//Investitori paralizzati dall’incertezza post-elettorale Italiana

Investitori paralizzati dall’incertezza post-elettorale Italiana

La domanda che si pongono i mercati riguardo l’Italia è che tipo di governo verrà fuori dopo le ultime elezioni. Se mai riuscirà a venirne fuori davvero uno. Malgrado siano due domande generalmente deleterie per i mercati, finora l’impatto dell’esito elettorale è stato blando. Da una parte infatti il raggiungimento di una intesa in Germania ha contribuito a rasserenare gli animi sul futuro dell’Europa, dall’altra c’è il paradosso che la situazione Italiana è talmente così confusa che nessuno azzarda una mossa. L’incertezza è cioè talmente grande da paralizzare gli investitori.

elezioni italia 2018Se andiamo a vedere quale sia stato l’andamento dell’euro il lunedì post-elettorale, ci accorgiamo che la tendenza è stata abbastanza stabile. La valute unica non ha subito quindi grossi contraccolpi e i segnali ichimoku trading system sono stati abbastanza stabili. Nonostante il successo indiscutibile dei partiti più anti-establishment e euroscettici in Italia (M5S e Lega), la valuta unica è sembrata immune dall’incertezza politica nella terza più grande economia dell’euro.

L’effetto ritardato per gli investitori

Più che di un effetto blando, forse però sarebbe più giusto parlare di un effetto ritardato. Quando si comprenderà il destino politico dell’Italia infatti, è plausibile che anche i mercati si schiereranno. E’ inimmaginabile che un governo targato M5S non avrà un impatto negativo sull’Euro, con le strategie Parabolic Sar forex da tenere sotto controllo. La presenza del “rassicurante” Berlusconi nell’altro polo invece potrebbe attenuare i timori circa un governo Salvini. Lo scenario meno probabile, ovvero un governo M5S + Lega, è quello che fa tremare i polsi all’Eurozona. Resta comunque il fatto che gli investitori attendono una maggiore chiarezza sulla composizione del prossimo governo, e quindi rimarranno spettatori delle presumibili settimane di negoziati tra i partiti politici.

Riguardo invece al comparto obbligazionario, si presume che l’effetto arriverà forte e immediato. Il risultato elettorale non è positivo per gli spread periferici. Dovrebbe assistersi a una perdita di terreno rispetto a Spagna e Portogallo, ma anche agli altri mercati principali dell’Eurozona, soprattutto riguardo ai bund tedeschi. L’incertezza politica e la probabilità di una politica fiscale più flessibile potrebbero dare una spinta forte al rendimento dei titoli di Stato, con i decennali in aumento verso 2,75% entro la fine dell’anno. O forse anche più.