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Regno Unito e UE si scontreranno per trovare accordo sul commercio  per i prossimi 11 mesi

Michel Barnier a capo del gruppo per la negoziazione sulla brexit

Regno Unito e UE si scontreranno per trovare accordo sul commercio  per i prossimi 11 mesi

LONDRA – La Gran Bretagna e l’Unione Europea hanno iniziato a scontrarsi con le mosse di apertura lunedì sulla conclusione di un accordo commerciale post Brexit, chiarendo che ciascuna parte è disposta ad andarsene senza un accordo piuttosto che un compromesso su questioni chiave.

 

Michel Barnier a capo del gruppo per la negoziazione sulla brexitIMMAGINE IN EVIDENZA:  Il capo negoziatore della Brexit dell’Unione Europea Michel Barnier parla ai giornalisti durante una conferenza stampa presso la sede della Commissione europea a Bruxelles, lunedì 3 febbraio 2020.

Boris Johnson brexitIl Primo Ministro britannico Boris Johnson delinea la posizione negoziale del suo governo con l’Unione Europea dopo la Brexit, durante un discorso chiave all’Old Naval College di Greenwich, Londra, lunedì 3 febbraio 2020.

03 febbraio 2020 – Il primo ministro britannico Boris Johnson ha inviato una dichiarazione piena di spavalderia a Bruxelles tre giorni dopo che la Gran Bretagna ha lasciato il blocco, il primo paese ad uscire. In un discorso ai leader aziendali e ai diplomatici internazionali a Londra, Johnson ha affermato che “vogliamo un accordo di libero scambio”, ma a nessun costo.
“Non vedo la necessità di legarci a un accordo con l’UE“, ha affermato, insistendo sul fatto che la Gran Bretagna “ripristinerebbe il pieno controllo sovrano” sui suoi confini, sulle sue regole e sulla sua economia. Il capo negoziatore dell’UE Michel Barnier era altrettanto enfatico sul fatto che le 27 nazioni rimaste dell’UE non avrebbero accettato un accordo commerciale britannico solo per evitare un costoso “caos” all’inizio del 2021, quando una transizione post-Brexit di 11 mesi il periodo termina.

“Siamo a favore del libero scambio, ma non saremo ingenui”, ha detto Barnier. “Se la richiesta è di avere un ampio accesso a un mercato di 450 milioni di consumatori europei, zero tariffe, zero quote – questo non sarà a qualsiasi tipo di condizione. ”

Nel loro accordo di divorzio, la Gran Bretagna e l’UE hanno deciso di stringere un “partenariato ambizioso, ampio, profondo e flessibile”, che includa un accordo di libero scambio e accordi per la sicurezza e altri settori. I dettagli devono essere elaborati durante un periodo di transizione che dura fino alla fine del 2020, in cui le relazioni rimangono sostanzialmente invariate. Per il resto di quest’anno il Regno Unito continuerà a seguire le norme dell’UE, sebbene non avrà più voce in capitolo nel processo decisionale dell’UE.

Dopodiché, si profila una scogliera. Ma Johnson ha insistito sul fatto che la scelta di fronte alla Gran Bretagna non era “affare o nessun affare”. “La domanda è se concordiamo un rapporto commerciale con l’UE paragonabile a quello del Canada – o al più come quello con l’Australia“, ha affermato Johnson.

L’Australia non ha un accordo di libero scambio con l’UE e il commercio in stile australiano significherebbe una quantità di nuove tariffe e altri ostacoli tra il Regno Unito e l’UE, il suo vicino più vicino e il più grande partner commerciale.

La Gran Bretagna punta a un accordo di libero scambio di tipo “Canada” con l’UE, che eliminerebbe quasi tutte le tariffe e riguarderebbe sia i beni che i servizi. Ma è irremovibile che non acconsentirà a seguire l’intero libro delle regole dell’UE in cambio di scambi senza ostacoli perché vuole essere libero di divergere per concludere altri nuovi affari in tutto il mondo.

L’Unione Europea insiste sul fatto che non può esserci un accordo commerciale a meno che la Gran Bretagna non accetti una “parità di condizioni” e non pregiudichi le normative dell’UE, soprattutto per quanto riguarda l’ambiente, i diritti dei lavoratori e gli standard di salute e sicurezza.

“Non esiste una cosa come un giro gratuito verso il mercato unico (dell’UE)”, ha affermato il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Sono sempre diritti e doveri in un buon equilibrio”. Johnson, tuttavia, ha raddoppiato la dura posizione della Gran Bretagna nel discorso di lunedì. Lo consegnò nella Painted Hall presso l’Old Royal Naval College di Greenwich sul Tamigi, un punto immerso nelle glorie militari passate della Gran Bretagna. La vasta sala, ricoperta di dipinti che glorificano i successi britannici, è dove l’ammiraglio Horatio Nelson rimase in stato dopo la sua morte nella battaglia di Trafalgar contro le marine di Francia e Spagna nel 1805.

Anche quando ha definito una visione del commercio che imporrebbe nuove barriere tra la Gran Bretagna e l’UE, Johnson ha affermato che il Regno Unito diventerà un campione del libero scambio in un mondo in cui “i protezionisti stanno guadagnando terreno”.

E ha cercato di dissipare i timori dell’UE che una Gran Bretagna post-Brexit taglierà le tutele sul posto di lavoro e sull’ambiente per ottenere un vantaggio competitivo. “Il Regno Unito manterrà i più alti standard in questi settori – meglio, per molti aspetti, di quelli dell’UE – senza la coazione di un trattato”, ha affermato Johnson.

Il messaggio rialzista di Johnson era rivolto tanto a un pubblico nazionale quanto al blocco, ma è improbabile che i leader dell’UE siano rassicurati da ciò che vedranno come intransigenza britannica.

“Il Regno Unito può decidere autonomamente di non rispettare le regole”, ha dichiarato il ministro europeo della Francia, Amelie de Montchalin, prima di aggiungere espressamente: “Ma quando oltrepassa la frontiera, riguarda il luogo in cui arriva”.

Ha affermato che l’UE sarà vigile nel controllare il prodotto stesso quanto nel modo in cui viene prodotto, assicurandosi che rispetti gli standard sociali, ambientali e di altro tipo che sono i cardini della politica dell’UE.

“È importante che i cittadini europei sappiano che il mercato unico sarà protetto”, ha affermato. Barnier ha segnalato che un punto critico nei colloqui sarà la pesca. Ha affermato che l’UE collegherà l’accesso al suo mercato per i prodotti britannici direttamente all’accesso che le barche dell’UE sono date alle acque del Regno Unito.

“Tale accordo sulla pesca sarà indissolubilmente legato all’accordo commerciale”, ha affermato. I colloqui formali sul commercio non inizieranno fino al mese prossimo, una volta approvati da tutte e 27 le nazioni dell’UE. I leader dell’UE hanno ripetutamente avvertito che il calendario è stretto per concludere qualsiasi tipo di accordo. Gli accordi di libero scambio in genere richiedono anni. L’accordo UECanada che il governo britannico ha citato come modello ha impiegato sette anni per negoziare.

Se entro la fine del 2020 non vi sarà alcun accordo e il Regno Unito rifiuta di prorogare il periodo di negoziazione, la Gran Bretagna si trova ad affrontare una brusca interruzione economica dall’Unione Europea, con tariffe e altri ostacoli agli scambi immediatamente imposti tra il Regno Unito e l’UE.

Tale prospettiva allarma molte aziende, in particolare in settori come l’industria automobilistica, che dipendono dal facile flusso di parti oltre i confini. Il diavolo sarà nei dettagli e la posizione della Gran Bretagna, come delineata in un documento del governo, è meno definita nella pietra di quanto suggerito dal discorso di Johnson. Ha affermato che la Gran Bretagna avrebbe negoziato con l’UE “sull’accesso alle acque e le possibilità di pesca” e ha anche parlato di una possibile “cooperazione normativa e di vigilanza” nei servizi finanziari, un’area chiave per l’economia britannica.

Tuttavia, Barnier ha affermato che l’UE continuerà a prepararsi per l’accordo. “Se non riusciamo a farcela entro la fine dell’anno, ci sarà una difficoltà diffusa”, ha detto. Johnson, tuttavia, ha spazzato via l’idea di una Brexit “no-deal” – sebbene questo sia essenzialmente ciò che significa commercio in stile australiano .

Una parola mancava notevolmente dal suo ampio discorso: “Brexit“. Alla domanda se avesse vietato il termine, disse: “Non è vietato. È appena finita. ”Jill Rutter del think-tank politico UK in un’Europa che cambia ha detto che c’era un divario sia nello stile che nella sostanza tra le due parti.

“Il Primo Ministro del Regno Unito ha scelto un discorso in un contesto storico per stabilire linee rosse, abbellite da fioriture retoriche, mentre l’UE ha esposto 167 paragrafi di richieste negoziali in una sala conferenze funzionale a Bruxelles“, ha affermato.

“Dobbiamo sperare che, dietro il discorso di Johnson, i ministri del Regno Unito abbiano concordato la loro versione parallela del testo dell’UE“.

FONTE: mail.com | apnews.com
IMMAGINI: apnews.com

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il “caso” BABADOOK

BABADOOK è davvero un GRAN bel film.

Ma non scriverò “E’ il film dell’anno” o “è il film più spaventoso che abbiate mai visto”… perché non sono una fanatica, non sono pagata dalla distribuzione per farlo e, più semplicemente… non è vero.

Chi non ha visto film horror più spaventosi di questo, semplicemente non segue il cinema horror o non è andato nella sua filmografia indietro di oltre 10 anni.

Chi pensa che in questo anno BABADOOK sia l’unico film che vale la pena di esser visto, invece, non segue il cinema.

La critica (ufficiale o meno) dovrebbe iniziare a farsi un esame di coscienza, scendendo dal podio di detentori della verità assoluta e da quello di scribacchini pagati per promuovere il lancio di turno, per tornare al servizio di quello che è in tutto e per tutto nato come un SERVIZIO, ma al pubblico. Queste esaltazioni perpetue (che abbiamo già letto per il MAI NATO, per BITE, e che leggiamo per ogni singolo film che esce ogni settimana – e perfino per NON-FILM come IN THE MARKET o TULPA) spesso oneste, molto più spesso no, non fanno bene al cinema.

Ogni settimana esce il film dell’anno, che sia horror o meno… ad una attenta analisi di mercato… il livello del cinema mondiale dovrebbe esser altissimo, dovremmo esser circondati da capolavori fino allo stremo… ma non serve esser Gianluigi Rondi o il Morandini per capire che non è così… purtroppo c’è molta feccia in giro, al punto che quando vediamo un bel film, gridiamo al capolavoro.

Ma cosa è un capolavoro? Ecco… se pensiamo a QUARTO POTERE, APOCALYPSE NOW, TEOREMA, SHINING, SUSPIRIA, AMADEUS, 8 1/2… ecco solo per citarne alcuni… allora capiamo che BABADOOK è solo un bel film. Non lo dico per sminuirlo, a me il film è piaciuto… ma “elevandolo” oltremodo solo perchè nello squallore generale ha pochi rivali, sminuirei il lavoro di chi capolavori ne ha fatti davvero.

Ho visto il film in lingua originale e devo dire che il doppiaggio italiano ha massacrato la recitazione di tutti, soprattutto quella del bambino. Spero si prenda in questa mania esterofila che abbiamo, anche la buona abitudine di smetterla di doppiare i film.

La recitazione è ad alti livelli per tutti, così come la regia: posata e funzionale. Curatissima la fotografia e la scenografia che rendono l’ambiente quasi una grigia illustrazione bidimensionale, legata all’estetica delle immagini del famigerato libro.

L’idea di mescolare psicologia e metafore sui traumi personali in una trasposizione horror è antica, ma ben venga. Inquietante al punto giusto, spaventa e resta impresso anche se nella seconda parte perde un pò di colpi pur trovando un grande ritmo. Nella seconda parte si cede all’andare incontro al gusto del largo pubblico, riuscendoci bene, ma ammazzando un pò la dimensione “sottile” creata con la prima parte. Mostrare la creatura che si muove a scattini come i fantasmi dell’immaginario Nipponico invece è una caduta di stile imperdonabile che denota una voluta strizzata d’occhio ad una estetica ora “alla moda” (ma in realtà già passata) in scelte visive che invece potevano permettersi di restare “stilose” e personali.

Gli australiani sanno fare cinema. Hanno stile, cultura dell’immagine, conoscenza del linguaggio e sempre una certa dose di originalità. Tutto ciò che ci è sempre arrivato (da Peter Weir alla Champion, ma pure passando per “commedie” come MR CROCODILE DUNDEE) è sempre stato sopra la media generale e questa non è una esagerazione.


Trama (da Wikipedia)

Amelia è una madre vedova che ha allevato da sola il figlio Samuel dopo la morte del marito in un incidente stradale. Samuel è convinto che mostri minaccino lui e sua madre, e sviluppa problemi di comportamento. Una sera, Amelia trova in casa un libro per bambini che non ricordava di possedere, intitolato Mister Babadook, e lo legge a Samuel. Samuel si convince che la creatura descritta nella storia sia il mostro che li perseguita, e diventa sempre più incontrollabile. Nei giorni successivi in casa si sentono rumori misteriosi, Amelia è vittima di allucinazioni, e inizia a vedere un’ombra simile al Babadook, che le intima di consegnargli suo figlio. Giunta al limite, tenta di disfarsi del libro, che però si ripropone sempre integro in casa, ogni volta con pagine in più che portano avanti la storia verso un culmine di violenza. Infine una notte il Babadook si rivela direttamente ad Amelia e si impossessa progressivamente di lei. La donna inizia a dare segni di squilibrio, rinchiude in casa se stessa e il figlio, diventando sempre più aggressiva, fino a strangolare il suo cane e quasi ad uccidere il figlio. L’affetto del bambino però le dà la forza di resistere.

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Efficienza energetica e riduzione nelle emissioni di CO2 non sono un Miraggio allo Sheraton Mirage

Lo Sheraton Mirage Resort è un edificio iconico sulla Gold Coast del Queensland, in Australia, costruito durante il boom edilizio degli anni ’80. La struttura sorge di fronte all’Oceano Pacifico sulla penisola naturale di Southport, ed è circondata da più di tre ettari di giardini tropicali e 5.000 m² di lagune, oltre alla magnifica piscina lagunare di oltre  750 m² che sorge di fronte alla famosa spiaggia Gold Coast.

Nel 2011, riconoscendo la necessità di affrontare un’importante opera di ristrutturazione, la nuova proprietà approvò un programma di ristrutturazione per un valore totale di oltre 26milioni di dollari che prevedesse il recupero delle camere e delle aree comuni, compresi bar e ristoranti.
Dall’altro lato Starwoods, il nuovo gestore della struttura, con il suo marchio Sheraton, era cosciente del fatto che per garantire ai suoi ospiti un’esperienza a cinque stelle fosse necessario garantire elevati livelli di comfort, pur nel rispetto delle responsabilità ambientali di una struttura tanto imponente, collocata in una posizione di assoluto prestigio.

Per essere sicuri che il resort rispondesse a tutti questi requisiti, sono stati messi in atto una serie di interventi per migliorare non solo l’estetica ma anche la performance energetica totale dell’edificio.
L’intervento ha infatti previsto l’installazione di nuove luci al LED, collegati a sensori di presenza, la sostituzione dei termostati nelle camere, collegati anche questi a sensori di presenza e contatti finestra.
Gli impianti meccanici e il BMS della struttura in prima battuta non furono inclusi nei piani di intervento, ma dopo una serie di guasti e black out avvenuti nel periodo Natalizio, con la struttura quasi al completo, si decise di intervenire anche su questi punti.

Il General Manager dello Sheraton Mirage diede incarico ad Airmaster, partner di Climaveneta in Australia, di condurre un audit energetico sulla struttura.
Tra i vari problemi identificati venne rilevato un malfunzionamento al sistema BMS e una grande inefficienza delle unità per la climatizzazione installate, che erano arrivate alla fine del loro ciclo di vita. Gli stessi chiller operavano inoltre con il refrigerante R11 (in phase out dal 1996, con il Protocollo di Montreal) ed R22, attualmente in phase out. In tutto furono identificate 30 misure indispensabili per ottenere un importante risparmio energetico sulla struttura. Riconoscendone l’urgenza, tali misure furono quindi inserite da subito nel programma di ristrutturazione.

FOCUS  SULL’IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE

Nonostante la sostituzione delle unità per la climatizzazione avrebbero dimostrato vantaggi immediati sui consumi energetici, Airmaster e Climaveneta identificarono alcune opportunità in grado di aumentare ulteriormente le performance energetiche del Resort, installando due chiller condensati ad aria, abbinati ad una unità polivalente ad acqua per la produzione simultanea di caldo e freddo.
Si progettò quindi un impianto di climatizzazione basato su due unità ad alta efficienza TECS2 a levitazione magnetica, abbinate ad un ERACS2-WQ della gamma INTEGRA. Si tratta di un’evoluzione dei tradizionali gruppi frigo reversibili a pompa di calore, cioè di unità in grado di produrre contemporaneamente acqua refrigerata e calda, specifiche per impianti a 4 tubi.
In tutti quei mesi dell’anno in cui nell’edificio è prevalente la richiesta di freddo (estate e mezze stagioni), il caldo che viene generato sul condensatore è gratuito, al contrario  quando nell’edificio è prevalente la richiesta di caldo (inverno pieno), il freddo che viene generato sull’evaporatore è gratuito.
La peculiarità delle unità INTEGRA di Climaveneta è che in ogni momento dell’anno le stesse massimizzano autonomamente l’efficienza del ciclo energetico con cui si genera l’energia calda e fredda.  In particolare l’efficienza massima si ha nei periodi medio stagionali nei quali più probabile è la contemporaneità di richiesta di caldo e di freddo.

Per massimizzare l’efficienza dell’impianto Climaveneta ed Airmaster hanno suggerito l’adozione di una soluzione impiantistica largamente diffusa in Europa che prevede lo sfruttamento dell’acqua di falda, in grado di mantenere una temperatura costante durante tutto l’anno. Nel caso dello Sheraton, si è deciso di sfuttare l’acqua della laguna antistante la struttura come parte integrante del nuovo impianto.
Oltre all’aumento di efficienza energetica, un ulteriore beneficio derivato dal nuovo impianto è stato la semplificazione dell’installazione, con il conseguente contenimento dei costi.

“Climaveneta costruisce unità intelligenti. Quello che ci piace è che costruisce con successo unità polivalenti da anni , usando componenti comuni, di marchi noti, che ci sono assolutamente familiari. Ma ancora più importante è il fatto che ogni unità sia testata prima di lasciare la fabbrica, evitanto qualsiasi spiacevole sorpresa in fase di avviamento.”
Wayne van Aken,  Responsabile  della filiale Airmaster di Queensland.

L’audit ha anche evidenziato l’inefficienza del sistema usato per scaldare l’acqua della piscine.
L’acqua, mantenuta ad una temperatura costante di 27,5 °C durante tutto l’anno, come da parametri Sheraton, veniva infatti riscaldata da una caldaia a gas, dai consumi elevati e capace di produrre una quantità di emissioni di CO2 consistenti.  Per ottimizzare l’efficienza energetica Airmaster ha diviso i carichi tra elevati e parziali tra i tre chillers Climaveneta. I due vecchi chiller per i carichi elevati da 1290kW sono stati sostituiti da due unità Tecs ad acqua da 1220kW, mentre i il chiller dedicato ai carichi ridotti è stato sostituito da un ERACS da 640kw, leggermente più largo del suo predecessore ma molto più performante.

L’installazione di ogni chiller è avvenuta nell’arco di cinque giorni con gli altri 2 chiller ancora in funzione, quindi senza mai spegnere del tutto l’impianto, garantendo continuità al funzionamento della struttura.
“Ad essere sinceri, grazie agli sforzi sostenuti in fase di installazione, non c’è stato nessun disguido all’impianto ne nessun fastidio per la clientela. Dal momento che nessuna delle tre unità serviva l’intero complesso non è stato necessario chiudere la struttura né disturbare la clientela” Ha affermato il direttore dei lavori allo Sheraton Mirage Resort.

Questo progetto è stato completato con l’installazione di un sistema di supervisione: ClimaPRO.
Si tratta di un sistema di gestione e ottimizzazione di impianti centralizzati, utilizzato per ridurre drasticamente i consumi legati alla climatizzazione ed al riscaldamento dell’acqua delle piscine.
Il sistema ha consentito di ottenere e misurare una riduzione dei consumi di gas di oltre il 60% e di elettricità del 30% rispetto all’anno precedente.
Sei mesi dopo l’installazione delle nuove unità Climaveneta, le performance dell’impianto hanno già superato le più rosee aspettative. Grazie ad un monitoraggio e ad un’ottimizzazione continua, l’impianto continuerà a migliorare le proprie performance energetiche.

Non è quindi un caso che questo edificio sia stato inserito tra la rosa di candidati a due prestigiosi riconoscimenti come i premi CIBSE e l’AIRAH per le performance energetiche degli edifici.
E non è un caso se le soluzioni d’avanguardia Climaveneta sono scelte nei progetti in più sfidanti tutto il mondo, sia nei nuovi edifici che nelle ristrutturazioni, per aumentare l’efficienza energetica e ridurre gli sprechi, garantendo sempre il massimo comfort interno, anche nelle strutture ricettive più rinomate come lo Sheraton Mirage Resort in Australia.

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L’imprenditore Giovanni Gelmetti afferma: “il cohousing è il nuovo modo di vivere”.

Arriva anche in Italia la moda del cohousing, ovvero del “coabitare”. E’ stato interpellato in merito, il dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, l’ideatore della Giax Tower, l’avanguardistico grattacielo eco-friendly che spicca nello skyline milanese.

 

D: Prima di tutto, cos’è il “cohousing”?

R: Il “cohousing” è un nuovo modo di vivere e di abitare basato sulla condivisione. Tutto parte da una solida progettazione partecipata, tra 20/40 nuclei famigliari, che scelgono di ideare una loro soluzione abitativa intelligente, combinando i normali alloggi privati con spazi, risorse e servizi condivisi. Potrebbe assomigliare ad una specie di “residence” per capirsi.

 

D: E’ una modalità residenziale diffusa in Italia?

R: In questi ultimi anni si sta sviluppando anche nel nostro Paese. Bisogna pensare che il cohousing è nato negli anni ’60 in Scandinavia, mentre la Rete Nazionale italiana si è costituita intorno al 2010. Ora è molto diffusa in Inghilterra, Danimarca, Olanda, Svezia, Australia, Stati Uniti, Giappone e Australia.

 

D: Quali sono i servizi e le aree che possono essere condivise?

R:  Sono i più svariati. Si parte da zone comuni come parco giochi, orti e piscine, per arrivare a lavanderie, palestre, campi sportivi, hobby room, biblioteche, pub, grandi sale da pranzo, uffici, laboratori e molto altro ancora.

 

D: Cosa ne pensa di questa innovazione dell’abitare?

R: Sono assolutamente sulla stessa linea d’onda del cohousing. Per la Giax Tower abbiamo infatti progettato numerose aree comuni, dove tutti i residenti possono rilassarsi e svagarsi insieme, dove i contatti e le relazioni sociali sono messi al primo posto, dove si può star bene con sé stessi e gli altri nella tranquillità della propria casa. Piscine, palestra, spa, club house, library room e solarium, sono solo alcune di queste. Credo sia molto importante sentirsi parte di una comunità.

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I #rugbymob arrivano sabato a Siena

#RUGBYMOB IN PIAZZA DEL CAMPO A SIENA IN VISTA DI ITALIA – AUSTRALIA

Mischie, touches e azioni alla mano nella “conchiglia” di Piazza del Campo. Siena ospiterà, sabato alle 16.30, l’ottavo #rugbymob in vista del terzo Cariparma Test Match che si giocherà il 24 novembre allo stadio Artemio Franchi di Firenze tra Italia e Australia. I giocatori, che indosseranno per l’occasione maglie brandizzate, sorprenderanno i passanti con le fasi più spettacolari del rugby, invitandoli ad assistere al grande evento sportivo di Firenze. L’obiettivo dei #rugbymob è anche quello di diffondere i valori della palla ovale, come il rispetto per l’avversario, lo spirito di gruppo e la predisposizione al sacrificio.

I #rugbymob

I precedenti #rugbymob si sono svolti in Piazza della Signoria a Firenze, al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, sul lungomare di Viareggio, a Lucca, a Livorno, ad Arezzo e allo stadio Artemio Franchi, prima della partita tra Fiorentina e Cagliari valevole per l’undicesima giornata del Campionato di Calcio di Serie A. Il successo riscosso è stato eccezionale, i cittadini hanno partecipato con curiosità all’iniziativa facendosi coinvolgere nel turbinio azzurro. I video e le fotogallery dei precedenti #rugbymob sono disponibili sui canali social della Fir.

Voglia di riscatto

Due anni fa, proprio al Franchi, la Nazionale fu sconfitta dall’Australia col punteggio di 32 a 14. Ecco perché il match del 24 novembre ha un valore particolare. Il profumo della rivincita è nell’aria, l’impresa non è delle più semplici, ma Parisse e compagni hanno le carte in regola per far saltare i Wallabies e scrivere una pagina importante del rugby italiano. Agli Azzurri serve il sostegno di un grande pubblico, in grado di colorare le gradinate del Franchi e spingere il pacchetto oltre la linea di meta, come se fosse il sedicesimo uomo in campo.

I biglietti

Al momento sono stati staccati oltre 15mila biglietti e sono ancora disponibili posti a sedere per assistere al terzo Cariparma Test Match del Franchi. I biglietti per assistere alla sfida Italia-Australia possono essere acquistati tramite i consueti canali messi a disposizione dalla Federazione Italiana Rugby oppure al Fiorentina Point, in Viale Manfredo Fanti 85/A a Firenze. Tutte le informazioni sull’acquisto dei biglietti sono disponibili su siti www.federugby.it e www.listicket.it

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa FIR
[email protected]
Tel. 06.452131.12/14

Ufficio Stampa Studio Ghiretti
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A Lucca il Rugby Mob con l’Azzurro Bortolami

IN PIAZZA NAPOLEONE A LUCCA IL QUARTO RUGBYMOB ANTEPRIMA DI ITALIA – AUSTRALIA

Una touches vinta tra le finestre del Palazzo Ducale e l’ovale che passa sotto lo sguardo incredulo di Maria Luisa di Borbone. È in programma per sabato 27 ottobre a Lucca, in Piazza Napoleone alle ore 16.30, il quarto rugbymob in vista dell’incontro tra Italia e Australia che si svolgerà il 24 novembre allo stadio Artemio Franchi di Firenze.
I giocatori, che si distingueranno per le maglie brandizzate, saranno guidati da Marco Bortolami, la forte seconda linea padovana che vanta 94 caps in Nazionale. Gli Azzurri coinvolgeranno i passanti, li sorprenderanno con azioni alla mano e fasi di gioco improvvisate, invitandoli a partecipare al grande appuntamento del Franchi.
I precedenti rugbymob, svoltisi in Piazza della Signoria a Firenze, al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio (Firenze) e sul lungomare di Viareggio, hanno riscosso grande successo tra la folla che ha accolto con entusiasmo gli Azzurri della palla ovale. I video e le fotogallery dei precedenti rugbymob sono disponibili sui canali social della Fir.

Un mese alla partita Italia-Australia

Prima dell’appuntamento al Franchi, l’Italia affronterà le Tonga, a Brescia il 10 novembre, e la Nuova Zelanda, a Roma il 17 novembre. Italia – Australia sarà poi l’ultimo impegno prima dell’RBS 6 Nazioni, che si svolgerà tra febbraio e marzo 2013, e per questo ha una valenza particolare. Il terzo Cariparma Test Match ha il sapore di una rivincita visto che due anni fa gli Azzurri furono sconfitti dall’Australia, proprio al Franchi, col punteggio di 32 a 14. Oggi molte cose sono cambiate, la Nazionale è maturata e l’impresa contro la seconda formazione più forte del pianeta è davvero possibile. Gli Azzurri contano su un pubblico caloroso, entusiasta, che li sostenga dal primo all’ultimo minuto del match e che li spinga verso la meta. Lo stadio deve colorarsi di azzurro.

I biglietti per assistere alla sfida Italia- Australia possono essere acquistati tramite i consueti canali messi a disposizione dalla Federazione Italiana Rugby oppure al Fiorentina Point, in Viale Manfredo Fanti 85/A a Firenze. Tutte le informazioni sull’acquisto dei biglietti sono disponibili su siti www.federugby.it e www.listicket.it

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Anteprima Test Match Italia-Australia: Rugby Mob ai Gigli

RUGBYMOB AL CENTRO COMMERCIALE I GIGLI
Seconda iniziativa per promuovere il Test Match di rugby Italia-Australia ( Firenze, 24 Novembre)

Dopo il successo di sabato scorso in centro a Firenze, altro bagno di folla per il secondo rugbymob organizzato in vista del Cariparma Test Match tra Italia e Australia, che si svolgerà allo Stadio Artemio Franchi di Firenze il prossimo 24 novembre.

Al Centro Commerciale I Gigli, i giocatori in azzurro hanno creato un diversivo allo shopping, improvvisando mischie e touches tra i passanti e coinvolgendo la gente per ricordare a tutti il grande evento del 24 novembre contro i mitici Wallabies.

Tutte le informazioni sull’acquisto dei biglietti sono disponibili su siti www.federugby.it, www.listicket.it e su Facebook, nella pagina dedicata all’evento.
Ricordiamo i trenta convocati di Mister Brunel per i Cariparma Test Match 2012, che vedranno l’Italia affrontare Tonga (Brescia, 10 novembre), i Campioni del Mondo della Nuova Zelanda (Roma-Olimpico, 17 novembre) e l’Australia (Firenze, 24 novembre).

Avanti

Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 24 caps)

Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 92 caps)

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 88 caps)

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 13 caps)

Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 2 caps)

Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 16 caps)

Simone FAVARO (Benetton Treviso, 13 caps)*

Joshua FURNO (Narbonne, 5 caps)*

Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 30 caps)

Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 45 caps)

Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 2 caps)

Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 95 caps)

Francesco MINTO (Benetton Treviso, esordiente)

Sergio PARISSE (Stade Francais, 88 caps) – capitano

Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 10 caps)

Michele RIZZO (Benetton Treviso, 5 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 66 caps)

 

Trequarti

Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 20 caps)*

Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 87 caps)

Tobias BOTES (Benetton Treviso, 5 caps)

Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 17 caps)

Gonzalo CANALE (La Rochelle, 77 caps)

Edoardo GORI (Benetton Treviso, 16 caps)

Tommaso IANNONE (Benetton Treviso, esordiente)*

Andrea MASI (London Wasps, 69 caps)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 38 caps)

Luca MORISI (Benetton Treviso, 2 caps)*

Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 27 caps)

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 20 caps)

Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 7 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

 

Per l’acquisto dei biglietti per il Test  Match Italia-Australia cliccare : ticket.federugby.it, www.listicket.it o andare su Facebook nella pagina dedicata all’evento.

 

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa FIR
[email protected]
Tel. 06.452131.12/14

Ufficio Stampa Studio Ghiretti
[email protected]
Tel. 0521.1911431

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Italia-Australia: al via la caccia al biglietto

Dal viola all’azzurro: il 24 novembre allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, la Nazionale Italiana Rugby affronta l’Australia, seconda nel ranking mondiale alle spalle della Nuova Zelanda Campione del Mondo in carica. Sarà fondamentale il sostegno del pubblico. Il Franchi, patria della Viola, per un giorno deve colorarsi di Azzurro.

 

A distanza di due anni dall’ultima sfida nel capoluogo toscano, i ragazzi di Brunel tornano al Franchi per la rivincita contro l’Australia che, nel 2010, superò l’Italia col punteggio di 32 a 14. I Wallabies sono l’ultimo impegno per gli Azzurri nella finestra internazionale di autunno che precede l’RBS 6 Nazioni 2013 di febbraio – marzo.

 

I biglietti per assistere al grande match e colorare il Franchi di azzurro possono essere acquistati tramite i consueti canali messi a disposizione dalla Federazione Italiana Rugby.

Tutte le informazioni sull’acquisto dei biglietti sono disponibili su siti www.federugby.it, www.listicket.it e su Facebook, nella pagina dell’evento appositamente creata.

 

I prezzi dei biglietti:

Biglietti interi
Poltrone/Poltroncine 80€
Tribuna Laterale 55€
Tribuna Maratona 45€
Parterre Tribuna 30€
Curva Fiesole/Curva Ferrovia 20€
Settore Ospiti 15€
Parterre Fiesole 15€
Parterre Ferrovia 15€
Ridotti U18/Over 65
Poltrone/Poltroncine 64€
Tribuna Laterale 44€
Tribuna Maratona 36€
Parterre Tribuna 24€
Curva Fiesole/Curva Ferrovia 16€
Settore ospiti 12€
Parterre Fiesole 12€
Parterre Ferrovia 12€

* I ridotti per età in biglietteria singola sono destinati agli Under 16 ed agli over 65. Queste tariffe riportate sui biglietti potranno essere verificate dagli steward ai cancelli dietro presentazione di documento d’identità per stabilire l’età effettiva della persona.

Per maggiori informazioni:

Ufficio Stampa FIR

[email protected]

Tel. 06.452131.12/14

 

Ufficio Stampa Studio Ghiretti

[email protected]

Tel. 0521.1911431

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Vesuvio Wood Fired Ovens ha portato i Forni Valoriani al Pizza Forum 2012 australiano

Pizza e Forni Valoriani un binomio che si afferma vincente in ogni angolo nel mondo. Vesuvio Wood Fired Ovens, distributore dei forni a legna per pizza Valoriani, fa scuola in tema di pizza e cucina in Australia durante il Forum Pizza 2012, il tutto rigorosamente in chiave Made in Italy.

C’è pizza e pizza, così come la tipologia di locali pizzeriaè talmente variegata nei cinque continenti da poter soddisfare la vastissima gamma di richieste. La concorrenza è sempre più spietata ma, fortunatamente per i consumatori, la qualità degli ingredienti, la conoscenza delle tecniche e l’efficienza degli strumenti rappresentano quel plus valore che porta al successo.

I forni Valoriani rappresentano una soluzione estremamente versatile sia per le loro prestazioni che per l’assortimento di modelli e dimensioni, riconosciuti anche all’estero come un sinonimo indiscutibile di ottima qualità in cucina.

Vesuvio Wood Fired Ovens, partner australiano di Refrattari Valoriani, è stato uno dei protagonisti del Pizza Forum che si è tenuto a Sidney l’8 maggio e a Melbourne il 14 maggio, un evento riservato a tutti i Pizza Chef del paese e dedicato alla Regina delle tavole italiane e non solo.

Questo evento ha consentito di affrontare, in modo approfondito, le tematiche connesse alla realizzazione della Pizza Perfetta: gli ingredienti, l’impasto, le tecniche e l’utilizzo dei migliori strumenti che il mercato mondiale mette a disposizione.

“Perfezionare le tecniche del fare la pizza per un business di successo”, il segreto per una pizza che sbaraglia la concorrenza. “Offri un prodotto di qualità e il cliente tornerà da te” questa la filosofia da cui muove i passi la partecipazione di Wood Fired Ovens, arma vincente e condivisa anche da Forni Valoriani e che riflette una passione e un’esperienza unica.

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Australia: un vero sogno divenuto realtà!

Che ne direste se vi proponessimo di viaggiare in un paese grande come un continente intero nel quale si passa dal caldo tropicale del nord alla neve sulle montagne del sud? Un paese in cui esistono grandi fiumi, sconfinate fertili pianure e deserti lunari con formazioni calcaree uniche nel loro genere? Un paese dove potete nuotare tra squali, mante e pesci variopinti o soggiornare nel bosco dormendo vicino ai canguri che saltellano vicino alla vostra porta? Un paese dove convivono città cosmopolite moderne e vivibili con zone selvagge antiche di migliaia di anni popolate dalle ancestrali comunità aborigene, ricche di cultura e magia?
Esplorate il nuovo splendido portale Evolution Travel dedicato all’Australia!
Nato dall’incontro tra la grande passione del Consulente di viaggi online Lorenzo Caliari e l’esperienza del Promotore Tour Operator Roberto Armani, il portale ci porta a diretto contatto con le bellezze di questa terra.

Ecco cosa ci racconta Lorenzo:
1. Perchè il Portale “Australia”? Cosa ti ha spinto a costruire un intero portale Evolution Travel dedicato queste destinazioni?
Lorenzo Caliari, Consulente di viaggi online Evolution Travel: Perché l’Australia, oltre ad una mia grandissima passione, rappresenta probabilmente il prodotto turistico a cui mi sento di poter dedicare tutta la mia attenzione e professionalità. E’ un vero sogno divenuto realtà e credo molto in questo fantastico progetto. Credo che quando c’è l’amore e la passione per una destinazione ci debba essere anche la possibilità di tradurli concretamente in un qualcosa che possa essere usufruito dal maggior pubblico possibile.
2. Quali sono i punti di forza delle tue offerte?
Lorenzo Caliari, Consulente di viaggi online Evolution Travel: I punti di forza delle offerte del portale Australia sono il prezzo competitivo poiché essendo tour operator diretti abbiamo certamente delle quotazioni migliori e senza intermediari locali. Credo inoltre che l’altro vantaggio sia la visione dell’Australia che vogliamo portare al pubblico, una visione quasi regionale, che ci permette di abbattere i costi e costruire itinerari dedicati a zone più limitate e più approfondite, il tutto diverso dai classici ” vedi tutto” (che comunque, se richiesti, costruiamo)
3. Perché scegliere un’offerta dal Portale “Australia”?
Lorenzo Caliari, Consulente di viaggi online Evolution Travel: Perché credo che nell’immaginario collettivo l’Australia rimanga sempre una destinazione tabù, nel senso che tutti la vorrebbero vedere ma non si sognano nemmeno di chiedere una quotazione per via dei presunti costi elevatissimi… Ovviamente i costi sono superiori ai classici pacchetti con volo charter, però non così esagerati come la gente potrebbe credere e quindi tentare sicuramente non nuoce più!
4. Che tipo di pubblico è adatto alle offerte di questo portale?
Lorenzo Caliari, Consulente di viaggi online Evolution Travel: Tutti: viaggiatori soli, coppie in luna di miele, anziani, bambini… in Australia c’è tutto per tutti, basta solo essere consapevoli che il trasferimento aereo è impegnativo, ma al di là di quello si atterra in un paese evoluto e moderno, con tutti i comfort e un’offerta turistica invidiabile.
5. Voi, come Consulenti di viaggio online Evolution Travel, come fate a seguire un cliente online?
Lorenzo Caliari, Consulente di viaggi online Evolution Travel: Dal momento in cui riceviamo una richiesta lo contattiamo immediatamente (via mail o telefonica, meglio telefonica) e cerchiamo di capire le sue effettive esigenze, i suoi punti di interesse, ciò che si può togliere e ciò che si può aggiungere o modificare. L’operazione è in realtà la parte fondamentale poiché da qui si capisce cosa si può e non si può fare e al cliente lo si dice, se poi si è concordi procediamo ad inviare una proposta via mail dettagliata e personalizzata. E poi si vedrà 🙂
6. Quali sono i vantaggi per il cliente di comprare il proprio viaggio online?
Lorenzo Caliari, Consulente di viaggi online Evolution Travel: La comodità è quella di avere uno specialista (nello specifico siamo Assie Specialist , cioè consulenti specializzati ed accreditati dall’Ente di promozione turistica australiana) in contatto diretto che vi segue passo passo nella comodità di casa vostra e nei momenti per voi più congeniali, senza costi aggiuntivi e con prezzi competitivi… non male direi!

http://blog.evolutiontravel.net/2012/03/07/australia-un-vero-sogno-divenuto-realta/

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3 giorni di saldi imperdibili da agoda.com per gli hotel del Queensland!

Singapore, 5 ottobre 2011 agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), oggi propone per soli 3 giorni tariffe imperdibili nel Queensland grazie ad agoda.it.

Il Queensland è noto come lo “Stato del Sole” dell’Australia – ha spiagge bellissime, una fiorente foresta pluviale, isole idilliache e lunghe giornate di sole. Una perenne destinazione di vacanze per gli australiani, il Queensland offre vacanze a qualsiasi tipo di viaggiatore sia per divertirsi in famiglia, per fare avventure, per rilassarsi o per la ricerca del romanticismo.

Di certo una delle mete turistiche più importanti del Queensland e di tutta l’Australia è la Grande Barriera Corallina. Famosa per le sue moltissime specie di pesci tropicali e i suoi coralli brillanti, è accessibile da diversi punti lungo la costa del Queensland, dalla tropical Cairns nel nord fino alle infinite spiagge della Sunshine Coast più a sud.

La Gold Coast offre anche molte altre esperienze emozionanti per i turisti. Situata vicino all’Aeroporto di Brisbane e facilmente raggiungibile, la Gold Coast ha spiagge per il surf famose in tutto il mondo, ristoranti e divertimenti di alta classe, una cosmopolita vita notturna, grandi locali con musica dal vivo e alcuni parchi a tema da assolutamente visitare.

Sea World, Dreamworld e Movie World sono attrazioni che le famiglie non devono perdersi, offrono una grande varietà di divertimenti, spettacoli e possibilità di osservare la fauna selvatica. I visitatori che vogliono avvicinarsi alle specie tipiche australiane e conoscere l’eredità di una grande icona australiana, devono assolutamente visitare lo Steve Irwin Zoo dell’Australia sulla Sunshine Coast.

Il Queensland è uno stato enorme, con più cose da vedere di quello che può essere visto in una sola vacanza. Agoda.com rende più facile conoscere lo stato del sole nel suo periodo migliore con questi prezzi ridotti nelle più ambite mete del Queensland. I saldi terminano l’8 ottobre 2011 – offerte valide fino al 30 Giugno 2012 salvo diversa comunicazione.

3 giorni di sole con agoda.com negli hotel del Queensland!

Vibe Hotel Gold Coast, Surfers Paradise 4.5 stelle

Prezzi a partire da 84 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti. RISPARMIA IL 20%

Jupiters Hotel and Casino, Surfers Paradise 5 stelle

Prezzi a partire da 76 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti. RISPARMIA IL 20%

Palazzo Versace, Surfers Paradise 5 stelle

Prezzi a partire da 252 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti. Offerta valida fino al 24 dicembre 2011.

Hotel Grand Chancellor Surfers Paradise 4 stelle

Prezzi a partire da 81 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti. RISPARMIA IL 20%

Watermark Hotel and Spa, Surfers Paradise 4.5 stelle

Prezzi a partire da 74 € a notte.

Heritage Cairns Resort, Cairns 3.5 stelle

Prezzi a partire da 75 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti. RISPARMIA IL 15%

The Beachfront Hideaway, Cairns 3.5 stelle

Prezzi a partire da 57 € a notte. RISPARMIA IL 30%

Discovery Cairns Hotel, Cairns 3 stelle

Prezzi a partire da 56 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. RISPARMIA IL 25%

Rydges Esplanade, Cairns 4 stelle

Prezzi a partire da 75 € a notte. Soggiorno minimo di 2 notti. RISPARMIA IL 15%

Sebel Cairns Hotel 5 stelle

Prezzi a partire da 106 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. RISPARMIA IL 20%

Coral Beach Noosa Resort, Sunshine Coast 3.5 stelle

Prezzi a partire da 91 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. RISPARMIA IL 20%

Monaco Apartments Resort, Sunshine Coast 4.5 stelle

Prezzi a partire da 91 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. RISPARMIA IL 20%

Ocean Boulevard Holiday Apartments, Sunshine Coast 4 stelle

Prezzi a partire da 89 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. RISPARMIA IL 20%

Portside Noosa Waters Hotel, Sunshine Coast 4 stelle

Prezzi a partire da 133 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. RISPARMIA IL 20%

Oaks Seaforth Apartments, Sunshine Coast            4.5

Prezzi a partire da 93 € a notte. Soggiorno minimo di 3 notti. RISPARMIA IL 20%

Nota per gli Editori

A Proposito di agoda Company Pte Ltd:

agoda Company Pte Ltd (www.agoda.com) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. agoda.com è membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq). Il network di agoda.com comprende oltre 150.000 in tutto il mondo. Uno staff composto da 700 professionisti localizzati ogni parte del mondo garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia  per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.

Inoltre i clienti agoda.com partecipano al programma fedeltà “agoda.com Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento. agoda.com come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

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Alla scoperta della Grande Barriera Corallina Australiana con le offerte di Agoda.it

Singapore, 3 novembre 2010 – Agoda.it, sito asiatico per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo e membro di Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), si è assicurata in esclusiva tariffe promozionali per alcuni dei migliori resort sulle isole della Grande Barriera Corallina australiana.

Situata al largo della costa del Queensland – lo “Stato del Sole” – la “Great Barrier Reef”, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, comprende più di 2.900 barriere coralline e 900 isole. Questo delicato e variegato ecosistema rappresenta l’habitat per circa 1.500 specie di pesci tropicali, megattere (o balena gobba) e balenottere minori, foche, tartarughe e delfini. La barriera corallina australiana è una delle destinazioni tropicali più belle del mondo, con acque turchesi e spiagge incontaminate a fare da cornice alle famiglie in vacanza, alle coppie in viaggio di nozze e agli amanti delle immersioni.

Chi sceglie un soggiorno nella Grande Barriera può esplorare le formazioni coralline e le piccole isole grazie ad escursioni di un giorno in partenza dalla terraferma – Cairns e Airlie Beach sono le località più note per questo tipo di esperienza – o avere una full immersion decidendo di soggiornare su imbarcazioni attrezzate, particolarmente adatte agli amanti delle immersioni. Per coloro che in questa vacanza cercano la solitudine e l’esclusività, la permanenza presso un resort su una delle numerose isole della Grande Barriera Corallina non deluderà di certo le aspettative.

La barriera corallina si estende da Bundaberg, nel sud del Queensland, fino a poco a nord della penisola di Cape York – il punto più settentrionale d’Australia – e offre una vasta scelta di alloggi in numerose isole: da strutture adatte alle famiglie, all’insegna del divertimento, ad alloggi appositamente studiati per “eco-soggiorni”, a lussuose strutture con tutti i servizi e le attività per andare incontro alle esigenze di tutti i tipi di turisti.

Utili consigli su dove alloggiare e sulle principali caratteristiche di alcune delle isole più belle della Grande Barriera Corallina australiana secondo Agoda, esperti in hotel:

Orpheus Island

Info: Orpheus Island è una delle isole meglio conservate della Grande Barriera Corallina. I suoi 1.300 ettari costituiscono un parco nazionale ed ospitano la OIRS, una stazione di ricerca per lo studio dell’ecosistema della barriera corallina. La flora e la fauna di questo angolo di paradiso sono, insieme alla vita marina che popola la barriera corallina, le attrazioni principali di Orpheus Island. Quest’isola è particolarmente adatta chi cerca quiete, privacy e attività naturalistiche.

Ambiente: calmo, riservato e tranquillo.

In evidenza: in quest’isola i boschi e le foreste pluviali, ricche di piante del genere Beufortia, sono abitati da echidna (comunemente detto “formichiere spinoso”), bandicoot (specie di marsupiali onnivori terricoli, di piccole o medie dimensioni), raganelle di White (conosciuta anche come “raganella verde australiana”) e numerose altre specie animali. Orpheus Island rappresenta l’ecosistema più variegato nell’ambito della barriera corallina, con oltre 1000 specie di pesci, 340 specie di coralli, tartarughe marine verdi e Tridacna Gigas (ovvero i più grandi molluschi esistenti sul pianeta).

Resort: Orpheus Island Resort è una proprietà esclusiva che accetta un massimo di 42 ospiti alla volta e nella quale non sono ammessi i bambini al di sotto dei 15 anni. Questo lussuoso resort appare come una manciata di capanne rustiche dall’aspetto modesto, anche se servizi e comfort sono assolutamente da “cinque stelle”. Il menù degustazione con sette portate ha raccolto riconoscimenti internazionali e il resort è da tutti considerato il più esclusivo della Grande Barriera Corallina.

Promozione Agoda: soggiornando almeno 2 notti si ottiene il 25% di sconto. Tariffa cibi e bevande incluse. Promozione valida fino all’8 gennaio 2011. Prenotazioni entro il 25 novembre 2010.

Daydream Island

Info: Daydream è una delle isole Whitsunday ed è di certo quella più adatta ai bambini. Facile da raggiungere e conveniente la Grande Barriera Corallina si trova a soli 30 minuti di catamarano da Airlie Beach, sulla terraferma, il che la rende una destinazione d’elezione per gli escursionisti. L’isola è anche popolare con gli appassionati di vela.

Ambiente: vivace, casual e adatta alle famiglie.

In evidenza: all’acquario Reef Living i visitatori, oltre a conoscere alcuni degli abitanti della barriera corallina, possono toccarne direttamente alcuni fra cui cuccioli di squalo e razze. Sunlovers Beach è un luogo ideale per lo snorkeling e le immersioni. La fauna locale comprende wallaroo (un tipo di canguro) e goanna (una varietà di varano) vagano spesso all’interno del resort per la gioia degli amanti degli animali.

Resort: Daydream Island Resort  è una struttura a servizio completo che grazie alla gamma di attività proposte lo rende ideale per le famiglie: dal gioco delle bocce con le noci di cocco al dare da mangiare gli squali, dalle tombolate alle serate “trivial”. E’ anche possibile fare safari fra i coccodrilli o crociere sulla barriere corallina e vengono anche offerti corsi di immersione. Ottimo anche per gli appassionati di vela.

Promozione Agoda: prenotando almeno 2 notti al Daydream Island Resort si risparmia il 30%.

Hayman Island

Info: Hayman, sempre facente parte delle isole Whitsundays, è una delle più famose della Grande Barriera Corallina australiana. Le isole Whitsunday ricevono centinaia di migliaia di visitatori l’anno e Hayman è una delle più gettonate, anche perché è stata una delle prime isole ad ospitare una struttura ricettiva. Hayman è particolarmente adatta a chi vuole sperimentare la Grande Barriera Corallina godendo allo stesso tempo di tutti i vantaggi di un ambiente di lusso.

Ambiente: rilassato ed elegante. Adatto anche alle famiglie.

In evidenza: spiagge di sabbia bianca, immersioni notturne, golf, sentieri per camminate nei boschi. Con la bassa marea è possibile raggiungere a piedi la barriera corallina circostante.

Resort: Hayman Resort
è una moderna struttura a cinque stelle ideale per viaggiatori in cerca di una vacanza full-service dalle caratteristiche d boutique. Il resort ha vinto numerosi premi e subito diverse modifiche dalla sua apertura nel 1950; offre una vasta gamma di attività, sei ristoranti, una galleria di negozi di design e un centro benessere completo. Prevista per dicembre 2010 l’apertura di nuove ville sulla spiaggia.

Promozione Agodan: Prenotando con almeno 28 giorni di anticipo si ottiene il 25 % di sconto

Hamilton Island

Info: Hamilton è la più grande delle isole Whitsunday abitate. Ospita uno yacht club, un aeroporto commerciale e sei resort, oltre ad alcune abitazioni residenziali. La maggior parte della boscaglia e delle mangrovie, in quanto parco nazionale, sono protette e attraversate da sentieri e punti di osservazione. Le spiagge sono la classica combinazione idilliaca di sabbia bianca e acque turchesi calme.

Ambiente: pieno di vita nelle zone di villeggiatura, rilassante all’interno del parco nazionale.

In evidenza: sentieri panoramici danno ai visitatori la possibilità di osservare una vasta gamma di fauna selvatica australiana, fra cui wallaby, goanna, cacatua, kookaburra (uccelli caratteristici dell’Australia e della Nuova Guinea). Whitehaven Beach è uno splendido tratto di sette chilometri di sabbia, recentemente votata dagli utenti di cnn.com come una delle spiagge più eco-friendly del mondo. Molti ristoranti sull’isola di Hamilton permettono ai bambini di mangiare gratis. I visitatori dell’Hamilton Island Wildlife possono anche fare l’esperienza di coccolare un koala.

Resort: il Reef View Hotel  è una classica struttura a grattacielo con quasi 400 camere, tutte affacciate sul Mar dei Coralli. I bambini fino ai 12 anni soggiornano e mangiano gratis. Il Beach Club è un boutique hotel a Catseye Beach, con 57 camere in stile contemporaneo e che si affacciano sulla spiaggia. Le persone di età inferiore ai 18 anni non sono ammesse. qualia, posizionato sulla tranquilla punta settentrionale dell’isola, è un resort che dispone di 59 lussuosi ampi appartamenti e agli ospiti viene data una golf cart per effettuare gli spostamenti.

Promozione Agoda Reef View Hotel: dal 1 febbraio al 31 marzo 2011 al Reef View Hotel paghi 4 notti e pernotti 5.

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I forni a legna per pizza Valoriani protagonisti di pregio al Fine Food 2010 di Melbourne

Dal 13 al 16 settembre il marchio Valoriani ha dominato la scena alla fiera Fine Food di Melbourne grazie alla partecipazione del distributore australiano EUROQUIP Sig. Cassisi Giuseppe della prestigiosa azienda fiorentina: un’occasione unica per potersi immergere nelle soluzioni più innovative e di più alto livello per il settore della ristorazione.

Il pubblico e gli operatori australiani si dimostrano sempre molto sensibili al prodotto con marchio italiano e Valoriani esprime tutta la soddisfazione per aver avuto la possibilità di partecipare, direttamente con la presenza delle figlie Carlotta e Viola (vedi foto), a questa manifestazione che ha dato ancora una volta l’opportunità ad aziende di vero Made in Italy di esporre nuove idee in prodotti alimentari, bevande ed attrezzature.

Con questa premessa, a un mese dalla conclusione della fiera, l’azienda si dichiara contenta dei risultati ottenuti dal partner che distribuisce Valoriani in Australia e soprattutto dei consensi conseguiti durante la manifestazione da parte di operatori professionisti nel settore della ristorazione.

Durante l’evento il forno Valoriani ha sfornato il vero capolavoro della cucina del Belpaese: una pizza fragrante e tradizionale. In questo modo è stato possibile dimostrare, non a parole ma con i fatti, l’eccellenza del prodotto Vesuvio, forno a legna e gas che con le sue indiscutibili qualità, unitamente all’utilizzo di ottimi ingredienti, può portare alla realizzazione di una pizza di vero e duraturo successo.

Un momento di respiro internazionale in cui il marchio Valoriani è tornato a fare da protagonista grazie all’operato del distributore australiano nella persona del Sig. Cassisi, che non solo ha impiegato le energie necessarie per sostenere la propria partecipazione ma ha, anche, importato, appositamente per quest’occasione, il forno a legna interprete assoluto dell’arte tutta italiana di cuocere la pizza.

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