IL COLLE FESTEGGIA QUARANT’ANNI, AL VINITALY SI PRESENTA LA STORICA BOTTIGLIA

L’azienda di San Pietro di Feletto, celebre nel mondo per il suo “Metodo Il Colle”, spegne quaranta candeline. Il titolare, Fabio Ceschin. “Biologico e innovazione, due pilastri: a breve la degustazione della bottiglia del compleanno”

Correva il 1978 quando l’azienda “Il Colle” fu fondata dall’enologo Fabio Ceschin, che professionalizzò un’attività avviata dal padre e dal nonno che da oltre un secolo lavorano nei vigneti. Un sogno e un lavoro, il loro, che aveva come cornice le colline mozzafiato di San Pietro di Feletto, nel cuore del Conegliano Valdobbiadene DOCG, area che oggi è a pieno titolo candidata a diventare patrimonio dell’Unesco. Oggi il fondatore è affiancato dalla moglie Gianna e dai tre figli, rappresentanti della quarta generazione di amanti del vino: Francesco, dedito ai vigneti; Sara, responsabile dell’export e delle vendite; Andrea, referente nel controllo di gestione e amministrativo. Sono loro le anime di una azienda che vanta otto ettari a coltivazione biologica, eccellenza sulle colline sacre del Prosecco Superiore.

Una famiglia che in occasione di questo Vinitaly spegnerà quaranta candeline. “Metteremo in mostra la nostra bottiglia del quarantesimo compleanno”, spiega Ceschin, che invita amici e professionisti del settore al padiglione 5, stand C4. “Al centro del nostro spazio espositivo posizioneremo una colonna, sulla quale esporremo la nostra nuova bottiglia, uno spumante eccezionale con 18 mesi di permanenza in autoclave frutto di una cuvèe di più vitigni del triveneto e della nostra lunga esperienza nell’arte spumantistica. Sarà possibile solo ammirarne il packaging, frutto di un concorso di idee riservato agli studenti del 5° anno del Liceo Artistico “Bruno Munari” di Vittorio Veneto; dato lo charmat lungo con il quale lo produciamo ha bisogno ancora di qualche giorno di affinamento in bottiglia prima della degustazione, che sarà aperta al pubblico durante uno straordinario evento a maggio”.

Ma allo stand in compenso sarà possibile degustare la Collezione Texture. Gli amanti delle bollicine potranno inebriarsi coi due Docg in versione extra dry e brut, il Biologico “Colle Baio”, oltre ad uno spumante rosato da uve pinot nero.

Ma l’attenzione degli addetti ai lavori sarà focalizzata sul Millesimato Docg 2017. È l’ultimo nato nella gamma elite dell’azienda, la collezione Texture. Un prodotto secco, proveniente da vigneti dove le uve si raccolgono quasi acino ad acino dopo una sovra maturazione in pianta ottenuta tramite il taglio dei  tralci, poi lasciati a scaldarsi al sole, una pratica che garantisce una forte presenza zuccherina. Ma soprattutto il Millesimato è emblema del “Metodo Il Colle”, che tanto fa parlare tra i professionisti del settore: unica fermentazione, dal mosto allo spumante senza il passaggio per il vino base. “Il tutto con una vinificazione senza solfiti se non aggiunti in basso dosaggio un attimo prima dell’imbottigliamento”, conclude Ceschin. “Una vinificazione schietta, che non si appoggia ad innesti di lieviti o alchimie esterne all’uva Glera per portare nel bicchiere profumi e sentori indimenticabili”.

–        40 anni di attività: dal 1978 al 2018DATI & NUMERI AZIENDALI

–        Azienda completamente rinnovata nel 2000, dislocata su 3 piani per un totale di circa 5.000 m2

–        26 ettari di vigneto condotti dall’Azienda Agricola di Famiglia

–        Ulteriori 8 ettari di vigneto condotti ad Agricoltura Biologica

–        Restanti uve coltivate da piccoli viticoltori del territorio che collaborano con l’azienda da 30/40 anni e sottostanno a un rigido protocollo in materia di trattamenti e conduzione del vigneto

–        Provengono da circa 120 ha di vigneto totali e vengono vinificare direttamente in azienda:

*ca. 1.500 tonnellate d’uva Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

*ca. 500 tonnellate d’uva di uva Prosecco DOC

–        Impianto di imbottigliamento completato tra il 2000 e il 2012 e in continuo rinnovamento

–        1.200.000 bottiglie prodotte per anno

–        Capacità di stoccaggio:

*16.000 hl nelle vasche;

*4.000 hl ulteriori in autoclave;

–        Certificazioni internazionali: ICEA – Biologico, BRC, IFS, ISO 9001 e ISO 14001 per l’ambiente

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