Mese: Aprile 2012

  • Hera: online il Bilancio di Sostenibilità 2011

    Oltre 1 miliardo e 650 milioni di euro di ricaduta economica sul territorio servito. Martedì 17, dalle 16.30 alle 19.00, Hera aprirà una chat online per un confronto con i cittadini.

    Oltre 1 miliardo e 650 milioni di euro di ricaduta economica sul territorio servito: è questo un dato importante che emerge dal Bilancio di sostenibilità 2011 del Gruppo Hera, on-line da questa mattina sul sito dell’azienda, all’indirizzo bs.gruppohera.it.

    Del miliardo e 654 milioni di euro, Hera ne ha distribuito 815 milioni ai suoi principali interlocutori sul territorio: lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione, comunità locale, azienda. Alle aziende fornitrici di Hera, sono andati 839 milioni di euro.

    Gli investimenti operativi nel 2011 sono stati 325 milioni di euro. Un terzo di questi sono stati destinati al ciclo idrico integrato: principalmente si è trattato di interventi sugli impianti di depurazione, bonifiche e potenziamento reti. In questo settore Hera si colloca ben sopra la media degli investimenti fatte dalle principali 13 aziende multiutility italiane; in particolare ha investito 384 euro per 1.000 mc di acqua fatturata rispetto alla media di 311 euro.

    L’indice di frequenza degli infortuni si è ridotto per il settimo anno consecutivo (-21% rispetto al 2010), circa il 99% delle prestazioni erogate da Hera nel 2011 hanno rispettato gli standard di qualità fissati dalle Autorità. La soddisfazione dei clienti, misurata da una apposita indagine annuale, ha raggiunto per il primo anno il valore di 70 (su scala da 0 a 100), considerato il livello di elevata soddisfazione.

    La produzione energetica da rinnovabili e assimilate è stata il 73% del totale; emissioni in atmosfera dei termovalorizzatori inferiori dell’88% rispetto ai limiti di legge

    Nel 2011 è cresciuto ulteriormente l’impegno di Hera nel campo delle rinnovabili. La produzione di energia da queste fonti ha raggiunto infatti il 30% del totale prodotto da Hera (era il 26% nel 2010) e, considerando anche le fonti assimilate alle rinnovabili, si sale al 73%, il 21% in più rispetto al 2010, con l’obiettivo di crescere ancora.

    Nel 2011 la raccolta differenziata media nei territori gestiti ha superato per la prima volta il 50%. I risultati raggiunti confermano l’Emilia-Romagna fra le più avanzate esperienze europee nel campo della gestione del ciclo rifiuti.

    In relazione alla difficile situazione economica, Hera ha prorogato di un altro anno le agevolazioni previste fino a giugno 2011 per i clienti disoccupati e cassintegrati. Inoltre nel 2011, per il secondo anno, Hera ha introdotto su base volontaria un bonus a compensazione della spesa per il servizio teleriscaldamento da attribuire con le stesse modalità con cui è attribuita la compensazione della spesa dei servizi gas ed energia elettrica.

    Martedì 17 aprile il confronto on-line con i cittadini

    Per dare ancora maggiore concretezza a questo dialogo, e in continuità con l’esperienza avviata per la prima volta lo scorso anno, martedì 17 aprile, dalle 16:30 alle 19:00, all’indirizzo bs.gruppohera.it sarà aperta una chat in cui il Gruppo Hera si confronterà in tempo reale con cittadini e stakeholders. Chiunque potrà porre domande rispetto ai temi del bilancio e tecnici e dirigenti risponderanno in tempo reale.

    La sezione dedicata al Bilancio di sostenibilità http://bs.gruppohera.it/

  • YOUTOBEGREEN: DIVENTA PROTAGONISTA!

    Youtobegreen – The future event industry, l’evento ibrido sulla meeting industry che si terrà il prossimo 18 Giugno a Roma (SGM Conference Center), dà la possibilità a tutti gli interessati di costruire una parte dei contenuti dell’intera manifestazione.

    Attraverso l’iniziativa DIVENTA PROTAGONISTA ogni utente potrà proporre quesiti e tematiche interessanti da approfondire all’interno delle varie iniziative dell’evento. Le domande riguarderanno in particolare due aspetti: la sostenibilità negli eventi e l’innovazione negli eventi.

    Tali quesiti saranno poi valutati dal Comitato Tecnico-scientifico di Youtobegreen, ed i più meritevoli andranno a far parte di un sondaggio, aperto a tutti gli interessati, che determinerà quali “questio” entreranno a far parte del programma dell’evento.

    DIVENTA PROTAGONISTA è un’iniziativa che rientra appieno nell’idea di massima condivisione del valore tra organizzatori, operatori, relatori e partecipanti che lo staff di Youtobegreen ha sposato e portato avanti sin dalle prime fasi ideative ed organizzative. L’intento è quello di sviluppare un grande brainstorming costruttivo sul mondo degli eventi, così come di provare a risolvere quelle questioni che attanagliano il mondo degli eventi e di coloro che vi gravitano intorno, anche solo come semplici interessati.

    Per proporre i propri quesiti basta compilare un semplice form disponibile su www.youtobegreen.it.

    Bisogna però affrettarsi, perché la fase di invio delle domande si concluderà il 29 Aprile prossimo.

    L’occasione è ghiotta: perché lasciarsela sfuggire?!

    Vania Gioviale – Claudio Severi

    Ufficio stampa “Youtobegreen – The future event industry”

    Tel. +39 075 9662546, +39 06 65686564 – Fax +39 075 7610497

    Website: www.youtobegreen.it

    Email: [email protected]

    Facebook: www.facebook.com/youtobegreen

    Twitter: twitter.com/#!/YouToBeGreen

  • un’autentica innovazione innovativo nell’ambito delle lavorazioni e delle applicazioni in resina

    Il trattamento AK1201 immesso di recente sul mercato da Giesse Service rappresenta l’evoluzione delle lavorazioni in resina decorativa ad uno o a più colori. Caratterizzato da una fondamentale fase di lavorazione artigianale a cui si abbina una serie di precisi step che vedono l’impiego di particolari prodotti di preparazione (a cui si vanno ad associare le più svariate finiture in resina, per ottenere un risultato finale unico e di sicuro effetto) questo particolare trattamento riscrive letteralmente il concetto della tecnica ad affresco.

    Introdotto sul mercato dalla stessa Giesse Service di Gobbo Stefano, azienda di Treviso specializzata nelle lavorazioni di resina di pavimenti, pareti e complementi di arredo, AK1201 si avvale di caratteristiche tecniche che si abbinano ad una serie di passaggi con prodotti di preparazione e finiture in resina e mette a disposizione una moltitudine di decori e soggetti predefiniti o realizzati appositamente da artigiani interni, applicabili anche su pareti di notevoli dimensioni o su pavimentazioni dove si andranno quindi a realizzare nuovi effetti o innesti. AK1201 è quindi un trattamento in resina in grado di garantire infinite potenzialità di sviluppo e di personalizzazione.

    La lavorazione potrà essere ad un solo colore o a più colori. La foto sotto dà un’idea delle potenzialità del trattamento AK1201 di Giesse Service, dove su una base scura sono sviluppati diversi soggetti di differenti tonalità di grigio.

    Per approfondimenti:
    GIESSE SERVICE – lavorazioni in resina per pavimenti e superfici

    http://www.giesseservice.it

  • Tutti insieme, si parte!

    Avete voglia di partire per le vacanze ma non volete lasciare a casa il vostro amico a quattro zampe? Non preoccupatevi perché oggi ci sono tanti hotel o alberghi che mettono a disposizione per loro sistemazioni ottime. In questo modo potrete stare tranquilli che i “vostri piccoli amici” trascorreranno vacanze serene e anche voi trascorrerete fantastici giorni in totale relax. Quale destinazione avete in mente? Avete nella mente la voglia di partire per mete sconosciute e lontane dove ritemprarvi dopo le fatiche  lavorative? Se la risposta è si, posso dirvi che non c’è bisogno di intraprendere viaggi così lunghi per godere di tutto ciò. Ad esempio oggi vanno “di moda” i viaggi last minute e se non avete ancora provato vi consiglio di farlo, soprattutto lastminute Ischia. Un’isola che vi entusiasmerà in ogni momento per la sua storia millenaria e per la sua gente così cordiale e semplice, sempre disponibile e pronta ad accontentarvi. Una delle cose che dovete assolutamente provare se andate ad Ischia sono le sorgenti termali con le acque curative conosciute ed apprezzate in tutto il mondo; inoltre da non perdere le spiagge che contornano la costa; alcune di esse sono così nascoste e poco conosciute che, quando sarete lì, non vorrete più andare via.

  • Linear Technology presenta il nuovo convertitore analogico-digitale SAR a 18 bit e 2,5Msps

    L’LTC2389-18 raggiunge un SNR di 99,8dB in range di ingressi analogici flessibili

     

     

    Linear Technology Corporation presenta l’LTC2389-18, il convertitore analogico-digitale (ADC) SAR a 18 bit con nessuna latenza del ciclo più veloce sul mercato. Il dispositivo offre performance ineguagliate, con un rapporto segnale/rumore (SNR) pari a 99,8dB e una distorsione armonica totale (THD) di -116dB con frequenze di campionamento fino a 2,5Msps. Con una sola alimentazione da 5V, l’LTC2389-18 supporta tre range di ingressi analogici configurabili da pin che si interfacciano facilmente con catene di segnali multipli su un unico dispositivo. Per prestazioni SNR ottimizzate, l’LTC2389-18 può essere configurato per ingressi completamente differenziali (± 4,096V). I range degli ingressi analogici unipolari (da 0V a 4,096V) e bipolari (± 2,048V) pseudo-differenziali supportano un azionamento single-ended a una potenza inferiore e offrono il vantaggio di una riduzione dei segnali indesiderati comuni ad entrambi gli ingressi. L’LTC2389-18 è il dispositivo ideale per progettazioni complesse che richiedono la massima oscillazione del segnale a bassi livelli di potenza in ambienti industriali rumorosi.

    L’LTC2389-18 si caratterizza per prestazioni DC altrettanto apprezzabili, con una non‑linearità integrale (INL) di ± 3LSB, un errore di offset di ± 10LSB e una risoluzione senza codici mancanti a 18 bit. Inoltre, l’LTC2389-18 è dotato di un riferimento interno preciso da 4,096V con coefficiente di temperatura di 20 ppm/°C (max), che offre il vantaggio di un ingombro ridotto in progetti ad alta densità. La dissipazione di potenza dell’LTC2389-18 è di 162,5mW a 2,5Msps, ma il dispositivo offre una modalità di arresto che riduce la dissipazione a 75µW quando non è utilizzato per la conversione. Il funzionamento senza latenza consente misurazioni “one-shot” precise anche dopo lunghi periodi di inattività, senza richiedere una frequenza di campionamento minima. L’LTC2389-18 è dotato di un’interfaccia digitale flessibile che supporta throughput a 2,5Msps con interfaccia parallela e a 1,9Msps con interfaccia SPI seriale con tensioni di I/O comprese tra 1,8V e 5V.

    Dopo l’LTC2389-18 è previsto il rilascio di una versione dell’LTC2389-16 a 16 bit e 2,5Msps compatibile a livello di pin e software in grado di offrire eccezionali valori di SNR e INL, rispettivamente di 96dB e di ± 0,75LSB. Le specifiche sono garantite con temperature di esercizio comprese tra -40ºC e 125ºC. I convertitori sono disponibili in package QFN e LQFP di 7×7 mm a 48 pin. I prezzi dei dispositivi LTC2389-16 e LTC2389-18 sono rispettivamente di $30,31 e $33,90 cad. per 1.000 unità. La scheda demo DC1826A associata per la valutazione dell’LTC2389-18 e dell’LTC2389-16 è disponibile sul sito www.linear.com o contattando uno degli uffici commerciali locali di Linear Technology. Per ulteriori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC2389-18

     

    Riepilogo delle caratteristiche: LTC2389-18

     

    ·        Throughput di 2,5Msps

    ·        INL di ± 3LSB (max.)

    ·        Garanzia di nessun codice mancante a 18 bit

    ·        Range di ingresso analogico configurabile tramite pin:

    o   ±VREF completamente differenziale

    o   da 0V a VREF pseudo-differenziale unipolare

    o   ±VREF/2 pseudo-differenziale bipolare

    ·        99,8dB (completamente differenziale)/95,2 dB (pseudo-differenziale) SNR (tipo) a fIN = 2kHz

    • -116dB (completamente differenziale) /-112dB (pseudo-differenziale) THD (tipo)fIN=2kHz

    ·        Funzionamento garantito fino a 125°C

    ·        Alimentatore singolo da 5V

    ·        Riferimento di tensione interno di 20ppm/°C (max.)

    ·        Buffer di riferimento integrato

    ·        Dissipazione di potenza di 162,5mW a 2,5Msps

    ·        Nessun ritardo di pipeline, nessuna latenza del ciclo

    ·        Tensioni di I/O da 1,8V a 5V

    ·        Interfaccia di I/O parallela e seriale

    ·        Package QFN e LQFP di 7×7mm a 48 pin

     

    Linear Technology

     

    Inclusa nell’indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent’anni progetta, produce e commercializza un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModuleÒe dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com.

  • turisti per caso

    Ormai tutti si professano “turisti per caso” e ogni volta che c’è l’occasione in molti preparano valigie e partono, anche solo per un fine settimana. Questo è il tipo di vacanza che gli Italiani sfruttano di più perché in diversi periodi dell’anno possono staccare la spina e rifugiarsi in un oasi di pace e rigenerarsi. Il periodo invernale, ultimamente, è quello che ha avuto più successo, visto il freddo gelido che ha totalmente paralizzato interi paesi, questo ha giovato le località montane prese d’assalto da turisti e appassionati. Anche in questo caso i viaggi last minute hanno avuto la meglio; infatti sono in molti a scegliere questa tipologia per cercare offerte vantaggiose. Ovviamente il numero di pacchetti e viaggi low cost aumentano con l’arrivo delle calda stagione. Nei siti “fioccano” voli in aereo a prezzi stracciati, pacchetti per soggiorni in Spa e weekend in località davvero belle. Ad Ischia lastminute ce ne sono diversi evi conviene affrettarvi per avere più scelta tra le varie tipologie e, magari, trovare il prezzo più conveniente per voi e i vostri compagni di viaggio. Sarà un’esperienza simpatica e, perché no, anche culturale perché sull’isola avrete la possibilità di visitare siti archeologici e musei storici.

  • Profumi freschi estivi da donna estate 2012: Acquamarina, Onice, Opale e Madera di Omniaprofumi

    Tra i profumi freschi femminili di Omniaprofumi, creatrice di profumi di nicchia, la stagione primavera-estate 2012 vede protagonisti Acquamarina, Opale, Onice e Madera.

    Appartenenti alla “Linea Pietre”, le tre fragranze Acquamarina, Opale e Onice sono ispirate a minerali che danno vita alle omonime pietre preziose, di cui evocano sensazioni e ricordi legati all’olfatto per colore, grado di trasparenza e purezza. Dalla passione e dall’esperienza maturate negli anni negli ambiti della gemmologia e dell’alta gioielleria, nasce la ricerca per la raffinatezza e l’eleganza che anche i profumi possono infondere.

    Il profumo Acquamarina (note di testa: limone, pesca, ananas; note di corpo: giacinto, gelsomino, ylang; note di fondo: muschio, sandalo, ambra) e il profumo Opale (note di testa: gelsomino, lilla, biancospino, ciclamino; note di corpo: alghe marine, geranio d’Africa; note di fondo: legno di cedro, legno di patchouli, muschio bianco, fava tonka, bacche di vaniglia del Madagascar) sembrano essere stati sottratti dalle limpide acque verdi-azzurre del mare, dalla brezza marina che soffia lieve e sfiora pelle e capelli fino a infondere l’incancellabile effluvio salino ed ozonico, ammaliante come una giornata trascorsa sulla battigia di una spiaggia esotica.
    Con Acquamarina e Opale, Omniaprofumi profuma la sua donna come una sirena seducente e incantevole.

    Il profumo Onice (note di testa: agrumi, anice, lavanda, liquirizia, pesca, ananas; note di corpo: rosa, noce moscata, geranio, giacinto, gelsomino, ylang, menta; note di fondo: sandalo, muschio, legno di cedro, ambra) è profondamente aromatizzato e avvolge la donna con fragranze briose ed energizzanti, quali liquirizia (che richiama la celeberrima e affascinante pietra nera), menta, sandalo e legno di cedro.

    Il profumo Madera (note di testa: caramella, baccello di vaniglia, vaniglia del Madagascar; note di corpo: vaniglia, fiori di pesco, fiori di campo; note di fondo: fiore di tabacco, noce di cocco, muschio bianco) si distingue per essere un vero e proprio profumo gourmand, un profumo al caramello goloso a tal punto da solleticare anche il senso del gusto oltre a quello dell’olfatto. La nota al caramello, presente nelle note di testa, persiste e si rafforza grazie a vaniglia e cocco. Un “profumo da mangiare”, per tutte le amanti delle fragranze che rammentano le leccornie zuccherose da indossare sulla pelle.

    Per informazioni sui prodotti, sulla reperibilità dei campioncini e sui punti vendita dei profumi Omniaprofumi, scrivere a info[AT]omniaprofumi.com.

    (Si prega di sostituire [AT] con @ al fine di impedire lo spam. Grazie).

  • Cessione del quinto della pensione: fino a 50mila euro in prestito

    La cessione del quinto della pensione è il prestito per pensionati INPS e INPDAP con il quale è possibile chiedere fino a 50mila euro a tasso fisso e rate fino a 10 anni (o 120 mesi). La cessione del quinto della pensione è un prestito personale che si differenzia da altre tipologie di prestito per la flessibilità e la convenienza.

    Senza finalità di spesa. In particolare, la cessione del quinto della pensione è un prestito senza finalità di spesa: non è necessario indicare il motivo per cui si chiede la cessione del quinto. La cessione del 5 di pensione può essere chiesta per acquistare un’auto nuova, per una casa o per un progetto personale: il motivo per cui si chiede il quinto della pensione non influenza la possibilità di ottenere o meno il prestito.

    Rate costanti. I pensionati rimborsano il prestito ottenuto via cessione del quinto attraverso il pagamento di rate che non superano mai il quinto della pensione e che vengono trattenute direttamente ogni mese dalla busta paga. Le rate non superano mai il quinto della pensione ed è l’Amministrazione dell’Ente Previdenziale (INPS o INPDAP) a preoccuparsi di effettuare, verificare e controllare che le rate vengano trattenute ogni mese senza errori o ritardi.

    Tasso di interesse fisso. Il tasso di interesse sul prestito chiesto via cessione del quinto della pensione è sempre uguale per tutta la durata del finanziamento. Tasso di interesse fisso e rate costanti assicurano al pensionato la possibilità di tenere sempre sotto controllo la spesa mensile sostenuta per rimborsare il prestito.

    Convenzioni INPS e INPDAP. Le convenzioni INPDAP e INPS sono apposite convenzioni stipulate dall’Ente Previdenziale per garantire al pensionato condizioni economiche convenienti nella richiesta del prestito. Le convenzioni non rappresentano solo delle agevolazioni ma anche un impegno specifico che le società finanziarie e gli istituti di credito assumono nei confronti dei pensionati INPS e INPDAP: impegno a garantire chiarezza, trasparenza e convenienza.

    Prestiti per protestati. La cessione del quinto della pensione può essere chiesta anche in presenza di altri debiti o in caso di protesti e pignoramenti. Anche i pensionati iscritti al CRIF, lista dei cattivi pagatori, possono chiedere un prestito via cessione del quinto della pensione. Un gran vantaggio rispetto ad altre forme di prestito a cui protestati o pignorati non hanno accesso.
    Chiedi un PREVENTIVO GRATUITO, clicca qui e compila il form online.

  • Aprile dolce dormire?

    L’insonnia. Un male tipico del mondo moderno a cui a volte non sembra si possa porre rimedio. Una volta la vita seguiva ritmi più in sintonia con la natura. Ci si alzava e coricava in base alle ore di luce. Non si tirava tardi la sera. Gran parte dell’attività lavorativa era di tipo manuale. In questo modo il corpo manifestava facilmente le sue esigenze di riposo per poter poi riprendere le faticose attività diuturne. Oggi tutto è cambiato. Gran parte dell’attività che svolgiamo è di tipo intellettuale. Le ore serali sono dedicate allo svago e a mille altre occasioni di relazionarsi con amici e conoscenti. Da qui l’esigenza che le ore dedicate al riposo siano veramente tali. Ricorrere a sonniferi o altri strumenti facilitatori del sonno (ricordiamo il tradizionale bicchiere di latte o la camomilla, rimedi sovrani di zie e nonne) non sono in molti casi la soluzione migliore. I sonniferi in particolare possono rendere più faticoso il risveglio. Una reale soluzione può essere la scelta accurata di quello che è il principale strumento per riposare bene: il letto. Magari posizionato secondo una tradizione egiziana che consiglia di orientarlo in modo che la testa sia rivolta verso il Nord che sembra favorire la fluidità della circolazione sanguigna. Teoria confermata dal Centro del sonno di Barkeley e che vale la pena di seguire modificando, se possibile, la posizione del proprio letto. Quello però che è veramente importante è che letto, materasso, basi e complementi siano personalizzati a seconda delle esigenze. Il Gruppo Industriale Formenti risponde a questo bisogno con marchi riconosciuti ed affermati che rispondono alle esigenze del consumatore, offrendo così le soluzioni più adatte per ciascuno:
    SIMMONS: dal 1870 il marchio più diffuso al mondo nel settore del dormire si distingue per la produzione di materassi a molle rivestite ed indipendenti.
    • TRYCEL di SIMMONS: offre una gamma completa di prodotti estremamente tecnologici: materassi in Poliuretano e Memory Foam Viscoelastico.
    • FLEXLINEA: storico marchio italiano di materassi a molle di qualità.
    • PIRELLI: marchio per antonomasia simbolo di made in Italy e di tecnologia abbinata alle alte prestazioni. Offre una collezione completa di materassi e cuscini naturali in lattice 100% e la gamma di materassi e cuscini Pirelli P Foam con soluzioni di nuova generazione in Viscoelastico a memoria di forma.
    Un’unione caratterizzata dalla ricerca per il benessere del riposo e che si pone totalmente al servizio della lotta contro l’insonnia.

  • Le forbici per la potatura: nuova vita alle ortensie

    Le forbici per la potatura delle ortensie vanno scelte in base al tipo di ortensia che avete nel vostro giardino. Queste piante si dividono in quelle che fioriscono sul legno dell’anno (come l’hydrangea arborescens e l’hydrangea paniculata) e quelle che fioriscono sul legno dell’anno precedente (h. macrophylla, h. serrata, h. quercifolia). Come principio generale, vale la regola di attuare la potatura in autunno o verso la fine dell’inverno. Dal momento che già in autunno le ortensie presentano le gemme ingrossate già pronte per formare i rami dell’anno a seguire, la cosa da fare è tagliare i rami fino alla prima gemma. Per evitare di avere troppi rami (che porteranno a fiori troppo piccoli), però, è sempre bene evitare potature eccessive. Anche quando la pianta sarà in rigoglio, infatti, potremo tagliare ciò che ci sembra superfluo facendo si che l’ortensia cresca in modo armonico e sano. Ma quale tipo di forbici per potatura utilizzare? Dal momento che il mercato offre molti prodotti, basarsi sul diametro dei rami dell’ortensia è un buon punto di partenza. Seconda cosa, importante è scegliere un prodotto di marca che abbia le lame realizzate in acciaio inox anche se i più esperti possono optare anche per il carbonio. Poi c’è l’impugnatura: ormai quasi tutte le forbici per potatura hanno forme ergonomiche (ce ne sono addirittura di più piccole per le ‘signore’ e anche per mancini) ma alcune hanno anche l’ammortizzatore e il battente in caucciù per proteggere il polso. Per un taglio netto e preciso, inoltre, alcuni modelli hanno un dado dentato per regolare il gioco tra lama e controlama che è molto utile quando la potatura non è agile da effettuare per via dei troppi rami o della posizione stessa della pianta. Le forbici da potatura assomigliano come forme a piccoli tronchesini ma per chi volesse un utensile utile anche per altri lavori sia in giardino che in casa sono disponibili anche con la classica forma a ‘forbice’, molto maneggevole e più leggera. Per le ortensie che fioriscono sul legno dell’anno precedente, una pulitura dei rami secchi o malati. Inoltre, per piante di cinque o sei anni di età, è anche bene tagliare un terzo dei fusti alla base (quelli più vecchi e più grossi): questo porterà un nuovo rigoglio e una fioritura bella e compatta. Per le ortensie invece che fioriscono sul legno dell’anno, invece, è bene riconoscerne la specie e seguire le istruzioni specifiche: avendo infatti una crescita particolare, nel tagliare i rami si possono provocare gravi danni alla pianta, compromettendone non solo la fioritura ma la stessa sopravvivenza.

  • Sacchi immondizia: mille modi per utilizzarli

    Ogni anno, 500 miliardi di sacchi per immondizia vengono usati in tutto il mondo. Pensate che solo per l’Europa, il consumo medio di plastica (anche se non solo di sacchi per immondizia) è superiore a 40 kg a testa, compresi i bambini. E nei paesi come la Svizzera, più ricchi ed industrializzati di molte regioni europee, nel 2004 si sono utilizzate ben 850000 tonnellate. Bisogna ammettere che uno dei problemi fondamentali dei sacchi per immondizia e per le materie plastiche in genere è principalmente la loro scarsa riciclabilità: l’emissione di CO2, ad esempio, li rendono non idonei alla bruciatura. Per non parlare poi del mare e delle discariche ‘normali’ che alla fine inquinano più dei sacchetti stessi. Ovviamente, per il lavoro quotidiano in aziende e cantieri, i sacchi per l’immondizia sono fondamentali ed estremamente comodi in molte situazioni. Quello che però si può fare per aiutare l’ambiente, è utilizzarli in modo ragionevole e, all’occorrenza, modificare le modalità di impiego. Ad esempio: perché utilizzare i sacchi per le immondizie solo per eliminare materiale invece di usarli, ad esempio, per stivare materiale in magazzino senza che questo venga rovinato dalla polvere, dall’umidità e dall’acqua? Oppure, visto che il loro spessore di 80 micron aumenta la loro resistenza agli strappi e alle bucature, perché non usarli anche per il trasporto o la movimentazione della merce? Se pensiamo all’officina di un falegname, l’immagine che ci viene in mente è quella di un luogo non riscaldato dove i trucioli e la polvere spesso si insinuano anche negli anfratti più nascosti. Nell’officina, però, c’è anche materiale pregiato come le lame in parquet oppure pezzi di legname di alta qualità che, se riposto in sacchi per l’immondizia, può restare ben protetto anche per lungo tempo. Se così protetto, i trucioli di legno o il pulviscolo non andranno tra i vari pezzi di legname che così verrà preservato da graffi e opacità. E nemmeno l’umidità e l’acqua saranno più un problema. Inoltre, con una etichetta visibile il nostro prezioso contenuto sarà sempre al riparo e facilmente reperibile. A questo proposito, invece dei sacchi per immondizia neri si potrà utilizzare i sacchi per immondizia trasparenti così da vedere subito il contenuto del sacco. Ma questo versatilissimo prodotto non può essere utile solo ai falegnami: anche gli imbianchini e tutti coloro che si dedicano alla pittura muraria potranno godere di notevoli vantaggi come, ad esempio, per evitare che l’ovatta antiscivolo si srotoli nel furgone raccogliendo pulviscolo e corpuscoli che poi possono arrecare danni al pavimento sotto la scala. Utilizzando i sacchi per immondizia come contenitore questo non potrà più succedere anche perché, se necessario, la pulizia del sacchetto stesso si può fare in un attimo. Per concludere questo breve excursus dobbiamo dire anche che i sacchi per immondizia sono insostituibili a casa, per mille situazioni come in cantina (per riporre coperte, vecchi peluches, vestiti) oppure in garages anche per imballare oggetti di uso non comune. Insomma: dobbiamo proprio dire che i sacchetti per le immondizie sono incredibili: quindi non buttateli via ma lasciate che vi accompagnino nella vita di ogni giorno!

  • Un uccellino mi ha detto…

    Oggi più di ieri, e meno di domani, proliferano i messaggi su Twitter. Persone di ogni ceto e età hanno trovato in questo strumento relazionale il modo per cercare un momento di notorietà esprimendo liberamente i propri pensieri. E molti politici, pure loro amanti di questo potente mezzo di comunicazione, hanno dovuto scontare le conseguenze di messaggi prodotti sull’onda di un fattore emotivo. C’è però chi ha saputo valorizzare al meglio queste nuove opportunità relazionali. Nicola Gervasio, il Maestro pasticcere di Bastianello, rientra tra questi. Ha saputo trasformare questa piattaforma di microblogging in un vero e proprio canale tramite il quale travasare le sue competenze e aprire un dialogo con tutti gli affezionati frequentatori della celebre pasticceria meneghina. Pronto a suggerire ricette adatte a qualunque occasione e a fornire preziosi tips per trasformare ogni prodotto casalingo nell’ingrediente di un sicuro e indimenticabile successo. Twitter, in questo caso, diventa più di un mero canale relazionale. Consente, infatti, di stabilire tra lo chef e i suoi seguaci un vero e proprio legame “confidenziale” istantaneo, e permette anche ai follower di confrontare tra loro gli esperimenti culinari e i successi ottenuti in cucina seguendo i preziosi consigli dei grandi maestri dell’arte culinaria.
    Gervasio, per venire incontro alle esigenze dei suoi follower non limita la condivisione delle sue esperienze ai dolci, ma scatena la sua creatività anche sui piatti salati e, ad esempio, tra i cinguettii più recenti ci regala “in esclusiva” il segreto per realizzare una squisita salsina, ideale per condire il pesce in modo da renderlo unico: 100 gr pinoli, 100 gr mandorle bianche, 50 gr capperi, 1 piantina di basilico, 1 piantina di prezzemolo, 2 foglie di menta, 150 cc olio d’oliva, pepe, sale e limone.
    Aggiornare la propria community sulle proposte, le novità e le collezioni che troveremo in pasticceria in determinati periodi dell’anno o in numero limitato come, ad esempio, fino a quale data durante particolari ricorrenze sia possibile ordinare un dolce tipico o un uovo di cioccolato della strepitosa collezione barocca 2012. Ecco come uno strumento relazionale a volte troppo abusato può: diventare un valido canale per acquisire informazioni preziose che ci consentano di non rischiare mai di rimanere senza il nostro dolce preferito…

  • La zona piscina quest’anno sceglie il Cotto Il Palagio: funzionalità ed eleganza

    Il Palagio rende unica ed accogliente la vostra zona bordo piscina coniugando la bellezza degli spazi, l’ambientazione nel paesaggio, la funzionalità e la resistenza del cotto imprunetino, per momenti di vero relax e divertimento.

    La scelta del cotto Il Palagio come materiale di rivestimento del bordo piscina e della zona adibita a solariumè estremamente importante per le qualità intrinseche del cotto e perché imprime un carattere di pregio, di eleganza e armonia con l’ambiente naturale circostante.

    Quest’ultimo è uno degli aspetti maggiormente apprezzati e ricercati dalla clientela: oggi si vive un ritorno alla naturalità, a pavimentazioni che ripensano la tradizione e a texture e colorazioni calde che si integrano in modo graduale con il resto del giardino.

    Cotto Linea Arrotato di Il Palagio è senza alcun dubbio una delle scelte più indicate. La superficie arrotata con spazzole in acciaio risulta ruvida e conferisce un alto gradiente antiscivolo, aspetto fondamentale per la zona piscina caratterizzata dalla presenza continua di acqua e umidità, senza che si debba rendere necessaria l’applicazione di alcun film protettivo che ne potrebbe alterare l’impatto estetico e la naturalità.

    La molteplicità di formati e pezzi speciali consente di trovare ad ogni progetto la soluzione più indicata, una libertà di creazione capace di interpretare con efficacia gli spazi all’aperto più diversi in modo armonico, non limitandosi al bordo piscina e al solarium. La linea Cotto Arrotato veste alla perfezione qualunque tipo di camminamento, terrazze e porticati.

    Aspetti complementari che rendono la scelta del cotto Il Palagio perfetta sono l’antigelività, la resistenza a tutti gli agenti atmosferici e al cloro per pavimenti piacevoli da calpestare in ogni stagione per la tipica atermicità del cotto. Il risultato è un’ambientazione che sa unire l’esclusività alla praticità e usabilità quotidiana.

  • Buon compleanno inViaggiodiNozze.it!

    Buon compleanno lista di nozze, buon compleanno alla prima lista nozze online made in Italy.

    In questi ultimi quattro anni centinaia di coppie hanno scelto di sposarsi e affidare la loro lista nozze online a inViaggiodiNozze.it, per questo siamo orgogliosi di annunciare che il 29 aprile è con loro che vogliamo festeggiare il nostro quarto compleanno, con fantastici sconti e promozioni.

    In questi anni inViaggiodiNozze.it ha portato grandi novità nell’ambito delle liste nozze online, siamo stati i primi nel 2008 a dividere la lista nozze in pacchetti, in modo che anche gli invitati avessero la possibilità di partecipare in un modo più personale e divertente al regalo, scegliendo quale pezzettino di sogno regalare agli sposi.

    I successi e le innovazioni create in questi anni ci spingono a voler fare ancora di più: stiamo lavorando a una nuova versione del portale con tante novità, ancora una volta vorremmo lasciarvi a bocca aperta e ancora una volta con voi potremmo riscrivere la storia delle liste nozze online. Nelle prossime settimane verrà resa disponibile una nuova versione dell’applicazione con tante novità, tutte con l’utente e la comunità al centro, tutto in perfetto stile social network.

    Potete seguire inViaggiodiNozze.it anche su tutti i principali social network come Facebook, Google+ e Twitter.

  • Barcellona: El Barrio de Eixample

    Barcellona è divisa in diversi quartieri. Quartiere in spagnolo si dice “Barrio”; ogni quartiere è diverso dagli altri.  Tra questi, uno dei più vasti e famosi è il Barrio de Eixample, conosciuto anche come Eixample Barcelona.

    Il Barrio di Eixample

    La parola Eixample significa estensione  e come dice il nome, Eixample è la parte più estesa di Barcellona. È ben collegato ad altre parti di Barcellona, come Ciutat Vella e Gracia, che possono essere comodamente raggiunte a piedi dall’Eixample.

    L’Eixample è abitato dalla classe medio-alta e sfoggia la tipica bell’architettura di Barcellona. Inoltre è un’area residenziale ed è sicura per i residenti. Nonostante questo è piena di vita notturna, ristoranti e cafè.

    Puoi sperimentare questo Barrio esplorando le sue vie con uniche architetture e provando svariati ristoranti. È un quartiere di Barcellona veramente pulito, sicuro e spazioso e potete trovare facilmente un appartamento economicoda affittare, grazie all’estensione di questo quartiere.

    L’architettura

    Il quartiere di Eixample ha una ricca architettura in termini di design e varietá. Essa è sostenuta da una pianificazione storica: Ildefons Cerda pianificò la sua architettura ed il suo obiettivo era di creare un quartiere indipendente di Barcellona, pertanto i suoi progetti consistevano in mercati, scuole, ospedali, negozi.

    L’architetto inoltre aveva in mente le tematiche relative alla ventilazione ed alla luce solare, per questo mentre camminate in questo Barrio provate un senso di ampiezza degli spazi. Inoltre le sue strade sono ampie e progettate per facilitare il flusso del traffico.

     

    Vivere nell’Eixample

    Anche se non tutti possono permettersi di vivere nell’Eixample, esso è il miglior posto per coloro che vogliono godere ogni istante della propria vita, perchè ha veramente tanto da offrire ai suoi visitatori, anche in termini culinari.

    Migliaia di turisti visitano l’Eixample ogni anno. Pertanto, molti appartamenti vengono prenotati non appena sono disponibili, ma se cerchi appartamenti Barcellona centro, qui puoi trovare quello che soddisfa le tue esigenze.

  • L’Italia ha raccolto 28 miliardi di dollari in investimenti per l’energia pulita e rientra nei mercati del solare più brillanti al mondo

    L’Italia ha raccolto 28 miliardi di dollari in investimenti per l’energia pulita e rientra nei mercati del solare più brillanti al mondo

    L’Italia ha raccolto 28 miliardi di dollari in investimenti per l’energia pulita e rientra nei mercati del solare più brillanti al mondo

     
    [2012-04-13]
     

    WASHINGTON, April 13, 2012 /PRNewswire/ —

    — Rapporto Pew: Nel 2011 gli investimenti nel settore hanno raggiunto la cifra record di 263 miliardi di dollari

    L’Italia ha continuato a distinguersi come uno dei mercati del solare più dinamici al mondo, con un aumento totale degli investimenti in energia pulita pari al 38,4% per la cifra record di 28 miliardi di dollari, secondo una nuova ricerca di The Pew Charitable Trusts. Negli ultimi cinque anni, nessun Paese membro del G-20 ha registrato tassi di crescita superiori a quelli dell’Italia, leader mondiale per investimenti in proporzione alla propria economia.

    “Mentre altre nazioni europee hanno significativamente ridotto gli incentivi alle energie rinnovabili per via delle pressioni sul bilancio, l’Italia ha preservato tali incentivi nella speranza di stimolare la crescita economica” ha affermato Phyllis Cuttino, direttore del Clean Energy Program del Pew. “Di conseguenza, l’Italia si trova ora al quarto posto tra i membri del G-20 per investimenti in energia pulita, al primo per crescita del tasso di investimenti in un periodo di cinque anni, al primo per intensità degli investimenti e al sesto per quantità di energia pulita installata che ha raggiunto i 28 GW. La sfida per l’Italia sarà di continuare a promuovere politiche che offrano agli investitori certezze di mercato a lungo termine in questo periodo di austerità fiscale”.

    Quasi tutti questi investimenti privati (24,1 miliardi di dollari) sono stati destinati allo sviluppo dell’energia solare, favorendo l’installazione di quasi 8 GW di capacità di generazione, di cui più della metà destinati a piccoli progetti commerciali, ai quali va aggiunta la cifra record di 2,2 GW destinata a impianti su larga scala. Questi importanti incrementi sono stati stimolati da costanti incentivi all’energia pulita. A causa degli elevati prezzi delle energie convenzionali e grazie all’abbondanza delle risorse solari, nel 2010 l’Italia è stato il primo Paese a raggiungere una diffusa grid parity, ovvero la competitività dei costi dell’energia solare rispetto a quelle tradizionali. Inoltre, l’anno scorso l’Italia ha installato impianti eolici per un totale di 1 GW.

    A livello globale, nel 2011 gli investimenti in energia pulita sono aumentati fino a raggiungere la cifra record di 263 miliardi di dollari, 6,5% in più rispetto all’anno precedente. Gli Stati Uniti si sono aggiudicati il primo posto tra le nazioni del G-20, con 48 miliardi di dollari di investimenti raccolti. Ad ogni modo, con i suoi 45,5 miliardi di dollari in investimenti privati, la Cina rimane un fulcro importante dell’energia pulita, leader mondiale per investimenti e utilizzo di energia eolica, così come nella produzione di energia eolica e solare. La Germania ha raccolto 30,6 miliardi di dollari, aggiudicandosi così il terzo posto tra le nazioni del G-20. Il calo dei prezzi, unito all’incremento degli investimenti, ha accelerato la crescita della capacità di generazione di energia pulita, con un record di 83,5 GW nel 2011, raggiungendo così la cifra globale di 565 GW. Tale cifra rappresenta circa il 50% in più della capacità di energia nucleare di tutto il mondo.

    “Il settore dell’energia pulita ha raggiunto i mille miliardi di dollari provenienti da investimenti privati poco prima della fine del 2011, a dimostrazione dell’importante crescita degli ultimi otto anni” ha affermato Michael Liebreich, amministratore delegato di Bloomberg New Energy Finance, partner di ricerca di Pew. “L’anno scorso, l’installazione di impianti solari ha rappresentato la maggior parte dell’attività poiché la caduta dei prezzi dei moduli fotovoltaici, diminuiti del 75% rispetto a tre anni fa, ha più che compensato l’indebolimento dei meccanismi di supporto dell’energia pulita in diverse zone del mondo”.

    In base ai dati stilati da Bloomberg New Energy Finance, ledizione 2011 di Who’s Winning the Clean Energy Race? analizza il comportamento delle varie nazioni in questa sempre più difficile ricerca di investimenti privati tra le principali economie mondiali. Gli investimenti nei Paesi del G-20 hanno rappresentato più del 95% del totale a livello globale. Le somme sono riportate in dollari USA.

    Il rapporto integrale, compresi i profili dei Paesi e i grafici interattivi, è disponibile all’indirizzo http://www.PewTrusts.org/CleanEnergy.

    The Pew Charitable Trusts è guidato dalla forza della conoscenza per risolvere le sfide più importanti dei nostri giorni.Pew applica un approccio rigoroso e analitico al fine di migliorare le politiche pubbliche, informare lopinione pubblica e stimolare la vita civile. http://www.PewTrusts.org

    Bloomberg New Energy Finance è il principale fornitore al mondo di notizie, dati e analisi su finanziamenti e investimenti nel settore dellenergia pulita e del carbone. http://www.BNEF.com

    Contatto per i media: Tracy Schario, [email protected], +1-202-540-6582

  • Supermicro® amplia la linea di prodotti di rete con switch top-of-rack da 1GbE a 52 porte, dotati di tecnologia Power over Ethernet (PoE) ed Energy Efficient Ethernet

    Supermicro® amplia la linea di prodotti di rete con switch top-of-rack da 1GbE a 52 porte, dotati di tecnologia Power over Ethernet (PoE) ed Energy Efficient Ethernet

    Supermicro® amplia la linea di prodotti di rete con switch top-of-rack da 1GbE a 52 porte, dotati di tecnologia Power over Ethernet (PoE) ed Energy Efficient Ethernet

     
    [2012-04-12]
     

    SAN JOSE, California, April 13, 2012 /PRNewswire/ —

     

    – I nuovi switch di livello 2 supportano lo standard IEEE 802.3az Energy Efficient Ethernet (EEE)

    Super Micro Computer, Inc. (NASDAQ: SMCI), leader mondiale nello sviluppo di tecnologie per server e di soluzioni di green computing ad alta efficienza e a prestazioni elevate, ha annunciato oggi le novità della propria linea di switch Ethernet con l’introduzione di due nuovi potenti switch Ethernet da 1 Gigabit a 52 porte. Entrambi i modelli SSE-G2252 e SSE-G2252P sono conformi allo standard IEEE 802.3az, fornendo servizi Ethernet a basso consumo energetico (Energy Efficient Ethernet), e offrono connettività a 1GbE su 48 porte RJ45 e 4 porte SFP. Il modello SSE-G2252P è conforme allo standard IEEE 802.3at e supporta la tecnologia di alimentazione su Internet (Power over Ethernet, PoE), garantendo l’allocazione di energia elettrica più flessibile del settore.

    (Foto: http://photos.prnewswire.com/prnh/20120412/AQ85723)

    Gli switch di livello 2 di SuperMicro sono sottoposti a rigorosi test di conformità, al fine di garantire la compatibilità con gli standard IEEE per Ethernet, e sono progettati per applicazioni top-of-rack o autonome. Offrono soluzioni di rete estremamente vantaggiose dal punto di vista economico per ambienti di centro elaborazione dati, cloud computing, HPC e PMI. Inoltre forniscono una gamma di interfacce di gestione, dotate di un’interfaccia grafica utente (GUI) basata sul Web o di un’interfaccia a riga di comando (CLI) compatibile con gli standard industriali. Il modello con tecnologia PoE supporta e rende possibile l’installazione rapida di dispositivi basati su PoE, come ad esempio punti di accesso wireless per conferenze ed eventi, supporto per telefoni VoIP, telecamere di videosorveglianza con tecnologia PoE e una miriade di nuovi dispositivi PoE che si stanno rendendo disponibili sul mercato.

    “Integrando la più recente tecnologia Energy Efficient Ethernet nei nostri switch di rete 1U, abbiamo aggiunto una nuova dimensione all’iniziativa “We Keep IT Green®”, ha dichiarato Charles Liang, Presidente e Amministratore Delegato di Supermicro. “La funzionalità PoE, con 30 W per ogni porta, amplia ulteriormente la nostra gamma di soluzioni per applicazioni PMI e IT enterprise. Questi nuovi switch, economicamente vantaggiosi, offrono switching di livello 2 ad alta densità con 52 porte da 1 GbE, al fine di soddisfare le crescenti richieste del comparto IT e di integrare la nostra ampia linea di prodotti di storage e server ad alta efficienza e a prestazioni elevate”.

    SSE-G2252 e SSE-G2252P offrono, inoltre, una vasta gamma di popolari funzionalità Ethernet, tra cui frame Jumbo, Link Aggregation, LAN virtuali e Qualità del servizio (QoS). Il tutto in un fattore di forma 1U compatto, per la massima flessibilità nelle installazioni con montaggio su rack.

    I nuovi modelli SSE-G2252 e SSE-G2252P sono già disponibili adesso. Per maggiori informazioni sulla linea completa delle soluzioni di rete di Supermicro, visitare:http://www.supermicro.com/Networking.

    Informazioni su Super Micro Computer, Inc.

    Supermicro® (NASDAQ: SMCI), innovatore leader di tecnologie server ad alta efficienza e a prestazioni elevate, è uno dei principali fornitori di Building Block Solutions® per server avanzati, in grado di servire centri di elaborazione dati, cloud computing, IT enterprise, HPC e sistemi integrati in tutto il mondo. Supermicro è impegnata nel rispetto dell’ambiente con l’iniziativa “We Keep IT Green®” e fornisce ai clienti le soluzioni energeticamente più efficienti ed ecologiche disponibili sul mercato.

    Supermicro, SuperRack, Building Block Solutions e We Keep IT Green sono marchi di fabbrica e/o marchi registrati di Super Micro Computer, Inc.

    SMCI-F

     

    Company Codes: NASDAQ-NMS:SMCI, Bloomberg:SMCI@US, RICS:SMCI.O

  • Offerte per il Ponte Primo Maggio in Puglia

    Sarà una festa dei lavoratori degna di questo nome se verrete nel Salento. Non esiste una scelta più azzeccata, infatti, per rilassarsi durante il ponte del primo maggio, a contatto con la natura e l’arte di questa terra del sud Italia.

    Il clima, poi, è quello giusto per andare alla scoperta dei tesori della natura, all’interno e sul litorale. L’entroterra è colorato di verde: colline, campagne, boschi, aree protette, pinete. C’è l’imbarazzo della scelta, come vedete, ma sappiate che dappertutto farete conoscenza con ulivi secolari, viti, il mirto, il corbezzolo ed altre piante della vegetazione mediterranea.

    I cattivi odori del traffico cittadino saranno un lontano ricordo soprattutto quando vi sposterete sul mare. Lì, infatti, respirerete solo l’aria sprigionata da quelle acque terse e cristalline, mentre sarete adagiati sulle candide spiagge o sulle scogliere soleggiate. Non solo. Spesso, a far da suggestiva scenografia, ci sono immense pinete. Dovrete solo scegliere la direzione: Ionio (il versante di Gallipoli, Ugento, Salve, Nardò) o Adriatico (Castro, Otranto, Torre dell’Orso)?

    Il Salento, però, non risplende solo di una luce naturale, ma anche di quella sprigionata dai suoi tesori artistici. Castelli e torri, ad esempio, riportano in vita un passato prezioso, quando le fortificazioni erano necessarie per proteggere questa terra dalle invasioni continue. Dolmen, menhir e specchie, invece, fanno luce sulla preistoria. In ultimo, quelle splendide chiese e cattedrali a cavallo tra le varie epoche.

    Ma ci sono altre arti, altri talenti nascosti del Salento. La tradizione culinaria, ad esempio, a cui è legata la fama di questo lembo d’Italia. Volete sapere quali sono i piatti forti? Pucce (tipo di pane condito con le olive), pittule (frittelle di pasta lievitata), crocchette di patate, orecchiette alla leccese (col sugo di polpettine), orecchiette alle cime di rapa, ciceri e tria (pasta fresca con i ceci), fave e cicorie, ecc. Il tutto è condito dai prodotti tipici del luogo (l’olio extravergine d’oliva e il vino), oltre che dalla musica popolare. Numerose band locali, infatti, vi coinvolgeranno con i loro ritmi pizzicati e non mancheranno di allietare qualche serata organizzata durante questo ponte di festa.

    Segui il link per visionare le proposte per il Ponte del Primo Maggio 2012 nel Salento

  • IN 1.200 PER IL 3° CHALLENGE GIORDANA. DOMENICA A VALDAGNO AL VIA LA 3.a EDIZIONE

    Domenica 15 aprile la prima tappa del Challenge Giordana

    La 3.a edizione del circuito prenderà il via con la Granfondo Liotto – Città di Valdagno (VI)

    L’anno scorso era stato il circuito con il maggior numero di brevettati in Italia

    Sei tappe tra Veneto, Trentino e Lombardia, l’ultima il 15 luglio

     

     

    Challenge Giordana ai nastri di partenza per la terza edizione.

    Il circuito che racchiude sei granfondo su strada tra le più apprezzate del nord-est prenderà il via questa domenica (15 aprile) con la prima delle tappe in programma, la Granfondo Liotto – Città di Valdagno (VI).

    Sono oltre 1200 gli abbonati al Challenge Giordana 2012, una nutrita e variegata carovana pronta a trascorrere sei domeniche di puro ciclismo tra Veneto, Trentino – Alto Adige e Lombardia.

    Tre mesi di grandi appuntamenti su strada, tra luoghi che spaziano dalle Piccole Dolomiti venete, all’Altopiano di Asiago, alle Dolomiti trentine, alle colline veronesi e alla Valpolicella, fino ad arrivare ai Passi alpini Gavia, Mortirolo e Santa Cristina e alle alture del Trevigiano. Questo, in estrema sintesi, il menu offerto agli amanti del pedale, che potranno riscoprire il piacere della fatica immersi in cornici naturali suggestive e impareggiabili.

    Il primo capitolo dell’avventura 2012 del Challenge Giordana verrà scritto proprio questa domenica, quando da Valdagno (VI) scatterà la 14.a edizione della Granfondo Liotto – Città di Valdagno (VI), tappa inaugurale del Challenge e valida anche come prova del Campionato Udace della Provincia di Vicenza e del Campionato Italiano Udace Granfondo e Mediofondo.

    La rassegna vicentina offrirà agli appassionati del pedale due tracciati tra cui scegliere, il Mediofondo di 102 km e 1.450 metri di dislivello, impegnativo ma pedalabile anche per chi è alle prime uscite di stagione, ed il Granfondo di 130 km con un dislivello di 2.500 metri.

    Chi ha già pedalato alla GF Liotto lo scorso aprile conosce bene i tracciati di gara, caratterizzati da saliscendi continui e alcuni tratti in salita ideali per testare il proprio stato di preparazione. In comune ad entrambi i percorsi ci sono le salite di Passo Xon, di Monte Magrè e di Torreselle, tutte con pendenze medie oltre il 6%. La salita del Castelvecchio (7,8 km e 10% di pendenza massima) è prevista solo per chi sceglierà il percorso lungo, così come la Valbianca-Marana (ribattezzata “La Trappola”), lunga 12 km con punte al 20%, il Mediofondo includerà invece la salita del Castello, fatica finale di 3,3 km e pendenza media al 7%.

    Ancora una volta la Granfondo Liotto inaugurerà il Challenge Giordana, prima perla di un calendario che proseguirà fino al prossimo 15 luglio. Dopo la tappa iniziale, ai “challengisti” spetterà una seconda prova in terra vicentina, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica (VI) del 6 maggio. La terza tappa sarà invece la trentina Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio, a Predazzo, seguita dalla veronese Granfondo Internazionale Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno del 10 giugno. A chiudere, infine, la Granfondo Internazionale Giordana dell’Aprica (SO) del 24 giugno e la Granfondo Pinarello “La Pina” nel Trevigiano, frazione finale in programma il 15 luglio.

    In palio alla fine delle fatiche c’è il brevetto del Challenge Giordana, oltre ovviamente al trionfo in classifica che, lo scorso anno, era toccato a Dainius Kairelis e Marina Ilmer (vincitori dell’assoluta maschile e della Femminile1 sui tracciati granfondo) e ad Adriano Lorenzi e Serena Gazzini (mediofondo).

    Nella sua edizione di debutto e in quella del 2011, il Challenge Giordana è stato il circuito in Italia con il maggior numero di brevettati finali, e quest’anno si appresta a servire un eccellente tris grazie alla 3.a edizione dei record, con 1.200 abbonati a confermare forte e chiaro la qualità del circuito e la buona salute dell’universo granfondistico nazionale. Domenica si comincia, e gli amanti delle ruote magre stanno già scalpitando.

    Info: www.challengegiordana.com

  • Torre Mozza in Puglia al mare

     

    Cercate il relax? Il residence “La Torre”, a Torre Mozza, fa al caso vostro.

    Torre Mozza residence la Torre

    La località balneare poggia sul litorale ovest del Salento, quello che si affaccia sullo Jonio. Ad una distanza di appena 6 km da Ugento, è anello di congiunzione tra Lido Marini (1,5 km) e Torre San Giovanni (2 km).

    A soli 70 metri dal vostro appartamento, è quel mare cristallino che bagna le coste sabbiose o rocciose tipiche di questo tratto di costa. Preferite le une o le altre, in base alle vostre esigenze, così come dovrete decidere se optare per le spiagge libere o i lidi attrezzati.

    I lidi attrezzati mettono a vostra disposizione vari servizi. Sono oasi di ristoro perché dotati di bar e trattorie tipiche. Non solo. Troverete tutto l’occorente per il vostro riposo sotto il sole: ombrelloni, sdraio, lettini.

    Sono una suggestiva scenografia anche gli appartamenti all’interno di quel residence di recente costruzione. Colorati e moderni, possono ospitare fino a 4 persone (nei bilocali) o 6 (nei trilocali). Non vi sentirete di certo soffocare, una volta dentro: a farvi prendere una boccata d’aria, ci penserà l’aria condizionata o quella che vi rinfrescherà se vi sposterete in veranda (a piano terra) o sul balcone dei piani alti.

    Ma non restate lì, uscite ad approfondire le vostre conoscenze. Le piante tipiche della macchia mediterranea ricoprono le dune sabbiose, mentre i canneti sono il contorno dei bacini salmastri, abitati dagli uccelli acquatici.

    Vivete, in prima persona, anche la storia della località, tutta riassunta in quell’antica torre di avvistamento, oggi visibile solo per metà (a causa dei vari crolli). Fu fatta innalzare per scopi difensivi, mentre oggi fa da cornice alla serie di negozietti, trattorie, market e bar che compongono il quadro della marina.

    Arrivata la sera, poi, il cielo si tinge di un blu variegato con punti di luce, le stelle. Scegliete se contemplarlo rimanendo a Torre Mozza, in totale relax, oppure spostandovi a Torre san Giovanni o Gallipoli (a circa 30 km). Concerti, locali e sagre di prodotti nostrani movimentano queste due località turistiche.

    Per una vacanza multicolore, dunque, prenotate il vostro bilocale o trilocale al residence “La Torre”.

    Facebook: Residence la Torre
    RESIDENCE LA TORRE – Via Trilussa, SN – Torre Mozza di Ugento (Le), IT – CAP 73059 – telefono: 0833.1850208 http://www.residencelatorre.it

  • Detrazione fiscale del 55% sulla riqualificazione energetica degli edifici, siamo forse vicini allo stop

    Sono di qualche giorno fa i primi dati di Enea riguardanti il rapporto “Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente nel 2010”.
    L’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha infatti reso noto che nel 2010 le sono state notificate 405.600 pratiche per un totale di 4.6 miliardi di euro investiti per migliorare l’efficienza energetica nel settore edilizia, con una spesa media per ogni intervento di 11.350€ ed un relativo risparmio energetico medio di 5 MWh/anno per intervento. Per quanto riguarda il tipo di intervento per cui si è richiesta le detrazione del 55% , al primo posto ci sono gli infissi: la maggioranza delle pratiche ricevute da Enea nel 2010 ha riguardato la sostituzione dei serramenti esterni (finestre, portoni, porte di ingresso e simili), per un valore complessivo di 220.000 interventi su una cifra totale di interventi che supera di poco i 405.000.
    La scelta sembra essere stata motivata, oltre che da una primaria volontà di ridurre i costi dell’energia, ovvero dalla necessità di installare serramenti in grado di isolare meglio l’ambiente interno da quello esterno, anche dalla volontà di avere un più sicuro controllo accessi, per poter abbandonare in tranquillità la propria abitazione, sapendo che- a prescindere da eventuali sistemi di antifurto installati in casa- anche i serramenti sono robusti ed in grado di scoraggiare i malviventi, tanto quanto gli impianti di allarme.
    Tornando al punto di vista ambientale, gli interventi del 55% realizzati nel 2010 hanno garantito un risparmio energetico globale superiore ai 2.000GWh all’anno di energia primaria, per una riduzione delle emissioni CO2 nell’atmosfera di 430.000 tonnellate all’anno.
    Al secondo posto fra gli interventi del 55% realizzati, spicca la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con più di 125.000 pratiche, ovvero il 31% del totale, in terza posizione si trovano le installazioni di impianti tecnologici a pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria con quasi 50.000 pratiche ovvero il 12% del totale.
    A livello nazionale la distribuzione territoriale è stata piuttosto disomogenea, se si considera che quattro regioni del Nord costituiscono il 60% degli interventi: prima la Lombardia con il 21.7%, secondo il Veneto (13.7%), Piemonte (12.9%) ed Emilia-Romagna (11.7%). Da un rapporto fra gli interventi e la popolazione di ogni regione, è emerso che la regione più ricca è il Trentino-Alto Adige che nel 2010 ha presentato una pratica ogni 71 abitanti, mentre in Friuli-Venezia Giulia ce n’è stata una ogni 72, in Piemonte una ogni 80. Di portata decisamente inferiore gli interventi realizzati in Campania (una pratica del 55% ogni 670), Calabria (una ogni 611) e Sicilia (una ogni 600).
    Il desiderio di ridurre i costi vertiginosi di gas e di acqua, mediante l’installazione di un tetto fotovoltaico, piuttosto che un impianto geotermico, rischia di subire un arresto forzato in vista della probabile sospensione delle detrazioni fiscali del 55% a partire da fine 2012; ben il 94% degli interventi infatti è stato effettuato da persone fisiche che molto probabilmente senza le detrazioni del 55% non avrebbero potuto affrontare il costo totale degli interventi per la riqualificazione energetica delle loro abitazioni.

    Articolo a cura di Serena Rigato
    Prima Posizione Srl- traffico sul sito

  • Vitaldent suggerisce come scegliere lo spazzolino più adatto alla propria bocca

    È riconosciuto che lo spazzolino da denti rappresenta lo strumento principale per poter rimuovere la placca batterica e garantire una corretta igiene orale, importante sin dall’antichità. Infatti, il primo spazzolino risale al 3000 a. C. e consisteva in un bastoncino da masticare con un ramoscello in punta che permetteva di pulire i denti e il resto della bocca.

    Oggi si può contare su un’ampia gamma di spazzolini che possono variare tra loro per forma, misura e struttura. Grazie ai consigli forniti dagli odontoiatri della Vitaldent, è possibile scegliere il tipo di spazzolino più adatto alla propria bocca. Come? Seguendo alcune semplici regole.

    L’aspetto fondamentale – sottolineano i dentisti della Vitaldent – da tenere in considerazione quando si sceglie lo spazzolino da denti è che la testa, ovvero la parte dove si trovano le setole, permetta di accedere a qualsiasi punto della bocca. Per garantire una pulizia ottimale, la testa dello spazzolino deve essere piccola e arrotondata, per non traumatizzare i tessuti molli, e non deve presentare delle fessure nella zona in cui sono attaccati i ciuffi delle setole, per evitare che i batteri si accumulino.

    Un altro fattore importante per la scelta dello spazzolino, riguarda la tipologia delle setole. Possono essere dure o morbide a seconda del tipo di gengive del soggetto. Se sono particolarmente sensibili e si soffre di gengivite, i dentisti dei Centri Vitaldent suggeriscono di utilizzare uno spazzolino dalle setole morbide per evitare di danneggiarle ulteriormente durante la pulizia quotidiana. Anche la conformazione ergonomica del manico, che permette allo spazzolino di oscillare, facilita una certa morbidezza durante la pulizia.

    Infine, gli odontoiatri della Vitaldent raccomandano di lavarsi i denti dopo ogni pasto, di fare uso del filo interdentale e del collutorio per completare al meglio la pulizia, di cambiare lo spazzolino da denti ogni 2-3 mesi e di effettuare una visita dal dentista almeno una volta all’anno.

  • Berlino: appuntamento con la Settima edizione della Biennale

    Può l’arte trasformare la realtà circostante?

    La Settima edizione della Biennale di Arte Contemporanea vi aspetta a Berlino dal 27 Aprile al 1 Luglio 2012.
    E’ un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte e per gli artisti che vogliono mettersi alla prova con un tema difficile e stimolante: le rivolte politiche degli ultimi anni e il ruolo dell’arte nell’incidere sulla realtà.
    Il curatore di questa edizione è Artur Żmijewski, famoso intellettuale polacco che ha portato sulla pellicola cinematografica la sua idea di attivismo artistico in rapporto alla politica.
    Le opere verranno presentate al KW Institute for Contemporary Arts in Auguststrasse 69, nel quartiere di Mitte, una delle zone di Berlino più belle e ricche di storia.

    Artur Żmijewski con l’aiuto di Joanna Warsza quest’anno ha voluto creare uno spazio aperto agli esperimenti artistici e alla lotta politica.
    Agli attivisti di Amsterdam è stato infatti concesso uno spazio espositivo e un sostegno economico per esprimere le loro idee e progetti alla mostra.
    E perché non creare un ponte tra l’arte e le materie scientifiche? E’ stato chiesto quindi a numerosi chirurghi di dipingere parti anatomiche e rivelare attraverso la pittura i procedimenti per operare e trasformare il corpo umano.
    Ma non basta questo a stupire i berlinesi perché le numerose gallerie d’arte della capitale tedesca propongono sempre nuovi temi e danno la possibilità di emergere a giovani artisti nazionali e internazionali dalla grande creatività.

    Molto importante per il progetto della mostra è il volume “Forget Fear“, curato da Żmijewski e pubblicato dalla Biennale.
    il volume raccoglie le interviste e la storia di politici contemporanei che hanno reso veramente labile il confine tra artista e attivista producendo dei sostanziali cambiamenti nella realtà del loro paese.
    I punti di interesse turistico però sono così tanti nella città tedesca che non potete limitare la vostra visita alla sola Biennale ma dovrete visitare Berlino nella sua totalità.

    Se volete leggere una guida completa e definitiva su Berlino andate sul sito: www.very-berlino.com

  • Ali di tenebra di Mauro Saracino

    È uscito da poco il nuovo romanzo di Mauro Saracino, per i tipi della Plesio Editore. Lo scrittore è al suo terzo romanzo, una carriera letteraria iniziata con La casa del demone, pubblicato da Asengard nel 2007.

    Dopo il thriller Il gioco della mantide, Saracino pubblica un urban fantasy, dove uomini e angeli e demoni si sfidano in una battaglia antica come il mondo. Una storia piena di suspense e vivide scene, ben delineate, che catturano l’attenzione del lettore trasportandolo, pagina dopo pagina, verso l’epilogo finale.

    L’autore

    Mauro Saracino è nato a Roma nel 1979 e ha cominciato a interessarsi della scrittura fin dal liceo. Prima del romanzo Ali di tenebra, Saracino ha pubblicato il thriller Il gioco della mantide, con Nulla Die.

    È presente un suo racconto, L’ultima verità, nell’antologia 365 storie cattive, curata da Paolo Franchini, i cui proventi sono devoluti all’A.I.S.EA Onlus, associazione di famiglie italiane con figli colpiti da Emiplegia Alternante.

    Sinossi del romanzo

    Angeli e demoni combattono da millenni anche sul nostro piano esistenziale e gli esseri umani svolgono per loro la funzione di pedine preziose. Non possono però essere manipolati direttamente, poiché protetti dal divino libero arbitrio. In questo scenario si muove Mayra, una delle poche persone a conoscenza del segreto a causa di un terribile presagio avuto da adolescente. È una ragazza sola, caparbia e cinica, votata alla caccia di quelle che vengono chiamate “ali bianche”. Al contempo si muove tra le pagine di questa storia Alessio, all’oscuro di tutto e alle prese con la sua drammatica situazione familiare. Il ragazzo, del tutto impreparato a conoscere la realtà, non sa di reggere in mano la bilancia della guerra in atto.

    Incipit del romanzo

    La donna arrivò all’esterno della villa intorno alle venti. La pioggia continuava a scendere, ma non era una sensazione fastidiosa. Le era sempre piaciuta, soprattutto quando aiutava a coprire i suoi spostamenti.
    Non aveva mangiato nulla tutto il giorno e il suo stomaco se ne lagnava, rumoreggiando di tanto in tanto, ma era meglio così. Non riusciva mai a mandare giù nulla quando sapeva di dover lavorare. Se tutto fosse andato per il verso giusto si sarebbe rimpinzata più tardi, subito prima di andare a riscuotere. Il suo committente non poteva immaginare quanto i soldi facessero solo da contorno rispetto alla soddisfazione che traeva dal suo lavoro.
    Aveva lasciato l’automobile parcheggiata di fronte a un’altra abitazione che al momento sapeva essere vuota. Non era una macchina vistosa e difficilmente avrebbe attirato l’attenzione, ma era meglio andare sul sicuro, soprattutto in una zona che non aveva mai frequentato.

    • Ali di tenebra di Mauro Saracino
    • Plesio Editore
    • 290 pagine
    • febbraio 2012

    Leggi la scheda del libro.

  • Sostituzione o riparazione vetri auto a Roma

    Ti stai informando sulla riparazione vetri auto a Roma? Bisogna sapere che non si possono sottovalutare eventuali crepe sui vetri, perché questi ultimi si possono frantumare completamente. I vetri possono rompersi completamente in varie modalità, fra queste sicuramente la più pericolosa è mentre ci si trova alla guida su strada, una improvvisa rottura del parabrezza può rivelarsi un problema molto pericoloso.

    Le crepe nei vetri possono velocemente e improvvisamente peggiorare, anche con gli sbalzi di temperatura a causa del freddo. E una volta che il danno sul vetro è troppo esteso tanto da essere irreparabile, allora si dovranno sborsare molti più soldi per la totale sostituzione del parabrezza. Conviene quindi portare la propria auto da uno specialista e procedere seduta stante alla riparazione vetri dell’auto. A Roma ci sono molte officine e carrozzerie che si offrono di riparare o sostituire i vetri delle automobili, ma è sempre meglio rivolgersi ad uno specialista che saprà fare un lavoro a regola d’arte e non improvvisato come invece potrebbe fare un carrozziere. Ma soprattutto avremmo la sicurezza che verranno utilizzati determinati pezzi omologati e certificati perché di qualità comprovata e messi alla prova severamente, da elevati test qualitativi internazionali e dalla stessa azienda di riparazione.
    E’ importante intervenire subito anche su leggeri danni, come possono esserlo per esempio delle scheggiature (che abbiano intaccato solo lo strato superficiale del vetro), poiché se dovesse entrare della polvere fra gli interstizi, allora non si potrebbe più fare la riparazione con la resina.

    In più se la vostra assicurazione lo prevede, potete far pagare tutta l’operazione dall’assicurazione, a questo punto forse è più conveniente far eseguire la sostituzione del vetro per intero, piuttosto che la riparazione del parabrezza. Un altro motivo – decisamente non da poco – è che si rischiano anche delle multe salate a circolare per strada con i vetri danneggiati.

  • Senior al volante

    Dopo la notizia del negato rinnovo di patente alla novantenne Margherita Hack, scoppia il dibattito sui Senior alla guida.

    Dal canto suo, la Super Senior Hack non ha mancato anche questa volta di far valere il suo carattere determinato dichiarando “un abuso incostituzionale” il comportamento del medico di Trieste rifiutatosi di visitarla perché troppo anziana, dunque incapace di guidare.

    La decisione del medico si inscrive all’interno delle nuove direttive messe a punto dal Governo Monti con il decreto Semplificazioni e Sviluppo, approvato alla Camera, secondo il quale non sarà più la commissione medica locale a stabilire periodicamente l’idoneità per il rinnovo di patente ma è a discrezione del medico monocratico definire se una persona ultraottantenne possa guidare tranquillamente per altri due anni.

    Una decisione che il medico di Trieste non si è sentito di prendere anche di fronte a una medaglia d’oro della Scienza come la Hack, che nella vita ha saputo vedere lontano anni luce.

    Certamente, se una persona ha gravi problemi di vista o è soggetta all’uso di farmaci che alterano la percezione la legge prevede l’obbligo di sottoporsi periodicamente ad un’accurata valutazione sanitaria prima di ottenere l’idoneità al rilascio della patente; ma questo non significa che tutti i Senior ultraottantenni siano inadeguati all’utilizzo dell’auto.

    Anzi, negare a un anziano la possibilità di guidare significherebbe in molti casi negargli la possibilità di essere indipendente: non tutti hanno la fortuna di abitare in centri serviti dai mezzi o di avere il supermercatino economico e ben fornito, la farmacia e il parrucchiere sotto casa, così come molto spesso i figli e i nipoti abitano a diversi km di distanza e non sempre possono garantire una presenza costante.

    Un anziano ha tanti problemi ma ha anche tanto tempo, dunque la possibilità di viaggiare, di spostarsi per stare con i propri cari, di soddisfare le proprie necessità in modo veloce e autonomo contribuisce a mantenerlo “in pista”, come afferma il professor Carlo Vergani , geriatra dell’Università di Milano, a mantenere attiva la partecipazione alla vita sociale con il conseguente beneficio al sistema psicofisico.

    Areasenior, il portale dedicato alla Community della Terza Età a 360 gradi e in particolare alle molteplici offerte di assistenza anziani –  tra cui sono presenti un elenco delle migliori residenze assistite e un’intera sezione dedicata al lavoro di badante, dove è possibile consultare tutti gli annunci di cerco lavoro badante – raccoglie puntualmente tematiche e notizie riguardanti il mondo Senior con l’obiettivo di dare visibilità a problematiche che molte volte spariscono nel caos mediatico.

    Se infatti non ci fosse stato un personaggio noto a raccontare l’accaduto, come ha fatto Margherita Hack alla stampa nazionale, chissà se sarebbe emerso il potenziale disagio sociale di un anziano a cui non viene concessa l’idoneità per il rinnovo della patente?

  • BIKERS A RAPPORTO IN VAL DI NON (TN): DOMENICA 29 APRILE SCATTA LA VALDINON BIKE

    Tra due settimane ricomincia la stagione della MTB in Trentino

    ValdiNon Bike inaugura Trentino MTB 2012 e fa parte dei “Nobili”

    Debertolis e Zanasca firmarono il 2011…chi saranno gli eredi?

    Sabato di festa e sport per bambini e giovani

    La brusca frenata alla primavera che in questi giorni ha interessato il Trentino, come il resto d’Italia, non ha tuttavia scoraggiato i bikers, che per tradizione hanno la scorza dura e una voglia matta di tornare a pedalare. Domenica 29 aprile prossimo, a Cavareno in Alta Val di Non, scatta ufficialmente la stagione delle ruote artigliate in Trentino con l’edizione 2012 della bella ValdiNon Bike. Il team organizzatore fa sapere che le iscrizioni sono in continuo afflusso e per la fine del mese si attende un’edizione scoppiettante.

    Per quanto riguarda il tracciato di gara, non ci sono variazioni di spessore rispetto all’anno scorso. La zona di partenza è confermata nell’ampio prato accanto alla Tennis Halle, la struttura polifunzionale che ospita anche le premiazioni finali e il pasta party. I primi chilometri sono di “warm up” tra i meleti di Sarnonico e Fondo, da dove si comincia a fare sul serio, direzione Lago Smeraldo e poi Monte Arsen (1.330 metri di altitudine). Le discese seguenti sono un piatto succulento per gli amanti della velocità che dopo essere transitati per Ruffrè, Amblar e Don, possono puntare in direzione traguardo, ancora a Cavareno.

    La ValdiNon Bike è prova di apertura di Trentino MTB, misura complessivamente 42 km e propone un dislivello intorno ai 900 metri, le giuste misure anche per chi intende fare la gara non tenendo troppo in considerazione cronometro e classifiche, quanto più badando a divertirsi e godersi una piacevole domenica in fuoristrada con gli amici.

    Dopo la prova della Val di Non, utile per raccogliere preziosi punti anche nel circuito Nobili MTB Windtex, il challenge Trentino MTB farà tappa in Valle di Ledro, nella zona dell’Alto Garda trentino. La Ledro Bike sarà ai nastri domenica 13 maggio e riaccenderà i riflettori e gli animi sul Passo Tremalzo, dopo alcuni anni dall’ultima Rampiledro. Il passaggio successivo sarà per gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna dove il 17 giugno si svolgerà la 100 km dei Forti, che nella variante Classic concorrerà anche al 1000Grobbe Bike Challenge con le Lavarone Bike e Nosellari Bike del 15 e 16 giugno, sempre sugli Altipiani.

    A fine luglio e la prima domenica di agosto Trentino MTB tornerà nel Parco dei Lessini (Lessinia Bike) e in Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme), prima di saltare in Val di Fassa il 9 settembre con la Polartec Val di Fassa Bike. La chiusura del circuito in provincia di Trento sarà anche quest’anno affidata alla 3T Bike di Telve, in Valsugana. Fino al 25 aprile sono aperte le iscrizioni cumulative a tutto il circuito e i vantaggi non sono pochi, a partire dallo sconto del 15% sul totale, contando le tariffe alle singole gare.

    Gli organizzatori della ValdiNon Sport Gestion, in collaborazione con la Podistica Novella e l’ApT locale, propongono tariffe agevolate di soggiorno per i concorrenti della gara 2012. Ogni informazione è reperibile sul sito ufficiale dell’evento, sezione “Soggiorni”.

    Ripercorrendo brevemente l’ultima edizione della ValdiNon Bike, i nomi di Massimo Debertolis e Stefania Zanasca saltano subito alla memoria, con le loro vittorie rese ancor più spettacolari da pioggia e fango lungo l’intero tracciato. Sia l’ex campione del mondo marathon che la biker varesina non ebbero troppa…pietà degli avversari lo scorso maggio, ed alla prima salita tosta, quella verso il GPM dell’Arsen, entrambi ingranarono il rapporto veloce e al resto della carovana diedero appuntamento al traguardo. Per scoprire i loro successori, nella 4.a edizione della gara di Cavareno, non resta che attendere domenica 29 aprile, senza dimenticare che nel pomeriggio di sabato ci saranno anche la “Mini ValdiNon Bike” (per i piccoli bikers fino a 12 anni) e la “ValdiNon Bike Giovanissimi” (per le categorie tesserati da G1 a G6), seguite nel tardo pomeriggio da attività collaterali che faranno divertire tutti e sazieranno ogni appetito con un pasta party da leccarsi i baffi, sempre alla Tennis Halle.

    Info: www.valdinonbike.com

  • Omia Laboratoires: Crema Fluida corpo, freschezza e calma interiore grazie all’estratto di Lavanda Officinale BIO

    Dai fiori dell’arbusto di Lavanda Officinale, coltivato per il delizioso profumo ed il colore dei fiori, si estrae un’essenza maedicamentosa, con proprietà calmanti e rinfrescanti.
    La Crema fluida corpo alla Lavanda Officinale di Omia Laboratoires contiene estratto biologico certificato di Lavanda Officinale e altri ingredienti delicati, per più del 96% di origine naturale.

    La Lavanda Officinale è un piccolo arbusto sempreverde coltivato per il suo delizioso profumo, il rilassante colore dei fiori e le fitte foglie argentee. I fiori, raccolti quando non ancora completamente schiusi, vengono lavorati per ricavarne la preziosa essenza, che possiede proprietà medicamentose e viene utilizzata ed apprezzata in cosmesi per le sue proprietà calmanti e rinfrescanti.

    La Crema fluida corpo alla Lavanda Officinale di Omia Laboratoires contiene estratto biologico certificato di Lavanda officinale, purificante e distensivo per la pelle, calmante e chiarificatore per lo spirito. Particolarmente indicata per persone con pelli impure e stressate. Il prodotto è testato al nichel cobalto e cromo e contiene 0% di parabeni (paraben free), oli minerali, siliconi e coloranti sintetici.
    La formulazione di questa Crema corpo contiene altre materie prime, ingredienti delicati, per più del 96% di origine naturale, che conferiscono a questa crema fluida corpo altissima spandibilità e assorbibilità e consentendo la maggiore efficacia dell’ estratto di lavanda in essa contenuto.

    La Linea erboristica di Omia Laboratoires seleziona solo i migliori principi attivi naturali, derivati da coltivazione biologica certificata: olio di Argan, olio di Jojoba e olio di Mandorla naturali, ottenuti tramite spremitura a freddo, senza solventi chimici e di sintesi. Estratti di fiori di Lavanda, Iris e Rosa che conservano molte delle proprietà della pianta fresca offrendo beneficio alla pelle ed un efficace aromaterapia.
    Il sito produttivo OMIA Laboratoires ha ottenuto la certificazione ECO BIO ed i prodotti aderiscono allo standard NON TESTATO SU ANIMALI controllato da ICEA per LAV.

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    Fonte: OmiaLaboratoires

  • Nasce In-recruiting SMART

    In-recruiting diventa SMART… è nata la nuova versione del software web che ti supporta in tutto il processo di reclutamento e selezione dei candidati: trovare nuovi talenti sul mercato del lavoro globale non è mai stato così semplice, rapido ed efficace!

    La nuova versione è freemium ed è ideale per aziende flessibili, con budget ridotto ma che non vogliono perdere l’occasione di essere presenti sul mercato globale del lavoro in modo attivo.

    In-recruiting SMART è la soluzione migliore alle tue esigenze di recruiting perchè:

    • E’ completamente gratuito fino a 100 CV in database
    • Non ha costi di attivazione e non richiede contratti a lungo termine
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    • Ti offre:
      • Raccolta CV in database
      • Pubblicazione offerte di lavoro e multiposting (oltre 20 portali di recruiting)
      • Utenti aziendali illimitati

    In-recruiting SMART è semplice da utilizzare e si attiva in meno di un’ora; ti garantisce le funzionalità core della versione completa, inclusi i videocolloqui a distanza. In questo modo ti garantisce tempi e costi minori per il reclutamento, incrementando allo stesso tempo la visibilità con la crescente rete di Multiposting.

    Tante aziende stanno già utilizzando In-recruiting SMART: sui siti sono già visibili le offerte di lavoro e gli strumenti di candidatura e registrazione in database. (Vedi Sintesia, Ennova, Xenialab e Edera).

    Scopri tutte le versioni e il pricing di In-recruiting.


    Intervieweb è un’azienda giovane e innovativa che supporta i professionisti di reclutamento e selezione del personale con le nuove tecnologie, con strumenti che incrementano efficacia e efficienza delle attività. Il suo prodotto core è In-recruiting, il primo Recruitment Management Software disegnato per un recruiting più semplice e efficace, il sistema web-based per la gestione completa di reclutamento e selezione dei candidati, dal sourcing alla selezione a distanza in videoconferenza, in un’unica soluzione.

  • Loft. La nuova scala per interni che abbina design e sicurezza.

    Loft è la nuova scala di design firmata Rintal che re-inventa il canone estetico delle scale in ferro.

    Design innovativo e personalizzabile

    Vero elemento di novità all’interno del panorama delle scale in metallo sono i decori in acciaio (carter) multiforme e multicolore, che il Cliente può applicare a proprio piacimento alla struttura della scala, in un continuo gioco di creazione e personalizzazione estetica.

    Ma le possibilità di rendere unica la propria scala a giorno non si fermano ai decori.
    Il nuovo concetto di “Design personalizzato da applicare alle scale in ferro” proposto da Rintal si estende anche alla ringhiera. Anche qui il vero protagonista è il Cliente, libero di scegliere forme, colori e creare abbinamenti fra carter e ringhiera, per creare una scala di design in ferro davvero unica e personalizzata.

    Sicurezza e qualità nel rispetto delle normative

    Loft rappresenta la risposta alle sempre più frequenti esigenze di sicurezza in materia di scale. Il nuovo sistema brevettato di laccatura del legno con cui vengono realizzati i gradini garantisce un effetto anti-scivolo e anti-graffio che rende la percorribilità di Loft ancora più sicura e ne riduce lo scolorimento e il naturale deterioramento.

    Un aspetto questo che, unito alla solidità della struttura in acciaio, rende Loft la scala ideale per essere inserita anche nei luoghi pubblici. Il progetto Loft permette infatti di realizzare scale a norma di legge che rispettano in pieno gli obblighi in materia di sicurezza, sia in ambienti pubblici che privati.

    Loft è disponibile sia in conformazione scala a giorno sia in versione scala elicoidale.

    Per conoscere le altre Soluzioni di design firmate Rintal, scarica gratuitamente i nostri cataloghi dall’indirizzo:
    http://cataloghi.rintal.com

    Per richiedere maggiori informazioni su Loft, contattare:

    Chiara Talenti

    E-Mail: [email protected]

    Tel: +39 0543 79.11.11

    Skype: chitalit