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16 Novembre 2010

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Web agency: aziende in espansione in tutt’Italia

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  • 16 Novembre 2010

La crescita del web ha portato al proliferare delle aziende che si occupano di progettazione e ottimizzazione

La grande trasformazione portata avanti da Internet ha inevitabilmente investito anche il mondo del lavoro, nel quale sono nate delle nuove figure professionali. Tra queste alcune hanno assunto sempre più importanza nel mercato lavorativo, grazie alla capacità dimostrata di rispondere alle nuove richieste del mercato.

Quelle che di certo hanno preso sempre più piede sono le professioni legate al mondo dell’informatica: web marketing, web design,grafici, SEO sono solo alcune delle figure sorte negli ultimi anni, ormai diventate indispensabili per lo sviluppo delle altre attività lavorative.

Infatti se oggi tutto passa per il Web, allora è evidente che si ha un costante bisogno di professionisti che siano in grado di sfruttare le risorse della Rete per far crescere e prosperare il business altrui.

Detto questo è evidente come le web agency si siano sviluppate a gran velocità praticamente in tutt’Italia. Si tratta di aziende che si occupano della progettazione strutturale, tecnica e grafica di un sito web. Ma le web agency non sono solo questo, in quanto al loro interno i siti non si creano soltanto, ma si fa anche in modo che questi abbiano “successo”, ovvero si posizionino ai primi posti nei motori di ricerca.

Tra le città che hanno visto proliferare molto questo tipo di attività, bisogna segnalare soprattutto Napoli, dove esistono un numero considerevole di questo tipo di aziende. Le web agency Napoli si contraddistinguono per la loro forte creatività e per la loro costante capacità di innovazione, che permette a queste aziende, sebbene molto giovani, di stare al passo con i tempi e di offrire ai propri clienti professionalità e competenza; insomma quanto di meglio ci sia nel web.

Non è un caso che il mercato di web agency Napoli si stia espandendo sempre di più, anche se bisogna stare molto attenti nella scelta della web agency alla quale affidarsi, ricordandosi che l’eccessiva economicità non premia e che una web agency di qualità saprà garantirvi un servizio ad un prezzo onesto ma non eccessivamente basso.

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Poltrone per disabili

Un nuovo prodotto va ad unirsi alla schiera degli articoli per persone affette da gravi handicap.
Sul sito www.ausili-per-disabili.it potrete infatti trovare una sezione interamente dedicata alle poltrone per disabili.

Le poltrone reclinabili per anziani si configurano come quell’aiuto indispensabile per donare momenti di comfort e di sano risposo a persone disagiate a causa dell’età e che presentano particolari disturbi motori, coadiuvando stati di torpore e di difficoltà attraverso un meccanismo elettrico, che aiuti il soggetto in ogni suo minimo movimento. La caratteristica predominante delle poltrone reclinabili per anziani risiede nell’ergonomia della seduta, dotata di uno schienale che all’occorrenza va disteso, grazie ad apposite leve o a una predisposizione elettrica che porta chi è seduto a giungere in maniera lenta e graduale a una posizione supina, l’ideale per godere di un relax sorprendente da provare ogni volta che se ne avverte l’esigenza. Le poltrone reclinabili per anziani, alla stessa stregua, consentono un movimento verso l’alto che porta il soggetto a rialzarsi tranquillamente accompagnando il corpo fino alla totale messa in piedi, ciò a vantaggio di chi non riesce a farlo indipendentemente e che fino a prova contraria è costretto a richiamare il supporto di un amico o un parente. Con le poltrone reclinabili è possibile, inoltre, consentire una postura corretta grazie al suo schienale ortopedico e di collocare in ogni istante il poggiatesta e la pediera, permettendo di volta in  volta la posizione che meglio si addice alle esigenze riportate.

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.ausili-per-disabili.it

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L’università di Firenze introduce la firma digitale

Pioniere tra gli atenei italiani, l’Università di Firenze ha recentemente introdotto la verbalizzazione degli esami con firma digitale, e l’innovazione pare piacere a docenti e studenti.
Già testata in alcuni corsi pilota, l’informatizzazione dell’Università sta procedendo spedita e sarà completa entro gennaio 2012 per tutti i corsi di laurea (l’ultimo facoltà sarà quella di Medicina e Chirurgia). Con l’introduzione della firma digitale, il tempo – a volte spaventosamente lungo – tra sostenimento dell’esame e registrazione nello stato di carriera si ridurrà notevolmente. Inoltre, si farà meno ricorso alla carta e diminuirà la mole di lavoro delle segreterie.
Ma cos’è la firma digitale? Dal punto di vista informatico si tratta di un sistema di autenticazione di documenti digitali, ma in Italia essa ha anche valenza giuridica, potendosi equiparare sostanzialmente alla firma autografa.
In ogni caso, i commenti degli universitari a riguardo sono stati quasi tutti positivi. “Prima si attendeva troppo tempo, stavi sempre con l’ansia di sapere se l’esame era stato registrato o c’era stato qualche problema” è stato il commento di una ragazza iscritta a Economia. “Con questa introduzione della firma digitale sono sicura che le cose andranno meglio in futuro”.
Quella dell’Università di Firenze in ogni caso non è una novità assoluta. Anche nella scuola pubblica, per esempio, saranno a breve introdotti dei mezzi di comunicazione elettronica certificata come la PEC e gli insegnanti potranno utilizzare la firma digitale entro la fine del 2011. Si va insomma nella direzione di semplificare il più possibile i processi amministrativi e le relazioni con i docenti.

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Informazioni sulla città di Rimini

Rimini è sicuramente una delle località balneari più famose d’Italia e meta indiscussa per le vacanze estive di italiani e stranieri.

Situata sulla costa adriatica, capoluogo di provincia dell’Emilia-Romagna, conta circa 135.000 abitanti ed è il comune italiano più vicino alla Repubblica di San Marino.

A Rimini ci sono bellissime spiagge attrezzate, molto apprezzate dalle famiglie che scelgono la riviera romagnola come meta delle loro vacanze estive.

L’offerta turistica della città di Rimini è tra le più ampie: conosciuta da tutti come capitale del divertimento, Rimini è uno dei centri balneari più frequentati dai giovani, che oltre al mare trovano in città numerosi locali per il divertimenti notturno.

Inoltre i numerosi hotel Rimini che si affacciano sulla costa propongono soggiorni veramente per tutte le tasche: dalle pensioni più economiche ma curatissime nelle loro gestioni familiari agli hotel ricchi di comfort e sempre con prezzi molto accessibili.

Ma la vacanza a Rimini può divenire anche l’occasione per un arricchimento culturale; la città infatti possiede un bellissimo centro storico. Fiore all’occhiello la Domus del chirurgo, recentemente ristrutturata è uno splendido esempio di architettura romana, con le sue stanze dai pavimenti musivi e i soffitti e le pareti decorate da affreschi policromi.

Bellissimi esempi di architettura romanica sono anche il Ponte di Tiberio, l’Arco di Augusto e l’Anfiteatro mentre durante il Medioevo la città viene impreziosita con la costruzione di numerosi conventi e chiese. Verso la fine del XIII sec. Rimini passò sotto il dominio dei Malatesta, i quali trasformarono la città arricchendola di monumenti e palazzi, come il celebre Tempio Malatestiano e Castel Sigismondo.

Negli ultimi anni il turismo a Rimini non coincide esclusivamente con la stagione estiva, sono sempre più infatti i turisti che vengono a visitare le mostre di pittura, i saloni fieristici internazionali e ne approfittano per visitare la città e per gustare l’ottima cucina locale.

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Edifici a impatto zero

L’edilizia è ormai da anni additata come responsabile del cambiamento climatico incorso negli ultimi decenni. Senza eccedere negli allarmismi è una dato di fatto quello che vede le costruzioni e le loro emissioni come maggiori fautori del cambiamento climatico e tutte le conseguenze che questo cambio di temperatura ha portato a tutti i livelli sia nell’ambiente che nell’ecosistema globale.
E’ infatti stimato che a livello mondiale più della metà del fabbisogno energetico globale venga utilizzato per a costruzione, produzione e sostentamento degli edifici sia residenziali che si lavoro. Proprio nella ricerca nel settore dell’edilizia ecosostenibile si sono rivolte infatti le ultime tecnologie che riguardano l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale come legno lamellare infissi e sughero che molte volte impiegano anche fonti di energia rinnovabile per il loro sostentamento.

E’ una tecnica costruttiva che si sta diffondendo sempre più anche in Italia con una sperimentazione partita dalle regioni alpine che da sempre impiegano il legno per le costruzioni abitative e che da sempre sono all’avanguardia anche nel settore delle energie rinnovabili e il loro impiego quotidiano. Non a caso i più grandi impianti fotovoltaici si trovano in questa regione e molte delle industrie che fabbricano case in legno e si occupano di legno per interni hanno i loro centri di produzione qui, punto di partenza per un commercio che si sta espandendo sempre più in tutta Italia.

Le costruzioni in legno però, oltre a poter essere fabbricato residenziale a sé stante, possono diventare anche complementi per l’ampliamento di un’abitazione già esistente ma anche accessori e materiali da utilizzare per il risanamento di edifici che necessitano manutenzione e restauro. E’ essenziale infatti per qualsiasi tipo di edificio che l’isolamento dall’esterno che riduca al massimo le perdite di calore sia sempre monitorato e rinforzato. Solo così infatti si potrà ridurre l’impatto globale che l’edilizia ha a livello mondiale. Per poter mettere in pratica questo però è necessario rivalutare interamente quella che è l’urbanistica e la logica costruttiva che ci ha accompagnato negli ultimi anni: una casa, un ufficio o un qualsiasi edificio per essere efficiente al punto giusto oltre all’isolamento materiale dall’esterno ha bisogno di essere orientato nella giusta direzione per poter sfruttare al massimo la luce naturale e utilizzare profili legno naturale, elemento essenziale soprattutto in luoghi di lavoro dove l’utilizzo della luce artificiale è abusato e può provocare malessere oltre che disturbi alla vista degli impiegati.

Oltre all’orientamento e all’isolamento fondamentale è il tipo di fonte energetica che viene impiegata per il riscaldamento dell’edificio stesso. Attualmente quelle più impiegate sono sicuramente gasolio, gas e altre forme di energia altamente inquinanti mentre sempre più spazio stanno ricavandosi fonti di energia alternativa come le biomasse, fotovoltaico, eolico e altre forma sperimentali. Sicuramente l’investimento iniziale non è poco, il ritorno nel risparmio monetario ed energetico è però evidente. Una bella iniziativa sarebbe quella di coinvolgere le amministrazioni locali affinché eseguano impianti che alimentino gli edifici pubblici, un piccolo gesto che però potrebbe dare l’esempio per molti cittadini privati e soprattutto sensibilizzare nei confronti della tutela dell’ambiente. Inoltre, se si valuta l’aspetto dell’impiantistica e la specializzazione degli impianti, l’impiego più diffuso di queste forme energetiche andrebbe sicuramente ad incrementare il mercato del lavoro, ad oggi così poco promettente.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Web tv

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Rimozione Eternit, Fabris presenta le sue certificazioni

Fabris, azienda veneta che opera nel settore della rimozione eternit, della coperture capannoni e dell’istallazione di impianti fotovoltaici diventa certificata SGS, Sincert, SOA.Nordest.

Le certificazioni sopra indicate permettono al suo team di esperti di operare in settori delicati come la bonifica dell’amianto e l’istallazione del tetto fotovoltaico su coperture industriali e di partecipare ad appalti pubblici.

Fabris opera da oltre sessant’anni nell’Edilizia Industriale in tutto il Nord Est e con queste nuove certificazioni si propone ancora di più come un’azienda affidabile, di esperienza e certificata dai più importanti standard, non ultimo quello conforme alla norma ISO 9001:2000.

Nel 1901 l’austriaco Ludwig Hatschek brevetta il cemento-amianto e lo battezza Eternit (dal latino aeternitas, eternità)[3]. Un anno dopo Alois Steinmann acquista la licenza per la produzione e apre nel 1903 a Niederurnen le Schweizerische Eternitwerke AG.

In breve l’Eternit diventa popolarissimo e nel 1911 la produzione di lastre e tegole sfrutta appieno la capacità produttiva della fabbrica.

Nel 1915 vengono messe in commercio le famose fioriere in Eternit. Nel 1928 inizia la produzione di tubi in fibrocemento, che fino agli anni settanta rappresenteranno lo standard nella costruzione di acquedotti. Nel 1933 fanno la loro comparsa le lastre ondulate, in seguito usate spesso per tetti e capannoni.

Negli anni ’40 e cinquanta l’eternit trova impiego in parecchi oggetti di uso quotidiano. Il più famoso è probabilmente la sedia da spiaggia di Willy Guhl.

Dal 1963 l’Eternit può essere prodotto in varie colorazioni.

A partire dal 1984 le fibre di amianto vengono via via sostituite da altre fibre non cancerogene fin quando, nel 1994 l’ultimo tubo contenente asbesto lascia la fabbrica.

Benché sin dal 1962 [4] fosse noto in tutto il mondo che le fibre di amianto provocano una forma di cancro, il mesotelioma pleurico (oltre che alla classica asbestosi), a Casale Monferrato (Alessandria), Cavagnolo (Torino) e Broni (Pavia) Eternit e Fibronit continuarono a produrre manufatti sino al 1986 (1992 per Broni), tentando di mantenere i propri operai in uno stato di totale ignoranza circa i danni (soprattutto a lungo termine) che le fibre di amianto provocano, al fine di prolungare l’attività dello stabilimento e quindi dei profitti. In particolare a Casale Monferrato i morti e i contaminati da amianto saranno migliaia, anche perché lo stabilimento disperdeva con dei potenti aeratori la polvere di amianto in tutta la città, causando la contaminazione anche di persone non legate alle attività produttive dell’eternit.

Fino al 1994, ricorda il presidente di Assoamianto Sergio Clarelli, la situazione era paradossale, perché la legge 257/1992[5][6] riconosceva i rischi per la salute e «metteva al bando tutti i prodotti contenenti amianto, vietando l’estrazione, l’importazione, la commercializzazione e la produzione di amianto e di prodotti contenenti amianto, ma non la loro utilizzazione», a parte eccezioni[7].

Oggi l’azienda è fallita presso il Tribunale di Genova ed il Comune di Casale Monferrato sta spendendo milioni di euro per la bonifica del sito. Nella zona di Casale Monferrato e nell’intera Provincia di Alessandria si contano più di 1600 morti per esposizione ad amianto, morti avvenute perlopiù in silenzio; i responsabili sino ad oggi non sono stati praticamente perseguiti, il processo istituito da Raffaele Guariniello (destinato a far storia prima ancora che giurisprudenza) iniziato contro i due imputati indiziati il 6 aprile 2009 a Torino, prosegue molto a rilento e molte cause rischiano di andare in prescrizione.

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Al via Medica 2010: Univet presenta tutte le novità

Univet da domani sarà tre le aziende protagoniste di Medica 2010, la fiera di medicina più grande al mondo, in calendario dal 17 al 20 novembre a Düsseldorf. Forum mondiale di medicina e fiera internazionale con relativo congresso, Medica è un evento di rilevanza internazionale, capace di coinvolgere oltre 4000 espositori.

Univet in occasione di questo prestigioso appuntamento presenta:
– tre nuovi dispositivi per la protezione dai raggi X;
– l’abbinamento tra il nuovo 5X7 protezione laser e il modello 546 studiato per la protezione del paziente, da oggi proposti in un’unica confezione.

Univet presenta a Medica tre nuovi modelli, disponibili anche con lenti graduate, studiati per la protezione dai raggi X derivati da strumentazioni tra 100 kV e 150 kV e in grado di garantire sicurezza e comfort durante gli interventi in sale operatorie,camere per radio-terapia, cliniche, laboratori per test e ricerca. Gli occhiali grazie all’alto contenuto di piombo delle lenti assicurano una protezione ottimale degli occhi contro le radiazioni delle strumentazioni a raggi X.

In occasione di Medica 2010 l’azienda bresciana presenta un nuovo abbinamento: il modello 5×7, sovrapponibile, confortevole e ideato per la protezione del medico, proposto in una pratica confezione insieme al modello 546, perfetto per la protezione del paziente.

Tra i prodotti progettati esclusivamente per questo settore Univet presenterà anche tutti i dispositivi di protezione presenti nel ricco catalogo medical. Tra questi: visiere per laboratorio sovrapponibili ai comuni occhiali da vista, con schermo in acetato termoformato e antiappannante; occhiali e maschere comodi e leggeri, con lenti intercambiabili e montature anallergiche, estremamente confortevoli e studiate appositamente per un utilizzo prolungato.

Univet in Germania
Univet è presente in Germania, paese che ospita le più autorevoli manifestazioni fieristiche dei settori tecnologico-industriali a cui si rivolge la propria produzione e secondo mercato Univet subito dopo l’Italia, con il nuovo Field Office di Colonia, affidato a Sylvia Krause, agente Univet per il mercato di Germania, Svizzera e Austria.

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Article marketing e traffico web

Vi siete mai chiesti come ottenere un flusso virtuale di traffico gratuito al vostro sito web? Sì, anch’io! Poi ho scoperto l’article marketing, e non hanno mai versato un solo centesimo per il traffico al sito! Cominciamo ….. Che cos’è il marketing su un articolo? Article Marketing è l’arte della scrittura di comunicati stampa gratis e distribuzione di articoli nel tentativo di convincere la gente a cliccare sul link al tuo sito, blog alla fine del vostro articolo. Come si fa scrivere articoli con grande profitto? La regola numero uno per la scrittura di profitto nella produzione di comunicati stampa è quello di fornire valore al lettore! Se non facciamo questo, allora l’articolo non produrrà alcun risultato per voi. Alcuni degli articoli di valore spiegano un argomento, rispondono a una domanda, o risolvono un problema per il lettore. Indipendentemente dal tipo di formato di un articolo, però, si vuole fare in modo che si distinguono, devono fornire grandi informazioni. La seconda regola per la scrittura di comunicati stampa aziendali è quella di vendere mai nulla nel corpo dell’articolo – Questo va davvero con la regola numero uno. La gente non vuole che sia “venduto” qualcosa durante la lettura di un articolo. L’obiettivo di questo articolo è quello di informare. Tu fai la vendita sul proprio sito web. Inoltre, se si tenta di vendere qualcosa nel corpo dell’articolo la maggior parte delle directory si rifiuta di pubblicare l’articolo in ogni caso. Oltre a seguire le due regole del marketing articolo di cui sopra, le seguenti operazioni renderanno il vostro articolo molto più leggibile e piacevole per il lettore. * Suddividere il testo – non tenere mai un paragrafo che è più lungo di 5 frasi. Specialmente all’inizio di un articolo. La maggior parte delle persone sono pigre e vedrà lunghi paragrafi come un sacco di lavoro. Non ridete, dico sul serio. Ti conviene spezzare i paragrafo per convincere la gente a leggere l’articolo. * Creare elenchi puntati e numero – è bene sempre avere almeno un elenco puntato o numerato nel tuo articolo su qualcosa che è importante. Vedi come sto rompendo il mio testo e dando i punti principali? L’idea è buona anche se stai scrivendo un articolo o un post sul blog. * Disponi di più sotto voci – In primo luogo, rende l’articolo aspetto più leggibile. In secondo luogo, se qualcuno sta leggendo il tuo articolo per scoprire un pezzo specifico di informazioni, li aiuterà a trovare le informazioni più rapidamente. Il lettore potrebbe accedere al tuo sito web per maggiori informazioni. Seguire le due regole sopra e formattare il vostro articolo correttamente. Importante anche includere una firma o la firma che sembra essere una naturale estensione dello stesso articolo. Ecco cosa intendo: Invece di scrivere la firma di un autore come questo (il 99% delle persone lo fanno): Tizio è un imprenditore di successo e Internet marketing. Per saperne di più su di lui visitare il suo blog qui: [Blog link] Scrivere qualcosa di simile: Come si può vedere argomento XYZ non è così difficile da capire una volta l’hai spiegato. Per ulteriori informazioni su argomento XYZ, puoi cliccare sul link qui sotto: [Blog / link di affiliazione] Quando si scrive una firma come la seconda una tua percentuale di clic sui tuoi articoli passerà dal 5% al di sopra del 20%. Sì, grande differenza!! Crea la firma che sia una naturale estensione di un articolo. Controlla di nuovo in pochi giorni, e vedrete quanto questo funziona! Distribuire il tuo articolo Una volta che hai un pezzo impressionante di contenuti (il tuo articolo), la prossima cosa che voglio fare è distribuire il vostro articolo per le directory il più possibile. Dopo tutto, non si vuole spendere 2-3 ore la scrittura di un articolo impressionante e solo lo sottopone ad uno directory ….. giusto? La risposta ovviamente è NO! Per ottenere il massimo da ogni articolo che scrivi, è necessario distribuirlo agli indici dell’articolo maggior numero possibile. Ci sono due modi per fare questo: 1. Manuale di presentare il vostro articolo per articolo tutte le directory top 2. Pagare un servizio di articolo di presentazione che fa questo per voi L’Opzione 1 richiede tempo e ottenere veloce vecchi reale. Opzione # 2 ti costerà dei soldi, ma è al 100% vale la pena sulla lunga distanza.

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PROFESSIONISTI DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

Dopo le 36 edizioni del Master in relazioni Pubbliche Europee e le 8 edizioni del Master in Relazioni Pubbliche Orientali, nasce, dall’unione e dall’esperienza di successo dei due, il Master in Marketing e Comunicazione con Specializzazione in Relazioni Pubbliche Internazionali (http://www.ateneoimpresa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=133&Itemid=77 )  di Ateneo Impresa.

Il Master mira a formare esperti di pubbliche relazioni con competenze focalizzate sui rapporti internazionali, in grado di interpretare i bisogni sociali ed economici tra le diverse culture, di gestire le evoluzioni in atto e creare nuovi business.

Le realtà che fanno del Master un bacino di costante recruiting sono aziende multinazionali e nazionali, agenzie di comunicazione, relazioni pubbliche ed istituzionali, uffici stampa, associazioni, organismi ed enti economici e sociali, di promozione e scambio culturale, di intermediazione e supporto per le relazioni commerciali tra paesi di tutto il mondo.

Ateneo Impresa, per premiare il talento dei suoi futuri allievi, riserverà a tutti i partecipanti che supereranno la prova di selezione Borse di Studio a copertura totale o parziale della quota di partecipazione.

Per prenotarsi alle prossime selezioni, assolutamente gratuite e non vincolanti, è sufficiente compilare il form on line d’ammissione presente sul sito www.ateneoimpresa.it

Le selezioni si tengono presso il prestigioso Palazzo Giannelli Viscardi, in Corso Vittorio Emanuele II n°18, Roma.

A partire da novembre, per andare incontro alle esigenze dei suoi candidati, Ateneo Impresa dà la possibilità di effettuare colloqui individuali e di orientamento, durante i quali i coordinatori del Master forniranno tutte le informazioni necessarie per la scelta del giusto percorso didattico.

Per fissare un colloquio è sufficiente mandare una mail all’indirizzo [email protected]

Info:

Ateneo Impresa S.p.A. – www.ateneoimpresa.it

Palazzo Giannelli Viscardi, C.so Vittorio Emanuele II, 18 – 00186 Roma

T: 06.69920231 – Mail: [email protected]

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Ecofirenze per la Fondazione Meyer: raggiunto il traguardo dei 100.000 euro

Grazie alla rottamazione delle auto con la campagna: “La tua auto vale 5 euro?”

La campagna promossa da Ecofirenze, l’impresa fiorentina all’avanguardia nel settore della rottamazione delle auto, ha portato a devolvere in favore dell’ospedale pediatrico Meyer la complessiva somma di centomila euro. L’importo appare essere ancor più considerevole in questo momento di grave recessione economica e operativa che, come noto, sta affliggendo il comparto.

Lunedì 15 novembre 2010 Franco Corti, presidente del Cda di Ecofirenze, ha consegnato a Tommaso Langiano, presidente della Fondazione Meyer, l’assegno simbolo della donazione, alla presenza di autorità istituzionali e imprenditori del comprensorio fiorentino. Con l’occasione è stato possibile visitare in anteprima il nuovo impianto per il trattamento di veicoli fine vita e dei rottami ferrosi. Ecofirenze ha progettato e realizzato la struttura adottando le più innovative tecnologie per la messa in sicurezza, il trattamento e recupero di materiali, rispondendo così all’obiettivo prioritario di procedere nell’assoluto ridimensionamento dell’impatto ambientale derivato dai veicoli fine vita e dalla dispersione sul territorio di materiali ferrosi.

Gli intervenuti alla manifestazione hanno potuto prendere atto, dalla visita dell’impianto e dalle esaurienti delucidazioni rese dai responsabili dell’impresa, degli indubbi benefici per il comprensorio fiorentino, sul piano ambientale, che deriveranno dall’operatività della struttura.

Il presidente di Ecofirenze, Franco Corti, ha precisato che nei prossimi giorni si procederà nell’avviamento dell’attività operativa, assolvendo così all’attività di pubblico servizio a cui è preposto l’impianto, ringraziando i partecipanti all’evento e gli Enti che hanno saputo sostenere un’iniziativa imprenditoriale privata che soddisferà al meglio le primarie esigenze di tutela ambientale della collettività.

Per ulteriori informazioni su Ecofirenze: www.ecofirenze.com

Ufficio stampa: Studio Abba, [email protected] – tel. 055292082

Pubblicazione comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com

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