 

Business Competence collabora da anni con importanti strutture socio-sanitarie individuando soluzioni personalizzate nell’ambito IT.

L’IT ci permette di proporre un modo diverso di interpretare la gestione dei dati e dei processi medici; è in questa direzione che guarda la sanità internazionale e noi vogliamo contribuire al suo sviluppo qui in Italia.” Pierguido Iezzi, CEO di Business Competence

 

Oggi una struttura sanitaria ha scelto di lavorare con Business Competence per la realizzazione di un’applicazione per la gestione del paziente in relazione agli interventi operatori di bassa complessità.

La soluzione proposta, che garantisce flessibilità, performance e sicurezza dei dati, prevede la presenza  di un web server e di dbms MYSQL. L’applicazione permette di gestire:

–          il registro operatorio ambulatoriale

–          la scheda clinica ambulatoriale

–          la relazione per il medico di medicina generale

E’ un semplice esempio di come il mondo informatico e il mondo della sanità lavorando insieme possano creare sviluppo e crescita : l’IT è la cura della sanità.

 

A proposito di Business Competence

 

Business Competence è the First Business Analytics Company costituita nel 2007 e specializzata nell’attività di consulenza IT. Grazie a esperienza, passione e a un costante aggiornamento nelle tecnologie e nei metodi, sviluppa soluzioni innovative adatte alle nuove esigenze di mercato.  Per scoprire i diversi servizi Business Competence consulta il sito www.businesscompetence.it o chiedi maggiori informazioni al [email protected].

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Allegri Briganti supporta AIRC


Treviso, Giugno 2012. Per l’intero mese di giugno allegribriganti.it sito di abbigliamento per bambini e neonati, destinerà il 5% dell’importo di ogni ordine all’AIRC, associazione italiana per la ricerca sul cancro.

Tale Iniziativa è nata perché Allegri Briganti crede alla prevenzione e ricerca di questa malattia, soprattutto perché negli ultimi decenni l’incidenza per questa patologia ha subito un incremento. Le ragioni della crescita sono legate all’allungamento della vita media e a un sensibile cambiamento negli stili di vita.
L’ AIRC (associazione italiana per la ricerca sul cancro) ha calcolato che se tutti adottassero uno stile di vita corretto si potrebbe evitare la comparsa di circa un caso di cancro su tre. La prevenzione, quindi, è nelle mani di ognuno.

L’aumento dei casi di tumore al polmone nelle donne, per esempio, è una diretta conseguenza dell’incremento del numero di fumatori di sesso femminile; il rapporto annuale sul fumo presentato all’Istituto superiore di sanità il 31 maggio 2011 stima che in Italia ogni anno circa 70.000 persone perdono la vita a causa di questa abitudine.

Il rischio reale per un individuo di contrarre la malattia è dato dalla combinazione dei diversi fattori di rischio. I fattori di rischio si distinguono in: genetici (non modificabili), modificabili (dipendono da noi come il fumo, l’alimentazione, l’inattività, il sovrappeso e obesità) e ambientali.

Dato che questi fattori di rischio molto spesso sono sottovalutati per scarsa importanza e poca conoscenza della materia, Allegri Briganti ha deciso di promuovere questa campagna preventiva sulla malattia e su come sia possibile prevenirla sia all’interno del sito donando il 5% di ogni ordine, sia nei vari social network Facebook, Twitter e GooglePlus .
All’interno del sito (www.allegribriganti.it) verrà inserito un contatore, con il quale gli utenti potranno monitorare la cifra destinata in beneficenza e i successivi incrementi; inoltre al termine dell’acquisto sarà possibile sapere esattamente a quanto ammonta il contributo.

Informazioni su Allegri Briganti: Allegri Briganti si occupa da 3 anni della vendita on-line di abbigliamento per bambini e neonati da 0-16 anni. I capi provengono da aziende italiane e certificate delle migliori marche. Allegri Briganti è un marchio One More Click S.r.l. Per maggiori informazioni clicca qui.

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Schermature Resstende per l’Isabella Stewart Gardner Museum


Per la nuova ala del museo americano Renzo Piano ha scelto le schermature progettate dall’azienda italiana leader nel settore protezione solare.

Renzo Piano ha firmato l’ampliamento dell’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston. La nuova ala, che ospita spazi per concerti, mostre e aule, è dotata di una schermatura su facciata continua per esterni e tende per interni progettate da Resstende, azienda italiana leader nel settore protezione solare.

Dal design funzionale, minimale ed esclusivo, il sistema Boston è nato per questo progetto ed è studiato appositamente per le applicazioni esterne. Il sistema Boston ha seguito una specifica tecnica, dimostrandosi flessibile e adattabile a diverse tipologie di facciate grazie alla sua versatilità.
Questa schermatura si serve di un tondino Ø 8mm in acciaio inox AISI 316 corredato di molla per compensare la dilatazione termica. Staffe di fissaggio in acciaio inox AISI 316 realizzate su specifica progettazione ed un cassonetto tondo CT110 Ø 116 mm in alluminio estruso, composto da una parte fissa e una mobile ispezionabile. La struttura è in polvere epossidica RAL 9006.

Angelo Furia, Responsabile Progettazione di Resstende, spiega che la duttilità del prodotto Boston ha permesso l’integrazione di innumerevoli tipologie di tende servendosi della stessa struttura di base e aggiunge: “nelle versioni inclinate il sistema standard si arricchisce di elementi tecnici come l’innovativo Traction kit, dispositivo di trazione forzata che offre un’efficace tensione al telo mediante un pistone a gas e stabilità alla tenda anche in presenza di forte vento. Nelle strutture inclinate apribili, invece, il meccanismo di apertura della Boston,  si serve di un sistema di guide articolato, per permettere l’apertura della finestre. La movimentazione della tenda è garantita dal precedente sistema a trazione, appositamente modificato.

Il tessuto utilizzato per il telo appartiene alla Cool Collection di Resstende ( Satiné 5500 – cod. 30618)  filtrante, ignifugo e con un’ottima resistenza alla luce e agli agenti esterni. Per gli spazi interni sono state realizzate molteplici tipologie di tende, come il sistema Wintermeeting, che presentano la stessa qualità e complessità tecnica dei sistemi esterni.
Per maggiori informazioni su tende per interni, tende per esterni, tende avvolgibili, tende da sole vi invitiamo a visitare il sito www.resstende.com

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
www.layoutweb.it

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MM-ONE Group cerca nuovi Agenti di Commercio per potenziare la propria struttura commerciale


MM-ONE Group è una delle più competitive Web Agency italiane con specifiche competenze tecnologiche e strategiche di web marketing, trasversali in tutti i settori imprenditoriali quali: Turismo, Factory e Servizi. (www.mm-one.com)

MM-ONE Group cerca nuovi Agenti di Commercio, dinamici con forti motivazioni ed esperienza nei settori, per potenziare la propria struttura commerciale.

Requisiti dell’Agente di Commercio:

  • Agente ENASARCO / Partita Iva
  • Spiccata predisposizione ai rapporti interpersonali, dinamicità, grinta e motivazione
  • Forte attitudine alla vendita
  • Capacità di lavorare per obbiettivi

L’Agente di Commercio si occuperànello specifico di:

  • Vendita di servizi ed applicazioni per il World Wide Web
  • Gestione e Sviluppo del portfolio clienti

MM-ONE Group offreai propri Agenti di Commercio:

  • Ottime provvigioni ed incentivi al raggiungimento degli obbiettivi prefissati
  • Formazione continua e supporto aziendale costante
  • Possibilità di crescita professionale e personale
  • Inserimento in un team motivato e vincente

Quaora il candidato o la candidata ad Agente di Commercio rispecchi i requisiti necessari, può inviare il proprio Curriculum Vitae. Contattaci al seguente sito web: www.mm-one.com

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Numeri fortunati e sfortunati nelle diverse culture


Oggi vogliamo presentarvi una divertente infografica (qui) che analizza quali numeri sono considerati fortunati (e sfortunati) in diversi paesi e culture.

Scopriamo che in Europa il numero 13 sembra essere il numero più temuto, tranne che in Italia in cui è considerato fortunato, questo è dovuto al fatto che nella smorfia napoletana il numero 13 è da sempre il simbolo di Sant’Antonio. In Asia invece la simbologia cambia nettamente, con l’8 solitamente considerato numero fortunato e il 4 marchiato invece dalla sfortuna. Questo è dovuto soprattutto a motivi linguistici. Il numero 4 si pronuncia, sia in cinese che in giapponese, come la parola “morte”. Mentre il numero 8 ha la stessa pronuncia del termine “prosperità”. Insomma, la simbologia numerica non è solo nella cultura italiana (e, in particolare, napoletana) ma è presente in numerosi altri paesi.

I numeri vengono spesso utilizzati per giochi e lotterie, in Italia, in particolare conosciamo tutti bene la tradizione della tombola o del simile bingo, importato dagli Stati Uniti, che sta avendo successo anche da noi.

 

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Multipro FP 925: stile, funzionalità e innovazione per il nuovo Food Processor Kenwood


L’ampia gamma di attrezzature in dotazione e il suo esclusivo design fanno di Multipro FP 925 il partner ideale in cucina, un Food Processor che coniuga potenza, completezza e semplicità con un funzionamento silenzioso e affidabile.

Il segreto per preparare piatti semplici o da gran gourmet in modo facile e veloce? Si chiama Multipro FP 925, esclusivo per eleganza delle forme e la tecnologia all’avanguardia.

Grazie all’esclusivo Sistema Dual Drive, l’FP 925 è provvisto di un unico attacco che può lavorare con due velocità di rotazione, alta per frullare e bassa per tagliare e sminuzzare. Con una struttura compatta “salva spazio” e un corpo in metallo pressofuso con finiture in acciaio spazzolato, questo food processor si distingue per stile e funzionalità.

Multipro FP 925 è il tuttofare in cucina: trita, sminuzza, monta a neve, centrifuga, affetta, grattugia … e molto ancora.

Ha una potenza di 1000 W, la velocità è regolabile in continuo ed ha la funzione Pulse. E’ dotato inoltre del sistema di sicurezza Interlock, che blocca il funzionamento se ciotola e bicchiere sono mal posizionati o disinseriti. Inoltre, Multipro FP 925 è provvisto del porta accessori Kenstore utile per riporre lo sbattitore a doppia frusta, i dischi in acciaio inox e la maxi-calotta.

In vendita al prezzo di 200 euro circa. Per maggiori informazioni sul prodotto e sulla vasta gamma di elettrodomestici firmati Kenwood, visitare il sito web www.kenwoodclub.it o la pagina facebook www.facebook.com/KenwoodClubItalia

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F.3 – Mugello amaro per Nicholas Latifi


Arrivato sul tracciato toscano, teatro del terzo round del’Italian Formula 3 European series e della tappa inaugurale della serie tricolore, determinato ad ottenere un importante risultato dopo aver sfiorato il podio in Ungheria e le ottime prestazione nei test di Vallelunga e Imola, Nicholas Latifi ha salutato il Mugello con la consapevolezza di aver compiuto un passo in avanti ma di aver raccolto meno di questo meritato.

Tra i saliscendi toscani il 16enne pilota italo-canadese della JD Motorsport ha messo in evidenza i progressi evidenziati nelle ultime uscite avvicinando il suo passo ai top driver e migliorando i riscontri cronometrici dopo ogni sessione. Alla fine del secondo turno di qualifiche Nicholas stacca un ottimo 1’40″714, a poco più di 5 dec. dalla pole. Dopo aver chiuso gara-1 all’ottavo posto, nella seconda manche Nicholas lotta alla pari con i suoi avversari entrando di prepotenza nella top five. Un contatto di gara lo costringe ad una sosta ai box non programmata per sostituire l’ala anteriore danneggiata, compromettendo il risultato finale.

Nicholas Latifi: “Dopo i risultati in Ungheria e le prestazioni di Vallelunga e Imola, ero arrivato in toscano fiducioso. Dopo ogni sessione sono riuscito a migliorare le mie prestazioni e in gara-2 ero riuscito a colmare il gap con i top drivers. Purtroppo un contatto di gara mi ha tolto dalla lotta. Ora non vedo l’ora di tornare a guidare a Misano per proseguire il mio apprendistato”

David Tennyson (coach driver)Nicholas ha continuato a migliorare il suo feeling con una vettura di Formula 3. Il week end del Mugello è stato caratterizzato da alcuni incidenti che hanno condizionato il risultato. Mi ha fatto molto piacere vedere i progressi di Nicholas. In gara-2 ha dimostrato di poter guidare insieme ai primi cinque piloti. Purtroppo solo un contatto di gara gli ha negato la conquista di un buon risultato.”

Il prossimo appuntamento è programmato per il week end dell’8 luglio a Misano, sulla pista intitolata al compianto Marco Simoncelli

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CORSO WEDDING PLANNER CON ENZO MICCIO – ROMA

Publiglobe, network nazionale specializzato nella comunicazione pubblicitaria e organizzazione di eventi, offre un’opportunità di formazione unica a tutti coloro che intendono diventare operatori nel settore dell’organizzazione di matrimoni. La professione del wedding planner, oggi in fortissima ascesa, necessita infatti di una serie di competenze specifiche e multidisciplinari che, il più esclusivo e ricercato dei wedding planner vi aiuterà ad acquisire.
Il corso è rivolto a tutti coloro che intendono diventare professionisti nella organizzazione di eventi, matrimoni e cerimonie, aspiranti oppure già operanti nel settore per specializzare la loro figura professionale grazie ad un docente di presitigio: Enzo Miccio.
A condurre il corso sarà Enzo Miccio, maestro di stile, di cerimonia e di bon ton, che conduce su Discovery Real Time di Sky la trasmissione “Wedding Planner” e che svelerà tutti i segreti di un matrimonio perfetto.
Il nucleo centrale delle lezioni tenute da Enzo Miccio riguarderà naturalmente l’ideazione, la progettazione e l’organizzazione dell’evento, che sarà sviscerato in tutte le sue componenti, procedendo via via ad affrontare tutti i temi inerenti allo studio degli spazi e della scenografia, agli elementi di decorazione floreale e alla colonna sonora.
Il corso, completo e ben strutturato, si avvarrà anche della collaborazione di docenti di consolidata esperienza nei settori del catering e banqueting, delle tecniche di comunicazione e del marketing.
Il percorso formativo avrà una durata di n.32 ore e sarà articolato in quattro giornate full immersion in cui verranno affrontati tutti gli argomenti necessari allo svolgimento della professione.
Le lezioni svolgeranno dal 18 al 21 Ottobre 2012
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Per iscriversi è necessario scaricare e compilare la seguente scheda d’iscrizione: http://wedding.publiglobe.it/iscrizione_weddingplanner.pdf
Referente per il corso è Francesca Sorrentino (tel. 085 9435466; email: [email protected]).
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