Daily Archives

6 Marzo 2011

Comunicati

VOGEL VINCE ALLA XX MAREMMA CUP, FONTANA È TERZO. NELLA GARA IN ROSA VITTORIA DI IRINA KALENTIEVA


Trionfo e gioco di squadra svizzero con Vogel e Schurter, terzo posto per il campione italiano Fontana

Oggi pomeriggio gli “Open”, al mattino invece Junior e Open femminile con super Kalentieva

Pubblico, sole, spettacolo, la XX Maremma Cup incanta gli appassionati

Massa Marittima dopo questo nuovo successo pensa al “Mondiale”

Ore magiche in questa domenica di grande mtb a Massa Marittima, con l’ultimo atto della XX Maremma Cup Powered by Sram, valevole come prima tappa degli Internazionali d’Italia di mountain bike.

Il trionfo è stato all’insegna della Svizzera, e in particolare della Scott-Swisspower, che ha piazzato sul podio ben due dei suoi talenti. Primo posto per Florian Vogel (1:43.22) e secondo per il campione svizzero, nonché ex campione del mondo, Nino Schurter (1:44.38), seguito dal nostro campione tricolore cross country Marco Aurelio Fontana, terzo a circa 2’ da Vogel.

La gara è scattata con l’azzurro al comando, a dettare l’andatura sul campione del mondo in carica Josè Hermida, e sul gruppo di “pezzi grossi” composto da Florian Vogel, Nino Schurter, Manuel Fumic e dal campione d’inverno Sergio Mantecon Gutierrez. Dopo il primo giro però iniziava l’assolo di Vogel che… spiccava il volo, lanciato ad un’andatura forsennata, che obbligava il “nostro” Fontana a staccarsi, passando in seconda posizione, mentre dietro seguiva tutto il resto delle créme mondiale della mtb. Per il lombardo naturalizzato piacentino la gara non è stata delle più facili, perché se è vero che gli incitamenti del pubblico (accorso ancora più “in massa”, grazie alla bella giornata di sole) erano in gran parte per lui, è vero anche che la qualità agonistica e la pressione psicologica viaggiavano a mille. Fino al penultimo giro  sui sette in totale Fontana ha dovuto gestire il gioco di squadra dei due svizzeri, con Vogel sempre più lanciato verso il successo in solitaria (40’’ di vantaggio attorno a metà gara), e con Schurter che lo seguiva a ruota, apparentemente per giocare in favore del “compare”. In realtà, il campione svizzero pensava alla propria gara, e infatti al penultimo giro decideva di iniziare a costruire il proprio capolavoro, superando Fontana e cominciando la propria battaglia per l’argento.

Il podio ha così “fotocopiato” la situazione degli ultimi 8 km, almeno per quanto riguarda le prime tre postazioni, mentre continuavano a scatenarsi scintille sportive nelle posizioni di secondo piano. Alla fine, la medaglia di legno se l’è guadagnata il campione tedesco Moritz Milaz, agguerrito nonostante una foratura nei chilometri finali, seguito dal campione d’inverno Sergio Mantecon Gutierrez. Superba la prova del campione del mondo in carica Hermida, che ha chiuso sesto dopo aver attraversato tutte le posizioni, arrivando addirittura in 15.a piazza per un problema tecnico subentrato durante il terzo giro. Al settimo posto ha chiuso invece il tedesco Manuel Fumic, seguito da Ivan Alvarez Gutierrez e da Patrick Gallati.

Grandi gioie anche per gli azzurri in questa giornata massetana, e non solo per il bronzo di un Fontana infangato ma raggiante al traguardo. Gli azzurri figurano bene anche grazie all’astro nascente Gerhard Kerschbaumer, autore di un 10° posto assoluto e della vittoria nella categoria Under23. L’altoatesino oggi ha trovato la sua gara, con un terreno fangoso e morbido adatto alle proprie caratteristiche atletiche. L’Italia della mtb sorride anche grazie a Johnny Cattaneo (13°), Martino Fruet (17°) pure vittima di una foratura e Tony Longo (20°), apparsi tutti in ottima forma fisica.

La categoria femminile doveva invece misurarsi sulla distanza di sei giri, senza alcun giro di lancio, e fin dai primi metri ha subito ingranato a tutta un quartetto. A guidare il gruppo nelle prime battute erano la russa Irina Kalentieva, la francese Cécile Ravanel e la svizzera Marielle Saner Guinchard, insieme alla campionessa del mondo in carica Maja Wloszczowska, seguite a poca distanza dalla norvegese Gunn-Rita Dahle. La polacca Wloszczowska, però, rischiava di compromettere la sua gara, con una caduta nella prima discesa, alla quale però l’iridata rispondeva prontamente rimontando in sella e tenendo testa all’attacco dell’agguerrito gruppetto di “colleghe”. Subito dopo il primo giro, la situazione girava a favore della Ravanel, che si portava alla testa del gruppo, distaccando di circa mezzo minuto la campionessa Wloszczowska, seguita nell’ordine da Kalentieva, Dahle (“mostro” di regolarità, stabilmente ancorata alla quarta posizione) e dalla svizzera Saner Guinchard, incoronata campionessa d’inverno a Massa Marittima lo scorso fine settimana.

A metà gara la situazione di testa subiva una scossa, imposta da Irina Kalentieva, che superava a soli due giri dal termine la francese Ravanel. La russa, argento ai Campionati del Mondo 2010, iniziava così la sua scalata verso il successo, mostrando una forma fisica invidiabile, guadagnando secondi su una Cécile Ravanel sempre più affaticata e, soprattutto, sull’altra favorita di giornata, Maja Wloszczowska, costretta ad accumulare un ritardo sempre più sostanzioso. Dal quarto giro in poi, la situazione non accennava a cambiare, con la sorridente Irina Kalentieva lanciata verso la vittoria e con la francese e la polacca nelle retrovie, seguite ad oltre un minuto e mezzo da Dahle, Saner e (in sesta posizione) dalla migliore italiana di giornata, Serena Calvetti, in ottima condizione fisica e dall’andatura regolare durante tutta la competizione. Il podio rispecchiava l’andamento della corsa, così come era stato impostato da metà gara in poi, con l’oro meritato della russa Irina Kalentieva (alla sua prima prova stagionale), con il tempo di 1:46.54, seguita da Cécile Ravanel (1:47.19) e da Maja Wloszczowska, alla quale va senza dubbio il merito di aver guadagnato il podio nonostante una caduta iniziale e forti dolori al ginocchio, accusati già durante gli allenamenti dei giorni scorsi.

Medaglia di legno altrettanto meritata per la norvegese Gunn-Rita Dahle, leggenda della mtb che ha tenuto un’andatura forte e costante fino alla fine, precedendo di quasi 2’ la campionessa d’inverno Saner. Settimo posto (ma primo nella categoria Under 23, accorpata nella Open insieme all’Elite) per l’azzurra Serena Calvetti della Lissone mtb Asd.

In gara anche gli Junior: nella categoria maschile, due sono i nomi delle giovani promesse da tenere a mente per il futuro, ovvero quelli del “figlio d’arte” Andri Frischknecht (Scott-Swisspower), figlio del campione svizzero Thomas, inventore della XX Maremma CUP, e quello di Lorenzo Samparisi, portacolori della FM Bike Factory. Il primo ha regalato grandi emozioni con la sua vittoria in “volata”, arrivata ad impreziosire la gara d’esordio nella categoria Junior, il secondo è invece autore di un’ottima gara, compromessa soltanto da una sfortunata foratura, che lo ha costretto ad accontentarsi del 5° posto. L’onore del podio è toccato invece a Edoardo Bonetto e Dominic Zumstein, seguiti da Denis Fumarola. Da notare, anche, che i due ragazzi erano gli unici a correre (nella loro categoria) con le nuove ruote da 29”.

Grandi emozioni anche nella gara Junior femminile, condotta fin da subito da due teste di serie, ovvero la campionessa italiana Alessia Bulleri e la “collega” svizzera Jolanda Neff. Dopo una partenza ottima, che le è valsa la testa del gruppo, la “campioncina” tricolore ha perso terreno in favore della Neff, che ha condotto dal secondo giro in poi, vincendo alla fine con un tempo di (1:20.03). La svizzera si è così presa una bella rivincita sulla Bulleri, precedendo di due minuti la biker dell’Elba Bike, prima lo  scorso week end.

I vincitori hanno anche avuto un altro onore nella giornata di oggi, quello di essere premiati da una madrina d’eccezione, la veronese Paola Pezzo, simbolo della mtb azzurra, mentre gli Open Men sono stati “medagliati” da Thomas Frischknecht.

Nella tarda mattinata, il tracciato ha anche ospitato una corsa “speciale”, con protagoniste le mountain bike elettriche, in un’esibizione avvincente lungo il percorso di gara.

Una “10 giorni”, quella della XX Maremma Cup Powered by Sram, che ha regalato impareggiabili emozioni, con la laurea di campione d’inverno assegnata lo scorso week end e tre entusiasmanti kermesse nel centro delle città di Grosseto e Massa Marittima. In quest’ultima cittadina si sono svolte ben due Short Races, entrambe vinte dal campione italiano Marco Aurelio Fontana.

La XX Maremma Cup Powered by Sram, organizzata (ancora una volta) in modo magistrale dal team guidato da Pierluigi Nicolini, può contare anche sulla collaborazione delle istituzioni locali, con la partnership d’eccezione della Camera di Commercio di Grosseto.

Ora gli organizzatori stanno predisponendo la candidatura per il Campionato del Mondo per il 2013 o 2014.

www.maremmacup.com

Classifiche:

Classifica Junior maschile:

1) Frischknecht Andri (Scott-Swisspower Mtb-Racing) 1:21.30; 2) Bonetto Edoardo (Giant Team Italia) 1:22.54; 3) Zumstein Dominic (Scott-Swisspower Mtb-Racing) 1:23.20; 4) Fumarola Denis (Giant Team Italia) 1:23.28; 5) Samparisi Lorenzo (FM Bike Factory Team Asd) 1:23.40.

Classifica Junior femminile:

1) Neff Jolanda (Wheeler IXS Swiss Team) 1:20.03; 2) Bulleri Alessia (Asd Elba Bike); 1:22.23; 3) Innerhofer Julia (Asv St. Lorenzen Rad) 1:24.48; 4) Bianchetta Aessandra (Silmax Cannondale Racing Team) 1:25.33; 5) Akhmadullina Guzel (Karofilm) 1:26.08.

Classifica Open femminile:

1) Kalentieva Irina (Topeak Ergon Racing Team) 1:46.54; 2) Ravanel Cécile (GT Skoda) 1:47.19; 3) Wloszczowska Maja (CCC Polkowice) 1: 49.16; 4) Dahle Flesjaa Gunn-Rita (Multivan Merida Biking Team) 1: 49.36; 5) Saner Guinchard Marielle (Bikepark Ch Scott) 1:51.29; 6) Calvetti Serena (Lissone Mtb Asd) 1:55.20; 7) Zakelj Tanja (Mbk Orbea) 1:56.10; 8) Pollinger Judith (Bi&Esse Infotre Asd) 1:56. 32; 9) Gorycka Paula (CCC Polkowice) 1:58.14; 10) Oberparleiter Anna (Bi&Esse Infotre Asd) 1:58.25.

Classifica Open maschile:

1) Vogel Florian (Scott-Swisspower MTB Racing) 1:43.22; 2) Schurter Nino (Scott-Swisspower MTB Racing) 1:44.38; 3) Fontana Marco Aurelio (Cannondale Factory Racing) 1:45.36; 4) Milatz Moritz (BMC Racing Team) 1:46.27; 5) Mantecon Gutierrez Sergio (Wildwolf-Trek Pro Racing) 1:46.44; 6) Hermida Ramos José (Multivan Merida Biking Team) 1:46.48; 7) Fumic Manuel (Cannondale Factory Team) 1:47.05; 8) Alvarez Gutierrez Ivan (Giant Italia Team) 1:47.45; 9) Gallati Patrik (BMC Racing Team) 1:47.58; 10) Kerschbaumer Gerhard (TX Active Bianchi) 1:48.41

No Comments
Comunicati

KILIAN JORNET BURGADA È IL RE DI COPPA. IN VAL MARTELLO È DOPPIETTA SPAGNOLA


Gli iberici dominano il 4° Trofeo Marmotta, penultima tappa di Coppa del Mondo

Gli iridati Burgada e Mirò Vareia vincono sul velluto

Ottimo secondo posto per l’azzurro Robert Antonioli

Gran successo per la gara organizzata dall’ASV Martello

La Val Martello (BZ) incorona i due spagnoli Kilian Jornet Burgada e Mireia Mirò Varela: sono loro due il re e la reginetta del 4° Marmotta Trophy, quarta e penultima tappa della Coppa del Mondo di scialpinismo. In una splendida giornata, graziata dal vento, che – contrariamente alle previsioni – non si è visto, o meglio, sentito, è andata in scena la prima gara di World Cup di ski-alp che si sia mai tenuta in Alto Adige. E la “prima”, che ha visto al via un totale di 267 atleti e atlete, partecipanti alla gara FISI compresi, è stata promossa a pieni voti da tutti, big in primis, che al termine delle loro “fatiche” hanno speso parole d’elogio per il percorso con l’incantevole gruppo dell’Ortles Cevedale a fare da cornice.

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Con partenza dall’ex Hotel Paradiso, ad aprire le danze è stata alle ore 9 la gara femminile: 9,6 km per un dislivello di 1347 metri. Come da pronostico, il duello è stato  tra la spagnola Mireia Mirò Varela, fresca campionessa del mondo in questa specialità, e la francese Laetitia Roux: rispettivamente prima e seconda nella classifica generale. A spuntarla è stata la Mirò Varela, classe ’88, che non ha avuto grossi problemi nel lasciare per strada la rivale e andare a prendersi la vittoria con il tempo di 1h31.20. La 26enne Roux si è così dovuta accontentare della seconda piazza (1h32.48) con l'”eterna” svizzera Nathalie Etzensperger a completare il podio. Medaglia di legno, invece, per la prima delle azzurre, ovvero Francesca Martinelli.

Al maschile (13,6 km con 1757 metri di dislivello per un totale di cinque salite e quattro discese, con punta Martello, 3290 metri, il picco più alto) i pretendenti al successo erano diversi. E, calzate le pelli, è stata subito bagarre con il serpentone che si è formato sulla prima salita guidato, guarda caso, dal favorito numero 1: l’iridato Kilian Jornet Burgada (classe 1987). Ma i big erano tutti lì. Il copione non è cambiato anche nella seconda asperità, ma nel tratto a piedi, con gli sci in spalla, sono arrivati i primi distacchi con lo spagnolo sempre a dettare legge.

Difficile, se non impossibile, riuscire a insidiare il battistrada, davvero troppo forte, la lotta è stata per gli altri due posti del podio. Il favorito per la seconda piazza sembrava il francese William Bon Mardion, primo degli inseguitori, capace di tenere a distanza sia il valtellinese Robert Antonioli che lo spagnolo Marc Pinsach Rubirola. Ma nell’ultima discesa, ecco il colpo di scena. Complice una caduta, Bon Mardion è uscito dai giochi, spianando così la strada ad Antonioli, classe 1990, che è riuscito a cogliere un incredibile secondo posto nella classifica assoluta (primo degli Espoir) davanti al catalano Rubirola, anche lui soddisfatto del suo brillante piazzamento. E ad attenderli sulla linea d’arrivo c’era un euforico Burgada (primo in 1h51.35), al settimo cielo per il successo, ma davvero felice anche per i risultati ottenuti da Antonioli e dal suo connazionale (l’azzurro è arrivato a oltre 3′ dal vincitore, mentre il catalano ha accusato un ritardo inferiore ai 4′). L’abbraccio dei tre al parterre, infatti, è stato la testimonianza dell’affetto che lega questi giovani campioni.

E gli altri azzurri? Il bergamasco Pietro Lanfranchi ha chiuso ai piedi del podio, quarto, proprio davanti, nell’ordine, al valdostano Matteo Eydallin e al valtellinese Michele Boscacci, mentre l’altoatesino Manfred Reichegger, non al meglio (“mi è mancata la forza visto che sono stato ammalato tutta la settimana”, dirà all’arrivo), non ha potuto dire la sua nella lotta per il podio ed è finito ottavo. Giornata storta, invece, per l’ormai ex leader della “generale”, lo svizzero Anthamatten, 17esimo.

Per quanto riguarda le gare FISI, le prove Senior sono andate a Marta Carlos Riba e Friedl Mair, mentre Philipp Brugger si è imposto tra gli Junior, Philipp Reiter tra i Cadetti, e tra i Master da registrare i successi di Franco Nicolini (primo davanti all’atleta di casa Anton Steiner) e Christine Schleich.

Va così in archivio il quarto Trofeo Marmotta, giovane manifestazione organizzata dall’ASV Martell del presidente Georg Altstätter: una competizione che in pochissimi anni ha saputo bruciare le tappe. Dopo essere stato valido per i Campionati Italiani (2009) e gara internazionale (2010), oggi ha festeggiato il suo sbarco in Coppa del Mondo. E il prossimo anno potrebbe entrare nuovamente nel calendario del prestigioso circuito. Info: www.marmotta-trophy.it

Classifiche Trofeo Marmotta 2011

Maschile:

1) Jornet Burgada Kilian (Spagna) 1.51.35.3; 2) Antonioli Robert (Italia) 1.54.44.3; 3) Pinsach Rubirola Marc (Spagna) 1.55.20.2; 4) Lanfranchi Pietro (Italia) 1.56.16.4; 5) Eydallin Matteo (Italia) 1.57.00.9; 6) Boscacci Michele (Italia) 1.58.41.4; 7) Fasser Alexander (Austria) 1.58.48.3; 8) Reichegger Manfred (Italia) 1.59.02.6; 9) Sevennec Alexis (Francia) 1.59.23.6; 10) Holzknecht Lorenzo (Italia) 2.01.43.5

Femminile:

1) Miro Varela Mireia (Spagna) 1.31.20.5; 2) Roux Laetitia (Francia) 1.32.48.0; 3) Etzensperger Nathalie (Svizzera) 1.40.51.1; 4) Martinelli Francesca (Italia) 1.42.25.3; 5) Magnenat Gabrielle (Svizzera) 1.43.16.4; 6) Gex-Fabry Emilie (Svizzera) 1.46.02.8; 7) Richard Mireille (Svizzera) 1.51.12.2; 8) Swidrak Veronika (Austria) 1.52.36.7; 9) Bernier Melanie (Canada) 1.52.44.8; 10) Valmassoi Martina (Italia) 1.58.23.0

Espoir Femminile:

1) Nicolini Elena (SC Brenta Team) 1.57.38.5

Junior Maschile:

1) Brugger Philipp (ASTC) 1.37.30.8; 2) Baldauf Matthias (RSV Sonthofen) 1.51.02.4; 3) Ungerer Cornelius (DAV Rosenheim) 1.53.24.3

Cadetti Maschile:

1) Reiter Philipp 1.34.04.5; 2) Greco Andrea (SC Sondalo) 1.35.53.4; 3) Stachl Dominik (Askimo) 1.47.09.0

Master Femminile:

1) Scheleich Christine (Dav Peiting) 2.08.46.6

Master Maschile:

1) Nicolini Franco (Ski Team Fassa) 2.16.40.8; 2) Steiner Anton (ASV Martell) 2.17.37.1

Senior Femminile:

1) Carlos Riba Marta (Club Esqui Pobla) 1.58.17.4; 2) Wacker Patrizia (Team Radhaus Dynafit) 2.01.41.2; 3) Kilchenmann Caroline 2.03.45.4

Senior Maschile:

1) Mair Friedl (Mountain Ski SSV Taufers) 2.00.28.5; 2) Pedrini Daniele (SC Alta Valtellina) 2.00.39.0; 3) Galizzi Davide (SC Brenta Team) 2.05.49.3

No Comments
Comunicati

E’ online un nuovo sito di article marketing e comunicati stampa


Maia Design, web agency, pubblica un nuovo sito dedicato all’article marketing gratis e comunicati stampa gratis maiamagazine.it .
Con una grafica fresca e una semplice organizzazione, il sito maiamagazine.it si propone come nuova risorsa per sfruttare la forza dell’article marketing consentendo a chiunque di proporre i proprio contenuti in modo semplice e gratuito, basandosi su una piattaforma wordpress.
Sebbene l’importanza dell’attività di article marketing e comunicati stampa sia ancora oggetto di discussione tra Seo e esperti di marketing è risaputo che chiunque si occupi del settore è sempre alla ricerca di fonti nuove e di qualità per incrementare la propria attività, ed è su queste basi che Maia Design ha pensato di mettere a disposizione di tutti una nuova risorsa.
Proporre i propri comunicati non è mai stato così semplice, basta registrarsi al sito ed inserire i propri articoli, che se conformi al regolamento presente sul sito, saranno messi on line in breve tempo dopo una celere revisione da parte dello staff di Maiamagazine.
A disposizione di tutti gli utenti anche una lista aggiornata di siti di article marketing e comunicati stampa per dare un contributo a chi come noi è alla continua ricerca di risorse per sè e soprattutto per i propri clienti.

No Comments
Comunicati

MAREMMA CUP, IN GARA I CAMPIONI DEL FUTURO. DOMANI SCATTA L’EPILOGO CON I “BIG” DELLA MTB


Emozioni uniche e grande show, con i giovani bikers in gara

Per le categorie Allievi ed Esordienti, su un percorso leggermente accorciato rispetto ai “big”

Domani tocca a Junior e Open, con tanti medagliati e i due campioni del Mondo

10 giorni di mtb nel grossetano: spettacolo, tecnica e cuore a Massa Marittima

Emozioni a go-go, con la grande mtb, alla XX Maremma Cup Powered by Sram che oggi pomeriggio ha inscenato il primo atto degli Internazionali d’Italia.

La gara odierna vedeva in “pista” le promesse delle ruote grasse, ovvero Esordienti (Under 15) e Allievi (Under 17), a sfidarsi sul percorso dei “grandi” di domani, limato di qualche centinaio di metri (3,30 km anziché 4 km).

Al primo blocco di partenza, allestito nel parco di Poggio di Massa Marittima, si sono allineati i giovani talenti delle categorie Esordienti (1° e 2° anno, maschile e femminile), e Allievi (1° e 2° anno femminile), mentre lo start degli Allievi 1° e 2° anno maschile era posticipato di circa un’ora. E se l’età dei giovani atleti in gara poteva far parlare di “Internazionali in miniatura”, i fatti hanno confermato l’esatto contrario, perché le prestazioni sono state, ancora una volta, grandi.

Nessuno sconto e nessuna emozione lesinata agli spettatori, raccolti sotto un cielo grigio ma senza pioggia, in barba alle previsioni meteo, con dei ragazzi poco più che adolescenti che mostrano già competenze tecniche ed entusiasmo da corridori navigati.

Fin dai primi metri, tra gli Esordienti 2° anno, a dettare il ritmo è stato il portacolori del Tx Active Bianchi Giorgio Rossi, che dall’inizio alla fine non ha regalato nemmeno un metro agli avversari. Partito bene dietro di lui il compagno di squadra Oscar Vairetti, quinto al traguardo. Vairetti, dopo il primo dei due giri in programma, “abbandonava” il terreno a favore di Federico Mandelli e del campione italiano di categoria Marco Liporace, rispettivamente secondo e terzo dietro a Rossi.

Copione simile anche nella categoria degli Esordienti maschile primo anno, con lo svizzero Ursin Spesha a farla da padrone fin dai primi metri, e capace di guadagnarsi il podio insieme al compagno di squadra Benoit Guinchard (Bikepark Ch Scott), firmando un duetto tutto svizzero. Medaglia di bronzo invece per Matteo Brugnetti, seguito da un altro azzurro, Guido Guglielmetti.

Tra le ragazze, oro per Martina Berta, portacolori della Dayco Asd, nella categoria Esordienti 1° anno, mentre un nuovo successo per il team svizzero lo ha portato a casa la giovane Clivia Gobat, prima classificata tra le Esordienti 2° anno che si è presa il lusso di affrontare un giro in più del dovuto.

Tra le Allieve, prova superba della campionessa italiana di categoria, la valdostana Emilie Collomb (Courmayeur mb), capace di chiudere con un tempo finale di 28’39”, ovvero impiegando solo una manciata di minuti in più rispetto ai ragazzi, mentre nella “Allievi 1” si è registrato il successo di Chiara Teocchi.

Lo spettacolo non ha avuto nulla da invidiare alle performance dei “grandi” della mtb, con cadute spettacolari, volate ai traguardi e molte forature, segno dell’asperità e difficoltà del terreno.

Grandi emozioni anche nell’ultima batteria di oggi, quella riservata ai corridori più “esperti” della categoria Allievi maschile, che non si sono risparmiati in sprint e acrobazie lungo il tracciato. Ultimi a partire, i ragazzi hanno mostrato fin da subito la loro “risma”, mangiandosi letteralmente i 3.330 metri di percorso, portandolo a termine in poco più di mezz’ora.

Durante il pomeriggio la Maremma ha avuto modo di scoprire il talento nascente dell’altoatesino Paul Oberrauch, che ha chiuso in 34’22”, staccando di circa un minuto il valtellinese Robin Bianchetti. A completare un podio tutto azzurro ci ha pensato Alessandro Sarravalle, seguito a pochi secondi da Daniel Tassetti.

Lotta serrata per il terzo-quarto posto tra gli Allievi 2° anno, con Simone Velasco, giovane promessa della Elba Bike, che al primo giro di boa si portava davanti a Cristian Boffelli, il quale ha chiuso quarto. Oro e argento rispettivamente per il valtellinese Gioele Bertolini (Alpin Bike Edilbi Team) e Federico Barri della Tx Active Bianchi.

Per tutti i giovani in gara sono fioccati i complimenti del commissario tecnico azzurro Pallhuber, presente alle premiazioni, positivamente colpito dalla grinta messa “in campo” in questa sfilata di nuove leve.

Ottimo e lode anche per il percorso di gara degli Internazionali d’Italia, che il test odierno ha mostrato in perfette condizioni e decisamente pronto ad accogliere i leader della mtb, in gara appunto domani. Il tracciato, dopo il bosco di Poggio, si lancia subito in una discesa tecnica, con curve strette che mirano dritte al torrente, da guadare in velocità. Lo spettacolo è assicurato anche dalla zona cosiddetta “delle Tane”, con uno spettacolare single track e un entusiasmante salto, destinato con tutta probabilità ad essere preso d’assalto da fotografi e spettatori nella giornata di domani.

Ora che il gran finale è ormai alle porte, si può parlare di successo assoluto per questa 10 giorni toscana, che oltre all’avvincente Grand Prix d’Inverno dello scorso fine settimana (disputato tra freddo e pioggia torrenziale), ha regalato anche tre kermesse davvero uniche, nei centri cittadini di Massa (sabato 26 febbraio e ieri sera, anche in diretta su Rai Sport 2) e di Grosseto (mercoledì 2 marzo).

Il secondo atto è previsto per le ore 9,15 con le categorie Junior e Open femminile, mentre alle 14,15 toccherà alla Open maschile. Qui i nomi che contano si sprecano, e sono già garanzia di show e grandi emozioni sportive, tanto che si fatica a tenere il conto dei medagliati olimpici e mondiali. Tra i tanti atleti in gara, grande attesa per Marco Aurelio Fontana, vincitore nelle due kermesse di Massa Marittima, e per gli altri azzurri Martino Fruet, Tony Longo, Cristian Cominelli e Gerhard Kerschbaumer.

In gara anche i due campioni del mondo in carica, Jose Hermida e Maja Wloszczowska, insieme a (soltanto per citarne alcuni) Nino Schurter, Manuel Fumic, Sergio Mantecon Gutierrez, Daniel Federspiel, Ralph Näf, Florian Vogel, Moritz Milatz, Martin Gujan, Irina Kalentieva e Marielle Saner, i cui nomi sono già, come si suol dire, tutto un programma.

La XX Maremma Cup Powered by Sram è organizzata con l’insostituibile partnership della Camera di Commercio di Grosseto e delle istituzioni locali.

www.maremmacup.com

Classifiche:

Esordienti Uomini 1

1) Spescha Ursin (Bikepark Ch Scott) 25:53; 2) Guinchard Benoit (Bikepark Ch Scott) 27:12 3) Brugnetti Matteo (Pol. Sorisolese Scuola MTB) 28:23

Esordienti Uomini 2

1) Rossi Giorgio (TX Active Bianchi) 24:11; 2) Mandelli Federico (MTB Increa Brugherio ASD) 24:39; 3) Liporace Marco (Cicli Lucchini.com) 25:02

Esordienti Donne 1

1) Berta Martina (Dayco ASD) 17:04; 2) Brugnetti Alessia (Pol. Sorisolese Scuola MTB) 18:41; 3) Guerrera Martina (MTB Increa Brugherio ASD) 19:37

Esordienti Donne 2

1) Gobat Clivia (Bikepark Ch Scott) 16:30; 2) Amann Melanie (Bikepark Ch Scott) 17:21; 3) Shilova Victoria (Nagornaya) 17:47

Allievi Uomini 1

1) Oberrauch Paul (Sunshine Racers ASV) 34:22; 2) Bianchetti Robin (ASD Alpin Bike Edilbi Team) 35:31; 3) Saravalle Alessandro (Cicli Lucchini.com) 36:04

Allievi Uomini 2

1) Bertolini Gioele (ASD Alpin Bike Edilbi Team) 32:51; 2) Barri Federico (TX Active Bianchi) 33:03; 3) Velasco Simone (ASD Elba Bike) 33:28

Allievi Donne 1

1) Teocchi Chiara (TX Active Bianchi) 30:02; 2) Berard Charlene (Bikepark Ch Scott) 33:00; 3) Calleri Chiara (UCLA 1991 Pacan Bagutti) 36:06

Allievi Donne 2

1) Collomb Emilie (ASDVC Courmayeur) 28:39; 2) Tasca Serena (ASD Alpin Bike Edilbi Team) 30:41; 3) Aldakushkina Alexandra (Karofilm) 31:58

No Comments
Comunicati

A “CASA TRENTINO – FIEMME 2013” È FESTA. CON FIS, FISI, AMMINISTRATORI E SPORTIVI


Ieri sera grande affollamento in centro ad Oslo con l’isola trentina

I presidenti Kasper e Morzenti con Manuela Di Centa (CIO) alla serata ufficiale

Il presidente del Comitato Fiemme 2013 Tiziano Mellarini: “è un allenamento”

Sempre affollatissima Casa Trentino – Fiemme 2013, ieri anche gli atleti norvegesi

C’è un luogo, nel centro di Oslo, dove l’ospitalità, il calore e la festa sono sempre…di casa. Si tratta di “Casa Trentino – Fiemme 2013”, che in questi giorni di sci nordico mondiale sta contagiando tutta la capitale norvegese con i sorrisi e l’ottimo cibo 100% made in Italy.

Ieri, nella giornata delle celebrazioni nazionali (o quasi!) per la medaglia d’oro conquistata da Petter Northug & compagni nella staffetta maschile, anche “Casa Trentino – Fiemme 2013” si è messa “in lungo” per  una serata tutta speciale, con invitati altrettanto speciali.

C’erano i vertici di FIS e FISI, rappresentati dai presidenti Gian Franco Kasper e Giovanni Morzenti, l’ex azzurra olimpica e mondiale e oggi membro del CIO Manuela Di Centa, l’assessore al commercio, turismo e agricoltura della Provincia di Trento e presidente del C.O. di “Fiemme 2013” Tiziano Mellarini, l’altro assessore provinciale all’ambiente e urbanistica Mauro Gilmozzi, l’ambasciatore italiano ad Oslo Antonio Bandini, il presidente della comunità della Val di Fiemme Raffaele Zancanella, lo scario della Magnifica Comunità di Fiemme Giuseppe Zorzi e i sindaci dei comuni di Cavalese, Predazzo e Tesero. A fare gli onori di casa c’era ovviamente tutto il team di “Fiemme 2013”, con in testa i presidenti Mellarini e Pietro De Godenz, affiancati da Angelo Corradini, Sandro Pertile e Marisa Giacomuzzi.

“Per la Val di Fiemme questi sono gli allenamenti ufficiali prima del mondiale del 2013”, ha esordito l’assessore Mellarini dopo i saluti di benvenuto a tutti gli ospiti, tra cui vi erano anche le ex stelle del fondo Franco Nones e la campionessa ceca Katerina Neumannova. “I valori di amicizia e rispetto per l’ambiente saranno elementi chiave dell’evento trentino, che senza dubbio presenterà al mondo la Val di Fiemme e più in generale l’Italia nelle sue vesti migliori. Il lavoro del comitato organizzatore è stato e sarà grande, perché il terzo Campionato del Mondo in Val di Fiemme sia davvero memorabile.”

Parole di elogio sono arrivate anche dai due presidenti di FIS e FISI i quali hanno entrambi augurato buona fortuna alla Val di Fiemme, per un evento ancora una volta straordinario in Trentino. Anche l’assessore provinciale Mauro Gilmozzi ha manifestato il proprio affetto per la vallata trentina dichiarando “l’orgoglio di essere all’interno di quelle Dolomiti patrimonio mondiale dell’umanità, che tutto il mondo potrà ancor meglio apprezzare durante il Mondiale del 2013, quando l’universo dello sci nordico invaderà la Val di Fiemme e noi l’accoglieremo a braccia aperte”.

La serata è stata “condita” magistralmente dalla prelibata cucina dell’executive chef Antonino Sanna dell’Excelsior di Venezia, che a “Casa Trentino – Fiemme 2013” può vantare il supporto di specialisti della ristorazione e dell’accoglienza del Centro di formazione professionale alberghiero ENAIP di Tesero. A “Casa Trentino – Fiemme 2013” non sono mancati nemmeno ieri gli atleti di questo mondiale norvegese, e tra i tavoli hanno trovato posto la nazionale azzurra maschile di salto e i combinatisti norvegesi, con la medaglia di bronzo al collo.

Il successo di “Casa Trentino – Fiemme 2013” installata nel cuore di Oslo dall’inizio di questi Campionati Mondiali, è dato da numeri incredibili (circa 1.000 coperti giornalieri), con richieste superiori alla portata della struttura (400 posti a sedere!) e l’ormai consueta coda di persone all’esterno che ogni sera ambiscono a deliziarsi di questo assaggio di Trentino nella capitale norvegese.

Domenica pomeriggio, dopo la mitica 50 km maschile che chiuderà l’evento di Holmenkollen, il C.O. di “Fiemme 2013” riceverà ufficialmente il vessillo dei Campionati del Mondo di Sci Nordico, da portare con grande orgoglio e fierezza in Trentino. Verso quel 2013 che si fa sempre più vicino.

Info: www.fiemme2013.com

No Comments
Comunicati

FONTANA SHOW A MASSA MARITTIMA. XX MAREMMA CUP È ADRENALINA PURA!


Tifo alle stelle e grandi numeri a Massa Marittima (GR) per Marco Aurelio Fontana

Nella short race secondo l’altro favorito Federspiel, terzo posto per Martino Fruet

Attesa per domani e domenica, con gli Internazionali d’Italia di mtb

Ennesima sfilata di campioni alla Maremma Cup, con diretta su Rai Sport 2

Pronti, via, e che lo spettacolo abbia inizio.

È scattata oggi in serata, in versione “notturna”, l’ultima delle kermesse offerte dalla XX Maremma Cup Powered by SRAM, ambientata nel centro di una Massa Marittima tirata a lucido per i suoi bikers.

La firma sull’albo d’oro l’ha messa ancora una volta il campione italiano di cross country Marco Aurelio Fontana, già vincitore proprio a Massa nelle kermesse di sabato 26 e accolto oggi da un tifo sfegatato del pubblico, ormai affezionato al campione azzurro.

All’appello della gara hanno risposto tutti i nomi aurei della mtb internazionale, tanto che il team organizzatore diretto da Pierluigi Nicolini ha avuto il suo bel daffare a scegliere i 40 atleti da schierare al via, raggruppati in otto diverse batterie di partenza.

Come nella kermesse d’esordio della scorsa settimana, lo start è stato dato in Piazza Duomo, sulle scenografiche gradinate davanti alla chiesa medievale, col percorso che si snodava tra stretti vicoli e curve a gomito, uno spettacolo assicurato per il numeroso pubblico assiepato lungo tutto il tracciato.

Allo start della sua batteria (la quinta) Fontana è scattato subito fortissimo, partendo esterno ed affrontando a tutta il “rettone” iniziale che portava immediatamente nel cuore storico della città maremmana.

Circuito veloce (meno di un minuto per ciascun “giro”) e molto tecnico, da affrontare a bici “dura” per padroneggiare le vie lastricate ed i repentini cambi di rotta, ma anche con tratti dal sapore più spericolato, come la scalinata che conduceva verso gli ultimi metri dalla partenza/arrivo.

Persi “per strada”, dopo i giri iniziali di qualificazione, alcuni degli atleti favoriti della serata, come Florian Vogel, Ralph Näf (protagonista di una spettacolare caduta in curva), Manuel Fumic (partito piuttosto in sordina e “mangiato” da Andrea Tiberi e Alexis Vuillermoz), e Alex Moos, superato da Roger Walder e Jose Hermida.

Neanche il tempo di riprendere fiato che, dopo i giri preliminari, era già ora di scendere di nuovo in pista per i quarti di finale, dove dal primo quartetto uscivano vincitori Martino Fruet e Martin Gujan, e dal secondo Mirco Widmer e Daniel Federspiel (il vincitore della kermesse grossetana di mercoledì scorso). Il terzo “girone” incoronava invece Marco Aurelio Fontana e Markus Bauer su Vuillermoz e Walder, mentre la quarta e ultima tornata festeggiava un trionfo azzurro, con tre italiani (Andrea Tiberi, Diego Rosa e Michele Casagrande) a vedersela con Hermida, eliminato proprio in questi quarti in favore di Tiberi e Casagrande.

Le semifinali sono state ancora un “Fontana show”, con il ventiseienne, trapiantato piacentino, autore di ben due volate su Federspiel nei giri finali del circuito e di curve “raschiate” di fino. La finale a quattro se la sono poi giocata Fontana con Federspiel (uno “spareggio” delle kermesse, insomma, visto che i due avevano vinto le due precedenti batterie), con Widmer e Fruet. Il tifo era alle stelle, soprattutto per la “maglia tricolore” Fontana, che ha guadagnato subito la testa del gruppetto.

All’austriaco Federspiel, favorito sui terreni “cittadini”, non è rimasto che accontentarsi del secondo posto, mentre un sorridente Martino Fruet sfatava il mito nero dell’onnipresente quarto posto, accaparrandosi il terzo gradino del podio. Scatti e contro scatti, sportellate e spallate, derapate e sverniciate di spigoli sono state all’ordine …della sera.

“Sono comunque felice della gara di oggi, anche se spiace un po’ non aver replicato l’oro di mercoledì scorso”, ha commentato Daniel Federspiel dopo la gara. “Oggi avrei forse potuto dare di più, ma Fontana era davvero imprendibile. Per domenica non ho buone sensazioni, il percorso non è proprio nelle mie corde, ed inoltre sulle gambe mi pesa questa settimana di gare sprint”.

“Grazie Massa Marittima”, ha commentato invece un raggiante Marco Aurelio Fontana, “questa cittadina mi porta davvero fortuna, e sono felice di poter correre qui. Il tracciato è bellissimo e rapido, come piace a me, e il pubblico e lo scenario rendono tutto ancora più meraviglioso”.

Grandi emozioni anche alla finalina del 5°-8° posto, con Tiberi partito subito a mille e Gujan a seguirlo a ruota, anche se poi uno sprint dello svizzero ha costretto Tiberi ad accontentarsi del sesto posto, seguito da Casagrande (7°) e Bauer (8°).

Uno spettacolo da capogiro, consumato sotto la supervisione diretta delle telecamere di Rai Sport 2, ennesima perla sfornata da una terra che per la mountain bike rappresenta un universo privilegiato. Questo non solo per l’ormai collaudata XX Maremma Cup Powered by SRAM, che punta già ai Campionati del Mondo di mtb 2013 o 2014, ma anche per l’attenzione che tutto il gruppo di Nicolini, Frischknecht, Hutmacher e compagnia dedicano da sempre all’universo delle ruote grasse. Un esempio su tutti, l’affascinante e avveniristico tracciato “pump track” allestito a Massa Vecchia, meta di appassionati di mtb di tutta Europa (e non solo), sul quale si sono allenati, in vista delle prove di questo week end, anche gli atleti di “punta” dei vari team, tra cui proprio Marco Aurelio Fontana.

Dopo le adrenaliniche emozioni della serata di oggi, la XX Maremma Cup Powered by SRAM è pronta a servire il suo gran finale, e domani e domenica scenderanno in pista gli aspiranti al titolo della prima tappa degli Internazionali d’Italia di mtb.

Anche in questo caso, la start list è già di per sé un’assicurazione a prova di bomba sulla qualità agonistica della giornata, con in pista i due campioni del mondo in carica Hermida e Wloszczowska, insieme a tutti i grandi maestri dell’off road come Schurter, Mantecon Gutierrez, Milatz, Vogel, Fruet, Fontana, Longo, Federspiel, Näf e chi più ne ha più ne metta.

Anche il percorso di gara la dice lunga, con partenza nella pineta del parco di Poggio ed un tracciato pensato ad hoc sia per gli atleti (con passaggi tra boschi, guadi e con anche uno scorcio sul non lontano Tirreno) sia per il pubblico, con sentieri pedonali riservati appositamente ai tifosi.

Per far battere il cuore al ritmo del grande sport, l’appuntamento è per domani alle 13,45, con lo start degli Internazionali d’Italia delle categorie Esordienti e Allievi, mentre domenica correranno Junior e Open.

www.maremmacup.com

Classifica kermesse:

1) Marco Aurelio Fontana ITA (Cannondale Factory Racing); 2) Daniel Federspiel AUT (Silmax Cannondale); 3) Martino Fruet ITA (Carraro Team);4) Mirco Widmer SUI (Giant Swiss SR-Suntour; 5) Martin Gujan SUI (Cannondale Factory Racing); 6) Andrea Tiberi ITA (Torpado Surfing Shop) 7) Michele Casagrande ITA (Elettroveneta Corratec); 8) Markus Bauer GER (Leware Racing team).

No Comments
Comunicati

La tolleranza ed il buon senso per conquistare la felicità

  • By
  • 6 Marzo 2011


 

Volontari romani segnano il percorso per “La Via della Felicità”

 

Roma 6 marzo 2011 – Raggiunti ormai gli oltre 15.000 opuscoli distribuiti su tutto il territorio romano e della provincia nel corso dell’ultimo anno, continua l’impegno dei volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale nel dare ai cittadini una linea guida consistente nei 21 precetti laici esposti nell’opuscolo “La Via della Felicità”. Nella giornata di domenica un gruppo di volontari si recherà al XIX° municipio di Roma per distribuire gratuitamente centinaia di questa guida al buon senso per una vita migliore.

Distribuito in milioni di copie in tutto il mondo  questo opuscolo contiene 21 precetti morali di buon senso, non religiosi, che rappresentano un primo passo importante per raggiungere concretamente decoro, stima e fiducia reciproci.  

Bullismo, disinteresse nell’istruzione, razzismo,  droga  e materialismo mai come in questo ultimo secolo, stanno allontanando una parte della popolazione da quelli che sono i principi morali di buon senso che regolano il vivere in comunità. Il senso di aggragazione, di tolleranza, di rispetto per le etnie e credenze religiose altrui sono l’antidoto che “La Via della Felicità” porta contro la guerra, l’intolleranza e il pregiudizio.

Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità si propone di colmare il vuoto morale con i suoi 21 principi (i precetti di questo libro) che possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei precetti morali de “La Via della Felicità”.

Per informazioni:

www.thewaytohappiness.org

[email protected]

No Comments
Comunicati

Gallipoli, tra mare, ed aspetti artistici e culturali


Gallipoli, marina del Salento lo scenario ideale per trascorrere vacanze e week end specie in questo periodo primaverile in arrivo, una combinazione di elementi per vivere al meglio queste giornate fuori dalla routine quotidiana, ritrovandosi in una meta intensa lontano dal caos e traffico cittadino.
Gallipoli, offre una mare meraviglioso, in diversi tratti abbracciato da suggestiva macchia mediterranea, paesaggi intensi, lidi e tratti di roccia adatti a tutte le esigenze. Ne sono da esempio Baia Verde e Punta della Suina,  mete per il turista piu’ esigente o per chi decide di trascorre le vacanze a Gallipoli  solo per il suo mare e spiagge o Marina di Mancaversa e Torre Suda,  per chi sceglie il piu’ bel tratto di roccia e ricco di un fondale colorato.
Per chi ama i paesaggi cittadini,  non può rinunciare ad una visita al centro storico della città dove, tra stradine e vicoli antichi si possono intravedere Chiese e Palazzi storici di rilevante importanza  storica, ammirando uno degli aspetti piu’importanti della città.  Una città di Pescatori, dove trovare pietanze tipiche in tanti locali, menu’ di mare per eccellenza per non rinunciare ad una vacanza del buon gusto, accompagnata ai già menzionati aspetti interessanti di questa città, la “perla del Salento”.

No Comments
Comunicati

La casa vacanze Nido del Pellegrino sull’Isola di Favignana


Il ”Nido del pellegrino”, è destinato ad un pubblico in cerca di relax e di riservatezza: un’oasi mediterranea profumata, silenziosa e corroborante. Chi apprezza la semplicità ed al contempo non intende rinunciare ad un ambiente raffinato, non potrà rimanere indifferente davanti al fascino di questo luogo, definito dagli stessi isolani “Il posto più bello di Favignana” e quando dalla veranda l’ospite guarderà dall’alto lo spettacolo mozzafiato del Marae Nostrum, le sue albe ed i suoi tramonti, potrà solo che condividere questa affermazione.
Per raggiungere il mare si passeggia tra profumi dimenticati, colori abbaglianti, voli di gabbiani ed evoluzioni di falchi, terrazze naturali e scogli sospesi sull’acqua riservati esclusivamente agli ospiti, al riparo da sguardi curiosi ed indiscreti. Gli scogli di proprietà sono attrezzati con piattaforme prendisole ed una scaletta per rendere ancora più piacevole la balneazione.
Il “Nido del Pellegrino” offre appartamenti e suites da sogno sulla scogliera a picco sul mare confortevoli e con vista mozzafiato.
Oltre ad ogni confort, è la Natura intorno a fare da padrona. Non a caso si è deciso di chiamare il complesso “Nido del Pellegrino”: il Viaggiatore ed il Falco. Sì, qui il falco pellegrino è il padrone incontrastato del cielo, i gabbiani sono tanti, ma sono i falchi gli autoctoni abitatori della montagna e signori dell’aria.

Molto di più sul sito
www.nidodelpellegrino.it

No Comments
Comunicati

Vacanze in Hotel a Cattolica


Nuovo blog dedicato al promuovere il turismo verso la città di Cattolica : Vacanze in hotel a Cattolica.

Cattolica è l’ultimo comune dell’Emilia Romagna con circa 16.622 abitanti una graziosa e deliziosa città ricca di verde che sorge fra: il promontorio di Gabicce Mare dove si trova il parco naturale San Bartolo e Misano Adriatico conosciuta sopratutto grazie al  circuito Misano World Circuit, dove ogni anno si svolgono svariati appuntamenti motociclistici come la Moto Gp, la Superbike World Championship etc…

Cattolica è meta ideale per le vacanze essendo a circa 15 Km da Rimini e 7 da Riccione dove si trovano gran parte delle discoteche più celebri della Romagna come: Prince, Cocorico, Villa delle Rosa, Paradiso etc…

Gli hotel di Cattolica sono gran parte stagionali quasi tutti fronte mare e per la maggior parte climatizzati, ristrutturati, con tv satellitare, parcheggio ed alcuni con piscine riscaldate e centri benessere.

Il teatro della Regina di Cattolica è il fiore all’occhiello di questa città, è stato progettato nel 1984 da Pier Luigi Cervellati e inaugurato il 14 gennaio del 1996 con un concerto del soprano Katia Ricciarelli, si pregia di tecnologie d’avanguardia, tre ordini di palchi, 600 posti ed un capace “ridotto” per convegni e conferenze. La pianta del teatro ripropone lo schema classico a ferro di cavallo, tipico dei teatri detti all’italiana.

Si svolgono settimanalmente commedie, opere e scenaggiati, che richiamano costantemente centinaia e cenatinaia di persone da tutte le zone d’Italia.

Per informazioni sul teatro si può consultare : cattolica.info/teatrodellaregina/

Nel città di Cattolica è possibile visitare anche il parco Oltremare e due passi anche i parchi Aquafan e Imax.

Cattolica è la città ideale per vacanze all’insegna del relax, divertimento e con un occhio al risparmio, ma senza rinunciare alle comodità.

No Comments