Segnalazione certificata di agibilità: ecco in cosa consiste

In ambito immobiliare la Segnalazione Certificata di Agibilità è uno dei documenti più importanti legati agli immobili. La sua rilevanza diventa elevata soprattutto in caso di compravendita immobiliare perché è un documento che serve ad attestare la presenza delle condizioni di igiene, sicurezza, salubrità e risparmio energetico dell’edificio e degli impianti installati al suo interno. Attesta anche, aspetto ugualmente importante, la sua corrispondenza al progetto presentato, in altre parole, la sua conformità urbanistica.

È stata introdotta, in particolare, in seguito all’entrata in vigore del cosiddetto Decreto Scia 2, il n 222/2016: da quel momento la Segnalazione Certificata di Agibilità ha sostituito a tutti gli effetti le certificazioni precedenti ovvero il Certificato di Agibilità e l’Attestazione di Agibilità.

Come presentare la Segnalazione Certificata di Agibilità?

La Segnalazione Certificata di Agibilità deve essere presentata entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori all’Ufficio Tecnico del Comune di competenza territoriale. Deve essere redatta, in particolare, per lo svolgimento dei seguenti lavori edili:

  • in caso di nuove costruzioni;
  • in presenza di ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali;
  • nel caso in cui sia stato messo in atto un intervento su un edificio esistente che possa essere in grado di influire sulle sue condizioni igieniche, di sicurezza, di salubrità o legate al risparmio energetico o su quelle degli impianti in esso installati.

Cosa accade in caso di mancata presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità?

Come spesso accade in caso di mancata segnalazione alla Pubblica Amministrazione di questo tipo di interventi si incorre in sanzioni. Nel caso specifico le sanzioni legate alla mancata presentazione dell’agibilità al Comune di Roma possono variare dai 77 € ai 464 € in base al ritardo in cui viene presentata:

  • dal 16° al 30° giorno dall’ultimazione dei lavori la sanzione è pari a 77 €;
  • dal 31° giorno al 60° giorno, la sanzione sale a 232 €;
  • a partire dal 61° giorno dall’ultimazione dei lavori si raggiunge il tetto di 464 €.

Il consiglio, quindi, è quello di affidarsi alla competenza di un tecnico professionista che possa seguire l’intero percorso affiancando il cliente con competenza e professionalità.

Il servizio gratuito di pubblicazione dei comunicati stampa è offerto dall'Associazione link UP Europe! di Roma

Copyright © 2017 www.press-release.it - Tutti i diritti riservati - Powered by link UP Europe! P.IVA 09257531005
Associazione Culturale per l'uso didattico ed etico dell'informatica
Sede legale: Via Pietro Rovetti, 190 - 00177 - ROMA