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Nuovo Libro BASILEA 3 BANCA E IMPRESA

Libro Basilea 3 e Impresa
Pubblicato il nuovo libro della collana Banche ed Imprese a cura dello Studio Sfera scritto da Francesca Maria Severi.

Basilea 3, una nuova rivoluzione per la finanziabilità delle nostre Imprese, che cambierà ancora una volta le regole del gioco.
Che cosa cambia, come dovremo modificare i bilanci delle Imprese per non essere penalizzate dal nuovo rating, quali rischi e quali opportunità dalla nuova normativa.
Il libro, disponibile in versione stampata e rilegata, in pdf ed in epub per i Tablet e l’Ipad, tratta con completezza tutti questi argomenti e rappresenta un testo necessario ad ogni Impresa Italiana.
In più, il ricco indice analitico, lo trasforma in un ottimo manuale operativo, con tutte le istruzioni necessarie per la gestione della parte finanziaria della propria Azienda.
Continua la divulgazione scientifica a cura dello Studio Sfera, per fornire ai propri Clienti ed ai propri Lettori un ulteriore servizio consulenziale ad altissimo livello.
Ecco l’indice di tutti gli argomenti :

Indice Generale

Introduzione
Capitolo 1. La strada verso Basilea
Capitolo 2. Il nuovo accordo di Basilea
Capitolo 3. Bankitalia e i timori per Banche e Imprese
3.1. Gli obiettivi della riforma
3.2 Principali caratteristiche delle nuove regole
3.2.1 La nuova definizione di capitale
3.2.2. Una migliore copertura dei rischi
3.2.3 L’introduzione di un limite alla leva finanziaria
3.2.4 Le misure per ridurre la prociclicità
3.2.5 Le regole sulla liquidità
3.3. I canali di trasmissione dell’impulso regolamentare
3.4. L’impatto sulle banche italiane
3.5. I riflessi sul finanziamento delle imprese
3.6 Conclusioni
Capitolo 4. Il rating bancario
Capitolo 5. Rating: circostanze quantitative
5.1 Capacità di generare flussi di cassa
5.2 Equilibri patrimoniali e finanziari
5.3 Adeguata redditività
5.4 Punto di vista storico e prospettico
5.5 Guida alla valutazione quantitativa
5.6 Struttura finanziaria ed equilibrio finanziario
5.7 Gestione del circolante
5.8 Crescita produttiva / margini
5.9 Capacità di rimborso
5.10 Capacità di redditività/autofinanziamento
Capitolo 6. Rating: circostanze qualitative
6.1 Analisi della competitività
6.2 Analisi management/organizzazione
6.3 Analisi dei fattori di rischio
6.4 Fattori critici di successo e debolezza
Capitolo 7. Rating: circostanze andamentali
7.1 Comportamento del cliente
7.2 Informazioni esterne (Centrale rischi)
Capitolo 8 . Influenzare il rating
8.1 Finanziamenti finalizzati a Patrimonializzare.
8.2 Indici di bilancio.
8.3 Investimenti finanziati con debito.
8.4 Adeguato comportamento.
8.5 Reddito o perdita.
8.6 Organizzazione Aziendale.
8.7 Tempistica di incasso e pagamento.
8.8 Strategia e non improvvisazione.
Capitolo 9. Quick list per migliorare il rating
9.1 Acid-test superiore all’unità.
9.2 Allungare i tempi di pagamento dei debiti.
9.3 Aumento redditività.
9.4 Azioni sulla struttura finanziaria.
9.5 Diminuire i tempi di incasso dei crediti.
9.6 Finanziamento personale.
9.7 Investimenti correttamente finanziati.
9.8 Miglioramento indice copertura interessi.
9.9 Patrimonializzazione.

Indice delle illustrazioni
Indice analitico
Indice generale

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“Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012”. Lo scenario di ‘Basilea 3’.

Lo scenario di ‘Basilea 3’ al centro del convegno del 3 e 4 maggio 2010 a Roma  

 I temi legati alla riforma degli standard di Basilea saranno al centro del convegno “Basilea 3 – Banche e imprese  verso il 2012” organizzato dall’Abi il 4 e 5 maggio presso il Palazzo dei Congressi a Roma e dedicato agli scenari dopo la crisi, alle novità regolamentari e alle iniziative concrete per banche e imprese in questa prolungata fase di recessione economica e fragile ripresa. Nel  corso del convegno sarà presentata la Guida “Conoscere il Rating” – realizzata nell’ambito dell’Osservatorio Permanente sui Rapporti banche-imprese, a cui partecipano oltre all’Abi tutte le principali rappresentanze di impresa  – un nuovo strumento per sviluppare maggiori competenze sulle metodologie e sulle tecniche di misurazione e  valutazione del rischio creditizio che sarà presto disponibile allo sportello.

La Guida di Bancaria Editrice “Conoscere il Rating – Come viene valutata l’affidabilità delle imprese con l’Accordo di Basilea”, verrà data in omaggio a tutti i partecipanti al convegno.

Info e iscrizioni: http://www.abieventi.it/eventi/1051

  

Basilea3: Abi, attenta valutazione per ridurre rischi d’impatto su ripresa      L’applicazione troppo rigida della riforma delle regole sul capitale potrebbe penalizzare l’evoluzione del quadro macroeconomico.  Necessari analisi d’impatto delle norme ed eventuale secondo giro di consultazione. I nuovi standard rischiano di irrigidire i criteri  di concessione del credito e compromettere la ripresa dell’economia. Questa la valutazione del settore bancario italiano alle proposte  del Comitato di Basilea contenuta nel position paper messo a punto dall’Abi      Migliorare la qualità del capitale senza penalizzare il sostegno delle banche allo sviluppo dell’economia, avere la  garanzia di un piano di gioco livellato e globale, condurre una scrupolosa analisi dell’impatto dei nuovi standard  anche a livello macro e prevedere un’ulteriore fase di consultazione dopo la prima calibrazione delle misure da  adottare. Un messaggio forte e chiaro quello che arriva dal settore bancario italiano espresso attraverso le risposte  fornite alla consultazione sulla riforma bancaria – terminata il 16 aprile – e contenute nelle 108 pagine del position  paper presentato dall’Abi al Comitato di Basilea e alla Commissione europea.    Tra le richieste prioritarie dell’Associazione bancaria un’attenta valutazione dell’impatto e degli eventuali effetti  dell’entrata in vigore delle nuove regole che non si concentri solo sul capitale, sulla redditività e stabilità delle  banche, ma che riguardi anche il quadro macroeconomico nazionale e internazionale, ancora caratterizzato dal  difficile andamento della congiuntura. Prime analisi evidenziano che nel prossimo decennio si avranno effetti  significativi misurabili in alcuni punti di perdita del Pil con un annesso costo in termini di disoccupazione. Pertanto,  è importante prevedere prima dell’effettiva entrata in vigore delle nuove regole una seconda fase di valutazione e  consultazione che coinvolga attivamente il mercato.    Le banche italiane auspicano che il nuovo framework sia implementato in maniera omogenea e coordinata a livello  europeo e internazionale con la definizione di un’unica tabella di marcia. In questo senso l’Abi suggerisce di  prevedere momenti di verifica dell’effettiva implementazione dei nuovi standard per monitorarne la progressiva  attuazione ed evitare arbitraggi regolamentari. A livello europeo è necessario assicurare il massimo raccordo tra le  nuove proposte del Comitato di Basilea e gli interventi già in atto o in corso di attuazione da parte del legislatore  comunitario.    L’Abi chiede di estendere le più stringenti regole prudenziali in discussione anche agli intermediari non bancari in  base al principio che attività equivalenti devono essere soggette a regole omogenee per evitare indebiti e pericolosi  vantaggi competitivi. Le nuove misure, inoltre dovranno tenere conto adeguatamente delle peculiarità giuridiche e  operative delle banche di credito cooperativo e della loro organizzazione a rete. Tali peculiarità  non trovano oggi  appropriata declinazione nel documento posto in consultazione.

 

L’Abi chiede di estendere le più stringenti regole prudenziali in discussione anche agli intermediari non bancari in  base al principio che attività equivalenti devono essere soggette a regole omogenee per evitare indebiti e pericolosi  vantaggi competitivi. Le nuove misure, inoltre dovranno tenere conto adeguatamente delle peculiarità giuridiche e  operative delle banche di credito cooperativo e della loro organizzazione a rete. Tali peculiarità  non trovano oggi  appropriata declinazione nel documento posto in consultazione.     Sul merito più specifico della proposta, le banche italiane chiedono clausole di salvaguardia (grandfathering)  adeguate nella loro durata e una profonda revisione di quanto ipotizzato dal Comitato di Basilea in tema di  deduzioni apportate al capitale regolamentare, soprattutto con riferimento al trattamento delle voci collegate alle  imposte anticipate e differite, agli interessi di minoranza e alle partecipazioni tra banche, assicurazioni e finanziarie.  In particolare, occorre evitare effetti distorsivi e penalizzanti e modificare radicalmente l’attuale proposta di  deduzione dal capitale delle attività per imposte anticipate – come quelle originate dalla svalutazione dei crediti – che  per la peculiarità del sistema fiscale assume una valenza fondamentale per il settore bancario del Paese.     L’Abi evidenzia , in linea con quanto sta emergendo in sede di Federazione Bancaria Europea, come sia  prematuro definire in questo momento eventuali buffer patrimoniali e come, invece, sia prioritario perseguire un  allineamento della normativa contabile tale da rendere le novità normative omogenee con i dati di bilancio.    I temi legati alla riforma degli standard di Basilea saranno al centro del convegno “Basilea 3 – Banche e imprese  verso il 2012” organizzato dall’Abi il 4 e 5 maggio e dedicato agli scenari dopo la crisi, alle novità regolamentari e alle iniziative concrete per banche e imprese in questa prolungata fase di recessione economica e fragile ripresa. Nel  corso del convegno sarà presentata la Guida “Conoscere il Rating” – realizzata nell’ambito dell’Osservatorio  Permanente sui Rapporti banche-imprese, a cui partecipano oltre all’Abi tutte le principali rappresentanze di impresa  – un nuovo strumento per sviluppare maggiori competenze sulle metodologie e sulle tecniche di misurazione e  valutazione del rischio creditizio che sarà presto disponibile allo sportello.

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Basilea3: Abi, attenta valutazione per ridurre rischi d’impatto su ripresa

L’applicazione troppo rigida della riforma delle regole sul capitale potrebbe penalizzare l’evoluzione del quadro macroeconomico. Necessari analisi d’impatto delle norme ed eventuale secondo giro di consultazione. I nuovi standard rischiano di irrigidire i criteri di concessione del credito e compromettere la ripresa dell’economia. Questa la valutazione del settore bancario italiano alle proposte del Comitato di Basilea contenuta nel position paper messo a punto dall’Abi.

Migliorare la qualità del capitale senza penalizzare il sostegno delle banche allo sviluppo dell’economia, avere la garanzia di un piano di gioco livellato e globale, condurre una scrupolosa analisi dell’impatto dei nuovi standard anche a livello macro e prevedere un’ulteriore fase di consultazione dopo la prima calibrazione delle misure da adottare. Un messaggio forte e chiaro quello che arriva dal settore bancario italiano espresso attraverso le risposte fornite alla consultazione sulla riforma bancaria – terminata il 16 aprile – e contenute nelle 108 pagine del position paper presentato dall’Abi al Comitato di Basilea e alla Commissione europea.

Tra le richieste prioritarie dell’Associazione bancaria un’attenta valutazione dell’impatto e degli eventuali effetti dell’entrata in vigore delle nuove regole che non si concentri solo sul capitale, sulla redditività e stabilità delle banche, ma che riguardi anche il quadro macroeconomico nazionale e internazionale, ancora

caratterizzato dal difficile andamento della congiuntura. Prime analisi evidenziano che nel prossimo decennio si avranno effetti significativi misurabili in alcuni punti di perdita del Pil con un annesso costo in termini di disoccupazione. Pertanto, è importante prevedere prima dell’effettiva entrata in vigore delle nuove regole una seconda fase di valutazione e consultazione che coinvolga attivamente il mercato.

Le banche italiane auspicano che il nuovo framework sia implementato in maniera omogenea e coordinata a livello europeo e internazionale con la definizione di un’unica tabella di marcia. In questo senso l’Abi suggerisce di prevedere momenti di verifica dell’effettiva implementazione dei nuovi standard per monitorarne la progressiva attuazione ed evitare arbitraggi regolamentari. A livello europeo è necessario assicurare il massimo raccordo tra le nuove proposte del Comitato di Basilea e gli interventi già in atto o in corso di attuazione da parte del legislatore comunitario.

L’Abi chiede di estendere le più stringenti regole prudenziali in discussione anche agli intermediari non bancari in base al principio che attività equivalenti devono essere soggette a regole omogenee per evitare indebiti e pericolosi vantaggi competitivi. Le nuove misure, inoltre dovranno tenere conto adeguatamente delle peculiarità giuridiche e operative delle banche di credito cooperativo e della loro organizzazione a rete. Tali peculiarità non trovano oggi appropriata declinazione nel documento posto in consultazione.

Sul merito più specifico della proposta, le banche italiane chiedono clausole di salvaguardia (grandfathering) adeguate nella loro durata e una profonda revisione di quanto ipotizzato dal Comitato di Basilea in tema di deduzioni apportate al capitale regolamentare, soprattutto con riferimento al trattamento delle voci collegate alle imposte anticipate e differite, agli interessi di minoranza e alle partecipazioni tra banche, assicurazioni e finanziarie. In particolare, occorre evitare effetti distorsivi e penalizzanti e modificare radicalmente l’attuale proposta di deduzione dal capitale delle attività per imposte anticipate – come quelle originate dalla svalutazione dei crediti – che per la peculiarità del sistema fiscale assume una valenza fondamentale per il settore bancario del Paese.

L’Abi evidenzia , in linea con quanto sta emergendo in sede di Federazione Bancaria Europea, come sia prematuro definire in questo momento eventuali buffer patrimoniali e come, invece, sia prioritario perseguire un allineamento della normativa contabile tale da rendere le novità normative omogenee con i dati di bilancio.

I temi legati alla riforma degli standard di Basilea saranno al centro del convegno “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012” organizzato dall’Abi il 4 e 5 maggio e dedicato agli scenari dopo la crisi, alle novità regolamentari e alle iniziative concrete per banche e imprese in questa prolungata fase di recessione economica e fragile ripresa. Nel corso del convegno sarà presentata la Guida “Conoscere il Rating” – realizzata nell’ambito dell’Osservatorio Permanente sui Rapporti banche-imprese, a cui partecipano oltre all’Abi tutte le principali rappresentanze di impresa – un nuovo strumento per sviluppare maggiori competenze sulle metodologie e sulle tecniche di misurazione e valutazione del rischio creditizio che sarà presto disponibile allo sportello.

Roma, Palazzo Altieri, 26 aprile 2010

A cura dell’Ufficio Stampa ABI.

Per ulteriori informazioni:

Ildegarda Ferraro – Responsabile Ufficio Stampa ABI

Tel. 066767596 – 066767411

[email protected][email protected]

Rosangela Iannicelli – Ufficio Stampa ABI – Tel. 066767388  – e-mail: [email protected]

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“Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012”, un appuntamento da non perdere

La chiave per interpretare correttamente lo scenario del dopo 2008/2009 è individuare con la massima attenzione gli scenari venutisi a creare e l’allineamento tra le imprese e il mondo bancario sui passi concreti da programmare da qui al 2012. Il convegno, organizzato da ABIEventi, rappresenta un momento chiave di approfondimento delle tematiche bancarie per l’attualità dell’argomento, l’ampiezza della partecipazione e l’opportunità di relazione dal vivo e online. Roma, Palazzo dei Congressi, 4 e 5 maggio 2010.
Il 4 e 5 maggio 2010 torna il grande evento ABI su Basilea 3, punto di riferimento per tutto il sistema bancario italiano. Al Palazzo dei Congressi di Roma si dibatterà sul tema chiave Basilea 3 e in particolare, come recita il sottotitolo, sugli “scenari dopo la crisi, le novità regolamentari, i passi concreti di oggi per le banche e per le imprese”.
L’evento “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012”, rivolto ad un target bancario, imprenditoriale, manageriale, finanziario, commerciale e legale, è imperdibile sotto molti punti di vista. Focalizzato sul tema del credito alle imprese, uno dei più critici e attuali nell’odierno scenario economico, rappresenterà un momento unico in Italia per ampiezza di partecipazione e per gli interlocutori istituzionali italiani ed europei coinvolti. I regulators (Banca d’Italia, il CEBS, la Commissione Europea), l’ABI, gli accademici più importanti e le banche, attraverso le circa 80 presentazioni, la ricchissima documentazione e i dibattiti, approfondiranno il tema Basilea 3, sul quale sussistono ancora molti dubbi, offrendo un’occasione di confronto dal vivo e di chiarimento imperdibile.
Partecipare per allinearsi con le nuove regole in vista del 2012
L’evento ABI rappresenta in Italia un momento unico per ampiezza di partecipazione. Non esserci vorrebbe dire perdersi il confronto dal vivo, nonché una documentazione ricchissima, considerato che ci saranno circa 80 presentazioni sui temi chiave. E anche l’aspetto relazionale è da ritenersi unico: la grande community che si creerà durante l’evento potrà trovare uno spazio dove continuare a condividere materiali ed esperienze, in attesa dell’evento successivo. Infatti, il sito www.abieventi.it   ospita un nuovo forum dedicato al convegno “Basilea 3”. Al momento sono state attivate tre differenti “stanze” di discussione: una, più di scenario, “Basilea 3: banche e imprese verso il 2012”; l’altra, più tecnica, “Basilea 3: le novità regolamentari”; e l’ultima, più generale, nella quale è possibile inserire domande e suggerimenti che verranno discussi al convegno.

Save the date:

“Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012” – 4 e 5 maggio, Palazzo dei Congressi, Roma.
Per maggiori informazioni e iscrizioni:
Segreteria organizzativa: tel. 06 86389705 – 06 86391684
Email: [email protected]
Sito: http://www.abieventi.it/eventi/1051

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On line il nuovo Forum di ABI Eventi sul convegno ‘Basilea 3’

Nell’ambito di questa strategia attenta alla dimensione “social” della rete, il sito www.abieventi.it ospita un nuovo forum dedicato al convegno “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012”, appuntamento chiave per l’intero sistema finanziario italiano, che si svolgerà il 4 e 5 maggio 2010 al Palazzo dei Congressi di Roma. Per fornire un ulteriore strumento di comunicazione e confronto a tutti gli operatori dell’universo finanziario, nel cammino di avvicinamento a Basilea 3, ABI Eventi ha deciso di sperimentare uno spazio on-line dedicato alle banche e alla imprese italiane, che possa aiutare i partecipanti del convegno a chiarire le tematiche affrontate, esprimere opinioni, confrontarsi.

Già ora, nelle settimane antecedenti il grande appuntamento del 4-5 maggio, sono state aperte alcune “stanze” di discussione dedicate ai macro-temi economici e finanziari, che saranno poi discussi nel convegno, ma non solo. Il forum resterà attivo anche durante e dopo l’evento, permettendo a tutti i partecipanti di proseguire il confronto on-line, approfondendo le problematiche che man mano emergeranno.

Per partecipare alla discussione basta collegarsi al sito di ABIEventi, aprire la pagina dedicata all’evento “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012” e andare nella sezione “Forum” (indirizzo URL: http://www.abieventi.it/eventi/1051/basilea-3-banche-e-imprese-verso-il-2012), dove si potranno leggere i vari interventi e aggiungere domande e risposte facilmente, lasciando nome, cognome e un indirizzo e-mail valido.

Al momento sono state attivate due differenti stanze di discussione: una, più di scenario: “Basilea 3: banche e imprese verso il 2012”; l’altra, più tecnica: “Basilea 3: le novità regolamentari”.

Il forum rappresenta un ulteriore strumento rivolto non solo a tutti i partecipanti all’Evento, ma anche a chi, non potendo essere presente fisicamente, vuole far parte della Community di Basilea 3.

Forum: http://www.abieventi.it/eventi/1051/basilea-3-banche-e-imprese-verso-il-2012

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Il convegno “Basilea 3”, l’appuntamento di riferimento per banche e imprese verso il 2012

In un momento storico in cui la complessità richiede competenze in continua evoluzione e un approccio di grande apertura ai problemi da risolvere e alle opportunità da cogliere, è fondamentale sviluppare le occasioni di riflessione qualificata che stimolino rinnovate interpretazioni e accrescano consapevolezza e cultura professionale.

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), con l’obiettivo di presidiare tutte le tematiche chiave per il Sistema Bancario e il Sistema Paese ad esso collegato, è promotrice dell’appuntamento “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012Gli scenari dopo la crisi, le novità regolamentari, i passi concreti oggi per le banche e per le imprese”, che si terrà il 4 e 5 maggio 2010 al Palazzo dei Congressi di Roma.

Le tematiche

“Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012” rappresenta l’evento più importante dell’anno per l’estrema attualità della tematica; un appuntamento chiave per affrontare alcuni macro temi e per capire i punti cruciali e le novità della nuova regolamentazione e quali i passi fondamentali per affrontarle in vista dell’introduzione dei nuovi criteri a partire dal 2012. Il convegno si svilupperà su sessioni plenarie e sessioni parallele di approfondimento con specifici percorsi consigliati ai delegati di banche grandi e medio/piccole e su alcuni dei  temi più attuali quali la nuova architettura di vigilanza, la qualità del capitale, gli intermediari sistemici, la gestione delle crisi, il rischio di liquidità, i buffer anticiclici, il rischio di controparte e i rischi di mercato, il Crd, lo stato dell’arte del Pillar 2, il rischio di concentrazione, la leverage ratio e lo Stress Test. Un’ampia, attrezzata e moderna area espositiva, progettata con filosofia lounge per favorire in ogni modo il networking, sarà allestita nello spazio di fronte alla Sala Plenaria.

Un’occasione di cultura, di approfondimento ma anche di relazione

Il tema Basilea 3 sul credito alle imprese, in particolare, è uno dei più importanti e attuali sullo scenario economico. L’appuntamento “Basilea 3” rappresenta un momento unico in Italia per ampiezza di partecipazione, per posizionamento, per gli interlocutori istituzionali italiani ed europei coinvolti e un’occasione in cui i regulators, l’ABI, gli accademici più importanti e le banche vengono a raccontare e raccontarsi, offrendo un momento di confronto e di chiarimento unici.

Il valore aggiunto dell’essere presenti è inoltre dato, oltre che dalla ricchezza dei contenuti (circa 80 presentazioni sui temi chiave), dal networking e dalla relazione. In soli due giorni si possono incontrare tutti coloro che hanno un ruolo chiave sulla materia di ‘Basilea 3’ nelle banche, nelle imprese e nelle università.

Per partecipare a “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012” è necessario isciversi compilando il form sul sito di ABIEventi.

Segreteria organizzativa: tel. 06 86389705 – 06 86391684

Email: [email protected] Sito: http://www.abieventi.it/eventi/1051

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Lo sviluppo della cultura dell’impresa bancaria e il convegno “Basilea 3. Banche e imprese verso il 2012”

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI), promuove nella società civile e presso il sistema bancario e finanziario coscienza dei valori sociali e comportamenti ispirati ai principi della imprenditorialità e alla realizzazione di un mercato libero e concorrenziale. In questa ottica è promotrice, in collaborazione con ABIEventi, dell’evento: “Basilea 3. Banche e imprese verso il 2012”, in programma a Roma, presso il Palazzo dei Congressi, il 4 e 5 maggio 2010, evento che quest’anno si propone come guida verso Basilea 3 e un punto di riferimento per tutto il sistema bancario italiano.
L’evento rappresenta un appuntamento chiave per capire quali sono le novità regolamentari e quali i passi fondamentali per affrontarle, anche in vista dell’introduzione dei nuovi criteri a partire dal 2012.
Il convegno, nell’arco delle due giornate, si svilupperà su sessioni plenarie e sessioni parallele di approfondimento sui temi: nuova architettura di vigilanza, qualità del capitale, intermediari sistemici, gestione delle crisi, rischio di liquidità, buffer anticiclici, rischio di controparte e rischi di mercato, CRD, stato dell’arte del Pillar 2, rischio di concentrazione e leverage ratio, Stress Test, e sugli strumenti per supportare l’accesso al credito e la capitalizzazione delle imprese.

“Basilea 3. Banche e imprese verso il 2012” . Palazzo dei Congressi di Roma, 4 e 5 maggio 2010.

Informazioni:

Segreteria organizzativa:

tel. 06 86389705 – 06 86391684

Email: [email protected]

Sito: http://www.abieventi.it/eventi/1051

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Workshop Il credito: rischio o opportunità? Le banche riscrivono le loro strategie

Milano, venerdì 6 giugno ore 9.00 – 13.30

Sala Assemblee Intesa Sanpaolo, Piazza Belgioioso, 1

Il contesto di crescente incertezza circa l’andamento della congiuntura economica accentua la rischiosità dell’attività di erogazione del credito svolta dagli intermediari bancari e rende imprescindibile la capacità di identificare la migliore tipologia di clientela da finanziare. La valutazione del merito creditizio si realizza attraverso sistemi di valutazione sempre più avanzati, mirati alla stima dei due profili che configurano il rischio di credito nel suo complesso: la qualità del debitore, espressa dalla probabilità della sua insolvenza, e la rischiosità dell’operazione di finanziamento, espressa dal tasso di perdita in caso di insolvenza. Tali aspetti saranno al centro del dibattito a cui parteciperanno eminenti esponenti della scena pubblica economica e bancaria.
“La partecipazione, spiega Paolo Lastrico, director business development di Sydema, risulta di estrema utilità per le banche interessate a un’accurata misurazione del rischio di credito, e quindi fondamentale per il rafforzamento del sistema informativo a supporto dei processi decisionali legati alla concessione del credito: dalla determinazione del pricing all’accertamento delle condizioni di redditività; dalle scelte di composizione del portafoglio prestiti alla definizione dei volumi da accordare e delle garanzie da richiedere senza dimenticare il supporto che l’IT è in grado di offrire nell’amministrazione e gestione del credito non performing”.
Il workshop è rivolto alla direzione generale, ai responsabili crediti, controllo e recupero crediti, risk management e auditing interno.
È, altresì, destinato a tutti coloro che, nell’ambito della direzione delle banche, sono comunque interessati alla tematica in oggetto.
Per iscriversi www.sydema.it

Per informazioni e prenotazioni:
Giusi De Rosa
Marketing & Communication
Sydema s.r.l.
Via Privata Turro, 6
Milano
Tel. 02-28179237
Fax 02-28179222
[email protected]

Sydema è una società leader nella produzione di software per banche e assicurazioni, con specifica specializzazione in applicazioni finalizzate all’amministrazione e gestione del credito non performing.
Grazie ad una continua attenzione verso l’evoluzione del mercato, supportata da un quotidiano confronto con la propria Clientela e da costanti investimenti in ricerca e sviluppo, Sydema ha recentemente realizzato una nuova soluzione informatica, tecnologicamente all’ avanguardia, finalizzata al controllo, al monitoraggio e alla gestione amministrativa del credito in tutto il suo ciclo di vita, dalla concessione fino all’eventuale stato di “default”. Tale soluzione verrà presentata all’interno del workshop.

PROGRAMMA
9.00 Registrazione
9.30 Messaggio di benvenuto
9.45 IL GOVERNO DEL CREDITO DOPO BASILEA 2: NON SOLO RATING?
Prof. Andrea Resti, direttore del Centre for Applied Research in Finance dell’Università Bocconi
10.30 ASPETTI ORGANIZZATIVI DELLA GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITO NELLE BANCHE: STATO DELL’ARTE, PROSSIMI PASSI E POSSIBILI QUICK WIN 
Dott. Paolo Gianturco, Deloitte Consulting
11.00 L’OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DECISIONALI SULLA CLIENTELA
Dott.sa Roberta Dalmaschio, Senior Business Consultant, Crif Decision Solutions
11.30 UNA NUOVA SOLUZIONE A SUPPORTO DEL GOVERNO DEL CREDITO
Roberto Zuliani, Responsabile Applicazioni Area Web, Sydema
11.50 Coffee break
12.10 STRUMENTI E COMPETENZE DELLA FUNZIONE DI CONVALIDA DEL SISTEMA DI RATING INTERNO
Dott. Giacomo Petrini, Servizio Validazione Modelli e Processi, UBI Banca
12.30 TAVOLA ROTONDA: L’ADEGUAMENTO DEI PROCESSI E DEI SISTEMI DI GOVERNO E  RECUPERO DEL CREDITO NELLE BANCHE: TESTIMONIANZE “IN DIRETTA”
Charmain: Prof. Andrea Resti
Avv. Pierettore Sanvito, Direttore generale Società Gestione Crediti   Banco Popolare  S.p.A.
Dott.sa Viviana Matranga, Responsabile Servizio Contenzioso e recupero credito, Meliorbanca
Dott. Giovanni Bertoli palomba, responsabile organizzazione di Gruppo “Basilea2”, Banco Popolare
Dott.sa Marina Grazioli, Responsabile segnalazioni di Vigilanza, Itaca service
13.30 Chiusura dei lavori e lunch.

Si ringrazia Intesa Sanpaolo per la concessione della sala assemblee.

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