Un “passo” avanti nel benessere…

L’uomo, simbolicamente, affonda le proprie radici nei piedi che costituiscono la base su cui poggia il corpo e attraverso i quali l’individuo è “vincolato” al suolo. Il modo in cui un soggetto è fisicamente ancorato al tereno riflette spesso il modo in cui si affronta la vita a livello emotivo. Non per niente, frasi idiomatiche quali: “tenere i piedi per terra” o “andare con i piedi di piombo”,  fanno parte di un linguaggio figurato che esprime qualcosa appartenente alla nostra sfera incoscia. Nella concezione indiana, il piede è addirittura considerato il primo germe, esso esprimerà l’intero corpo ed il suo divenire. La dinamica del simbolismo spaziale, espressa in ogni manifestazione culturale umana, ci insegna che in basso c’è la terra, la parte più densa, concreta e materiale, mentre in alto c’è il cielo, la parte più spirituale, lieve ed intellettiva. Gli stessi autori cinesi ritenevano che l’uomo fosse espressione di tensione fra due poli, situati l’uno sopra la testa, l’altro sotto i piedi, appunto il cielo e la terra. Se queste due parti del corpo sono come due poli, le mani, che sono situate nel mezzo, sono gli “strumenti” con cui si mettono in atto le idee, strutture di interazione fra il soggetto ed il mondo circostante. E’ proprio grazie a questo “apparecchio antropo-dinamico” che il professionista è in grado di riconoscere i punti focali del piede e lavorando su questi, per mezzo di diverse tecniche,  può agire sulle sue tensioni ed i suoi blocchi aiutando il soggettoa liberarsi di numerosi fattori di stress.

Si noterà purtroppo che al giorno d’oggi si dà poco valore ad una parte del corpo così importante come il piede. Le stesse calzature che indossiamo possono evidenziare a quali torture sottoponiamo i nostri piedi. Dobbiamo dunque trattarli con cura e rispetto perchè da essi dipendono la deambulazione, l’equilibrio, la postura e la buona salute di tutto l’organismo, ma sopratutto perchè essi rappresentano il nostro “secondo cuore”, dato che il loro sistema venoso funge da pompa all’interno dell’organismo permettendo al sangue di ritornare al cuore per essere riossigenato. Cosa fare allora per mantenere in forma i piedi? Il primo provvedimento da adottare è sicuramente la scelta di una calzatura adatta. Prima di acquistare un paio di scarpe vanno considerati due aspetti: l’assetto e i materiali. L’assetto deve consentire al piede tutti i movimenti per cui è preposto, non deve avere un tacco superiore ai 3,5-4 cm di altezza, la parte posteriore deve essere contenitiva ma non rigida per mantenere il tallone in asse e, infine, deve avere il giusto compromesso tra rigidità e flessibilità. I matreiali di cui è composta la calzatura devono essere traspiranti e naturali, per evitare tutta una serie di disagi legati all’uso dei materiali sisntetici. Non si potrà mai ottenere un benessere reale per i nostri piedi se prima non decidiamo di anteporre la nostra salute al fattore puramente estetico che ormai domina il mercato.

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