Home » Comunicati » Ritorno dei Bambini SOS a Mogadiscio dopo la ritirata degli Etiopi

Ritorno dei Bambini SOS a Mogadiscio dopo la ritirata degli Etiopi

19/02/2009 – A Mogadiscio ormai da alcuni anni gli scontri a fuoco fra le truppe Etiopi ed i gruppi di ribelli sono una scena che si ripete quotidianamente per le strade. Anche la zona in cui sorge il Villaggio dei Bambini SOS era stata raggiunta da colpi diretti ed un collaboratore dell’associazione era rimasto tragicamente ucciso. Nel 2007 le famiglie ed i bambini accolti presso il Villaggio SOS di Mogadiscio erano stati evacuati per sicurezza, ma grazie al ritiro dei militari etiopi nelle ultime settimane, sembra che la situazione politica sia migliorata e si stanno organizzando le misure necessarie per il rientro.

Le Famiglie SOS ospitano i bambini in difficoltà, rimasti soli a causa dell’abbandono o motivi economici / sociali, ed il loro rientro al Villaggio SOS non può che essere una felice notizia che potrà migliorare i programmi di sostegno ed accoglienza. Osman Sheikh, direttore del Villaggio SOS di Mogadiscio, spera che la città possa lentamente tornare alla relativa pace che esisteva prima dello spostamento degli etiopi.

Per maggiori informazioni sui programmi di sostegno SOS Italia e l’adozione a distanza di SOS Villaggi dei Bambini in Somalia, è possibile consultare il sito dell’associazione: www.sositalia.it

———————————

SOS Italia Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione a respiro internazionale, impegnata nell’assistenza ai minori in difficoltà e nella prevenzione all’abbandono. Da più di 60 anni la famiglia SOS è impegnata in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa 72.500 minori orfani o abbandonati, così come un milione di persone che rientrano nei suoi programmi di sostegno alle famiglie. Dal sito di SOS Italia è possibile adottare un bambino a distanza o fare una donazione per sostenere le famiglie disagiate: www.sositalia.it

About the author

Il servizio gratuito di pubblicazione dei comunicati stampa è offerto dall'Associazione link UP Europe! di Roma