L’importanza della Naturopatia, ieri oggi e domani

Oggi, sempre più numerose, sono svariate le correnti di pensiero che ricercano un vivere sano ed in equilibrio naturale col mondo che ci circonda. E’ sempre più assodato tra le persone che si può raggiungere uno stato di benessere e prevenire le malattie in modo del tutto naturale, utilizzando rimedi e pratiche non artificiali attraverso cui stabilire il giusto equilibrio bioenergetico, fisico e psicoterapeutico. Equilibrio, la chiave di tutto. Con l’equilibrio si comunica bene, si vive bene, ci si sente meglio. La naturopatia è sempre esistita, prima ancora che qualcuno gli desse un nome. Solo per citare un esempio, i rimedi naturali erano usati fin dai tempi più antichi (anche perchè non esisteva l’industria) e il principio vis medicatrix naturae, “il potere naturale di auto-guarigione” era uno dei fondamenti dell’antica scuola del medico greco Ippocrate (460-375 a.C.). Ai tempi di Ippocrate, il sistema ecoambientale era molto più equilibrato di oggi: aria pulita, acqua incontaminata, cibo genuino, elementi della terra allo stato puro, dal fango all’argilla. Attraverso l’interazione di queste componenti il fenomeno di autoguarigione si innescava facilmente e automaticamente, portando equilibrio all’essere umano. Dall’osservazione di tutto ciò, nasce la Naturopatia, una riscoperta del potere di auto-guarigione. Essa fonda i suoi principi sull’idea che il corpo dell’uomo riesca a guarire spontaneamente se riesce ad espellere le tossine accumulate dai modi di vita non corretti. Utilizzando il potere curativo della natura, essa spinge le nostre difese a tornare in equilibrio e a funzionare correttamente, rendendoci i veri ed unici artefici della nostra buona salute. I rimedi utilizzati a questo scopo sono erbe, prodotti minerali e animali, ma anche altri antichi metodi usati da popoli e civiltà culturalmente lontane da quelle occidentali come le tecniche manuali, l’agopuntura e la riflessologia in generale. In effetti la fitoterapia, l’omeopatia, i Fiori di Bach, gli oligoelementi, la gemmoterapia e la riflessologia sono tutte delle terapie aventi un denominatore comune: la Naturopatia. Anche una passeggiata in un ambiente luminoso, bello e tranquillo concorre alla cura del proprio essere e il suo potere energetico non andrebbe sottovalutato.

 E il Naturopata che cosa fa? Egli cerca di comprendere, in primo luogo, quali possano essere state le cause che hanno condotto il paziente al suo stato di disagio. Contemporaneamente cerca di ripristinare e promuovere le capacità funzionali del corpo, non focalizzandosi sull’apparato affetto da anomalia ma sull’equilibrio fisico, emozionale, mentale ed energetico, lavorando sulle cause che lo hanno alterato. E’ la forza vitale l’energia che ogni uomo possiede e che è in grado di guarirlo. Per questi motivi, il naturopata è colui che “educa” alla salute e non di certo un medico. Un bel passo avanti verso una nuova indpendenza dal sistema medicinale e curativo occidentale, dalla contaminazione diffusa dell’ambiente e dallo stress quotidiano a cui questa vita moderna e frenetica ci spinge!

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