//Cuscini per bambini, ecco perchè devono essere diversi

Cuscini per bambini, ecco perchè devono essere diversi

Chi diventa genitore per la prima volta si trova molto presto ad imparare tantissime cose, cose che neanche immagginava di dover imparare. Perchè ad esempio ci sono specifici guanciali per bambini ? Una domanda che spesso infatti i genitori si pongono è: qual è il cuscino più adatto a mio figlio? In realtà tutto dipende dall’età del bambino.

Di norma infatti, sono proprio i pediatri a sconsigliare di usare il cuscino normale, quello che usano normalmente gli adulti, prima dei 18-24 mesi. Ciò perchè prima, la struttura della testa e del collo non sono ancora sviluppate. Di fatto, recentemente gli esperti del National Center for Biotechnology Information ha evidenziato che l’uso del normale guanciale potrebbe causare problemi al bambino durante la notte, inficiando sullo sviluppo stesso.

A questa etàla cosa migliore da fare è utilizzare l’apposito guanciale per cullette, quello specifico antisoffoco, di solito fatto in fibra anallergica, molto sottile e di dimensioni contenute.

Un azienda in Italia, famosa per i suoi prodotti, tutti realizzati a mano con elementi naturali, quindi anallergici e traspiranti è Quacquarini, leader nel settore del riposare bene, dal lontano 1929. Qui ogni singolo prodotto è realizzato a mano, su specifiche esigenze dei clienti. Nulla è lasciato al caso e di fatto non esistono grandi produzioni per poi lasciare i prodotti finiti a stoccaggio nei magazzini, in attesa che vengano smistati.

Quindi come prima cosa, bisogna essere consapevoli del fatto che non si può assolutamente dare ad un bambino, lo stesso cuscino di un adulto. Sono cuscini ideati per fornire il supporto ideale alla testa ed al collo degli adulti, in modo che quando ci si corica di lato, si riesca a riempire la distanza fra la linea delle spalle e la linea dell’orecchio.

Un bambino infatti non ha le stesse dimensioni di testa e spalle rispetto agli adulti, quindi utilizzando un cuscino troppo alto, sforzerebbe inutilmente collo e spalle durante il sonno. Trascorsi i primi 3 anni di vita, cioè dove c’è il passaggio dalla culla al lettino, si può inserire tranquillamente un primo guanciale, l’importante è che sia sempre basso e con un grado di morbidezza molto elevato.

Bisogna insomma stare molto attenti a come dorme un bambino, se dorme spesso a pancia in su è consigliato un cuscino che sia più basso e morbido possibile. Se invece è abituato a dormire di lato, si può optare anche per un guanciale più spesso. Anche le dimensioni sono fondamentali, se il bambino è minuti ed esile, sarebbe meglio ritardare il più possibile l’utilizzo del guanciale da adulto, mentre se è già alto ed ha una costituzione importante, si può già mettere un cuscino normale.

Si consiglia comunque, di rivolgersi sempre dal Pediatra di fiducia, fornendogli la indicazioni adeguate, in modo tale che anche lui possa indirizzare verso la scelta più adatta alla costituzione del bambino.

Arrivati a questo punto poi, meglio scegliere solo prodotti di prima qualità ed evitare tutto quello che viene eccessivamente pubblicizzato, perchè non è detto che sia la scelta migliore.