//Il trasporto della canoa sulla vettura

Il trasporto della canoa sulla vettura

Auto usate Macerata. Negli anni che vengono compiuti durante l’estate per dirigersi verso località delle vacanze, spesso può capitare di dover trasportare degli oggetti che ci serviranno, per il divertimento svago e luoghi raggiunti. Uno di questi casi è il trasporto della canoa. Vi sono vari tipi di canoni che possono essere tradizionali, o dei kajak, che a loro volta si suddividono in due tipologie il kajak classico, e i kajak sit on top. Trasportare un kajak classico è un’operazione abbastanza semplice, ma la particolare conformazione della carina superiore, raramente permette che esso possa essere trasportato con la chiglia verso l’alto. Di conseguenza dovrà essere messo nelle barre porta tutto della vettura mantenendo il foro di entrata rivolto verso l’alto e facendo appoggiare la chiglia sulle barre. Un altro metodo è quello di posizionarlo all’interno di invasi che sono fatti esattamente a questo scopo anche se bisogna dire che la scomodità che ne deriva è il fatto che l’apertura dato che il kajak sarà messo praticamente di taglio sulla macchina si alzerà di diversi centimetri. Questo potrà essere un inconveniente nel momento in cui dovremo ad esempio fare un viaggio in traghetto dove le altezze delle vetture sono esattamente calibrate. Qualora invece si tratti di un kajak sito o un top la questione diviene più semplice. Certamente potremmo utilizzare gli invasi, ma potremo anche con maggior facilità posizionare il kajak con la chiglia rivolta verso l’alto in maniera tale che la parte aperta del kajak oggi tranquillamente sulle barre porta tutto. Il fatto che questo tipo di kajak abbiano dei fori per permettere uscita dell’acqua facilita la loro sistemazione, in quanto si potranno utilizzare qui fuori per passare le funi che terranno ben saldo il kajak di sopra del tetto della vettura. Quando avremo legato bene il kajak dovremmo sincerarci che esso non basculi a destra e a sinistra oppure in avanti e indietro ma tuttavia non dovremo esagerare con le corde stringendole troppo. Infatti il materiale con cui sono composti Italia è elastico, e man mano che viene riscaldato dal sole, l’aria all’interno tenderà ad dilatarsi rendendo la superficie del kajak più estesa rispetto alla prima. Questo fatto può incidere in maniera eccessiva sull’attenzione delle corde e far prendere al kajak una piega non giusta. Infine dovremo verificare che il kajak Canon sporga dalla macchina davanti ne dietro, e nel caso questo accadesse
dovremo posizionare un cartello di carico posteriore omologato ben visibile.