//Trucco permanente, trattamento estetico o tatuaggio?

Trucco permanente, trattamento estetico o tatuaggio?

La tecnica del trucco permanente è una tecnica non giovanissima che però nel corso del tempo è cresciuta, si è evoluta, perfezionandosi sempre di più. Si tratta di un trattamento estetico nato da qualche anno e che viene richiesto sempre di più da donne e uomini. Di fatto è ottimo per qualsiasi motivo, per rimediare a dei vecchi trattamenti estetici mal realizzati che nel corso del tempo hanno alterato l’arcata sopraccigliare o per eventuali problemi di salute che hanno ridotto se non eliminato il pelo in quella zona.

È una sorta di tatuaggio perché si tratta di andare a inserire sotto pelle pigmenti di colore così che restino in modo definitivo, permanente appunto.

Tutto questo per dare un effetto al proprio trucco ai propri tratti, sempre ordinato anche se si è sempre indaffarati e la mattina si va troppo di fretta e non c’è tempo per curare troppo la propria persona.

Una volta applicato infatti, resterà sul viso in modo duraturo, per diverso tempo o almeno fino a quando non si decida di rimuoverlo con il laser. È un trattamento che presenta molti vantaggi, è molto simile a quella utilizzata per i tatuaggi, si parla infatti in entrambi i casi di inserire sotto pelle pigmenti di colore che restano presenti in modo permanente.

Ma è giusto sapere che ci sono delle differenze di base, nel tatuaggio tali pigmenti vengono inseriti più in profondità, mentre nel permanent make up ci si limita a strati più superficiali dell’epidermide. Quindi il trucco permanente non va troppo in profondità ed è meno invasivo. Inoltre i colori utilizzati per questa tecnica sono naturali e sicuri per garantire che non insorgano effetti indesiderati o complicazioni. Con il trucco permanente, quindi, non si va incontro ad alcun problema di intolleranza per la pelle.

A prescindere da tutto comunque, va ricordato un dettaglio fondamentale, è sempre necessario farlo in un centro di professionisti, facendosi prima visitare da un esperto che ci aiuti a comprendere quali cromie sono più adatte alla nostra cute.

Grazie alla tecnica del trucco permanente, anche detta micropigmentazione, si possono oggi correggere imperfezioni del viso dovute ad esempio ad un incidente o semplicemente ad un inestetismo o semplicemente evidenziarne le qualità, appunto in modo permanente.

Ma quanto dura il suo effetto? Per dare una risposta, devono subentrare nuovamente le differenze tra il trucco permanente e il tatuaggio, quest’ultimo prevede inserimento di pigmenti di colore più in profondità mentre nella micropigmentazione ci si ferma a strati superiori della pelle.

Ecco allora che a differenza del tatuaggio, il trucco permanente non resta per sempre, pur potendo garantire una durata piuttosto lunga nel tempo. Di base la durata del trucco permanente è comunque soggettiva, dipende da tanti fattori quali ricambio cellulare e profondità dell’incisione. Mediamente il trucco permanente dura all’incirca dai 2 ai 3 anni, fermo restando che in questa finestra temporale il trattamento deve essere ravvivato più o meno ogni 12/18 mesi.

Uno dei motivi per cui bisogna affidarsi a professionisti è che i pigmenti utilizzati sono minerali, quindi sostanze che devono essere naturali per evitare qualsiasi effetto collaterale sulla pelle.