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6 Febbraio 2009

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Il PPU si serve alla “Premiata Pasticceria Bellavista” di Vincenzo Salemme

Si arricchisce ancora di più l’offerta del PPU – Professional People in Urbe – di convenzioni, questa volta culturali, dedicate al proprio Network. A dare maggior valore all’essere associati al PPU, si aggiunge questa volta l’esilarante commedia scritta da Vincenzo Salemme, intitolata “Premiata Pasticceria Bellavista” e portata magistralmente in scena dalla Compagnia Teatrale “Il Pallino del Teatro”, a Roma presso il Teatro Della Visitazione in Via dei Crispolti 142, dall’11 al 14 Febbraio prossimo tutte le sere alle 21 e con l’ultima replica il 15 Febbraio in pomeridiana alle ore 18:00.

Abbiamo intervistato Armando Tatafiore, interprete principale del protagonista Carmine, personaggio all’altezza della miglior scrittura ed interpretazione napoletana.

Armando, come è maturata la scelta di questa commedia di Vincenzo Salemme per il debutto della vostra Compagnia Tetrale “Il Pallino del Teatro”?

Ho sempre amato “Premiata Pasticceria Bellavista”, una commedia divertentissima ma con intelligenza ed una sua morale, “cattiva” ma con un finale che in un certo senso ripristina la giustizia. Nel 2005 la proposi al direttore artistico di una compagnia con cui avevo già lavorato. La mettemmo in scena al Teatro Tirso de Molina a dicembre e fu un grande successo, oltre che una soddisfazione personale. L’estate scorsa, a luglio, davanti ad una birra sotto Castel Sant’Angelo, ci riunimmo con alcuni amici attori reduci da esperienze diverse e desiderosi di una avventura nuova.

Alcuni di loro (Cristian, Massimo ed Elisabetta) avevano già fatto parte del gruppo dei “pasticceri” del 2005.

“Il Pallino del teatro” nacque così e lì, a Castel Sant’Angelo, fu quasi naturale la decisione di.. ripartire dal passato, da una commedia che ci aveva già catturato e che sapevamo ci avrebbe dato soddisfazioni, e nella quale i “vecchi” avevano da dire tante cose “nuove” rispetto a tre anni prima.

Come ti sei trovato nei panni di Carmine, e come interpreti la sua napoletanità? Cosa ci hai trovato di simile alla tua vita ed al tuo carattere, alla tua esperienza?

Carmine ama le cose belle della vita ed è zingaro proprio per goderne al massimo, è gentile e galante pur non rinunciando mai all’ironia, e nonostante sia un sognatore è molto deciso, nel senso che quando individua il suo obiettivo lo persegue fino in fondo con caparbietà. Queste caratteristiche di Carmine mi appartengono pienamente, e dunque non è un caso se Carmine è il personaggio che più ho amato tra quelli che ho interpretato a teatro e certamente è quello che maggiormente “sento”. In questa piena immedesimazione però il mio essere napoletano credo c’entri poco. La napoletanità di Carmine (che lo stesso Salemme interpretava a teatro) e degli altri personaggi principali della commedia è un pretesto, una via più diretta per la comicità. Ma le loro caratteristiche umane sono universali; potrebbero essere milanesi, siciliani, spagnoli o tedeschi, poco cambierebbe.

Che differenza trovi ci sia tra il Vincenzo Salemme attore e quello autore di commedie come “Premiata Pasticceria Bellavista”?

Mi sento un po’ a disagio a parlare di un grandissimo, di un attore che ha recitato in compagnia con l’immenso Eduardo De Filippo e con il figlio Luca, di un autore teatrale che ha percorso con successo la via della tradizione eduardiana (commedie realistiche che raccontano come la vita di tutti i giorni venga cambiata da eventi fuori della normalità), sviluppandola nella contemporaneità. Quello che mi sento di dire a chi poco lo conosce, magari per averlo visto solo al cinema o in televisione, è che per apprezzare fino in fondo Vincenzo Salemme bisogna vederlo a teatro, come attore o come autore poco importa, perche lì e solo lì toglie davvero tutte le briglie alla sua infinita creatività.

Una parola, un breve cenno che descriva i tuoi compagni di avventura sul palcoscenico, sia come sono nella commedia, sia come sono nella vita reale.

Andiamo in ordine di cartellone:

Umberto Cesaro (Ermanno): il “soldato Cesaro”. Ligio e scrupoloso, sempre allegro, un affidabilissimo compagno d’avventura. Umberto ha infuso nell’interpretazione le sue forze naturali, la vitalità e l’ironia, rendendo piena giustizia al difficilissimo personaggio di Ermanno, responsabile del 50% della portata comica dell’opera come voluta da Salemme. Basti pensare che il suo ruolo è stato di Carlo Buccirosso…

Cristian Mirante (Aldo): già tre anni fa Cristian fu perfetto dal principio, dalle prime letture. Cristian è un animale da palcoscenico, esuberante come Aldo. La sua “presenza” costante, anche in assenza di battute, si sposa pienamente con le caratteristiche del personaggio e la sua comicità da autentico caratterista smorza, così come richiede Salemme, la “cattiveria” di Aldo.

Emilia Pallavanti (Giuditta): napoletana d.o.c., Emilia dipinge benissimo il personaggio di Giuditta, la sua dualità: decisa e dura con gli affetti sicuri (il fratello e la madre), si scioglie di fronte all’amato Aldo. E l’innata comicità di Emilia, all’occorrenza sopra le righe, completa il quadro di una Giuditta strepitosa.

Rossella Nobile (Romina): bellissima come richiede Salemme per il personaggio di Romina, le sue espressioni del viso l’hanno arricchito oltre le migliori aspettative di sfumature sottili ed importanti. E poi Rossella è bravissima nel rendere la chiave comica che l’autore ha inventato per Romina. Non dico altro per non rovinare la sorpresa…

Massimo Triola (Memoria): quello che non ti aspetti. Massimo è un ragazzo tranquillo, tanto da apparire timido, fin troppo serio. Ma nell’interpretazione di Memoria Massimo è pirotecnico, proprio come richiede Salemme. Fenomenale, incontrollabile.

Andreina Pietripaoli (Gelsomina): sempre scrupolosa ed attenta nelle sue caratterizzazioni teatrali, Andreina ha studiato a fondo il personaggio della barbona Gelsomina, scavando nella dolcezza e nell’infantilismo che gli conferisce Salemme e mettendo in scena una Gelsomina estremamente toccante e poetica, che non si dimentica.

Elisabetta Capodagli (Rosa): “Elisabetta ci deve stare”! Questo ci siamo detti quando è nato “Il Pallino del Teatro”. Preziosissima dietro le quinte (è anche il nostro direttore di scena) “Betta” si conferma nell’interpretazione della bella Rosa, provocante ed un po’ ingenua, arricchendola ancor più, rispetto all’edizione di tre anni fa, di umanità e delicatezza.

Paolo Santarossa (Sasà): il personaggio di Sasà è un foglio bianco: poche battute, presenza limitata. Ma Paolo lo ha reinventato, conferendogli una fascinosa indolenza che tanto è risultata efficace da farci decidere di inserirlo in una scena in più rispetto al testo originale.

Dopo la “Premiata Pasticceria Bellavista” qui a Roma, cosa è previsto e cosa avete programmato per il vostro futuro teatrale?

Si stanno muovendo molte cose. Abbiamo portato in scena la commedia un paio di settimane fa con due anteprime nell’ambito di una manifestazione benefica, qualcuno ci ha notato e stanno fioccando proposte. Per ora è tutto “top secret”, me lo impone, da buon napoletano, la scaramanzia. Quello che è certo è che “Premiata Pasticceria Bellavista” avrà un seguito, e che come “Il Pallino del Teatro” rimarremo insieme per altri progetti.

Per informazioni: Carmen Lo Duca: [email protected], Arianna Mallus: [email protected], Marco Lungo: [email protected] Sito PPU: www.ppunet.com.

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I nuraghi una Sardegna misteriosa


In Sardegna, abbarbicato su un’ altura dal quale si gode della vista dell’isola di Tavolara fino alle cime del Monte Limbara, si staglia il nuraghe Cabu Abbas.

Il monumento archeologico è sito all’interno del territorio comunale di Olbia e fa parte di un itinerario archeologico mappato grazie all’opera di volontari e appassionati di archeologia che hanno dedicato il loro tempo libero nella ricerca di nuovi itinerari turistici di questa zona della Gallura.

Per arrivarvi il percorso è semplice, si arriva fino alla zona industriale di Olbia per poi seguire le indicazioni che portano all’agglomerato di Osseddu zona di nuova espansione turistica della città scelta da chi ha voluto intraprendere l’investimento di appartamenti in Sardegna.

Percorsi pochi chilometri si seguono i caratteristici cartelli turistici di colore marrone che portano fino a sotto il nuraghe dove vi è uno spazio per posteggiare l’automobile.

Armati di macchina fotografica, bisogna prendere un piccolo sentiero dove vi è una piccola fontana dove potersi approvvigionare nel caso che l’escursione si svolga durante la canicola estiva.

Il tratto non presenta alcuna difficoltà, infatti, per arrivare al nuraghe sono stati posati dei blocchi squadrati di granito per vincere la pendenza che aumenta sotto il monumento.

Giunti quasi alla meta s’intravede in mezzo alla vegetazione l’entrata del nuraghe che presenta ancora le mura di cinta da superare passando sotto un architrave in granito.

Una volta dentro, il manufatto risulta parzialmente interrato, facile salirvi sopra da dove si nota che la cinta posta a difesa del nuraghe ha forma circolare.

Possiamo garantire che una visita al Nuraghe Cabu Abbas può essere un’alternativa alle solite mete pubblicizzate nella zona per i turisti che hanno scelto di trascorrere una vacanza in Sardegna.

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Cerchi un regalo speciale per San Valentino?

MyLifeTV apre la porta al cuore e diventa messaggera di un omaggio d’amore
Ecco una bella iniziativa di MyLifeTV

Per la festa degli innamorati MyLifeTV, la prima webtv sulla formazione in Italia, promuove una bella iniziativa: compilando un form online sulla pagina dedicata a San Valentino, puoi far recapitare il 14 febbraio, via mail, un messaggio d’amore e gratuitamente un audio mp3 in download di Roy Martina dal titolo “Rilassamento per l’Amore Puro”.
In più puoi condividere con gli amici di MyLifeTV un pensiero d’amore sul Blog Backstage della TV o addirittura inviare un tuo breve filmato che può essere selezionato e montato per andare in onda il giorno di San Valentino!

Sin dal primo giorno di pubblicazione l’iniziativa ha entusiasmato gli utenti che a centinaia hanno subito scritto le loro dediche nel form.
L’amore è un aspetto importante della nostra vita, star bene in coppia ci fa star bene con noi stessi e con gli altri, e la MyLifeTV che si occupa del benessere e della formazione, ha scelto di mettere a disposizione tutte le sue risorse per essere messaggera, per un giorno, di un dono o un pensiero d’amore.

Buon San Valentino da MyLifeTV.

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Asteribasso.tv: sito di informazioni sulle Aste al ribasso


E’ nato <asteribasso.tv>,  un nuovo sito che contiene  informazioni utili sul vasto mondo delle Aste al ribasso e non solo.
Troverete recensioni sui maggiori siti di riferimento per le aste al ribasso e i giochi online.

In risalto questo mese troverete la recensione di un sito che ha introdotto la doppia vincita nelle aste al ribasso (aste al contrario).
Il funzionamento dell’asta con la doppia vincita è semplicissimo: vincono infatti due premi la prima e la seconda offerta unica più bassa, in questo modo ogni utente ha il doppio delle possibilità di vincita rispetto alle aste ad un solo premio.
E’ uno dei più longevi del settore ed anche l’unico che fa vincere l’utente oltre che con le aste con dei premi mensili, con la <Classifica Mensile Crediti>.
Il meccanismo per aggiudicarsi i premi è elementare, sono premiati i primi tre utenti che hanno speso di più nelle aste durante il mese solare, il valore dei premi è alquanto elevato e varia da Maxiscooter, a televisori, notebook , smartphone e molto altro.

Vi aspettiamo su Asteribasso.tv – la nuova informazione
Sul mondo dei giochi online.

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Presentazione Libro: Corso di BlogWriting


Dal catalogo della Caravaggio Editore
www.caravaggioeditore.it

ISBN 9788895437170
Autore: Maurizio Barbarisi
Collana: Compendium
Genere: Manuale per imparare a scrivere bene.
Pagine: 244

Descrizione: Corso di BlogWriting è un manuale che si offre come un utile strumento per quello scrittore che vuole comunicare attraverso il canale on-line e, in particolare, attraverso una nuova forma di scrittura: quella del Blog e del relativo post-racconto. Nulla viene tralasciato: da un ripasso delle regole grammaticali di base alla punteggiatura, passando per le figure retoriche, il lessico, per poi arrivare all’analisi dei dialoghi. Durante il Corso, inoltre, viene data particolare importanza a un elemento fondamentale, ossia la creatività dello scrittore. Ma non è tutto: se la creatività è tanto importante da guadagnarsi un capitolo a sé nel quale suggerire metodi teorici e pratici per superare il cosiddetto “blocco dello scrittore”, lo stile e la grammatica lo sono altrettanto da meritarsi un ulteriore capitolo che tratta l’editing e i relativi metodi di correzione del testo. Infine, viene dedicato parecchio spazio sia alla costruzione dei personaggi, sia alla struttura del racconto stesso, analizzando momenti topici come il climax e il colpo di scena. Tutto ciò viene supportato da una serie di esempi nella forma di brevissimi racconti, pubblicati nel Blog: briciolanellatte.splinder.com

Prezzo di copertina: 16,00 €

Link Scheda completa:
http://www.caravaggioeditore.it/articoli/view-articolo.php?articolo=31

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Organizzazione aziendale: persone e tecnologie al lavoro per un obiettivo comune


L’organizzazione aziendale copre un ruolo fondamentale in quella che è la vita d’ufficio e il lavoro all’interno di un’azienda.

Recarsi ogni giorno in ufficio e partecipare alle attività dell’azienda, fornire il proprio lavoro allo sviluppo della produzione insieme agli altri, dà vita a quel sistema costituito da persone e tecnologie che lavorano per un obiettivo comune.

Il comportamento aziendale che nasce così dall’interazione tra le tecnologie e le risorse umane dà vita a quella cosiddetta comunemente “vita d’ufficio” in cui molti di noi si trovano ogni giorno.
Si parla quindi dell’organizzazione di più persone, dell’arredamento aziende, dell’organizzare la divisione del lavoro oltrechè delle responsabilità. Rientra infatti pienamente nella vita dell’azienda la suddivisione del potere e del comando con la presenza di quella persona che controlla e organizza le direttive da svolgere.
Si pongono così degli scopi, risultati comuni, da raggiungere attraverso questa struttura organizzativa in cui concorrono persone di diverse mentalità e con diversi stili di vita.

Logicamente l’organizzazione aziendale risulta efficace se riesce a raggiungere gli scopi previsti e nello stesso tempo deve però anche essere efficiente perché non deve sprecare risorse e denaro né il lavoro delle persone attorno ai tavoli da riunione.

Da qui possiamo dire che un’azienda o una struttura di lavoro è ben organizzata se arriva quindi ai suoi obiettivi e ottiene buoni risultati utilizzando le minori energie possibili e sprecando il meno possibile.
La convivenza delle ore di lavoro nella collettività non è mai facile e perseguire l’efficienza dell’azienda porta spesso a contrapposizioni e scontri sul luogo di lavoro, che deve possedere tutti gli accreditamenti sanitari necessari, e a difficoltà con cui convivere ogni giorno.

Saper convivere non è mai facile e la vita d’ufficio è fra le più difficili proprio perché sorgono rivalità per il comando e la voglia di “far carriera” spesso prende il sopravvento sulle regole del buon vivere comune.
Rimane una corsa verso l’efficienza e la professionalità che ogni giorno si combatte e si persegue nel gruppo di lavoro cercando di emergere e di non rimanere nell’ombra per uno scopo comune ma anche per una meta di vita.

Articolo a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Web marketing Italia

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FACT-Finder Ricerca: La funzione di ricerca sui portali di viaggi Il risultato: la ricerca libera e del tutto superflua


FACT-Finder, azienda tedesca leader in Europa nella funzione di ricerca di prodotti nei negozi online si pone le seguenti domande: come valutano gli utenti la ricerca libera nei portali di viaggio? Come valutano gli utenti la usability dei portali di viaggio preferiti?

Dalla ricerca condotta da Fact-Finder emerge come una funzione di ricerca libera sia del tutto inutile e come i gestori dei portali di viaggio possono sfruttare al meglio il potenziale di ricerca.

Sempre più utenti prenotano i viaggi online

Dalla ricerca condotta su 600 utenti che abitualmente usano la rete emerge come  più di un quarto di essi non ha mai prenotato un viaggio online, ovvero non si sono neanche informati online sulle possibili mete turistiche presso i portali di viaggio. Appena la metà degli intervistati dichiara di averlo fatto da uno a quattro volte. Il restante altro quarto ha prenotato online o almeno si informato online dalle cinque alle dieci volte. Le cause dei „non utilizzatori“ è da ricercarsi, sempre secondo quanto dichiarato, o semplicemente per via di un mancato accesso continuativo ad Internet o per via della preferenza di un contatto personale con i tour operator. Altri intervistati invece segnalano la mancanza di poter personalizzare viaggi „complicati“, ovvero quelli con mete multiple e/o la possibilità di prenotare voli di ritorno da luoghi diverse.

La ricerca dai box di selezione contro la ricerca libera

Fino ad ora la ricerca online di viaggi avveniva ancora attraverso sotto-maschere con criteri prestabiliti. Le mete di destinazione, nonché i mezzi di trasporto e criteri di selezione, devono essere selezionati attraverso tendine prestabilite. Qualsiasi altra richiesta extra, come ad esempio „babysitter“, „campo da golf“ oppure „lezioni di immersione“ non è possibile ricercarla, obbligando gli utenti a visualizzare ogni singola offerta, nella speranza di leggere tali informazioni nelle note in piccolo. L’alternativa è rappresentata dalla „ricerca libera“ per parole chiavi, dando ampia libertà di ricerca (troppa!) agli utenti. Così se ad esempio  un utente desidera fare un viaggio ad Ibiza con il proprio cane e soggiornare in una tipica hazenda spagnola con aria condizionata e con piscina può inserire nel box di ricerca rispettivamente „animali domestici“, „hazenda“, „aria condizionata“, „piscina“, ottenendo quindi i relativi risultati della ricerca.

Ricerca libera:

Freitext-Suche: Je besser umgesetzt, desto höher die Zufriedenheit

Il risultato della ricerca dimostra chiaramente che la ricerca libera è di fatto per oltre la metà degli intervistati (56,8%) una „funzione positiva“. La riflessione logica è la seguente: più la ricerca libera è funzionale, più è efficace, più i clienti trovano esattamente e pi velocemente quello che cercano e quindi procedono all’acquisto.

Sempre dalla ricerca emerge che per il 22,8% degli intervistati tale ricerca libera è addirittura considerata una „funzione entusiasmante“ e che non ci si aspetta di trovare nei portali di viaggio, ma qualora ci sia l’utente dichiara di essere contento. Per l’11,2% è invece considerato una prerogativa indispensabile, una „funzione base“, per proseguire nella ricerca nei portali di viaggio. Infine il 7,9% considera tale funzione non importante e l’1,3% non la desiderano affatto.

Lo studio dimostra che i portali di viaggio devono modernizzarsi

La ricerca dimostra chiaramente che i portali di viaggio debbono offrire, qualora presente, una ricerca libera maggiormente user-oriented. Secondo l’esperto in e-commercio il Prof. Mario Fischer, Direttore dell’Istituto TMS, questi risultati non sono affatto sorprendenti: „Sono finiti i tempi i cui agli utenti si offrivano strumenti come il drop-down-box per la ricerca o, peggio ancora, quando si limitava la ricerca a poche parole chiavi. Anche i tanti test sulla usability condotti – prosegue Fischer – dimostrano come la ricerca interna sia non funzionale anche in importanti portali. Chi desidera essere vincente oggi giorno nel commercio elettronico – conclude il Direttore dell’Istituto TMS – necessita di una funzione di ricerca efficiente e senza errori, che non sia semplicemente integrata da qualche parte all’interno del sito“.

Gli utenti desiderano più comfort

Anche il settore delle prenotazioni complesse è da rivedere ed integrare, dato che fattori come ad esempio gite turistiche, sconti e suggerimenti personali e consigli non sono (ancora) così efficienti come nelle tradizionali agenzie di viaggio. Non di meno però tre quarti degli intervistati dichiara „buono“ il comfort di navigazione all’interno dei portali di viaggio (54,9%), ovvero „ottimo“ secondo il 20,6%. Questo non vuol dire che i portali di viaggio debbano adagiarsi sugli allori, visto che il 19% degli intervistati dichiara che la usability dei siti di viaggio è „soddisfacente“ (15,2%), „sufficiente“ (2,1%), „insufficiente“ o addirittura „scadente“ (entrambi 0,7% – il 5,8% non esprime giudizi).

La ricerca completa è scaricabile al seguente indirizzo:

http://www.fact-finder.de/pdf/FACT-Finder_Reiseportalstudie.pdf
Chi siamo:

FACT-Finder è leader europeo nella ricerca di parole chiavi e navigazione nei negozi online. La soluzione „tolleranza errore“ sviluppata dalla società madre Omikron lavoro in modo indipendente dalla lingua in cui sono scritte le parole ricercate dagli utenti. Per questo motivo il software Fact-Finder viene usato sempre più anche in ambito internazionale.

Fact-Finder è facilmente integrabile e customizzabile e gira senza alcun problema sui siti dei negozi online. Tutte le impostazioni e gli update dei prodotti offerti in un negozio online possono essere ricaricate (refresh) dal sistema, senza dover andare offline. Subito dopo l’implementazione, il software Fact-Finder aumenta il tasso di conversione fra richiesta ed acquisto dell’utente: un ulteriore 10% è ottenibile mediante successivi aggiustamenti.

Fact-Finder è disponibile anche con soluzione ASP ed offre la possibilità di accedere attraverso le interfacce più diffuso, come Java, C, .NET und PHP.

Contatti:

Omikron Data Quality GmbH

Direzione Commerciale Italia – FACT-Finder

Via Kravogl, 32-34

I-39012 Merano (BZ)

Tel: +39 0473247179

Fax: +39 0236215540

www.fact-finder.it

[email protected]

Contatto Stampa:Marino Casucci

[email protected]

Tel: +39 0473247179

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Madrid: Francis Bacon dal 3 Febbraio al 19 Aprile 2009

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  • 6 Febbraio 2009



Nel centenario della nascita di Francis Bacon il Museo del Prado di Madrid ospita, dal 3 febbraio al 19 aprile, una mostra dedicata al grande artista, scomparso nel 1992 proprio nella capitale spagnola. Si tratta di una mostra itinerante, che ha già toccato Londra e che verrà ospitata, dopo Madrid, anche da New York, tutte città che hanno avuto un’importanza notevole nella vita di Bacon.

A Madrid, in particolare, il legame con l’artista è molto sentito sia perché nelle sue opere si può riconoscere il suo interesse nei confronti di grandi artisti spagnoli, come Goya e Velázquez (basti considerare i dipinti ispirati al ritratto di Papa Innocente X di Velázquez, che saranno uno dei punti di forza della mostra di Madrid), ma anche perché, in particolare negli ultimi anni della sua vita, Bacon visitava di frequente il museo del Prado, chiedendo anche che venisse aperto appositamente per lui durante i giorni di chiusura, per avere modo di studiare attentamente le opere ivi contenute.

Tutti gli appassionati d’arte e per i giovani in vacanza, e di Bacon in particolare, dovrebbero visitare la mostra: verranno infatti presentati oltre 60 lavori, tutti di altissima qualità, provenienti da numerosi musei europei e americani, ma anche da varie collezioni private, e divisi in sezioni tematiche che daranno modo ai visitatori di seguire un percorso guidato che li porterà a scoprire i temi e le idee maggiormente sviluppati dall’artista, quali lo scorrere del tempo, la morte e la fragilità della natura umana, la violenza e l’isolamento, e ad ammirare la sua tecnica inconfondibile. Le sezioni di cui si compone la mostra sono: animale, zona, apprensione, crocifissione, crisi, archivio, ritratto, memoriale, epica e ultimo.

Oltre alle opere realizzate all’artista, verranno esposti anche importanti documenti trovati nel suo studio, che rivelano quali fossero le sue fonti di ispirazione, e che negli ultimi anni hanno dato un enorme contributo alla conoscenza della sua vita e della sua opera. Inoltre, per fornire un’analisi più approfondita dell’opera di Bacon, verranno tenute diverse conferenze (sul rapporto tra sacro e profano, sul legame di Bacon con la fotografia, sul suo interesse per l’arte spagnola): la mostra diventa quindi non solo una ricca esposizione di opere, ma anche una concreta possibilità di studio e approfondimento dell’opera di Bacon, anche perché la selezione di lavori esposti comprende tutte le tematiche e le fasi attraversate dall’artista, cosa che non era successa con altre mostre dedicategli negli ultimi tempi, che puntavano solo sulle opere più recenti o su determinate tematiche. Se siete in visita a Madrid, questa tappa acquista un plusvalore perché, mentre Londra e New York avevano già ospitato regolarmente degli omaggi a Bacon, la capitale della Spagna finora gli aveva dedicato un’unica mostra, comprendente 17 opere, nel 1978. Con questa grande mostra, che si avvale anche di un importante trittico proveniente da una collezione privata, e visibile solo nella tappa di Madrid, la città rende finalmente omaggio a uno degli artisti più importanti e influenti del secolo scorso.

Se siete degli appassionati d’arte prenotate subito una pensione economica a Madrid, e cogliete l’occasione di visitare uno dei più importanti musei d’Europa, che, oltre alla mostra su Francis Bacon, ospita celebri opere dei più importanti artisti italiani, spagnoli e fiamminghi.

Biglietti: 8 euro

Date: 3 Febbraio – 19 Aprile 2009

Dove: Museo del Prado, Madrid, Spagna

Articolo a cura di Trenet Srl – Web Designer

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Luca De Biase intervistato da Ciaopeople parla del suo ultimo libro

Nella rubrica “dialoghi digitali” di Ciaoblog.net Luca De Biase racconta Economia della Felicità

6 febbraio 2009 – Il social network Ciaopeople ha pubblicato nella rubrica “dialoghi digitali” del proprio corporate blog, www.ciaoblog.net, un’interessante ed esclusiva intervista a Luca De Biase, caporedattore di Nova24 inserto settimanale de Il Sole 24 ore, sul suo ultimo libro Economia della Felicità. Dalla blogosfera al valore del dono e oltre (Feltrinelli 2007).

Il libro racconta l’attuale periodo di passaggio verso l’epoca della conoscenza. Un momento non privo di sofferenza determinato innanzitutto dall’ignoranza, dal non sapere ciò che verrà, dalla difficoltà di raccontare in maniera concreta e tangibile il futuro come avveniva nell’epoca industriale.
A questo proposito De Biase dice: “Più che avere già espresso e compreso il nuovo paradigma sappiamo che ci stiamo entrando e dobbiamo sviluppare culturalmente gli strumenti per interpretarlo e viverci con un percorso davanti che sia raccontabile con una prospettiva di crescita e di sviluppo. Nell’incertezza, nell’ignoranza della prospettiva, c’è effettivamente un elemento di sofferenza. Questo è quello che probabilmente stiamo vivendo in questo momento. Il valore di raccontarsi queste cose è quello di indagare intorno alle forme della prospettiva che abbiamo davanti proprio per catalizzare le forze, le attenzioni, gli interessi sulla capacità di scommettere sul futuro che è poi una delle cose che sono necessarie alle persone per potersi mettere in gioco in modo soddisfacente”.

Nonostante ciò questa fase di transizione e incertezza è capace anche di generare valori positivi, quali l’importanza delle relazioni, la gratuità, il rispetto per l’ambiente, la tolleranza. Valori riscoperti grazie ai nuovi media digitali, la blogosfera e i social network, che giocano un ruolo fondamentale per la nuova società della conoscenza, per la quale il confronto tra le culture, la capacità di donarsi e il rapporto con gli altri sono fattori centrali.
Secondo De Biase infatti: “Gli elementi che vediamo sono elementi abbastanza significativi, sono dei modi più liberi. Non siamo nel dominio del consumo fine a se stesso ma nelle relazioni con la gente, con l’ambiente, relazioni con i beni culturali, e le questioni identitarie profonde. Quindi questo genere di beni che si impongono non sono monetariamente misurabili sono più gratuiti, l’amore, l’amicizia, le relazioni tra le persone in primo luogo sono stati riaccettati nel mondo dell’analisi economica e questo è un segno significativo di un cambiamento forte”.

Davide Nunziante
Press Office www.ciaopeople.com

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Porto San Paolo:il paese dell’isola di Tavolara


Porto San Paolo si trova lungo la costa nord orientale della Sardegna a pochi chilometri da Olbia.

Particolare che pone il paese in posizione baricentrica rispetto ad altri centri turistici della zona come San Teodoro e la Costa Smeralda.

Il percorso di arrivo dal porto di Olbia è suggestivo, infatti, inaspettatamente dopo serie di curve in prossimità del paese, si apre uno stupendo panorama verso il mare e l’Isola di Tavolara.

Il centro si è sviluppato negli anni, partendo da una matrice storica composta dalle vecchie case dei pescatori che si trovano di fronte all’imbarcadero della marina militare ora utilizzato come approdo turistico.

Oggi il paese si è evoluto verso le colline prospicienti nelle quali sono state costruite ville e appartamenti per affitto in Sardegna per godere di un panorama d’incomparabile bellezza racchiuso tra le isole di Tavolara e Molara.

Negli anni poi il centro abitato è stato plasmato in funzione di un turismo sostenibile: è stata creata l’area marina protetta di Tavolara e Molara proprio per tutelare una porzione di territorio che ha caratteristiche uniche.

E’ emblematico il rapido accrescimento e sviluppo della posidonia oceanica all’interno dell’area protetta, dal momento in cui sono stati posti limiti alla navigabilità e alle immersioni subacquee lungo il perimetro delle isole.

Per chi non la conoscesse, la posidonia oceanica è una pianta che cresce lungo i fondali dei mari puliti e che molte persone chiamano in maniera errata alghe quando le foglie di colore marrone sono accumulate lungo le spiagge.

Le spiagge principali sono quelle di Costa Dorata la più vicina al paese, Porto Taverna un lungo arenile di sabbia bianca finissima adatta ai bambini in quanto i fondali sono bassi.

Costa Corallina, la più bella, dove l’acqua ha un colore smeraldo ed una sabbia di tinta tendente al rosa.

Perché dimenticare la montagna? A pochi chilometri da Porto San Paolo percorrendo la strada per Tempio si possono ammirare gli olivastri millenari di Luras che hanno un’età stimata in duemila anni.

Proseguendo si arriva a Tempio, dove è possibile fare escursioni lungo il Monte Limbara per raggiungere la sommità ad un’altezza di 1350 m. da dove si gode di un panorama che va dai monti del Gennargentu al mare della costa orientale.

Per i ragazzi? San Teodoro dista da Porto San Paolo solo otto chilometri tanto divertimento, vita notturna e discoteche.

 Una vacanza a Porto San Paolo è la scelta giusta per chi  cerca un campeggio, un hotel, o un residence in Sardegna  per gli appassionati del mare a pochi passi dalla montagna. 

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Francesco Morace: l’esperienza visiva e tattile delle Sense Girls e dei DeLuxe Men


FutureConceptLab ha condotto una ricerca sulle attuali tendenze abitative sia dal punto di vista del mercato che delle nuove generazioni. I risultati hanno evidenziato l’esistenza di tre scenari del vissuto della domesticità: Storytelling, Hyperceptive ed Extra-Domestic.

Francesco Morace, Presidente di Future Concept Lab, ha illustrato questa ricerca durante la conferenza stampa “All’insegna della virtuosità italiana: l’innovazione delle porte d’ingresso e delle finestre multiprestazionali che trasformano la casa”, in cui FBS (azienda specializzata in prodotti antieffrazione) ha presentato la finestra blindata KomFort.

Ecco come Morace spiega la Tendenza Hyperceptive e quali sono i suoi target di riferimento.

La Tendenza Hyperceptive, tipica del nuovo lusso e dei Paesi emergenti, richiede paesaggi visivi e tattili all’interno dell’ambiente domestico e la centralità dell’esperienza corporea, per ottenere una percezione più intensa dello spazio circostante. E’ uno scenario che dà importanza al tatto, alla vista e all’estetica (ad esempio nell’illuminazione), per il quale la tecnologia ha un effetto magico. Anche se viviamo in un mondo digitale, questo modello di living tende al coinvolgimento dei sensi, all’esclusività, al lusso e alla conservazione dei valori attraverso il gusto ed il gioco con la materia. I risultati dell’innovazione tecnologica e l’utilizzo di nuovi materiali portano a soluzioni funzionali e a nuovi modi di vivere l’ambiente-casa, caratterizzati da una maggior intensità e coinvolgimento sensoriale.

In questa tendenza il consumatore ricerca con gli oggetti d’arredo un’interazione e un forte potenziale seduttivo e di stimolazione del tatto.

Le Sense Girls e i DeLuxe Men costituiscono il target primario della Tendenza Hyperceptive, caratterizzato dall’amore per l’artigianalità e la bellezza, capace di produrre una nuova estetica e per questo veicolo di apertura verso i mercati dell’Est e orientale. Le Sense Girls tengono in grande considerazione l’estetica e desiderano ritagliarsi un proprio paradiso parziale all’interno dell’ambiente domestico mentre i DeLuxe Men, simbolo del nuovo lusso, ambiscono a prodotti che si distinguono per l’elevata artigianalità, lo stile esclusivo e i dettagli preziosi.

www.futureconceptlab.com

www.fbsblindate.com

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Meldolesi sport la qualità e la covenienza


Abbigliamento, calzature ed accessori sportivi e per il tempo libero delle migliori marche a prezzi vantaggiosi, un solido punto di riferimento per chi cerca la qualità dei prodotti e soprattutto la certezza di essere seguiti durante e dopo gli acquisti.

http://www.meldolesi-sport.it/

       L’attività di commerciante della famiglia Meldolesi ha origini lontane, quando nel 1950 il nonno Sante diede inizio ad un’azienda che rinnovata nel tempo prosegue ancora oggi.

       Dalla vendita di articoli in gomma nel 1950, alle prime scarpe da ginnastica verso gli anni ’60, passando quindi per l’articolo sportivo ed approdando al negozio odierno che tratta soprattutto calzature ed abbigliamento per il tempo libero.

       Nel centro storico della città di Ancona, a 20 metri dal maxiparcheggio “Stamira”, un solido punto di riferimento per chi cerca la qualità dei prodotti e soprattutto la certezza di essere seguiti durante e dopo gli acquist

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