Pulizia degli ambienti, l’utilizzo sicuro dei detergenti chimici

Oggi, la sempre maggiore diffusione della cultura del pulito e dell’igiene porta necessariamente ad intensificare l’utilizzo di alcune particolari formulazioni chimiche atte a detergere, sgrassare e sanificare ogni tipo di superficie.

Ma qual’è l’impatto di questi prodotti sulla salute dell’ambiente e delle persone?

Tutti i prodotti detergenti hanno una percentuale più o meno elevata di rischio chimico, che può tuttavia essere minimizzato da un corretto utilizzo.

In altre parole, basta adottare alcune semplici precauzioni durante l’impiego per poter ottenere eccellenti risultati con la massima sicurezza.

Tali misure precauzionali devono essere applicate non solo dagli operatori professionali, ma anche in ambito domestico: i detergenti chimici destinati alla quotidiana pulizia della casa, infatti, possono diventare pericolosi come e più dei prodotti professionali quando non vengono maneggiati con le necessarie cautele.

Accessori protettivi come guanti di gomma, mascherine e occhiali evitano gli incidenti e i disturbi che possono derivare dall’inalazione, dal contatto o da altre forme di esposizione alle sostanze chimiche: allergie, dermatiti, infiammazioni delle mucose, problemi respiratori, affezioni oculari, ecc.

Quando vengono mescolati insieme, alcuni composti chimici danno luogo a reazioni estremamente pericolose: per questo, è fondamentale evitare di mischiare insieme prodotti differenti allo scopo di ottenere un maggior effetto pulente (la candeggina e l’anticalcare, ad esempio).

Altro accorgimento importantissimo consiste nel prestare attenzione all’etichetta: oltre a riportare la destinazione d’uso e le indicazioni in caso di ingestione o contatto accidentale, questo riferimento è prezioso per conoscere le caratteristiche peculiari del prodotto (corrosivo, infiammabile, esplosivo, irritante) e mettere in atto i comportamenti più corretti durante l’impiego.

Occhio anche alle dosi: una quantità eccessiva di prodotto non agisce meglio sullo sporco. Può, invece, innalzare il grado di tossicità delle sue componenti, e portare alla rimozione di quei batteri “buoni” che proteggono naturalmente le superfici dai funghi e dai microrganismi dannosi.

A casa come sul posto di lavoro, inoltre, tutti i prodotti chimici per la pulizia degli ambienti devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.

In caso di intossicazione, mai cercare di provocare il vomito: se il detergente è corrosivo, infatti, si rischia di danneggiare seriamente il tubo digerente, mentre se è stato ingerito un prodotto ricco di tensioattivi, il vomito potrebbe generare una quantità di schiuma tale da indurre la morte per soffocamento.

L’unica misura corretta in questi casi consiste nel contattare tempestivamente il CAV (centro antiveleni).

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