L’obbligo di presentare almeno 3 preventivi RC auto

Quando si è in procinto di stipulare una polizza assicurativa, bisognerebbe per scrupolo verificare che l’operatore assicurativo sia abilitato ad esercitare tale professione. Per assicurarsi di firmare un contratto legalmente valido che copre eventuali danni in un sinistro autostradale, possiamo fare uso del numero verde dell’ISVAP, un’ente preposto alla vigilanza delle assicurazioni private. Un altro modo è consultare un sito che fornisce preventivi RC auto che oltre ad essere abilitato ad esercitare l’intermediazione assicurativa, fornisce anche la possibilità di trovare la migliore assicurazione auto disponibile, secondo i propri bisogni e possibilità economiche.

Il nuovo regolamento che gli agenti assicurativi dovranno seguire, impone loro di presentare al nuovo cliente, almeno tre preventivi di tre compagnie assicurative diverse. Questo in teoria dovrebbe frenare o comunque creare maggiore concorrenza fra le polizze assicurative, ma non è dello stesso parere il presidente dell’Unione Europea Assicuratori affermando che il nuovo regolamento sia facilmente aggirabile, non servirà ad abbassare le tariffe delle RC auto, ma che soprattutto non ha senso costringere un’agente assicurativo a presentare al proprio cliente, preventivi RC auto di concorrenti della compagnia che si rappresenta.
In più ci saranno anche delle sanzioni, per le compagnie assicurative che si rifiuteranno di presentare almeno tre assicurazioni auto di tre compagnie diverse, prima della stipula di un contratto con un cliente, che dovrà essere informato esaustivamente su tutti i preventivi di polizza auto presentati dall’agente assicurativo.

Forse il modo più semplice e veloce per ottenere dei preventivi di RC auto è proprio utilizzando un sito di comparazione di polizze auto, dove compilando un facile e veloce questionario online si può ottenere in poco tempo la lista di assicurazioni auto più adatta alle proprie esigenze, con in più la sicurezza di avere il prezzo bloccato scritto sul preventivo per sessanta giorni, periodo nel quale si avrà il tempo di riflettere se firmare o no la polizza.

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