Avis Bergamo annuncia l’82° assemblea annuale dei volontari del sangue e la pubblicazione della raccolta di poesie «Cuore d’oro»

Sabato 24 febbraio alle 13.40, si terrà presso la sede di via L. Da Vinci 4 a Bergamo l’Assemblea Annuale Ordinaria AVIS COMUNALE BERGAMO in occasione della quale sarà presentato il bilancio consuntivo e previsionale della Onlus e saranno consegnate le benemerenze a chi si è più distinto tra i donatori.

 

L’Assemblea sarà un importante momento di confronto e riflessione sull’attività di Avis Bergamo con la relazione del Consiglio Direttivo, del Direttore Sanitario e del Collegio dei Sindaci. Attesi i dati sull’andamento delle donazioni (n. donatori attivi 3270, n. donazioni effettuate 6505 e n. nuove iscrizioni 590) che consentiranno di tracciare un bilancio sull’Associazione il cui impegno in provincia di Bergamo dura da oltre ottant’anni.

 

Lo spirito di abnegazione e solidarietà che ha caratterizzato i bergamaschi fin dai primi Avisini, infatti, ha sempre donato alla Onlus una straordinaria forza rendendone la mission ancora oggi saldamente presente ed efficace. Anche per questo, nel corso dell’Assemblea sarà presentata la nuova e attesa pubblicazione di «Cuore d’oro», raccolta di poesie dialettali selezionate durante i Concorsi tenutisi nel 2012, 2013, 2014 e 2015.

 

«Siamo felici di poter annunciare finalmente la pubblicazione della raccolta di poesie “Cuore d’oro”. Un’attività che, per diverse ragioni, non siamo riusciti a portare avanti negli anni scorsi, ma in cui crediamo moltissimo anche perché rientra a pieno titolo nei doveri di sensibilizzazione al dono del sangue. Del resto, la poesia, specie quella dialettale, è l’esempio più grande della capacità umana di cogliere le emozioni di una vita e di condividerle con un’intera comunità. Esattamente ciò che fanno i nostri soci quando scelgono di donare agli altri una parte di loro stessi. Un impegno che spero in tanti vorranno continuare a scoprire e condividere» – ha annunciato il presidente di Avis Comunale Bergamo, Roberto Guerini.

I commenti sono chiusi