Ad Ancona “Arte da abitare”, mostra di arazzi e intrecci d’autore

Ha avuto luogo presso la Mole Vanvitelliana di Ancona lo scorso 30 aprile, proseguendo anche nei giorni 4, 7 ed 8 maggio, il progetto Arte da Abitare, ideato dal Laboratorio La Tela di Macerata e curato dall’Associazione Arti e Mestieri di Macerata e Camerino. Questo progetto nasce dall’esperienza di un corso di tessitura sull’arte dell’arazzo che è stato avviato all’interno del carcere maschile del Barcaglione di Ancona grazie al contributo dei Servizi Sociali del Comune di Ancona insieme con la Regione Marche.

All’apertura della mostra, un convegno dal titolo “Pattern, Partner e Parte” ha voluto mettere in luce la necessità di una relazione fra Tessuto Sociale, Tessuto Economico ed Arte della comunicazione, il tutto viene rappresentato in maniera allegorica dal tessuto come opera artistica espressiva. “Ogni genere di relazione costruttiva e democratica deve poter procedere secondo i tempi e i metodi della costruzione di un tessuto”.

L’intervento ha voluto utilizzare l’arte della tessitura come attività formativa che punta ad un inserimento professionale nel difficile contesto produttivo dei nostri giorni, un modo per creare delle alternative economiche potenziando delle iniziative private particolarmente creative ed inserendole in un mercato attuale sempre più piatto a causa di risposte senza carattere e di bassa qualità.

La Mostra ha ospitato diversi lavori ed opere eseguite proprio dai Detenuti, per dimostrare l’impegno e della creatività con cui ciascuno di loro ha lavorato, si è puntato molto a sensibilizzare i cittadini riguardo a valori come l’includere tutti nel sociale, gli obiettivi che sono stati dunque comunicati ai visitatori sono stati: L’evidenziazione delle relazioni esistenti fra arte, integrazione ed economia sostenibile, tramite l’esposizione di opere tessili di artisti locali che abitano in diverse zone del territorio italiano.

Questa mostra ha anche un obiettivo con valenza sia educativa che informativa, in quanto l’orientamento del mercato e dell’offerta del prodotto artistico è condizionato dalla conoscenza dell’oggetto che si va ad acquistare, un oggetto che vuole comunicare differenza sia in termine di costi produttivi che sociali, per quanto riguarda quel “fatto a mano” che rispetta tutti i criteri di sostenibilità.

L’iniziativa Arte da Abitare è finalizzata alla promozione di modi di abitare alternativi, con arte, stile e sobrietà, possibilmente recuperando alcune antiche tradizioni artistiche che possano però essere inserite in un’ottica di design moderno.

Una metafora della società è la “texture” intesa come tessuto sociale, il convegno di apertura della mostra ha parlato di intrecci relazionali fra persone ma anche con sé stessi e con gli oggetti, si è parlato anche dei legami che si possono venire a creare a seguito di esperienze personali che sono il nutrimento della creatività nascosta dentro ad ognuno di noi.

Il Pattern è inteso come disegno, uno schema ripetuto più volte che stà alla base della progettazione di tutti i tessuti, può essere definito come Pattern anche il modello sociale ricorrente che attualmente tutte le agenzie informative ed educative promuovono.

Terzo termine fondamentale per il progetto è Partner: Il suo significato? Un compagno per un cammino nella vita, durante il quale inevitabilmente vi troverete ad instaurare relazioni con gli individui che vanno a comporre il tessuto sociale, partner è anche colui che può stimolare l’altro per lo sviluppo di ogni suo talento artistico, perciò ogni individuo ha un ruolo unico nel tessuto sociale ed economico che lo circonda, chiunque nel corso della sua vita potrà assumere la banalità di un oggetto di uso quotidiano o la rarità e la bellezza di un’opera d’arte.

Arte da Abitare: Vivere immersi in una casa che assomigli ad una piccola e personale opera d’arte, Case Ancona e case in tutto il resto del territorio marchigiano da acquistare ed arredare secondo quanto recepito durante la Mostra Arte da Abitare.

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