Il 2009: annus mirabilis siciliano

Certo i tempi non proprio facili che stiamo attraversando hanno spinto molte persone a rivedere la propria idea di ferie, ma gli italiani sembrano disposti a fare delle rinunce o a modificare le proprie abitudini, basta non togliere loro qualche settimana, o almeno qualche giorno, di meritato relax dopo un anno di lavoro. Abitudini diverse, si diceva: naturalmente di questi tempi non si possono più prendere in affitto ville Palermo e fare delle vacanze lunghissime, addirittura di un mese, come facevano i nonni e i genitori di alcuni di noi, e la durata delle vacanze si accorcia, andando spesso anche sotto i 15-10 giorni, per arrivare alle gite fuori porta della durata di un weekend. Un altro cambiamento significativo, che riflette la necessità di molti italiani di risparmiare dove possibile, magari sugli spostamenti, riguarda la meta delle vacanze estive: la percentuale di italiani che scelgono mete al di fuori dell’italico territorio è in diminuzione, mentre aumentano i vacanzieri che scelgono di trascorrere le proprie ferie in una località italiana, magari in un agriturismo Palermo.
È la Sicilia, appunto, la regina dell’estate 2009: rispetto al 2008, l’afflusso di turisti verso l’isola è aumentato, e la Sicilia è risultata la meta italiana preferita dagli italiani. Se tra i desideri estivi degli italiani ai primi posti rimangono lidi stranieri, in particolare quelli spagnoli e della Grecia, per quanto riguarda gli spostamenti all’interno del Belpaese la Sicilia nel 2009 non ha avuto rivali. Merito certamente di un mare splendido, che nulla ha da invidiare a quello di molte località straniere, e delle spiagge bianchissime che non fanno rimpiangere neanche le mete più esotiche. La Sicilia, inoltre, rispetto ad altre mete altrettanto belle, come per esempio la Sardegna, non è ancora inflazionata e, come molte altre regioni italiane, custodisce un immenso patrimonio storico e artistico.

La forza della Sicilia sta nel suo saper coniugare bellissime città d’arte, Palermo e Catania in primis, con delle splendide spiagge dove potersi rilassare, prendere il sole e fare il bagno in acque cristalline: un turista può decidere di prenotare un bed & breakfast a Palermo e visitare la città, per poi fare una capatina alla spiaggia di Mondello o, prendendo il treno o l’autobus e facendo qualche chilometro in più, ma senza dover mai dirigersi verso luoghi troppo remoti, raggiungere altre mete meravigliose, come Cefalù, frequentata da turisti provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero. La Sicilia permette di passare, in un battito di ciglia, dalla visita alla cattedrale di Palermo ad una spiaggia attrezzata di Cefalù, da una passeggiata in Piazza Pretoria ad un tuffo nel mare che bagna la spiaggia di Carini o l’Isola delle Femmine.

E questi sono solo alcuni esempi: la Sicilia ha veramente molto altro da offrire. Non stupisce quindi che per l’estate del 2009 l’isola sia stata la meta preferita dagli Italiani: certo la crisi e la necessità di scegliere una meta non troppo lontana per risparmiare sul viaggio può aver influito, ma basta trascorrere un giorno tra gli appartamenti Palermo centro per capire che alla base della preferenza accordata da molti italiani a questa meravigliosa terra c’è molto di più.
A cura di Francesca Tessarollo – Posizionamento nei motori

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